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Verizon, mobile banking: trasformazione delle Reti è fattore cardine


Molte istituzioni finanziarie stanno affrontando il crescente bisogno di investire nelle strategie di Mobile Banking per mantenere e attrarre nuovi clienti. Nell’attuale era digitale, i clienti sono abituati ad avere un approccio incentrato sull’utilizzo degli smartphone nella loro quotidianità e auspicano, anche per il Banking, di poter usufruire dei medesimi servizi. Per le banche, questo rappresenta un passaggio necessario per consentire la crescente economia delle app sulla quale contano gli utenti. Servizi e applicazioni cloud permettono alle istituzioni finanziarie di venire incontro alle esigenze del cliente e forniscono solidi servizi tra una moltitudine di dispositivi e location diverse.

PowerVision annuncia drone subacqueo PowerRay per riprese in 4K


PowerVision Technology Group, leader mondiale nelle tecnologie, nei prodotti e nei servizi dedicati agli APR (Aeromobili a pilotaggio remoto), robotica e big data, con una mission aziendale di innovare il futuro, annuncia PowerRay™, un innovativo drone subacqueo dotato di caratteristiche innovative e progettato per rivoluzionare la pesca d’acqua dolce, d’acqua salata o sul ghiaccio e dedicato agli appassionati di pesca sportiva (Sport fishing) e agli hobbisti casuali. Il nuovo drone subacqueo è parte della più ampia gamma di PowerVision che include anche il drone commerciale più intuitivo al mondo PowerEgg™ e il drone professionale per riprese cinematografiche PowerEye.

Arbor Networks: attacchi DDos in crescita nel primo semestre 2016


Nei giorni scorsi i server di Pokémon Go, il videogame in realtà aumentata che da settimane spopola sugli smartphone, sono collassati a causa di un attacco DDos. L'attacco, che ha lasciato al buio milioni di fan, è stato rivendicato con un messaggio su Twitter da un gruppo di cracker chiamato PoodleCorp. Gli attacchi DDoS sono un tipo di attacco in cui un particolare servizio è reso inaccessibile a causa del sovraccarico ai sistemi da un enorme flusso di traffico. In altre parole, i server non possono affrontare tante richieste e crollano. La società Arbor Networks che analizza queste tipologie di attacchi, ha quindi ha pubblicato un rapporto con le sue conclusioni.

Verizon, Internet of Things diventa mainstream: macro trends futuri


Il fattore trainante nella scelta dell’Internet of Things è l’opportunità di crescita del fatturato, mentre la monetizzazione dei dati è citata come driver principale dell’incremento dei ricavi. Con un mercato indirizzabile che include più di 150 milioni di auto attualmente non connesse, oltre 300 milioni di contatori, quasi 1 milione di acri di vigneti e 45 milioni di persone che condividono prodotti e servizi* solo negli Stati Uniti, l’Internet of Things (IoT) è diventato mainstream secondo il nuovo report rilasciato da Verizon. Intitolato “State of the Market: Internet of Things 2016”, il report include, tra le novità,  anche approfondimenti di uno studio di Oxford Economics commissionato da Verizon.

Arduino Srl collabora con Bosch Sensortec per lo shield Axes Motion‏


Arduino è una piattaforma di physical computing per rendere i computer in grado di percepire e controllare il mondo fisico. Si tratta di una piattaforma open source di calcolo basata su una semplice scheda a microcontrollore, e un ambiente di sviluppo per la scrittura del software per la scheda. Arduino può essere usato per sviluppare oggetti interattivi, prendendo input da una varietà di interruttori o sensori, e controllare una varietà di luci, motori, e altre uscite fisiche. I progetti Arduino possono essere stand-alone, oppure possono comunicare con il software in esecuzione sul computer. Arduino collabora con Bosch Sensortec per un nuovo shield Axes Motion.

Windows 10, Microsoft svela HoloLens e Surface Hub con display 4K


Microsoft Corp. ha  la nuova Technical Preview di Windows 10, l'ultima generazione del suo sistema operativo, nato con l'obiettivo di accompagnare gli utenti verso una nuova era informatica più personale. Windows 10 è la prima piattaforma di calcolo olografica del mondo - completa di un set di API che consentono agli sviluppatori di creare esperienze olografiche nel mondo reale. Con Windows 10, gli ologrammi sono applicazioni universali Windows e applicazioni universali Windows possono funzionare come ologrammi, rendendo possibile posizionare ologrammi tridimensionali nel mondo intorno alle persone per comunicare, creare ed esplorare in un modo che è molto più personale e umano.

Ufficio del futuro tra intelligenza artificiale e tecnologie da indossare


Da una ricerca commissionata da Ricoh Europe a Coleman Parkes emerge che i dipendenti delle aziende europee si aspettano un posto di lavoro del futuro caratterizzato da tecnologie che cambieranno significativamente il modo di lavorare. Intelligenza Artificiale, Ologrammi e tecnologie che si indossano diventeranno presto “nuovi colleghi”? Quest’anno il Web ha compiuto 25 anni e oggi è impossibile immaginare le nostre vite senza Internet ed e-mail. Nel 1989 chi avrebbe immaginato che mediante un dispositivo mobile avremmo potuto leggere i messaggi dei colleghi, modificare e condividere i documenti con team di tutto il mondo e ricevere informazioni in tempo reale?

Da Panasonic nuove ottiche ultra-short throw per videoproiettori DLP


Panasonic si appresta a rilasciare la nuova ottica intercambiabile ultra short throw, ET-D75LE90, l’ottica con la distanza di proiezione più corta al mondo per videoproiettori DLP a 3 chip. La nuova ottica permette una riduzione della distanza di proiezione del 60% circa rispetto alle ottiche ultra corte tradizionali. In questo modo, oltre a diminuire l’ingombro, si apre la strada a nuove applicazioni, finora considerate impossibili. Con la nuova ottica per proiettori DLP a 3 chip è possibile proiettare uno schermo di 5 metri da una distanza di appena 1,5 metri, diversamente dalle ottiche tradizionali dove la distanza minima richiesta è di 4 metri.

Google acquisisce sviluppatore di Word Lens per migliorare Translate


Google ha acquisito Word Lens, l'app mobile che traduce i testi in tempo reale usando la fotocamera dello smartphone. Realizzata da Quest Visual, una startup che adesso entra a far parte delle risorse di Mountain View, l'applicazione diventerà con ogni probabilità parte del servizio di traduzione Google Translate. L'app esiste da qualche anno, e da poco è arrivata anche una versione per Google Glass, ma dopo l'acquisizione è disponibile gratuitamente per iOS e Android, insieme con i vari pacchetti di lingue. 

"Con Word Lens, abbiamo visto solo l'inizio di ciò che è possibile ottenere quando giochiamo con la potenza di dispositivi mobile per 'vedere il mondo nella tua lingua'. Unendoci a Google, possiamo incorporare la tecnologia di Quest Visual nelle ampie capacità di Google Translate in futuro. Come ringraziamento a tutti coloro che ci hanno supportato, abbiamo reso entrambi i pacchetti di linguaggio gratuiti per il download per un periodo limitato mentre passiamo a Google. Non vediamo l'ora di continuare a lavorare con Google".


Google e il CEO di Quest Visual Otavio Good hanno rifiutato di commentare l'affare. L'applicazione Word Lens per Android, iOS e Google Glass (che ha appena ricevuto un aggiornamento) traduce all'istante le parole di una stampa. E' sufficiente puntare la fotocamera del dispositivo ad un cartello stradale o un menu, e Word Lens sostituirà il testo nell'immagine con una traduzione. I Language Pack sono adesso disponibili gratuitamente. Lo scorso anno Word Lens è stato eseguito sugli occhiali Google Glass.  

Dato che Google Translate è diventato lo standard per i servizi di traduzione gratuito, questo accordo dovrebbe essere eccitante non solo per coloro che sono coinvolti, ma per chi utilizza strumenti di traduzione della società in movimento. L'obiettivo di World Lens è facilitare il processo di apprendimento di nuove lingue con una traduzione istantanea. Con l'ultimo aggiornamento la traduzione visiva è migliorata, quindi se non avete mai utilizzato Word Lens, adesso è un buon momento per provarla.




Facebook acquista Oculus per 2 miliardi ed entra nella realtà virtuale


Dopo WhatsApp Mark Zuckerberg punta su Oculus. Per due miliardi di dollari l'AD di Facebook ha annunciato l'acquisizione della società attiva nel campo della realtà virtuale applicata ai videogiochi. La transazione dovrebbe chiudersi nel secondo trimestre ed il colosso dei social network punta ad ampliare il raggio di azione della startup al di là dei giochi, a nuove aree come la comunicazione e i media. Oculus lanciata un paio di anni fa grazie ad una campagna di raccolta fondi online, che aveva ottenuto oltre 2 milioni di dollari, ha oggi il suo punto di forza in Rift, dispositivo con tanto di visore e cuffia che permette di vivere una vera e propria esperienza in 3D.

Ma Zuckerberg guarda oltre: con Oculus, promette, c'è la possibilità di creare la piattaforma più social di sempre e cambiare il nostro modo di lavorare, giocare e comunicare. La sfida sarà proprio questa in un campo, quello dei dispositivi tecnologici da indossare e della realtà aumentata, sempre più strategico, come mostra la recente partnership tra Google e Luxottica per i Google Glass. Secondo Mark Zuckerberg, che ha parlato in conference call agli analisti, "questa è una scommessa a lungo termine sul futuro del computing". Per Zuckerberg "Oculus può essere una delle piattaforme del futuro". Oculus realizza Oculus Rift, la cuffia per la realtà aumentata che ha ricevuto molta attenzione da parte degli sviluppatori di videogiochi, anche se deve ancora essere rilasciata ai consumatori. 

Le cuffie coprono gli occhi di un utente e creano un mondo immersivo che reagisce alla rotazione della testa su sei assi. Nell'ultima versione gli Oculus Rift montano uno schermo da 5 pollici in Full Hd ed hanno una latenza di 30 millisecondi. Facebook punta ad ampliare il raggio di azione di Oculus al di là dei giochi. Zuckerberg ha spiegato che la realtà virtuale (VR) potrebbe essere utilizzata un giorno per godere di una partita di basket da bordo campo, per seguire le lezioni in una classe, perfino per consultare un medico faccia a faccia. "Immaginate di condividere online con gli amici non solo momenti di svago, ma anche esperienze e avventure", ha detto.

Poi, ricordando il recente acquisto di Whatsapp, Zuckerberg ha chiarito che "non penso che vi dobbiate aspettare che noi facciamo acquisizioni multiple per miliardi di dollari ogni due mesi". Ma ha definito Oculus una società "unica" con un grande vantaggio sui concorrenti. Ha detto che la realtà virtuale è una piattaforma informatica a sé, paragonandola ai PC che hanno rivoluzionato il mondo negli anni 1970 e 1980, e i telefoni cellulari. L'accordo prevede un pagamento cash di 400 milioni di dollari e il passaggio di 23,1 milioni di azioni Facebook, dal valore di circa 1,6 miliardi di dollari.

Il Chief Financial Officer David Ebersman ha sottolineato che Oculus è stata valutata soltanto in base ai rendimenti attesi dal settore dei videogiochi, senza considerare le altre possibilità di crescita nelle comunicazioni, l'intrattenimento o altri settori. Sul blog di Oculus si legge: "Questa partnership è uno dei momenti più importanti per la realtà virtuale: ci dà il colpo migliore per cambiare veramente il mondo. E apre le porte a nuove opportunità e partnership, riduce il rischio sul versante del capitale produttivo e del lavoro, ci permette di pubblicare più contenuti VR, e ci permette di concentrarci su quello che sappiamo fare meglio: risolvere le sfide di ingegneria dure e consegnando il futuro della VR".





Fonte: AP
Via: SkyTg24

IBM, 5 innovazioni che cambieranno la nostra vita nei prossimi 5 anni


IBM ha reso nota l'ottava edizione degli "IBM 5 in 5" (#ibm5in5) – un elenco di innovazioni che avranno il potenziale di cambiare il nostro modo di lavorare e interagire nei prossimi cinque anni. L'IBM 5 in 5 di quest'anno si concentra sull'idea che qualsiasi cosa sarà in grado di apprendere – nella nuova era dei sistemi cognitivi, nella quale le macchine saranno in grado di imparare, ragionare e impegnarsi con noi in modo più naturale e personalizzato.

Realtà aumentata, rapporto conflittuale tra Google Glass e la privacy


Google è una società americana fondata il 4 Settembre del 1998 che oggi impone i suoi prodotti al mondo intero. Tutti infatti adoperano il motore di ricerca ideato dalla Google Inc. per fare ricerche, per curiosare, per imparare e in generale per navigare nel web. Da qualche tempo si sente già parlare della neonata invenzione dei Google Glass, che anche se non sono ancora stati messi in circolazione hanno fatto scalpitare i cuori dei più curiosi amanti della tecnologia.

Google Glass: inizia sviluppo di app, molti negli States vogliono vietarli


Sebbene i Google Glass,  gli occhiali intelligenti messi a punto dalla compagnia di Mountain View, saranno commercializzati a partire dalla prima metà del 2014 (nelle migliore delle ipotesi e nel caso in cui non vi fossero intoppi), gli sviluppatori di applicazioni hanno già potuto provarli in anteprima in modo da creare dei programmini ad hoc compatibili con gli smartglass, che faranno un uso massiccio della realtà aumentata. 

In giro per il web stanno cominciando a circolare le immagini relative alla prima app sviluppata appositamente per i Google Glass: stiamo parlando di “Beam”, una piccola applicazione che consentirà di condividere video e altri contenuti multimediali su YouTube e nelle principali piattaforme di social network, il tutto attraverso un solo tocco e con l’ausilio degli occhiali. Realizzata da Fullscreen, l'app permetterà anche di postare facilmente su Twitter il link al video appena girato, con la data e l'hashtag #throughglass.

Quello che fino a pochi mesi fa sembrava fantascienza allo stato puro sta per diventare realtà e sicuramente sarà una delle app più utilizzate dai futuri possessori dei Google Glass, il quale sembra già destinato a diventare uno dei prodotti che faranno tendenza da qui ai prossimi anni. Le enormi potenzialità offerte dall’uso della realtà aumentata sono ormai note a tutte e chi saprà sfruttarle al meglio avrà la strada per il successo letteralmente spianata. 

In particolare, i programmatori che hanno lavorato al progetto e alla realizzazione di “Beam” hanno pubblicato un video-tutorial su YouTube in cui mostrano nel dettaglio come usare l’app e qual è il suo funzionamento: è previsto, infatti, il collegamento tra il sito di Beam e l’account su Google in modo da ottimizzare l’interazione con gli occhiali intelligenti. In questa maniera, una volta realizzato il video, sarà possibile condividerlo direttamente on-line in maniera facile, veloce e precisa. 

E mentre Facebook si prepara a portare la propria app ufficiale su Google Glass, Stati e città negli Stati Uniti stanno già pensando a misure per vietarne l'uso in determinate circostanze. Un bar di Seattle, nello Stato di Washington, ha già preventivamente detto di non accettare l'uso del dispositivo tra le sue mura, considerate "una sorta di luogo privato". Molti casinò a Las Vegas non daranno il benvenuto a chi li indosserà. I legislatori del West Virginia stanno già lavorando per rendere i Google Glass illegali alla guida.



Fonte: Assodigitale
Via: TMNews

Microsoft sta preparando concorrente a Glass, Google posta un video


Microsoft starebbe mostrando un crescente interesse per tecnologia indossabile. La società sarebbe al lavoro su un nuovo dispositivo in grado di competere con gli occhiali di Google. L'analyst Brian White ha rivelato durante una conferenza con gli investitori che Microsoft molto probabilmente a arriverà con una nuova tecnologia simile a Google Glass, possibilmente con Windows o una versione modificata del sistema operativo principale. 

Google Glass è ancora in fase di concept, ma il progetto sta riscuotendo un successo straordinario, soprattutto grazie ad una pubblicità messa in atto in tutto il mondo dal gigante della ricerca di Mountain View, un rivale di lunga data di Microsoft, non solo nel campo dei motori di ricerca, ma anche quando si tratta di altri prodotti, come ad esempio piattaforme di posta elettronica. 

Se le voci sono vere e Microsoft sta lavorando ad un rivale di Google Glass, il creatore di Windows è molto probabile che vada ben oltre le caratteristiche che si ritiene essere parte del progetto definitivo di Google, come Bluetooth, Wi-Fi, GPS e macchine fotografiche. L'azienda andrà molto probabilmente verso una più profonda integrazione del suo sistema operativo Windows che permettere a coloro che li indossa la connessione a una serie di servizi in movimento. 

Secondo Brian White, Microsoft starebbe già lavorando a questo progetto, quindi i primi prototipi potrebbero essere svelati nei primi mesi del 2014, prima di andare in vendita nello stesso anno. "Ci sembra che Google abbia fatto progressi significativi in giro per le applicazioni software riferite a questo nuovo prodotto", ha detto White ad Apple Insider. "Per questo, crediamo che questa iniziativa darà il via ad una maggiore spinta nel campo della elettronica indossabile" .

Come al solito, Microsoft ha rifiutato di rilasciare un commento su i suoi progetti futuri, ma è abbastanza chiaro che il 2014 sarà un anno molto interessante per l'azienda, come la prossima major release del suo sistema operativo, i nuovi tablet e diversi prodotti chiave attesi entro i prossimi 12 mesi. Intanto, Timothy Jordan ha dato agli sviluppatori al SXSW conference di Austin, TX una sbirciata alle Google Mirror API, utilizzate per la creazione di servizi per Glass.

Cinquanta minuti in cui si mostra anche il filmato che dà un assaggio di come si vedrà il mondo con gli occhiali di Big G. Tra le app nella dimostrazione anche Gmail, con la quale leggere e rispondere ai messaggi più importanti in arrivo nella propria mailbox. Negli occhiali verrà visualizzata un'anteprima con l'oggetto del messaggio e una foto del mittente, fornendo la possibilità di rispondere col sistema di riconoscimento vocale inserito nel dispositivo.


Fonte: Apple Insider
Via: The Next Web

Codemotion 2013, cosa è successo al grande evento technology a Roma


Anche quest’anno 3700 persone al Codemotion del 22 e 23 marzo a Roma. Lo sciopero dei mezzi pubblici non ha fermato gli sviluppatori, gli studenti e gli appassionati di tecnologia che hanno assistito alle due giornate di conferenza organizzate con più di 100 talk, 14 parallele tematiche, laboratori, aree espositive, workshop e Hackathon. Un presagio della forte affluenza di pubblico si era già rivelato la sera prima, 21 marzo, durante l’Opening Codemotion che ha visto la presenza di oltre 500 persone. 

All’Opening Riccardo Luna ha condotto Meet the innovative CEOs, un dinamico botta e risposta sull’innovazione con tre CEO d’eccezione: Carlo Purassanta CEO Microsoft e Davide Gomba CEO Officine Arduino e Arianna Bassoli CEO Frestyl. Inoltre durante l’Opening è stata annunciata la Maker Faire Rome e il barcamper tour da Stefano Venditti (Presidente Asset Camera), Gianluca Dettori (DPixel) e Massimo Borio (Citroen). 

Nelle due giornate di Codemotion (venerdì 22 e sabato 23 marzo) le sale colme di partecipante sono state per gli interventi su: HTML5, programmazione funzionale, Realtà Aumentata, Javascript, mobile, in generale molto successo hanno avuto le sessioni tecniche dedicate ai linguaggi di programmazione e metodologie. Molto seguiti gli interventi a zero code, cioè talk dove gli speaker, professionisti del mondo dello sviluppo software, raccontano le proprie esperienze dando ai partecipanti input e suggerimenti per approcciare in maniera più efficace ed innovativa la gestione dello sviluppo software.


Apprezzatissimi i talk su argomenti più specifici ma molto hot, come le sessioni nelle parallele sui Big Data, Cloud e Sviluppo Game. Le super star del Codemotion sono stati i Maker sia nel loro corridoio espositivo che nella parallela di talk dedicata. Oltre il 35% dei talk è stato in lingua inglese con guro provenienti da tutto il mondo. Gli speaker stranieri o provenivano da realtà molto conosciute (Facebook, Opera, Google, SoundCloud, Vaadin) o sono state personalità molto conosciute nei campi della creatività, linguaggi di programmazione, application performance, metodologie.

Ottimo riscontro per i 10 pitch delle startup vincitrici del contest Startup In Action: Buzzoole, Energie Etiche, GamePix, invite2Watch, Iquestio, Rollnext, Styloola, Teech, Wanderio, Zing. Sempre dedicato al mondo Startup è stato organizzato “Come orientarsi nel panorama delle startup” dove Marco Zamperini con i rappresentanti di Asset Camera, Filas, DPixel, Microsoft, Roma Startup e InnovActionLab hanno fatto il punto sull’ ecosistema romano delle startup. A seguire c’è stata anche occasione di networking grazie all’aperitivo offerto da Startup Roma


Dopo la fine degli interventi della prima giornata, il Codemotion è divento occasione di networking e ha aperto le porte alle community che hanno potuto organizzare i propri meetup per incontrarsi, parlare di temi particolarmente caldi e scambiare esperienze. I Meetup ospitati da Codemotion sono stati: Woman @ Codemotion (Google Developers Group L-Ab e dalle Girl Geek Dinners Roma) , Digital Divide (Informatici senza Frontiere), Stato Stato del mondo linux ed open in Italia (by ILDN), Back to Agile (by XP-Roma).

La partecipazione da parte degli sponsor multinazionali è stata molto attiva, presenti con talk infatti evangelisti tecnologici della Microsoft, BlackBerry, PayPal, Oracle, Google. Il colorato camper di StartupItalia! è stato al Codemotion per entrambe le giornate per sancire il lancio della prima piattaforma dedicata all’innovazione italiana. Il Codemotion è stato anche l’occasione per annunciare la Maker Faire Rome (dal 3 al 6 ottobre).

La Maker Faire è l’evento di riferimento mondiale del movimento maker. L’edizione di Roma avrà 4 giorni dedicati all’inventiva, alla creatività e all’intraprendenza, per famiglie e amanti del “fai da te” tecnologico. Il Codemotion non si ferma con l’edizione romana. Adesso inizia la sfida europea: Codemotion sarà per la prima volta a Berlino a maggio e per la seconda volta a Madrid a ottobre. Per ogni informazione http://rome.codemotionworld.com/ email: info@codemotion.it



Fonte: Codemotion

Huawei presenta lo smartphone con lo schermo più grande al mondo


Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, ha presentato, in occasione del CES 2013, lo smartphone con lo schermo più grande al mondo, il nuovo Huawei Ascend Mate. Lo smartphone dispone di un grande display HD da 6,1 pollici, processore quad-core Hi-Silicon da 1,5 GHz e batteria da 4050 mAh. 

Huawei Ascend Mate è inoltre dotato delle soluzioni Hauwei Quick Power Control (QPC) e Automated Discontinuous Reception (ADRX) per il l'efficienza della batteria e per la condivisione veloce. "Huawei Ascend Mate infrange le barriere per fornire intrattenimento, comunicazione e un’esperienza di utilizzo superiori, in grado di soddisfare ogni esigenza personale e professionale", ha commentato Richard Yu, CEO Huawei Consumer Business Group. 

"Huawei Ascend Mate è leader nel settore degli smartphone e conferma la nostra innovazione e la volontà di rendere la tecnologia accessibile a tutti, sempre e dovunque.” Huawei Ascend Mate ha un rapporto display/cornice del 73% - il più alto del settore - che massimizza la qualità delle immagini per e-mail, documenti, video e giochi. 

Lo schermo da 6,1 pollici HD IPS+ LCD ha una risoluzione di 1280 x 720, per una chiarezza e una precisione di colore insuperabile, e il sistema “Magic Touch” che offre una maggiore capacità di risposta dello schermo anche con i guanti. Huawei Ascend Mate è sottile ed elegante, progettato per stare comodamente in una mano, con soli 6,5 mm di spessore nella sua parte più stretta. 

Huawei Ascend Mate ha in dotazione una batteria da 4.050 mAh e un processore quad-core Huawei Hi-Silicon da 1,5 GHz. Grazie alle tecnologie intelligenti QPC e ADRX di Huawei, ideate per garantire un risparmio energetico, lo smartphone offre fino a due giorni di utilizzo ordinario con un singolo ciclo di carica. 

Lo smartphone vanta inoltre una velocità di carica della batteria superiore rispetto ad altri dispositivi della sua gamma e permette di risparmiare oltre il 30% di tempo in fase di ricarica. Con la funzione di roaming globale, Huawei Ascend Mate supporta cinque bande di frequenza che rendono questo smartphone ideale per coloro che viaggiano abitualmente. 

La sua doppia antenna supporta una elevata trasmissione dati ed è ottimizzata al fine di aumentare la ricezione della rete fino a 2,5 dB e la copertura di rete complessiva dal 20 al 30%. Basato su Android 4.1, con una fotocamera posteriore da 8.0 megapixel AF con HDR e una frontale da 1.0 megapixel HD, Huawei Ascend Mate offre anche la tecnologia dual MIC di riduzione del rumore circostante e registrazione stereo Dolby® Sound System. 

Huawei Ascend Mate offre una applicazione di realtà aumentata di navigazione per favorire il raggiungimento della propria destinazione, la funzionalità lettura intelligente che consente una rapida consultazione dei dizionari, le pagine di ricerca di Google e Wikipedia e il sistema “swift sharing” per condividere e caricare immagini, video e altri file, da due a tre volte più velocemente rispetto ad altri smartphone in modalità Wi-Fi. Disponibile in nero cristallo e bianco puro, Huawei Ascend Mate sarà in vendita in Cina da Febbraio 2013.


Google I/O: arrivano Nexus 7 con Jelly Bean, Nexus Q e Google Glass


L'evento Google I/O ha aperto nella giornata di ieri con la presentazione dei nuovi Nexus 7 e Android 4.1 Jelly Bean. Il compito è stato affidato a Hugo Barra, direttore dei prodotti mobile di Mountain View. Nexus 7, realizzato in collaborazione con Asus, ha schermo da 7 pollici, più piccolo dell'iPad, display Hd 1280 X 800, un Giga di Ram, microprocessore Tegra3 dotato di Cpu quad core, 340 grammi di peso: queste le specifiche tecniche del tablet, che punta soprattutto a competere sul prezzo.



Si parte da 199 dollari, incluso un credito di 25, valido per un periodo limitato, per comprare film, libri e altro sul Google Play store, che conta più di 600mila app e giochi, che si apre al mondo delle riviste e delle serie tv. Si punta a un competitor preciso, ovvero Amazon e il suo Kindle Fire. Nexus 7 è dotato della nuova versione del sistema operativo Android, Jelly Bean 4.1, ed è disponibile in due versioni di memoria, da 8 e da 16 Giga che costano rispettivamente 199 e 249 dollari.


Ma l'evento ha portato alla luce anche altri prodotti, fra i quali spicca il Nexus Q, un hub multimediale a forma di piccola sfera, che si può collegare alla tv e che permette amche lo streaming di contenuti multimediali dai device Android al Nexus Q, interagendo con Google Play e sfruttando una rete Wi-Fi per distribuire ai vari utenti i contenuti desiderati. Si può anche giocare a fare il deejay, inserendo musica nel dispositivo. Arriva in America sugli scaffali a luglio, al prezzo di 299 dollari.


Google ha presentato anche la prima generazione degli occhiali intelligenti, con telecamera e internet integrati, che saranno commercializzati per il grande pubblico al più tardi tra due anni. Il cofondatore di Google, Sergey Brin, ha dettagliato il piano di lancio dei Google Glass. Il dispositivo funziona con il sistema operativo Android, dispone di connessione internet ed è gestito da movimenti del capo. Il prezzo di vendita, per i partecipanti alla convention, sarà intorno ai 1.500 dollari.

Si tratta del primo Social streaming media player  La conferenza degli sviluppatori a San Francisco ha dato anche alcuni numeri: più di 250 milioni di persone hanno adottato Google+, il social network di Mountain View nato un anno fa. Poi due nuove funzionalità: Google+ per tablet e Google+ Eventi. "E' giunto il momento di dire grazie, il modo migliore per dimostrarvi la nostra riconoscenza è continuare ad ascoltare i vostri suggerimenti e introdurre miglioramenti al servizio", spiega Vic Gundotra, Senior Vice President dell'azienda.


Fonte: RaiNews 24
Via: TMNews

Project Glass, Google svela gli occhiali del futuro per realtà aumentata


Dopo diversi mesi rumor circa la loro esistenza, il colosso di Mountain View ha presentato un avveniristico paio di occhiali (Project Glass) con telecamera, microfono e cuffie integrate che "amplificano" la realtà, destinati a mandare in pensione, telefonini e tablet. Si presentano come una montatura minimalista d'acciaio, senza lenti, ma che nella parte superiore dell'occhio destro includono un mini-schermo su cui possono apparire di volta in volta le stesse informazioni che si dovrebbero andare a cercare su diversi siti.

Gli occhiali offrono una serie di feature: sarà possibile comunicare con altre persone sia tramite SMS, con dettatura vocale dei messaggi, sia tramite chiamate, con la possibilità di condividere quanto ripreso dalla videocamera integrata; ricevere news in tempo reale; condividere nuovi elementi sui social network; effettuare ricerche; ottenere indicazioni stradali; controllare le condizioni meteorologiche; scattare fotografie improvvisate; effettuare il check-in presso qualsiasi luogo, ecc.

Nella pagina su Google Plus del Project Glass è presente un video in cui in soggettiva il 'protagonista' si affaccia alla finestra ed appaiono sulla finestrella in alto a destra l'ora, la temperatura esterna e le previsioni del tempo; dopo mentre mangia un panino, con entrambe le mani occupate, appare la faccetta' di un amico con un messaggio di testo in cui gli viene proposto di vedersi e il nostro 'google-occhiali-munito' risponde limitandosi a dettare al microfono la risposta.

Quando esce incamminandosi per le strade di New York mentre si avvicina ad una stazione della metro, gli appare sul mini-schermo la notizia che quella linea è chiusa e gli appare una Google-map con il percorso pedonale per raggiungere la stazione più vicina, sistema che poi lo guida con una serie di frecce come un autentico navigatore. Lungo il percorso scorge un poster che annuncia un concerto e ordina agli occhiali di prenderne nota per poi acquistare i biglietti.

La montatura è minimalista, in acciaio, con un mini-schermo parzialmente trasparente che offre le informazioni all'occhio destro dell'utente. Il tutto funziona un pò come le lenti usate da Tom Cruise in 'Minority Report'. Gli occhiali sono ancora in fase di sviluppo, spiegano da Google X, chiedendo dei feedback sull'idea. Entusiasti i commenti su Twitter che stanno facendo salire l'hashtag #ProjectGlass nei topic trend. I primi occhiali del futuro potrebbero essere disponibili prima della fine dell'anno, per circa 250-600 dollari.



Via: AGI
Immagine: Project Glass

Marvel Comics, svelata l'applicazione per fumetti in Realtà aumentata


Marvel Comics ha presentato oggi un nuovo modo di leggere i fumetti al South by Southwest Interactive (SXSW) che coinvolge un'applicazione di realtà aumentata e i fumetti fisicamente. L'applicazione, chiamata Marvel AR, è la metà della nuova spinta della società di intrattenimento per integrare ulteriormente stampa digitale e fumetto, uno sforzo che ha chiamato ReEvolution Marvel. L'altra metà è solo una linea digitale di fumetti chiamata Marvel Comics Infinite, che sarà disponibile gratuitamente ai lettori di Marvel Comics attraverso l'app standard quando acquistano la stampa del fumetto con un coupon digitale, quando comprano lo standard di fumetti digitale, o separatamente per il download digitale a 99 cent.


Basta inquadrare la pagina con la fotocamera, dopo aver avviato Marvel AR. Quando l'applicazione riconosce un disegno, scarica e mostra i contenuti interattivi. I protagonisti così “escono” dalle pagine per farsi un giro nella stanza dell’utente. La prima storia Marvel Infinite Comics sarà scritta da Mark Waid e disegnata da Stuart Immonen con colori affidati a Marte Gracia, con protagonisti i Vendicatori e gli X-Men. Questi sono grandi nomi del settore, a dimostrazione di come Marvel non stia pubblicando storie usa e getta ma puntando su questa novità. L'applicazione, disponibile per smartphone e tablet con sistema operativo iOS o Android, arriverà il 2 aprile sul mercato statunitense.


Marvel AR è alimentata da Aurasma, una società con base a San Francisco che ha reso applicazioni di realtà aumentata per diversi anni. David Stone, direttore del servizio clienti di Aurasma, dice che i lettori possono aspettarsi circa otto "esperienze" AR per fumetti. "Abbiamo un completo sistema di gestione dei contenuti, in modo che [Marvel]  possa apportare modifiche al contenuto AR on the fly", ha detto a CNet. "Effettuiamo costantemente la scansione attraverso la fotocamera per i punti unici nell'immagine", e quei punti sono ciò che l'applicazione utilizza per avviare la riproduzione del contenuto. Il primo fumetto che i lettori potranno utilizzare è il nuovo Avengers vs X-Men # 1, disponibile il 4 aprile a 3.99 dollari.


Via: CNET

Rim, Blackberry 9380: primo Curve con all-touch e BlackBerry 7 OS


Il nuovo BlackBerry Curve 9380, sottile e dotato di tile, e' il primo in assoluto della famiglia BlackBerry Curve dotato di schermo piu' grande e un design all-touch. Il Curve 9380 e' dotato del nuovo sistema operativo BlackBerry 7, che offre una esperienza utente piu' veloce e ricca, unita alle funzionalita' di comunicazione mobile e social networking.

BlackBerry 7 introduce anche un browser avanzato che permette una navigazione sul web significativamente piu' veloce e fluida, performance HTML5 ottimizzate per incredibili esperienze in ambito video e gaming. Anche la ricerca universale e' stata migliorare con il supporto alle ricerche con attivazione vocale, cosi' gli utenti possono semplicemente parlare per iniziare una ricerca di informazioni all'interno del proprio device e sul web.

Il nuovo sistema operativo, rende possibile gestire in maniera separata i contenuti personali e di lavoro. Inoltre, il BlackBerry Curve 9380 integra il supporto all'NFC, all'Augmented Reality e alle applicazioni connesse a BBM (BlackBerry Messenger) permettendo agli utenti di essere connessi con il mondo che li circonda attraverso nuove modalita'.

La tecnologia NFC offre importanti funzionalita' quali i pagamenti in mobilita', l'associazione (pairing) dei dispositivi e la possibilita' di leggere i tag SmartPoster con un semplice tap sullo smartphone. Con l'app di realta' aumentata Wikitude, gli utenti possono cercare in real time i contatti di presenti nelle vicinanze, leggere le recensioni dei ristoranti piu' vicini, o ricevere informazioni sui punti di interesse circostanti.

Tra le applicazioni connesse a BBM, il BlackBerry Curve 9380 supporta BBM Music, che offre la possibilita' di scoprire nuova musica in maniera virale e setta nuovi livelli di connettivita' e interazione social. BBM Music e' un servizio cloud-based che mette a disposizione una libreria musicale in continua evoluzione e basata sulla community. Con BBM Music gli utenti hanno la possibilita' di selezionare 50 canzoni da condividere automaticamente con i propri amici all'interno dell'applicazione.


Via: AGI