La Cyber Resilience, cambiamento nella comprensione della relazione tra tecnologia e rischio, è stata protagonista del Panda Security Summit. Già dalla sua prima edizione, il Summit si è rivelato un evento imperdibile per capire il modo in cui le aziende leader applicano la cyber-resilienza. Nel corso degli interventi e worskshop sono state messe in evidenza le ultime tendenze in materia di cybersicurezza a più di 400 partecipanti, tra cui CISO e CIO di grandi aziende europee. Panda Security, azienda leader nel settore della sicurezza informatica avanzata, ha inaugurato la prima edizione di Panda Security Summit (#PASS2018) venerdì 18 maggio al Teatro Goya di Madrid.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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CERN, osservata da LHCb nuova particella Xi con due quark pesanti
Un nuovo tipo di particelle è stato scoperto dagli scienziati del CERN utilizzando l'acceleratore più grande del mondo, il Large Hadron Collider (LHC). La particella, chiamata Xi-cc++ (si pronuncia "KSI-CC plus-plus"), apre la porta a una nuova frontiera della fisica, fornendo ai ricercatori un nuovo modo per indagare le forze fondamentali dell'Universo che compongono il Modello Standard della fisica delle particelle. Barioni come Xi-cc++ sono previsti dal Modello standard della fisica delle particelle - l'insieme delle leggi che descrivono i mattoni fondamentali della natura - ma questa è la prima volta che gli scienziati sono stati in grado di confermare che esistono realmente.
Fotografia: compatta L16 di Light rivoluziona il modo di scattare foto
Light, startup californiana specializzata in ambito fotografico, ha raccolto l'anno scorso 9,7 milioni di $ in finanziamenti di venture partner per “ri-immaginare l'arte e la scienza della fotografia”. Light ha mostrato un prototipo del suo primo prodotto, la fotocamera L16, quello che definisce una “camera computazionale multi-apertura”, in occasione della Code/Mobile Conference ad Half Moon Bay, California. Questa macchina, che nell’aspetto assomiglia ad uno smartphone, agisce come una fotocamera plenottica e fa uso del sistema operativo Android. L16 è capace di registrare immagini a 52 megapixel e video alla risoluzione 4K ed è dotata di connettività Wi-Fi.
Interoute, Lightness project: SDDC in fibra ottica sulla strada del 5G
Interoute Italia – società sussidiaria dell'operatore proprietario del più grande network e piattaforma di servizi cloud in Europa – ha presentato i risultati del progetto LIGHTNESS agli esperti internazionali riuniti per l’annuale Conferenza Europea sulle comunicazioni ottiche di Valencia (ECOC). LIGHTNESS è un progetto di ricerca dell’Unione Europea, coordinato da Interoute Italia, avviato nel 2012 e promosso dall’industria con la partecipazione di diversi centri di ricerca internazionali. Il progetto LIGHTNESS punta a sviluppare soluzioni per le infrastrutture dei data center, per anticipare l’esplosione della nuova tecnologia 5G e il boom del traffico mobile.
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Spazio, nuova teoria di Stephen Hawking: c'è uscita da un buco nero
Potrebbe non risolvere la discussione su ciò che accade alle informazioni bloccate nei buchi neri, ma la nuova idea del celebre astrofisico Stephen Hawking, che può comunicare velocemente grazie a un software sviluppato da Intel, ha dominato la discussione in una riunione appositamente convocata dai fisici leader nel mondo, che si è tenuta presso il Royal Institute of Technology. I buchi neri in realtà non inghiottono e distruggono le informazioni fisiche, secondo un'idea di Hawking. Egli sostiene di aver scoperto un meccanismo attraverso cui le informazioni trovano un'uscita dal buco nero, focalizzando l'attenzione sul paradosso delle informazioni.
IBM: trasferimento dei dati ultraveloce con chip fotonici da 100 Gb/s
Un chip rivoluzionerà la trasmissione dei dati. Per la prima volta, i ricercatori IBM hanno progettato e testato un nuovo chip fotonico che presto consentirà la produzione di ricetrasmettitori ottici da 100 Gb/s. I data center potranno così beneficiare di velocità di trasmissione dei dati e larghezza di banda superiori per le applicazioni di cloud computing e Big data. “Rendere la tecnologia della fotonica del silicio pronta per un utilizzo commerciale diffuso aiuterà l’industria dei semiconduttori a tenere il passo con la continua crescita della domanda di potenza di calcolo, generata dai Big data e dai servizi cloud”, commenta Arvind Krishna, senior vice President e Director della Ricerca IBM.
Scoperti otto nuovi pianeti nella zona Goldilocks, due simili alla Terra
Gli astronomi hanno annunciato di aver trovato otto nuovi pianeti nella zona "Goldilocks" delle loro stelle, in orbita ad una distanza dove l'acqua liquida può esistere sulla superficie del pianeta. Ciò raddoppia il numero di piccoli pianeti (meno di due volte il diametro della Terra) ritenuti nella zona abitabile della loro stella madre. Tra questi otto, il team ha identificato due che sono i più simili alla Terra di qualunque esopianeta conosciuto fino ad oggi. "La maggior parte di questi pianeti hanno una buona probabilità di essere rocciosi, come la Terra", dice l'autore Guillermo Torres del Centro Harvard-Smithsonian per l'Astrofisica (CFA).
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Enea: il radar-laser Billi che aiuta a prevedere le eruzioni dei vulcani
Riuscire a prevedere l'approssimarsi di un'eruzione vulcanica, potendo preallertare le popolazioni delle zone circostanti potrebbe presto diventare una realtà grazie ad una tecnologia tutta italiana presentata il mese scorso a Monaco di Baviera presso l'Agenzia Aerospaziale tedesca (DLR), in una conferenza di esperti europei ed aziende leader del settore. Si tratta di un radar laser (o lidar) messo a punto dall'ENEA, basato su una tecnologia molto sofisticata che permette, per la prima volta, di misurare la concentrazione di CO2 nei gas vulcanici, un’operazione che con altre tecniche è rara, lenta, pericolosa e complessa anche per la difficoltà della distanza.
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McAfee rivela che aziende scelgono prestazioni di rete alla sicurezza
McAfee, parte di Intel Security, ha pubblicato un nuovo report intitolato Network Performance and Security che esplora le sfide che le aziende si trovano ad affrontare nel distribuire protezioni di sicurezza mantenendo un’infrastruttura di rete con prestazioni ottimali. Presentato durante la conferenza FOCUS 14 di McAfee, il report ha scoperto che un numero preoccupante di aziende disabilita funzionalità di firewall avanzati per evitare un degrado significativo della rete. Il report è stato realizzato sulla base di interviste a 504 professionisti IT, di cui il 60% ha affermato che la struttura della loro rete aziendale è stata improntata alla sicurezza.
Kaspersky Lab estende la sua cooperazione con Europol e INTERPOL
Kaspersky Lab, leader europeo nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza informatica e la gestione delle minacce IT, ha firmato un memorandum d'intesa con Europol e un accordo con INTERPOL che va ad intensificare la cooperazione tra l'azienda e le forze dell'ordine nella lotta congiunta al crimine informatico. Dopo l'accordo siglato nel 2013 con INTERPOL Global Complex for Innovation, Kaspersky Lab ha portato a un livello superiore la cooperazione con Europol e INTERPOL contro il crimine informatico firmando un accordo chiave con i due corpi internazionali delle forze dell'ordine.
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Software Products Italia: Appeon 2015 Europe Tour sbarca a Milano
Software Products Italia, società specializzata nella distribuzione italiana di prodotti informatici d’alta gamma, è lieta di annunciare le date italiane dell’Appeon 2015 Europe Tour. Dopo il successo riscosso da Appeon Mobile, Software Products Italia annuncia le date italiane dell’Appeon 2015 Europe Tour, che si terrà martedì 7 e mercoledì 8 ottobre a Milano, presso Una Hotel Tocq in Via A. di Tocqueville 7/D. L’evento acquista ancor più rilevanza dato il rilascio, avvenuto in questi giorni, da parte di SAP della nuova versione di PowerBuilder, la 12.6.
Terra e Luna più antiche del previsto: hanno 60 milioni di anni in più
Un nuovo lavoro presentato la scorsa settimana alla Goldschmidt Geochemistry Conference rivela che i tempi del gigantesco impatto tra l'antenato della Terra e un corpo di dimensioni planetarie si verificò circa quaranta milioni di anni dopo l'inizio della formazione del sistema solare. Ciò significa che la fase finale della formazione della Terra è circa sessanta milioni di anni più vecchia di quanto si pensasse. Geochimici dell'Università di Lorraine a Nancy, in Francia hanno scoperto un segnale isotopico che indica che le precedenti stime di età sia per la Terra e la Luna sono sottostimate.
Sanità: visita medica su Skype diventa realtà, arrivano le linee guida
La rivoluzione digitale entra negli studi dei medici italiani e cambia, così come lo conosciamo, il rapporto camice bianco-paziente. A breve anche in Italia si potrà essere visitati dal proprio dottore con un solo click - grazie a smartphone, tablet, Skype, e altre applicazioni web - senza doversi spostare da casa quando mancano le forze o si è troppo vecchi. Prestazioni sanitarie 'teleguidate' a distanza, monitoraggio dei malati cronici e, addirittura interventi d'emergenza in quelle zone più isolate e impervie del Paese: sono solo alcune delle promesse della telemedicina, regolata dalle linee d'indirizzo nazionali approvate dalla Conferenza Stato-Regioni.
Cisco: Internet of Things World, gara per reinventare servizi e attività
Cisco ha annunciato l'edizione 2014 dell'Internet of Things World Forum, un evento di scala mondiale che riunirà nuovamente leader di pensiero, aziende al vertice del settore e rappresentanti dell'economia, dell'industria, delle amministrazioni pubbliche e della ricerca per accelerare lo sviluppo del mercato dell'Internet of Things, che sta rapidamente assumendo una rilevanza sempre maggiore. L'Internet of Things World Forum 2014 si terrà a Chicago, dal 14 al 16 ottobre prossimo, presso lo Hyatt Regency.
I partecipanti del forum avranno di nuovo occasione di scoprire di prima mano esempi concreti di come l'Internet of Things sta cambiando il volto di interi settori, in tutto il mondo; ed ascoltare le testimonianze di chi è direttamente coinvolto nel cambiamento. Saranno inoltre condivise previsioni sull'impatto che l'Internet of Things può avere sull'economia, e sul potenziale di questo fenomeno per affrontare molte delle sfide con cui i vari mercati si stanno confrontando.
Secondo ricerche condotte da Cisco, oltre 50 miliardi di dispositivi saranno connessi a Internet entro il 2020, creando vaste opportunità di trasformazione: con l’Internet of Things si potranno reinventare processi di business, creare nuove efficienze operative, innovare i servizi ai clienti, in settori quali il manifatturiero, i trasporti, oil&gas, utilities, sanità, sport e divertimenti, pubblica amministrazione, educazione, commercio al dettaglio.
L’Internet of Things costituisce le fondamenta tecnologiche dell’Internet of Everything - ovvero la connessione in rete di persone, processi, dati e cose. Cisco stima che l’impatto potenziale del maggiore tasso di connettività creato nell’Internet of Everything possa raggiungere i 19.000 miliardi di dollari in termini di “valore potenziale” che potrà essere generato nei prossimi nove anni, fra settore privato e pubblico.
Annunciata la competezione “Internet of Things Innovation Grand Challenge”
A ulteriore conferma del suo impegno a favorire l'innovazione nell'Internet of Things, Cisco ha anche annunciato la "Internet of Things Innovation Grand Challenge" rivolta alle start-up. Questa competizione aperta alla partecipazione mondiale ha l'obiettivo di riconoscere, promuovere e accelerare l'adozione di tecnologie e prodotti dirompenti, creati da aziende in fase di start up, che contribuiranno alla crescita ed all'evoluzione dell'Internet of Things.
Attraverso Internet of Things Innovation Grand Challenge, Cisco vuole ispirare e sostenere la nuova generazione di imprenditori e di start-up che stanno sviluppando tecnologie di tipo applicativo, analytics, gestionali, di connettività. Le candidature saranno accettate dal 21 aprile al 1 luglio prossimo tramite il sito www.cisco.com/go/iotchallenge ed i vincitori saranno scelti durante l’Internet of Things World Forum di Chicago.
Simile alla “Internet of Things Security Grand Challenge” che è stata recentemente annunciata da Cisco, i tre vincitori condivideranno un premio in denaro di 250.000 dollari che potranno usare per sviluppare nuove ed esistenti attività di business legate al settore IoT. Oltre ai premi in denaro, Cisco offrirà ai vincitori un percorso di mentoring, formazione, accesso a competenze in Cisco e in altre aziende che supportano l’inziativa. Inoltre avranno l’opportunità di sviluppare, testare e portare in fase pilota nuove tecnologie, e potenzialmente potranno accedere a opportunità future di investimenti e partnership.
Gli sponsor dell'Internet of Things World Forum 2014
Sponsor dell'edizione 2014 del Forum attualmente sono le seguenti aziende; altre potranno aggiungersi nei prossimi mesi
• Diamond: Rockwell Automation, Schneider Electric
• Platinum: Zebra Technologies Corporation
• Titanium: Panduit Corp., Siemens AG, TTTech Computertechnik AG
• Silver: Itron
“L’obiettivo di Cisco è portare a confronto nuove prospettive, nuove tecnologie e soluzioni che anticipino e rispondano ai bisogni dei nostri clienti in tutto il mondo, nel settore pubblico e nel privato” ha dichiarato Wim Elfrink, chief globalisation officer di Cisco ed executive vice president of Industry Solutions. “Usare l’intelligenza della rete per connettere ciò che ancora non è connesso apre opportunità enormi per creare nuove esperienze, e stimolare la sostenibilità economica, sociale ed ambientale”.
“Cisco è concentrato sul portare insieme nuove prospettive, tecnologie e soluzioni che anticipano e soddisfano le esigenze globali della clientela in un ampio spettro di settori pubblici e privati. Questi obiettivi sono allineati con quelli della città di Chicago, è per questo che è stato scelto come ospite dell'Internet of Things World Forum 2014. La città di Chicago è impegnata nella realizzazione di Internet of Everything innovations di tutto ciò che renderà la loro città più intelligente e più connessa, nonché per la posizione della città, nel cuore dello sviluppo industriale e della tecnologia che sta guidando la digitalizzazione della produzione e delle industrie in generale”.
• Diamond: Rockwell Automation, Schneider Electric
• Platinum: Zebra Technologies Corporation
• Titanium: Panduit Corp., Siemens AG, TTTech Computertechnik AG
• Silver: Itron
“L’obiettivo di Cisco è portare a confronto nuove prospettive, nuove tecnologie e soluzioni che anticipino e rispondano ai bisogni dei nostri clienti in tutto il mondo, nel settore pubblico e nel privato” ha dichiarato Wim Elfrink, chief globalisation officer di Cisco ed executive vice president of Industry Solutions. “Usare l’intelligenza della rete per connettere ciò che ancora non è connesso apre opportunità enormi per creare nuove esperienze, e stimolare la sostenibilità economica, sociale ed ambientale”.
“Cisco è concentrato sul portare insieme nuove prospettive, tecnologie e soluzioni che anticipano e soddisfano le esigenze globali della clientela in un ampio spettro di settori pubblici e privati. Questi obiettivi sono allineati con quelli della città di Chicago, è per questo che è stato scelto come ospite dell'Internet of Things World Forum 2014. La città di Chicago è impegnata nella realizzazione di Internet of Everything innovations di tutto ciò che renderà la loro città più intelligente e più connessa, nonché per la posizione della città, nel cuore dello sviluppo industriale e della tecnologia che sta guidando la digitalizzazione della produzione e delle industrie in generale”.
“L’Internet of Things sta creando un nuovo, potente ciclo di innovazione che riguarda più tecnologie, mercati e dominii” ha dichiarato Maciej Kranz, vice president of Corporate Technology Group, Cisco. “Cisco sta lavorando con start-up, innovatori, comunità della ricerca per favorire l’introduzione di tecnologie dirompenti, accelerare il loro sviluppo e adozione anche attraverso la nostra rete globale di Innovation Center. La competizione annunciata oggi è un altro esempio di come stiamo collaborando con tutti per realizzare pienamente la promessa dell’Internet of Everything”.
Cosa è Internet of Things World Forum
Il Forum è un evento esclusivo creato per riunire i leader globali intorno a un tavolo di discussione globale al fine di accelerare l’impatto dell’Internet of Things sull’economia globale, la società e l’ambiente. Nel 2014 questo evento aperto solo su inviti riunirà insieme leader di tutti i settori, tecnologie e paesi accomunati dal desiderio di dare spinta all’innovazione e accelerare lo sviluppo dell’IoT. Al primo forum, che si è tenuto dal 29 al 31 ottobre 2014 a Barcellona, sono intervenuti oltre 800 partecipanti e 16 aziende partner facendo dell’evento il più grande dedicato all’IoT.
Fonte: Prima Pagina
Catturate le onde primordiali del Big Bang, provata la cosmic inflation
Per la prima volta si è riusciti a catturare l'eco gravitazione del Big Bang. Quasi 14 miliardi di anni fa l'universo che abitiamo scoppiò avviando quella che chiamiamo esistenza con un evento straordinario che ha avviato il Big Bang. Nella prima fugace frazione di un secondo, l'universo si espandeva in maniera esponenziale e si estende ben oltre la vista dei nostri migliori telescopi. Tutto questo, naturalmente, era solo teoria. I ricercatori del progetto BICEP2 (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization) hanno annunciato Lunedì scorso, presso l'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, la prima prova diretta di questa inflazione cosmica.
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Apple iTunes Festival arriva al SXSW, cinque notti e 5 incredibili show
Apple ha annunciato che il primo iTunes Festival degli Stati Uniti si terrà dall'11 al 15 marzo, nell’ambito dell’ACL Live presso il Moody Theater, sede di Austin City Limits, e ospiterà superstar di fama mondiale. In occasione dell’iTunes Festival al South by Southwest (SXSW) si esibiranno artisti che sono stati in vetta alle classifiche iTunes, fra cui Coldplay, Imagine Dragons, Pitbull, Keith Urban, ZEDD e molti altri.
Tutte le cinque serate dell’iTunes Festival saranno disponibili come streaming live e on-demand gratuiti tramite l'iTunes Store su iPhone, iPad, iPod touch, Mac e PC. Le esibizioni saranno disponibili anche tramite l’app iTunes Festival sui dispositivi iOS o con Apple TV con risoluzione HD. "L'iTunes Festival di Londra è diventato un palcoscenico eccezionale su cui Apple può condividere con i clienti il nostro amore per la musica", ha dichiarato Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple.
"Siamo molto soddisfatti di tutti gli incredibili artisti che si esibiranno e il SXSW è l’occasione perfetta per il debutto dell’iTunes Festival negli Stati Uniti". All'iTunes Festival di Londra, più di 400 artisti si sono esibiti davanti a oltre 430.000 fan e decine di milioni di utenti online. Le esibizioni sono disponibili per l’acquisto e il download sull'iTunes Store. Per maggiori informazioni sugli artisti che parteciperanno all’iTunes Festival: www.itunes.com/festival.
Lady Gaga, all'iTunes Festival del settembre scorso, ha presentato otto nuove canzoni in un concerto della durata di un'ora alla Roundhouse di Londra come parte del festival. Tra gli artisti presenti che hanno eseguito i loro pezzi: Elton John, Justin Timberlake, Queens of the Stone Age, Kings of Leon, Avicii, Pixies e Katy Perry. Il festival degli Stati Uniti sarà trasmesso in diretta attraverso il negozio iTunes, la radio di iTunes e la app iTunes Festival di Apple.
Lady Gaga, all'iTunes Festival del settembre scorso, ha presentato otto nuove canzoni in un concerto della durata di un'ora alla Roundhouse di Londra come parte del festival. Tra gli artisti presenti che hanno eseguito i loro pezzi: Elton John, Justin Timberlake, Queens of the Stone Age, Kings of Leon, Avicii, Pixies e Katy Perry. Il festival degli Stati Uniti sarà trasmesso in diretta attraverso il negozio iTunes, la radio di iTunes e la app iTunes Festival di Apple.
L'SXSW Music Conference è un festival che dal 1987 ha luogo ogni primavera ad Austin, la capitale del Texas. È uno dei più grandi festival degli Stati Uniti che riunisce una media annua di circa 2.000 artisti partecipanti e un pubblico stimato in 12.000 persone. Nel 1994, l'SXSW ha ampliato il proprio ambito di applicazione al cinema e alla componente interattiva, che riflette la crescita di queste industrie a livello locale.
Il Festival interattivo è cresciuto rapidamente insieme con l'industria high-tech di Austin e richiama l'attenzione internazionale grazie alla tecnologia d''avanguardia presentata al festival negli ultimi anni. Coloro che sono coinvolti o interessati a social media e aspetti interattivi e creativi di Internet possono usufruire di presentazioni, display e interviste con i blogger influenti, i nuovi esperti di media, designer e sviluppatori Web.
Fonte: Apple
Via: SXSW
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IBTS, Panasonic presente con AVC Ultra Cloud-Based della AJ-PX270
Panasonic sarà presente alla nuova edizione di IBTS, Italian Broadcast & Technologies Show nella nuova sede di Roma i prossimi 13-14-15 febbraio 2014 per presentare strategie e stato dell’arte delle diverse tecnologie per la produzione e fruizione dei contenuti audio e video. Per questa nuova edizione della manifestazione, di assoluto riferimento per i professionisti del broadcasting e del cinema digitale, che quest’anno avrà come regina della manifestazione tutta la tecnologia 4K, Panasonic invita gli operatori (stand B2 D2) per dimostrare il nuovo camcorder AJ-PX270 recentemente presentato all’ultimo IBC di Amsterdam.
Vita sulla Terra potrebbe essere arrivata da Marte con un meteorite
Gli uomini vengono da Marte. E anche le donne. Questa volta però non si tratta del titolo di un bestseller ma di una nuova teoria scientifica sull’origine della vita presentata a Firenze, durante la conferenza Goldschmidt. Secondo lo statunitense Steven Benner, padre della biologia sintetica, le prime forme di vita sul nostro pianeta potrebbero essere nate grazie a particelle ossidate dell’elemento chimico molibdeno trasportato, assieme al boro, da un meteorite proveniente da Marte.
Secondo Benner l’RNA, la prima molecola genetica, si sarebbe formata sul pianeta rosso perché meno ricco di acqua rispetto alla terra (l’acqua sarebbe infatti corrosiva per questa molecola). Perplessi molti scienziati che sottolineano il ruolo di altri elementi chimici nella formazione delle prime forme di vita. Alcuni elementi, dunque, sembrano in grado di controllare la propensione dei materiali organici a trasformarsi in catrame, particolarmente il boro e il molibdeno, quest'ultimo un elemento ritenuto fondamentale per lo sviluppo della vita.
Quindi, si ritiene che i minerali contenenti entrambi questi elementi siano stati fondamentali per l'origine della vita. Il professor Benner ha detto: "Questa forma di molibdeno non avrebbe potuto essere disponibile sulla Terra al tempo in cui la vita ha iniziato a prodursi, perché tre miliardi di anni fa la superficie del nostro pianeta possedeva molto poco ossigeno, ma non come su Marte". L'analisi di un meteorite marziano di recente ha dimostrato che non vi era boro su Marte, ora crediamo che la forma ossidata di molibdeno era anche lì.
L'acqua, infatti, avrebbe impedito alle concentrazioni di boro di trasformarsi in RNA e la prima molecola genetica a comparire. Si sostiene che anche il pianeta rosso fosse coperto da acqua, ma questa copriva molto meno la superficie del pianeta. "Ciò costituisce la prova che noi siamo in realtà tutti marziani, che la vita abbia avuto origine su Marte e sia arrivata sulla Terra su una roccia spaziale", ha aggiunto il professor Benner. "E' una fortuna che siamo finiti qui, comunque, perché certamente la Terra è stata la migliore tra i due pianeti a sostenere la vita".
Critici gli esperti italiani del settore: l’ipotesi "sposta il problema dell’origine della vita invece di risolverlo", osserva John Robert Brucato, dell'Osservatorio di Arcetri dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e segretario della Società internazionale per lo studio dell’origine della vita ( International Society for the Study of the Origin of Life and Astrobiology Society - Issol). "Non vedo perché - aggiunge - concentrarsi intorno a un elemento raro come il molibdeno quando ci sono anche altri elementi che sintetizzano e proteggono le molecole della vita".
La nascita della vita, rileva, ''ha avuto bisogno di una spinta da parte di elementi ben più abbondanti, che hanno lavorato tutti insieme. Non sappiamo se la vita sia nata sulla Terra o altrove, e poi è arrivata qui, ma in ogni caso sul nostro pianeta c'erano le condizioni perché si formasse''. Anche quello dell'acqua è un falso problema, perché rileva, ''dipende da quanta acqua c'è, la vita potrebbe essersi formata in pozzanghere, anziché negli oceani''. Il professor Benner, ha coordinato un team di scienziati del "The Westheimer Insitute for Science and Technology".
Spazio: meteorite di Chelyabinsk ebbe collisione prima di precipitare
Il meteorite Chelyabinsk avrebbe avuto un precedente impatto prima di schiantarsi sulla Terra, nella regione russa degli Urali, lo scorso 15 febbraio. I ricercatori credono che possa essere in passato entrato in collisione con un corpo nel Sistema solare oppure essere passato pericolosamente vicino al Sole. I risultati dell’analisi di alcuni frammenti del meteorite sono stati presentati oggi a Firenze durante la conferenza Goldschmidt organizzata dall’Associazione europea di Geochimica.
I ricercatori dell’Istituto di Geologia e mineralogia di Novosibirsk hanno ripescato dal lago Chebarkul, vicino Cheliabinsk, i frammenti, composti dallo stesso minerale riportanti i segni di un processo di fusione molto intenso, precedente alle temperature elevatissime che il meteorite ha incontrato al momento dell’ingresso nell’atmosfera terrestre.
“Il meteorite che si è schiantato vicino il lago di Chelyabinsk è molto primitivo e appartiene alla famiglia delle condriti LL5: per molti meteoriti di questo tipo è abbastanza comune avere incontrato un processo di fusione prima di cadere a Terra”, ha osservato l’autore della ricerca, Victor Sharygin. Gli studi del suo tema si basano essenzialmente su colore e sulla struttura dei frammenti, che sono stati classificati in tre tipi: leggeri, scuri e intermedi.
I più leggeri sono anche i più comuni, mentre i più scuri sono stati trovati in gran numero vicino al luogo dell’impatto. Questi frammenti sono stati prodotti dalla fusione causata dall’alta velocità durante l’ingresso nella nostra atmosfera prima che il meteorite cadesse sulla Terra. I ricercatori hanno trovato segnali evidenti di precedenti collisioni o fusioni causate dal Sole.
Informazioni ulteriori potranno arrivare quando il corpo principale del meteorite sarà ripescato dal lago Chebarkul. Nei frammenti scuri sono state individuate minuscole bolle sferiche che contengono cristalli di ossidi, silicati e metalli. Sono state anche trovate piccole quantità di elementi chimici del gruppo del platino, probabilmente formatesi in conseguenza di un processo chimico avviato nell’impatto con l’atmosfera terrestre.
”Elementi del gruppo del platino si presentano solitamente come tracce disperse nei minerali del meteorite, ma noi li abbiamo trovati come minerali di dimensioni nanometriche (100-200 nm) in un globulo di solfuro metallico nella crosta di fusione del meteorite Chelyabinsk”, ha spiegato il dottor Sharygin.
“Dei tanti frammenti che abbiamo analizzato - ha poi aggiunto - solo tre campioni scuri hanno mostrato le prove di precedenti fusioni. Purtroppo molti frammenti sono stati portati via dalle persone poco dopo l’impatto quindi è quasi impossibile stabilire le dimensioni reali del meteorite al momento dell’impatto”. I ricercatori stanno utilizzando microscopi elettronici a scansione e la gascromatografia-spettrometria di massa per studiare nel dettaglio i frammenti raccolti.
Fonte: INAF
Buon compleanno mouse: 30 anni fa entrò nelle case con Apple Lisa
Tanti auguri mouse. Quell'accessorio informatico che ha cambiato la nostra vita davanti al monitor è entrato in commercio trenta anni fa. Sebbene sia nato nel 1968, quando Douglas Engelbart lo presentò al mondo, il mouse infatti è entrato nelle case e nelle aziende nel 1983 insieme al computer Apple Lisa 1. A Torino si è festeggiato il compleanno del mouse con l'"Happy bit day, mr Mouse", una giornata di eventi, conferenze e testimonianze sull'evoluzione dell'interfaccia uomo macchina.
Ospite d'onore il mouse, un oggetto che oggi diamo per scontato e che per pochi euro sostituiamo in caso di malfunzionamento, ma che è stato un passaggio fondamentale, come spiega il fisico Massimo Temporelli. "Alcuni mouse mostrati qui al Politecnico - racconta - hanno un valore inestimabile per quanto abbiano semplificato il nostro accesso all'informatica. Quindi vanno trattati come una Gioconda o un'altra opera d'arte che ha cambiato la nostra percezione della realtà".
Con un occhio al passato, attraverso la mostra di computer storici come Lisa 1 e tutta l'evoluzione dei mouse, e uno sguardo al futuro, quando ci saranno schede perforate e computer comandati dalla mente, come racconta il ricercatore Alessandro Vato. "Abbiamo presentato il futuro dell'interfaccia cervello macchina, dei dispositivi che miglioreranno la vita a persone con disabilità". La tecnologia ci ha fatto fare passi da gigante e pare che sia destinata a sorprenderci sempre di più.
BasicNet-Politecnico hanno celebrato il 30 Happy Bit-Day Mr. Mouse e terza accensione di Apple 1. Informatici, fisici, ricercatori hanno partecipato all'evento in Aula Magna: dalle prime schede perforate fino ai futuri computer comandati dalla mente. Il presidente di BasicNet, Marco Boglione: "Le migliori invenzioni, le migliori innovazioni si dimostrano tali, si affermano se alla fine si affermano sul mercato. L'invito è, soprattutto a voi giovani, Think Different al 100% assolutamente sì ma anche sempre Think Business".
Il Lisa fu un personal computer rivoluzionario progettato da Apple Computer agli inizi degli anni '80. Molte delle innovazioni legate all'interfaccia grafica GUI del Lisa sono derivate dal progetto Alto dello Xerox PARC. Il progetto Lisa fu avviato nel 1978 e dopo una lunga gestazione diventò il progetto di un computer dedicato all'utenza professionale dotato di un'interfaccia grafica con mouse, icone e finestre, che per l'epoca era una notevole innovazione. Il Lisa venne utilizzato principalmente per impaginare i documenti.
Il Lisa fu un personal computer rivoluzionario progettato da Apple Computer agli inizi degli anni '80. Molte delle innovazioni legate all'interfaccia grafica GUI del Lisa sono derivate dal progetto Alto dello Xerox PARC. Il progetto Lisa fu avviato nel 1978 e dopo una lunga gestazione diventò il progetto di un computer dedicato all'utenza professionale dotato di un'interfaccia grafica con mouse, icone e finestre, che per l'epoca era una notevole innovazione. Il Lisa venne utilizzato principalmente per impaginare i documenti.
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