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UEFA rinnova la partnership strategica con il fornitore ICT Interoute


Interoute, l'operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud in Europa e UEFA (Union of European Football Associations) hanno annunciato l’estensione dell’accordo che prevede la gestione, da parte di Interoute, dell’infrastruttura ICT e dei servizi utilizzati per le competizioni calcistiche UEFA, i siti web, gli eventi e le operazioni di business.  Quasi tutte le applicazioni e sistemi UEFA, tra cui il sito  UEFA.com e UEFA Football Administration Management Environment (FAME), utilizzato per gestire i campionati come la UEFA Champions League o i campionati europei del 2016, saranno ospitati e gestiti nel networked cloud di Interoute.

Sophos: Mobile Control 5 semplifica la gestione dei dispositivi mobili


Lo strumento è stato progettato per l’Enterprise Mobile Management con un approccio user-centrico. La soluzione è disponibile come soluzione SaaS in hosting o tramite Sophos Managed Service Provider (MSP) partner. L'ultima versione di Sophos Mobile Control offre la gestione dei dispositivi basata su policy attraverso iOS, Android e Windows Phone. Sophos ha presentato Sophos Mobile Control 5 (SMC 5), applicazione volta a semplificare ulteriormente la gestione dei device mobili grazie all’impostazione dei parametri di sicurezza e delle policy per la tutela dei dati da parte dell’utente coprendo le tre principali piattaforme mobili con un’unica soluzione.

F-Secure: un nuovo servizio risolve i problemi di sicurezza del BYOD


La nuova soluzione Freedome for Business permette di rendere sicuro il BYOD garantendo protezione e privacy alla flotta dei dispositivi mobili aziendali. I dipendenti oggi vogliono poter usare qualsiasi dispositivo per lavorare e fare business in ogni luogo. Ciò significa che molte aziende stanno abbracciando policy per il bring-your-own-device (BYOD), ma spesso a spese della sicurezza della propria infrastruttura. Freedome for Business, il nuovo servizio lanciato da F-Secure, offre alle aziende un singolo servizio che soddisfa le loro esigenze di sicurezza ma anche la richiesta di flessibilità da parte dei dipendenti.

Scuola: cresce cyberbullismo, da WatchGuard consigli per affrontarlo


WatchGuard, leader mondiale nelle piattaforme di sicurezza integrata, invita genitori, insegnanti e professionisti dell’IT a creare un fronte unito contro il cyberbullismo. Secondo gli ultimi dati di nobullying, il 68 percento degli adolescenti concorda sul fatto che il cyberbullismo è diventato un problema serio nelle scuole. E, ancor più grave, più della metà dei ragazzi ammette di non aver mai confidato ai propri genitori episodi di cyberbullismo nei loro confronti. I cyberbulli sfruttano la vulnerabilità – la vulnerabilità dei sistemi, la vulnerabilità delle informazioni e la vulnerabilità delle stesse vittime.

Wireless: la tempesta perfetta, da Ruckus le tendenze 2015 sul WiFi


La tecnologia Wi-Fi sta avendo un impatto continuo e sempre più rilevante sui consumatori, sulle imprese, sui luoghi pubblici e sui service provider di ogni tipo. La rivoluzione degli smartphone continua a ridisegnare il panorama del wireless dal momento che gli utenti, in tutte le aree geografiche e appartenenti a tutti i gruppi socio-economici, utilizzano questi dispositivi che possono fare molto più di una semplice telefonata. Infatti, recenti sondaggi hanno sottolineato come le chiamate vocali non rientrino nemmeno nelle prime 5 attività menzionate fatte attraverso uno smartphone.

Canon e Politecnico di Milano per costruire una nuova cultura digitale


Canon, leader mondiale nelle soluzioni di imaging, annuncia una partnership con il Politecnico di Milano sul tema della Digital Innovation. L’accordo rientra nella strategia globale di Canon in ambito business to business, volta a stimolare la diffusione e l’adozione di nuove tecnologie nelle aziende e a creare la consapevolezza dei vantaggi che soluzioni e processi innovativi ICT possono portare. La collaborazione con l’Ateneo di Milano prevede la partecipazione di Canon alle due Ricerche degli Osservatori Digital Innovation Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione e Mobile Enterprise.

D-Link aumenta la connettività con la nuova serie di Switch DSG-1510


Grazie al lancio della serie di Switch Smart Managed Gigabit Stackable con Uplink da 10G (DGS-1510), D-Link offre flessibilità, scalabilità, caratteristiche e performance senza precedenti per tutte le imprese. Storicamente, le piccole e medie imprese che volevano migliorare il loro sistema di  switching incorporando la connettività 10G, dovevano prevedere un ingente investimento. Questo passaggio spesso comportava anche l’adozione di una soluzione switch Full-Managed e più complessa. 

Gli Switch Smart Managed Gigabit Stackable con Uplink da 10G sono la nuova generazione di smart switch di D-Link e rispondono a questa esigenza offrendo performance e caratteristiche pari alle soluzioni full-managed, ma con prezzi, flessibilità e facilità d’uso di uno smart switch. La serie DGS-1510 comprende versioni con 16, 14 e 48  porte 10/100/1000MBPS, due porte Gigabit SFP e due porte 10G SFP+, con l’aggiunta anche di una porta PoE (Power over Ethernet). 

Queste opzioni consentono alle aziende di ogni dimensione di gestire i carichi di dati in modo semplice ed efficace, mantenendo però un costo contenuto. L’aggiunta delle porte SFP+ 10G rende questa serie ideale per le rete delle piccole e medie imprese che necessitano di un’ampia larghezza di banda per il backup dei dati, per applicazioni video on demand e virtualizzazione del server. Una rete a 10G consente anche di aggiornare la capacità della rete, aspetto fondamentale dal momento che vengono aggiunti sempre più dispositivi mobile.


Per le imprese di medie dimensioni invece, una rete con connettività 10G può essere il perfetto aggregatore per la rete perimetrale. “Gli Switch Smart Managed Gigabit Stackable con Uplink da 10G, rappresentano il ponte tra i tradizionali smart switch e i ben più costosi switch full-managed, che offrono soluzioni che superano le reali necessità delle piccole medie imprese”, dichiara Riccardo Cerioni, Business Development Manager di D-Link Mediterraneo. 

“Il lancio del DGS-1510 è in linea con il nostro impegno aggiungere nuove feature ai nostri smart switch e di rendere accessibile a tutti la connettività 10G. Questo prodotto offre la possibilità di aggiornare le reti in modo graduale, consentendo a imprese, istituzioni scolastiche e agenzie di sicurezza, di investire sull’infrastruttura di rete oggi senza doversi preoccupare dell’impatto futuro dei costi IT.”


Gli Switch Smart Managed Gigabit Stackable con Uplink da 10G rendono disponibili una serie di caratteristiche precedentemente presenti solo sugli switch managed high-end come le funzionalità Layer 2 e la gestione del traffico dati Layer 2, il Quality of Service (QoS) e controllo di banda, oltre a diverse opzioni di risparmio energetico. Una soluzione gestionale completa semplifica la gestione dell’intera rete attraverso un’interfaccia grafica (GUI) web-based o attraverso il D-Link Network Assistant, con funzionalità come l’auto switch discovery e operazioni batch. 

Anche la sicurezza è stata incrementata, grazie dalle innovative funzioni come la presenza di Porte IP-MAC, Safeguard Engine, Lista di Controllo Accessi (ACL) e l’Address Resolution Protocol (ARP Spoofing) per proteggere la rete da attacchi illegali. Inoltre, è disponibile una versione a 24 porte che supporta la funzionalità Power over Ethernet (PoE) e fino a 30W di energia, rispettando lo standard IEEE 802.3at.


Per le imprese che necessitano di potenti connessioni VoIP, punti d’accesso wireless o videocamere di rete, questo modello garantisce flessibilità nella potenza di rete e ridotti costi di installazione. L’opzione aggiuntiva di PoE e la funzionalità di scheduling permette alle porte della rete di essere spente quando non sono in uso, riducendo i costi e aumentando allo stesso tempo la sicurezza totale del sistema.

Inoltre, questa nuova gamma supporta lo stacking fisico attraverso la connettività 10G per creare una soluzione di rete fault-tolerant, nonché la gestione dello switch centralizzato tramite sovrapposizione virtuale con gestione di un singolo D-Link IP (SIM) che permette di gestire fino a 32 dispositivi tramite un unico IP. Questo sistema semplifica la gestione di piccoli gruppi di lavoro o l’organizzazione dei wiring closet, consentendo alla rete di essere scalabile per gestire l’aumento nella domanda di larghezza di banda.

Il SIM non solo riduce il numero d’indirizzi IP necessari nella rete ma permette agli switch di essere assemblati insieme attraverso un collegamento Ethernet come alternativa all’uplink fisico o alle porte di stacking. Questo elimina la necessità di utilizzare cavi di stacking specifici e, allo stesso tempo, elimina le barriere date dalla distanza che di solito limitano le opzioni di topologia quando si utilizzano altre tecnologie di stacking. Per maggiori informazioni visitare: http://www.dlink.com


Fonte: Lewis Pr

Apps mobili: non ci sono più limiti a sviluppo con Omnis Studio 6.0.2


L’introduzione di un nuovo framework all’interno del RAD Omnis Studio 6.0.2 consente ora agli sviluppatori di far evolvere e personalizzare senza limiti le proprie applicazioni Web e Mobile, Software Products Italia (SOFTPI.com), distributore dei prodotti TigerLogic, è lieta di annunciare l’aggiunta di un nuovo framework per la versione 6.0.2 di Omnis Studio, l’ambiente di sviluppo multipiattaforma per applicazioni enterprise. 

Come noto, Omnis Studio è una soluzione compatibile con i moderni standard HTML5 e CSS3 che permette agli sviluppatori di progettare, prototipare e mettere a punto rapidamente applicazioni eseguibili su qualunque browser e dispositivo mobile, senza che l’utente debba scaricare alcun plug-in: con Omnis Studio si scrive un solo codice e lo si usa su qualunque piattaforma. 

L’introduzione del nuovo framework all’interno dell’architettura aggiunge un ulteriore tassello alla flessibilità e all’immediatezza d’uso di cui oggi necessitano le applicazioni enterprise, consentendo ai programmatori più esigenti di rendere le loro app uniche e attraenti e rispondenti a ogni specifica occorrenza in maniera rapida, semplice ed economica. Da sempre il programmatore ha a portata di click, pronti all’uso, gli oggetti che gli sono necessari, infatti Omnis Studio comprende tutti i componenti atti a costruire solide applicazioni enterprise.  

Allora, cosa aggiunge il nuovo framework? Permette al progettista software di andare oltre, se lo desidera. Gli consente di aggiungere propri personali controlli JavaScript, che andranno a integrarsi nell’ambiente standard di Omnis Studio, continuando a creare applicazioni che girano su tutti i browser e che sono compatibili con le piattaforme mobili Android, iOs, Windows, Linux. 


Ecco il plus del nuovo strumento messo a disposizione: poter integrare funzionalità e opzioni aggiuntive in maniera autonoma, utilizzando un’interfaccia di gestione intuitiva e perfettamente integrata con l’ambiente, senza perdere in compatibilità simultanea con tutte le piattaforme. Omnis Studio 6.0.2, inoltre, supporta le funzionalità serverless e offline, permettendo alle applicazioni che girano sui dispositivi mobili dell’utente di operare anche in assenza di connettività e di poter attivare lo storage locale dei dati. 

Il database locale al dispositivo può inoltre sincronizzarsi con il database consolidato centrale, semplicemente e automaticamente. ’aggiornamento di TigerLogic Omnis Studio 6.0.2 è già disponibile presso la rete nazionale dei reseller di Software Products Italia, che per illustrare ai VAR caratteristiche e opzioni di utilizzo della nuova release organizza un tour di giornate di formazione per i partner nelle tre location di Milano, Roma e Firenze. http://www.softpi.com/index.php?module=CMpro&func=viewpage&pageid=80

“L’evoluzione tecnica del BYOD,  la necessità delle aziende di fornire ai propri collaboratori soluzioni in grado di essere disponibili sulle nuove piattaforme mobili, e la complessità delle applicazioni enterprise che normalmente girano nei sistemi informativi aziendali, ha reso necessario  spostare il baricentro della ricerca tecnologica sulle scelte dei consumatori” dichiara Andrea Guidi, responsabile commerciale e marketing di Software Products Italia. 

“Con il nuovo framework introdotto da TigerLogic, oggi gli sviluppatori hanno l’opportunità concreta di personalizzare direttamente in casa le funzioni di Omnis Studio 6.0.2, soddisfacendo puntualmente anche le richieste dei propri utenti più esigenti e avvalendosi del team di Softpi.com per l’assistenza di secondo livello”. Software Products Italia - (www.softpi.com) distribuisce e supporta sul territorio nazionale, in Spagna e Portogallo, prodotti leader nelle aree: database - infrastruttura e management, storage e strumenti di sviluppo.



Immagine: Softpi

ANFoV, Byod e App spingono il cybercrime nel disinteresse generale


Il neonato Osservatorio ANFoV esamina le nuove forme di attacco e rileva la sostanziale impreparazione da parte delle imprese. E La politica non se ne occupa.Il primo incontro del neonato Osservatorio di ANFoV sul cybercrime è stata l’occasione per mettere a confronto diverse voci del settore che hanno illustrato i differenti aspetti della sicurezza in rete. Paolo Da Ros, Partner di Cryptonet ha spiegato come “Spear phishing” (una forma di phishing mirata) e “whaling” (altra tecnica di phishing che punta target elevati) sono le tecniche utilizzate per colpire target mirati, ma a rischio sono  anche le app visto che sono di fatto prive di protezione. 

“Il loro codice binario può essere facilmente sottoposto a reverse engineering, tramite strumenti facilmente reperibili anche in rete”. Esistono attacchi contro cui non c’è difesa, “ciò che si può fare è rendere più difficile il compito dei cybercriminali” è l’inquietante conclusione. Qualche dato sugli attacchi è arrivato da David Gubiani, Se manager Italy di Check Point che ha presentato i risultati di un report relativo al 2013. Sono stati analizzati oltre 900 clienti, il 63% dei quali è risultato infetto da Bots senza saperlo. L’attacco normalmente parte dallo sfruttamento di vulnerabilità che consentono di prendere possesso di un certo numero di macchine all’interno di un’organizzazione. 

Si parte dall’identificazione di persone-target che, contattate attraverso i social network, fanno sì che le proprie macchine vengano infettate. Gubiani ha illustrato, tra gli altri, l’esempio di un attacco al New York Times e ha evidenziato la facilità con cui questi attacchi possono essere realizzati. Per combattere questo fenomento, servono strumenti innovativi, ma molte aziende sono prive di policy di riferimento. Anche la consapevolezza della perdita dei dati - che pure riguarda il 54% delle aziende analizzate - è scarsa, e soprattutto, può essere tardiva.

Genséric Cantournet, security vice president cross processes and projects di Telecom Italia ha spiegato come sia in atto una evoluzione delle minacce cibernetiche. I malware puntano soprattutto alle infrastrutture che sono interdipendenti e potenzialmente soggette ad un effetto domino. Per questo Telecom ha portato avanti un enorme lavoro di protezione delle infrastrutture critiche, partendo dalla classificazione di siti e asset. Cantournet ha fatto una carrellata di problemi di security, esemplificativi dell’approccio da parte di Telecom Italia, dall’accesso con i badge al contrasto dei furti di rame.

Il filo conduttore nella soluzione di questi problemi parte sempre dal monitoraggio del fenomeno per approcciare il processo in modo integrato, avendo in mente anche il trade-off tra la sicurezza e gli altri obiettivi strategici. Anche in ambito security c’è spazio per l’open source. E’ quanto ha sostenuto Luca Comodi, responsabile area network & security management dei laboratori Guglielmo Marconi. Consentire l’accesso e l’uso dei dispositivi personali, ha proseguito, ha effetti positivi su soddisfazione e produttività delle persone che lavorano in azienda, ma rende difficile mantenere gli standard di sicurezza.

Per questo possono essere proposte diverse policy per l’utilizzo sicuro di questi dispositivi, dal divieto di uso a varie forme di autenticazione, tenendo conto anche degli standard di facilità d’uso che devono essere garantiti. Lato utente, la sicurezza implica la presenza di agent sul device, che può avere impatto su velocità e funzionalità. Ma quello che colpisce, ha concluso Achille De Tommaso, presidente ANFoV, è che nonostante la vastità e varietà dei rischi presenti in rete, “ci troviamo di fronte a una mancanza di consapevolezza, non solo da parte delle funzioni specialistiche delle aziende, ma anche della politica e degli enti di controllo. Leggi e regolamentazioni sono infatti inadeguate e spesso non seguite; e la perdita dei dati sensibili è un fatto quotidiano”.

Fonte: ANFoV

Dieci anni Facebook, Ruckus Wireless: WiFi come leva fondamentale


Ruckus Wireless ripercorre la storia di Facebook analizzando i cambiamenti del mercato e sottolineando l’importanza del Wi-Fi nel nuovo ecosistema digitale dominato dai social network e dai dispositivi connessi. Era il 4 marzo del 2004 quando il mondo vide per la prima volta l’icona blu con la “f”. Un esperimento universitario destinato a cambiare per sempre la relazione tra le persone e il Web. A dieci anni dalla sua creazione si può asserire che Facebook ha davvero segnato una pietra miliare nella nuova rivoluzione digitale e ha costituito nuovi paradigmi e sfide per l’intero ecosistema tecnologico e industriale.

Intel svela al CES prodotti, partnership e più sicurezza dei dispositivi


Brian Krzanich, CEO di Intel Corporation, ha oggi presentato una gamma di prodotti, iniziative e relazioni strategiche volte ad accelerare l'innovazione in una vasta gamma di dispositivi portatili e indossabili, nonché le creazioni da parte di singoli inventori. Ha fatto questi annunci durante il discorso di apertura all'International Consumer Electronics Show 2014, che si svolge qui a La Vegas questa settimana. La presentazione di Krzanich ha illustrato la visione di come il paesaggio del computing si stia ridefinendo, un ambiente in cui la sicurezza è troppo importante per non essere integrata in tutti i dispositivi.

Sophos parteciperà insieme ai suoi partner allo Smau di Milano 2013


Sophos, società leader a livello mondiale nel settore della sicurezza informatica partecipa, insieme ai suoi Partner Computerlinks, Exclusive Networks e VValley a Smau Milano 2013 (Pad 1; Stand D80). Mobilità, Unified Threat management (UTM), Managed Service Provider (MSP) e nuovi obiettivi di business: questi i temi principali alla base della partecipazione di Sophos all’evento milanese. 

L’attenzione ai Partner è uno dei punti di forza della strategia di Sophos, che si presenta a Smau insieme a Computerlinks, Exclusive Networks e VValley per offrire ai partecipanti tre “Open Doors” dedicati a specifiche tematiche ed esigenze legate alla sicurezza informatica. Mercoledì 23, giovedì 24 e venerdì 25 a partire dalle ore 10.30, rispettivamente V-Valley, Computerlinks ed Exclusive Networks illustreranno i benefici derivanti dalla semplicità e dalla completezza delle soluzioni Sophos e i vantaggi di poterle proporre ai clienti anche in modalità “as a service”. 

SMAU Milano rappresenta inoltre una grande opportunità di incontro con potenziali nuovi Partner locali ai quali Sophos illustrerà i vantaggi per i fornitori di servizio gestito (MSP) che, diventando Partner di Sophos, potranno offrire una sicurezza completa, ovunque si trovino i loro clienti. Inoltre, il Sophos Partner Program garantisce numerosi benefici tra cui: 

- Gestione più facile: i prodotti Sophos sono appositamente studiati per semplificare le attività che oggi come oggi portano via troppo tempo 
- Prezzi agevolati per MSP dalle competenze tecniche certificate 
- Maggiore flusso di cassa, con l’opzione di fatturazione mensile 
- Supporto di prima categoria, grazie ai servizi certificati e a cura di esperti, che sono operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7; senza costi aggiuntivi 

I pomeriggi di SMAU Milano saranno invece dedicati ad approfondimenti tecnici volti ad offrire una panoramica sul portafoglio di soluzioni per la complete security di Sophos, con particolare attenzione al tema della mobility e dell’UTM. Mercoledì a partire dalle ore 15.00 Sophos presenterà “Sophos UTM e Sophos Mobile Control & Security”, la risposta di Sophos alle esigenze di sicurezza perimetrale e al fenomeno del BYOD. 

Giovedì a partire dalle 15.00 Sophos affrontare invece il tema dell’ “UTM in action: sicurezza Wi-Fi semplice, immediata, efficace ed economica per tutti i tipi di utenza”, ovvero come implementare ed utilizzare la rete wireless all'interno della struttura aziendale, garantendo il giusto livello di sicurezza agli utenti. Nel corso di questo intervento verrà dedicata particolare attenzione alle funzionalità specifiche per rispondere alle esigenze peculiari di alcuni settori come la sanità, il retail e l'alberghiero. 

“Abbiamo scelto di rinnovare la partecipazione all’edizione 2013 di Smau Milano per confermare la nostra strategia di approccio al mercato esclusivamente attraverso il canale. I partner sono la nostra principale risorsa e SMAU Milano è il momento ideale per entrare in contatto con nuove realtà che vogliano rivendere ed investire su soluzioni di security complete, semplici e affidabili”, spiega Marco D’Elia, Country Manager Sophos Italia.

“La kermesse milanese - prosegue D’Elia - sarà l’occasione per mostrare al pubblico la nostra risposta a tematiche come il BYOD e il networking con particolare attenzione, per quest’ultimo, a mercati verticali come la sanità, il retail e l’hospitality. Inoltre, insieme ai nostri distributori, presenteremo le diverse modalità di partnership possibili con una particolare attenzione ai vantaggi di offrire le nostre soluzioni in servizio gestito (Managed Service Provider)”.


Fonte: Sound Pr

Microsoft annuncia nuova serie di prodotti e servizi Enterprise Cloud


Microsoft ha annunciato una nuova serie di prodotti e servizi enterprise per aiutare le aziende a cogliere le opportunità offerte dal cloud computing e a superare con successo le principali sfide IT di oggi. A complemento di Office 365 e degli altri servizi, la nuova offerta rappresenta un ulteriore passo avanti in linea con la strategia Enterprise Cloud di Microsoft. Satya Nadella, Cloud and Enterprise Executive Vice President, ha affermato:

Buffalo Technology nomina Klaas de Vos nuovo Chief Operating Officer


Buffalo Technology ha annunciato la nomina di Klaas de Vos quale nuovo COO (Chief Operating Officer). Nella sua nuova posizione de Vos avrà il compito di guidare la strategia, la crescita del business e lo sviluppo dell’Azienda. Con quasi 20 anni di esperienza di vendita nel settore storage e delle soluzioni, Klaas de Vos aiuterà Buffalo a consolidare ulteriormente la propria presenza nel mercato europeo dei NAS, che sta registrando una forte espansione. 

Il produttore sta rafforzando la propria forza vendite, ponendo una sempre maggiore attenzione al canale, oltre a fornire agli utenti una gamma sempre più diversificata di soluzioni. Prima di entrare a far parte di Buffalo come Senior Director European Sales nell'estate del 2012, Klaas de Vos ha occupato varie posizioni dirigenziali all'interno di Western Digital, lavorando in diversi paesi. Il suo ultimo ruolo è stato quello di Vice Presidente e General Manager EMEA, apportando il 30% del fatturato mondiale della società. 

Più recentemente ha lavorato come direttore presso il Gruppo BAS, un rivenditore/distributore olandese, proprietario delle catene Mycom e Dixons. de Vos porta con sé una solida esperienza nei settori vendite, canale, marketing e distribuzione. "Il mio obiettivo è quello di lavorare a stretto contatto con i nostri rivenditori partner per costruire buoni rapporti di canale, in grado di generare maggiore volumi di vendita di prodotti business", ha affermato de Vos. 

"La nostra vasta gamma di NAS offre alle aziende di tutta Europa soluzioni per lo storage, la sicurezza e il networking in grado di soddisfare al meglio le loro esigenze. Siamo ora in grado di essere il primo fornitore per chiunque necessiti di una soluzione NAS - sia consumer, che per le piccole e medie imprese o le grandi aziende. Il canale, assolutamente fondamentale per questo processo, è stato potenziato con nuove assunzioni che vanno a incrementare la nostra forza vendita in tutta Europa, per supportare al meglio la vasta gamma di NAS Buffalo ora disponibile e aiutare le aziende a individuare il prodotto ideale per soddisfare le proprie esigenze." 

La strategia di canale di Buffalo è stata ampliata per offrire soluzioni business complete alle aziende di ogni dimensione. Il lancio di numerose soluzioni NAS convenienti e a elevate prestazioni con, ad esempio, supporto e telecamere IP per la videosorveglianza, BYOD e Windows Storage Server 2012, è in grado di soddisfare sia le esigenze delle PMI, che l'universo Enterprise. 

Da quest'anno, poi, Buffalo offre i propri prodotti NAS anche in versione enclosure, garantendo ai propri clienti la maggiore flessibilità possibile, oltre alla proverbiale affidabilità di sempre. La gamma enclosure include i modelli LinkStation 421, LinkStation Pro Quad e la serie TeraStation 4000. Oltre ai NAS, gli sforzi di Buffalo sul canale sono volti a semplificare e favorire le possibilità di business offerte dal networking. 

Una nuova gamma di Access Point Wireless, Business Switch e Power over Ethernet Switch, infatti, consentono un utilizzo delle rete più efficiente sia sotto il profilo energetico, sia per quanto riguarda i risparmi di tempo. Nel suo nuovo ruolo, Klaas de Vos risponderà a Tsutomo Shimada, CEO di Buffalo Technology Europe. Shimada succede a Yasutoshi Yokoyama, che si è dimesso dopo aver guidato per tre anni Buffalo come Amministratore Delegato. Tsutomo Shimada lavorerà dalla sede Buffalo di Tokyo.


Canalys: Trend Micro prima azienda al mondo per sicurezza delle PMI


Trend Micro Inc. (TYO: 4704;TSE: 4704), leader globale nella sicurezza per il cloud, si è posizionata al primo posto nel mercato delle soluzioni di sicurezza per le Piccole e Medie Imprese a livello mondiale in base alle analisi dall’istituto di ricerca indipendente Canalys. Riconfermando la leadership di Trend Micro nell’enterprise content security anche per l’anno 2012, l’istituto di ricerca ha identificato una market share del 18,2 %, in crescita rispetto all’anno precedente.

Kerio presenta nuova versione server di messaggistica Kerio Connect 8


Con il diffondersi del fenomeno BYOD, le persone hanno sempre più la necessità di accedere alla propria posta da qualsiasi dispositivo. L’utilizzo dei servizi Webmail sta diventando, quindi, indispensabile, poiché permette agli utenti di aver accesso non solo alla posta elettronica, ma anche a contatti, calendari e attività, pur non accedendo dal computer primario. 

Prendendo in considerazione queste necessità, il server di messaggistica e collaborazione Kerio Connect 8, presenta una nuova architettura Webmail e un’interfaccia utente Kerio Connect Client con funzionalità HTML5 incorporate, per garantire un utilizzo più veloce della posta e una migliore integrazione con l’ambiente desktop. 

La nuova versione presenta, ad una frazione del costo e delle spese informatiche, le stesse funzionalità dei più famosi client di posta elettronica, inclusa la possibilità di allegare documenti con un semplice drag and drop, notifiche di meeting con pop up e il completamento automatico degli indirizzi email. In aggiunta, Kerio Connect 8 supporta la tecnica di anti-spam “greylisting” per le mail da fonti non riconosciute.

Quando un mail server sconosciuto tenta di mandare una mail, Kerio Connect 8 trattiene il messaggio e contemporaneamente controlla la presenza di eventuale malware. Il server salva, infine, una lista di contatti mail sicuri in ambiente cloud.


Le opzioni di distribuzione Windows, Linux, Mac OS X, VMware e Parallels e le funzioni private e pubbliche di cloud hosting consentono la compatibilità di Kerio Connect con qualsiasi ambiente del cliente. Kerio Connect 7.4 è adatto a Mac OS X, Windows, Linux ed è disponibile come dispositivo virtuale su piattaforma VMware. 

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://kerioconnect.it/scopriamo-il-nuovo-kerio-connect-client/ Innovativa nella sicurezza Internet fin dal 1997, Kerio Technologies Inc. offre soluzioni unificate di comunicazione, collaborazione e sicurezza per le organizzazioni internazionali che preferiscono un approccio semplice alla tecnologia informatica.

Kerio ha sede a San Jose in California, con uffici presso New York, Germania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Australia e Russia. Kerio è un Gold Partner certificato Microsoft, un membro di CalConnect, un consorzio di programmazione di calendari e pianificazione e un membro di Mac Developer Program.

Kerio dispone di oltre 5.000 partner di canale che offrono assistenza a più di 50.000 clienti in 108 paesi. I suoi partner includono Sophos, Zvelo, VMware, Parallels e Notify Technology Corporation. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.kerio.eu.



Fortinet, nuovo sistema operativo FortiOS 5.0 con 150 nuove funzioni


Fortinet, tra i leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, ha annunciato FortiOS 5.0, il sistema operativo di sicurezza più avanzato al mondo su cui si basano tutte le piattaforme di sicurezza integrate Fortinet FortiGate.

La nuova versione offre maggiore sicurezza, intelligence e controllo per consentire alle aziende di implementare una migliore protezione dalle minacce avanzate di oggi e rendere più sicuri gli ambienti BYOD. 

A causa dei sostanziali cambiamenti sia della natura degli attacchi, sia del modo in cui gli utenti accedono alla rete, Fortinet offre alle aziende di qualsiasi dimensione nuove tecnologie di protezione e gestione delle reti, attraverso criteri di sicurezza più efficaci e intelligenti.

Fortinet estende la propria leadership integrando capacità di identificazione e gestione avanzate del comportamento di utenti e dispositivi, inclusi criteri basati sulla reputation, un miglior rilevamento e protezione da botnet, nonché ispezione del traffico crittografato.

Oltre al nuovo sistema operativo FortiOS 5.0 per i dispositivi FortiGate, Fortinet ha annunciato FortiManager 5.0, FortiAnalyzer 5.0 e FortiClient 5.0 per rispondere all'esigenza di disporre di capacità di analisi e gestione sempre più sofisticate dell'infrastruttura di rete e dei dispositivi endpoint di aziende e operatori di telefonia, nonché di ambienti MSP e PMI.

Fortinet ha aggiunto oltre 150 funzionalità e miglioramenti a FortiOS 5.0, che consentiranno ad aziende di ogni dimensione di disporre di migliori strumenti per difendersi dalle nuove minacce avanzate e per proteggere le proprie reti dall'uso di nuovi tipi di dispositivi e applicazioni mobili. Di seguito i principali vantaggi: 

• Più sicurezza per combattere le minacce avanzate. Una funzione di client reputation offre alle aziende una classificazione della sicurezza complessiva di ogni dispositivo in base a una gamma di comportamenti, fornendo informazioni specifiche e fruibili per consentire l'identificazione dei sistemi compromessi e i potenziali attacchi zero-day in tempo reale. 

Il nuovo sistema avanzato di rilevamento anti-malware include un motore euristico on-device basato sul comportamento e servizi AV basati su cloud, inclusi una sandbox del sistema operativo e un database della IP reputation dei botnet.  Oltre a firme AV di livello superiore e convalidate dal settore, FortiOS 5.0 offre un'imbattibile protezione multilivello dal malware sofisticato attualmente in circolazione. 

• Più controllo per proteggere i dispositivi mobili e gli ambienti BYOD attraverso l'identificazione dei dispositivi e l'applicazione di criteri di accesso specifici, nonché profili di sicurezza in base al tipo di dispositivo o al gruppo, alla posizione e all'utilizzo.

• Più informazioni con adattamento automatico dei criteri basati sul ruolo per utenti e ospiti, secondo un profilo basato su posizione, dati e applicazione. Funzioni di analisi e reporting avanzate offrono inoltre agli amministratori maggiori informazioni sul comportamento della rete, di utenti, dispositivi, applicazioni e minacce.

“Dalle più grandi imprese e operatori di telefonia mobile, alle più piccole reti distribuite in ambiente retail e PMI, i nostri clienti si devono confrontare con requisiti di sicurezza di rete più rigidi e una maggiore domanda di accesso ai dati”, ha dichiarato Patrick Bedwell, Vice President of Product Marketing di Fortinet.

FortiClient fornisce la sicurezza degli endpoint per i dispositivi Windows e Macintosh ovunque e in qualsiasi momento. FortiOS 5.0, FortiManager 5.0, FortiAnalyzer 5.0 e FortiClient 5.0 saranno disponibili nel corso del mese e potranno essere scaricati dal sito Web FortiCare (https://support.fortinet.com).

Via: Fortinet

Cresce utilizzo di dispositivi in azienda ma stampa mobile poco diffusa‏


Secondo quanto emerso da una ricerca condotta a livello europeo da Lexmark International, Inc., fornitore mondiale di soluzioni per la stampa, oltre la metà dei rispondenti (55%) utilizza regolarmente dispositivi mobile privati per scopi aziendali. In Italia la percentuale cresce al 67%. Il sondaggio di Lexmark, che ha coinvolto 710 impiegati circa l’utilizzo dei propri dispositivi mobili sul posto di lavoro, afferma che nel 36% dei casi si tratta di iPhone, nel 24% di smartphone, al terzo posto seguono gli iPad (23%) e infine i BlackBerry (19%).

Il 41% degli intervistati, il 43% in Italia, ha dichiarato che la possibilità di stampare documenti aziendali da dispositivi personali è importante o molto importante. Se dall’indagine emerge che solo pochi dipendenti traggono pieno vantaggio dalla stampa tramite mobile, il 77% dichiara di aver utilizzato raramente il servizio o di non averlo mai fatto. La ragione di questa resistenza potrebbe risiedere nel fatto che le aziende non sono ancora ben disposte nell’integrare i dispositivi privati all’interno dell’ambiente di lavoro.

Ad avvalorare questa ipotesi, il 47% degli intervistati ha affermato che l’azienda per cui lavorano non ha ancora avviato una politica per l'utilizzo di dispositivi mobili personali. Nonostante la maggior parte (90%) dichiari di preferire la consultazione dei propri documenti tramite iPad o laptop, in Italia il 76% del campione intervistato dichiara di essere felice di potersi avvalere di un App che consenta la stampa via mobile.

"Non si può negare come ‘Bring Your Own Device’ sia ormai una tendenza che, siamo certi, continuerà a esserlo in futuro", ha dichiarato Fulvio Re, Marketing Manager di Lexmark Italia. "Di fatto, la stampa da dispositivi mobili è più utilizzata in ambito privato, al momento le applicazioni di stampa sul mercato non sono ancora così sofisticate per un ambiente business. A coloro che scelgono di portare con sè in ufficio il proprio device proponiamo soluzioni di stampa da mobile che rispettino le politiche aziendali in essere e accrescano al contempo la produttività dei dipendenti."

Lexmark ha intervistato 710 impiegati d’azienda di nove Paesi Europeiquali: Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Sveziae Regno Unito.La ricerca si è conclusa lo scorso aprile. Lexmark International, Inc. (NYSE: LXK) offre ad aziende di ogni dimensione una vasta gamma di software, prodotti, soluzioni e servizi per la stampa e l’imaging chepermettono ai clienti di stampare meno e risparmiare sui costi.

Perceptive Software, una Business Unit indipendente all’interno di Lexmark, è leader nella fornitura di software ECM (Enterprise Content Management) che consente la gestione dei flussi documentali aziendali per il loro intero ciclo di vita,permettendo una razionalizzazione dei processi di business e garantendo unamaggiore efficienza a livello operativo. Lexmark è presente nel mondo in oltre 170 paesi e nel 2011 ha registrato un fatturato di oltre 4 miliardi di dollari.

Fonte: Lewis PR

Secondo studio Cisco avanza BYOD tra manager IT e porta vantaggi


Cisco ha annunciato i risultati dello studio Cisco IBSG Horizons che ha coinvolto 600 manager e responsabili IT statunitensi e che indica come l’IT stia accettando, e in alcuni casi addirittura adottando, la tendenza a portare sul luogo di lavoro i dispositivi personali - il cosiddetto fenomeno del “bring your own device” BYOD - come un dato di fatto nella vita aziendale. Lo studio indica anche alcuni dei vantaggi che ne derivano e mette in guardia sulle complessità tecnologiche che tale tendenza comporta per le reti aziendali.

In concomitanza con la pubblicazione dello studio, Cisco annuncia inoltre la disponibilità di “Smart Solution" per le imprese e le opportunità per i Service Provider di aiutare i clienti e gli utenti finali a sfruttare al meglio l’esperienza mobile in ufficio, a casa o in movimento. Lo studio ha rivelato che la maggior parte delle organizzazioni sta “autorizzando” il BYOD in azienda, e a conferma di ciò il 95% degli intervistati ha affermato che la propria organizzazione permette l’utilizzo dei dispositivi di proprietà dei dipendenti sul posto di lavoro.

Inoltre, il report ha rilevato che entro il 2014 il numero di dispositivi che i dipendenti utilizzano dovrebbe raggiungere una media di 3,3, rispetto a 2,8 del 2012. Ai responsabili IT spetta il compito di conciliare le problematiche relative a sicurezza e supporto tecnico con la possibilità di ottenere dal BYOD benefici reali in termini di costi e produttività. Oltre a ciò, lo studio rivela che il BYOD può portare con sé ulteriori vantaggi di business. Oltre i tre quarti (76%) dei responsabili IT intervistati hanno definito il BYOD come un fenomeno abbastanza o estremamente positivo per le loro aziende, pur essendo consapevoli delle criticità per l'IT.

Tali risultati sottolineano come la tendenza del BYOD non sia una moda passeggera, e anche per questo il management sta ammettendo la necessità di affrontarla con un approccio più olistico - un approccio scalabile e che sia in grado di rispondere alle esigenze di mobilità, sicurezza, virtualizzazione e gestione delle policy di rete, al fine di tenere sotto controllo i costi di gestione fornendo al tempo stesso esperienze ottimali. I risultati della ricerca supportano la visione di Cisco secondo cui la mobility deve estendersi ben oltre il fenomeno BYOD per includere l'integrazione della mobility lato service provider, enterprise, security, e soluzioni di virtualizzazione desktop e di collaboration.

Quindi vincente un approccio unificato (Wireless, Wired e Vpn) al nuovo posto di lavoro. "Man mano che il numero di dispositivi utilizzati per lavoro aumenta, le organizzazioni hanno bisogno di una strategia globale di mobility. Sfruttando la rete intelligente, le organizzazioni possono dare ai propri dipendenti la possibilità di lavorare ovunque e in qualsiasi momento: in altre parole, danno loro la possibilità di ‘lavorare come vogliono loro", ha affermato Padmasree Warrior, Senior Vice President and Chief Technology Officer, Cisco. Report completo http://www.cisco.com/web/IT/press/cs12/20120530.html

Trend Micro: smartphone e tablet a lavoro, BlackBerry e Apple i più sicuri


Trend Micro Inc. (TYO: 4704; TSE: 4704, #TrendMicro), leader globale nella sicurezza per il cloud, in collaborazione con Altimeter Group, Enterprise Mobility Foundation e Bloor Research presenta uno studio sull’adeguatezza delle piattaforme mobili nel contesto di utilizzo enterprise. I risultati premiano BlackBerry 7.0, a seguire Apple iOS5, Windows Phone 7.5 e Google Android 2.3.