Una nuova tecnica potrebbe essere utilizzata dai cyberattaccanti per infiltrarsi nelle configurazioni aziendali. Gli sforzi del cybercrime ai danni dei sistemi informatici sono in continua evoluzione. Tra le tecniche più viste quest'anno ci sono l'iniezione di un codice dannoso in migliaia di siti di e-commerce per rubare dati personali e l'uso di LinkedIn per installare spyware. Il risultato? Il costo della criminalità informatica nel 2018 è stato di 45 miliardi di dollari. I ricercatori di IBM X-Force Red hanno sviluppato per primi un ‘proof of concept’ (PoC), che potrebbe essere il prossimo passo nell'evoluzione del cybercrime. Si chiama Warshipping e combina soluzioni tecniche con altre più tradizionali.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Panda Security, nuova minaccia arriva via posta: ecco il Warshipping
Una nuova tecnica potrebbe essere utilizzata dai cyberattaccanti per infiltrarsi nelle configurazioni aziendali. Gli sforzi del cybercrime ai danni dei sistemi informatici sono in continua evoluzione. Tra le tecniche più viste quest'anno ci sono l'iniezione di un codice dannoso in migliaia di siti di e-commerce per rubare dati personali e l'uso di LinkedIn per installare spyware. Il risultato? Il costo della criminalità informatica nel 2018 è stato di 45 miliardi di dollari. I ricercatori di IBM X-Force Red hanno sviluppato per primi un ‘proof of concept’ (PoC), che potrebbe essere il prossimo passo nell'evoluzione del cybercrime. Si chiama Warshipping e combina soluzioni tecniche con altre più tradizionali.
ARCHOS licenziataria del marchio Kodak nel mercato tablet europeo
La società Eastman Kodak Company ha annunciato di aver scelto ARCHOS, azienda pioniera nell’elettronica di consumo e dall’importante ruolo paneuropeo, come licenziataria del brand nel mercato europeo dei tablet. L’accordo con ARCHOS rappresenta l’ultima tappa del programma di licenza del marchio Kodak e segue il lancio europeo di successo dello smartphone Ektra dell’azienda. Il Kodak Ektra è stato rilasciato in Europa nel mese di dicembre 2016 ed è stato svelato al mercato statunitense per la prima volta durante il CES 2017 di Las Vegas in vista della sua disponibilità per il pre-ordine negli Stati Uniti e in Canada nel mese di aprile di quest’anno.
D-Link: router 4G e ADSL per internet ovunque e senza interruzione
Il router permette di condividere le connessioni 4G LTE / 3G simultaneamente su smartphone, tablet, notebook e PC desktop. D-Link, fornitore leader nelle soluzioni di rete, domotica e videosorveglianza, lancia un router wireless AC che sfrutta le connessioni veloci sia fisse che mobili, per offrire una connessione senza rischio di interruzione e una larghezza di banda più ampia. Il router Dual Band DWR-118 Wireless AC750 di D-Link è la scelta ideale per i professionisti che lavorano da casa o in un piccolo studio, per i gamer, le famiglie che la tecnologia domotica via Wi-Fi e in tutte le occasioni in cui non si vuole correre il rischio di restare senza connessione.
ChatSim supporta le chiamate vocali tramite WhatsApp e altri servizi
WhatSim - la prima Sim pensata per connettere il più famoso sistema di messaggistica anche in assenza di Wi-Fi - a grande richiesta degli utenti è cresciuta e si evoluta il 25 febbraio scorso in ChatSim, l'unica Sim che permette di chattare gratis, 24 ore su 24, con tutti i sistemi di messaggistica del mondo. L'innovativa Sim è disponibile nello store online e da marzo è stata avviata la distribuzione fisica in molti Paesi. ChatSim permette di chattare da tutto il mondo come se si fosse a casa, in ogni istante e in ogni angolo del pianeta. Inoltre, l'innovativa SIM - nata il 21 gennaio scorso - continua a crescere e a 3 mesi dal lancio apre alle chiamata VoIP.
Intel annuncia Atom x3, x5 e x7: nuovi chip per tablet e smartphone
Intel® ha annunciato i nuovi processori appartenenti alle serie Atom™, suddivisi in tre fasce: Atom x3, Atom x5 ed Atom x7. Intel ha illustrato tutti i dettagli tecnici al Mobile World Congress 2015. Anche se tutti e tre i prodotti condividono il nome Atom, rappresentano in realtà due diverse famiglie di prodotti. Intel® Atom™ serie x3 è la prima soluzione SoC Intel integrata - a costi contenuti ed entry-level - per le comunicazioni destinata ai crescenti mercati dei dispositivi e la soluzione LTE Advanced Intel® XMM™ 7360 a cinque modalità, progettata per offrire prestazioni e copertura globale.
Huawei partner di Vodafone in progetto quinquennale Project Spring
Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, ha siglato una partnership quinquennale con Vodafone per espandere la Single Radio Access Network (SingleRAN) nella fase 1 del suo “Project Spring”. Nell'ambito di questo programma di portata/interesse globale, Huawei fornirà soluzioni di rete di ultima generazione, inclusi prodotti e servizi per le reti Vodafone di accesso radio in 15 paesi tra cui Regno Unito, Germania, Italia, Spagna, Romania, Repubblica Ceca, Ungheria, Grecia, Turchia, Egitto, Sud Africa, Mozambico, Lesotho, Repubblica Democratica del Congo e Ghana.
Per questo progetto saranno utilizzate le innovative soluzioni Huawei SingleRAN e il sistema ad antenna con beam-forming attivo per espandere e rafforzare la copertura mobile di Vodafone e migliorare l’esperienza dei clienti nonché l’efficienza operativa. Le soluzioni Huawei SingleRAN consentiranno a Vodafone di supportare servizi di comunicazione wireless su un’unica infrastruttura di rete, attraverso diversi standard di comunicazione mobile (2G, 3G e LTE), mentre il sistema ad antenna con beam-forming attivo semplificherà notevolmente l’implementazione delle antenne e migliorerà le prestazioni di throughput dei dati.
Eric Xu, Rotating CEO di Huawei, ha commentato: “Huawei è onorata di essere stata scelta da Vodafone per questo progetto globale. Negli ultimi anni insieme a Vodafone, abbiamo confermato con successo le performance, l’ affidabilità e l’efficienza delle nostre soluzioni SingleRAN. E pertanto siamo entusiasti di poter proseguire questa proficua collaborazione che riflette la crescente domanda di reti a banda larga mobile di elevata qualità, trend legato alla sempre maggiore popolarità del 4G. Siamo convinti che la nostra tecnologia innovativa possa aiutare i nostri clienti ad accelerare l’evoluzione dei servizi a banda larga mobile che offrono a consumatori diretti e aziende”.
La soluzione SingleRAN di Huawei adotta BTS integrati, BSC, OSS e site solutions per guidare le tre caratteristiche radiofoniche, tra cui LTE, all'interno di una singola rete, quindi gli operatori sono in grado di scegliere con facilità diverse combinazioni di funzionalità su una one-for-all network in base alla loro attività. Dal punto di vista degli operatori, SingleRAN è in grado di ridurre i rischi associati alla scelta della tecnologia e l'evoluzione e consente di semplificare il processo decisionale strategico, in modo che gli operatori non devono più concentrarsi su quali tecnologie mobili devono implementare, e quando e come li devono distribuire.
La soluzione SingleRAN di Huawei è l'incarnazione di una tendenza del settore che rivoluzionerà l'industria della comunicazione mobile globale. Huawei è stato un pioniere nello sviluppo di soluzioni SingleRAN da quando è lanciato prima soluzione SingleRAN imprese del settore. Ad oggi, Huawei ha implementato oltre 80 reti SingleRAN per operatori di tutto il mondo. Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo: www.huawei.com
La soluzione SingleRAN di Huawei adotta BTS integrati, BSC, OSS e site solutions per guidare le tre caratteristiche radiofoniche, tra cui LTE, all'interno di una singola rete, quindi gli operatori sono in grado di scegliere con facilità diverse combinazioni di funzionalità su una one-for-all network in base alla loro attività. Dal punto di vista degli operatori, SingleRAN è in grado di ridurre i rischi associati alla scelta della tecnologia e l'evoluzione e consente di semplificare il processo decisionale strategico, in modo che gli operatori non devono più concentrarsi su quali tecnologie mobili devono implementare, e quando e come li devono distribuire.
La soluzione SingleRAN di Huawei è l'incarnazione di una tendenza del settore che rivoluzionerà l'industria della comunicazione mobile globale. Huawei è stato un pioniere nello sviluppo di soluzioni SingleRAN da quando è lanciato prima soluzione SingleRAN imprese del settore. Ad oggi, Huawei ha implementato oltre 80 reti SingleRAN per operatori di tutto il mondo. Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo: www.huawei.com
Fonte: Fleishman-Hillard
Via: Huawei Pr
Italiani non hanno fiducia in Rete per online banking ed e-commerce
Gli italiani sono tra i più assidui navigatori della Rete per mezzo di smartphone e tablet, ma l’utilizzo di questi dispositivi cala drasticamente quando si tratta di impiegarli per effettuare operazioni di e-commerce o di Internet banking. Lo rivela l’ultima ricerca di mercato svolta su un campione di nostri connazionali da Avast Software, società leader nella produzione di soluzioni per la sicurezza informatica degli utenti privati e delle aziende, da cui emerge come l’Italia sia uno dei Paesi in Europa con la più bassa percentuale di software anti malware installati per la protezione dei device mobili, ferma attualmente al 49%.
Nel Bel Paese infatti tavolette e telefonini intelligenti rappresentano l’interfaccia preferita dagli utenti per accedere ai diversi servizi offerti da Internet: pur essendo il traffico voce l’applicazione in assoluto più utilizzata dai clienti, con percentuali che sfiorano l’85%, i dispositivi mobili vengono impiegati nel 75% dei casi per la navigazione in Rete e nel 40% e 38% delle volte per l’esplorazione dei social network e il download delle applicazioni, con connessioni basate per il 73% su tecnologia 3G o 4G e solo nel 23% dei casi su hot spot pubblici.
Questa stessa frequenza di utilizzo tuttavia diminuisce di diversi punti dinanzi alla possibilità di ricorrere ai device mobili per compiere operazioni di tipo finanziario. L’online banking e l’online shopping oggi nel nostro Paese sono fermi rispettivamente all’8% e al 5% delle preferenze degli utenti, sinonimo che questi ultimi temono i rischi di una navigazione “spinta” in Rete. “Più della metà delle persone in Italia possiedono uno smartphone e i consumatori stanno diventando giorno per giorno più attenti alla sicurezza delle informazioni contenute nei loro dispositivi mobili” dichiara Christian Cantoro, Global Channel Sales manager di Avast Software.
Backup e recupero immediato dei dati con avast! Mobile Premium
avast! Mobile Premium è la prima app mobile per la protezione degli smartphone e dei tablet basati su sistema operativo Android che Avast Software ha derivato dalla pluripremiata tecnologia di It security sviluppata nel corso degli ultimi anni. Il sistema di sicurezza è utilizzato da più di 25 milioni di utenti in tutto il mondo e attraverso i distributori AtSecurity, BI@Work, Milestone Consultants, Multiwire è ora disponibile anche nel nostro Paese con funzionalità e applicazioni specifiche per l’anti furto e il back up, indispensabili per l’inviolabilità del device in caso di furto o smarrimento ed essenziali per eseguire il rapido salvataggio e l’eventuale recupero dei dati conservati all’interno.
Avast! Mobile Premium infatti dispone di tecnologie assolutamente all’avanguardia nell’ambito delle soluzioni per la protezione mobile. Geoforcing è in grado di creare un perimetro virtuale attorno al dispositivo che fa partire automaticamente un allarme sonoro nel caso in cui qualche malintenzionato cercasse di impossessarsene, mentre Password Check blocca il device se al suo interno viene inserita una password errata per tre volte di seguito. A un livello più sofisticato di protezione, App Locking permette agli utenti di impostare password dedicate per l’accesso alle singole app scaricate, mentre Ad Networks Detector allerta l’utente nell’eventualità in cui ad networks o tracking systems, durante la navigazione, li stiano mirando con pubblicità e banner indesiderati.
Mobile Backup infine consente di effettuare il salvataggio automatico dei contatti della rubrica, dei messaggi e delle foto. "I nostri sviluppatori continuano a tenere d’occhio le novità legate alla sicurezza per poter inventare nuove soluzioni per fornire ai nostri consumatori delle protezioni antiproiettili. Con avast! Mobile Premium catturiamo i ladri di smartphone mentre agiscono e salvaguardiamo le informazioni personali e di valore degli utenti" conclude Christian Cantoro.
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Ue consente uso dispositivi mobili LTE e 3G durante voli in alta quota
La Commissione Europea ha adottato nuove norme che consentono ai passeggeri a bordo degli aerei all'interno dell'Unione Europea di usare i loro cellulari, tablet e computer portatili con la più recente tecnologia di comunicazione wireless durante il volo. Questo significa che d'ora in poi, che gli spettri delle comunicazioni per il 3G (UMTS) e 4G (LTE), possono essere utilizzati sopra una altitudine di 3000 metri, permettendo ai device di essere usati non più solo in "modalità aereo" (sono sempre escluse le fasi di decollo e atterraggio)
Fino ad ora solo il 2G (GSM) è stato ammesso a bordo degli aeromobili che volano nell'UE, che non permette l'invio di grandi quantità di dati (per esempio l'invio di allegati di grandi dimensioni, il download di eBook, guardare i video). Questa decisione dell'UE fornisce alle compagnie aeree - piuttosto che un diritto per i passeggeri - di consentire l'uso di smartphone e tablet durante i voli. Ma, affinché questo servizio possa lavorare, le compagnie aeree devono installare hardware specifico a bordo di ciascun velivolo interessato.
"In risposta alla crescente domanda dei passeggeri, le compagnie aeree saranno in grado di sviluppare nuovi servizi internet in volo. Se le compagnie aeree approfitteranno delle nuove possibilità, i passeggeri avranno accesso ai migliori servizi internet quando il loro aereo è in volo sopra i 3000 m di altitudine", spiega in un comunicato la Commissione Europea. "Quindi - si legge ancora nel comunicato - se si desidera navigare sui social network durante il volo, o inviare e-mail con allegati, questa decisione lo rende possibile"
Alle compagnie aeree rimarranno in carica in servizi con cui hanno scelto di equipaggiare i loro aerei (indagini di settore indicano che gli SMS e le e-mail sono di maggiore interesse per i passeggeri). Questa decisione della Commissione, indirizzata agli Stati membri, chiede loro di consentire agli operatori l'uso di due nuove bande di frequenza e tecnologie (la banda 2100 MHz per UMTS/3G e la banda 180 0MHz per LTE/4G soggette al rispetto di alcune condizioni tecniche specificate nell'allegato della decisione).
Le decisioni sono leggi comunitarie relative a casi specifici. La guida di sicurezza dettagliata è dominio della European Aviation Safety Authority (EASA) che rilascerà una guida nel mese di novembre 2013. Fino al 2008, la comunicazione mobile a bordo degli aeromobili (MCA) era possibile utilizzando i sistemi telefonici di proprietà della compagnia aerea. Dal 2008, con la decisione 2008/294/CE, la comunicazione 2G (GSM) è diventata possibile. Per motivi di sicurezza, questi servizi sono disponibili solo ad altitudini superiori ai 3000 metri.
Oltre 200 aerei con destinazioni nell'UE sono adeguatamente attrezzati per rispettare le norme comunitarie emanate nel 2008. Le nuove norme si basano su studi che la Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) ha fatto per la Commissione europea. Anche se ancora nella sua infanzia, MCA è un settore in crescita, con il traffico dati in aumento di oltre il 300% tra il 2011 e il 2012. MCA è identico al normale cellulare in roaming in quanto i passeggeri sono fatturati con il loro fornitore del servizio.
Le tariffe applicate solitamente corrispondono ai prezzi del "Roaming: resto del mondo". Il Wi-Fi è utilizzato anche per la MCA ma, spiega la Commissione Europea, non è soggetto a norme specifiche in quanto la sua bassa potenza non presenta rischi di interferenze con i servizi di radiocomunicazione terrestri. La MCA non copre la comunicazione tra l'aereo e il suolo che attualmente è fornita da sistemi satellitari. Nuovi satelliti dovrebbero consentire una capacità dieci volte maggiore di quella che è oggi disponibile.
Alcune aziende europee stanno lavorando per introdurre una nuova tecnologia a banda larga chiamata "Direct air to ground" (DA2G), che bypassa i satelliti. Nel 2012, la compagnia britannica Virgin Atlantic ha consentito ai viaggiatori di telefonare a bordo dei suoi voli intercontinentali, anche se ad alcune condizioni: le chiamate restano proibite durante il decollo e l'atterraggio ed entro le 250 miglia dello spazio aereo degli Stati Uniti. Inoltre le telefonate hanno un limite numerico: sono permesse solo a dieci persone per volta, a causa della banda limitata.
Via: Commissione Europea
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Telecom, accordo con Sky per olimpiadi invernali su banda larga Tim
Sky e Telecom Italia hanno siglato un accordo che prevede la trasmissione, sulle reti broadband e ultrabroadband di TIM, dei canali Sky dedicati ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 e, in prospettiva, di altri grandi eventi sportivi di interesse nazionale targati Sky. I clienti TIM che acquisteranno l’offerta Sky “Ticket Big Events/Grandi eventi 2014”, potranno così fruire di alcune delle più importanti manifestazioni sportive sul proprio smartphone o tablet, in diretta e differita, a cominciare dalle prossime Olimpiadi Invernali di febbraio, che saranno disponibili attraverso la piattaforma mobile 3G e LTE (Long Term Evolution).
Tlc: da Agcom i risultati della campagna Misura Internet Mobile 2013
Agcom ha avviato, con la delibera n. 25/11/CONS, un percorso regolamentare volto a tutelare il diritto dell’utente finale ad avere la più ampia trasparenza informativa sulle prestazioni delle reti e sulla qualità fornita dagli operatori per le applicazioni internet a più diffuso utilizzo.
Nel corso di una prima fase attuativa, concretizzata con l’approvazione della delibera n. 154/12/CONS, sono state definite le attività e la strumentazione per la rilevazione e la valutazione della qualità dei servizi in mobilità, basata su campagne di misure sul campo (drive test) il cui svolgimento è stato affidato alla Fondazione Ugo Bordoni.
Ha percorso quasi 6000 km nell’arco di quattro mesi spostandosi lungo tutto il territorio nazionale ed effettuando , in totale, circa 500 mila singoli test, l’autoveicolo che ha permesso di valutare la qualità del servizio di accesso ad internet a larga banda da postazione mobile. La prima campagna di misurazione effettuata dall’Agcom e preceduta da una sperimentazione tenutasi nel 2012, ha interessato infatti 20 città, scelte, di norma, con il criterio di essere le più popolose della regione di appartenenza.
Obiettivo delle campagne, in considerazione della veloce crescita del mercato legato ai servizi e alle applicazioni su banda larga mobile, è quello di rendere disponibili agli utenti finali dati indicativi delle prestazioni delle reti degli operatori mobili H3G, Telecom Italia, Vodafone e Wind con riferimento alla qualità del servizio di trasmissione dati.
Oggetto della valutazione le reti 2G e 3G (la tecnologia di rete LTE (4G), ancora in fase di parziale diffusione, non è rientrata nello Scope of Work di questa campagna) con gli operatori che hanno predisposto le loro reti secondo le migliori condizioni operative e avvalendosi delle migliori tecnologie possibili dei rispettivi equipaggiamenti di rete, sia come hardware sia come software.
I risultati complessivi indicano anche un ritardo medio di trasmissione di un pacchetto pari a 54,6 millisecondi e una variazione media del ritardo di trasmissione di un pacchetto di 5,9 millisecondi. Tornando alla velocità di download, che è poi quella a cui guardano i consumatori quando effettuano la loro scelta, dal risultato emerge una sostanziale distanza rispetto a quanto promesso nei pacchetti tariffari (fino a oltre 40 mega), ma questo, secondo gli addetti ai lavori, non deve stupire, perché il dato è flessibile e dipende dalla quantità di persone che stanno usufruendo del servizio.
Guardando ai risultati, emerge che l'operatore che assicura la velocità media più alta (calcolata sull'insieme delle 20 città) è Vodafone, con 7,26 mega, seguita da H3G (6,66 mega), Telecom (6,45 mega) e Wind (4,69 mega). Nella velocità di upload, invece, prima risulta Telecom (1,83), seguita da Vodafone (1,82), H3G (1,46) e Wind (1,16). I valori, però, variano sensibilmente da città a città.
Le USIM usate per le rilevazioni facevano riferimento ai contratti: 3 B.Unlimited, TIMTutto Internet 42.2, Vodafone Internet Fly e Wind Mega Unlimited. Per le sole prove relative all’indicatore HTTP WEB Browsing, sono stati riscontrati alcuni problemi tecnici, che non hanno consentito la pubblicazione di una parte dei risultati delle relative misure.
Una prima campagna preliminare, di carattere esclusivamente sperimentale, si è svolta dal 18 giugno 2012 al 26 ottobre 2012. I risultati conseguiti e le relative elaborazioni statistiche sono oggetto di studio e valutazione da parte dell’Autorità e dei quattro operatori mobili le cui reti sono state interessate alla sperimentazione.
Le campagne ufficiali sono state programmate, a partire dal 2013 e per circa 3-4 anni, al ritmo di due all’anno (una per semestre). La prima campagna del 2013 si è svolta dal 28 gennaio al 24 maggio 2013. Il resoconto dettagliato dei risultati delle rilevazioni, comparati per le singole reti degli Operatori, sia a livello complessivo che per singola città, è consultabile sul sito dell'Agcom nella sezione Risultati comparativi.
Fonte: Agcom
Via: Televideo
Immagini: MisuraInternetMobile
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Google Project Loon, palloni aerostatici per portare Internet ovunque
Due persone su tre nel mondo non hanno ancora accesso a internet in modo veloce ed economico, per questo Google ha deciso di mobilitare le sue immense risorse per portare le connessioni web anche in mezzo al deserto o nel fitto di una giungla. Come? Con una "rete" di palloni aerostatici. Sono diversi i fattori che sulla superficie della terra costituiscono un ostacolo alla connessione internet: giungle, arcipelaghi, montagne. Per non parlare dei problemi di costi. Oggi, per esempio, nella maggior parte dei paesi dell'emisfero meridionale il costo di una connessione a Internet è superiore a quanto una persona guadagni in un mese.
Risolvere questi problemi non è semplicemente una questione di tempo: è necessario analizzare il problema dell'accesso da un nuovo punto di vista. Per questo oggi presenta il più recente moonshot di Google X. Google ha lanciato Project Loon, tecnologia sperimentale dalla portata e dalle potenzialità rivoluzionarie: l'idea prevede un anello di palloni che, volando intorno al mondo sfruttando i venti stratosferici, siano in grado di offrire un accesso (conveniente e affidabile) a internet nelle aree rurali, remote e poco servite della Terra, o essere di aiuto dopo disastri naturali che abbiano colpito le infrastrutture di comunicazione.
Trasportati dal vento ad un'altitudine doppia rispetto a quella utilizzata dagli aerei commerciali, i palloni aerostatici possono fornire accesso a Internet sul terreno a velocità simili a quelle delle attuali reti 3G o anche superiori. L'obiettivo di Google è creare un anello di palloni che volano intorno al mondo sfruttando i venti stratosferici per connettersi al Web a costi accessibili, o essere di aiuto in caso di disastri naturali che abbiano colpito le infrastrutture di comunicazione. Stazioni a terra si collegano alla infrastruttura internet locale e trasmettono segnali ai palloni.
I palloni sono in grado di comunicare fra di loro, formando una rete a maglie in cielo. I partecipanti al progetto pilota si collegano alla rete di palloni utilizzando una speciale antenna internet posizionata sulla loro casa, in grado di inviare e ricevere segnali dai palloni che transitano in cielo. Il progetto pilota è iniziato questa settimana con alcune decine di palloni lanciati dall'area di Tekapo della South Island in Nuova Zelanda. Un gruppo di circa 50 persone partecipanti al test a Christchurch e in alcune zone di Canterbury ha ora speciali antenne internet che possono connettersi alla rete creata dai palloni in un raggio di 20 km dalla loro casa.
L'imprenditore Charles Nimmo di Leeston è stata la prima persona al mondo a connettersi a internet tramite un pallone. Il team di lancio si coordina costantemente con le autorità aeronautiche civili ogni volta che ci sono palloni da lanciare o in aria. Una volta nella stratosfera, i palloni saranno a una quota due volte più alta rispetto agli aerei commerciali e saranno a malapena visibili ad occhio nudo. L'esperienza dei partecipanti al test verrà utilizzata per migliorare la tecnologia e definire la prossima fase di Project Loon.
"In futuro - scrive Google - vorremmo creare altri progetti pilota in paesi che si trovano alla stessa latitudine della Nuova Zelanda. Vogliamo anche trovare dei partner per la fase successiva del nostro progetto; non vediamo l’ora di ricevere riscontri e idee dalle persone che stanno lavorando da ben più tempo di noi sull’immenso problema di offrire l’accesso a internet nelle aree rurali e remote. Immaginiamo che un giorno potrete usare il vostro telefono cellulare con il vostro gestore per collegarvi ai palloni e avere la connessione nelle aree in cui oggi non c'è proprio".
"In futuro - scrive Google - vorremmo creare altri progetti pilota in paesi che si trovano alla stessa latitudine della Nuova Zelanda. Vogliamo anche trovare dei partner per la fase successiva del nostro progetto; non vediamo l’ora di ricevere riscontri e idee dalle persone che stanno lavorando da ben più tempo di noi sull’immenso problema di offrire l’accesso a internet nelle aree rurali e remote. Immaginiamo che un giorno potrete usare il vostro telefono cellulare con il vostro gestore per collegarvi ai palloni e avere la connessione nelle aree in cui oggi non c'è proprio".
Fonte: AGI
Via: Google Blog
Tlc: Vodafone, salgono a 21 le città italiane con copertura in rete 4G
Vodafone Italia ha lanciato il 4G in altre 13 città: la connettività di quarta generazione è disponibile per i clienti Vodafone di Bergamo, Bologna, Cagliari, Catania, Ivrea, Livorno, Modena, Pisa, Reggio Calabria, Taranto, Trento, Verona e Venezia, che possono raggiungere velocità fino a 100 Mbps in download e 50 in upload. Il totale delle città coperte dal 4G sale così a quota 21, un passo significativo verso la progressiva copertura nazionale, mentre la copertura 3G HSPA+ è già presente in oltre duecento comuni.
Vodafone Italia investe ogni giorno 2,5 milioni euro per portare la banda larga e ultra larga a tutti: alle persone, alle famiglie e alle imprese. Mentre accelera l’espansione della rete 4G nelle principali città, prosegue il miglioramento delle performance di rete e l’estensione della copertura 3G HSPA. Parallelamente, continuano gli investimenti sulla rete fissa in banda larga e lo sviluppo della rete in Fibra.
Complessivamente Vodafone investe ogni anno nel Paese 900 milioni di euro in tecnologie, reti, infrastrutture e piattaforme evolute per la continua ricerca dell’eccellenza nel servizio ai Clienti, confermandosi il primo investitore estero in Italia. Vodafone Italia, che nel 2011 ha acquistato le frequenze 4G con un investimento di circa 1,3 miliardi di euro, è partita con la copertura 4G di Roma e Milano il 30 ottobre 2012, ed entro dicembre 2012 ha proseguito l'attività con la copertura di Bari, Genova, Napoli, Padova, Palermo e Torino.
Vodafone è stato inoltre il primo operatore ad abilitare la connettività di nuova generazione su smartphone nel gennaio 2013. I clienti Vodafone Italia possono sperimentare le potenzialità del 4G a partire da 30 euro al mese su tablet e chiavette. Il 4G su smartphone, in prova gratuita fino al 31 maggio, è invece disponibile al costo 10 euro mensili, da aggiungersi alla tariffa abbonamento o ricaricabile attivata dal cliente.
Anche la gamma di prodotti compatibili con la nuova tecnologia 4G è in costante crescita: Vodafone Italia ha infatti aggiunto al proprio portafoglio i più recenti modelli di Apple, Blackberry, Nokia e Samsung. Per maggiori informazioni su tariffe e copertura è possibile visitare il sito 4g.vodafone.it. Vodafone Group Plc è il più grande gruppo internazionale di comunicazioni mobili al mondo, con una presenza significativa in Europa, Medio Oriente, Africa, Asia e Stati Uniti, attraverso società controllate, joint venture, società collegate e partecipazioni.
Fonte: Vodafone
Mappa: Vodafone MyNetwork
Fonte: Vodafone
Mappa: Vodafone MyNetwork
Apple: debutta iPad mini, modesto entusiasmo per il solo modello Wi-Fi
E' iniziato in sordina il debutto in 34 Paesi, tra cui l'Italia, dell'iPad mini, complice il fatto che la versione in commercio da oggi e' quella con sola connessione wi-fi. Molti attenderanno fine mese per quella con connessione cellulare 4G. A differenza delle ultime campagne di lancio dei prodotti Apple, stavolta non si sono registrate le code di migliaia di persone che finora avevano contraddistinto il debutto dei prodotti di Cupertino, ultimo l'iPhone 5.
Anche in California, nell'Apple Store di San Francisco, nel quartiere Marina, non c'erano piu di una ventina di persone ad attendere l'apertura. Meglio sono andate le cose a Tokyo, uno dei primi Store dove e' iniziata la vendita grazie al fuso orario, dove in 300 hanno aspettato con nipponica compostezza l'apertura del negozio. In duecento hanno fatto la fila a Seul. Molti meno a Singapore, come ad Hong Kong non c'erano piu' di 30 persone.
"Non è un prodotto completamente diverso, ma non è neanche la stessa cosa". Non sarà uno slogan con lo stesso appeal di Think different', ma di certo ha il pregio della schiettezza il commento di questo ragazzo giapponese, Tomoaki Watanabe, che dopo la coda di rito davanti all'Apple store di Tokyo è riuscito a comprare per primo il nuovo iPad mini. "E' veramente pratico nella metro, per leggere documenti per esempio", ha aggiunto Watanabe.
Gli apple-entusiasti si sono detti comunque soddisfatti del prodotto che si caratterizza per una grande portabilita' grazie alle dimensioni ridotte rispetto al fratello maggiore (lo schermo e' di 7,85 contro i 9,7 del fratello maggiore, di cui peraltro e' uscita una versione aggiornata) e alla leggerezza (308 grammi contro 650). "Si puo' tenere in una mano, e' sottile come una matita e leggero come un taccuino".
Gli apple-entusiasti si sono detti comunque soddisfatti del prodotto che si caratterizza per una grande portabilita' grazie alle dimensioni ridotte rispetto al fratello maggiore (lo schermo e' di 7,85 contro i 9,7 del fratello maggiore, di cui peraltro e' uscita una versione aggiornata) e alla leggerezza (308 grammi contro 650). "Si puo' tenere in una mano, e' sottile come una matita e leggero come un taccuino".
Lo schermo e' sfruttato al massimo: l'immagine e' espansa in larghezza per non perdere neppure un millimetro. E' dotato di connessione Lte, di una fotocamera da 5 megapixel e di una batteria in grado di durare fino a 10 ore. L'ultimo gioiello di casa Apple e' il 23% piu' sottile dell'iPad e il 53% piu' leggero. Le nuove Smart Cover in poliuretano create per l'iPad mini sono disponibili nei colori rosa, verde, azzurro, grigio chiaro, grigio scuro e rosso a 39 euro.
Nuovo standard LTE permette il passaggio al 3G/UMTS senza interruzioni
Il nuovo standard eSRVCC per la telefonia mobile LTE sarà presto disponibile. T-Mobile, Huawei e Qualcomm hanno testato una nuova tecnologia che permette il passaggio da LTE a 3G senza interruzioni percettibili dall’utente. Grazie alla disponibilità del nuovo standard LTE mobile per il trasferimento dati, è ora possibile garantire il passaggio di chiamate vocali e video dalla rete LTE alle più obsolete reti 3G/UMTS senza interruzioni. La copertura di rete LTE è ancora limitata in questa fase; la nuova tecnologia è stata sviluppata proprio per superare un importante limite che, fino ad ora, gli operatori impegnati a guidare l’adozione di LTE in Europa si trovavano ad affrontare.
Apple rilascia iOS 5.1, download e acquisti fino a 50MB sotto rete 3G
Durante il Keynote per la presentazione del Nuovo iPad, Apple ha reso ufficiale iOS 5.1, il nuovo sistema operativo di Apple, disponibile da subito come aggiornamento tramite iTunes. "Un altro elemento chiave del nostro successo nell’era Post PC è iOS, l’OS mobile più avanzato al mondo. Ne abbiamo venduto l’incredibile quantità di 352 milioni, e 62 milioni solo nell’ultimo trimestre fiscale", ha detto Tim Cook.
Con il nuovo iOS 5.1 Apple ha aumentato il limite dei download e degli acquisti effettuabili tramite rete cellulare (3G/4G). Ora è possibile scaricare App ma anche musica e video fino alla dimensione massima di 50MB invece dei 20MB precedenti. Inoltre, iOS 5.1 si integra alla perfezione con iCloud, un insieme di servizi cloud gratuiti, fra cui iTunes nella 'nuvola', Streaming foto e Documenti nella nuvola: iCloud archivia i contenuti dell'utente e li invia in automatico e in wireless a tutti i suoi dispositivi iPhone, iPad, iPod touch, Mac e PC.
Quando i contenuti cambiano su un dispositivo, tutti gli altri vengono automaticamente aggiornati. Secondo il changelog ufficiale, l'aggiornamento contiene miglioramenti e correzioni di problemi, tra cui: supporto della lingua giapponese per Siri (la cui disponibilità potrebbe essere limitata durante il lancio iniziale); ora è possibile eliminare le foto dallo streaming foto; la scorciatoia per la fotocamera è sempre visibile sul blocca schermo di iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS e iPod touch (4a generazione).
Ora il rilevamento del volto della fotocamera evidenzia tutti i volti individuati; applicazione Fotocamera riprogettata per iPad; Mix e playlist Genius per gli abbonati a iTunes Match; ottimizzazione della qualità audio di programmi TV e film su iPad con suoni più intensi e più chiari; controlli podcast per la velocità di riproduzione e il riavvolgimento di 30 secondi per iPad; correzione di problemi relativi alla durata della batteria; risoluzione di un problema che provocava talvolta l'abbassamento dell'audio durante le chiamate in uscita. Per informazioni sui contenuti di sicurezza di questo aggiornamento:
Via: Tabletmania
Foto:Engadget
Internet arriva sull'Everest, installata stazione di telecomunicazioni 3G
Ncell, filiale del gigante svedese della telefonia TeliaSonera, ha installato una stazione telecom di tecnologia 3G (terza generazione) a un’altitudine di 5.200 metri, nei pressi del villaggio di Gorakshep, nella regione dell’Everest. «Oggi siamo riusciti a trasmettere una videochiamata dal campo base dell’Everest.
Il servizio consentirà agli alpinisti di tenersi in contatto con le proprie famiglie attraverso videochiamate. La connessione a Internet non consentirà solo di chattare o visitare siti Internet, ma faciliterà la comunicazione degli scalatori, che oggi, soprattutto in caso di emergenza, si possono connettere solo con costosi servizi satellitari.
La copertura della rete può riuscire a raggiungere la vetta della montagna piu alta del mondo», ha dichiarato il direttore di Ncell Nepal, Pasi Koistinen. L’installazione fornirà un servizio molto apprezzato alle migliaia di alpinisti ed escursionisti che transitano in quella zona ogni anno.
Finora i frequentatori dell’Everest potevano usufruire solo di una copertura telefonica satellitare, piuttosto aleatoria e molto costosa, senza possibilità di chiamate video, installata da China Mobile nel 2007 sul versante settentrionale dell’Everest. Nella regione dell’Everest sono state installate in totale otto stazioni 3G, di cui quattro saranno alimentate ad energia solare; una di queste si trova a Lukla, là dove si trova il principale aeroporto.
Il servizio consentirà agli alpinisti di tenersi in contatto con le proprie famiglie attraverso videochiamate. La connessione a Internet non consentirà solo di chattare o visitare siti Internet, ma faciliterà la comunicazione degli scalatori, che oggi, soprattutto in caso di emergenza, si possono connettere solo con costosi servizi satellitari.
La copertura della rete può riuscire a raggiungere la vetta della montagna piu alta del mondo», ha dichiarato il direttore di Ncell Nepal, Pasi Koistinen. L’installazione fornirà un servizio molto apprezzato alle migliaia di alpinisti ed escursionisti che transitano in quella zona ogni anno.
Finora i frequentatori dell’Everest potevano usufruire solo di una copertura telefonica satellitare, piuttosto aleatoria e molto costosa, senza possibilità di chiamate video, installata da China Mobile nel 2007 sul versante settentrionale dell’Everest. Nella regione dell’Everest sono state installate in totale otto stazioni 3G, di cui quattro saranno alimentate ad energia solare; una di queste si trova a Lukla, là dove si trova il principale aeroporto.
Fonte: AP Com
Via: La Stampa
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