Sky e Microsoft raggiungono accordo su disputa su marchio SkyDrive


Un tribunale britannico ha recentemente stabilito che il nome SkyDrive di Microsoft ha violato un marchio di proprietà di British Sky Broadcasting Group (BSkyB), e il produttore di software ha deciso di cambiare il nome del suo servizio cloud-based in tutto il mondo come risultato. BSkyB ha rilevato che Microsoft non impugnerà la sentenza del tribunale e che la società permetterà a Microsoft di continuare ad utilizzare il marchio "per un periodo di tempo ragionevole per consentire una transizione ordinata verso un nuovo marchio".

L'accordo comprende termini finanziari e altro, ma né BSkyB né Microsoft hanno divulgato i dettagli dato che l'accordo è confidenziale. Di seguito il comunicato ufficiale di Microsoft. British Sky Broadcasting Group plc ("Sky") e Microsoft Corporation ("Microsoft") hanno annunciato il raggiungimento di un accordo rispetto al procedimento di violazione del marchio nell'Unione Europea presentata da Sky nei confronti di Microsoft presso il tribunale inglese. 

L'accordo riflette il desiderio di entrambe le aziende di concentrarsi su progetti condivisi a vantaggio dei rispettivi clienti. A giugno il giudice della Corte Suprema, Justice Asplin, ha ritenuto che l'uso del nome SkyDrive da parte di Microsoft violava i diritti di Sky relativi al marchio "Sky". L'accordo prevede che Microsoft rinuncerà a ricorrere in appello e che Sky consentirà a Microsoft di utilizzare il nome SkyDrive per un periodo di tempo ragionevole per consentire un'agevole transizione a un nuovo marchio. 

L'accordo contiene anche termini finanziari e di altra natura, i cui dettagli sono riservati. "Siamo lieti di aver raggiunto un accordo dopo che Microsoft ha accettato di non ricorrere in appello contro la sentenza relativa all’uso del marchio per il suo servizio SkyDrive", ha commentato Sky. "Continueremo a essere molto attenti a proteggere il marchio Sky e a porre in essere le azioni necessarie contro quelle aziende che tenteranno di utilizzarlo senza il nostro consenso". 

Microsoft ha commentato: "Siamo lieti di aver raggiunto un accordo sulla questione del marchio e continueremo a offrire l'eccezionale servizio che centinaia di milioni di clienti si aspettano da noi, dando loro il sistema ideale per avere i propri file sempre con sé". La controversia - iniziata due anni fa – ha visto partecipare la multinazionale Sky come parte accusatoria ai danni di Microsoft. L'azienda di Redmond procederà dunque al rebranding (ossia al cambio di nome) del servizio in territorio Europeo.

Via: Microsoft

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