Come cambiano le abitudini di utilizzo dei social in Italia? Blogmeter, leader in Italia nei servizi di integrated social intelligence, ha condotto per il terzo anno consecutivo la ricerca “Italiani e Social Media” intervistando 1.510 residenti in Italia - un campione rappresentativo (per sesso, età e area geografica) degli iscritti ad almeno un canale social. Obiettivo della survey è mappare le motivazioni che spingono gli italiani ad utilizzare i social e comprendere come mutano le preferenze degli utenti negli anni. La principale novità di quest’anno è un capitolo interamente dedicato alle stories protagoniste su Facebook e Instagram. Social di cittadinanza e social funzionali: qual è la differenza?
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Blogmeter, analisi di utilizzo dei social media in Italia: boom di stories
Come cambiano le abitudini di utilizzo dei social in Italia? Blogmeter, leader in Italia nei servizi di integrated social intelligence, ha condotto per il terzo anno consecutivo la ricerca “Italiani e Social Media” intervistando 1.510 residenti in Italia - un campione rappresentativo (per sesso, età e area geografica) degli iscritti ad almeno un canale social. Obiettivo della survey è mappare le motivazioni che spingono gli italiani ad utilizzare i social e comprendere come mutano le preferenze degli utenti negli anni. La principale novità di quest’anno è un capitolo interamente dedicato alle stories protagoniste su Facebook e Instagram. Social di cittadinanza e social funzionali: qual è la differenza?
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Messenger in pensione, le alternative per chi senza chat non sa stare
Dopo anni di onorata carriera, l’8 aprile Messenger andrà in pensione e sarà definitivamente sostituito da Skype. Come fare per continuare a chattare con i propri amici? Softonic, la guida ai programmi online più importante a livello mondiale, propone oggi i migliori programmi disponibili tra quelli che utilizzano le stesse reti di Messenger - destinati comunque alla chiusura, prima o poi - o che si appoggiano su provider diversi. Si tratta di una vera e propria “classifica di popolarità”, realizzata sulla base dei dati di download degli utenti.
Programmi che usano la rete di Messenger per chattare
Questi programmi usano la rete di Messenger per chattare, diventeranno quindi inutilizzabili nel momento in cui Microsoft deciderà di chiudere l'accesso ai server. Fino ad allora, sarà comunque possibile utilizzarli e avere un'esperienza d’uso molto simile a quella di Windows Live Messenger.
aMSN: Client di Messenger che supporta le conversazioni su diversi tab, animoticon, disegni, l'invio di allegati, messaggi offline e tante altre funzioni. Disponibile anche in versione portable.
iMessenger: È il clone di Messenger anche se piuttosto basico (permette solo chat di testo). È possibile avviarlo da una memoria USB.
Emesene Messenger Portable: Bel clone di Messenger. Supporta faccine, emoticon, e permette chat di gruppo. Ricorda molto una delle prime versioni di Messenger.
Programmi di messaggistica multi-rete
A differenza dei precedenti, questi programmi si connettono a più servizi di messaggistica istantanea, tra i quali anche la rete di Messenger e Skype. Ancora non si sa se continueranno a funzionare dopo la chiusura di Messenger ed eventualmente per quanto tempo.
Mercury Messenger: Client di messaggistica dall'interfacci grafica molto simile a Messenger. Usa le reti di Messenger e Jabber.
Nimbuzz: Compatibile con le reti di Messenger, Facebook, Yahoo! e Google Talk. Oltre la versione Windows , esiste anche una versione Mac , iPhone, Android, BlackBerry, Symbian e Java.
Trillian Astra: Trillian è un veterano nel mondo dei programmi multi rete. Si connette alla maggior parte dei protocolli tra i quali Messenger, Skype, Jabber, IRC, Google Talk, Twitter e Facebook e ICQ.
Voxox: Promettente app che unifica la messaggeria multirete, la mail, i social network e le chiamate VOiP. Forse troppo, per un solo programma!
Pidgin: Uno dei programmi più popolari nel suo genere. È semplice da usare, rapido e compatibile con molte reti incluse MSN, AIM, Gadu-Gadu, ICQ, Google Talk e IRC.
Miranda IM: Pogramma di messaggistica compatibile con MSN, YMN, AIM, ICQ, QQ, Jabber e IRC. L'interfaccia è sobria e anche un po' bruttina, ma il programma funziona bene e compie il suo dovere.
Digsby: Uno tra i primi programmi che ha unificato servizi di messaggeria a quelli dei social network. È compatibile con AIM, MSN, Yahoo, ICQ, Google Talk, Jabber, e Facebook.
Programmi per chattare che usano altre reti
Per chi non voglia passare a Skype dopo la chiusura da parte di Microsoft del proprio programma di messaggistica preferito, le alternative per continuare a chattare con gli amici non mancano di certo...
LINE: A differenza di WhatsApp, LINE ha anche la versione per Windows. Detto ciò si può facilmente convertire in un client di messaggistica per iniziare una chat sullo smartphone e poi continuarla sul PC o sul Mac...
Yahoo! Messenger: Il servizio di messaggistica di Yahoo! Esiste ancora e più o meno con le stesse funzioni che aveva Messenger: emoticon, conversazioni in diversi tab, videochiamate e giochi.
Facebook Chat: Probabilmente la maggior parte dei vostri amici già usano Facebook e quindi è già una buona opzione per chattare. Il client per Windows rende le vostre conversazioni più facili. Non avete bisogno, per esempio, di avere la web app di Facebook aperta nel browser.
Google Talk: Il client per Windows di Google Talk è ciò che di più basico possa esistere nel mondo dei programmi di chat. Non tiene emoticon però è rapido ed è probabile che molti dei vostri amici con un telefono Android abbiano un account e lo usino regolarmente.
ICQ: Ciò che è vintage è chic! Se già avevate un account ICQ dieci anni fa... perché non rispolverarla? Resta un programma di messaggistica molto completo.
QQ Messenger: QQ Messenger è la rete di messaggistica più popolare in Cina! L'interfaccia è praticamente identica a quella di Messenger. È l'ideale se vi manca Windows Live Messenger 8.5 e sarete capace di convincere i vostri amici ad aprirsi un account!
Su Softonic
Softonic è la guida ai programmi online leader a livello mondiale e il luogo dove trovare le informazioni più complete e dettagliate su programmi, app, giochi e applicazioni web. Fondata a Barcellona nel 1997, l’azienda vanta oltre 350 dipendenti con sedi a Barcellona, Madrid, San Francisco, Shanghai e Tokio.
Su Softonic è disponibile l'offerta più completa di software per Windows, Mac, iOS, Android e per il resto dei sistemi operativi più utilizzati. Quest'ampia selezione di programmi è categorizzata e analizzata da uno staff editoriale indipendente che produce contenuti in più di dieci lingue.
Inoltre, Softonic offre diverse soluzioni affinché i suoi utenti possano accedere ai suoi contenuti e ai suoi servizi attraverso il web, dal loro desktop o dal loro smartphone.
L'azienda scommette anche nell'offrire agli sviluppatori di software un pacchetto di soluzioni su misura, che permette loro di pubblicare, gestire, distribuire e promuovere i loro programmi.
Softonic è una delle aziende europee leader in audience globale su Internet e la sua solidità è avvallata da più di 140 milioni di utenti unici al mese, che superano i 5 milioni di download giornalieri.
Fonte: Edelman
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Microsoft chiude ufficialmente Messenger il 14 marzo a favore di Skype
Microsoft Messenger, o meglio noto come MSN prima e Windows Live Messenger poi, è stato forse il primo programma di messaggistica istantanea on-line usato su scala mondiale dagli utenti su internet: ed è quindi con un pizzico di nostalgia che è stata accolta la notizia in cui Microsoft conferma ufficialmente che il prossimo 15 marzo chiuderà i battenti una volta per tutte il popolare sistema di chat.
Microsoft ha inviato un'e-mail agli oltre 100 milioni di utilizzatori del servizio per annunciarne la chiusura dei battenti e la incoraggiare la migrazione di tutti gli account in Skype. L'unico paese escluso è la Cina, dove Skype viene erogato in una versione modificata dal provider TOM. Microsoft aveva annunciato l’abbandono di Live Messenger lo scorso 6 novembre, in favore di Skype, un servizio più moderno e completo.
Come scrive Assodigitale, nato in sordina nel luglio 1999, MSN Messenger ha progressivamente catturato l’attenzione degli internauti offrendo un servizio innovativo per l’epoca e che avrebbe spiananto la strada al web 2.0, esploso definitivamente con il lancio dei social network e del web mobile. MSN ha raggiunto l’apice del suo successo a metà degli anni duemila, quando era usato contemporaneamente da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.
Negli anni successivi, è però cominciato il lungo e triste declino propiziato appunto dalla diffusione sempre più virale dei social network come Facebook, dei servizi di microblogging come Twitter e di nuove alternative come WhatsApp che consentono di mandare SMS gratuitamente usando la rete dati di internet e non degli operatori cellulari. Ma a dare il colpo di grazia a Windows Live Messenger, che nel frattempo aveva cambiato denominazione ufficiale, ci ha pensato Skype.
La stessa Microsoft, intuendo le enormi potenzialità che si celavano dietro a Skype, non ci ha pensato due volte a comprarla nel maggio 2011 per la ragguardevole cifra di 8,5 miliardi di dollari, rendendolo così il servizio di messaggistica istantanea (e non solo) che un giorno avrebbe mandato in pensione MSN. Ora questo giorno è arrivato, e i 100 milioni di utenti che usano tuttora MSN si sono visti arrivare un messaggio di posta elettronica in cui viene annunciato loro che a partire da metà marzo non sarebbe stato più possibile entrare su Windows Live Messenger, invitandoli a migrare su Skype.
Ecco il testo dell’email inviata agli utenti: "Ciao, il 15 marzo 2013 ritireremo l’attuale servizio Messenger in tutto il mondo (ad eccezione della China dove Messenger continuerà ad essere disponibile) e porteremo le grandi feature di Messenger e Skype insieme. Aggiorna Skype ed effettua il login usando un Microsoft account (il tuo Messenger ID) e tutti i tuoi contatti Messenger saranno a portata di mano. Sarai in grado di inviare messaggi e avviare una chat video con loro proprio come prima, e scoprirai anche nuovi modi per rimanere in contatto su Skype con smartphone e tablet".
Via: Assodigitale
Come scrive Assodigitale, nato in sordina nel luglio 1999, MSN Messenger ha progressivamente catturato l’attenzione degli internauti offrendo un servizio innovativo per l’epoca e che avrebbe spiananto la strada al web 2.0, esploso definitivamente con il lancio dei social network e del web mobile. MSN ha raggiunto l’apice del suo successo a metà degli anni duemila, quando era usato contemporaneamente da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.
Negli anni successivi, è però cominciato il lungo e triste declino propiziato appunto dalla diffusione sempre più virale dei social network come Facebook, dei servizi di microblogging come Twitter e di nuove alternative come WhatsApp che consentono di mandare SMS gratuitamente usando la rete dati di internet e non degli operatori cellulari. Ma a dare il colpo di grazia a Windows Live Messenger, che nel frattempo aveva cambiato denominazione ufficiale, ci ha pensato Skype.
La stessa Microsoft, intuendo le enormi potenzialità che si celavano dietro a Skype, non ci ha pensato due volte a comprarla nel maggio 2011 per la ragguardevole cifra di 8,5 miliardi di dollari, rendendolo così il servizio di messaggistica istantanea (e non solo) che un giorno avrebbe mandato in pensione MSN. Ora questo giorno è arrivato, e i 100 milioni di utenti che usano tuttora MSN si sono visti arrivare un messaggio di posta elettronica in cui viene annunciato loro che a partire da metà marzo non sarebbe stato più possibile entrare su Windows Live Messenger, invitandoli a migrare su Skype.
Ecco il testo dell’email inviata agli utenti: "Ciao, il 15 marzo 2013 ritireremo l’attuale servizio Messenger in tutto il mondo (ad eccezione della China dove Messenger continuerà ad essere disponibile) e porteremo le grandi feature di Messenger e Skype insieme. Aggiorna Skype ed effettua il login usando un Microsoft account (il tuo Messenger ID) e tutti i tuoi contatti Messenger saranno a portata di mano. Sarai in grado di inviare messaggi e avviare una chat video con loro proprio come prima, e scoprirai anche nuovi modi per rimanere in contatto su Skype con smartphone e tablet".
Via: Assodigitale
Facebook sta uccidendo il traffico SMS degli operatori di telefonia mobile
Per molti anni e in molti paesi, l'SMS è stato un eccellente fonte di reddito per operatori di telefonia mobile - generando spesso quasi il 20 per cento del fatturato degli operatori. Ma quei giorni esistono quasi più. La domanda è se c'è qualcosa in tutto ciò che gli operatori mobili possono fare per contrastare questofenomeno. Non c'è dubbio che quando si esamina il traffico globale di SMS, come si è sviluppato nel tempo e la sua importanza per molti operatori di telefonia mobile, l'SMS è stato uno dei più grandi introiti di cassa.
Ma da qualche tempo molti operatori stanno vedendo un numero crescente di clienti che spostano il traffico SMS verso Facebook, con conseguente guadagano da SMS sempre più sottile. In paesi come la Danimarca e la Norvegia questa tendenza è molto visibile, come un numero crescente di clienti che stanno riducendo il loro traffico quotidiano SMS perché stanno spostando la loro comunicazione su Facebook, chat o Instant Messenger. Oggi, oltre 900 milioni di persone in tutto il mondo usano Facebook Internet e oltre 425 milioni di loro usano Facebook sul proprio cellulare.
Misurata in minuti di utilizzo, Facebook trasporta probabilmente il maggior traffico mobile, il numero di messaggi e il tempo speso online rispetto al più grande operatore al mondo. Le persone che credono che Google sia attualmente la più grande minaccia per gli operatori di telefonia mobile non si rendono conto esattamente quanto tempo i clienti di telefonia mobile usano Facebook e di come Facebook sta cambiando il modo di comunicare tra oltre 800 milioni di persone su una base quotidiana.
La più grande differenza tra Facebook e Google è che Facebook è uno strumento di comunicazione che la gente usa per tenersi in contatto con la famiglia e gli amici tutti i giorni. In molti modi si può paragonare lo sviluppo di Facebook nel settore della telefonia mobile come Internet ha colpito l'industria dei media. Gli operatori di mercato come Google, Skype, Twitter e MSN sono importanti solo marginalmente per il settore della telefonia mobile rispetto a Facebook. La questione è se gli operatori possono fare nulla per limitare i danni che Facebook sta facendo sul loro flusso di cassa? Strand Consult ritiene di sì.
Italiani poco attenti alla sicurezza, il 42% non cambia mai password
Il 16% degli utenti di internet è stato vittima di "intromissione elettronica", ovvero qualcuno ha violato il suo accesso ai servizi. E di questi il 35% ne ha avuto un danno economico. Lo denuncia un’indagine condotta da Cpp Italia, filiale della multinazionale inglese specializzata nella tutela della sicurezza dei dati personali e nella protezione delle carte di credito.
Ma la colpa è in parte dei naviganti: il 42% degli intervistati non modifica mai, a meno che non sia obbligato a farlo, le password di accesso ai servizi e-mail e home banking, mentre l’11% lo fa a cadenza annuale o più lunga. "Comportamenti che possono favorire, almeno in parte, la violazione dei propri account internet", si legge in una nota.
Per 3 intervistati su 100 i danni da truffe online sono stati contenuti entro i mille euro. Oltre il 30% invece sono quelli che hanno subito l’uso fraudolento dell’account di posta elettronica, Messenger (o altre web chat) o del proprio social network. Nonostante i pericoli, solo il 17% degli intervistati modifica le proprie password una volta al mese. Il 18% cambia i codici di accesso almeno ogni tre mesi, mentre il 12% lo fa due volte l’anno.
Una sola password per tutti i tipi di accessi a internet, dall’home banking ai social network, è utilizzata dal 14% degli utenti, mentre il 13% ne usa 2: una per gli accessi ai servizi finanziari e un’altra per social network e i servizi per il ’tempo liberò. "Cambiare frequentemente le password - spiega Walter Bruschi, amministratore delegato di CPP Italia - è sola una delle attenzioni da avere per tutelarsi dalle truffe. Per incrementare il livello di sicurezza è però meglio utilizzare password diverse per ogni tipo di accesso".
Spacciavano usando Facebook, Twitter e Messenger: arrestati
Facebook, Twitter e Messenger per costruire la rete di traffico delle sostanze stupefacenti, che da Cagliari veniva poi smerciato in Ogliastra, tra Tortolì, Talana, Santa Maria Navarrese e Barisardo. Nel corso di una articolata operazione dei Carabinieri di Lanusei, che ha portato all'arresto di 15 persone, è stata così smantellata una banda dedita al traffico ed allo spaccio di eroina e hashish, metadone e marijuana.
L'inchiesta, iniziata a fine 2009, è coordinata dal procuratore capo di Lanusei, Domenico Fiordalisi. I componenti della banda comunicavano fra loro sia via telefono ma soprattutto attraverso i social network con linguaggi in codice che sono stati, però, interpretati dagli inquirenti come chiari messaggi legati allo smercio dello stupefacente.
L'organizzazione sgominata dalla Procura della Repubblica e dai carabinieri di Lanusei, era capeggiata da Mauro Lepori, di 46 anni, di Tortolì. Nel corso delle perquisizioni domiciliari sono stati sequestrati anche due panetti di tritolo (430 grammi di esplosivo), una pistola a tamburo, diverse decine di grammi di marijuana essiccata e conservata in barattoli, danaro in contante, presunto provento dello spaccio, 37 flaconi pieni di metadone e quasi 1.300 flaconi vuoti.
Uno dei fermi è avvenuto in alto mare in quanto l'indagato era uscito per pescare ed è stato bloccato dal personale di una motovedetta. Complessivamente, dunque, sono 15 le ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere, otto ai domiciliari e quattro con l'obbligo di dimora) emesse dal Gip del Tribunale di Lanusei.
Fonte: Unione Sarda
Soluzione al codice errore 81000306 di Messenger, la procedura risolutiva
Quando provate ad accedere a Messenger è possibile che si riceve il seguente messaggio di errore: "Impossibile accedere a causa di un problema con il servizio o con la tua connessione Internet. Assicurati di essere connesso a Internet. 8100306". Se viene visualizzato questo messaggio di errore allora ecco dei passi che potete seguire per correggere definitivamente l'errore 81000306. In questo caso possono essersi verificate le seguenti condizioni:
- Non siete connessi a Internet. Contattate il vostro provider di servizio Internet (ISP) per avere informazioni su come impostare la vostra connessione Internet in modo da poter visitare sia i siti protetti (https) che quelli non protetti (http).
- Non vi è possibile visitare una pagina Web che utilizza una protezione Secure Sockets Layer (SSL).
- Le impostazioni proxy MSN Messenger non sono corrette.
- Il servizio MSN Messenger è bloccato da un firewall.
- La rete del computer non consente l'accesso al servizio MSN Messenger.
Procedura risolutiva.
Se connessi ad Internet provate le seguenti soluzioni nell'ordine in cui vengono elencate:
- Cancellate le impostazioni proxy in MSN Messenger. MSN Messenger 7.0: a. Avviate MSN Messenger. b. Nel menù "Strumenti" cliccate su "Opzioni". c. Cliccate su "Connessione". d. Cliccate su "Impostazioni avanzate". e. Eliminate le voci sotto a "SOCKS Versione 4". f. Eliminate le voci sotto a "SOCKS Versione 5". g. Eliminate le voci sotto a "Server Proxy HTTP". h. Cliccate su "OK" due volte per salvare le impostazioni. MSN Messenger 7.5 e Windows Live Messenger: a. Avviate MSN Messenger. b. Nel menù "Strumenti" cliccate su "Opzioni". c. Cliccate su "Connessione" nel pannello di navigazione sinistro. d. Cliccate su "Impostazioni avanzate" nella sezione "Impostazioni di connessione". e. Eliminate il contenuto del campo "SOCKS". f. Cliccate su "OK" due volte per salvare le impostazioni.
- Se utilizzate un firewall, assicuratevi che Messenger possa avere pieno accesso tramite esso. Per informazioni su come configurare i firewall più comuni per consentire il funzionamento di Messenger: a. Se utilizzate MSN Messenger, andate a http://messenger-support.spaces.live.com/blog/cns!8B3F39C76A8B853F!3668/ e cliccate sul link più appropriato sulla base del firewall installato sul vostro computer. b. Se utilizzate Windows Live Messenger, andate a http://messenger-support.spaces.live.com/blog/cns!8B3F39C76A8B853F!3669/ e cercate i passaggi per abilitare Windows Live Messenger al funzionamento tramite i firewall più comuni.
- Se siete connesso a Internet da un ambiente aziendale, chiedete all'amministartore di rete se l'accesso a Messenger risulta bloccato.
- Se utilizzate una connessione dial-up per connettervi a Internet, potreste riscontrare velocità di connessione ridotte. Attendete e provate a connetterti nuovamente in un secondo tempo.
- Controllate le vostre impostazioni di protezione Internet Explorer: a. Aprite Internet Explorer. b. Nel menù Strumenti, cliccate su "Opzioni Internet". c. Nel tab "Avanzate", scorrete verso il basso fino alla sezione Protezione. d. Assicuratevi che "Usa SSL 2.0" e "Usa SSL 3.0" siano entrambi selezionati. MSN Messenger richiede queste impostazioni per validare la vostra password e il vostro nome utente.
- Registrate nuovamente i file di protezione .dll: a. Per Windows XP, cliccate su "Start", "Esegui", inserite "CMD" e cliccate su "OK". b. Per Windows Vista, cliccate su "Start", "Tutti i programmi", "Accessori" e clicca su "Prompt dei comandi". c. Digitate i seguenti comandi. Premete INVIO dopo ciascun comando. Nota: Dopo l'esecuzione riuscita di ogni comando, riceverete un messaggio "DllRegisterServer riuscito". Attendete fino a che non riceverete questo messaggio prima di digitare il comando successivo. - regsvr32 softpub.dll - regsvr32 wintrust.dll - regsvr32 initpki.dll - regsvr32 rsaenh.dll - regsvr32 mssip32.dll - regsvr32 cryptdlg.dll - regsvr32 dssenh.dll - regsvr32 gpkcsp.dll - regsvr32 slbcsp.dll - regsvr32 sccbase.dll
- Effettuate una scansione antivirus e antispyware (utilizzando Housecall di TrendMicro ad esempio)
- Qualora non riusciste a risolvere il problema dopo aver eseguito i precedenti passaggi contattate il supporto clienti https://support.live.com/Default.aspx?mkt=en-us&st=1&wfxredirect=1
MessenPass: recupera la password di MSN
Se siete utenti di MSN Messenger, allora MessenPass è uno strumento di cui non dovreste fare a meno. Il vostro account MSN Messenger include una password che viene salvata sul computer locale. Se non riuscite più ad accedere al vostro account MSN Messenger potrebbe essere disastroso. MessenPass è uno strumento indispensabile, che permette di recuperare le vostre password perdute o dimenticate.
Se dunque è un po' di tempo che non aprite il vostro client di messaggistica istantanea e non ricordate più la password ed il nome utente, MessenPass[1] è l'utility che fa per voi. MessenPass è un programma sviluppato da NirSoft, con cui potrete recuperare oltre alla password di Windows Live Messenger, anche quella di Yahoo! Messenger, ICQ Lite, Google Talk, Trillian, Miranda IM, AOL IM e Digsby tra gli altri.
Il programma permette anche di esportare i risultati in formato TXT e HTML. Appena eseguito, MessenPass rileverà in automatico i programmi di IM che state utilizzando e, estratto il file dove vengono memorizzati i dati di accesso, troverà username e password. Potete scaricare MessenPass direttamente da qui o dal sito ufficiale del produttore. Sistema operativo richiesto per MessenPass: Win98/98SE/Me/2000/XP/Vista.
Inoltre, nel caso in cui la vostra password di MSN non è memorizzata sul PC, potete seguire la seguente procedura per il suo recupero:
- Andate sul sito https://login.live.com/
- Digitate il vostro Windows Live ID
- Cliccate su Password dimenticata
- Seguite la procedura per resettare la password
- Se avete problemi durante il recupero (non ricordate la domanda e la risposta segreta o l'indirizzo email alternativo), potete contattare il supporto tecnico di Microsoft a questo indirizzo
- Seguite le istruzioni e riempite i campi con i vostri dati
Nota[1] Alcuni antivirus potrebbero riconoscere MessenPass come malware. Ma non c'è da preoccuparsi, è un caso di falso positivo. Per ulteriori informazioni leggere il comunicato rilasciato da NirSoft.
Windows Live Messenger: importa i tuoi contatti di Facebook
La nuova versione Messenger 2009 continua a rendere disponibili le funzionalità finora offerte, garantendo agli utenti tutti gli stumenti avanzati di comunicazione e scambio file. La personalizzazione di Messenger 2009 è completa e permette di cambiare completamente la grafica delle finestre e delle conversazioni a seconda delle proprie preferenze.
Messenger rimane quindi uno degli strumenti più completi per la comunicazione in internet e che, come detto, può essere utilizzato anche per scambiare file e immagini o per lanciare sessioni di gioco on-line. È divertente condividere pensieri e idee attraverso i social network.
Talvolta, però, si rischia di condividere anche alcune informazioni riservate, visibili anche dalle persone sbagliate che non si intendeva coinvolgere. Ecco perchè Windows Live Messenger è la soluzione ideale per condividere i messaggi veramente personali. Messenger, infatti, vi offre la sicurezza di comunicare in tempo reale con la persona con cui volete davvero parlare. In privato e in tempo reale.
L'importazione dei contatti di Facebook in Messenger è un processo semplice e rapido. Cliccate qui per avviare subito l'importazione e iniziare a comunicare con Messenger con la certezza che i vostri messaggi personali raggiungano solo la persona a cui sono destinati. Inoltre è possibile integrare Windows Live Messenger sul proprio profilo così da poter essere contattati direttamente da Facebook.
Emoticon S. Valentino per il tuo Windows Live Messenger
Le emoticons sono ormai diventate caratterizzanti della lingua di Internet e degli sms. Servono per simulare l'espressione del viso e quindi per trasmettere un'emozione difficile da spiegare a parole. Le emoticon (o smiley, o smile, in italiano faccina) sono riproduzioni stilizzate di quelle principali espressioni facciali umane che esprimono un'emozione (sorriso, broncio, ghigno, ecc.).
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