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Arbor Networks: crittografia dei servizi web basilare ma insufficiente


I malintenzionati escogiteranno metodi sempre più astuti per provare a infrangere la crittografia. I servizi online come l’e-banking e l’e-commerce possono avere successo solo se gli utenti hanno la certezza che le proprie transazioni e i propri dati sensibili sono effettivamente al sicuro. La crittografia è ciò che rende questi servizi sicuri. È logico pensare, tuttavia, che i servizi criptati siano tra i primi obiettivi degli attacchi DDoS. Dopotutto, cosa c’è di più attrattivo per un attaccante se non le risorse più difficili da raggiungere? Pensiamo a Goldfinger e alla sua ossessione per Fort Knox. Il semplice fatto che qualcosa sia custodito in una struttura protetta ne denota il valore.

Arbor Networks: attacchi DDos in crescita nel primo semestre 2016


Nei giorni scorsi i server di Pokémon Go, il videogame in realtà aumentata che da settimane spopola sugli smartphone, sono collassati a causa di un attacco DDos. L'attacco, che ha lasciato al buio milioni di fan, è stato rivendicato con un messaggio su Twitter da un gruppo di cracker chiamato PoodleCorp. Gli attacchi DDoS sono un tipo di attacco in cui un particolare servizio è reso inaccessibile a causa del sovraccarico ai sistemi da un enorme flusso di traffico. In altre parole, i server non possono affrontare tante richieste e crollano. La società Arbor Networks che analizza queste tipologie di attacchi, ha quindi ha pubblicato un rapporto con le sue conclusioni.

Cisco presenta soluzione di rilevamento e controllo app Open Source


Cisco abbraccia la potenza dell'open source e della comunità di sviluppatori offrendo la possibilità di creare e integrare nuove funzionalità open source di rilevamento delle applicazioni nel suo motore Snort, con il rilascio di OpenAppID. Il rilevamento e il controllo delle applicazioni open source consente agli utenti di creare, condividere e implementare il rilevamento di applicazioni personalizzato in modo che possano affrontare le nuove minacce basate su app più rapidamente possibile. 

Il nuovo linguaggio di rilevamento orientato alle applicazioni OpenAppID di Cisco consente il rilevamento e il controllo open source delle applicazioni. OpenAppID, infatti, fornisce visibilità delle applicazioni, accelera lo sviluppo di strumenti per il rilevamento delle applicazioni, e controlla e favorisce la condivisione di tali strumenti all'interno della comunità per ampliare ulteriormente la protezione. 

Dal momento che nuove applicazioni vengono sviluppate e introdotte negli ambienti aziendali a un ritmo senza precedenti, questo nuovo linguaggio fornisce agli utenti una maggiore flessibilità per controllare le applicazioni nuove o personalizzate direttamente sulla rete. OpenAppID è particolarmente rilevante per le organizzazioni che utilizzano applicazioni verticali personalizzate o specializzate e quelle che operano in settori altamente regolamentati, che richiedono i massimi livelli di identificazione e controllo. 

"Come utenti Snort di vecchia data, apprezziamo la flessibilità, trasparenza e controllo che gli strumenti open source ci danno per proteggere al meglio tutto il nostro ambiente", ha dichiarato Kevin A. Kerr, Chief Information Security Officer e Senior Advisor, Risk Management di Oak Ridge National Laboratory.

"Mentre i sistemi proprietari ci obbligano ad aggiornare i cicli e le priorità, i sistemi open source ci permettono di personalizzare la protezione a nostro piacimento. Fornendo uno strumento per il rilevamento e controllo delle applicazioni alla community open source, Cisco sta dando agli utenti la possibilità di creare strumenti per il rilevamento delle applicazioni personalizzati in grado di contrastare le nuove minacce in tempo reale." 


OpenAppID accelererà ed estenderà la portata delle funzioni di rilevamento delle applicazioni, facilitando la condivisione e la creazione di nuovi strumenti di rilevamento delle applicazioni tramite la community open source, anche grazie alle seguenti funzionalità: 

• Rilevamento e reportistica sull'utilizzo delle applicazioni: OpenAppID consente agli utenti di Snort di utilizzare i nuovi rivelatori OpenAppID per rilevare e identificare le applicazioni utilizzate e realizzare report sull'uso delle stesse
• Analisi del contesto applicativo integrato con analisi degli eventi di intrusione alla rete: fornendo una visione del contesto a livello di applicazione e una visione relativa agli eventi di sicurezza, OpenAppID aiuta a migliorare l'analisi e la rapidità della fase di ripristino.
• Rilevamento e controllo delle Applicazioni personalizzabile - OpenAppID consente a Snort di bloccare o di avvisare in merito al rilevamento di alcune applicazioni specifiche. Questo aiuta a ridurre ulteriormente i rischi in una visione globale delle minacce.

"L'open source è molto importante perché crea una reale collaborazione e fiducia tra i vendor e gli esperti che hanno il compito di affrontare le minacce avanzate e aggressive," ha dichiarato Martin Roesch, creatore di Snort e Vice President e Chief Architect si Cisco Security Business Group. "Grazie alla visibilità e controllo open source delle applicazioni, Cisco sta consentendo alla comunità open source di creare soluzioni tecnicamente superiori per contrastare le minacce alla sicurezza più rare e più complesse."

Inoltre, Cisco sta fornendo una versione specifica del motore Snort che include il nuovo preprocessore OpenAppID. In tal modo la comunità Snort può iniziare a lavorare con OpenAppID per realizzare strumenti per il rilevamento delle applicazioni. Incluso nel prossimo rilascio generale di Snort, il preprocessore abilitato OpenAppID supporta le seguenti funzionalità:

• Rilevamento delle applicazioni sulla rete
• Report sulle statistiche di utilizzo delle applicazioni (traffico)
• Blocco delle applicazioni secondo le policy
• Ampliamenti alle regole del linguaggio Snort per consentire di specificare le applicazioni
• Segnalazione di un "App Name" insieme agli eventi IPS

Inoltre, una biblioteca di oltre 1.000 rilevatori OpenAppID sarà disponibile gratuitamente attraverso la community Snort all'indirizzo http://www.snort.org. Ogni membro della comunità potrà contribuire aggiungendo ulteriori elementi, comprese le applicazioni personalizzate di utenti finali che non sono disponibili sul mercato.

L'impegno di Cisco nei progetti di sicurezza open source, tra cui Snort e ClamAV, dà a utenti e sviluppatori la possibilità di collaborare per rafforzare le loro soluzioni, dimostrando capacità tecnica e fornendo una protezione tempestiva dalle minacce. L'acquisizione di Sourcefire ha rafforzato tale contributo di Cisco alle comunità di sviluppatori open source.

Snort
Snort® è un IDS/IPS (intrusion prevention and detection system) di rete open source network sviluppato da Sourcefire. Unendo i vantaggi dell'analisi basata su firme, protocollo e anomalie, Snort è la tecnologia IDS/IPS più utilizzata a livello globale. Con milioni di downloads e circa 400.000 utenti registrati, Snort è diventato in effetti lo standard per l'IPS.



Fonte: Cisco

Lanciato ufficialmente LG Device Loaner Program con il nuovo LG G2


LG Electronics, il creatore degli smartphone LG G2 e Nexus 5, sta espandendo il suo LG Android Developers’ Program con un nuovo LG Device Loaner Program che ha lanciato ufficialmente il 4 novembre 2013. Il programma è stato mostrato in anteprima all'evento LG Android Developers VIP che si è svolto nelle scorse settimane a San Francisco, dove è stato introdotto un nuovo kit di sviluppo software (SDK), l'LG QREMOTE SDK, disponibile per il download dal sito di supporto sviluppatori di LG.

Stonesoft Ngwf 5.6 introduce API e supporto avanzato virtualizazzione


Stonesoft, società del Gruppo McAfee esperta in cyber security, presenta la versione 5.6 del visionario Next Generation Firewall (NGFW). La nuova versione consente non solo una sempre maggiore integrazione tra Stonesoft Security Management Center e i sistemi di gestione delle terze parti, ma estende anche il supporto del motore virtuale a tutte le funzioni disponibili di network security di Stonesoft NGFW.

McAfee fissa nuovo standard per la prevenzione intrusioni di rete IPS


McAfee ha annunciato il rilascio di McAfee Network Security Platform serie NS, una nuova appliance per la prevenzione delle intrusioni di rete (IPS) basata su tecnologia Intel. L’appliance McAfee NS-series stabilisce un nuovo standard per le soluzioni IPS ad elevate prestazioni con throughput fino a 40 Gbps ed è dotata di maggiore scalabilità e maggiore capacità di eseguire servizi IPS all’avanguardia. La serie NS è la prima piattaforma hardware IPS di McAfee basata su tecnologia Intel e risulta molto più compatta delle precedenti appliance. 

I team di progettisti di Intel e McAfee hanno collaborato a stretto contatto per sviluppare una piattaforma hardware in grado di massimizzare l'efficienza sfruttando al massimo le prestazioni del nuovo design. Inoltre, questa nuova serie possiede una delle più elevate densità di porte oggi disponibili, consentendo una maggiore flessibilità d’implementazione. La migliorata scalabilità di McAfee Network Security Platform serie NS ne semplifica l’implementazione da parte dei clienti e permette loro di sostenere più facilmente specifiche esigenze dovute a una crescita della rete. 

"Anche se il throughput della nuova serie NS è straordinario da qualsiasi punto di vista, l’aspetto più importante di questo annuncio riguarda i servizi di IPS di prossima generazione attuabili con tali capacità di ispezione", ha dichiarato Pat Calhoun, senior vice president e general manager della sicurezza di rete di McAfee. "Il mercato parla di funzionalità IPS di nuova generazione da diversi anni, ma quando vengono eseguiti i test di scalabilità, questi servizi vengono quasi sempre disabilitati, sacrificando la sicurezza per incrementare le prestazioni. Si tratta di servizi IPS ormai essenziali per affrontare le minacce avanzate di oggi, per due funzionalità su tutte: la visibilità delle applicazioni e l’analisi situazionale e comportamentale". 

La potenza superiore dell’IPS serie NS non solo aumenta lo standard complessivo di throughput nel mercato IPS, ma costituisce un vero esempio di quella scalabilità IPS che McAfee sostiene da sempre. L’IPS McAfee serie NS fornisce prestazioni da 40 Gbps con tutti i servizi NGIPS in esecuzione. A seguito della continua richiesta da parte di organizzazioni di maggiore larghezza di banda, e della rapida adozione di 10 GigE e 40 GigE, una maggiore scalabilità IPS nel data center è un elemento distintivo, come afferma Eric Ahlm, research director di Gartner in un recente report: 

"Chi acquista soluzioni di sicurezza desidera avere una maggiore visibilità sulle applicazioni, e maggiore consapevolezza della situazione e del contesto di quanto sta accadendo sulla rete, oltre a un maggiore controllo sul contenuto proveniente dall’interno o dall’esterno dell’azienda. Parallelamente, chi è in grado di offrire IPS con tali funzionalità, si trova nella migliore posizione per andare incontro a queste esigenze del mercato". Ulteriori informazioni sulle soluzioni McAfee Network Security Platform sono disponibili all’indirizzo http://www.mcafee.com/us/products/network-security-platform.aspx.


Fonte: Prima Pagina