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Acquisti online, fine geoblocking dal 3 dicembre: nuove regole in UE


Da lunedì 3 dicembre scatta la fine del geoblocking: sarà possibile fare acquisti online in tutti i Paesi UE, senza essere più indebitamente bloccati perché non si risiede nello stato del venditore o perché si effettua il pagamento con una carta bancaria straniera. Ma non è tutto. I siti che hanno più versioni, a seconda del Paese, non potranno più reindirizzare i clienti né limitare l'acquisto di offerte promozionali presenti su una delle loro pagine nazionali a utenti che si collegano da altri Stati. Il nuovo regolamento rientra in un pacchetto più ampio di norme sull'e-commerce. La fine del geoblocking si aggiunge a quella dell'abolizione del roaming nel giugno 2017 per aprire le frontiere digitali.

Antitrust, condotte illecite di cinque operatori tlc: multe per 9 milioni


Il Garante della concorrenza ha sanzionato 5 principali operatori telefonici per aver adottato condotte indebite sui contratti a distanza, in violazione delle norme del codice del consumo. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato alle principali compagnie telefoniche (Telecom, Vodafone, Wind, Fastweb e Tiscali) sanzioni per un totale di 9 milioni di euro per aver adottato condotte illecite in violazione delle norme del codice del consumo di recepimento della consumer rights, nell’ambito della commercializzazione a distanza, online o al telefono, o fuori dei locali commerciali (presso gli stand ad esempio) di servizi di telefonia fissa e/o mobile. Lo ha annunciato una nota.

Tlc: accordo Ue, roaming cancellato da giugno 2017 e Net neutrality


Parlamento europeo, Consiglio e Commissione hanno raggiunto il 30 giugno un accordo sugli elementi chiave per un mercato unico delle telecomunicazioni che prevede la cancellazione, nel giugno 2017, delle tariffe di roaming per chi viaggia nell'UE e l'introduzione delle regole che tutelano la neutralità della Rete in Europa. L'abolizione definitiva del roaming sarà preceduta da un periodo di transizione che inizierà ad aprile 2016. Le bozze prevedevano il suo termine per l'inizio del 2018. Il regolamento aumenta anche la tutela dei consumatori connessi garantendo, in particolare, che gli utenti vengano informati sui loro diritti di roaming e consumi.

ChatSim supporta le chiamate vocali tramite WhatsApp e altri servizi


WhatSim - la prima Sim pensata per connettere il più famoso sistema di messaggistica anche in assenza di Wi-Fi - a grande richiesta degli utenti è cresciuta e si evoluta il 25 febbraio scorso in ChatSim, l'unica Sim che permette di chattare gratis, 24 ore su 24, con tutti i sistemi di messaggistica del mondo. L'innovativa Sim è disponibile nello store online e da marzo è stata avviata la distribuzione fisica in molti Paesi. ChatSim permette di chattare da tutto il mondo come se si fosse a casa, in ogni istante e in ogni angolo del pianeta. Inoltre, l'innovativa SIM - nata il 21 gennaio scorso - continua a crescere e a 3 mesi dal lancio apre alle chiamata VoIP.

Google lancia Project Fi e diventa operatore mobile virtuale low cost


Google punta al settore della telefonia e lancia Project Fi, un nuovo servizio di telefonia ibrido fra rete cellulare e wi-fi negli Stati Uniti. Google vende il servizio telefonico di base per 20 dollari al mese e si paga solo se i dati vengono effettivamente usati, mentre ogni gigabyte di dati costa 10 dollari al mese. La configurazione dei prezzi di Google rende Project Fi meno costoso rispetto alla maggior parte dei piani analoghi offerti dai quattro maggiori operatori di telefonia wireless Verizon, T-Mobile, AT & T e Sprint Corporation. Il nuovo servizio, verrà inzialmente limitato ai Nexus 6, ultimo modello dello smartphone prodotto da Motorola Mobility per Google.

WhatSim, la prima SIM per chattare gratis nel mondo con WhatsApp


"WhatSim" permette di stare in contatto con amici, familiari o colleghi di lavoro e di dire a tutti dove ci si trova quando si è in viaggio. Creata anche una speciale versione di "WhatSim" ispirata a Papa Francesco e pensata per i Paesi del Sud del Mondo. Nasce "WhatSim", la prima "WhatsApp Sim" in grado di far chattare gratis e senza limiti con WhatsApp gli ormai 700milioni di utenti attivi al mese del sistema di messaggistica più diffuso al mondo. In ogni angolo del pianeta. La WhatSim si connette a più di 400 operatori in circa 150 Paesi. In ogni angolo del pianeta resta collegata all’Operatore con migliore copertura e segnale in quel punto.

UE: al via nuove tariffe di roaming, costi dimezzati per il traffico dati


Dal 1° luglio 2014 l’UE ha ridotto di oltre la metà le tariffe massime per scaricare i dati in roaming: da 45 a 20 centesimi per MB. È il regalo d’estate della Commissione. Per chi viaggia nell’UE costa ancora meno consultare mappe, guardare video, controllare la posta e aggiornare i contenuti sui social network. Per fare un esempio, per i tifosi che si spostano nell’UE durante i mondiali di calcio il roaming dati costa 25 volte di meno rispetto ai mondiali del 2010. Da quando l’Unione ha introdotto i massimali tariffari, il consumo dei dati è aumentato notevolmente.

Tlc: parlamento europeo approva abolizione roaming e Net neutrality


Il parlamento europeo ha approvato l'abolizione del roaming, come parte di un voto più ampio a sostegno della proposta di regolamento della Commissione per un "continente connesso". La legge è stata approvata giovedì 3 aprile a Bruxelles con 534 voti favorevoli e 25 contrari. Il vicepresidente della Commissione europea Neelie Kroes ha dichiarato: "Questo voto viene consegnato dall'Unione europea ai cittadini. Questo è ciò che fa l'Ue, sbarazzarsi degli ostacoli per rendere la vita più facile e meno costosa". 

"Quasi tutti noi dipendono da connessioni mobili e internet come parte della nostra vita quotidiana. Dobbiamo sapere cosa stiamo comprando, non dobbiamo essere derubati, e dobbiamo avere la possibilità di cambiare la nostra mente. Le aziende devono avere la possibilità di servire tutti noi, e questo regolamento rende più facile per loro di farlo. E' una vittoria. Nel 2010 ho promesso di chiudere le tariffe di roaming entro la fine del 2015, e ora siamo ad un passo dal raggiungimento di questo risultato". 

"Al di là della barriera altamente visibile del roaming siamo ormai vicini nel rimuovere molti altri ostacoli cosicché i cittadini europei possano godere di aperte comunicazioni senza soluzione di continuità ovunque si trovino". Gli Stati membri dell'UE continueranno ora a rivedere il regolamento e la Commissione si attende un accordo definitivo del regolamento entro la fine del 2014. Già nel 2012 il parlamento aveva costretto le aziende ad abbassare le tariffe da 70 centesimi per megabyte a 45 centesimi per megabyte.

La nuova legge entrerà in vigore il 15 dicembre 2015, dopo l'approvazione del Consiglio europeo, che si pronuncerà a ottobre. Allo stesso tempo, il parlamento ha votato a favore del mantenimento della "neutralità della rete", di fatto dichiarando che tutto il traffico su Internet dovrà essere trattato allo stesso modo, indipendentemente da fonte o contenuto. Gli operatori telefonici non potranno più bloccare o limitare servizi VoiP come Skype o Facebook Messenger, che offre ora la possibilità di chiamare gratis i propri contatti.

I fornitori di connessione internet sarebbero ancora in grado di offrire servizi specializzati di qualità superiore, come video on demand e le applicazioni dati business-critical con cloud ad alta intensità (per l'archiviazione dati), a condizione che tali servizi non siano forniti, dice il testo, a "discapito della disponibilità o della qualità dei servizi di accesso ad internet" offerti a altre società o servizi. Se si utilizzano delle misure per la gestione del traffico internet, queste devono essere "trasparenti, non discriminatorie e proporzionate".

In Italia, a proposito di #Net neutrality su reti mobili, l'Autorità garante per le telecomunicazioni (Agcom), ha annunciato in un comunicato sul proprio sito che "per garantire una maggiore trasparenza informativa verso gli utenti radiomobili", a partire dal 2 aprile "sono disponibili, sul sito www.misurainternetmobile.it dell'Autorità, le informazioni riguardanti la gestione delle priorità del traffico dati da parte degli operatori Tim, Vodafone e H3G, e l'elenco delle offerte e dei piani tariffari cui è associata la priorità alta".

"Questa particolare tecnica di gestione del traffico, denominata tecnicamente 'prioritizzazione' - spiegano da Agcom - è efficace in situazioni di congestione e consiste, prevalentemente, nel dare precedenza e più banda alle Sim con priorità alta, associate, tipicamente, ai piani tariffari più costosi e alla tecnologia di ultima generazione.In ottemperanza alle richieste dell'Autorità, gli operatori H3G, Tim e Vodafone hanno pubblicato sui rispettivi siti web una dettagliata descrizione dei meccanismi di gestione del traffico".



Vodafone porta per la prima volta il servizio di rete 4G fuori da Italia


Vodafone Italia annuncia l’attivazione del primo servizio di rete ultraveloce 4G in roaming all’estero. I Clienti Vodafone dotati di SIM e device abilitati alla rete di ultima generazione e di un’offerta 4G, potranno infatti navigare fino alla velocità di 100 Mbps in download e 50 in upload anche in vacanza o in viaggio fuori dall’Italia. Già da oggi il servizio è attivo sulla rete Vodafone in Spagna, Portogallo, Grecia e Romania. A questi paesi, si aggiungeranno altre mete europee a partire dal 2014. 

I Clienti interessati a navigare sulla rete 4G all’estero con il proprio smartphone, tablet o PC, possono inoltre attivare le offerte di roaming Vodafone Smart Passport e Vodafone Internet Passport. Con Smart Passport, al costo giornaliero di 3 euro - addebitati solo in caso di effettivo utilizzo - i Clienti ricaricabili di Vodafone Italia hanno a disposizione ogni giorno 50 minuti di chiamate, 50 sms e traffico internet illimitato da utilizzare con il proprio smartphone (i primi 500 MB di navigazione alla velocità massima consentita dalla rete, che scende a 32Kbps per il traffico successivo). 

I clienti con abbonamento Vodafone Relax, allo stesso prezzo, possono usufruire anche di chiamate e SMS illimitati. I possessori di tablet e chiavette possono invece utilizzare Internet Passport, che offre navigazione illimitata al costo di 6 euro al giorno (1GB alla massima velocità). Fino ad oggi, sono oltre 5 milioni gli italiani che hanno scelto le tariffe Passport. Le offerte Smart Passport e Internet Passport sono attivabili gratuitamente e hanno validità in oltre 40 paesi della Zona Europa. 

Per maggiori dettagli è possibile visitare l’apposita sezione del sito Vodafone.it, sezione http://www.vodafone.it/portal/Vodafone-Smart-Passport. Vodafone, primo operatore ad aver portato in Italia il 4G su smartphone, conferma con questa nuova iniziativa il proprio impegno nello sviluppo delle reti veloci di ultima generazione. In Italia, sono 46 le città e le principali località turistiche raggiunge dalla rete 4G, mentre sono 582 i comuni connessi con tecnologia 43.2 Mbps. 

Un’ulteriore conferma della fiducia di Vodafone nel nostro paese, dove vengono impegnati ogni anno oltre 900 milioni euro per portare la banda larga e ultralarga alle persone, alle famiglie e alle imprese. Vodafone Italia, che nel 2011 ha acquistato le frequenze 4G con un investimento di circa 1,3 miliardi di euro, è stato il primo operatore italiano a lanciare il 4G su Roma e Milano nel mese di ottobre 2011 e, tra dicembre 2012 e marzo 2013, ha proseguito l'attività con la copertura in 21 città italiane.



Fonte: Who's Who
Via: Vodafone Lab 

Tlc: ok Europarlamento ai ribassi delle tariffe roaming dal primo luglio


Dopo l'accordo preliminare raggiunto a fine Marzo scorso, l'Europarlamento ha dato il via libera a una nuova riduzione dei costi delle chiamate, sms e scambio dati effettuati all'estero a partire da luglio. L'Aula riunita a Bruxelles in plenaria ha approvato a larghissima maggioranza (578 voti a favore, 10 contro e 10 astensioni) un accordo con il Consiglio dell'Unione Europea basato sulla proposta della Commissione per tagliare ancora i prezzi del roaming e combattere le "bollette shock" di cui molti consumatori sono stati vittime in passato usando il proprio cellulare, smartphone o tablet.

A partire dal primo luglio di quest'anno, infatti, verrà introdotto per la prima volta un tetto massimo (Iva esclusa) per il costo del traffico dati, che non potrà superare i 70 centesimi a megabyte, i 45 centesimi i centesimi dal luglio 2013 e i 20 centesimi dal luglio 2014 (oggi non esiste un limite). Le chiamate vocali in uscita, invece, non potranno superare i 29 centesimi al minuto, i 24 dal 2013 e i 19 centesimi dal 2014, contro l'attuale soglia massima di 30 centesimi. 

Le telefonate ricevute passeranno dagli attuali 11 centesimi al minuto a 8, poi a 7 tra un anno e a 5 tra due. Quanto ai messaggi di testo, i costi scenderanno dagli 11 centesimi di adesso a 9 a luglio, poi a 8 nel luglio 2013 e a 6 a luglio del 2014. Inoltre, a partire dall'estate del 2014 i clienti degli operatori di telefonia mobile avranno la possibilità di acquistare separatamente i servizi nazionali e quelli di roaming, mantenendo però sempre lo stesso numero di telefono. 

Non dovranno quindi pagare per cambiare fornitore, e le compagnie di tlc nazionali avranno l'obbligo di informarli di questo loro diritto. Da luglio di quest'anno, poi, gli operatori virtuali di rete, ovvero chi non ha una infrastruttura propria, potra' accedere alle reti di altri operatori a prezzi all'ingrosso per fornire servizi di roaming, in modo da incoraggiare una maggiore concorrenza nel settore. Le nuove norme saranno approvate in via definitiva a giugno.

Via: Adnkronos

Tlc, raggiunto accordo per diminuire tariffe roaming in Unione Europea


Grande notizia per chi è stato colpito da tariffe elevate quando ha cercato di utilizzare il proprio cellulare o un tablet all'estero: i membri del Parlamento europeo e i rappresentanti del Consiglio e la Commissione europea hanno raggiunto oggi un accordo preliminare sulle nuove regole dell'UE sul roaming, dopo la proposta della Commissione europea dello scorso anno (cfr. IP/11/835). 

Queste regole porteranno ad una soluzione strutturale e duratura sull'elevato costo di utilizzo di telefoni cellulari e altri dispositivi intelligenti, mentre si è in viaggio nell'UE. Il Parlamento europeo dovrebbe approvare l'accordo nel maggio 2012 e il Consiglio nel mese di giugno, aprendo la strada alle nuove regole per entrare in vigore il 1° luglio 2012. Vengono imposti nuovi limiti di salvaguardia sui prezzi al consumo, tra cui un nuovo meccanismo di price cap per i dati in roaming, che progressivamente abbasseranno i prezzi dagli attuali alti livelli fino a quando i benefici della concorrenza si assesteranno su livelli decrescenti. 

Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea per l'Agenda digitale, ha dichiarato: "I consumatori sono stufi di essere derubati da alte tariffe di roaming. Il nuovo accordo di roaming ci dà una soluzione strutturale a lungo termine, con prezzi più bassi, maggiore scelta e un nuovo approccio intelligente per i dati e la navigazione Internet. I benefici si faranno sentire in tempo per la pausa estiva - e entro l'estate del 2014, le persone possono guardarsi intorno per l'affare migliore". Le regole creeranno una maggiore concorrenza nel mercato del roaming. 

Dal 1° luglio 2014, i clienti avranno la possibilità di guardarsi intorno per trovare il migliore affare e firmare per un contratto separato di mobile roaming, che può essere diverso dal loro fornitore mobile domestico, mantenendo lo stesso numero telefonico. Ogni volta che il cliente attraversa un bordo, il suo telefono passerà alla rete del provider in roaming, che hanno scelto, senza alcuna ulteriore azione da parte loro. I clienti avranno anche la possibilità di selezionare direttamente una rete locale mobile per il roaming di dati nel paese che stanno visitando (maggiori dettagli qui sotto).


Dal 1° luglio 2012, operatori mobili virtuali e rivenditori, che non dispongono di proprie reti hanno immediatamente il diritto di accedere alle reti di altri operatori a prezzi all'ingrosso regolamentati al fine di fornire servizi di roaming (insieme con i servizi nazionali) ai loro clienti. Questo permetterà di creare una maggiore concorrenza tra gli operatori, e quindi di aumentare gli incentivi per offrire ai loro clienti prezzi più interessanti di roaming e servizi. Questa è la prima volta che l'Unione europea ha affrontato l'alto costo del roaming alla radice, introducendo un cambiamento strutturale nel cuore del mercato.

"Le offerte competitive di dati in roaming saranno aperte dalle nuove norme europee di roaming con l'introduzione di nuovi modi di usare il vostro smartphone, netbook o tablet durante i viaggi all'estero. Dal luglio 2014, gli operatori di telefonia mobile in paesi visitati avranno la possibilità di offrire direttamente servizi di roaming dati sulle proprie reti ai viaggiatori, che i consumatori potranno selezionare in anticipo o sul posto", spiega Neelie Kroes. Gli operatori mobili di rete che operano in altri paesi vavranno un incentivo a offrire tali servizi a prezzi vicini ai prezzi nazionali, sulla base dei propri bassi costi di rete nazionali. Secondo le nuove regole, che entreranno in vigore il 1° luglio 2012, i consumatori non pagheranno più di:

  • 29 centesimi al minuto per effettuare una chiamata,
  • 8 centesimi al minuto per ricevere una chiamata,
  • 9 centesimi per inviare un messaggio di testo
  • 70 centesimi per megabyte (MB) per scaricare i dati o navigare in Internet quando si trovano all'estero (costo per Kilobyte utilizzato).

Questi tetti tariffari regolamentati scenderanno progressivamente in modo che il 1° luglio 2014, i consumatori pagheranno per roaming non più di 19 centesimi al minuto per effettuare una chiamata, un massimo di 5 centesimi al minuto per ricevere una chiamata, un massimo di 6 centesimi per inviare un SMS e un massimo di 20 centesimi a megabyte (MB) per scaricare i dati o navigare in Internet quando si trovano all'estero (costo per Kilobyte utilizzato). Inoltre vengono stabilite regole contro il bill shocking, avvisando in tempo l’utente che si trovasse a consumare traffico a pagamento senza averne consapevolezza.

In base alle nuove regole, i consumatori riceveranno informazioni sulle tariffe di roaming quando viaggiano in paesi fuori dell'Unione europea, che li aiuteranno ad evitare più facilmente di incorrere in bollette esorbitanti per l'utilizzo del dispositivo intelligente all'estero. Le nuove norme prevedono l'estensione del sistema di allarme attualmente in vigore nell'Ue. A decorrere dal 1 ° luglio 2012, le persone che viaggiano al di fuori dell'Ue riceveranno un SMS di avviso, email o finestra pop-up quando si avvicinano a € 50 di download di dati, o il loro livello di pre-concordato. I consumatori dovranno confermare che sono d'accordo di andare oltre questo livello per continuare i propri dati in roaming.

Via: Europarlamento

UniWifi Cloud, nuovo servizio WiFi Unidata per aree pubbliche cloud


Unidata, azienda leader nelle reti WiFi, lancia il nuovo servizio UniWifi Cloud con il quale si possono realizzare coperture pubbliche Wi-Fi in estrema semplicità e a costo ridotto. Grazie alle offerte Piazza Wi-Fi e Città Wi-Fi, ora è possibile avere la connessione internet sia in aree pubbliche piazze, parchi, edifici pubblici, scuole che in aree espositive, centri congressi, centri commerciali e pubblici esercizi, ecc. 

Sfruttare reti e collegamenti internet già esistenti, installare il sistema di gestione all’interno del Cloud Unidata, utilizzare vari tipi di hot-spot a basso costo e l’ "App” gratuita per smartphone e tablet ideata per accedere al servizio UniWiFi Cloud, sono le peculiarità di questo nuovo servizio che lo rendono innovativo e semplice da gestire.

“Con UniWiFi Cloud ora si può avere finalmente un servizio internet WiFi accessibile a tutti, veloce e stabile” - dichiara Renato Brunetti, Presidente di Unidata - “L’Italia non riesce a stare al passo con gli altri paesi europei per quanto riguarda il Wi-Fi pubblico anche per le eccessive normative che ne hanno bloccato lo sviluppo”. 

“Grazie all'iniziativa 150 piazze Wi-Fi, in occasione dei 150 anni dell’unità d'Italia, alle realizzazioni che abbiamo fatto per la Regione Sardegna e la Provincia di Roma e anche grazie a Romawireless, che è stata la prima grande rete Wi-Fi in Italia, abbiamo potuto constatare che le P.A locali sono molto interessate a fornire ai propri cittadini internet gratuito in aree pubbliche ed anche altri servizi ed applicazioni, per contribuire ad eliminare il problema del digital divide che ancora colpisce molte zone del paese”

UniWiFi Cloud è realizzato con software open source, una soluzione aperta, documentata, facilmente personalizzabile e a basso costo che permette a tutti coloro che lo utilizzano di poter avere i vantaggi evolutivi dell’open source, con un progetto molto usato e sviluppato nel nostro paese. 

Le Pubbliche Amministrazioni possono acquistare UniWiFiCloud e gli Hot-Spot attraverso il portale Consip MEPA, secondo le modalità previste, con una procedura veloce e semplificata. Tutte le P.A che utilizzeranno Piazze Wi-Fi e Città Wi-Fi potranno aderire al circuito di roaming Free-Italia Wi-Fi, che consente agli utenti di accedere anche alle reti di molte città, come Roma, Venezia, Genova, Firenze e molte altre. Per maggiori info: www.uniwificloud.it

Fonte: Cast Adv & Communication

Commissione Ue: Roaming, entrano in vigore le nuove tariffe ridotte


Nuovo taglio dei costi per il roaming a partire da oggi 1° luglio. Tutti gli operatori di telefonia mobile dovranno infatti adeguare le proprie tariffe al nuovo tetto massimo fissato dall'Ue, che e' di 35 centesimi al minuto (Iva esclusa) per le chiamate effettuate, contro i 39 attuali, e di 11 centesimi per quelle ricevute contro i 15 attuali. 

Netta riduzione dei costi anche per lo scambio di dati, che in roaming da domani in poi non potranno superare i 50 centesimi per megabyte, contro gli 80 attualmente previsti. I nuovi tetti tariffari resteranno in vigore sino al 30 giugno 2012. Nel frattempo, la Commissione Ue lavorerà a nuove norme europee che siano più efficaci per la riduzione dei costi del roaming e gia' la prossima settimana presenterà le prime proposte. 

L'obiettivo e' quello di azzerare o quasi le differenze dei costi tra chiamate e scambio dati nazionali e in roaming entro il 2015. Secondo uno studio di Bruxelles, infatti, sebbene l'imposizione di tetti tariffari Ue abbia temporaneamente ridotto i prezzi, non e' stato risolto il problema alla radice, che e' la mancanza di concorrenza nei servizi di roaming, tanto che i prezzi sono rimasti vicini ai limiti massimi al dettaglio. 

"Questi nuovi massimali tariffari ridurranno temporaneamente i prezzi al dettaglio per le chiamate vocali effettuate e ricevute mentre ci si trova in un altro stato membro dell'Ue, nel corso del prossimo anno", ha spiegato la commissaria europea all'Agenda digitale Neelie Kroes. Occorre però, ha aggiunto la Kroes, "affrontare i problemi legati al roaming alla radice, mediante una strategia strutturale di lunga durata: per questo la Commissione si accinge a presentare nuove proposte globali per offrire soluzioni a lungo termine al problema fondamentale, ossia la mancanza di competitività sui mercati del roaming".

Via: Aduc