Visualizzazione post con etichetta Cyberspionaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cyberspionaggio. Mostra tutti i post

ToTok, chat spia per conto EAU rimossa da store: app nega accuse


Un'app di messaggistica può essere uno strumento di sorveglianza di massa? Molto dipende da come si guarda. Di fatto, sono gli stessi utenti a fornire "quasi" inconsapevolmente il materiale necessario a tracciare profili dettagliati e aggiornati. L'applicazione ToTok, una nuova chat con decine di milioni di utenti nel mondo, sarebbe in realtà uno strumento per spiare, nelle mani del governo degli Emirati Arabi Uniti. A dirlo, secondo quanto riferito dal New York Times, è l'intelligence statunitense. Apple e Google hanno rimosso ToTok dai rispettivi negozi di app per iPhone e dispositivi Android, un scelta che tuttavia l'azienda, sul proprio sito web, attribuisce a un "temporaneo problema tecnico".

SimJacker, bug consente di spiare cellulare via SMS: 1 mld a rischio


In passato, si sono visti attacchi SIM jacking, in cui un hacker può impersonare una vittima designata per rubare il numero di cellulare, che può quindi essere utilizzato per accedere alle risorse non protette della vittima. Ma ora i ricercatori dell'azienda di sicurezza informatica irlandese AdaptiveMobile Security hanno identificato una vulnerabilità critica nelle SIM card che potrebbe consentire agli aggressori remoti di compromettere i telefoni cellulari presi di mira e spiare le vittime a loro insaputa semplicemente inviando un SMS. La vulnerabilità è stata denominata "Simjacker". Secondo gli esperti, almeno un miliardo di dispositivi in trenta Paesi del mondo potrebbero essere a rischio.

ESET, scoperta backdoor in server di posta Microsoft: è LightNeuron


Attivo dal 2014, LightNeuron è in grado di leggere, modificare o bloccare qualsiasi email che transita sul server. E grazie alle sue particolari caratteristiche tecniche riesce a passare inosservato ai controlli di sicurezza. I ricercatori di ESET hanno scoperto LightNeuron, una backdoor che colpisce i server di posta Microsoft Exchange che può leggere, modificare o bloccare qualsiasi email che transita sul server e addirittura scrivere nuove email ed inviarle sotto le mentite spoglie di un legittimo utente, scelto dai criminali. Il malware nasconde i suoi comandi all’interno di documenti PDF e JPG e utilizza la steganografia per presentare le email in arrivo come inoffensive.

Kaspersky: Turla utilizza le reti satellitari per celare la propria attività


Il sofisticato spyware Turla (noto anche come Uroburos), che ha infettato centinaia di computer governativi in Europa e negli Stati Uniti, è uno dei più complessi programmi di cyberspionaggio mai scoperti fino ad ora. Nel corso delle indagini relative al noto gruppo criminale di lingua russa Turla, i ricercatori di Kaspersky Lab hanno scoperto la modalità con cui sfugge ai sistemi di rilevamento impedendo la localizzazione e la scoperta delle attività. Per risolvere il problema dell’anonimato, il gruppo sfrutta i punti deboli della sicurezza nelle reti satellitari di tutto il mondo. Turla o Snake è il nome di un sofisticatissimo gruppo di cyberspy, che è stato attivo per più di 8 anni.

Check Point svela i piani del gruppo di cyberspionaggio Rocket Kitten


Le autorità europee hanno adottato misure per abbattere una campagna di cyberspionaggio che si ritiene essere collegata alla Guardia Rivoluzionaria iraniana, la prima operazione di questo tipo da quando Teheran ha firmato un trattato nucleare, secondo i ricercatori di sicurezza. Check Point® Software Technologies Ltd. (Nasdaq: CHKP), il più grande fornitore specializzato in soluzioni di sicurezza a livello mondiale, ha pubblicato un report di 38 pagine nel quale svela dettagli specifici e analisi approfondite delle attività di spionaggio informatico svolte dal gruppo “Rocket Kitten”, con possibili legami con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica Iraniano.

Adobe emette patch per tappare vulnerabilità critiche in Flash Player


Adobe ha rilasciato un aggiornamento per Adobe Flash Player all'inizio di questa settimana per correggere un exploit zero-day che viene impiegato come parte della campagna di cyber-spionaggio di lunga durata nota come "Pawn Storm". Purtroppo, come determinato da Trend Micro e confermato da Adobe in un follow-up bollettino sulla sicurezza, che l'aggiornamento non è riuscito a risolvere il problema, e così un altro aggiornamento è stato rilasciato oggi. Il nuovo aggiornamento risolve vulnerabilità "critiche" in Flash Player, che se sfruttate permetterebbero di eseguire codice nativo, potenzialmente senza un utente se ne accorga, secondo il livelli di gravità di Adobe.

Adobe, patch di emergenza per Flash Player: risolte 36 vulnerabilità


Il cyberattacco alla società milanese Hacking Team, sul quale la Procura della Repubblica di Milano ha aperto un'inchiesta, ha portato alla luce un elenco di pericolose vulnerabilità informatiche. Una delle falle sfruttate dagli hacker, ed evidenziata dall'attacco, riguarda il software Flash di Adobe System, che ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per patchare 36 vulnerabilità, almeno una delle quali è stata sfruttata dai criminali informatici per infettare computer con malware su larga scala. La falla più pericolosa consente di violare macchine con sistemi operativi Windows, OS X e Linux e viene veicolata da browser come Explorer, Firefox, Chrome e Safari.

Adobe rilascia una patch di emergenza per risolvere un bug in Flash


Adobe Systems ha rilasciato un aggiornamento di emergenza per la protezione che corregge una vulnerabilità critica sfruttata da un gruppo di cyberspionaggio. Nel corso delle ultime settimane, un gruppo di hacker identificato dalla ditta di sicurezza FireEye come APT3 e responsabile per la cosiddetta operazione Clandestine Fox, ha utilizzato la falla per attaccare organizzazioni delle industrie aerospaziale, difesa, costruzioni, ingegneria, tecnologia, telecomunicazioni e trasporti. Il gruppo di hacker prende di mira le aziende con e-mail di phishing generiche che contengono un link ad un server compromesso, hanno detto i ricercatori di FireEye.

Kaspersky scopre CozyDuke, minaccia collegata al famoso MiniDuke


Il Global Research and Analysis Team di Kaspersky Lab ha pubblicato un report relativo ad una nuova campagna di cyber spionaggio avanzato (attacchi di tipo APT) che utilizza un malware per colpire organizzazioni specifiche di alto profilo. La lista degli obiettivi a cui mirano gli attacchi del gruppo criminale include organizzazioni governative ed enti commerciali in Germania, Corea del Sud e Uzbekistan, mentre tra quelli individuati negli Stati Uniti crediamo siano inclusi la Casa Bianca e il Dipartimento di Stato. La strategia dei criminali, di puntare a vittime di alto profilo, non è l’unico dato allarmante che è stato rilevato.

G Data annuncia ampio aggiornamento delle soluzioni software 2015


Effettuare bonifici rapidamente, verificare lo stato del conto, impostare un versamento ricorrente, in qualunque momento, da casa o in viaggio – il 57% dei cittadini dell’Unione Europea impiega già l’online banking (fonte: Eurostat). Lo sanno anche i cybercriminali che mirano a carpire le credenziali di accesso dell’utente ignaro infettandone il computer con malware digitali altamente complessi. Secondo il Centro Europeo per il Cybercrime (EC3) il 12% dei cittadini EU è stato vittima di una frode online. La tecnologia BankGuard, unica nel suo genere e presente nelle soluzioni di sicurezza di G DATA, offre una protezione completa contro i trojan bancari.

Sicurezza IT, G Data: aumento di trojan bancari e spyware nel 2015


Pericolosi malware per computer come Uroburos, spyware su smartphone Android e un numero costantemente in crescita di casi di malware con attacchi a dispositivi mobili: il 2014 è stato segnato da fenomeni di cyber spionaggio, attacchi hacker e campagne di eCrime. Il record di 3.5 milioni di ceppi di nuovi malware per computer è stato per la prima volta superato. Questo trend continuerà anche nel 2015 secondo gli esperti di sicurezza di G DATA che si aspettano anche di vedere un incremento nel malware multi-target, diretto sia contro dispositivi mobili e PC desk-top.

Kaspersky Lab: Regin una piattaforma in grado di spiare le reti GSM


Regin, il trojan con funzionalità di backdoor e attivo sin dal 2008, ha attaccato le reti GSM di almeno quattordici paesi in tutto il globo. Lo afferma una nuova ricerca di Kaspersky Lab che si somma a quella di Symantec e che aggiunge ulteriori informazioni riguardo questo sofisticato malware. Il Global Research and Analysis Team di Kaspersky Lab ha pubblicato la propria ricerca su Regin – la prima piattaforma per cyber attacchi che, oltre a effettuare lo spionaggio “classico”, penetra e monitora le reti GSM. I criminali che si celano dietro a questa piattaforma hanno compromesso reti informatiche in almeno 14 Paesi nel mondo.

G DATA scopre ComRAT, variante del pericoloso spyware Agent.BTZ


Gli esperti di sicurezza di G DATA hanno scoperto e analizzato il sofisticato spyware che prende di mira i dati sensibili. Gli esperti dei G DATA Security Labs hanno scoperto e analizzato una nuova variante dell’altamente complesso programma spyware Agent.BTZ. Lo spyware ComRAT attacca network ad alto potenziale con l’obbiettivo di rubare dati sensibili. Sulla base di dettagli tecnici gli analisti hanno evidenziato che il malware ha la stessa origine di Agent.BTZ, usato per un cyber attacco negli Stati Uniti nel 2008. Oltre a ciò gli esperti hanno ancora una volta determinato somiglianze con lo spyware Uroburos.

Adobe rilascia importanti aggiornamenti per Flash, AIR e ColdFusion


Adobe, Microsoft e Oracle hanno rilasciato aggiornamenti per tappare falle di sicurezza critiche nei loro prodotti. Adobe ha rilasciato le patch per il suo software Flash Player, Adobe AIR e ColdFusion. Una patch da Oracle corregge almeno 25 falle in Java. E Microsoft ha spinto le patch per risolvere almeno due dozzine di vulnerabilità in un certo numero di componenti di Windows, tra cui Office e Internet Explorer. Uno degli aggiornamenti risolve una falla zero-day già sfruttata in attacchi attivi di cyber spionaggio.

NSA ICReach, motore di ricerca simile a Google per condividere dati


Nuovi documenti trapelati da Edward Snowden rivelano il funzionamento interno di un potente strumento utilizzato dalla NSA chiamato ICReach, un motore di ricerca simile a Google, che condivide i metadati di milioni di cittadini e cittadini stranieri. Secondo i documenti acquisiti dal sito The Intercept attraverso l'ex contractor della US National Security Agency, lo strumento ICReach della NSA è utilizzato per condividere i dati acquisiti da agenzie di intelligence attraverso un'unica piattaforma. I partner includono la NSA, CIA, FBI, DEA e varie altre forze di polizia locali.

AMD introduce le nuove APU per system builder e mercato bricolage


AMD ha presentato la nuova unità di elaborazione accelerata (Accelerated Processing Unit, APU) A10-7800, destinata al canale component. Questa quarta generazione di APU A-Series, caratterizzata dalla presenza di 12 Compute Cores (4CPU + 8 GPU), permette di sfruttare a pieno il potenziale offerto dall’Heterogeneous System Architecture (HSA) e dalla grafica AMD Radeon R7 Series, per offrire prestazioni di livello assoluto con ogni tipo di applicazione[1],[2].

Dragonfly: le compagnie energetiche sotto la minaccia di sabotaggio


Una campagna di cyber spionaggio contro una serie di obiettivi, principalmente del settore dell’energia, ha fornito agli aggressori la capacità di lanciare operazioni di sabotaggio contro le loro vittime. Gli aggressori, noti a Symantec come Dragonfly, sono riusciti a compromettere un gran numero di aziende strategicamente importanti per finalità di spionaggio e, se avessero usato le capacità di sabotaggio a loro disposizione, avrebbero potuto portare a danni o disordine all'approvvigionamento energetico nei paesi colpiti.

Datagate: violati 100mila computer nel mondo, anche sconnessi Web


La National Security Agency (NSA), l'Agenzia statunitense per la sicurezza, avrebbe violato quasi 100.000 computer in tutto il mondo installando un software per spiare gli utenti anche senza fare uso di Internet, e creare una sorta di autostrada digitale per lanciare attacchi informatici. A scriverlo è il New York Times, che cita documenti riservati della Nsa ottenuti da Edward Snowden, l'ex contractor che da mesi sta svelando al mondo le attività segrete dell'intelligence.

Nsa costruisce computer quantistico per violare qualsiasi crittografia


La National Security Agency, l'agenzia d'intelligence statunitense, sta mettendo a punto un computer in grado di mettere i brividi anche al Grande fratello di Orwell. Secondo gli ultimi documenti rivelati dall'ex contractor della Nsa Edward Snowden stiamo infatti entrando nell'era del "quantum computing". In poche parole si tratta di un sistema informatico capace di decifrare qualsiasi sistema di crittografia utilizzato per proteggere la trasmissione di informazioni, compresi quelli di banche e uffici governativi.

Documenti mostrano che NSA può spiare iPhone e altro, Apple nega


Il Datagate colpisce anche l'iPhone, ma la Apple ovviamente nega. Le nuove carte di Edward Snowden - rivelate dal settimanale tedesco Der Spiegel - tirano in ballo l'azienda di Cupertino. Come scrive l'agenzia TMNews,  la potente National Security Agency americana (NSA) sarebbe infatti in grado di entrare nel cuore degli iPhone e spiarne i contenuti attraverso un software inserito nei popolarissimi smartphone.