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Equinix, COVID-19 non avrà impatto sul rollout del 5G: ecco perchè


Non si può negare che l’economia mondiale sia attualmente in fase di trasformazione, con alcuni settori come il turismo, il retail e l’ospitalità che si sono trovati ad affrontare una notevole pressione dovuta alle misure di distanziamento sociale dei due mesi di lockdown. Allo stesso tempo, altri settori, come le telecomunicazioni e i servizi cloud/IT, stanno sperimentando una domanda accelerata per sostenere il crescente volume di interazioni virtuali, il lavoro a distanza, la telemedicina e altro ancora. L’industria delle comunicazioni mobile, pur non essendo immune al 100% dai cambiamenti dell’economia globale, è un fattore chiave per interazioni centrali come queste.

Nuova rete Mobile M2M targata TelcaVoIP è sbarcata anche in Italia


Una grande novità è arrivata anche in Italia nel mondo delle telecomunicazioni VoIP (Voice Over IP, ovvero Voce tramite protocollo Internet). Ha debuttato infatti un nuovo ed innovativo servizio implementato dalla britannica TelcaVoIP International, azienda leader in Europa per le telecomunicazioni IP VoIP con quartier generali in Regno Unito e Moldavia, che ha lanciato la nuova rete mobile M2M (Machine to Machine) pensata per dare un servizio di connettività e gestione di device in mobilità. Il servizio che è entrato a pieno regime dal primo gennaio 2019, ha sancito ancora una volta la leadership dell'azienda inglese operante nel mondo delle telecomunicazioni full Internet Protocol (IP).

ARCHOS al CES 2019 con Gate Pro per realizzare reti IoT business


ARCHOS, pioniere francese nel mercato dell'elettronica di consumo, annuncia che presenta l'ultima innovazione AI - Artificial Intelligence, al Consumer Electronics Show - CES® 2019, dall'8 al 11 gennaio 2019, a Las Vegas. Oltre ai già esistenti ARCHOS Hello e ARCHOS Mate, l'azienda svela il nuovo Gate Pro. Questo pannello di controllo incorpora un gateway PicoWAN, connettività BT, BLE e WiFi. Le funzionalità di riconoscimento vocale e controllo vocale, sviluppate in collaborazione con Nuance, leader mondiale nel settore dell'intelligenza artificiale vocale, consentiranno alle aziende di raccogliere e archiviare i dati sui propri server privati per ottimizzare i flussi di lavoro.

Agcom: oltre 2 milioni linee NGA, aumentano sim M2M e addio sms


L’Osservatorio sulle comunicazioni Agcom ha pubblicato un report che conferma prima di tutto un trend: gli italiani vogliono la tecnologia. Gli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga superano le 15,4 milioni di unità - con una crescita di 630mila unità su base annua - mentre le linee NGA (Next Generation Access) sono oltre due milioni (+720 mila dall’inizio dell’anno) soprattutto grazie alla crescita di Telecom e Vodafone. Inoltre, secondo i dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni pubblicati oggi da Agcom, le linee broadband di velocità superiore ai 10 Mbit (quasi 7,5 milioni di unità) sono il 48,5% del totale, di cui il 12,8% è rappresentato da linee oltre i 30 Mbit.

Bludis cresce e investe sulla qualità delle soluzioni con molte novità


Per Bludis il rapporto con i rivenditori riveste un ruolo fondamentale ed è per questo che la società affianca alla semplice attività di distribuzione la propria competenza tecnica e l’offerta di un’articolata gamma di servizi a valore aggiunto. Bludis, presente da oltre 20 anni sul mercato italiano dell’Information and Communication Technology con un’offerta specializzata nei settori della Security, dell’IT Management, dell’Education, del Cloud Computing e dell’IoT, anche per l’anno 2015 ha fatto registrare una importante crescita, ottenuta capitalizzando da un lato quanto fatto nel 2104 e ampliando dall’altro l’offerta in fatto di sicurezza e Internet of Things e di numero di prodotti e vendor.

Cisco prevede che il 70% degli utenti mondiali sarà mobile nel 2020


Cisco ha appena rilasciato la decima edizione del suo Visual Networking Index Global Mobile Data Forecast per il 2015-2020. La crescita di smart devices, mobile video e reti 4G porteranno a un aumento di otto volte del traffico dati mobile nei prossimi cinque anni. Dal quando nel 2000 è stato introdotto il primo telefono cellulare dotato di fotocamera, il numero di utenti di telefonia mobile è quintuplicato. Entro il 2020, ci saranno 5,5 miliardi di utenti di telefonia mobile, che rappresentano il 70 percento della popolazione mondiale, secondo i dati del Visual Networking Index™ (VNI) di Cisco relativamente alle previsioni del traffico mobile nel quinquennio 2015-2020.

30 anni fa la prima chiamata da un cellulare in UK su rete Vodafone


La prima chiamata da telefono cellulare in Gran Bretagna è stata fatta 30 anni fa su rete Vodafone. Michael Harrison, il figlio di Sir Ernest Harrison, ex Presidente di Vodafone, fu il primo a mettere il sistema alla prova chiamando il padre per gli auguri di mezzanotte del 1° gennaio 1985. Michael Harrison aveva lasciato in gran segreto la festa di Capodanno che aveva dato a casa sua nel Surrey per fare una sorpresa al padre, chiamandolo a Londra nel suo appartamento di Parliament Square. Harrison fece la storica telefonata da uno dei primi cellulari - un Transportable Vodafone VT1, che pesava 5 chili e aveva un'autonomia di conversazione di circa 30 minuti.

Report Cisco VNI: nel 2016 Internet sarà quattro volte più ampia di oggi


Cisco ha appena reso noti i contenuti dell’annuale ricerca Cisco Visual Networking Index (VNI) Forecast (2011 - 2016), un’iniziativa che da alcuni anni ha lo scopo di prevedere e analizzare la crescita della rete IP e i principali trend mondiali al riguardo. La ricerca si riferisce al periodo 2011-2016 e fornisce previsioni quantitative sul traffico IP che attraverserà reti pubbliche e private, incluso Internet, reti IP gestite e reti mobili, distinguendo anche fra traffico prodotto da utenza consumer e utenza business.

Quest’anno Cisco ha anche sviluppato un nuovo studio complementare alla ricerca, il Cisco VNI Service Adoption Forecast, che include dati relativi alla crescita dei diversi servizi usati a livello residenziale, in mobilità e per le aziende. Nel 2016, il traffico IP globale annuale raggiungerà la quota di 1,3 zettabyte - uno zettabyte è pari a un trilione di gigabyte. Soltanto fra il 2015 e il 2016, il traffico IP globale crescerà di oltre 330 exabyte, un valore pari a quasi l’intero traffico IP globale generato nel 2011 (369 exabyte).

Questa crescita significativa del traffico e della penetrazione dei diversi servizi IP è prodotta in particolare da alcuni fattori: la “proliferazione” degli strumenti che possono accedere alla rete: tablet, telefonini, oggetti “smart” che si possono collegare in rete e connessioni macchina-macchina (M2M) fanno salire la domanda di connettività. Entro il 2016, nel mondo vi saranno circa 18,9 miliardi di connessioni di rete - come dire 2,5 connessioni per ogni abitante della terra - rispetto al 2011 in cui il dato era di 10,3 miliardi.

Più utenti Internet: entro il 2016, gli utenti Internet nel mondo saranno 3,4 miliardi, circa il 45% della popolazione mondiale prevista per quella data dalle stime delle Nazioni Unite. Più velocità in banda larga: la velocità media delle connessioni in banda larga fisse nel mondo quadruplicherà, passando da 9 Mbps nel 2011 a 34 Mbps nel 2016. Sempre più contenuti video: entro il 2016, ogni secondo sulla rete “viaggeranno” 1,2 miliardi di minuti di contenuti video - una durata che equivale a oltre 2 anni (883 giorni).

La crescita del Wi-Fi: entro il 2016, oltre la metà del traffico Internet mondiale sarà generato da connessioni Wi-Fi. “Ci colleghiamo alla rete con device differenti. Che si tratti di telefonate video, web TV o videoconferenza desktop, la somma delle nostre azioni non solo genera richiesta di zettabyte di banda larga, ma cambia radicalmente i requisiti necessari per soddisfare le aspettative di questa “nuova normalità”, ha dichiarato Suraj Shetty, vice president of product and solutions marketing, Cisco.

Lo studio annuale Cisco VNI Forecast è stato sviluppato allo scopo di stimare la crescita globale del traffico IP e i trend ad essa relativi. Ampiamente utilizzato da service provider, istituzioni normative ed esperti del settore, lo studio si basa su una analisi in profondità e su modelli previsionali del traffico, dell’uso della rete e su dati relativi ai device provenienti da previsioni di analisti indipendenti. Cisco valida le sue previsioni, i dati e la metodologia utilizzando dati reali sul traffico forniti volontariamente da service provider globali e da oltre un milione di consumatori nel mondo.

Infographics online: http://cisco.com/en/US/solutions/ns341/ns525/ns537/ns705/ns1186/vnisa_infographics.html