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AWS e Verizon collaborano per portare rete 5G in edge computing


Verizon è il primo al mondo a offrire l’edge computing per il 5G con AWS Wavelength. AWS re:invent, Amazon Web Services Inc. (AWS), una società Amazon.com e Verizon Communications Inc., hanno annunciato una partnership che porterà la potenza del cloud leader mondiale più vicino ai dispositivi mobile e connessi nell’edge della rete 5G Ultra Wideband di Verizon. Verizon è la prima azienda tecnologica al mondo a offrire l’edge computing di rete 5G servendosi del nuovo servizio AWS, AWS Wavelength, per fornire agli sviluppatori la possibilità di creare applicazioni che richiedono una latenza estremamente bassa per dispositivi mobile che utilizzano la tecnologia 5G.

Verizon, connettività integrata per Microsoft Teams: ora disponibile


Il servizio che sfrutta il Direct Routing e la connettività SIP Trunk di Verizon, consente agli utenti di accedere alle “collaboration features” di Microsoft Teams, aggiungendo la possibilità di effettuare o ricevere chiamate dai telefoni tradizionali, VoIP o linee di telefonia mobile. Microsoft Teams, che è stata lanciata in tutto il mondo nel marzo 2017, ha celebrato l’anniversario la scorsa settimana. Microsoft Teams è l’ambiente “chat-based workspace” integrato all’interno di Office 365. Verizon Enterprise Solution ha annunciato un nuovo servizio di collaboration che permetterà ai clienti della società di integrare la propria infrastruttura voce con l’ambiente Microsoft Teams in ottanta Paesi.

Verizon lancia la prima rete 5G commerciale al mondo in 4 città USA


Al via da lunedì 1 ottobre l'installazione nelle case. Verizon ha annunciato l'attivazione della prima rete commerciale domestica di quinta generazione (5G) al mondo. La rete 5G è operativa negli Stati Uniti, nelle città di Houston, Indianapolis, Los Angeles e Sacramento. Le installazioni della rete, per i "primi clienti 5G" sono iniziate la mattina del primo ottobre in quelle città, e Clayton Harris, residente a Houston, è diventato il primo cliente con una connessione 5G del mondo. Creata sulla rete pre-standard 5G proprietaria, Verizon 5G Home è il fulcro di una connessione internet di ultima generazione, che estenderà la possibilità di wi-fi super veloce in tutte le stanze dell'abitazione.

Verizon, mobile banking: trasformazione delle Reti è fattore cardine


Molte istituzioni finanziarie stanno affrontando il crescente bisogno di investire nelle strategie di Mobile Banking per mantenere e attrarre nuovi clienti. Nell’attuale era digitale, i clienti sono abituati ad avere un approccio incentrato sull’utilizzo degli smartphone nella loro quotidianità e auspicano, anche per il Banking, di poter usufruire dei medesimi servizi. Per le banche, questo rappresenta un passaggio necessario per consentire la crescente economia delle app sulla quale contano gli utenti. Servizi e applicazioni cloud permettono alle istituzioni finanziarie di venire incontro alle esigenze del cliente e forniscono solidi servizi tra una moltitudine di dispositivi e location diverse.

SID 2017, aziende si mobilitano: consigli di Verizon per genitori tech


Il Safer Internet Day (SID) è un evento annuale, organizzato da INSAFE e INHOPE con il supporto della Commissione Europea, al fine di promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo. Nel corso degli anni, il SID è diventato un evento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni le organizzazioni della società civile, arrivando a coinvolgere, oggi, oltre 100 Paesi. Per l’occasione si rivela significativo il commento di Verizon – leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline – sull’importanza di salvaguardare la sicurezza on-line dei minori.

Verizon, report HBR: gestire la digital disruption grazie all'hybrid IT


Verizon ha lavorato con numerose aziende che sono alle prese con la trasformazione digitale. Le aziende vogliono l’agilità della più recente start-up in modo da poter competere quando si tratta di innovazione. Ma a differenza di una start-up, non iniziano con un foglio di carta. La stragrande maggioranza dei CIO e degli imprenditori stanno lavorando all’interno dei vincoli di applicazioni legacy e costi irrecuperabili. Le aziende oggi stanno utilizzando un approccio “hybrid IT” perché faticano a stare al passo con la digital trasformation: è quanto evidenzia lo studio Hybrid IT Takes Center Stage appena rilasciato da Harvard Business Review Analytic Services.

Arbor Networks: attacchi DDos in crescita nel primo semestre 2016


Nei giorni scorsi i server di Pokémon Go, il videogame in realtà aumentata che da settimane spopola sugli smartphone, sono collassati a causa di un attacco DDos. L'attacco, che ha lasciato al buio milioni di fan, è stato rivendicato con un messaggio su Twitter da un gruppo di cracker chiamato PoodleCorp. Gli attacchi DDoS sono un tipo di attacco in cui un particolare servizio è reso inaccessibile a causa del sovraccarico ai sistemi da un enorme flusso di traffico. In altre parole, i server non possono affrontare tante richieste e crollano. La società Arbor Networks che analizza queste tipologie di attacchi, ha quindi ha pubblicato un rapporto con le sue conclusioni.

Verizon, Internet of Things diventa mainstream: macro trends futuri


Il fattore trainante nella scelta dell’Internet of Things è l’opportunità di crescita del fatturato, mentre la monetizzazione dei dati è citata come driver principale dell’incremento dei ricavi. Con un mercato indirizzabile che include più di 150 milioni di auto attualmente non connesse, oltre 300 milioni di contatori, quasi 1 milione di acri di vigneti e 45 milioni di persone che condividono prodotti e servizi* solo negli Stati Uniti, l’Internet of Things (IoT) è diventato mainstream secondo il nuovo report rilasciato da Verizon. Intitolato “State of the Market: Internet of Things 2016”, il report include, tra le novità,  anche approfondimenti di uno studio di Oxford Economics commissionato da Verizon.

Intel annuncia le collaborazioni con le aziende per lo sviluppo del 5G


Al Mobile World Congress 2016, Intel ha annunciato nuovi sviluppi in grado di accelerare la strada per il 5G. Intel Corporation ha annunciato al MWC nuove collaborazioni con aziende del settore e nuovi prodotti, capaci di porre le basi per reti wireless 5G più veloci, intelligenti ed efficienti e progettate per offrire nuove straordinarie esperienze per la nostra vita quotidiana. Dai dispositivi integrati nell’equipaggiamento degli atleti ai droni con capacità anticollisione, dai veicoli autonomi alle città intelligenti e molto altro, il connettere l’una con l’altra tutte le “cose” che ci circondano, sia con le persone che con il cloud, sta generando un’impressionante mole di richieste sulle reti wireless di oggi.

Verizon estende il progetto ThingSpace ad altri fornitori di tecnologia


Verizon - leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline - ha mostrato i dati del successo del progetto ThingSpace, in occasione della presenza al Mobile World Congress (MWC). Verizon ha sottolineato come ThingSpace, la sua piattaforma che consente alle piccole, medie e grandi imprese in tutto il mondo di costruire in modo semplice applicazioni consumer abilitate all'Internet of Things (IoT), continua a produrre reddito. Con più di 4.000 sviluppatori che utilizzano ThingSpace sin dal suo lancio di ottobre, la società ha annunciato l'intenzione di aprire la piattaforma a operatori terzi di rete e provider di servizi tecnologici.

Verizon delinea 9 trend tecnologici del 2016 per il mondo enterprise


Verizon, leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline, ha individuato le principali tendenze tecnologiche del mondo enterprise. Nel 2016 la Digital Disruption continuerà per i brand globali, gli enti governativi e altre organizzazioni, rappresentando una sfida concreta per tutti gli aspetti di business. Tutti i settori saranno interessati e le organizzazioni, se vorranno approfittare del potenziale offerto dal mondo digitale, dovranno trasformare la propria cultura, le attività, le infrastrutture e le risorse per allinearli ai modelli business emergenti. Le società globali affronteranno nuove sfide e i seguenti trend guideranno l’IT aziendale.

Cloud guida la business transformation dice ultimo report di Verizon


Per anni si è parlato della crescente diffusione del cloud in azienda, ma ora ha raggiunto un punto di non ritorno. Secondo il report State of the Market: Enterprise Cloud 2016 pubblicato da Verizon Enterprise Solutions, il 96% delle aziende afferma che il cloud ha permesso loro di riprogettare uno o più processi di business. Le imprese evidenziano, inoltre, come lo spostamento di workload mission-critical sul cloud permetta di migliorare l'operatività aziendale: l'88 percento afferma che in questo modo è possibile migliorare la capacità di rispondere alle diverse necessità di business, mentre per il 65% è l'operatività generale a beneficiare del passaggio al cloud.

Verizon, aziende e outsourcing IT: come scegliere il partner migliore


Il mercato dell’outsourcing di oggi è molto diverso rispetto al passato ed il cosiddetto outsourcing IT “mega deal” è da tempo in declino. Nei precedenti articoli, si è visto come i modelli di Information Technology Outsourcing (ITO) non debbano essere visti come un ostacolo, quanto piuttosto come catalizzatori che favoriscono l'innovazione e che spingono a ripensare al dibattito sull’ITO. È necessario, però, adottare un approccio best-in-class per l’outsourcing IT, sposando una strategia integrated-tower in grado di determinare un ambiente flessibile, agile e adattabile per abbracciare il potenziale delle tecnologie digitali e la forza di ogni singolo fornitore.

Verizon: la ricerca HBR sulle dinamiche evolutive del mercato Cloud


Verizon Enterprise, leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline, annuncia un report sulle dinamiche evolutive del mercato cloud, realizzato da Harvard Business Review - HBR Analytic Services e condotto su 452 imprese e executive IT di tutto il mondo. Intitolato “Cloud: Driving a Faster, More Connected Business”, lo studio sottolinea la continua evoluzione del cloud: quest’ultimo sta, infatti, raccogliendo sempre più consensi e, come mostrano i risultati della ricerca, il suo valore è in crescita. Non è una sorpresa per la comunità IT che il mercato delle soluzioni di cloud computing sia in rapida evoluzione.

Verizon primo service provider a offrire nuova Cisco SDN technology


Verizon Enterprise Solutions ha presentato oggi il suo nuovo servizio software-defined WAN (WAN-Managed SD) basato su tecnologia Cisco Intelligent WAN (IWAN) che, grazie alla potenza di Internet unita a performance e affidabilità tipiche di una rete IP privata, può aiutare le aziende a stare al passo con la continua crescita del traffico di rete. La nuova offerta di Verizon associa ogni applicazione sulla rete ad una politica di routing che è definita dall'impresa sulle diverse applicazioni. Questa soluzione è ideale per le aziende che cercano di riprogettare la loro rete per gestire in modo efficiente le crescenti quantità di traffico in ambito aziendale.

Mozilla: nuovi partner per nuova categoria di telefoni con Firefox OS


Mozilla, KDDI, LG U+, Telefonica e Verizon Wireless collaborano a una nuova categoria di telefoni basati su Firefox OS. Mozilla, organizzazione senza fini di lucro che aiuta le persone a sfruttare la potenza del Web, accoglie nuovi partner e nuovi dispositivi nell'ecosistema Firefox OS in occasione di un evento organizzato a Barcellona alle soglie del Mobile World Congress. Li Gong, Presidente di Mozilla, ha riassunto lo stato di Firefox OS, un ambiente che attualmente scala dallo smartphone più economico del mondo fino ai televisori Ultra HD 4K

Nsa e Gchq usavano Angry Birds, Google Maps e altre app per spiare


La National Security Agency (Nsa) e la sua controparte britannica, la Government Communications Headquarters (Gchq), dal 2007 hanno lavorato assieme per raccogliere e memorizzare i dati provenienti da decine di applicazioni per smartphone, tra cui il famoso gioco "Angry Birds". Lo rivelano decine di documenti segreti forniti da Edward Snowden, l'ex informatico della Nsa che ha fatto scoppiare il caso Datagate, e pubblicati dai siti del Guardian, del New York Times e di ProPublica.

Contro minacce avanzate McAfee potenzia la propria soluzione SIEM


McAfee ha annunciato la prima soluzione SIEM (Security Information and Event Management) "endpoint aware"  in grado di aggiungere informazioni in tempo reale sullo stato del sistema per migliorare la consapevolezza della situazione e semplificare la risposta agli incidenti. Questa soluzione innovativa unisce le capacità di gestione estesa dei dati di sicurezza di McAfee Enterprise Security Manager (ESM), con l’analisi approfondita degli endpoint di McAfee Real Time.

Usa, non solo al cellulare: utenti spiati anche sul web e social media


Si allarga lo scandalo attorno all'operato della National Security Agency (Nsa) e dell'Fbi. Dopo lo scoop del Guardian sulle utenze Verizon intercettate, il Washington Post ha infatti rivelato che non sono sotto controllo soltanto le comunicazioni telefoniche di milioni di americani, ma il governo ha accesso anche ai server dei nove giganti del web, Microsoft, Yahoo!, Google, Facebook, PalTalk, Aol, Skype, Youtube e Apple, dai quali prelevano audio e video, fotografie, e-mail, documenti e contatti.

Experian, 36% dei britannici teme i furti di dati personali su Internet


Experian, leader mondiale dell’informazione creditizia, ha reso noto i risultati di un’indagine da cui risulta che ben il 36% dei consumatori britannici ritiene inevitabile di cadere prima poi vittima di frodi o di furti di identità online; che il 40% di essi ritiene i provider di servizi online responsabili dei dati personali ad essi comunicati; che ciò che fa più paura (87% degli intervistati) è il furto online di dati personali di rilevanza bancaria, e assai meno quello dei dati inviati sui canali di giochi online (54%).

L’indagine è stata condotta presso migliaia di consumatori in tutto il Regno Unito per fare il punto sui comportamenti dei singoli a riguardo dei furti di identità online - cattura di dati personali da parte di soggetti che poi effettuano acquisti o ottengono finanziamenti in nome e per conto dell’ignara vittima, che ne paga le conseguenze - e il ruolo atteso dai fornitori di servizi online dei più diversi settori (bancario, assicurativo, del gaming online e delle scommesse, dei più diversi servizi di mobile internet).

Fra le altre evidenze è anche quella di una certa sopravvalutazione delle cautele adottate per evitare brutte avventure. Infatti il 73% di chi accede a Internet ritiene di avere password sicure, l’80% di adottare misure adeguate per evitare il furto di informazioni o di identità, e ancora l’80% di non condividere con terzi le password d’accesso a siti, ma poi risulta anche che:

• solo il 33% ha una password diversa per ogni account di servizio;
• solo il 25% conserva e protegge i dati personali di connessione (ID e password) relativi ai diversi account Internet utilizzati (il 33% per cento addirittura li lascia nella “memoria cache” del computer, quella cui di solito puntano gli spyware) 
•solo il 25% si preoccupa di cambiare ogni mese le password;
• solo il 6% ha stipulato polizze d’assicurazione per la protezione dei propri dati personali online.

I canali di online banking sono al centro delle cautele, anche se poi sono avvertiti comunque più sicuri di altre connessioni in cui si veicolano dati in interesse bancario, infatti:

• l’89% degli intervistati che fa uso di canali di online banking bada bene di disconnettersi regolarmente una volta conclusa l’operazione, e solo il 17% afferma di collegarsi da un qualsiasi computer e solo il 10% da connessioni Wi-Fi pubbliche, che presentano rischi di intrusione significativamente più alti rispetto alle reti o connessioni private;
• la percentuale di chi teme il furto di dati personali bancari scende dall’87% al 65% quando ci si riferisce al timore che il furto di dati avvenga non da un qualsiasi collegamento, ma direttamente dai canali di online banking.

Per contro, risalta la poca cautela adottata nelle connessioni ai canali di gaming, solitamente di durata non proprio breve e con accesso a piattaforme che non garantiscono più di tanto da intrusioni nei dispositivi (PC, tablet e smatphone) tramite “virus spia” (spyware). E infatti non più del 30% vede rischi nell’acquisto o la memorizzazione dei dati sui giochi, molti vi accedono da computer pubblici o condivisi, e ben il 33% da dispositivi mobile e da connessioni Wi-Fi in luoghi pubblici, le meno sicure.

Fonte: Allea