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Facebook lancia portafoglio digitale Calibra per valuta Libra nel 2020


Facebook ha condiviso il suo prossimo progetto denominato Calibra. Calibra una sussidiaria di recente creazione del gigante dei social network, fornirà servizi finanziari che consentono alle persone di accedere e partecipare alla rete Libra, l'innovativa valuta globale alimentata dalla tecnologia blockchain. La prima mossa di Facebook dopo il lancio, previsto per il 2020, sarà l'introduzione di un portafoglio digitale per Libra. Il portafoglio sarà disponibile su Facebook Messenger e WhatsApp o attraverso un'apposita app di messaggistica. Calibra consentirà di inviare Libra quasi a chiunque abbia uno smartphone. Semplice come inviare un sms e con poco o nessun costo.

PayPal e Aruba insieme per digitalizzare le Pmi italiane con eFattura


Grazie alla partnership tra le due aziende tecnologiche, le piccole e medie imprese e le Partite IVA italiane potranno usufruire di un metodo di incasso PayPal integrato nella soluzione di Fatturazione Elettronica di Aruba. Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore un nuovo obbligo che renderà vantaggiosi e molteplici questo tipo di servizi. PayPal, azienda leader a livello globale nella fornitura di servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, annuncia la partnership con Aruba, leader nei servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, per permettere alle piccole e medie imprese e alle partite IVA italiane una fatturazione digitale semplice, completa e a norma di legge.

idealo, abitudini di acquisto del consumatore digitale: eccone ritratto


Secondo un’analisi di Confesercenti*, l’e-commerce italiano è in continua crescita: nel 2017 le attività che si occupano di shopping online sono state quasi 18mila, una cifra pari al +8,4% rispetto al 2016. Se il fronte dell’offerta è in rapida evoluzione, quello della domanda influenza e insieme segue il trend, mettendo in atto particolari comportamenti d’acquisto. Per far luce sul nuovo identikit del consumatore digitale italiano, idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti online – ha realizzato un sondaggio e un approfondimento dettagliato (e-book in PDF) alla ricerca di novità e cambiamenti, rispetto ad un anno fa e rispetto agli altri e-consumer d’Europa.

BlogMeter, Top Brands Gambling: i migliori account sui social media


L’aumento della popolarità del “Social Gambling” è uno dei principali fattori che spinge la crescita del mercato. Secondo l’indagine svolta da Blogmeter, Unibet si conferma il brand del Gambling più performante sia su Facebook che su Twitter, ma fanno bene anche Bwin, Pokerstars, 888poker e Snai. Torna il tradizionale appuntamento dell’indagine Top Brands, l’osservatorio di Blogmeter che monitora le social performance dei brand che si rivolgono al mercato italiano. In questa edizione, relativa al mese di agosto, Top Brands ha messo sotto osservazione i migliori Brand del settore Gambling  su Facebook e Twitter analizzandoli in termini di total engagement e nuovi fan/follower.

Phishing: 1/4 degli attacchi contro dati finanziari degli utenti nel 2014


Nel 2014 oltre un quarto degli attacchi di phishing ha preso di mira i dati finanziari degli utenti. Uno studio di Kaspersky Lab condotto a livello europeo, il “Financial Cyber-Threats 2014”, ha rilevato che il 28,8% degli attacchi di phishing nel 2014 aveva come scopo rubare le informazioni finanziarie degli utenti. È stato inoltre rilevato che i cybercriminali hanno rivolto la propria attenzione, oltre che alle banche, anche ai sistemi di pagamento e ai siti di shopping online.  I criminali informatici hanno sfruttato i nomi di banche famose nel 16,3% degli attacchi mentre nel 2013 la percentuale di phishing bancario era solo del 22,2%.

Truffe online: sequestrati 13 siti da Polizia Postale, arresti e denunce


Realizzavano siti per il commercio online di prodotti hi-tech, che venivano venduti e pagati con moneta elettronica, ma che poi non arrivavano a destinazione. Anzi non partivano proprio. Infatti le sette persone indagate dal Compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Roma, realizzavano delle vere e proprie truffe online, che negli ultimi 18 mesi hanno fruttato al gruppo circa 4 milioni di euro. 

Al termine dell'operazione "Phish and gold" sono tre le persone finite in carcere, quattro quelle denunciate in stato di libertà e 13 siti web sono stati sequestrati. Gli arresti sono stati effettuati a Pescara e Campobasso mentre decine di perquisizioni sono state eseguite anche a Ferrara e Livorno. Una volta realizzati i siti il gruppo provvedeva ad ospitarli su server proxy che ne garantivano l'anonimato, poi pubblicizzava gli articoli, sempre prodotti elettronici di ultima generazione e delle marche più conosciute, a prezzi molto convenienti. 

Successivamente veniva applicato un ulteriore sconto del 20, 30 per cento, che rendeva le offerte particolarmente allettanti. Per crearsi una credibilità i truffatori, utilizzando documenti falsi, avevano attivato delle imprese online in varie parti d'Italia e, saltuariamente, acquistavano realmente prodotti per mandare a buon fine alcune vendite e avere così dei feedback positivi che aumentavano la serietà dei siti. 

Per avere la massima visibilità sulla Rete il gruppo pubblicizzava i prodotti sui motori di ricerca più visitati, stipulando anche contratti particolari per avere sempre la propria merce nelle prime posizioni. Più di quattromila le vittime truffate dai criminali che convogliavano le somme provenienti dai raggiri su conti correnti bancari, postali e online. Il denaro veniva poi ritirato in tutto il Paese tramite bancomat e operazioni di sportello presso istituti bancari e postali. 

Un ingente quantitativo di denaro è stato anche fatto transitare su carte di debito e credito, nonché su conti PayPal. Contestualmente altri complici investivano parte del denaro nell'acquisto di oro, gioielli e articoli elettronici da vendere saltuariamente. Tutti i conti correnti utilizzati per convogliare le somme truffate sono state sequestrate, così come le carte di credito e di debito. Analogo discorso per il materiale hi-tech destinato alla vendita reale, e per l'ingente numero di telefoni cellulari di ultima generazione e relative schede, utilizzati per la commissione delle truffe, in uso ai componenti del gruppo.



G Data: attenzione alle frodi online, consigli per gli acquisti di Natale


Durante i famosi acquisti di Natale sempre più Italiani preferiscono evitare gli affollati centri commerciali ed optare per un acquisto via Internet stando comodamente a casa propria. Una percentuale che è in continua crescita anno dopo anno e che, proprio per questo motivo, è diventato un obbiettivo privilegiato per i cyber criminali. 

Questi ultimi, infatti, stanno approfittando di questo trend utilizzando offerte via email fittizie o contraffatte piuttosto che altre metodologie fraudolente per far cadere in trappola gli ignari utenti. L’obbiettivo dei criminali online è quello di incassare denaro senza inviare i beni acquistati, oppure infettare il PC dell’utente al fine di rubare e poi vendere dei dati sensibili. 

Di particolare interesse sono le password e i dati di accesso per servizi di pagamento, account email o shop online. Per aiutare gli utenti ad affrontare meglio questi pericoli G Data ha preparato una lista con alcuni semplici suggerimenti per evitare di fare un regalo di natale a questi criminali. 

False conferme di spedizione
I regali di natale che sono stati ordinati su Internet vengono solitamente inviati via corriere. Ecco perché i criminali inviano false email con conferme di spedizione e fatture. Il messaggio suggerisce, per esempio, che un pacco non può essere consegnato o che una nuova fattura per una richiesta di spedizione è disponibile presso il servizio clienti. Queste email spesso contengono un link a siti Internet infetti o allegati che contengono file pericolosi.

Presunti buoni affari per far cadere in trappola gli utenti
In queste email di spam i truffatori promettono oggetti di marche famose come orologi di lusso, smarphone e costosi prodotti di design a prezzi estremamente convenienti. I link integrati nelle email rimandano o a siti infettati con malware o a finti negozi online dove, per esempio, i dati PayPal vengono rubati, oppure i prodotti vengono ordinati e non sono mai più inviati dopo che il pagamento è stato accettato.

Pericolosi saluti di Natale
Un’altra strategia molto popolare nel periodo di Natale è quella di mandare false cartoline di auguri. Queste contengono allegati infetti con un’ampia varietà di malware o link che rimandano a siti infettatati con malware. 

I consigli di G Data per fare acquisti sicuri su Internet 

• Essere sempre protetti su Internet: una completa soluzione per la sicurezza è indispensabile su ogni PC. Oltre alla protezione contro virus, infatti, una suite completa include protezione in tempo reale durante la navigazione, un firewall e software antispam.

• Essere sempre aggiornati: il software installato su PC e il sistema operativo devono essere sempre aggiornati e ogni aggiornamento che si rendesse disponibile va installato immediatamente. Questo permette di chiudere le falle di sicurezza che spesso i criminali sfruttano per i loro attacchi.

• Home banking in sicurezza: durante i trasferimenti di denaro online o nelle transazioni bancarie via Internet gli utenti dovrebbero prestare attenzione a una procedura di autenticazione a due livelli che è quella più sicura. La tecnologia G Data BankGuard, che è implementata in tutti i software G Data 2014, offre a tale riguardo una protezione addizionale.

• Shop online autentici: gli acquirenti dovrebbero studiare attentamente i negozi online prima di fare acquisti e leggere i termini generali e le condizioni, i costi di spedizione e qualsiasi altra informazione al riguardo. È utile anche dare un’occhiata alle notizie legali e magari fare qualche ricerca online per capire se un operatore è considerato affidabile o meno.

• Cancellare le email di spam: i messaggi con false offerte di regali e le email di spam vanno cancellati senza neppure essere letti. Gli utenti non dovrebbero mai cliccare sui link contenuti in queste email o aprire i file allegati perché tutto ciò porta immediatamente in una trappola malware.

• Pagamenti sicuri in internet: durante il processo di pagamento gli utenti dovrebbero controllare gli indicatori di sicurezza del browser come il lucchetto visualizzato nella linea dell’indirizzo e l’abbreviazione ‘https’ prima dell’indirizzo stesso. Quando si sceglie un servizio di pagamento online, inoltre, bisogna verificare che preveda una protezione per l’acquirente.



Fonte: G Data
Via: Il Tempo

Facebook testa sistema di pagamento per semplificare acquisti mobili


Facebook prevede di testare un nuovo prodotto pagamenti che permetterebbe ad acquirenti online di fare acquisti tramite applicazioni mobili utilizzando le informazioni di accesso a Facebook, secondo fonti vicine con i piani della società. Il prodotto, riferiscono le fonti, permetterebbe ad ogni acquirente che ha già fornito Facebook con i propri dati della carta di credito per fare acquisti su partnership applicazioni di e-commerce telefoni senza inserire i dati di fatturazione.

Facebook ha confermato il test ad AllThingsD, che prevede di lanciare nel prossimo mese o giù di lì. JackThreads, un sito di shopping flash-sale per i giovani, è il partner pilota. L'azienda ha una forte relazione con Facebook, vede una buona fetta delle entrate venire attraverso gli acquisti di telefonia mobile e può anche avere una dignitosa sovrapposizione demografica con un particolare segmento di utenti - giocatori di Facebook, che fornirebbe il social network con le informazioni della carta di credito.

Sarà interessante vedere se Fab, un altro stretto partner di Facebook, farà altrettanto. Il nuovo prodotto, se lanciato ampiamente oltre l'attuale piccola fase di sperimentazione,  potrebbe mettersi in concorrenza con i pagamenti digitali del gigante PayPal su dispositivi mobili. Potrebbe anche competere con i servizi di Google, Amazon e una serie di start-up, come Braintree, Stripe e Klarna, tutti up-and-coming che stanno lavorando, in un modo o nell'altro, per rendere più facile realizzare acquisti sui telefoni cellulari. 

Se ampliato a più partner, il prodotto potrebbe potenzialmente dare a Facebook anche uno sguardo acuto sulle abitudini di acquisto e preferenze degli utenti della società, una serie lucrativa di dati da raccogliere per il più grande social network del mondo. Facebook permette già di associare al proprio profilo una carta di credito, che però per il momento il sistema viene utilizzato unicamente nei pagamenti previsti dalle applicazioni o dai giochi di Facebook, come Farmville e Gifts.  

"Le carte di credito registrate su Facebook potrebbero essere qualche milione, un numero molto basso in relazione a più di un miliardo di utenti attivi", ha detto Sucharita Mulpuru , una analista di vendita al dettaglio di Forrester Research, dopo che AllThingsD l'ha messa al corrente dei piani di Facebook. "Nessuno si fida dei social network in fatto di informazioni finanziarie, e specialmente di Facebook", ha aggiunto. Facebook ha dimostrato di non proteggere i dati personali degli utenti da eventuali hack.

Questa non è la prima volta Facebook cerca di posizionarsi all'interno del settore del commercio elettronico. L'azienda ha lanciato la sua iniziativa i crediti a metà del 2009, essenzialmente un tentativo di creare un'altra forma di moneta virtuale per gli utenti di acquistare oggetti tramite la piattaforma Facebook. Ma l'esperimento è stato demolito nell'estate dello scorso anno. È stato stimato che nell’ultimo trimestre Facebook ha avuto ricavi collegati ai pagamenti online e alle relative tassazioni per circa 214 milioni di dollari.

Via: AllThings

Facebook testa prodotto allo scopo di semplificare acquisti da mobile


Facebook ha rivelato che prevede di testare un nuovo prodotto pagamenti che permetterebbe agli acquirenti online di fare acquisti su applicazioni mobili utilizzando le loro informazioni di login di Facebook, secondo fonti vicine ai piani della società. Il prodotto, riferiscono le fonti, dovrebbe consentire a qualsiasi cliente che ha già fornito a Facebook i propri dati della carta di credito di fare acquisti su applicazioni di e-commerce di telefonia mobile partnership senza inserire dati di fatturazione. 

Facebook - che ha confermato il test ad AllThings - prevede di lanciarlo nel prossimo mese o giù di lì. Thrillist di proprietà JackThreads, un sito di shopping-flash per i giovani, è il partner pilota. La società ha una forte relazione con Facebook, vede che una buona fetta delle entrate viene attraverso gli acquisti di telefoni cellulari e può anche avere una sovrapposizione demografica decente con un particolare segmento di utenti di Facebook - giocatori - che hanno fornito il social network con carta di credito. 

Sarà interessante vedere se Fab, un altro primo partner di Facebook che fa bene sui dispositivi mobili, farà altrettanto. Il nuovo prodotto, se lanciato ampiamente oltre la sua attuale fase di piccolo test, sarebbe indubbiamente un colpo per Facebook contro i pagamenti digitali gigante PayPal su dispositivi mobili. Potrebbe anche competere con i servizi di Google, Amazon e una serie di start-up come Braintree, Stripe e Klarna che stanno lavorando, in un modo o nell'altro, per rendere più facile fare acquisti sui telefoni cellulari. 

Tutte queste aziende, tra cui Facebook, riconoscono che può essere difficile inserire facilmente i dati di pagamento su dispositivi di piccole dimensioni. Se poi ampliato a più partner, il prodotto potrebbe anche potenzialmente dare a Facebook uno spaccato delle abitudini di acquisto e preferenze degli utenti della società, un insieme lucrativo di dati da raccogliere per il più grande social network del mondo. 

Allo stesso tempo, il test di Facebook è, per ora, incentrato esclusivamente sulla creazione di una migliore procedura di pagamento mobile, piuttosto che essere coinvolto nel trattamento dei pagamenti. Tale impostazione consente alle società partner di e-commerce di lavorare ancora con i processori di pagamento di loro scelta. Un portavoce di PayPal ha rilasciato la seguente dichiarazione a AllThingsD: "Abbiamo un ottimo rapporto con Facebook e ci aspettiamo che continui".

"I nostri clienti amano con PayPal su Facebook. Stiamo investendo in pagamenti mobili dal 2006, e lo scorso anno, il 10 per cento del nostro volume di pagamento totale - 14 miliardi dollari - è stato da dispositivi mobili. Tuttavia, abbiamo sempre il benvenuto della concorrenza e non vediamo l'ora di vedere ciò che Facebook annuncerà". BitCoin e Dogecoin potrebbero essere dunque affiancati da una nuova moneta elettronica, dopo l'esperimento fallito dei Facebook Credits. 

YouTube si prepara al lancio di canali a pagamento su serie tv e film


YouTube si appresta a lanciare una vera rivoluzione nelle sue attività: servizi a pagamento con cui diverse emittenti televisive potranno offrire programmi come serial TV o film a coloro che decideranno di abbonarsi. Lo riporta il Financial Times, citando fonti secondo le quali le trattative, andate avanti per mesi, sono ormai alle fasi conclusive e l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare a breve. Secondo il quotidiano questa svolta dovrebbe portare ad una 50ina di canali tematici, con abbonamenti mensili che partiranno da circa 2 dollari al mese. 

Questo mentre la raccolta pubblicitaria su YouTube e i portali rivali è cresciuta velocemente, ma resta una frazione rispetto ai bilanci delle emittenti televisive. Formalmente la società ha affermato di non avere annunci da fare sulla questione, ma ha ammesso che sta lavorando alla creazione di una base di utenti abbonati. Si tratterà di una svolta per il portale controllato dal gigante americano Google, che da anni offre al grande pubblico la possibilità di vedere e pubblicare video su internet gratuitamente. 

YouTube ha detto al Financial Times di non aver "nulla da annunciare" per quanto riguarda le sottoscrizioni del canale, ma sta "esaminando la creazione di una piattaforma di abbonamento che potrebbe portare ancora più grandi contenuti su YouTube per i nostri utenti da godere e fornire ai nostri creatori un altro veicolo per generare entrate dal loro contenuto, al di là dei modelli di noleggio e ad-supported che offriamo". Secondo il FT ogni mese fino a 1 miliardo di persone guardano complessivamente 6 ore di video su YouTube. 

Non è ancora chiaro quali emittenti sigleranno accordi per questa iniziativa, YouTube comunque che conta tra i suoi partner società come Howcast, World Wrestling Entertainment, The Onion e Machinima, quest’ultinmo è un network per utenti di videogiochi. Le sottoscrizioni ai canali di YouTube potranno competere con artisti del calibro di Netflix, il servizio di streaming con più di 30 milioni di abbonati, e Hulu, di proprietà della Walt Disney, News Corp e Comcast. Fondato nel 2005 da tre ex dipendenti di PayPal, YouTube si è rivelato un successo immediato.





Fonte: TMNews
Via: La Stampa

Kaspersky Internet Security 2013 e Anti-Virus 2013 pronti per Windows 8


Kaspersky Internet Security 2013, attraverso la funzionalità Safe Money, offre la massima protezione durante le attività di online banking e gli acquisti online. Kaspersky Lab lancia le nuove soluzioni Kaspersky Internet Security 2013 e Kaspersky Anti-Virus 2013, compatibili anche con Windows 8. Entrambi i prodotti presentano un’interfaccia ancora più semplice e garantiscono la massima protezione contro ogni tipo di attacco informatico.

Con oltre 125.000 nuove minacce registrate ogni giorno, particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza delle applicazioni potenzialmente vulnerabili, grazie alla tecnologia “Prevenzione Automatica degli Expoit”. La funzionalità “Safe Money”, infine, garantirà agli utenti di Kaspersky Internet Security 2013 la massima protezione durante gli acquisti online e le operazioni di online banking.


“Quando abbiamo sviluppato le nuove versioni di questi prodotti consumer, abbiamo tenuto in considerazione le esigenze degli utenti e le minacce che devono affrontare ogni giorno. Dal momento poi che la perdita di dati sensibili e di denaro è in cima alla classifica delle preoccupazioni degli utenti che utilizzano il Web, abbiamo sviluppato nuove tecnologie di protezione per affrontare queste problematiche”, ha dichiarato Eugene Kaspersky, CEO e co-fondatore di Kaspersky Lab.

“Kaspersky Internet Security 2013 offre la migliore protezione possibile per le attività di online banking e di shopping online. Grazie alle nuove funzionalità “Safe Money” e “Prevenzione Automatica degli Exploit ”, Kaspersky Internet Security 2013 aiuta i nostri clienti a realizzare il sistema di sicurezza più efficiente sul proprio PC”. KIS 2013 offre una serie di nuove tecnologie, progettate per combattere le minacce più diffuse e sofisticate che hanno come obiettivo i dati personali e i conti bancari.


La tecnologia Safe Money integra una serie di metodologie di protezione, che intervengono quando l'utente svolge attività online legate al denaro come gli acquisti online, il pagamento elettronico con PayPal o l'accesso ad un conto bancario. Le nuove funzionalità forniscono una maggiore protezione per tutte le operazioni di tipo finanziario. La tecnologia Prevenzione Automatica degli Exploit è stata progettata per affrontare le minacce più sofisticate che sfruttano le vulnerabilità del software.

Prevenzione Automatica degli Exploit protegge da qualsiasi tipologia di exploit, compresi quelli che utilizzano le vulnerabilità degli zero-day. Questi ultimi sono tra i più pericolosi, perché infettano il sistema utilizzando falle di sicurezza sconosciute o senza patch presenti nei software. Un anno di licenza di Kaspersky Internet Security 2013 è in vendita al prezzo di €49.95, per il Kaspersky Anti-Virus 2013 €29.95. Per ulteriori informazioni in merito alle nuove soluzioni Kaspersky, visitare il sito: http://www.kaspersky.com/it/

Imprese americane pronte a raggiungere Stazione spaziale internazionale


Dopo il ritiro dello scorso anno dello Space Shuttle la Nasa non ha più grandi mezzi a disposizione. La società americana Exploration Technologies Corporation (SpaceX) è molto vicina alla realizzazione del primo volo privato nello spazio verso la Stazione spaziale internazionale (ISS): ci sono "buone probabilità" che il volo avvenga il prossimo 30 aprile, ha detto un alto responsabile della Nasa.

PayPal presenta nuovi piani tariffari e complete feature di pagamento


PayPal ha annunciato l’arrivo di nuovi piani tariffari e nuove funzionalità per il proprio servizio Payments. Il colosso dell'e-commerce solo poche settimane fa ha introdotto PayPal Qui, la prima soluzione globale di pagamento mobile che consente alle piccole imprese di accettare quasi ogni forma di pagamento. Questo era solo una parte di un ampio rinnovamento dei suoi prodotti e adesso PayPal offrirà tre diverse tariffe di pagamento, ciascuna caratterizzata da determinate feature.

"Come abbiamo detto per un pò di tempo, la tecnologia sta cambiando il modo di fare acquisti e pagare più di ogni momento della storia. Le piccole imprese devono essere concentrati nel rendere felici i loro clienti, non spendere tempo a preoccuparsi di gestire il complesso compito di pagamenti online, offline e multicanale in questo nuovo contesto commerciale, è per questo che stiamo annunciando i pagamenti di PayPal, la soluzione di pagamento più completa oggi disponibile", scrive in un post sul blog Ed Eger, SVP e General Manager di PayPal Americas.

L’edizione Standard offrirà tutte le principali funzionalità messe a disposizione da PayPal fino ad oggi per la gestione delle transazioni, in maniera del tutto gratuita. La tariffa Advanced, il cui canone è pari a 5 dollari al mese, mette invece a disposizione un sistema in grado di evitare che gli utenti debbano abbandonare il sito Web sul quale hanno effettuato un acquisto, per l'intero processo di checkout senza prendersi l'onere di proteggere i propri dati finanziari.

La versione Pro, da 30 dollari al mese, fornisce la possibilità di modificare il layout delle pagine per i pagamenti, rendendole simili a quelle del resto del sito. Questa è pre-integrata per lavorare con i carrelli più diffusi , tra cui GoDaddy, Mals e-commerce e Modelli E Commerce. Con i tre livelli introdotti viene fornita una suite completa di soluzioni di pagamento per le aziende online, offline e multi-canale che includono:
  • Pagamenti on-line - 100 per cento end-to-end compatibili con opzioni PCI di pagamento che consentono di accettare carte di credito e PayPal on-line in pochi minuti, con tutta la sicurezza che vi aspettate da PayPal;
  • Di persona, pagamenti non in linea - capacità di accettare carte di credito, PayPal e controlli in prima persona utilizzando lo smartphone, un libero lettore di carte di credito di piccole dimensioni, e app;
  • Pagamenti mobili - checkout automaticamente ottimizzati per le transazioni mobili, che forniscono un modo immediato per accettare pagamenti su qualsiasi dispositivo mobile;
  • Fatturazione - fatturazione facile da usare e personalizzabile che consente di ottenere i pagamenti più rapidamente. Le fatture sono dotate di un pulsante Paga adesso che i clienti possono utilizzare per pagare, anche da un dispositivo mobile;
  • Carta di debito - accesso rapido per incassare sul vostro conto PayPal, con indietro 1 per cento in contanti quando vi iscrivete per gli acquisti.
Per ulteriori informazioni sui pagamenti di PayPal andare all'indirizzo http://www.paypal.com/merchants o per iscriversi https://www.paypal.com/it/.

PayPal Here, il nuovo sistema di pagamento in mobilità per smartphone


PayPal ha presentato un nuovo servizio per i pagamenti in mobilità tramite smartphone e carta di credito, soluzione alternativa ad altre realtà come Square e Google Wallet. Chiamato Paypal Here, il sistema è composto da un piccolo dispositivo blu di forma triangolare, che si inserisce nello smartphone dalla porta per il connettore audio, associato a un'applicazione per controllarlo.

"PayPal ha una lunga storia per aiutare le piccole imprese. Per 14 anni abbiamo fornito gli strumenti e i servizi che hanno permesso a milioni di piccole imprese di crescere risolvendo il complesso e critico compito del trattamento dei pagamenti in modo sicuro e facile in oltre 190 paesi", scrive David Marcus, Vice Presidente della divisione Mobile di PayPal. "Aiutare i piccoli imprenditori a pagare è nel nostro dna. Ecco perché sono entusiasta di svelare PayPal Here, una nuova soluzione di pagamenti che aiuterà le piccole imprese quando vengono pagati - se fanno business online, offline o su mobile", ha aggiunto.

PayPal Here è la prima soluzione globale di pagamento mobile che consente alle piccole imprese di accettare quasi ogni forma di pagamento. Secondo PayPal è progettato per aiutare i rivenditori ad aumentare le loro vendite e far crescere il loro business con fiducia. Sono possibili tre modalità di pagamento: si può strisciare la carta di credito, scansionarla con la fotocamera o inserire manualmente i codici numerici ed elaborare carte e assegni. Inoltre permette la fatturazione direttamente dal app mobile e, naturalmente, accettare PayPal in un modo nuovo.


L'elemento chiave di differenziazione rispetto ad altre piccole soluzioni di pagamento mobile business, è che viene da PayPal, un marchio di fiducia nel settore dei pagamenti online con oltre 100 milioni di clienti in tutto il mondo e anni di innovazione pagamento provata, guidando la crescita di milioni di aziende a livello mondiale. Oltre ad accettare metodi di pagamento, PayPal offre un semplice tasso del 2,7% per le card swipe e pagamenti PayPal.

Ai commercianti è stata anche data una carta di credito aziendale per un rapido accesso ai loro fondi e cash back dell'1% sugli acquisti ammissibili - il che significa che se si utilizza la carta di debito, le tariffe sono in realtà l'1,7%. PayPal Here è solo l'ultima aggiunta alla completa gamma di soluzioni di pagamento per le piccole imprese - da PCI-compatibili opzioni checkout e fatturazione, alle carte di credito e ottimizzate per il checkout dei cellulari. È possibile effettuare pagamenti tramite Visa, MasterCard, American Express, Discover, assegni o credito PayPal.

Per il momento, il lettore gratuito funziona solo su iPhone e il servizio è disponibile in via sperimentale presso alcuni esecizi negli Stati Uniti, Canada, Hong Kong, Australia, ma presto sarà esteso anche agli altri mercati internazionali come l'Italia e per il mese prossimo è previsto l'arrivo dell'applicazione per Android. Così eBay, che utilizza PayPal come principale sistema di pagamento online, entra in diretta concorrenza con altri fornitori di servizi di pagamento in mobilità.


DMARC, Gmail accoglie con entusiasmo lo standard anti-phishing


"E-mail di phishing, in cui qualcuno cerca di ingannare l'utente a rivelare informazioni personali con l'invio di falsi messaggi di posta elettronica che sembrano legittimi, rimangono una delle maggiori minacce online. Uno dei metodi più diffusi che i truffatori utilizzano è una cosa chiamata spoofing del dominio. Con questa tecnica, qualcuno invia un messaggio che sembra legittimo quando si guarda alla linea 'Da', anche se in realtà è un falso", scrive Adam Dawes, Product Manager di Gmail.

"E-mail di phishing - prosegue Dawes - stanno costando alla gente normale e alle aziende milioni di dollari ogni anno, se non di più, e in risposta, Google e altre società hanno parlato di come si possa andare oltre le soluzioni che abbiamo sviluppato individualmente nel corso degli anni a fare la differenza per l'intero settore della posta elettronica".

Il team di Gmail ha accolto con "particolare entusiasmo ed ottimismo" l'annuncio di DMARC.org, una "appassionata raccolta di aziende focalizzate su un significativo abbattimento del phishing e-mail e altri messaggi di disturbo".

"Noi siamo attivi nella leadership del gruppo DMARC per quasi due anni, e ora che altri mittenti di posta Gmail e diversi grandi e provider - vale a dire Facebook, LinkedIn, e PayPal - stanno attivamente utilizzando la specifica DMARC, la strada è asfaltata per più membri dell'ecosistema  mail per iniziare a ricevere una maniglia sul phishing", spiega ancora Dawes.

Partendo dal lavoro di autenticazione standard precedente della posta come SPF e DKIM , DMARC risponde allo spoofing di dominio e altri metodi di phishing con la creazione di un protocollo standard con il quale le società saranno in grado di misurare e far rispettare l'autenticità delle email.

Con DMARC, i mittenti di grandi dimensioni potranno garantire che l'e-mail che inviano vengano riconosciute come legittime dal provider di posta elettronica come Gmail, così come le politiche impostate in modo che i fornitori di posta elettronica possano rifiutare i messaggi che cercano di falsificare gli indirizzi dei mittenti.

I recenti dati del team di Gmail indicano che circa il 15% dei messaggi non spam in Gmail sono già provenienti da domini protetti da DMARC, il che significa che agli utenti di Gmail non è necessario preoccuparsi dei messaggi da mittenti falsificati.

Il potenziale di phishing precipita quando il sistema funziona, ed è quello che fornisce DMARC. In questa prima fase le policy di DMARC sono state pubblicate nel DNS (Domain Name System) e rese disponibili a tutti. Se siete un mittente di posta elettronica di grandi dimensioni e desiderate provare le specifiche DMARC, si può sapere di più al sito www.dmarc.org.

Microsoft ripristina account Xbox Live e risarcisce vittima di phishing


Microsoft ha detto di essere intervenuto per ripristinare l'account Xbox Live di un cliente colpito da una truffa di phishing all'estero, e rimborsato tutte le spese non autorizzate che i truffatori sono stati in grado di effettuare. L'utente in questione ha spiegato che il suo account era compromesso in molteplici occasioni e utilizzato per l'acquisto di 1.000 Microsoft Points, nonostante Microsoft insistesse che l'account era stato bloccato.

L'utente riuscì a capire che il suo account era stato venduto ad un giocatore Xbox polacco su un sito Web chiamato Tradetang, con inclusi 1000 Microsoft Points acquistati con i soldi dell'utente originale. "Anche se di solito non commenta su casi specifici, Microsoft può confermare che l'account in questione è stato reintegrato al suo legittimo proprietario e tutte le spese non autorizzate sono state rimborsate per intero", ha detto  Microsoft a Kotaku.

La vittima in questione aveva detto di aver perso 300 dollari dal suo conto PayPal. "La sicurezza online degli abbonati Xbox Live rimane di fondamentale importanza, motivo per cui abbiamo sempre preso provvedimenti per proteggere Xbox Live contro le minacce in continua evoluzione. Tuttavia, siamo consapevoli che alcuni clienti hanno avuto problemi nel riprendere i loro account, una volta che hanno segnalato un problema".

"Stiamo lavorando direttamente con i clienti per ripristinare i loro account nel più breve tempo possibile e stiamo rivedendo i nostri processi per assicurare una positiva esperienza di supporto clienti", ha detto Microsoft. Nonostante le crescenti preoccupazioni per il tanto chiacchierato furto di account Xbox Live, Microsoft sostiene "che non vi è stata violazione alla sicurezza del nostro servizio Xbox Live".

Quando si è vittime di phishing, le informazioni utilizzate per violare l'account provengono generalmente da un terzo, come un sito Web compromesso in cui la vittima utilizza la stessa password di login. Microsoft non vuole incolpare la vittima, ma è l'occasione per ricordare agli utenti di utilizzare una password univoca per Xbox Live, in modo che un phisher che scopre l'indirizzo email e la password non potrà utilizzare lo stesso login e password su Xbox Live.

Yahoo: presidente PayPal Scott Thompson nuovo Ceo dal 9 gennaio


A partire dal 9 gennaio Scott Thompson, presidente di PayPal, diventera' ufficialmente il nuovo amministratore delegato di Yahoo!. Lo ha detto la societa' in un comunicato. Thompson e' stato presidente di PayPal, parte di eBay, per gli ultimi quattro anni. La società statunitense era da tempo in cerca di un nuovo timoniere dopo il licenziamento del Ceo Carol Bartz avvenuto a settembre e aveva affidato in maniera provvisoria l’incarico di amministratore delegato al Cfo Tim Morse che ora potrà tornare a ricoprire il suo ruolo a tempo pieno.

Thompson lascia la presidenza della divisione PayPal di eBay dove è stato capace di espandere la base di utenti dei servizi online della società a oltre 104 milioni di persone in 190 Paesi lo scorso anno. Thompson è stato presidente di PayPal per gli ultimi quattro anni: con la sua nomina, ufficiale dal 9 gennaio, Tim Morse, che ricopriva la carica di Ceo ad interim, tornerà ad essere direttore finanziario.

Si tratta del quarto amministratore delegato che si succede in meno di cinque anni alla guida del motore di ricerca, che da tempo soffre la concorrenza sempre più agguerrita di colossi come Google e Facebook. "Scott porta a Yahoo! la sua capacità di stimolare nuovamente l'innovazione e la crescita, esattamente ciò di cui abbiamo bisogno", ha detto il presidente del cda Roy Bostock, commentando la nomina.

Fa un passo indietro, invece, Tim Morse: torna alla posizione di cfo dopo essere diventato il numero uno ad interim, in seguito alle dimissioni dal vertice di Carol Bartz. Yahoo! è in forte crisi finanziaria. All'origine delle perdite economiche, oltre alla situazione economica internazionale, c'è il rifiuto - datato 2008 - di una scalata da parte di Microsoft, che aveva offerto 44 miliardi di dollari. Di recente Yahoo! aveva annunciato di voler vendere parte dei suoi asset in Estremo Oriente: Alibaba e Softbank avevano manifestato il loro interesse. Attualmente il valore di mercato di Yahoo! è stimato soltanto intorno ai 20 miliardi.

Natale: per 61% italiani regali online last minute, 10% dal cellulare


Grazie soprattutto a due validi alleati come il mobile e il Web, quest’anno per gli italiani i regali di Natale si faranno decisamente sotto data. Secondo un’indagine Tns International per eBay.it, il 61% degli italiani inizierà a pensare ai regali di Natale solo a dicembre, con un 18% che aspetterà addirittura gli ultimissimi giorni. E anche i dati interni degli analisti di eBay.it confermano il “Natale last minute”: il giorno di picco per gli acquisti sul sito via mobile sarà il 12 dicembre, e via computer il 19 dicembre.

Sempre in accordo con la ricerca Tns, oltre 7 milioni gli italiani che quest’anno, nella stessa misura o ancora di più rispetto al Natale 2010, acquisteranno online i regali. Il 10% li comprerà dal proprio cellulare. Dai dati emersi dalla ricerca rispetto alle previsioni per il prossimo Natale, ben il 61% dei nostri connazionali ha dichiarato che inizierà a fare i regali non prima di dicembre, con un 18% che non affronterà l’acquisto di doni fino a proprio gli ultimissimi giorni.

Chissà, magari sarà per aspettare l’accredito della tredicesima. Solo il 13% si dichiara previdente, dedicandosi ai regali di Natale durante tutto l’anno. Se prendiamo poi il dato che il 6% ha dichiarato che farà i regali di Natale con i saldi di gennaio, rimane evidente anche la necessità di contenere la spesa. Sempre secondo l’indagine quest’anno saranno oltre 7 milioni gli italiani che, nella stessa misura o ancora di più rispetto all’anno scorso, acquisteranno online i regali di Natale, ed un 10% di nostri connazionali acquisterà dal proprio cellulare.

L’acquisto via mobile è sicuramente un’evoluzione del modo di comprare online in Italia: lo dimostrano i dati d’acquisto via mobile su eBay del 2010, che parlano di un giro d’affari di 2 miliardi di dollari, cifra che nel 2011 dovrebbe arrivare a circa 5 miliardi di dollari.

“Le applicazioni per mobile di eBay, che è sempre meno aste e sempre più vendita di prodotti nuovi a prezzo fisso con 14milioni di oggetti in vendita in qualsiasi momento, consentono di avere un centro commerciale a disposizione direttamente sul tuo cellulare e in qualsiasi momento - afferma Irina Pavlova, Responsabile Comunicazione di eBay.it - il fatto che gli acquisti via mobile siano triplicati in Italia nell’ultimo anno conferma che gli italiani hanno l’esigenza di confrontare velocemente prezzi e offerta e di comprare, ovunque e in qualsiasi momento”.

Secondo Tns International, i vantaggi dell’acquisto online sono: il 77% per il prezzo, il 59% per risparmio di tempo, il 52% per la vastità della scelta e il 50% perché lo può fare in qualsiasi momento. Il 35% ha dichiarato che per scovare qualche nuova idea per i regali sarà internet il canale preferito, subito dopo le vetrine dei negozi tradizionali (53%).

Un’altra opportunità è affidarsi alle diverse strategie messe in atto da molti “destinatari” di regali: il 42% dichiara di fornire chiari indizi per ottenere il dono giusto (soprattutto le donne il 45% vs il 39% degli uomini), e c’è addirittura un 18% di intervistati che in modo molto diretto dice chiaramente quello che desidera (i più diretti sono gli uomini 21% vs il 16% delle donne).

Oppure, un valido aiuto arriva proprio da eBay.it, che ha lanciato la “lista dei desideri”, che consente di creare sul proprio account di eBay una lista di oggetti e prodotti che si vorrebbe ricevere a Natale, e di poterla poi condividere con amici e parenti, inviandola via mail oppure condividendola su Facebook.

Altrimenti, non resta che andare sul sicuro: secondo l’indagine, al primo posto tra i regali più desiderati ci sono i viaggi (23%), l’abbigliamento e le scarpe (13%), e orologi e gioielli (9%). E con l'avvicinarsi del Natale PayPal, il colosso dei pagamenti on-line di proprietà di Ebay, ha recentemente messo a disposizione una propria applicazione denominata "Send Money", che permette di inviare denaro attraverso il social network più grande della Rete, Facebook.

Accordo tra Trenitalia e PayPal per l'acquisto dei biglietti online


Diventa piu' semplice e piu' sicuro l'acquisto dei biglietti online sul sito Trenitalia alla sezione ''Le Frecce'' grazie a PayPal, il metodo di pagamento online preferito da milioni di persone nel mondo. La societa' del gruppo Fs e PayPal, si legge in una nota, hanno siglato un accordo che rientra in un piu' ampio progetto di crescita e consolidamento dei servizi e-commerce, sempre piu' apprezzati e utilizzati dai clienti di Trenitalia.

WikiLeaks senza fondi rischia la chiusura, sospese le pubblicazioni


A meno di un mese dal primo anniversario della pubblicazione del cable-gate, l'archivio della diplomazia Usa, l'organizzazione fondata e guidata da Julian Assange ha finito i soldi. Se non trova il modo di mettere fine all'embargo finanziario decretato nel dicembre scorso dalla 'triade' Visa-Mastercard-PayPal, WikiLeaks sarà costretta a ''chiudere i battenti''.