Grazie alla partnership tra le due aziende tecnologiche, le piccole e medie imprese e le Partite IVA italiane potranno usufruire di un metodo di incasso PayPal integrato nella soluzione di Fatturazione Elettronica di Aruba. Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore un nuovo obbligo che renderà vantaggiosi e molteplici questo tipo di servizi. PayPal, azienda leader a livello globale nella fornitura di servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, annuncia la partnership con Aruba, leader nei servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, per permettere alle piccole e medie imprese e alle partite IVA italiane una fatturazione digitale semplice, completa e a norma di legge.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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PayPal e Aruba insieme per digitalizzare le Pmi italiane con eFattura
Grazie alla partnership tra le due aziende tecnologiche, le piccole e medie imprese e le Partite IVA italiane potranno usufruire di un metodo di incasso PayPal integrato nella soluzione di Fatturazione Elettronica di Aruba. Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore un nuovo obbligo che renderà vantaggiosi e molteplici questo tipo di servizi. PayPal, azienda leader a livello globale nella fornitura di servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, annuncia la partnership con Aruba, leader nei servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, per permettere alle piccole e medie imprese e alle partite IVA italiane una fatturazione digitale semplice, completa e a norma di legge.
Verizon, Internet of Things diventa mainstream: macro trends futuri
Il fattore trainante nella scelta dell’Internet of Things è l’opportunità di crescita del fatturato, mentre la monetizzazione dei dati è citata come driver principale dell’incremento dei ricavi. Con un mercato indirizzabile che include più di 150 milioni di auto attualmente non connesse, oltre 300 milioni di contatori, quasi 1 milione di acri di vigneti e 45 milioni di persone che condividono prodotti e servizi* solo negli Stati Uniti, l’Internet of Things (IoT) è diventato mainstream secondo il nuovo report rilasciato da Verizon. Intitolato “State of the Market: Internet of Things 2016”, il report include, tra le novità, anche approfondimenti di uno studio di Oxford Economics commissionato da Verizon.
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Logotel: dal thinking al making service design per creare innovazione
Nel suo intervento al Design Forum di Milano, Cristina Favini punta sull’importanza di accompagnare Cliente fino in fondo: “L’obiettivo di una service design company come Logotel è quello di accompagnare le imprese al salto culturale insito in ogni progetto di cambiamento”. “Un progetto deve rispondere alle reali esigenze delle persone che usano il servizio e dell’impresa che lo promuove e va gestito in tutte le sue fasi: prodotti, servizi, esperienze sono come ‘storie’ che si sviluppano, hanno bisogno di continui adattamenti, di nuove infrastrutture, di contenuti, di persone che li fanno accadere”.
Logotel prosegue su strada dell'Open Innovation con nuovo Wespace
La nuova area di 500 mq che va ad aggiungersi a quella già esistente (oltre 2000 mq), rappresenta un elemento abilitante per favorire ibridazione, collaborazione e scambio continuo sia all'interno che all'esterno dell'impresa. La service design company Logotel ha ampliato i propri spazi di lavoro di oltre 500 metri quadrati dando vita a Wespace, un ambiente che integra postazioni di lavoro autonome e collettive, aree di co-working e spazi che favoriscono la progettazione, la realizzazione workshop creativi, ed eventi.
Confcommercio e Kaspersky insieme per la protezione delle imprese
Kaspersky Lab, leader nelle soluzioni di sicurezza IT per utenti privati e business, e Confcommercio-Imprese per l’Italia hanno siglato un accordo per la realizzazione di una convenzione, finalizzata a promuovere la sicurezza informatica delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti. Obiettivo dell’accordo - si legge in una nota - è quello di sensibilizzare le imprese sui pericoli e le minacce provenienti da Internet, che possono causare danni ingenti con conseguenze economiche anche molto rilevanti, e offrire loro soluzioni e sistemi di sicurezza e protezione completi ed efficienti.
Secondo un’indagine condotta da B2B International e Kaspersky Lab, infatti, ogni giorno si manifestano circa 200.000 nuovi programmi nocivi - i c.d. malware - ma solo il 6% delle imprese è consapevole dei rischi che tali minacce informatiche comportano. Per questo motivo Confcommercio, da sempre attenta alle esigenze di innovazione e allo sviluppo dell’Information Technology delle imprese, e Kaspersky Lab hanno siglato questa partnership che prevede, in esclusiva per le imprese associate alla Confederazione, l’offerta di prodotti specifici: Kaspersky Small Office Security e Kaspersky Endpoint Security for Business nelle versioni CORE e SELECT.
Kaspersky Small Office Security è la soluzione di sicurezza pensata appositamente per i professionisti e la piccola e media impresa ora perfezionata nella nuova versione 3.0. L'avanzata soluzione di sicurezza IT fornita da Kaspersky Lab offre tutto ciò che occorre per proteggere al meglio la propria rete da ogni tipo di minaccia informatica. Kaspersky Small Office Security è estremamente facile da utilizzare, offre una protezione IT all'avanguardia con un impatto minimo sulle prestazioni del sistema ed è adatta ad uffici e imprese di piccola dimensione (fino a 25 postazioni).
Kaspersky Endpoint Security for Business offre una combinazione di tecnologie antimalware efficaci per garantire molteplici livelli di difesa dei dati e dei sistemi aziendali. Le principali caratteristiche di questo prodotto comprendono sicurezza mobile e Mobile Device Management (MDM), full-disk, crittografia dei dati a livello di file e cartelle, strumenti di controllo endpoint avanzati, protezione malware e sistemi di gestione. Il firewall avanzato di Kaspersky, insieme al sistema di prevenzione delle intrusioni basato su host (HIPS), protegge le workstation e i server collegati alla rete aziendale.
Tutte queste funzionalità sono semplici da gestire centralmente grazie a Kaspersky Security Center, una console amministrativa unica che riunisce ogni aspetto di gestione degli endpoint, file server e strutture di protezione virtuale. Anche le tecnologie di crittografia Kaspersky possono essere gestite tramite la stessa console Kaspersky Security Center utilizzata per controllare altre applicazioni Kaspersky per la gestione della sicurezza e dei sistemi. Kaspersky Endpoint Security for Business è disponibile in bundle modulari e scalabili, progettati per soddisfare una vasta gamma di esigenze e differenti livelli di budget.
Tutte queste funzionalità sono semplici da gestire centralmente grazie a Kaspersky Security Center, una console amministrativa unica che riunisce ogni aspetto di gestione degli endpoint, file server e strutture di protezione virtuale. Anche le tecnologie di crittografia Kaspersky possono essere gestite tramite la stessa console Kaspersky Security Center utilizzata per controllare altre applicazioni Kaspersky per la gestione della sicurezza e dei sistemi. Kaspersky Endpoint Security for Business è disponibile in bundle modulari e scalabili, progettati per soddisfare una vasta gamma di esigenze e differenti livelli di budget.
Fonte: Confcommercio
Via: Kaspersky Lab
ANFoV: cloud in crescita fra i grandi, Over The Top bene fra i piccoli
L’agenda digitale va a rilento, i mercati Ict e Tlc viaggiano sempre con il segno meno, ma qualche segnale positivo arriva dai segmenti innovativi. Nel consueto appuntamento di Smau dedicato all’Osservatorio su Cloud computing & managed services, ANFOV lancia un segnale di ottimismo e, grazie al contributo di Daniela Rao di Idc vicepresidente dell’Associazione per le convergenza nei servizi di comunicazione, analizza la situazione del cloud nelle aziende italiane.
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IBM, zEnterprise: un nuovo software supporta app su cloud e mobile
IBM introduce un nuovo software che aiuterà le organizzazioni a estendere le applicazioni di business cruciali che girano sui mainframe System z agli ambienti web, di cloud computing e “mobile” . I miglioramenti delle prestazioni del software consentiranno alle aziende di ridurre in misura significativa i costi operativi e amplieranno, in modo integrato ed efficiente, i servizi per il supporto delle moderne infrastrutture.
Oggi circa il 15% di tutte le nuove funzionalità applicative di impresa è scritto in Cobol. Il linguaggio di programmazione è alla base anche di molti servizi quotidiani, come operazioni bancomat, trattamento degli assegni, prenotazione viaggi e richieste di risarcimento assicurativo. Con oltre 200 miliardi di linee di codice Cobol utilizzate in tutti i principali settori di mercato è cruciale per le imprese disporre del framework adeguato per migliorare le prestazioni, modernizzare le applicazioni chiave e aumentare la produttività.
IBM Enterprise COBOL for z/OS consente agli sviluppatori di migliorare le prestazioni delle loro applicazioni business critical. Ad esempio, le applicazioni che utilizzano il nuovo compilatore hanno evidenziato aumenti di prestazioni dal 10 al 20 per cento. Con questo nuovo software IBM aiuta le aziende a ridurre i costi operativi e i tempi di elaborazione associati a queste applicazioni, offrendo al contempo nuove funzionalità per sfruttare il cloud computing, il web e i dispositivi mobili.
Le novità offerte dal compilatore sono le seguenti: supporto per Java 7, nuovi built-in UTF-8, potenziamenti per il debugging e supporto per tabelle e gruppi illimitati; supporto di un nuovo livello di tracking per System Management Facilities (SMF) di z/OS, che permette agli utenti che implementano il tracking della sub-capacity di ridurre le spese generali di amministrazione; miglioramento del controllo sui documenti XML con il parser z/OS XML, che consente di trasferire il carico di lavoro di parsing a motori specializzati, per ridurre i costi operativi.
Il compilatore IBM Enterprise COBOL for z/OS v5.1 funziona con le versioni più recenti di IBM Customer Information Control System (CICS), Information Management System (IMS) e software DB2, con disponibilità prevista nel corso di questo trimestre. IBM System zEnterprise è una piattaforma d’avanguardia per la gestione dei dati in sicurezza: è l'unico sistema commerciale ad ottenere la classificazione di sicurezza “Evaluation Assurance” Level 5+ di Common Criteria.
Il parser z/OS XML System Services (z/OS XML ®) è un parser XML a livello di sistema che è integrato con il sistema operativo di base z/OS. È inteso per l'uso da componenti di sistema, middleware e applicazioni che necessitano di una semplice efficiente, soluzione XLM parsing. z/OS XML è in grado di analizzare i documenti, con o senza convalida. Per ulteriori informazioni visitare: http://www-03.ibm.com/software/products/it/it/entecoboforzos
Via: IBM
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Telecom Italia e Fastweb per estendere la rete in fibra ottica a Roma
Telecom Italia e Fastweb estendono le rispettive reti in fibra ottica a Roma. Grazie a un accordo tra le due aziende e il Comune di Roma sono stati avviati i lavori per portare la connessione a Internet sino a 100 Megabit per secondo a oltre 1 milione di famiglie e imprese, tramite la stesura di fibra ottica dalle centrali agli armadi di strada in prossimità delle case. I lavori sono già stati avviati e verranno completati entro il 2014.
BioInItaly, 15 startup biotech si incontrano con gli investitori a Milano
Quindici imprese attive nelle biotecnologie e nell'healthcare incontrano gli investitori: è l'obiettivo di "BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Iniziative", la due giorni che si svolge a Milano nella sede di IntesaSanpaolo di Palazzo Besana. Dispositivi medici, applicazioni nella bioeconomia, nuovi potenziali farmaci sono protagonisti della manifestazione, che riunisce le due organizzate da Assobiotech e Innovhub SSI e Intesa Sanpaolo.
L'incontro imprese-investitori è difficile, spiega Luca Pagetti, responsabile Servizio Promozione e Ricerca - Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo. "Queste start-up portano innovazioni tecnologiche e cercano finanziamenti per diventare aziende e sviluppare il business plan. In questo periodo anche gli investitori che si occupano di venture capital sono ancora più selettivi nell'investire il loro capitale".
La piattaforma Start-Up Iniziative, nata nel 2009, offre gratis alle aziende formazione e accesso agli investitori a livello italiano e internazionale. Tactee, tra le start up coinvolte, ha creato un prototipo che permette a persone che non riescono a usare mani e braccia di svolgere le attività quotidiane in autonomia. Per iniziare a produrre e a fare marketing, spiega Daria Tirone, servono circa 120mila euro.
"In un periodo come questo possiamo solo sperare che le nostre idee siano considerate rivoluzionarie per poter essere finanziate e sostenute. Ma credo sia proprio in questi momenti di crisi e di difficoltà a trovare supporto e fondi che le buone idee possono emergere". Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative, vuole scoprire nuove realtà imprenditoriali fortemente innovative, prepararle al confronto con il mercato e dare loro l’opportunità di presentarsi a potenziali investitori e partners industriali.
A oggi sono state organizzate 30 edizioni nazionali e 20 internazionali, con focus su cinque macro-aree tecnologiche: cleantech ed energie da fonti rinnovabili; biotecnologie, healthcare e medical device; ICT, mobile e digital media; nanotecnologie e nuovi materiali; soluzioni e tecnologie ad elevato impatto sociale. La piattaforma ha offerto formazione a circa 500 start-up, selezionate tra quasi 1.700 business plan ricevuti.
Circa 350 di queste start-up hanno avuto accesso agli Investment Forum che hanno registrato complessivamente circa 4.200 presenze e hanno generato oltre 2.000 manifestazioni d’interesse da parte di potenziali investitori. Il "road show" internazionale, inaugurato a novembre 2010, ha fatto tappa a Londra, Francoforte, Parigi, Berlino, New York e San Francisco. Il programma dell'evento BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Iniziative è scaricabile da qui.
Fonte: TMNews
Via: Il Velino
A oggi sono state organizzate 30 edizioni nazionali e 20 internazionali, con focus su cinque macro-aree tecnologiche: cleantech ed energie da fonti rinnovabili; biotecnologie, healthcare e medical device; ICT, mobile e digital media; nanotecnologie e nuovi materiali; soluzioni e tecnologie ad elevato impatto sociale. La piattaforma ha offerto formazione a circa 500 start-up, selezionate tra quasi 1.700 business plan ricevuti.
Circa 350 di queste start-up hanno avuto accesso agli Investment Forum che hanno registrato complessivamente circa 4.200 presenze e hanno generato oltre 2.000 manifestazioni d’interesse da parte di potenziali investitori. Il "road show" internazionale, inaugurato a novembre 2010, ha fatto tappa a Londra, Francoforte, Parigi, Berlino, New York e San Francisco. Il programma dell'evento BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Iniziative è scaricabile da qui.
Fonte: TMNews
Via: Il Velino
Yahoo: vietato il telelavoro ai dipendenti ma i log possono ingannare
Recentemente il nuovo CEO di Yahoo Marissa Mayer ha vietato il telelavoro da casa per i propri dipendenti e la decisione ha generato molte polemiche. La decisione è stata presa dalla Mayer quando ha dato una semplice occhiata ai log della VPN di Yahoo (come riportato da Business Insider) e i dati non erano confortevoli. Sembra che i dipendenti di Yahoo non si collegassero alla rete aziendale per lavorare da casa e i registri delle VPN possono essere utili per analizzare la produttività dei propri dipendenti, i dati della navigazione online possono essere ancora più incisivi.
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Microsoft, Startup Revolutionary Road gira Italia a caccia di innovatori
È partito da Milano il Tour Startup Revolutionary Road, promosso da Microsoft Italia, Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete, all’interno dell’iniziativa “Startup Revolutionary Road”, che girerà in 20 tappe tutta l’Italia alla ricerca delle migliori idee da trasformarsi in imprese, con lo scopo di offrire concrete opportunità di formazione tecnica e di business a migliaia di giovani italiani. Obiettivo del progetto è quello di individuare e far nascere sul territorio italiano nuove imprese innovative ad elevato impatto.
Weconomy, C'era una volta il Retail?: è online il terzo Quaderno Logotel
Potenziali clienti di catene alberghiere che “si mettono in proprio” e affittano a prezzi iper-competitivi i propri alloggi (è il servizio Airbnb, disponibile in 26.000 città di tutto il mondo e con un ufficio aperto in Italia da pochi mesi). Potenziali clienti di catene di librerie che, nel momento in cui Fnac scappa dall’Italia, pubblicano direttamente le proprie opere sul Kindle di Amazon, arrivando a occupare una fetta del 20% del mercato dei best seller. Potenziali clienti di catene di casalinghi o altra oggettistica che preferiscono far da sé e mettono in vendita su piattaforme web come Etsy.com le proprie creazioni “hand-made”.
Linux Day 2012, giornata dell'open source alle PMI per affrontare la crisi
Il dodicesimo LinuxDay si è tenuto il 27 ottobre scorso in tutte le regioni italiane, in oltre 100 sedi che hanno coperto territorialmente l'80% delle province, ed è stato dedicato al software libero nelle piccole e medie imprese, perché il software libero può consentire agli imprenditori di abbattere i costi del software in azienda senza rinunciare a nulla rispetto alle soluzioni proprietarie.
Il LinuxDay 2012 ha avuto un approccio operativo, mostrando agli
imprenditori le tecnologie e gli strumenti che permettono di azzerare i costi delle
licenze e costruire soluzioni solide, sicure, avanzate, scalabili e personalizzabili, al
servizio dell'innovazione, della creatività e della competitività internazionale delle PMI italiane. Oggi, grazie a Linux, gli stessi sistemi utilizzati
dal Governo degli Stati Uniti e dalla Casa Bianca sono alla portata di tutti.
Nel 2011, i 110 eventi del LinuxDay sono stati visitati da più di 15.000 persone,
con una presenza massiccia di studenti delle scuole superiori e delle università. E'
proprio questo successo che ha spinto gli organizzatori, anche in considerazione
della situazione economica italiana, europea e mondiale, a puntare quest'anno sulle aziende,
per offrire agli imprenditori uno strumento in più per affrontare la crisi.
Linux ha già sostituito Windows e gli altri sistemi operativi nella maggioranza dei
server utilizzati da società di telecomunicazione, grandi aziende e internet service
provider, e ha raggiunto un livello di maturità tale da poterlo fare anche sui PC. Ci
sono già grandi organizzazioni, come il Comune di Monaco di Baviera, che hanno
completamente sostituito Windows con Linux, con una riduzione significativa dei
costi, che a regime arriva addirittura al 90%.
Roma, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Pisa: sono state solo alcune delle sedi principali degli eventi del LinuxDay 2012. Oltre all'uso di software libero nelle PMI, la comunità ha portato all'attenzione del pubblico diversi argomenti, come la diffusione del principio degli open data, e l'estensione del concetto di open source. Non sono mancate le sessioni dedicate alla programmazione, all'uso di Linux nei sistemi server e le novità delle distribuzioni.
Mappa: © OpenStreetMap contributors
Indagine Cciaa, un milanese su tre utilizza ogni giorno i social network
I social network rappresentano un passatempo e un modo per informarsi sempre piu' utilizzato dai milanesi: uno su 3 li utilizza quotidianamente (35,5%), e per 2 milanesi ogni 100 e' quasi un lavoro a tempo pieno, dato che ci passa dalle 3 alle 8 ore. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato dalla Camera di commercio attraverso Digicamere con metodo Cati effettuato in tre citta' italiane, Milano, Roma e Napoli e basato su un campione di 600 interviste.
Dal documento si evince che un milanese tipo dedica in media a questa attivita' 24,4 minuti al giorno, quasi il doppio dei romani (fermi a 13,8 minuti) e superiore anche ai napoletani (che arrivano a 20,4 minuti). In una settimana si arriva in media a 2,8 ore, che diventano 12,2 in un mese e si trasformano in 6,2 giorni in un anno. Tra i milanesi ci sono pero' forti differenze.
Il dato sale infatti a 8 giorni all'anno tra gli uomini rispetto ai 4,6 giorni per le donne. Tra chi ha fino 35 anni, si passa a ben 17,4 giorni dedicati a Facebook e affini, rispetto ai 7,9 giorni di chi ha tra i 36 e i 45 anni, all'1,7 giorni per chi ha tra i 46 e i 65 anni. E i pensionati? In media, una mezza giornata all'anno. Ma conta anche il titolo di studio: chi ha un diploma di scuola superiore o una laurea, passa sui social network il triplo del tempo di chi ha un titolo di studio inferiore: 7,9 giorni rispetto a 2,7.
Crescono le imprese di commercio specializzato in internet. Sono 753 le imprese del commercio elettronico attive a Milano nel 2012, in crescita del 15,8% dal 2011. Milano e' prima per vendita online con il 44% del totale regionale e l'8,4% del totale nazionale. Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al I trimestre 2011 e 2012.
Fonte: Adnkronos
Trend Micro: smartphone e tablet a lavoro, BlackBerry e Apple i più sicuri
Trend Micro Inc. (TYO: 4704; TSE: 4704, #TrendMicro), leader globale nella sicurezza per il cloud, in collaborazione con Altimeter Group, Enterprise Mobility Foundation e Bloor Research presenta uno studio sull’adeguatezza delle piattaforme mobili nel contesto di utilizzo enterprise. I risultati premiano BlackBerry 7.0, a seguire Apple iOS5, Windows Phone 7.5 e Google Android 2.3.
Google è l'impresa che gode della migliore reputazione al mondo
E' Google, la società statunitense che gestisce l'omonimo motore di ricerca sul web, l'azienda con la migliore reputazione al mondo. A stabilirlo è la classifica "The World's Most Reputable Companies" del Reputation Institute, l'istituto americano che si occupa di interrogare i consumatori sul loro grado di soddisfazione rispetto alle aziende. Nella classifica Google è seguita da Apple, Walt Disney Company, Bmw e Lego. Lego è quindi il marchio europeo con la miglior reputazione.
Gli unici marchi italiani presenti sono Ferrero, al ventiduesimo posto, Pirelli al trentunesimo e Barilla al cinquantaduesimo. L'indagine ha coinvolto 48mila consumatori in 15 paesi, a cui, nell'aprile 2011 è stato chiesto di esprimersi sulle 100 principali aziende a livello globale. La società Internet statunitense ha ottenuto un punteggio RepTrak globale di 79,99 su un massimo di 100. Sebbene la maggior parte delle aziende tendono ad avere la loro migliore reputazione a casa, Google ha ottenuto un punteggio inferiore proprio dove vive.
"Google ha la migliore reputazione al mondo, perché conosce il potere della storia aziendale", dichiara Kasper Ulf Nielsen, partner esecutivo del Reputation Institute. "La piattaforma reputazione di Google si basa sul suo grande ambiente di lavoro, il suo modo aperto e trasparente di fare affari, e il suo impegno a svolgere un ruolo attivo nel miglioramento della società". Lo studio ha rilevato che il 43% della reputazione di un'azienda nasce dalla percezione del luogo di lavoro, cittadinanza e governo, e Google ha la migliore reputazione a livello globale in tutte e tre queste dimensioni.
"Google è nella top 10 su tutte le dimensioni, dimostrando che per essere il migliore devi essere rilevanti in tutte le sette dimensioni di reputazione", aggiunge Nielsen. Apple, che ha guadagnato un punteggio di 79,77 globale, ha la migliore reputazione a livello mondiale dentro l'innovazione, la leadership e la performance finanziaria. La classifica mostra una presenza equilibrata di aziende europee, che sono 40 su 100 e di quelle statunitensi, che rappresentano il 37% sul totale. Le asiatiche sono il 20%, mentre quelle di America Latina e Africa rappresentano solo il 3% sul totale.
Confrontare i prezzi per imbiancare, pulire e ristrutturare casa con Borsartigiano.it
Il confronto delle tariffe su internet sta diventando sempre di più il percorso intrapreso dai consumatori per arrivare all’acquisto di un determinato prodotto. Da questo presupposto è nato Borsartigiano.it, un nuovo sito che si concentra però sui servizi anziché sui prodotti, in particolare su quelli offerti dagli Artigiani che operano nel settore edile. Iscrivendosi gratuitamente è infatti possibile ricevere direttamente online una serie di proposte da confrontare per tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie di cui necessita la propria casa o il proprio ufficio. Il funzionamento, così come l’interfaccia di Borsartigiano è molto intuitiva. Basta infatti descrivere il tipo di servizio di ricercato, ad esempio la ristrutturazione del bagno di casa piuttosto che la pulizia dell’ufficio e in poco tempo gli Artigiani iscritti al portale lanciano la loro offerta. Il cliente ha così la possibilità di confrontare più offerte di prezzo per lo stesso servizio. Una volta assegnato l’appalto viene richiesto di lasciare un feedback positivo a favore della ditta vincitrice, questo per consentire ai prossimi utenti di scegliere anche in base al passaparola sul web. Gli artigiani bravi saranno sicuramente premiati da questo sistema. Per adesso Borsartigiano è gratuito sia ovviamente per i clienti e sia per le imprese che vogliono offrire i loro servizi. Potete trovare il sito al seguente indirizzo http://www.borsartigiano.it/. Per saperne di più c’è anche una semplice guida http://www.borsartigiano.it/faq.php.
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