Kaspersky Lab estende la sua cooperazione con Europol e INTERPOL


Kaspersky Lab, leader europeo nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza informatica e la gestione delle minacce IT, ha firmato  un memorandum d'intesa con Europol e un accordo con INTERPOL che va ad intensificare la cooperazione tra l'azienda e le forze dell'ordine nella lotta congiunta al crimine informatico. Dopo l'accordo siglato nel 2013 con INTERPOL Global Complex for Innovation, Kaspersky Lab ha portato a un livello superiore la cooperazione con Europol e INTERPOL contro il crimine informatico firmando un accordo chiave con i due corpi internazionali delle forze dell'ordine.

Google illustra nuove funzionalità di sicurezza di Android 5.0 Lollipop


Google è in procinto di rilasciare l'ultima versione del suo sistema operativo mobile Android 5.0 Lollipol con diversi importanti miglioramenti di sicurezza. Gli sviluppatori hanno messomolto impegno nel far fronte alle più grandi minacce per la sicurezza degli utenti Android, che ancora  sono rappresentate prevalentemente da dispositivi persi o rubati. Lollipop aggiunge alcuni nuovi metodi di blocco che rendono più facile mantenere il dispositivo sicuro, che è un enorme vantaggio per l'integrità complessiva della piattaforma. Google ha spiegato che le funzionalità di sicurezza verranno impostatate automaticamente.

Astrofisica: esplosioni di piccola intensità riscaldano la corona solare


La superficie visibile del Sole emette la radiazione che governa la nostra vita quotidiana. E durante un'eclissi solare s'intravede la corona incandescente. Ma perché la corona solare è più calda della superficie, arrivando a registrare temperature di alcuni milioni di Kelvin, mentre sulla fotosfera non si arriva a 6.000? La domanda per decenni è rimasta senza risposte certe. Risposte che oggi arrivano dal lavoro pubblicato sulla rivista Science realizzato da un gruppo di ricercatori guidato dalla ricercatrice italiana Paola Testa dello Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics e a cui ha partecipato anche Fabio Reale, dell’Università di Palermo e associato INAF.