Avviata una task force per aiutare organizzazioni e scuole ad implementare soluzioni per il lavoro e lo studio a distanza. In un momento storico così incerto e delicato come quello attuale, Microsoft Italia conferma il proprio impegno sul territorio e annuncia una serie di misure per aiutare il Paese ad affrontare l’emergenza sanitaria in corso. In primis, donazioni per sostenere chi sta affrontando questa crisi in prima linea: Microsoft Italia ha donato alla Fondazione Francesca Rava una cifra pari a 70.000 euro che è stata destinata all’acquisto e tempestiva consegna di attrezzature per allestimento del nuovo Reparto Covid-19 di Terapia Intensiva Aggiuntiva del Policlinico di Milano.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Covid: da Microsoft nuove tecnologie, donazioni e task force in aiuto
Avviata una task force per aiutare organizzazioni e scuole ad implementare soluzioni per il lavoro e lo studio a distanza. In un momento storico così incerto e delicato come quello attuale, Microsoft Italia conferma il proprio impegno sul territorio e annuncia una serie di misure per aiutare il Paese ad affrontare l’emergenza sanitaria in corso. In primis, donazioni per sostenere chi sta affrontando questa crisi in prima linea: Microsoft Italia ha donato alla Fondazione Francesca Rava una cifra pari a 70.000 euro che è stata destinata all’acquisto e tempestiva consegna di attrezzature per allestimento del nuovo Reparto Covid-19 di Terapia Intensiva Aggiuntiva del Policlinico di Milano.
idealo, ritorno a scuola ha un costo: e-commerce aiuta a risparmiare
Quest’anno sono oltre 8,6 milioni gli studenti che tornano fra i banchi di scuola. A partire da oggi, lunedì 11 settembre, le lezioni si aprono ufficialmente, secondo i calendari regionali. Entro il 15 di settembre gli studenti di tutta Italia ritorneranno sui banchi di scuola. Per loro le giornate che precedono questo momento coincidono con la fine dell’estate e dei compiti delle vacanze, ma per i genitori si tratta di una fase delicata, caratterizzata da una serie di spese da affrontare per il ritorno in aula. Tra libri, cartelle, diari e articoli di cancelleria, l’investimento per il corredo scolastico del “back to school” rappresenta infatti una voce significativa nel bilancio delle famiglie di tutto il nostro Paese.
Tumori, grafene intelligente uccide solo cellule malate: stop chemio
Uccidere selettivamente le cellule tumorali senza danneggiare quelle sane è possibile. Tra gli studi che negli ultimi anni stanno cercando di trovare una soluzione alla carica aggressiva della chemio e della radioterapia, ce n'è anche uno dell'Università degli Studi di Sassari, pubblicato nella rivista scientifica "Angewandte Chemie". Senior author è Lucia Gemma Delogu, biochimico e ricercatrice del Dipartimento di Chimica e Farmacia dell'Ateneo, che ha coordinato una squadra interdisciplinare e internazionale composta tra gli altri da Ester Vazquez dell'Università di Castilla La Mancha, Alberto Bianco del CNRS di Strasburgo e Maurizio Prato dell'Università di Trieste.
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Istruzione, evento Microsoft per cultura digitale: EDU day a L'Aquila
Studenti, docenti e dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia saranno nel capoluogo abruzzese, colpito dal terremoto del 2009, in occasione dell'evento Microsoft dedicato al mondo della Scuola, dell'Università e della Ricerca, trasformando la città in un centro per sperimentare nuovi modelli e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento: grandi annunci, incontri, hackaton e laboratori di coding. Il 5 maggio si svolgerà per la prima volta a L’Aquila, il Microsoft Edu Day 2017, giornata di incontri e dibattiti organizzata in collaborazione con il Comune dell'Aquila, l'Università e il Miur, dedicata alla digitalizzazione della scuola e la diffusione della cultura digitale in Italia.
Tumori, scoperta una molecola capace di uccidere le cellule malate
La ricerca dellʼUniversità di Padova si concentra sul funzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule. Un gruppo di ricercatori ha posto le basi per una nuova terapia antitumorale, tra gli aspetti più complessi dell'assistenza medica. Sintetizzate a Padova nuove molecole che bloccano farmacologicamente il funzionamento del canale ionico Kv1.3 mitocondriale e causano l’alterazione della funzioni dei mitocondri. Queste molecole sono in grado di causare nelle cellule tumorali che esprimono la proteina Kv1.3 un'eccessiva produzione di radicali liberi dell’ossigeno. Ciò provoca un forte stress ossidativo nelle cellule cancerose, ma risparmia le cellule sane.
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SID 2017, aziende si mobilitano: consigli di Verizon per genitori tech
Il Safer Internet Day (SID) è un evento annuale, organizzato da INSAFE e INHOPE con il supporto della Commissione Europea, al fine di promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo. Nel corso degli anni, il SID è diventato un evento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni le organizzazioni della società civile, arrivando a coinvolgere, oggi, oltre 100 Paesi. Per l’occasione si rivela significativo il commento di Verizon – leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline – sull’importanza di salvaguardare la sicurezza on-line dei minori.
Safe Internet Day 2016, 92% genitori italiani teme per sicurezza figli
Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2016, che quest’anno si tiene il 9 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha organizzato workshop sul tema del cyberbullismo nelle scuole delle province di Campobasso e Isernia. L’evento, che quest’anno avrà come slogan “Play your part for a better internet” ovvero “Gioca la tua parte per un internet migliore”, si svolgerà – in contemporanea - nelle scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. In tale occasione, gli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni incontreranno oltre 60mila ragazzi.
Cisco investe 100 milioni di $ in Italia per accelerare digitalizzazione
Cisco Systems Inc. (NASDAQ: CSCO), leader mondiale del settore dell’Information Technology, investirà in Italia nei prossimi tre anni un totale di cento milioni di dollari per accelerare il processo di digitalizzazione nel nostro Paese. L'annuncio è arrivato dopo un incontro tenuto nella mattina del 19 dicembre fra il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Chief Executive Officer di Cisco Chuck Robbins e l'amministratore delegato di Cisco Italia Agostino Santoni. L'investimento dell’azienda californiana è su due fronti: lo sviluppo delle competenze digitali e della consapevolezza delle opportunità offerte dal digitale ed il sostegno alla comunità delle start up innovative italiane.
Polizia di Stato: Maturità al sicuro, campagna contro le bufale online
Ogni anno in occasione della Maturità si rincorrono puntualmente voci incontrollate sulle anticipazioni delle tracce ministeriali provenienti da Internet. Ed ogni anno si diffondono le consuete leggende metropolitane secondo cui sarebbe possibile venire a conoscenza dei compiti d’esame prima della fatidica apertura delle buste provenienti dal Ministero dell’Istruzione. Leggende che assumono il carattere di certezza per molti ragazzi che perdono ore intere in Rete alla ricerca di anticipazioni sulle tracce. La conferma si trova nella ricerca realizzata da Skuola.net, per la Polizia di Stato, su un campione di circa 2.500 studenti del quinto anno.
Astronomia, un occhio italiano per il telescopio più grande al mondo
L’European Southern Observatory (Eso) ha affidato all’Inaf la realizzazione di Maory, uno dei primi tre strumenti che equipaggeranno lo European Extremely Large Telescope, il gigantesco telescopio da 39 metri di diametro in costruzione sulle Ande cilene. Il Finance Committee dell’European Southern Observatory (Eso) - spiega Media Inaf - ha firmato giovedì scorsoi presso la sede di Monaco in Germania il contratto per la realizzazione di Maory (Multi-conjugate Adaptive Optics RelaY), uno dei primi tre strumenti che equipaggeranno il grande telescopio E-Elt, lo European Extremely Large Telescope in costruzione sulle Ande cilene.
Salute: un comune antibiotico per curare una malattia genetica rara
Un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, parte del Gruppo Ospedaliero San Donato, sostenuti dalla Fondazione Telethon hanno scoperto che un comune antibiotico potrebbe diventare una possibile cura per l’atassia spino-cerebellare, una rara malattia neurodegenerativa che nei casi più gravi porta alla paralisi degli arti inferiori. Un gruppo di ricercatori coordinati da Giorgio Casari, capo Unità di Neurogenomica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e sostenuti dalla Fondazione Telethon ha scoperto per la prima volta che un antibiotico molto comune della famiglia delle cefalosporine ha un’azione terapeutica contro una rara malattia genetica, l’atassia spino-cerebellare.
Astrofisica: INAF, inaugurato sull'Etna il prototipo del telescopio SST
Deserto della Namibia o altipiani delle Ande? Forse meglio il complesso dell’Osservatorio astronomico del Leoncito in Argentina? La scelta del sito che ospiterà la porzione a sud dell’equatore del Cherenkov Telescope Array (CTA), una batteria di telescopi destinati a studiare le sorgenti di radiazione gamma provenienti dall’universo che, una volta realizzato, sarà il più potente e sensibile osservatorio per i raggi gamma mai costruito, non è stata ancora presa. A renderlo noto è l'Istituto nazionale di astrofisica (INAF).
Spazio: programma Copernicus per l'ambiente e la sicurezza umana
È il più ambizioso programma d'osservazione della Terra mai sviluppato, si chiama Copernicus e una volta operativo, con una costellazione di satelliti, fornirà informazioni dettagliate, tempestive e facilmente accessibili per monitorare l'ambiente, comprendere e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza civile in caso di calamità. Dell'importanza di questo progetto, coordinato dall'Agenzia spaziale europea (Esa), se n'è parlato a Roma, nel corso di un convengno all'Agenzia spaziale italiana (Asi), alla presenza del numero uno dell'Esa, Jean Jacques Dordain e del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini.
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Scienza: supermicroscopio 2.0 svela nuovi dettagli di virus e proteine
Un nuovo approccio nella microscopia realizzato da IIT, CNR e SNS permette l’osservazione di dettagli biologici mai visti prima. Il metodo – con cui sono state messe a fuoco le particelle virali del virus dell’epatite B - apre nuove frontiere con applicazioni in campo diagnostico di alta precisione misurando, oltre alle immagini, le dinamiche di singole proteine e macromolecole. Microscopi sempre più precisi ed in grado di vedere dettagli del comportamento di virus o funzionalità di proteine attualmente nascosti agli strumenti in uso e quindi mai visti prima all’interno della cellula.
Telecom Italia: al via Working Capital a sostegno di startup e talenti
Ha preso il via ieri l'edizione 2014 di Working Capital, il programma che da 5 anni alimenta l’ecosistema italiano dell’imprenditoria digitale, sostenendo in modo diretto i migliori talenti e facilitando la nascita e lo sviluppo delle startup più innovative in ambito Internet, digital life, mobile evolution e green. Con la nuova edizione di Working Capital, Telecom Italia metterà a disposizione 40 Grant d’impresa del valore di 25.000 euro ciascuno, collegati ad altrettanti percorsi di accelerazione.
Se mi posti ti cancello, avviata campagna per rendere Web più sicuro
"La Rete è un'opportunità, un universo sconfinato, non definibile. Mille le potenzialità positive, ma anche i pericoli. Non a caso per il Safer Internet Day, che si celebrerà domani, si è pensato di sensibilizzare ragazzi, adulti, giovanissimi, istituzioni, industrie per rendere Internet sicuro. Non solo: si chiede che tutti assumano la responsabilità perché ciò si avveri".
Sicurezza Web, progetto della Polizia contro rischi su social network
Con "Una Vita da Social" è partito un progetto di sicurezza nell'uso della Rete rivolto agli utilizzatori dei social network e in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai loro insegnanti e ai loro familiari. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina a Roma, alla presenza del capo della Polizia Alessandro Pansa, del direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato Santi Giuffrè e del direttore della Scuola superiore di polizia Roberto Sgalla.
La Scuola superiore di polizia, per l'evento, ha ospitato circa 300 studenti delle scuole medie e superiori della Capitale; testimonial del progetto il conduttore televisivo Amadeus e il comico Maurizio Battista. Durante la cerimonia, sono stati proiettati il trailer del film "Disconnect" sulle relazioni pericolose che nascono in Rete e un video-contributo di Fiorello. "È un progetto ovviamente indirizzato ai giovani - ha affermato il prefetto Alessandro Pansa - che sono i principali consumatori della Rete".
"L'iniziativa - ha sottolineato Pansa - vuole fare in modo che Internet possa essere vissuto da tutti, a partire dai banchi di scuola, come un'opportunità e non come un pericolo". "Il divario fra la conoscenza digitale dei giovani e degli adulti - ha continuato il Prefetto - è enorme e così per i giovani i genitori non possono essere né modelli né maestri, perché in rete il più delle volte non sanno andarci. In rete ci si relaziona con un mondo intangibile, ci sono tante insidie e i genitori devono comunque rimanere un punto di riferimento, una guida".
"L'iniziativa nasce principalmente contro il cyberbullismo - ha spiegato Pansa - ovvero contro forme di bullismo esasperate che, allargandosi a un numero indeterminato di soggetti, rendono la vittima più debole e possono portare spesso a gesti inconsulti". La seconda più importante minaccia "È l'adescamento - ha aggiunto il capo della Polizia - che può avere soltanto fini economici e commerciali, essere finalizzato alla truffa o al furto di denaro, ma che altre volte serve ad attrarre giovani e ragazze a incontri o appuntamenti che poi possono finire in maniera tragica".
"Una Vita da Social - ha concluso il capo della Polizia - è un esempio positivo di collaborazione fra pubblico e privato. Mette insieme tante competenze e conoscenze, da oggi a disposizione dei ragazzi". Fatti di cronaca legati al cyber bullismo, alcuni finiti in suicidi di adolescenti, ed il generalizzato uso distorto della Rete e dei social network, sono fenomeni che la Polizia di Stato, con la collaborazione del ministero dell'Istruzione vuole portare all'attenzione anche dei genitori e degli insegnanti.
Ci si può difendere da queste forme virtuali di pericoli conoscendoli. La campagna di educazione alla legalità su Internet ha, per questo motivo, un carattere itinerante su tutto il territorio nazionale: all'interno di un autocarro gli specialisti della Polizia postale illustreranno a tutti i visitatori, studenti e famiglie, le principali insidie della Rete, fornendo consigli per una navigazione sicura. La prima tappa è iniziata ieri con gli studenti invitati alla presentazione. Fiorello e gli amici dell'edicola presentano il progetto "Una vita da social".
Scuola: firmato decreto, dal 2014 passaggio graduale a libro digitale
La scuola italiana passa dalla carta al libro digitale. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza ha infatti firmato il decreto ministeriale che sancisce tempi e modi del passaggio dalla carta all’e-book. La novità verrà introdotta gradualmente a partire dal prossimo anno scolastico. Sempre dal 2014/2015 cambieranno, poi, anche i tetti di spesa per i testi, con un risparmio immediato del 10% per le famiglie degli alunni che frequenteranno le classi prime della secondaria di primo grado e le prime e le terze della secondaria di secondo grado, quelle in cui la dotazione libraria viene cambiata per intero risultando dunque più costosa.
Il decreto contiene, nel suo allegato, anche linee guida sul libro del futuro che dovrà essere sempre meno di carta, ma, soprattutto, fruibile su tutti i supporti digitali (tablet, pc, lavagne interattive di produttori diversi), in modo da lasciare la massima libertà nell’acquisto a famiglie e insegnanti. “Sono consapevole dell'importanza di questo passaggio storico al libro digitale - afferma il Ministro Maria Chiara Carrozza - Probabilmente il modo di apprendere cambierà molto. Ma non deve cambiare la nostra attenzione ai contenuti, alla qualità degli apprendimenti e alle pari opportunità per tutti gli studenti italiani”.
“Credo - aggiunge - che il libro digitale possa rappresentare una grande opportunità di crescita e progresso per la nostra scuola se sarà vissuto in modo aperto e progressivo da tutti gli attori del sistema scolastico”. Si parte dal prossimo anno scolastico. Dal 2014/2015, e per i successivi anni scolastici, i collegi dei docenti potranno adottare, “limitatamente alle nuove adozioni e non per le conferme di adozione”, libri nella versione elettronica o mista (parte cartacea, parte multimediale). La conversione al digitale sarà dunque graduale. Mentre calano da subito i tetti di spesa nelle classi dove i costi per la dotazione libraria sono solitamente più elevati.
Nel 2014/2015, infatti, nelle prime della secondaria di primo grado e nelle prime e terze della secondaria di secondo grado, i tetti saranno ridotti del 10% laddove i libri richiesti saranno in versione mista (in parte digitali, in parte cartacei). Se invece, nelle stesse classi, i docenti decideranno di adottare solo libri digitali il tetto di spesa sarà ridotto del 30%. La riduzioni si applicheranno progressivamente alle classi successive. Il Ministero promuoverà un monitoraggio dell’andamento delle adozioni anche per diffondere le migliori pratiche e sostenere i processi di innovazione.
Restano confermati per il 2014/2015 i prezzi di copertina dei libri di testo per la scuola primaria già definiti per il 2013/2014, eventualmente incrementati del tasso di inflazione programmata. Il precedente decreto sui libri digitali, il n. 209 del 26 marzo 2013, è abrogato. Il libro del futuro sarà sempre meno cartaceo e sempre più elettronico. La riduzione dei tetti di spesa più sostanziosa per chi passa all’e-book punta a promuoverne la diffusione. Digitale dovrà comunque fare rima con qualità. Nel decreto firmato dal ministro si fissano infatti precisi paletti per le caratteristiche degli e-book.
I libri di testo, anche nella versione non cartacea, dovranno continuare ad essere conformi alle indicazioni nazionali (i piani di studio), dovranno offrire un’esposizione autorevole degli argomenti, organizzare contenuti complessi in un percorso narrativo efficace attraverso infografiche, animazioni, tabelle, contenuti audio e video. I software utilizzati per i libri digitali dovranno essere aperti e interoperabili, fruibili con la stessa qualità, cioè, su tutti i supporti elettronici, dai computer ai tablet, in commercio per lasciare libertà di scelta alle famiglie e ai docenti nell’acquisto.
I dati raccolti eventualmente attraverso le piattaforme di fruizione dovranno essere gestiti secondo le normative sulla privacy. Nel caso siano necessari software specifici per l’utilizzo degli e-book o dei contenuti digitali dei libri misti, gli studenti dovranno poterli scaricare gratuitamente sul sito dell’editore. Nel caso di testi misti, la parte cartacea dovrà essere prodotta utilizzando materie prime di costo contenuto e con un occhio al peso complessivo del libro, favorendo i fascicoli rispetto ai tomi di molte pagine a patto di mantenere lo stesso prezzo di copertina.
Fonte: MIUR
Esami di maturità 2013, fermare copioni con rilevatori di smartphone
Per scoraggiare l'uso degli Smartphone durante gli esami di Maturità, i presidi propongono al Ministro di dotare le scuole di rilevatori di cellulari. Novità in vista per i prossimi esami di maturità, l’ANP l’associazione dei presidi delle scuole italiane chiede l’introduzione dei rilevatori di smartphone, come già sta avvenendo in Germania, e lo chiede direttamente al neo ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza.
Il problema è evidente, grazie agli smartphone gli studenti furbetti possono accedere a innumerevoli blog presenti in rete, dove le soluzioni ai problemi matematici o gli sviluppi delle tracce dei temi sono di facilissima reperibilità. Per arginare la questione che è di importanza oggettiva, tale da mettere in discussione la regolarità dei prossimi esami di maturità, i presidi propongono l’introduzione di rilevatori di smartphone all’interno delle aule adibite a sedi d’esame, sostenendo che questa tecnologia avrebbe dei costi assolutamente sostenibili.
L’alternativa consisterebbe nello oscuramento, ad opera della polizia postale, dei siti pirata dove vengono pubblicate le indicazioni per lo svolgimento dei compiti della maturità. Questa soluzione appare di molto più difficile praticabilità e soprattutto, la vicinanza degli esami è tale che il tempo a disposizione per porre in essere questa contromisura sicuramente non basterebbe. Quella del rilevatore insomma, sembrerebbe l’unica soluzione effettivamente praticabile, purché il ministero dell’istruzione fornisca risposte in tempi brevi.
Per i furbetti sembra quindi che la pacchia stia per finire, forse è il caso di rispolverare la vecchia tecnica dei foglietti, un ritorno alle copiature artigianali dove però bisognava azzeccare gli argomenti richiesti. Quella dei rilevatori non è affatto una notizia diffusa ad arte per spaventare tutti coloro che si stanno già attrezzando in vista degli esami, secondo i presidi si tratta di una necessità vera ed urgente, di cui continueranno a pretendere l’attuazione. Per chi conta sull’aiuto dello smartphone in vista della maturità, l’unica speranza sembra essere quella dei tempi.
Un dirigente scolastico interpellato al riguardo ha dichiarato che per l’introduzione di questa temutissima tecnologia occorrerebbero dai 4 ai 6 mesi, se così fosse il prossimo sarebbe l’ultimo scaglione di maturandi a farla franca. In Germania il problema è stato affrontato molto seriamente, i rilevatori sono in fase di sperimentazione ma sono già state rese note le sanzioni per chi verrà sorpreso a consultare il proprio smartphone in sede di esame, la pena è la bocciatura senza se e senza ma.
Fonte: Melascrivi
Via: Assodigitale
Team italiano prevede esplosione supernova avvenuta 10 mld anni fa
Primato per la ricerca italiana: i ricercatori ICRA-ICRANet per la prima volta e con largo anticipo hanno previsto l'esplosione di una Supernova. Un gruppo di giovani ricercatori e studenti - sotto la direzione scientifica del Prof. Remo Ruffini e appartenenti al dottorato internazionale di Astrofisica Relativistica dell'International Centre for Relativistic Astrophysics (ICRA) basato presso la Sapienza università di Roma - è stato in grado di prevedere, con 15 giorni di anticipo, l'esplosione di una Supernova.
È la prima volta nella storia dell'Astrofisica e dell'Astronomia che si è in grado di prevedere un simile fenomeno. La Stella che ha originato la Supernova faceva parte di un sistema binario, la cui stella compagna era una stella di neutroni. L'innesco dell'esplosione della Supernova ha generato trasferimento di massa stellare sulla stella compagna, che è collassata trasformandosi in un "Buco nero", ed emettendo un Gamma Ray Burst (GRB). Tale fenomeno è stato osservato dai telescopi satellitari intorno alla terra.
L'intuizione scientifica italiana è stata comprendere la relazione tra tale lampo di raggi gamma (GRB) e l'innesco dell'esplosione della Supernova (Induced Gravitational Collapse - IGC). Sulla base della comprensione di tale fenomeno, e tenendo conto che l'evoluzione della Supernova per arrivare al suo massimo splendore, per quella classe di stella avrebbe richiesto circa 15 gg, il Prof. Ruffini ed il suo gruppo hanno allertato tutti gli osservatori. La conferma della scoperta è giunta in Italia martedì sera.
Il fenomeno è stato infatti confermato alle ore 21:21:33 GMT (22:21 ora italiana) del giorno 14 maggio 2013, dal Gran Telescopio Canarias (GTC), e ricevuta dalla dr.ssa Ana Penacchioni, studentessa del Dottorato internazionale ICRANET a Roma. Il fenomeno, in realtà avvenuto 10 miliardi di anni fa nelle fasi primordiali dell'Universo, è stato osservabile solamente ieri notte, nella direzione della costellazione del Leone, perché la luce dell'esplosione ha impiegato 10 miliardi di anni per raggiungere la terra. Tale fenomeno è avvenuto dunque ben 5 miliardi di anni prima della nascita del nostro sistema solare.
Il ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca Maria Chiara Carrozza, informata nelle prime ore del mattino della scoperta, ha espresso "grande soddisfazione per questo eccezionale risultato, inedito nella storia dell'astrofisica, che non solo premia il talento dei ricercatori italiani ma anche indica al nostro paese la giusta via da seguire, investire sulla ricerca". "Una via - ha concluso il Ministro - che quando viene seguita, come ha fatto il Miur sostenendo anche finanziariamente il progetto Icra, si rivela non solo portatrice di grande prestigio per il nostro paese nel mondo ma anche una diretta e concreta possibilità per il sistema-Italia di ricadute anche economiche in una situazione ancora assai difficile".
Fonte: MIUR
Foto: NASA
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