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ChatSim supporta le chiamate vocali tramite WhatsApp e altri servizi


WhatSim - la prima Sim pensata per connettere il più famoso sistema di messaggistica anche in assenza di Wi-Fi - a grande richiesta degli utenti è cresciuta e si evoluta il 25 febbraio scorso in ChatSim, l'unica Sim che permette di chattare gratis, 24 ore su 24, con tutti i sistemi di messaggistica del mondo. L'innovativa Sim è disponibile nello store online e da marzo è stata avviata la distribuzione fisica in molti Paesi. ChatSim permette di chattare da tutto il mondo come se si fosse a casa, in ogni istante e in ogni angolo del pianeta. Inoltre, l'innovativa SIM - nata il 21 gennaio scorso - continua a crescere e a 3 mesi dal lancio apre alle chiamata VoIP.

Messenger in pensione, le alternative per chi senza chat non sa stare


Dopo anni di onorata carriera, l’8 aprile Messenger andrà in pensione e sarà definitivamente sostituito da Skype. Come fare per continuare a chattare con i propri amici? Softonic, la guida ai programmi online più importante a livello mondiale, propone oggi i migliori programmi disponibili tra quelli che utilizzano le stesse reti di Messenger - destinati comunque alla chiusura, prima o poi - o che si appoggiano su provider diversi. Si tratta di una vera e propria “classifica di popolarità”, realizzata sulla base dei dati di download degli utenti. 

Programmi che usano la rete di Messenger per chattare 
Questi programmi usano la rete di Messenger per chattare, diventeranno quindi inutilizzabili nel momento in cui Microsoft deciderà di chiudere l'accesso ai server. Fino ad allora, sarà comunque possibile utilizzarli e avere un'esperienza d’uso molto simile a quella di Windows Live Messenger. 

aMSN: Client di Messenger che supporta le conversazioni su diversi tab, animoticon, disegni, l'invio di allegati, messaggi offline e tante altre funzioni. Disponibile anche in versione portable. 
iMessenger: È il clone di Messenger anche se piuttosto basico (permette solo chat di testo). È possibile avviarlo da una memoria USB. 
Emesene Messenger Portable: Bel clone di Messenger. Supporta faccine, emoticon, e permette chat di gruppo. Ricorda molto una delle prime versioni di Messenger. 

Programmi di messaggistica multi-rete 
A differenza dei precedenti, questi programmi si connettono a più servizi di messaggistica istantanea, tra i quali anche la rete di Messenger e Skype. Ancora non si sa se continueranno a funzionare dopo la chiusura di Messenger ed eventualmente per quanto tempo. 

Mercury Messenger: Client di messaggistica dall'interfacci grafica molto simile a Messenger. Usa le reti di Messenger e Jabber. 
Nimbuzz: Compatibile con le reti di Messenger, Facebook, Yahoo! e Google Talk. Oltre la versione Windows , esiste anche una versione Mac , iPhone, Android, BlackBerry, Symbian e Java
Trillian Astra: Trillian è un veterano nel mondo dei programmi multi rete. Si connette alla maggior parte dei protocolli tra i quali Messenger, Skype, Jabber, IRC, Google Talk, Twitter e Facebook e ICQ. 

Voxox: Promettente app che unifica la messaggeria multirete, la mail, i social network e le chiamate VOiP. Forse troppo, per un solo programma! 
Pidgin: Uno dei programmi più popolari nel suo genere. È semplice da usare, rapido e compatibile con molte reti incluse MSN, AIM, Gadu-Gadu, ICQ, Google Talk e IRC. 
Miranda IM: Pogramma di messaggistica compatibile con MSN, YMN, AIM, ICQ, QQ, Jabber e IRC. L'interfaccia è sobria e anche un po' bruttina, ma il programma funziona bene e compie il suo dovere. 
Digsby: Uno tra i primi programmi che ha unificato servizi di messaggeria a quelli dei social network. È compatibile con AIM, MSN, Yahoo, ICQ, Google Talk, Jabber, e Facebook. 

Programmi per chattare che usano altre reti 
Per chi non voglia passare a Skype dopo la chiusura da parte di Microsoft del proprio programma di messaggistica preferito, le alternative per continuare a chattare con gli amici non mancano di certo... 

LINE: A differenza di WhatsApp, LINE ha anche la versione per Windows. Detto ciò si può facilmente convertire in un client di messaggistica per iniziare una chat sullo smartphone e poi continuarla sul PC o sul Mac...
Yahoo! Messenger: Il servizio di messaggistica di Yahoo! Esiste ancora e più o meno con le stesse funzioni che aveva Messenger: emoticon, conversazioni in diversi tab, videochiamate e giochi. 
Facebook Chat: Probabilmente la maggior parte dei vostri amici già usano Facebook e quindi è già una buona opzione per chattare. Il client per Windows rende le vostre conversazioni più facili. Non avete bisogno, per esempio, di avere la web app di Facebook aperta nel browser. 

Google Talk: Il client per Windows di Google Talk è ciò che di più basico possa esistere nel mondo dei programmi di chat. Non tiene emoticon però è rapido ed è probabile che molti dei vostri amici con un telefono Android abbiano un account e lo usino regolarmente. 
ICQ: Ciò che è vintage è chic! Se già avevate un account ICQ dieci anni fa... perché non rispolverarla? Resta un programma di messaggistica molto completo. 
QQ Messenger: QQ Messenger è la rete di messaggistica più popolare in Cina! L'interfaccia è praticamente identica a quella di Messenger. È l'ideale se vi manca Windows Live Messenger 8.5 e sarete capace di convincere i vostri amici ad aprirsi un account! 

Su Softonic 
Softonic è la guida ai programmi online leader a livello mondiale e il luogo dove trovare le informazioni più complete e dettagliate su programmi, app, giochi e applicazioni web. Fondata a Barcellona nel 1997, l’azienda vanta oltre 350 dipendenti con sedi a Barcellona, Madrid, San Francisco, Shanghai e Tokio. Su Softonic è disponibile l'offerta più completa di software per Windows, Mac, iOS, Android e per il resto dei sistemi operativi più utilizzati. Quest'ampia selezione di programmi è categorizzata e analizzata da uno staff editoriale indipendente che produce contenuti in più di dieci lingue. 

Inoltre, Softonic offre diverse soluzioni affinché i suoi utenti possano accedere ai suoi contenuti e ai suoi servizi attraverso il web, dal loro desktop o dal loro smartphone. L'azienda scommette anche nell'offrire agli sviluppatori di software un pacchetto di soluzioni su misura, che permette loro di pubblicare, gestire, distribuire e promuovere i loro programmi. Softonic è una delle aziende europee leader in audience globale su Internet e la sua solidità è avvallata da più di 140 milioni di utenti unici al mese, che superano i 5 milioni di download giornalieri.

Fonte: Edelman

Madi: campagna cyberspionaggio, spiati gli account Google+ e Facebook


I ricercatori di Kaspersky Lab annunciano i risultati di una investigazione congiunta con Seculert, società che si occupa di rilevamento delle minacce, in merito a “Madi”, la nuova campagna di spionaggio informatico che ha come obiettivo organizzazioni situate il Medio Oriente. Madi, che è stato inizialmente scoperto da Seculert, è una campagna di infiltrazione di computer di rete che agisce attraverso un trojan, che viene diffuso mediante tecniche di ingegneria sociale per colpire obiettivi selezionati.

Kaspersky Lab e Seculert hanno lavorato insieme per il sinkhole dei server Command & Control (C&C) di Madi, per il monitoraggio della campagna di spionaggio. Kaspersky Lab e Seculert hanno identificato più di 800 vittime in Iran e Israele e in altri paesi del mondo collegate ai server C&C negli ultimi 8 mesi. Le statistiche del sinkhole hanno rivelato che le vittime erano principalmente uomini d’affari che operavano in Iran e Israele e che lavoravano a particolari progetti di infrastrutture, istituzioni finanziarie israeliane, studenti di ingegneria provenienti dal Medio Oriente e agenzie governative del Medio Oriente.

Inoltre, dall’esame del malware identificato, è emerso che un insolito numero di esponenti politici e religiosi hanno cancellato documenti e immagini proprio all’inizio della diffusione del malware. “Mentre il malware e le sue infrastrutture sono più semplici rispetto ad altre, in questo caso i criminali informatici di Madi sono stati in grado di sorvegliare obiettivi di alto livello per lungo tempo”, ha dichiarato Nicolas Brulez, Senior Malware Researcher di Kaspersky Lab.

“Forse è stata proprio la sua semplicità a consentire a questo malware di eludere i controlli". “È’ interessante notare come dalla nostra analisi sono state rilevate molte ‘stringhe persiane’ in tutto il malware e negli strumenti di C&C, e questo è sicuramente singolare”, ha dichiarato Aviv Raff, Chief Technology Officer, Seculert. La maggior parte dei sistemi infettati, 387, si troverebbero in Iran.

Il Trojan Madi consente ai criminali informatici di sottrarre file sensibili dai computer Windows infettati, controllandone le comunicazioni personali come email e messaggi istantanei, registrazioni audio, dati per il login e ottenendo screenshot delle attività svolte dalle vittime. L’analisi dei dati suggerisce che grosse quantità di gigabyte di dati sono stati scaricati dai computer delle vittime. Le applicazioni e i siti che sono stati spiati comprendono gli account di Gmail, Hotmail, Yahoo! Mail, ICQ, Skype, Google+ e Facebook.

Lo spionaggio è stato eseguito anche sui sistemi integrati di ERP/CRM, contratti aziendali e nei sistemi di gestione finanziaria. Il sistema anti-virus di Kaspersky Lab è in grado di rilevare le varianti del malware Madi insieme con i suoi moduli associati, classificati come Trojan.Win32.Madi. Per leggere il post completo della ricerca condotta dagli esperti di Kaspersky Lab, visitare http://www.securelist.com/en/blog/208193677/The_Madi_Campaign_Part_I


Via: Securlet

ICQ 7.4.4561, disponibile la nuova versione per il famoso client IM


ICQ è uno dei più antichi sistemi instant messenger e fra i tanti software di messaggeria istantanea che possiamo trovare in rete, ICQ si distingue per il suo stile particolare oltre che per la completa integrazione con i più importanti siti di social networking. Oltre a importare contatti da Windows Live e Gmail, può importare i profili e i contatti anche da Facebook e altri servizi simili, oltre a visualizzare in una finestra gli aggiornamenti di stato dei propri amici su Facebook, Twitter, Flickr e YouTube. E da qualche giorno ICQ ha reso disponibile la nuova versione giunta alla 7.4.4561, rilasciata anche in lingua italiana.

Principe delle Nevi: l'hotel sulle Alpi italiane dal fondatore di ICQ


Dopo aver contribuito all'invenzione di ICQ, primo sistema di messaggistica istantanea su internet, e averlo venduto nel 1998 per più di 400 milioni di dollari USA, Vigiser ha passato dieci anni alla ricerca della migliore esperienza di vacanza con attività sportive all'aperto in tutto il mondo. Dopo aver incontrato, e creato una sintonia immediata con James McNeill presso il suo hotel Principe delle Nevi, a Breuil-Cervinia, Italia, Vigiser ha ritenuto di aver trovato il posto e il partner perfetti per concretizzare la sua visione. 

I due, che condividono una passione per ambienti sontuosi, servizio di lusso e il piacere benefico che deriva dallo stare all'aperto, sono diventati amici e partner nel 2009, portando avanti i loro progetti, tra cui, subito dopo, importanti lavori di rinnovamento dell'hotel. Vigiser e McNeill possono ora vantare di offrire una delle migliori esperienze di vacanza nelle Alpi grazie a un hotel di grande design e atmosfera. Principe delle Nevi offre: accesso ski-in/ski-out, 27 stanze di cui due suite moderne (tutte dotate di arredamento italiano in grande stile), sistemi di intrattenimento 3D, menu gourmet italiano con un'eccellente lista di vini locali, una spa a quattro stelle, un bar après ski e molto altro ancora. 

"La vera definizione di un territorio da vivere all'aperto si trova nella combinazione di una località straordinaria, di un prodotto di lusso e di un servizio accogliente", secondo Vigiser. "Questo è il motivo per cui sono diventato socio di James. Cervinia e il Matterhorn offrono una delle località più eccezionali del pianeta, e abbiamo creato un prodotto elegante e di lusso con questo hotel". Per ulteriori informazioni o per coordinare un'intervista, visitare http://www.principedellenevi.com/.

Cracker maniaco spiava ragazzine tramite webcam su servizio IM


Un maniaco informatico quarantenne di Aquisgrana, in Germania,  aveva messo a punto una tecnica per spiare costantemente decine e decine di ragazzine ignare: una volta adescate su internet inviava loro un trojan sottoforma di file di immagine e da quel momento le teneva sotto controllo attraverso la loro webcam. La prima diffusione del software è avvenuta tramite il servizio di messaggistica istantanea ICQ. L’indagine arrivata adesso al termine ha fatto emergere un dato impressionante: sono 150 le vittime del pirata guardone che aveva immagazzinato 3 milioni di immagini su computer e dischi rigidi. 

 Il maniaco, 44 anni, single e senza figli, è andato avanti indisturbato dall’autunno 2009 all’aprile 2010 quando Thomas Flob, dell’Organizzazione Nazionale per la Protezione dei Dati (BVD) ha tenuto un incontro con gli studenti di una scuola riguardo alla sicurezza di internet. Alcune studentesse gli avevano comunicato in quell’occasione che la spia della loro webcam si accendeva anche se l’avevano spenta in precenza. Il controllo di uno dei computer in questione ha dato l’esito allarmante: i computer delle ragazzine erano sotto controllo. 

Avvertita la polizia, è stato semplice risalire al colpevole che è stato arrestato mentre si trovava in casa. Adesso rischia 3 anni di prigione visto che le sue vittime erano tutte minorenni. Celine, 16 anni, è una delle vittime in questione. Non si era accorta di niente e neanche pensava che esistesse un rischio connesso all’uso della webcam: “Non sapevo neanche una cosa del genere si potesse fare. Ora mi sento osservata, come se i muri della mia camera avessero gli occhi. Quando penso che uno sconosciuto mi guardava mentre mi spogliavo mi sento male. 

Adesso quando non uso il computer stacco l’alimentazione della webcam, del computer e giro il monitor verso il muro”. Non si sa mai. Wolfgang Bosbach, presidente della commissione parlamentare Affari Interni del Bundestag ha affermato: “Informare i giovani sui rischi di internet è fondamentale. I crimini nella Rete devono essere perseguiti fermamente per offrire un deterrente a chi volesse provarci”. Peter Schaar, altro membro dell’Organizzazione per la Protezione dei Dati ha dichiarato inoltre che la manipolazione di webcam e altri dispositivi è un rischio sottovalutato da molti. Chi vuole proteggersi deve o coprire la webcam con un telo o staccarla direttamente dalla corrente.


Fonte: Bild
Via: Giornalettismo

Installazione di Pidgin su Linux


Per installare Pidgin su Linux occorre innanzitutto avere il GTK2+ installato (e soprattutto i development file, qualcosa dal nome simile a libgtk2-dev), oltre al gmake e al c++; si consiglia inoltre di avere eseguito tutte quelle istallazioni ‘di rito’ per poter compilare su linux qualsiasi programma (nel caso contrario durante l’avvio del secondo comando si incorrerà in qualche errore). Inoltre in caso di continuati errori si consiglia di installare le librerie collegate al vecchio Gaim, cosa possibile tramite il comando (valido per piattaforme *Ubuntu):

sudo apt-get build-dep gaim
Il file che viene scaricato dal sito è un file di tipo tar.bz2, che si scompatta tramite konsole:
utente@computer:~$ tar -jxvf pidgin-2.0.0.tar.bz2
successivamente, dopo essere entrati nella directory creata tramite cd pidgin-2.0.0 si deve anche compilare il programma col comando:
utente@computer:~/pidgin-2.0.0$ make

Se, durante il make, esce uno strano errore, potrebbe essere necessario installare le librerie dipendenti dell’ex-gaim. Per far ciò basta (sui sistemi *Ubuntu) dire:
sudo apt-get build-dep gaim
E poi, dopo avere acquisito i diritti di amministratore o col comando su (seguito da password) o col comando sudo (seguito dall’istruzione che si vuole eseguire in questo caso make install), si fa:
root@computer:~/pidgin-2.0.0$ make install

Adesso il programma è installato e possiamo vederne le caratteristiche principali lanciandolo: pidgin.
Bisogna innanzitutto configurare l’account (o gli account) che si possiede in MSN, in ICQ e altro, basta farlo all’inizio, oppure da menu- account – aggiungi/modifica, ed inserire ogni singolo protocollo, ogni identificativo relativo, la password.