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Salute, radiazioni da ripetitori e telefonini: accrescono rischio tumori


Un lieve aumento di tumori al cuore e al cervello, dovuto all'esposizione alle radiazioni a radiofrequenza (RFR), emesse da ripetitori della telefonia mobile e a quelle, più dirette sull'organismo, emesse dai cellulari. Sono i primi dati dello studio appena pubblicato su "Environmental Research" dall'Istituto Ramazzini di Bologna, attraverso il Centro di ricerca sul cancro "Cesare Maltoni" - che ha analizzato gli effetti sui topi dei ripetitori in un lavoro finanziato, tra gli altri, da Arpa e Regione Emilia Romagna - e della ricerca "associata" del National Toxicologic Program (NTP) americano sui telefoni cellulari. Due analisi che hanno riscontrato le stesse tipologie di tumore sugli animali da laboratorio.

ChatSim supporta le chiamate vocali tramite WhatsApp e altri servizi


WhatSim - la prima Sim pensata per connettere il più famoso sistema di messaggistica anche in assenza di Wi-Fi - a grande richiesta degli utenti è cresciuta e si evoluta il 25 febbraio scorso in ChatSim, l'unica Sim che permette di chattare gratis, 24 ore su 24, con tutti i sistemi di messaggistica del mondo. L'innovativa Sim è disponibile nello store online e da marzo è stata avviata la distribuzione fisica in molti Paesi. ChatSim permette di chattare da tutto il mondo come se si fosse a casa, in ogni istante e in ogni angolo del pianeta. Inoltre, l'innovativa SIM - nata il 21 gennaio scorso - continua a crescere e a 3 mesi dal lancio apre alle chiamata VoIP.

Kaspersky Lab: Regin una piattaforma in grado di spiare le reti GSM


Regin, il trojan con funzionalità di backdoor e attivo sin dal 2008, ha attaccato le reti GSM di almeno quattordici paesi in tutto il globo. Lo afferma una nuova ricerca di Kaspersky Lab che si somma a quella di Symantec e che aggiunge ulteriori informazioni riguardo questo sofisticato malware. Il Global Research and Analysis Team di Kaspersky Lab ha pubblicato la propria ricerca su Regin – la prima piattaforma per cyber attacchi che, oltre a effettuare lo spionaggio “classico”, penetra e monitora le reti GSM. I criminali che si celano dietro a questa piattaforma hanno compromesso reti informatiche in almeno 14 Paesi nel mondo.

Vent'anni fa il primo SMS: come ha contribuito a cambiare il mondo


L’SMS ha compiuto 20 anni. Il primo messaggio di testo fu mandato il 3 dicembre 1992 nel Regno Unito ed Ericsson è stato uno dei principali artefici della realizzazione dello standard. Alcuni anni dopo le SIM prepagate hanno fatto decollare la telefonia mobile e gli SMS stessi. Nel 2011 sono stati inviati circa 10.000 miliardi di messaggi di testo ed ora questa tecnologia può cambiare la vita e migliorare la sicurezza. 

L’idea dell’SMS risale al 1988, quando l’ETSI (European Telecommunications Standards Initiative) ha introdotto lo standard GSM. Ericsson ha contribuito in modo determinante alla realizzazione di questo nuovo (allora) standard, volto a rendere il sistema e la rete più solida e affidabile. All’inizio, gli SMS erano nati con lo scopo di avvisare i consumatori dell’avvenuta ricezione di un messaggio vocale. 

Prima di allora gli abbonati dovevano chiamare la segreteria telefonica. Il 3 dicembre 1992, il primo messaggio di testo - con l’augurio “Merry Christmas” - è stato inviato nel Regno Unito da una persona a un'altra. Nonostante fosse stato sviluppato per l’invio di messaggi tra le persone, il servizio non ebbe subito successo. Nel 1995 infatti un utente inviava in media solo 0,4 SMS al mese. 

È stato solo con lo sviluppo e la diffusione delle SIM prepagate che la telefonia mobile e il servizio SMS hanno iniziato a crescere. Ericsson è stata una delle prime aziende a rendere possibile l’addebito dei costi per gli SMS in tempo reale, che divennero così un fenomeno di massa. Questo fattore è stato importante in quanto ha aiutato il consumatore ad avere un maggiore controllo sui costi e ha garantito agli operatori di esser pagati per il servizio. 

I primi grandi utilizzatori dei servizi SMS sono stati gli utenti di SIM prepagate a basso reddito dei mercati emergenti. Gli abbonamenti prepagati sono stati il modello di business che ha permesso alla telefonia mobile di diventare un prodotto di massa. Chiunque potesse procurarsi un telefono cellulare poteva rimanere connesso, inviare SMS e telefonare a prezzi accessibili.


Oggi, l’addebito dei costi in tempo reale consente di fare molto altro. Permette infatti ai consumatori di utilizzare qualsiasi tipo di servizio in mobilità e avere allo stesso tempo il controllo sui costi: gli utenti sanno esattamente la quantità di traffico dati residua nel loro pacchetto mensile consentendo loro di acquistare per esempio applicazioni e biglietti per i mezzi pubblici.

Gli SMS e l’addebito dei costi in tempo reale può cambiare e salvare la vita. Ci sono voluti molti anni prima che il settore comprendesse il potenziale dell’SMS ma oggi i consumatori spediscono circa 10.000 miliardi di messaggi ogni anno sulle reti di tutto il mondo. E l’SMS è ancora oggi lo strumento di comunicazione preferito dai giovani.

Secondo uno studio dell’Ericsson ConsumerLab, inviare messaggi di testo è il modo di comunicare preferito dai giovani quando non è possibile incontrarsi di persona. Sono stati infatti i giovani a trainare inizialmente la crescita dell’SMS, con i teenager che per primi hanno adottato questo nuovo servizio. 

Gli adolescenti hanno iniziato a usare infatti i messaggi di testo perché veloci e poco costosi rispetto ai servizi voce. Attraverso l’ampia diffusione degli SMS i più giovani hanno creato un vero e proprio linguaggio caratterizzato da parole brevi e abbreviazioni che velocizzano ulteriormente la comunicazione sulle piccole tastiere dei dispositivi mobili e che consentono di ottimizzare il numero massimo di 140 caratteri consentiti.

Anche Twitter sfrutta il protocollo SMS e ha un limite di 140 caratteri per ogni tweet diffuso sulla sue rete. Circa 25.000 messaggi di testo sono attualmente inviati ogni secondo a livello mondiale, per un totale di 10.000 miliardi di messaggi all'anno. Ericsson per celebrare il ventennale degli SMS ha pubblicato un'infografica disponibile per il download a questo link:
http://www.ericsson.com/res/docs/2012/20-years-sms-infographic.pdf

Via: Ericsson
Foto: Ericsson

ZTE Corporation lancia datacard MF823 4G LTE più piccola al mondo


ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, ha annunciato il lancio della ZTE MF823, la più piccola datacard 4G LTE al mondo. In grado di operare senza driver, la MF823 offre agli utenti una connettività Internet semplice e veloce. 

Utilizza la piattaforma chip LTE Qualcomm di seconda generazione, ed ha uno spessore di soli 13 mm, quasi un terzo rispetto alle datacard LTE di prima generazione. Questo la rende la datacard LTE più piccola al mondo. La MF823 ha un’interfaccia utente web, supporta IPv6 ed è compatibile con Win8/XP/Mac e tutti i principali sistemi operativi. 

Supporta LTE-FDD DL/UL 100/50Mbps, UMPS-HSPA+: DL/UL 42/5.76Mbps ed è retrocompatibile con GPRS/GSM, permettendo agli utenti di avere un accesso Internet ad alta velocità ovunque si trovino, senza necessitò di disporre di una connessione cablata ad Internet o di un hotspot WiFi pubblico. 

Anche il consumo energetico medio della MF823 è stato decisamente ridotto rispetto al consumo delle datacard LTE di prima generazione: utilizza un terzo dell’energia in meno. Sono anche state migliorate le proprietà di irraggiamento e, con la più bassa temperatura di funzionamento del settore, non si ha sensazione di calore nemmeno dopo un utilizzo prolungato. 


La MF823 è stata ottimizzata a livello di elevata ampiezza di banda, ridotto delay ed elevato tasso di comunicazione (per ridurre il rischio di rallentamenti nella comunicazione dati e voce), in modo da garantire agli utenti la possibilità di avere sempre a disposizione un accesso Internet mobile ad alta velocità. 

La ZTE MF823 è stata già lanciata in Kazakistan, e verrà presto presentata in altri Paesi, in Europa e nell’area Asia-Pacifico. A partire dal 2008, ZTE ha concentrato le proprie attività di Ricerca & Sviluppo ed i relativi investimenti sui prodotti terminali LTE, ed ha già ottenuto una serie di brevetti sulle tecnologie fondamentali dei terminali LTE. 

Nel corso di quest’anno, ZTE ha lanciato il primo modem USB multi-standard al mondo, il MF820S2, e uFi, il MF91S. ZTE è stato anche il primo vendor cinese a lanciare un telefono 4G LTE, il Grand X LTE (T82). Attualmente, ZTE detiene il 7 per cento dei brevetti di base 4G LTE tra i principali fornitori di telecomunicazioni.

ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device.


Informazioni su ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato.

Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione.

Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

 Fonte: ZTE Italy

Vodafone, internet in 530 comuni in digital divide grazie a banda larga


Vodafone Italia raggiunge quota 530 Comuni connessi ad internet grazie alla banda larga mobile via radio, per un totale di oltre 600.000 cittadini che possono ora accedere a internet veloce. Partita a dicembre del 2010, l’iniziativa di Vodafone Italia "Mille Comuni", volta a superare il digital divide, celebra il raggiungimento della metà del suo percorso.

L’iniziativa di Vodafone è iscritta all’interno di Internet Ovunque, un più ampio piano strategico lanciato da Vodafone per potenziare la rete mobile in Italia attraverso tre azioni contestuali: l’estensione della copertura sul territorio urbano ed extraurbano, che con la tecnologia HSPA ha raggiunto oggi una copertura superiore al 92% della popolazione, il consolidamento della qualità della rete, accompagnando la transizione verso il nuovo standard 4G ed il superamento del digital divide attraverso “Mille Comuni”.

In particolare il progetto "Mille Comuni" è stato accolto con entusiasmo da cittadini e amministrazioni locali che hanno inviato oltre 3600 segnalazioni. Ad oggi i Comuni che hanno superato il divario digitale attraverso la tecnologia via radio sono 224 nel Nord Ovest, 85 nel Nord Est, 101 al Centro e 90 al Meridione. Un percorso raccontato anche attraverso la realizzazione di un libro fotografico, realizzato in collaborazione con l’Ansa, che ha aperto una finestra sui primi 100 piccoli comuni, ricchi di tradizioni e di realtà artigianali di eccellenza.

Con un piano da 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia, Vodafone Italia è l’unico operatore privato ad investire in modo massiccio per ridurre il digital divide in Italia. La diffusione della banda larga è un fattore chiave per la crescita del Paese e incide in modo crescente sullo sviluppo della società e delle imprese. ‪In Italia al 31 dicembre 2011 il 5,6% della popolazione, pari a circa 3,4 milioni di abitanti è in digital divide: non aveva accesso a internet a velocità sufficiente per fruire dei più moderni servizi di comunicazione elettronica (PA Digitale, Social Network, e-commerce, ecc.).

L’implementazione progressiva della rete 4G rientra nel programma di investimenti di Vodafone per l’ammodernamento della propria rete e la diffusione di internet e fa leva sull’affidabilità e la sicurezza della propria infrastruttura che, prima in Italia, ha ricevuto una certificazione di qualità da un istituto indipendente. Ad Ottobre 2011 Vodafone Italia ha investito oltre 1,2 miliardi di euro per aggiudicarsi le frequenze utili allo sviluppo della rete 4G. Ad aprile 2012 Vodafone ha concluso la copertura 4G di Ivrea - la prima città italiana dotata della rete mobile di ultima generazione - grazie ad una licenza sperimentale che ha consentito di utilizzare le frequenze a 1800 MHZ, solitamente dedicate alla comunicazione GSM.

Fonte: Vodafone Lab

Vulnerabilità in GSM 2G permette truffe e intercettazioni telefoniche


Una vulnerabilità nella tecnologia GSM - che è utilizzata dalla maggior parte degli operatori di telecomunicazioni a livello globale e da miliardi di persone - consentirebbe di effettuare chiamate o inviare costosi SMS, telefonate premium e truffe in servizi di messaggistica, ha dichiarato il ricercatore Karsten Nohl, responsabile di Security Research Labs con base a Berlino. Nohl è considerato esperto di sicurezza mobile, dopo che l'anno scorso ha scoperto un bug nella tecnologia GSM che permette di effettuare chiamate vulnerabili alle intercettazioni.

Portabilità: a breve si potrà cambiare gestore cellulare in un giorno


Presto anche in Italia sarà possibile portare a termine una portabilità e cambiare gestore del cellulare in un giorno, mentre ora ne occorrono da 4 a 7 per cambiare compagnia di telefonia mobile. Lo stabilisce il regolamento a cui dovrebbe dare l’ok la commissione Servizi e Reti dell’Agcom mercoledì prossimo. Il Regolamento, che ha condotto una consultazione pubblica al riguardo, velocizza dunque a sole 24 ore il processo di "number portability" per cui attualmente sono necessari dai quattro giorni ad una settimana per poter cambiare il proprio gestore telefonico. La prestazione di portabilità del numero mobile (MNP) consente all’utenza di servizi mobili e personali di mantenere il proprio numero, richiedendo che il servizio sia svolto da un differente operatore mobile, anche nel caso vi sia una variazione tra la tecnologia utilizzata dall’operatore di origine e quella utilizzata dal nuovo operatore. Si tratta di un ulteriore passo del percorso già intrapreso con le regole adottate nel 2008 che avevano portato alla riduzione a tre giorni del tempo occorrente per ottenere la portabilità del numero, regole accompagnate da una serie di meccanismi che hanno drasticamente ridotto i casi di ritardo nella prestazione. La portabilità del numero in un giorno fa parte del pacchetto di norme europee sulle telecomunicazioni al centro di una nuova sollecitazione da parte della Commissione Ue all’Italia ed altri 15 Stati membri perchè sia recepito. La Commissione ha inviato venerdì scorso le proprie richieste in forma di "parere motivato" a Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria, avvertendo che chi non recepirà integralmente la nuova normativa rischia di essere deferito alla Corte di giustizia Ue e di vedersi comminare sanzioni pecuniarie.

Via: Blitz Quotidiano

Facebook aprirà un data center a margine del Circolo Polare Artico


Facebook aprira' un centro dati in Europa. La struttura, che sorgera' a Lulea, 900 chilometri a nord di Stoccolma, con i suoi tre edifici da 28 mila metri quadri necessari per ospitare i server del social network fondato da Mark Zuckerberg, sara' la piu' grande del genere in Europa. La localita' svedese e' stata scelta perche' offre "un clima adatto per il raffreddamento ambientale, fonti di energia pulita, terreno disponibile, forza lavoro qualificata e un contesto favorevole alle imprese", ha spiegato Tom Furlong, uno dei dirigenti di Facebook. 

I costi di gestione di un data center sono infatti per lo più costituiti dall’energia elettrica necessaria per l’alimentazione dei complessi sistemi di raffreddamento. Il data center di Facebook verrà invece “raffreddato” naturalmente grazie al convogliamento della fredda aria artica nelle sale server, contribuendo così ad abbattere notevolmente i costi di gestione. 

Un altro motivo è che il fiume che attraversa la città genera cosi tanta energia rinnovabile che la metà è attualmente dedicata all'esportazione. Tale energia potrebbe quindi essere usata per alimentare il centro dati. Inoltre l'uso della fibra ottica nella maggior parte della Svezia garantisce un trasferimento dei dati affidabile al resto dell'Europa. È lì che ha avuto luogo la prima chiamata GSM nel 1989, l’introduzione dei GPS nei telefoni cellulari, oltre alla creazione dell’algoritmo di routing che prende il nome dalla città. 

L'investimento previsto dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 milioni di dollari e nei suoi server passeranno i dati provenienti da Europa, Medio Oriente e Africa (Emea). La costruzione della nuova struttura iniziera' immediatamente e il primo edificio dovrebbe essere completato entro il 2014. Attualmente Facebook ha centri dati in California, Virginia e Oregon. Una nuova struttura è in costruzione in Nord Carolina.

Fonti: Adnkronos | TMnews
Foto dal Web

War Texting, hacker aprono auto e le mettono in moto con un sms


Con un sms è possibile forzare la serratura di un'auto e metterla in moto. Lo hanno dimostrato alla conferenza BlackHat di Las Vegas sulla sicurezza elettronica due scienziati americani presentando una nuova tecnica da loro messa a punto e che hanno battezzato War-texting. Don Bailey e Matthew Solnik, ricercatori della iSec Partners, specializzata nella scoperta di "brecce" informatiche, hanno sperimentato il sistema attivando una mini-rete cellulare GSM nei pressi di una vettura Subaru, che gli ha permesso di intercettare le password di autenticazione dell'auto trasmesse dalla chiave elettronica in formato Sms.

Nokia Siemens Networks per nuova infrastruttura di Telecom Italia


Nokia Siemens Networks fornirà oltre 7000 stazioni radiobase, destinate ad alcune regioni italiane per l’ammodernamento della rete mobile di Telecom Italia e predisposte per l’LTE (Long Term Evolution), tecnologia di prossimo impiego già avviata con test in alcune aree della città di Torino. 

L’aggiornamento degli apparati radiobase di Nokia Siemens Networks avverrà in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche e Umbria e porterà ad utilizzare la stazione radio base single RAN (Radio Access Network) Flexi Multiradio in tutta l’infrastruttura di rete GSM/UMTS di queste regioni, nelle frequenze 900 - 1800 e 2100 Mhz. 

Questa tipologia di stazione radio base consente una successiva implementazione della tecnologia LTE anche nelle nuove bande di frequenza a 2.6 GHz e 800 MHz. I clienti Telecom Italia potranno quindi usufruire di servizi avanzati tra i quali le videochiamate in HD, streaming ad alta definizione, gaming on line e mobile gaming

“L’aggiornamento della rete di accesso radio consentirà eccezionali livelli di qualità della voce e velocità di trasferimento dati oltre ad ottimizzarne le prestazioni per sostenere perfettamente il carico dato dall’enorme diffusione degli smartphone” dice Massimo Mazzocchini, a capo del team di Nokia Siemens Networks dedicato a Telecom Italia

“Questa tecnologia consentirà di offrire una trasmissione a circa 140 Mbps per cella con un tempo di latenza di soli 10 millisecondi, dimostrando con i fatti quanto una moderna infrastruttura possa aiutare le attività produttive e dunque sostenere la crescita dell’economia nazionale”. Commentate le notizie su Nokia Siemens Networks su http://blogs.nokiasiemensnetworks.com. Scoprite le piene capacità della connettività del vostro Paese su http://www.connectivityscorecard.org.

Fonte: Adnkronos

Mobile World Congress 2010, più importante evento mondiale sul mobile


Il 15 Febbraio prossimo, si terrà alla Fira de Barcelona a Montjuïc, l’inaugurazione del 3GSM Mobile World Congress, prestigioso evento che continuerà fino al 18 Febbraio e tratterà tematiche relative alla telefonia mobile e le innovazioni tecnologiche ad essa correlate. Il Mobile World Congress è il più importante incontro mondiale nel campo della telefonia cellulare, un mix di convegni, seminari ed esposizione cui partecipano tutti i principali protagonisti mondiali del settore.