Google inizierà a proteggere le organizzazioni stampa e i gruppi per i diritti umani dai cyber-attacchi, nell'ambito di un nuovo pacchetto di servizi ideato per sostenere la libertà di espressione sul Web. Lo ha annunciata la società, che in una conferenza a New York ha presentato anche una nuova tecnologia chiamata uProxy che consente ai cittadini in alcuni regimi di evitare la censura governativa o i software di sorveglianza per navigare sul Web.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Plug-in Firefox. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Plug-in Firefox. Mostra tutti i post
Google uProxy per fornire Internet senza censura agli attivisti globali
Google inizierà a proteggere le organizzazioni stampa e i gruppi per i diritti umani dai cyber-attacchi, nell'ambito di un nuovo pacchetto di servizi ideato per sostenere la libertà di espressione sul Web. Lo ha annunciata la società, che in una conferenza a New York ha presentato anche una nuova tecnologia chiamata uProxy che consente ai cittadini in alcuni regimi di evitare la censura governativa o i software di sorveglianza per navigare sul Web.
Etichette:
Censura,
Cyberattacchi,
DDoS,
Estensioni Chrome,
Facebook,
Google,
Google Ideas,
Google Ideas Summit,
Plug-in browser,
Plug-in Firefox,
Project shield,
Proxy,
Rete Tor,
The Onion Router,
Tor,
Università,
Vpn
Collusion: plug-in di Mozilla per tenere traccia di chi ti sta monitorando
Il CEO Gary Kovacs di Mozilla ha appena introdotto al TED un plug-in che interesserà chi si preoccupa della sua privacy. Con la frase "non può essere un'opzione", l'amministratore delegato Gary Kovacs ha deciso che il browser per navigare su internet debba essere dotato di uno strumento in più per verificare quali nostri dati vengano diffusi nel mare del web. L'estensione presentata per l'occasione si chiama Collusion e non farà altro che farci vedere, con un grafico, come navighiamo e quali tracce lasciamo, ma soprattutto quali siti utilizzano quella 'tecnica' per cui viene monitorata non solo la permanenza, ma anche la successiva scelta di navigazione.
Un dato vitale per gli inserzionisti, perché permette di tracciare un profilo perfetto dell'utente. Ogni volta che Collusion rileva i dati inviati ad un tracker comportamentale, si crea un puntino rosso (gli inserzionisti), grigio (siti web) o blu sulla visualizzazione e mostra i collegamenti tra i siti visitati e gli inseguitori con cui lavorano. Mozilla ha creato una demo online per mostrare quanto velocemente i dati finiscano nelle mani di decine di aziende diverse come ci si sposta da famosi siti come IMDB, The New York Times e The Huffington Post.
Citando alcuni esempi personali, Kovacs ha detto che per il momento sua figlia aveva visitato quattro siti a colazione, è stata monitorata da 25 luoghi diversi. E nel corso di una giornata, dice, si è trovata monitorata da 150. Secondo quanto evidenziato durante la presentazione, il mercato di quelle aziende che fanno del monitoraggio dei dati il loro business genera ricavi da oltre 39 miliardi di dollari. E, a quanto pare, il trend è in crescita. Senza dimenticare, ha sottolineato Kovacs, "che la memoria di internet è per sempre. Siamo monitorati. E' giunto il momento - ha concluso - di mettersi a osservare gli osservatori".
Mentre la visualizzazione fa un lavoro efficace per mostrare quanto velocemente i dati finiscano in posti lontani e in largo, senza la nostra conoscenza e le interconnessioni tra i vari servizi, Collusion offre anche la possibilità di disattivare tale monitoraggio. Può sembrare che Mozilla stia facendo una crociata contro l'attuale tendenza di personalizzazione, ma Kovacs ha sottolineato che Collsuion avvisa gli utenti sul monitoraggio che sta accadendo senza il loro consenso. Non si tratta di creare un atteggiamento allarmista verso i servizi che offrono opt-in alle persone ma quello di fornire raccomandazioni basate sulla nostra storia di shopping, per esempio.
Fonte: Mashable
Via: Adnkronos
Ticker Facebook: bloccarlo su Chrome e personalizzarlo su Firefox
Nelle ultime ore sono stati aggiornati i profili Facebook che non includevano ancora il nuovo Ticker. A due mesi dalla sua presentazione, il News Ticker è stato sicuramente l'update che ha fatto maggiormente discutere. Il riquadro degli aggiornamenti, visualizzato a destra nel profilo, consente di visualizzare tutte le attività degli amici in tempo reale. Se si passa il cursore del mouse su un elemento del riquadro, si potrà vedere la notizia completa e partecipare alla conversazione in tempo reale.
Il Ticker delle News si aggiorna con le nuove notizie, offrendo un quadro più completo e in tempo reale di ciò che gli amici stanno facendo. Non è possibile chiudere il riquadro, ma quando si vede il Ticker degli aggiornamenti sopra la chat, è possibile ridurne le dimensioni spostando la barra orizzontale tra il riquadro e la chat. Per far ciò bisogna scorrere la barra verso l'alto e allungare la lista della chat.
Portare la barra verso il basso per ingrandire il riquadro degli aggiornamenti e nascondere la chat. Nonostante queste possibilità la nuova barra delle notifiche visualizzata non piace a molti utenti, i quali la trovano poco utile e scarsamente personalizzabile. E' possibile bloccare il News Ticker di Facebook su Chrome e Firefox avendo, nel caso del browser di Mozilla, anche la possibilità di personalizzare i contenuti visualizzati all’interno della barra.
Per bloccarlo su Chrome basta recarsi alla pagina dell'estensione e, se dopo averla installata appare ancora, ricaricare la pagina di Facebook. Per bloccare il News Ticker di Facebook su Firefox, bisogna andare alla pagina del componente aggiuntivo ed installarlo. Nel caso di Firefox è anche possibile scegliere, in alternativa al blocco, la personalizzazione del Ticker attraverso l'add-on Feed Filter, che permetterà di disabilitare le notifiche per i singoli avvenimenti nella News Ticker di Facebook (ad esempio amicizie, eventi, tag, app, ecc.) e si potrà configurare facilmente grazie a un pulsante aggiunto alla barra degli strumenti di Firefox.
Via: AllFacebook
Immagine: Freestock photos
Facebook Fix Chat, il plugin browser per ritornare alla vecchia chat
Da quando Facebook ha introdotto la videochiamata in chat, ha portato anche la nuova barra laterale della chat che mostra tutti i propri contatti di Facebook piuttosto che mostrare solo quelli che sono online. Ma quest'ultima novità non è stata accolta con molto favore da parte degli utenti, che la ritengono abbastanza fastidiosa. Con le nuove impostazioni della chat, infatti, risulta molto più difficile verificare quali sono i contatti online perché la selezione presentata nella finestra della chat non è completa e comprende anche molti contatti offline. Facebook non è nuovo ad effettuare cambiamenti senza preavviso e senza prestare gran attenzione al gradimento generale sulle novità introdotte. Numerose sono le pagine sorte sul social network che reclamano il ritorno alla "vecchia chat" e altrettante quelle che propongono add-on per browser e altre che invitano solo a condividere per incrementare il numero degli iscritti.
Noi vi proponiamo due modi per ritornare al modello di chat tradizionale, dove appaiono solo i contatti online e dove è possibile anche personalizzare le vostre liste amici. Questi obiettivi si possono raggiungere in due modi. Il primo metodo è quello di utilizzare la vecchia chat di Facebook in una nuova pagina, separata dalla pagina principale. Per fare ciò vi basterà andare all'iindirizzo: https://www.facebook.com/presence/popout.php. Il secondo metodo è quello di installare l'estensione sul vostro browser Web per disabilitare la nuova barra laterale di chat e consentire il vecchio stile. A questo proposito ci viene in aiuto lo sviluppatore Tal Ater, che ha realizzato facebook.js, un add-on scritto in javascript per i browser che, una volta installato, fa mostrare alla chat di Facebook solamente i contatti che sono davvero online.
Il componente aggiuntivo è disponibile, con diverse modalità, per sistemi operativi Windows, Mac e Linux. Il file .exe per Windows è scaricabile da qui e dopo averlo avviato si installerà (al momento) su Firefox e Chrome. Per Mac e Linux e basta trascinare il bookmarklet Fix Chat nella barra dei segnalibri, e fare clic quando siete loggati su Facebook. Per il momento è necessario fare clic ogni volta per risolvere, non è automatico come per la correzione su Windows, ma lo sviluppatore ci sta lavorando e promette di risolvere il problema nel più breve tempo possibile. A differenza di altre estensioni circolanti sul Web questa è esente da adware, inoltre, per i più "geek" è possibile ottenere il codice sorgente direttamente da GitHub ed avviarlo nella consolle del browser. Il codice è disponibile collegandovi a questa pagina su GitHub e a questa pagina su Pastebin.
Microsoft supporta il formato H.264 anche su Firefox
Com'è noto Firefox, il software per la navigazione a Internet open source promosso da Mozilla, non supporta il codec H.264, spesso utilizzato nei siti scritti in HTML 5. Questo per ragioni di diritti e pagamenti di licenze per l'utilizzo del codec H.264 e, insieme a Opera, utilizza esclusivamente Adobe Flash Player per la riproduzione di contenuti multimediali online. Microsoft ha deciso di fare un regalo agli utilizzatori di Firefox (in base alla politica della interoperabilità) proponendo, almeno per utenti Windows, un plug-in che consente di utilizzare le estensioni di Windows Media Player all'interno di Firefox (3.6 o le beta della versione 4.0) per riprodurre video H.264.
Mozilla dice stop ai plug-in installati senza autorizzazione
Mozilla ha chiesto pubblicamente a Microsoft, Apple e Google di smetterla d'installare, senza richiedere una conferma all'utente, plug-in per i propri software all'interno Firefox. Nei casi citati non producono danni, ed è forse per questo che i big della rete si sentono autorizzati all'installazione. Ma Asa Dotzler, direttore dello sviluppo della community per Mozilla, non la pensa così ed ha pubblicato un post sul proprio blog in cui evidenzia quello che, per alcuni, può essere un malcostume delle tre principali aziende tecnologiche nel settore. A suo dire, questa pratica non è molto diversa, almeno nella forma, da quella usata dai cracker che installano i cosiddetti trojan horse. “Stop being evil” scrive Dotzler, parfarasando il celebre slogan di Google (Don't be evil) con cui l'azienda di Mountain View si sottrae a qualunque sospetto di scorrettezza nei confronti del pubblico. “Quando installo iTunes - spiega il coordinatore di Mozilla - per gestire la mia collezione di musica e sincronizzare il mio iPod, perché mai Apple deve pensare che io abbia dato il mio OK per aggiungere anche il plug-in di rilevazione del software all'interno di Firefox?”. Lo stesso discorso fa Dotzler per quanto riguarda Google Earth, e molti altri potrebbero essere gli esempi. Nella lista nera finisce anche RockMelt, il nuovo browser studiato per integrare al suo interno siti di social media quali Facebook e Twitter. L'alternativa? Semplicemente chiedere. Microsoft ha risposto sull'argomento al Los Angeles Time, che ha dato ampio spazio alla polemica. "A volte abbiamo bisogno di plug-in per attivare le funzioni chiave scrive l'azienda di Redmond - Se abbiamo bisogno di plug-in, cerchiamo di ridurre al minimo l'impatto per i clienti. Quando possiamo, cerchiamo di metterli a disposizione con i browser più diffusi come Internet Explorer e Firefox, così i nostri clienti possono scegliere il browser che vogliono”.
FoxTab, il plug-in per Firefox che permette di navigare con effetto 3D
Chi ha già preso confidenza con la funzionalità Aero di Windows Vista e 7, sa cosa vuol dire navigare su un desktop in modalità tridimensionale. Se desiderate ottenere lo stesso effetto anche con il browser Firefox, non dovete far altro che installare un componente gratuito FoxTab. FoxTab è una di quelle estensioni particolarmente attraenti dal punto di vista estetico che valgono la pena di essere provate. Con FoxTab è possibile:
- Facilmente accedere in alto ai vostri siti preferiti.
- Godervi molte schede di gestione delle opzioni.
- Possibiltà di scelta tra 6 layout.
- Per ogni layout, selezionare la prospettiva che si ritiene più divertente e utile da usare.
- Personalizzare la modalità di visualizzazione di FoxTab con una serie di temi predefiniti o creando uno personalizzato.
- Impostare le miniature con disposizione Orizzontale o Verticale.
Per installare il componente aggiuntivo FoxTab è possibile andare qui o al sito di riferimento ufficiale http://www.foxtab.com/. Fate clic su "Download now"
E' il sito stesso a dirvi cosa fare. In pratica dovete semplicemente premere il pulsante Permetti in alto a destra, installare il plug-in e riavviare il browser.
Per avviare il componente aggiuntivo FoxTab dovete solo premere l'icona che si trova a fianco della barra di navigazione, in alto a sinistra nel browser.
Ed ecco che tutte le schede si dispongono in modo diverso, uno dietro l'altra, come se fossero sospese in uno spazio a tre dimensioni.
Potete cambiare anche la visualizzazione 3D, in alto a destra. Per navigare tra una scheda di Firefox e l'altra dovete premere la combinazione CTRL + TAB (CTRL + MAIUSC + TAB) per andare a ritroso), oppure tenere premuto il tasto CTRL e far ruotare la rotella del mouse. Gli altri pulsanti presenti nella parte sinistra della schermata consentono di ingrandire a tutto schermo o accedere alle opzioni, mentre l'ultimo è un contatore del numero di tab aperte. Molto più interessanti sono invece le funzionalità offerte dal gruppo di pulsanti di destra, mediante i quali è possibile cambiare la modalità di visualizzazione delle schede. FoxTab non appesantisce Firefox in alcun modo significativo. FoxTab e' disponibile per i sistemi operativi Windows XP or Vista, Linux, Mac OS X.
Naviga in anonimato con Tor e migliora il grado della web protection
Tor è uno strumento utile a tutte quelle organizzazioni e persone che vogliono migliorare il grado di protezione e sicurezza in Internet. Tor (The Onion Router) viene usato per rendere anonima la navigazione e la pubblicazione su internet, l'instant messaging, IRC, SSH e altro ancora. Tor offre anche una piattaforma con la quale gli sviluppatori di software possono costruire nuove applicazioni con caratteristiche di anonimato, protezione, sicurezza insite in Tor. Questo software mantiene la privacy sia l'origine che alla destinazione dei dati e delle persone che vi accedono. Con Tor browser, quindi, è possibile rendere più complicata l'intercettazione di info durante la navigazione web.
Etichette:
Facebook,
Firefox,
Https,
Instant messaging,
Navigazione,
Plug-in Firefox,
Privacy,
Sicurezza web,
Software,
The Onion Router,
Tor,
Tor browser,
Tor Project,
Video guide
Aggiungere il tasto Non mi piace su Facebook con un plug-in Firefox
Dal momento in cui un utente su Facebook condivide un commento, un link o qualsiasi altro elemento pubblico, i suoi contatti possono esprimere l’apprezzamento utilizzando il tasto “Mi Piace“. Molti utenti, hanno chiesto al team di Facebook di introdurre un altro tasto, quello “Non mi piace“. Al momento, nonostante la nascita di tanti gruppi sul social network per chiedere l’introduzione di questa nuova voce, non c’è stata alcuna risposta da parte di Facebook.
Ha pensato uno sviluppatore di Firefox a risolvere (in qualche modo) la questione, realizzando un plugin che aggiunge il tasto “Dislike“, ovvero, “Non mi piace“, ad ogni elemento pubblico su Facebook. I Dislike si occupa semplicemente di modificare il layout della pagina Facebook integrando il pulsante non mi piace, con il pollice verso, proprio a fianco di mi piace.
Non bisogna modificare o configurare nulla, basta installare il plugin sul browser per iniziare ad esprimere i propri disappunti su note, foto e aggiornamenti che proprio non vi piacciono. Finalmente potrete far capire quello che pensate veramente su ciò che viene condiviso dai vostri amici e non solo. L’estensione ovviamente funziona solamente su Firefox ed il pulsante non viene visualizzato con altri browser.
Per sfruttarlo al meglio dunque consigliamo di fare installare il pulsante Dislike anche agli amici, altrimenti non riusciranno a vedere il giudizio negativo che avete espresso. Per utilizzare questo plugin, dovete ovviamente utilizzare Firefox come browser predefinito e installare il plugin coleggandovi a questa pagina. L'unica limitazione è quindi quella che il vostro “Non mi piace“ sarà visualizzato soltanto dagli utenti che utilizzano Firefox ed il componente aggiuntivo.
Fonte: Future Web Net
Iscriviti a:
Post (Atom)














