Le Fiamme Gialle stanno per definire il verbale che sarà poi trasmesso all'Agenzia delle entrate la quale deciderà quale sarà la somma definitiva che il motore di ricerca dovrà versare. Dentro l'avviso di accertamento, potrebbero essere contestate cifre diverse perché comprensive anche di interessi legali e sanzioni. Problemi con il fisco italiano, e non solo, per Google: ammonterebbe a 227 milioni di euro quello che la Guardia di Finanza di Milano intende contestare con una verifica fiscale che sta per chiudere. Il colosso di internet è infatti accusato dalla Procura di "frode fiscale" per avere avuto una "organizzazione stabile" nella Penisola, che risultava occultata al fisco.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Google sospettata di evasione fiscale per 227 milioni di euro in Italia
Le Fiamme Gialle stanno per definire il verbale che sarà poi trasmesso all'Agenzia delle entrate la quale deciderà quale sarà la somma definitiva che il motore di ricerca dovrà versare. Dentro l'avviso di accertamento, potrebbero essere contestate cifre diverse perché comprensive anche di interessi legali e sanzioni. Problemi con il fisco italiano, e non solo, per Google: ammonterebbe a 227 milioni di euro quello che la Guardia di Finanza di Milano intende contestare con una verifica fiscale che sta per chiudere. Il colosso di internet è infatti accusato dalla Procura di "frode fiscale" per avere avuto una "organizzazione stabile" nella Penisola, che risultava occultata al fisco.
Google e Unioncamere: 104 borse di studio per digitalizzare imprese
Sono stati svelati, alla presenza di Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, di Stefano Firpo, capo della Segreteria tecnica del ministro dello Sviluppo economico, e di Claudio Gagliardi, segretario generale di Unioncamere, i nomi dei vincitori delle 104 borse di studio, bandite da Google insieme a Unioncamere, con l'obiettivo di digitalizzare le imprese del made in Italy. Le borse di studio, che sono parte del progetto "Google Made in Italy: eccellenze in digitale", hanno il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico e si inseriscono all'interno della campagna e-Skills for jobs della Commissione europea.
Vividown/ Cassazione, Google non è responsabile violazioni a privacy
Non è configurabile una responsabilità penale di un internet host provider nel caso di violazione della privacy realizzata con un video diffuso sul Web. Lo ha sancito la Cassazione, che per questo, lo scorso dicembre, ha confermato l’assoluzione dei manager di Google finiti sotto processo per il video, diffuso nel 2006, in cui un ragazzo disabile veniva picchiato e schernito da alcuni compagni di classe.
"I reati di cui all’articolo 167 del codice privacy, per i quali qui si procede - si legge nella sentenza depositata ieri dalla terza sezione penale - devono essere intesi come reati propri, trattandosi di condotte che si concretizzano in violazioni di obblighi dei quali è destinatario in modo specifico il solo titolare del trattamento e non ogni altro soggetto che si trovi ad avere a che fare con i dati oggetto di trattamento senza essere dotato dei relativi poteri decisionali".
Il gestore del servizio di "hosting", osserva la Suprema Corte, "non ha alcun controllo sui dati memorizzati né contribuisce in alcun modo alla loro scelta, alla loro ricerca o alla formazione del file che li contiene, essendo tali dati interamente ascrivibili all’utente destinatario del servizio che li carica sulla piattaforma messa a sua disposizione".
La posizione di Google Italia e dei suoi responsabili, rilevano i giudici di piazza Cavour, "è quella di mero internet host provider, soggetto che si limita a fornire una piattaforma sulla quale gli utenti possono liberamente caricare i loro video", del cui "contenuto - spiega la Cassazione - restano gli esclusivi responsabili".
Alla luce di ciò, i manager di Google imputati nel procedimento "non sono titolari di alcun trattamento", mentre "gli unici titolari del trattamento dei dati sensibili eventualmente contenuti nei video caricati sul sito sono gli stessi utenti che li hanno caricati, ai quali soli possono essere applicate le sanzioni, amministrative e penali, previste per il titolare del trattamento del Codice Privacy".
Chiedere ad un provider internet di verificare preventivamente i contenuti pubblicati dagli utenti mette a rischio la "libera manifestazione del pensiero". E' impossibile farlo manualmente e rischioso per la libertà di espressione affidarlo ad un sistema automatico.
Chiedere ad un provider internet di verificare preventivamente i contenuti pubblicati dagli utenti mette a rischio la "libera manifestazione del pensiero". E' impossibile farlo manualmente e rischioso per la libertà di espressione affidarlo ad un sistema automatico.
Sono queste le motivazioni, diffuse a due mesi dalla sentenza, per cui i giudici della corte d'appello di Milano hanno assolto dall'accusa di violazione della privacy 3 manager di Google, in merito al caso del video in cui un ragazzo disabile minorenne veniva insultato e umiliato da alcuni compagni di classe.
Il filmato girato in una scuola di Torino rimase online per circa un mese nella sezione "video divertenti". La sentenza d'appello del 21 dicembre scorso aveva ribaltato quella di primo grado emessa dal tribunale di Milano nel 2010 che aveva condannato i 3 dirigenti a 6 mesi per violazione della privacy.
Video choc con disabile vessato, assolti in appello tre manager Google
I giudici della prima sezione della Corte d'Appello di Milano hanno assolto i tre manager di Google, condannati in primo grado a sei mesi con pena sospesa, per violazione della privacy. Al centro del processo la pubblicazione nel 2006 di un video nel quale veniva filmato un ragazzo disabile mentre veniva vessato da alcuni compagni di scuola. Assoluzione "perchè il fatto non sussiste" è il verdetto.
I giudici hanno confermato la sentenza per un quarto imputato (l'assoluzione che era già arrivata in primo grado, ndr), che rispondeva solo di diffamazione (caduta anche l'accusa di diffamazione per gli altri tre manager). 'Storica' la sentenza di primo grado emessa nel febbraio 2010: si trattava del primo processo a livello internazionale per pubblicazione di contenuti sul web che vedeva tra gli imputati dei responsabili di un provider internet.
Le motivazioni saranno pubblicate tra sessanta giorni. "Assoluta soddisfazione, ma nessuna sorpresa: onestamente la condanna si basava sul nulla" ha detto Giulia Bongiorno, una dei legali del processo Google. La sentenza è "una giusta conseguenza. I controlli ci sono, ma non competono a Google" conclude l'avvocato.
"Siamo molto felici che la decisione di primo grado non sia stata confermata e che la Corte d'Appello abbia riconosciuto l'innocenza dei nostri colleghi - ha detto Giorgia Abeltino, policy manager di Google in Italia -. Anche in questo frangente, il nostro pensiero va al ragazzo e alla sua famiglia, che in questi anni hanno dovuto sopportare momenti difficili".
Al responsabile progetto Google Video per l'Europa Arvind Desikan, già prosciolto in primo grado, oggi si sono quindi aggiunti David Drummond (ex presidente del cda e legale di Google Italy), George Reyes (ex membro del cda di Google Italy, ora in pensione) e Peter Fleischer (responsabile policy sulla privacy per l'Europa di Google).
Le indagini che avevano condotto al processo erano scattate con la denuncia presentata dal padre del ragazzo disabile e dall'associazione Vividown. Il video, girato con un videofonino tra la fine di maggio e l'inizio di giugno del 2006 da quattro studenti minorenni di un istituto torinese, era stato caricato su Google Video nel settembre 2006, ed era rimasto online fino al novembre seguente, data della denuncia dell'associazione.
Fonte: Adnkronos
Via: Sky Tg24
Goolge Doodle con la maschera per celebrare il 145° di Luigi Pirandello
Google celebra l'anniversario della nascita di Luigi Pirandello. La maschera retta da Pirandello nel Doodle rappresenta spesso il tema delle opere di Pirandello. L'uomo accetta la maschera che ha scelto o che gli viene attribuita dagli altri. Scorrendo il mouse si legge "145° anniversario della nascita di Luigi Pirandello" mentre cliccando sul logotipo si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Luigi Pirandello".
Luigi Pirandello nasce il 28 giugno 1867 a Girgenti (odierna Agrigento) da Stefano e Caterina Ricci-Gramitto, entrambi di sentimenti liberali e antiborbonici (il padre aveva partecipato all'impresa dei Mille). Compie gli studi classici a Palermo, per poi trasferirsi a Roma e a Bonn dove si laurea in Filologia Romanza. Nel 1889 aveva già pubblicato la raccolta di versi "Mal giocondo" e nel '91 il libro di liriche "Pasqua di Gea".
Nel 1894 sposa a Girgenti Maria Antonietta Portulano dalla quale avrà tre figli; sono gli anni in cui la sua attività di scrittore comincia a farsi intensa. Il fu "Mattia Pascal"(romanzo del 1904) è il punto di avvio attraverso cui, oltre a scardinare i meccanismi narrativi veristi, Pirandello coglie in pieno il dramma dell'uomo novecentesco, così intensamente scandagliato anche dalla letteratura europea contemporanea e successiva.
I suoi scritti, novelle e romanzi, si ispirano prevalentemente all'ambiente borghese che sarà poi ulteriormente scandagliato e definito, in ogni suo dettaglio, nelle opere teatrali a cui Pirandello giunge relativamente tardi. Se il primo teatro pirandelliano rappresentava in vari casi una "teatralizzazione della vita", con i Sei personaggi l'oggetto del teatro diventa il teatro stesso; siamo di fronte a quello che i critici hanno definito il "metateatro".
Della sua attività bisogna ricordare che fu il fondatore nel 1925 di un Teatro dell'Arte a Roma che propose nuovi autori al pubblico italiano. Nel 1929 fu nominato Accademico d'Italia e nel 1934 organizzò un convegno internazionale a cui parteciparono i più importanti esponenti dei teatro come Copeau, Reinhardt, Tairov. Nello stesso anno otteneva il Nobel per la Letteratura e due anni dopo moriva per una congestione polmonare.
CNR: Google premia progetto MateFitness, contributo da 100 mila $
MateFitness, e' la 'palestra della matematica' del CNR, e' l'unico progetto italiano selezionato da Google nell'ambito delle azioni a sostegno dell'educazione promosse dal gruppo californiano.
Il progetto del Consiglio nazionale delle ricerche, che promuove una nuova cultura della matematica attraverso il gioco e l'approccio interdisciplinare, e' infatti stato incluso nella lista dei 'charitable givings' 2011, i contributi di responsabilita' sociale per scopi filantropici ed educativi. Matefitness riceve cosi' una donazione di 100 mila dollari che verra' utilizzata per sostenere e potenziare le attivita' su base nazionale.
''Siamo estremamente orgogliosi di questo riconoscimento, che premia la vivacita' della squadra di Matefitness: un gruppo di giovani che ha fatto della divulgazione una missione, arricchendo l'offerta formativa con iniziative, exhibit e percorsi per allenare la mente a tutte le eta''', afferma Manuela Arata, dirigente dell'Ufficio promozione e sviluppo di collaborazioni (PSC-CNR) e ideatrice, assieme a Giuseppe Rosolini dell'Universita' di Genova, della prima 'palestra della matematica', aperta in modo permanente al Palazzo Ducale di Genova e frequentata ogni anno da migliaia di visitatori.
La missione del PSC è quella di operare in sinergia con la rete scientifica del CNR per la promozione di iniziative di outreach, diffusione e valorizzazione delle conoscenze maturate all’interno dell’ente. ''Solo in questo trimestre Google donera' oltre 40 milioni di dollari a circa 50 organizzazioni di tutto il mondo che operano nelle aree dell'educazione a matematica, tecnologia e scienze, educazione delle bambine nei paesi in via di sviluppo, lotta alla schiavitu' e utilizzo della tecnologia per aumentare l'impatto positivo dei propri interventi.
Siamo davvero molto orgogliosi che tra i progetti ce ne sia anche uno italiano'', ha dichiarato Simona Panseri, direttore Comunicazione e public affairs di Google in Italia, che elargira' complessivamente oltre 100 milioni di dollari.
Fonte: Adnkronos
Giochi: parte campagna Aams e Polizia sul rischio on-line per minori
Prevenire e sensibilizzare i minori sui rischi e i pericoli dei giochi on-line. Sono questi gli obiettivi che l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams), la Polizia e il portale Skuola.net, intendono raggiungere con il progetto ''Gioco on-line: rischi e pericoli''. L'iniziativa, che si avvale della piattaforma digitale YouTube. Il 40% dei minorenni sono convinti che il gioco con vincita in denaro non sia loro vietato. Si parte a gennaio 2012, con un programma di incontri nelle scuole superiori tenuti dagli agenti della polizia postale e delle comunicazioni con gli studenti e le loro famiglie. Le scuole, inoltre, parteciperanno a un concorso a premi nel quale gli studenti presenteranno un video che esprima la loro idea di legalita' e il loro modo di vivere il divieto di giocare on-line. Antonio Apruzzese, direttore del servizio Polizia postale e delle Comunicazioni, ha sottolineato come, in questo progetto educativo, il ruolo della Polizia debba essere quello non solo di reprimere azioni illegali, ma quello di prevenire e sensibilizzare i minori, che, per natura, sono meno capaci rispetto agli adulti di cogliere la gravita' delle conseguenze legate al gioco on-line. La lista nera dei siti verso cui e' vietato l'accesso e' in mano alla polizia e viene puntualmente monitorata. ''Dal 2007 a oggi - ha detto Armando Iaccarino, dirigente dell'ufficio contrasto all'illegalita' di Aams - sono stati inibiti circa 3500 siti, il dato forse piu' improssionante e' che ogni anno sono stati reindirizzati, in media, circa 800 milioni di tentativi di accesso ai siti inibiti''. Hanno partecipato alla conferenza di illustrazione del progetto ''Giochi on-line: rischi e pericoli'' anche Andrea Bizzarri, responsabile dell'ufficio normative generali Aams, Girolamo Lacquaniti, responsabile dell'ufficio stampa della polizia di Stato, Daniele Grassucci, direttore del portale Skuola.net e Giorgia Abeltino, responsabile Rapporti istituzionali Google Italia.
Fonte: ASCA
Google+ apre alle aziende, arrivano le Pagine e il Direct Connect
Arrivano le pagine per i marchi su Google Plus. Questa funzione, suggerita chiaramente dalla struttura di Facebook, permette a enti, aziende, siti, particolari movimenti culturali e personaggi pubblici la creazione di pagine web dedicate sul social network. Google ha annunciato la nuova feature direttamente dal proprio blog. "Nella vita di tutti i giorni entriamo in contatto con tante persone, luoghi e cose.
Ci sono gli amici e la famiglia, naturalmente, ma ci sono anche la squadra per cui facciamo il tifo, il bar di cui siamo affezionati clienti, le cause che ci stanno più a cuore e i programmi televisivi che non possiamo fare a meno di guardare (solo per citare qualche esempio). Finora l’obiettivo di Google+ è stato quello di mettere in contatto le persone tra loro, ma vogliamo permettervi di stringere relazioni con tutto ciò che per voi è importante - che si tratti del negozio sotto casa o di un brand internazionale - e per questo oggi annunciamo il lancio delle Pagine Google+ in tutto il mondo", scrive Vic Gundotra, Vice Presidente Senior ingegnere di Google.
"Google+ è nato con l’idea di rendere la condivisione più simile alla vita reale, e le Pagine Google+ non rappresentano un’eccezione in questo senso. Dopo tutto, dietro ogni pagina (o negozio, o automobile) si nascondono delle persone che lavorano con passione, e crediamo sia interessante entrare in relazione anche con loro. Le pagine Google+ danno vita a tutto ciò che troviamo nel mondo reale. E attraverso le Cerchie possiamo creare legami duraturi con le pagine (e le persone) che più ci interessano", prosegue Gundotra.
Per le aziende e i brand le pagine Google+ sono un modo per entrare in contatto con i propri clienti e i propri fan. E' possibile raccomandare la propria attività attraverso i Google+1 o aggiungere la Pagina a una cerchia per seguire gli aggiornamenti. Alcune pagine sono già state attivate da brand internazionali come Toyota, H&M, Pepsi e molti altri. In Italia è possibile già aggiungere alle proprie cerchie importanti realtà. Da oggi qualunque organizzazione può creare il proprio spazio su Google+, andando su plus.google.com/pages/create.
Le persone fanno ricerche su Google miliardi di volte al giorno e molto spesso cercano aziende e brand. Con il lancio delle Pagine Google+ si vuole aiutare gli utenti a trasformare le loro ricerche in collegamenti utili e per questo motivo Google ha introdotto due sistemi per aggiungere le pagine alle cerchie direttamente dai risultati di ricerca. Il primo è attraverso l’inclusione delle pagine Google+ nei risultati di ricerca, il secondo attraverso una funzionalità chiamata “Collegamento diretto”. Mentre si sta guardando il trailer di un film, per esempio, è probabile che si voglia subito saperne di più e stabilire un contatto.
La funzione “Collegamento diretto” rende tutto ciò più facile, addirittura automatico. Basta andare su Google e digitare “+” seguito dalla pagina che si vuole cercare (ad esempio +Google) e si verrà immediatamente collegati a quella pagina Google+ e si potrà aggiungerla automaticamente alle proprie cerchie. Al momento la funzione di “Collegamento diretto” è attiva per un numero limitato di pagine. Per saperne di più è possibile consultare il Centro assistenza.
Google Panda è arrivato in Italia, nuovo algoritmo che premia la qualità
Google Panda è arrivato in Italia, il nuovo algoritmo che premia i contenuti di alta qualità nelle ricerche Web. L'annuncio era stato dato a gennaio negli Stati Uniti, dove è già attivo. "Da tempo siamo impegnati a dare accesso agli utenti a siti di alta qualità attraverso i risultati di ricerca di Google. All’inizio dell’anno abbiamo annunciato Panda, un cambiamento dell’algoritmo per migliorare il ranking dei siti in base alla loro qualità, fino ad oggi relativo a tutte le ricerche effettuate in Inglese. Per portare avanti il nostro impegno, oggi estendiamo questo aggiornamento ad altre lingue, tra cui l’italiano", si legge in post sul blog di google Italia.
Secondo gli studi che Google ha effettuato è stato dimostrato che questo cambiamento ha migliorato la qualità dei risultati di ricerca e pertanto la reazione degli utenti è stata decisamente positiva. Per la maggior parte dei Paesi, solo una piccola percentuale (6%-9%) di ricerche effettuate sarà interessata da questo aggiornamento, di molto inferiore al 12% rilevato quando Panda è stato introdotto per ricerche in lingua inglese.
L’aggiornamento riguarderà tutte le lingue ad eccezione del Cinese, Giapponese e Coreano, per le quali Google sta ancora testando possibili miglioramenti. Il nuovo algoritmo dovrebbe favorire gli utenti nella ricerca su Internet a discapito dei siti ritenuti poco utili che verranno esclusi dalle ricerche di Google, e il ranking dei siti verrà migliorato in base alla loro reale qualità. La pubblicità presente in un sito non dovrà essere esagerata rispetto ai contenuti pubblicati, che dovranno essere chiari ed esaustivi, e non brevi e pieni solo di parole chiave.
Fino a oggi riguardava però tutte le ricerche effettuate in inglese, mentre Google ha deciso di estendere questo aggiornamento ad altre lingue, compreso l’italiano. Nei primi giorni di introduzione negli Stati Uniti, molti siti hanno avuto perdite consistenti, come anche nel Regno Unito. Per fornire indicazioni ai siti interessati da quest’ultimo aggiornamento algoritmico, Google ha pubblicato un post su come Google valuta i siti di alta qualità. Il forum per i Webmaster è a disposizione di tutti coloro che desiderano approfondire questo tema e ricevere suggerimenti a riguardo.
Google festeggia il 150° anniversario dell'Unità d'Italia
Come ormai ci ha abituati da qualche tempo Google cambia il suo Doodle nel caso di particolari ricorrenze. In questo caso è Google Italia a modificare il suo Doodle allo scoccare della mezzanote di giorno 17 marzo 2011, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Se clicchiamo sul logo veniamo rimandati alla pagina delle news riguardanti l'avvenimento. Tante iniziative nelle città per festeggiare i 150 anni dell'unità nazionale. Tra queste l'alzabandiera nelle scuole, concerti di musica classica negli auditorium, una conferenza sul tema dell'Unità, un momento celebrativo per i Caduti di guerra e spettacoli vari. Le celebrazioni più importanti e solenni sono previste a Roma, Milano, Torino e Varese e prevedono la partecipazione del presidente della Repubblica che si sottoporrà da oggi a lunedì a un vero e proprio tour de force. Nella serata di ieri Napolitano è salito sul palco allestito in Piazza del Quirinale per partecipare alla "Notte Tricolore", un programma in diretta di Raiuno condotto da Fabrizio Frizzi con collegamenti con altre piazze a Torino, Firenze, Napoli. Ospiti d’onore Gianni Morandi, Roberto Vecchioni, Giancarlo Giannini. Dalla piazza del Quirinale ieri sea ha preso il via la Maratona Tricolore che attraverserà idealmente tutta l’Italia. La giornata clou è quella di oggi. Comincia con l’alzabandiera all’Altare della Patria, l’omaggio al Milite Ignoto, la deposizione di una corona sulla tomba di Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d’Italia, al Pantheon. Subito dopo, al Gianicolo, Napolitano scoprirà il monumento equestre (restaurato) di Anita Garibaldi e inaugurerà il nuovo Parco degli Eroi, soffermandosi sul Muro del Belvedere davanti al monumento su cui è scolpita la Costituzione della Repubblica Romana. Gli studenti del quartiere scopriranno le 83 erme dei garibaldini, anch’esse restaurate per l’occasione.
Itaca-M, la sfida di Google Italia parte dall’Università di Firenze
La sfida di Google Italia parte dall’Università di Firenze, dove ieri mattina è stato presentato il laboratorio ITACA-M (Information Technology And Computer Aided Mapping), centro di rilevanza nazionale istituito a seguito del protocollo d’intesa siglato nel 2010 tra Google e Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione con lo scopo di diffondere presso enti e strutture della PA tecnologie informatiche e buone pratiche per migliorare e facilitare l’accesso a informazioni, servizi e opportunità per i cittadini.
«Come Google Italia siamo orgogliosi di essere in Europa un esempio di come la Pubblica Amministrazione utilizza l’innovazione tecnologica: con questo centro mettiamo a disposizione i nostri prodotti a favore delle menti brillanti presenti nell’Ateneo fiorentino» ha commentato Luca Giuratrabocchetta, country manager Italia della divisione Enterprise di Google.
All’Università di Firenze il compito - dunque - di rispondere alle esigenze espresse nel protocollo, unendo le competenze tecniche e scientifiche presenti al proprio interno con le applicazione e gli strumenti forniti da Google, al fine di sviluppare prototipi di applicazioni avanzate:
«La scelta del nostro Ateneo da parte di Google come partner di questo progetto nazionale ci inorgoglisce» - ha rilevato il rettore Alberto Tesi - «È una giornata molto importante ed è un riconoscimento della qualità della nostra ricerca scientifica e del valore della nostra terza missione, ovvero la capacità di trasferimento dell’innovazione dopo la formazione e la ricerca».
Linux Day 2010 alla Sapienza di Roma sabato 23 ottobre ore 9-18
Sabato 23 ottobre dalle 9 alle 18 presso l'edificio Castelnuovo al Dipartimento di Matematica dell'Università la Sapienza in piazza Aldo Moro al 5 si svolgerà la decima edizione del Linux Day, la manifestazione che negli anni ha promosso, diffuso e portato alla conoscenza del grande pubblico la realtà del sistema operativo GNU/Linux, del software libero e delle libertà digitali.
L'evento è stato organizzato dalla Sapienza Linux Users Group (LSLug) con il Dipartimento di Informatica dell'ateneo capitolino. Nicolò Risitano, Presidente dell'LSLug, ricorda che “l'entrata è libera e aperta a chiunque e chiunque voglia collaborare con noi è ben accetto, la parola d'ordine è condivisione.
Partecipate in tanti, insieme renderemo ancora più grande un evento che negli ultimi dieci anni si è dimostrato sempre più rilevante e di interesse pubblico”. Attenzione particolare sarà dedicata alla scuola. Attestati di partecipazione saranno distribuiti agli studenti dei licei e delle scuole medie romane che parteciperanno all'evento.
Patrocinato dall'Università degli Studi La Sapienza di Roma e in particolare dal Dipartimento di Matematica, dal Municipio III di Roma, dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma, dalla Regione Lazio, dal Ministero della Gioventù e dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e sponsorizzato da Novell, sarà un'occasione unica per comunicare al mondo le potenzialità dell'open source, di chi lavora e, perché no, si diverte in questo campo.
“Saranno presenti tutte le più importanti realtà romane che si occupano di open source insieme ad alcune eccellenze del settore, una su tutte Google Italia” conclude Emanuele Piccolini vice presidente.
Fonte: Adnkronos
AdSense di Google: l'antitrust italiana apre una nuova istruttoria
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha estenso una istruttoria (avviata nell'agosto 2009) nei confronti di Google riguardo al programma di advertiding AdSense, utilizzato da moltissimi siti internet italiani, in quanto non sarebbero chiare le condizioni contrattuali riguardo ai metodi utilizzati per il calcolo dei ricavi e per possibile abuso di posizione dominante: inizialmente riguardava solo Google Italia, poi ha coinvolto Google Inc., ora è arrivata a coprire Google Ireland Limited (la società a cui fa capo il programma AdSense per il nostro Paese).
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