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Google Doodle Festa della Repubblica, Quirinale si visita da casa in 3D


Un aeroplano che sventola la bandiera tricolore con sopra il nome di Google. E' questo l'omaggio che oggi, 2 giugno, il famoso motore di ricerca dedica alla Festa della Repubblica Italiana. Il doodle animato, visibile solo nelle pagine italiane al posto del logo ufficiale di Google, ricorda le acrobazie delle "Frecce Tricolori" che durante i festeggiamenti a Roma per la Festa compiono un'esibizione con i colori rosso bianco e verde della bandiera italiana. Cliccando su logotipo si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Festa della Repubblica".

Corsa al Quirinale, Beppe Grillo: M5S sceglierà il suo candidato online


Il Movimento 5 stelle "voterà on line per il presidente della Repubblica nei prossimi giorni. Il suo nome sarà presentato in Parlamento". "L'elezione del prossimo presidente della Repubblica - si legge nel comunicato pubblicato sul sito di Beppe Grillo - è l'atto politico più importante dei prossimi giorni. L'uomo, o la donna, che salirà al Quirinale condizionerà nel bene e nel male la vita del Paese per sette anni. Per il M5S "i presidenti delle Camere e il prossimo presidente del Consiglio sono in transito, hanno il fiato corto, potrebbero arrivare, secondo valutazioni ormai unanimi, al massimo alle prossime elezioni europee della primavera del 2014".

Truffa Italia-programmi.net, sito oscurato dopo denuncia dal Quirinale


Dopo aver truffato migliaia di italiani, la fantomatica società Estesa Limited, attraverso il sito www.italia-programmi.net, ha provato a incastrare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo scorso 6 febbraio il presidente, in una lettera indirizzata a lui personalmente, si è visto chiedere il pagamento dei 96 euro più 8,5 per spese di recupero crediti, secondo quanto riportato da Il Secolo XIX. Da quest'oggi chiunque dall'Italia, tenti di visitare il sito web di Estesa Limited, non vedrà risolto il nome a dominio ed ogni richiesta di connessione verso il sito web di Italia-programmi cadrà automaticamente nel vuoto.


Ma Napolitano non è la prima vittima illustre, già nel 2011 Antonio Catricalà, allora presidente dell'Antitrust, aveva dichiarato di aver ricevuto la notifica pur non avendo mai avuto accesso al sito. Dopo l'inchiesta della Procura della Repubblica di Roma e la multa da 1,5 milioni di euro inflitta ad Estesa Limited dall'Antitrust, la società ha continuato a minacciare gli utenti italiani paventando l'avvio di azioni legali. Il Garante della concorrenza e del mercato si è occupato la prima volta della vicenda ad agosto 2011, quando ha imposto ad Estesa Limited di modificare la pagina di apertura chiarendo che per accedere ai contenuti del sito bisognava pagare.


Anche il Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza (Gat) ha ribadito che non bisogna versare alcuna somma a Italia-Programmi.net. La vicenda ricalca il modello fraudolento delle già nota "easy-download.info" ed ha origine nell’offerta via Internet di software gratuito. I cittadini che ricevono lettere di ingiunzione o sollecito non devono eseguire alcun pagamento, ma segnalare alle Forze di Polizia della propria città l'accaduto avendo cura di rappresentare che presso la Procura di Roma su questo episodio criminoso è già attivo il procedimento penale N° 52184/11. Ulteriori informazioni sul sito del Gat www.gat.gdf.it. e dell'Aduc www.aduc.it.

YouTube, 5 anni dopo: 2 miliardi di video visualizzati ogni giorno


Cinque anni e due miliardi di video al ritmo di 24 ore caricate ogni minuto. Il 17 maggio del 2005, dopo mesi di notti insonni e di test, Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim, i tre fondatori di YouTube, lanciarono la prima versione beta del sito. Nato come sito di video virali per vloggers si è evoluto in una piattaforma globale che supporta l’HD e il 3D. La sperimentazione è perenne. Un fenomeno che si è allargato contagiando anche l’industria (per esempio videocamere con software incorporato per caricare video direttamente su YouTube).

Il Quirinale arriva su Youtube


Con il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica agli italiani, il Quirinale lancerà domani il suo canale ufficiale su YouTube. Il canale raccoglierà filmati degli interventi più significativi dell'attività del capo dello Stato. Il canale YouTube della presidenza della Repubblica sarà aperto da un messaggio di benvenuto del presidente Napolitano: 

«Apriamo le porte del Quirinale ai tanti utenti dei nuovi media non solo per ampliare e rendere sempre più efficienti e moderni gli strumenti della nostra comunicazione ma anche per promuovere e favorire un rapporto sempre più stretto e trasparente con i cittadini». «Le nuove tecnologie - conclude Napolitano - non conoscono né barriere né frontiere. Ci incontreremo in questo spazio per costruire, insieme, occasioni di partecipazione alla vita democratica». Chad Hurley, il fondatore di YouTube, si dice «entusiasta» della decisione del presidente della Repubblica. 

«YouTube - afferma Hurley - rappresenta un eccezionale strumento per promuovere democrazia e dialogo tra cittadini e istituzioni. Sempre più figure istituzionali nel mondo si sono affidate a YouTube come strumento di comunicazione, dal Vaticano alla Regina Rania di Giordania alla Regina d'Inghilterra. Per noi è un grande passo in avanti poter aggiungere a questa lista il presidente Napolitano».

A partire dalla nascita di YouTube, nel febbraio 2005, numerosi leader mondiali, esponenti del mondo politico e istituzioni hanno scelto YouTube per comunicare con il mondo intero.
Il canale della presidenza della Repubblica si aggiunge ad altri esempi in Italia e nel mondo. In Italia, in particolare:
Nel mondo:
Il discorso di fine anno sarà, per Giorgio Napolitano, una sorta di giro di boa, cadendo a metà del suo settennato di Presidenza.

Fonte: L'Unità