Sky e Netflix hanno appena annunciato una nuova grande partnership per raggruppare l'intero servizio Netflix in un pacchetto di abbonamento Sky TV nuovo di zecca. Questa alleanza pioneristica, la prima nel suo genere, offrirà a milioni di clienti Sky un accesso diretto a Netflix attraverso la piattaforma Sky Q. Sky renderà disponibile l'ampio servizio Netflix ai clienti nuovi ed esistenti creando un pacchetto TV di intrattenimento ad hoc e dal prezzo interessante, che combina i contenuti Sky e Netflix fianco a fianco per la prima volta. Il servizio di Netflix include oltre un migliaio di ore di contenuti Ultra HD, a complemento della vasta programmazione UHD dell'ecosistema Sky Q.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Sky e Netflix, maxi accordo in Europa: contenuti su Sky Q e Now TV
Sky e Netflix hanno appena annunciato una nuova grande partnership per raggruppare l'intero servizio Netflix in un pacchetto di abbonamento Sky TV nuovo di zecca. Questa alleanza pioneristica, la prima nel suo genere, offrirà a milioni di clienti Sky un accesso diretto a Netflix attraverso la piattaforma Sky Q. Sky renderà disponibile l'ampio servizio Netflix ai clienti nuovi ed esistenti creando un pacchetto TV di intrattenimento ad hoc e dal prezzo interessante, che combina i contenuti Sky e Netflix fianco a fianco per la prima volta. Il servizio di Netflix include oltre un migliaio di ore di contenuti Ultra HD, a complemento della vasta programmazione UHD dell'ecosistema Sky Q.
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Audiweb 2.0, al via nuovo sistema di raccolta: Big data e tag evoluti
La nuova ricerca Audiweb 2.0 sarà disponibile entro il primo trimestre del 2018 e restituirà al mercato la completa rilevazione di tutte le piattaforme e la coerente attribuzione delle audience degli editori fruiti tramite differenti canali. Il nuovo sistema di rilevazione, sviluppato in partnership con Nielsen, rappresenta un’avanguardia internazionale per le caratteristiche dell’impianto che – tra l’altro – offre una combinazione inedita di fonti: Panel e Big Data. Audiweb 2.0 offrirà una rappresentazione dell’internet con dati estremamente evoluti – daily e weekly – per tutti gli editori che parteciperanno alla rilevazione. In dirittura d’arrivo anche il progetto di Ricerca di Base unica con Auditel.
Agcom: oltre 2 milioni linee NGA, aumentano sim M2M e addio sms
L’Osservatorio sulle comunicazioni Agcom ha pubblicato un report che conferma prima di tutto un trend: gli italiani vogliono la tecnologia. Gli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga superano le 15,4 milioni di unità - con una crescita di 630mila unità su base annua - mentre le linee NGA (Next Generation Access) sono oltre due milioni (+720 mila dall’inizio dell’anno) soprattutto grazie alla crescita di Telecom e Vodafone. Inoltre, secondo i dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni pubblicati oggi da Agcom, le linee broadband di velocità superiore ai 10 Mbit (quasi 7,5 milioni di unità) sono il 48,5% del totale, di cui il 12,8% è rappresentato da linee oltre i 30 Mbit.
idealo, Natale diventa digitale: comprano online quasi 9 mln italiani
In Italia, quasi nove milioni gli acquirenti online a caccia di regali. High technology e gaming i settori più ricercati. Tendenze tutte italiane: acquisti mirati ai figli e concentrati nelle “giornate di sconto” come il Black Friday che quest’anno ha registrato un balzo del 53 percento. Arriva Natale e con lui l’immancabile corsa al regalo. Ciò che cambia rispetto a qualche anno fa è che questa maratona non è più solo appannaggio dei negozi fisici, anzi: il numero di utenti che scelgono di acquistare online i propri regali di Natale continua a crescere in modo costante nel corso degli ultimi quattro anni. Nel 2014 ha coinvolto 7,4 milioni di individui, mentre nel 2015 quasi 9 milioni.
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Censis: tre italiani su 4 connessi, ma c'è differenza di generazione
Su internet il 74% degli italiani, smartphone usati dall'89% dei giovani, social network e piattaforme online indispensabili nella vita quotidiana. Boom delle spese per consumi tecnologici anche nella crisi: +190%. Sono i dati principali del tredicesimo rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione nel nostro Paese, promosso da Enel, Hp Enterprise, Mediaset, Rai e Tv2000 e presentato oggi a Roma. Nuovo record per internet: il 73,7% degli italiani sul web. La penetrazione di internet aumenta di 2,8 punti percentuali nell'ultimo anno e l'utenza della rete tocca un nuovo record, attestandosi al 73,7% degli italiani (e al 95,9%, cioè praticamente la totalità, dei giovani under 30).
Panasonic presenta primo TV al mondo certificato Ultra HD Premium
Panasonic presenta al CES 2016 un nuovo modello di TV certificato UHD Premium. Panasonic annuncia il primo TV LCD LED esistente al mondo in grado di soddisfare i severi standard dettati dalla UHD Alliance nelle specifiche per l’Ultra HD Premium. Il consorzio interaziendale UHDA (UHD Alliance) che ha certificato il nuovo DX900 è formato dagli studi cinematografici, dai produttori di elettronica di consumo, dai distributori di contenuti e dai sviluppatori di tecnologia più importanti. I rigidi criteri imposti per la qualità video vertono su molteplici aspetti, come la risoluzione e la precisione dell’immagine, l’High Dynamic Range e l’ampio gamut cromatico.
Social Tv: i programmi più discussi nella passata stagione su Twitter
Il report di Blogmeter, relativo alla stagione tv 2014-2015, incorona i Talent, Amici e X Factor. RaiTre si impone come il canale dedicato ai Talk Show con Report e Ballarò. Nell’Intrattenimento vince Uomini e Donne, nelle Serie Tv, Braccialetti Rossi e infine negli Eventi, spopola Sanremo. Nella stagione televisiva 2014-2015 (25 agosto 2014-31 agosto 2015) Blogmeter, attraverso il tool proprietario di Socialtvmeter, ha analizzato quasi cinquantacinque milioni di messaggi, ben il 61 percento dei quali proviene da Twitter, la restante parte da Facebook. Si tratta di un numero importante che testimonia quanto il fenomeno della Social Tv sia in forte crescita.
Telecom Italia porterà i contenuti di Netflix in esclusiva su TIMvision
La partnership tra Netflix, società che sbarcherà in Italia a ottobre, e Telecom Italia darà un contributo determinante alla diffusione della banda ultra larga in Italia. Il Gruppo Telecom Italia e Netflix hanno annunciato di aver raggiunto un accordo grazie al quale i clienti TIM potranno accedere direttamente a Netflix attraverso il set-top box di TIMvision. Con questa importante intesa TIM conferma il proprio impegno nella diffusione di servizi innovativi con particolare attenzione al mercato dell'intrattenimento, anche in un'ottica di sviluppo della banda ultra larga nel Paese, e ribadisce il ruolo di abilitatore tecnologico grazie alle sue reti ad altissima velocità fisse e mobili.
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Telecom-Sky, nasce in Italia la prima offerta per la tv via fibra ottica
Inizia l’era del quadruple play: per la prima volta in Italia i servizi di telefonia fissa e mobile, internet e tv integrati. Telecom Italia e Sky hanno infatti stretto un accordo strategico che porterà i contenuti della piattaforma televisiva sulla rete dell'operatore telefonico. Nasce oggi in Italia la TV via fibra ottica grazie alla partnership strategica tra Telecom Italia e Sky. Due grandi realtà leader nei rispettivi settori si uniscono mettendo in sinergia i propri asset e le proprie competenze per dare vita a un importante progetto industriale, che contribuirà anche ad accrescere la richiesta di banda ultralarga nel Paese.
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Sky TG24 dal 27 gennaio in chiaro sul canale 27 del digitale terrestre
Investimento di Sky anche sul digitale terrestre: da martedì 27 gennaio infatti prendono il via le trasmissioni di Sky TG24 in chiaro. Le indiscrezioni si rincorrevano da tempo, ora c’è l’ufficialità. Dentro i fatti, con le tue domande. Con questa promessa Sky sceglie di offrire l’informazione indipendente, approfondita e diretta di Sky TG24 all’intera platea televisiva italiana. A partire dalle 7 di martedì 27 gennaio 2015 infatti Sky dà il via alle trasmissioni di Sky TG24 nella versione digitale terrestre in chiaro sul canale 27, all’interno di un palinsesto che darà spazio anche a documentari, approfondimenti, film e speciali.
Rapporto Censis: televisione domina pubblicità, eCommerce in salita
Nei primi sei mesi del 2014 si evidenzia un calo degli investimenti pubblicitari del 2,4%. La televisione ha beneficiato dell'effetto della Coppa del mondo di calcio segnando un +1,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; la carta stampata registra una flessione dell'11%, la radio del 2,9% e Internet. Lo dice il Censis nel suo 48° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese. Il cyberlettore: come la rivoluzione digitale ha cambiato domanda e offerta di informazione. Oggi in Italia si vende poco più della metà delle copie di quotidiani che si vendevano venticinque anni fa.
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Moncler replica a trasmissione di Report e dà mandato ai suoi legali
Mentre su Twitter si rafforza la prima posizione per l'hashtag #moncler, nella classifica degli argomenti più discussi di ieri dopo la puntata di Report di domenica 2 novembre, arriva il comunicato da parte dell'azienda italiana specializzata in abbigliamento invernale e che conta 1.200 dipendenti. Nel frattempo le azioni del gruppo guidato dal suo presidente, Remo Ruffini, hanno perso il 4,88% a 10,52 euro. Il titolo ha risentito della trasmissione di Milena Gabanelli andata in onda su Rai 3 e dal titolo "Siamo tutti oche" sulla produzione dei piumini, nella quale sono state criticate in particolar modo le condizioni degli animali.
Mentre il titolo (OTCMKTS:MONRF) è scivolato in Borsa, Moncler ha respinto le accuse, dando mandato ai propri legali per tutelarsi in tutte le sedi opportune. A seguito della trasmissione di Report di domenica 2 novembre - scrive l'azienda in una nota - Moncler specifica che tutte le piume utilizzate in Azienda provengono da fornitori altamente qualificati che aderiscono ai principi dell'ente europeo EDFA (European Down and Feather Association), e che sono obbligati contrattualmente a garantire il rispetto dei principi a tutela degli animali, come riportato dal codice etico Moncler (sezione Governance al punto 6.4)".
"Tali fornitori - prosegue la nota - sono ad oggi situati in Italia, Francia e Nord America. Non sussiste quindi alcun legame con le immagini forti mandate in onda riferite a allevatori, fornitori o aziende che operano in maniera impropria o illegale, e che sono state associate in maniera del tutto strumentale a Moncler. Per quanto riguarda la produzione, Moncler conferma, come già ha comunicato inascoltata a Report, che produce in Italia e in Europa: in Italia quantità limitate, e in Europa nei luoghi deputati a sostenere la produzione di ingenti volumi con elevato know-how tecnico che garantisca la migliore qualità riconosciuta a Moncler dai consumatori".
"Moncler - si legge ancora nella nota - non ha mai spostato la produzione come afferma il servizio, visto che da sempre produce anche in Est Europa. In Italia ha mantenuto collaborazioni efficienti con i migliori laboratori. Per quanto riguarda i ricarichi, il costo del prodotto viene moltiplicato, come d'uso nel settore lusso, di un coefficiente pari a circa il 2,5 dall'azienda al negoziante, a copertura dei costi indiretti di gestione e distribuzione. Nei vari Paesi la distribuzione applica poi, in base al proprio mercato di riferimento, il ricarico in uso in quel mercato".
"Moncler - si legge ancora nella nota - non ha mai spostato la produzione come afferma il servizio, visto che da sempre produce anche in Est Europa. In Italia ha mantenuto collaborazioni efficienti con i migliori laboratori. Per quanto riguarda i ricarichi, il costo del prodotto viene moltiplicato, come d'uso nel settore lusso, di un coefficiente pari a circa il 2,5 dall'azienda al negoziante, a copertura dei costi indiretti di gestione e distribuzione. Nei vari Paesi la distribuzione applica poi, in base al proprio mercato di riferimento, il ricarico in uso in quel mercato".
"È evidente quindi - conclude la nota - che le cifre menzionate nel servizio, che prendono in considerazione solo una piccola parte del costo complessivo del prodotto, sono del tutto inattendibili e fuorvianti. L'azienda ha dato mandato ai propri legali di tutelarsi in tutte le sedi opportune". Moncler nasce in Francia, a Monestier-de-Clermont, Grenoble, nel 1952 ed ha attualmente sede in Italia. Nel 1954 l'azienda fornisce l'equipaggiamento tecnico alla spedizione italiana sul K2, nel 1955 alla spedizione francese sul Makalù e nel 1968 diventa fornitore ufficiale della squadra francese di sci alpino in occasione delle olimpiadi invernali di Grenoble.
Il marchio, si legge sul sito dell'azienda, ha affiancato negli anni allo stile una continua ricerca tecnologica coadiuvata da esperti nel campo delle attività legate al mondo della montagna. Le collezioni Moncler coniugano le esigenze più estreme dell'outwear alla quotidianità metropolitana. Nel 2003 Remo Ruffini ha rilevato la Maison della quale è Presidente e Amministratore Delegato. Moncler produce e distribuisce direttamente le collezioni Moncler abbigliamento e accessori, Moncler Gamme Rouge, Moncler Gamme Bleu, Moncler Grenoble e Moncler Enfant, tramite boutique dirette e attraverso i più esclusivi Department Store multimarca internazionali.
Il marchio, si legge sul sito dell'azienda, ha affiancato negli anni allo stile una continua ricerca tecnologica coadiuvata da esperti nel campo delle attività legate al mondo della montagna. Le collezioni Moncler coniugano le esigenze più estreme dell'outwear alla quotidianità metropolitana. Nel 2003 Remo Ruffini ha rilevato la Maison della quale è Presidente e Amministratore Delegato. Moncler produce e distribuisce direttamente le collezioni Moncler abbigliamento e accessori, Moncler Gamme Rouge, Moncler Gamme Bleu, Moncler Grenoble e Moncler Enfant, tramite boutique dirette e attraverso i più esclusivi Department Store multimarca internazionali.
LG lancia sul mercato i primi televisori OLED 4K curvi: 65 e 77 pollici
LG Electronics (LG) ha annunciato la disponibilità del primo TV OLED al mondo con risoluzione 4K (3840 x 2160). I modelli 77EC980V e 65EC970V, da 77 e da 65 pollici rispettivamente, vantano il meglio della tecnologia display oggi disponibile – un pannello curvo composto da diodi organici ad emissione di luce in qualità Ultra HD. I TV OLED 4K LG sottolineano la superiorità dell’OLED rispetto ai display convenzionali, garantendo un’esperienza di visione assolutamente sbalorditiva.
Social Tv: boom su Facebook e Twitter per le finali di talent e reality
La stagione televisiva è ormai giunta al termine. Nelle ultime settimane sono andate in onda le puntate finali di numerose trasmissioni che hanno infiammato il pubblico anche sul versante dei social network: tra queste spiccano in modo particolare i talent show e i reality. Per questa ragione Blogmeter, attraverso il tool proprietario SocialTVmeter, ha voluto dedicare un focus proprio alle puntate finali di Grande Fratello (26 maggio), Amici di Maria de Filippi (27 maggio) e The Voice of Italy (5 giugno). Tutte e tre le finali sono state un vero e proprio successo su Twitter e Facebook.
The Voice of Italy
La finale di The Voice of Italy è stata la più twittata delle tre con 151.400 tweet generati durante la messa in onda del programma. La finale è stata anche la puntata più discussa di tutta la stagione del talent di RaiDue superando tutte le altre puntate live compresa la prima, in onda l’8 maggio scorso che aveva totalizzato 71.500 tweet. Il picco più significativo della finale, avvenuto all’inizio della messa in onda del programma, è stato generato dal passaparola generale, ma soprattutto è seguito al tweet spedito da Noemi con una foto compromettente di J-Ax vestito da donna.
In tutta l’edizione del talent di RaiDue, l’attività su Twitter e Facebook di personaggi come J-Ax e Noemi ha decisamente contribuito al successo social del programma, in particolare con il selfie pubblicato da J-Ax nella prima puntata live dell’8 maggio, seguito dal selfie pubblicato da Noemi con Pelù nella puntata successiva del 15 maggio. Anche il tweet più engaging di The Voice è un selfie, in questo caso proveniente dal backstage prima dell’esibizione del gruppo 5 Seconds of Summer (23.600 interazioni generate).
Grande Fratello
La finale più commentata su Facebook è stata invece quella del Grande Fratello con 29.300 commenti concentrati principalmente sulla pagina ufficiale del programma, mentre l'hastag il Grande Fratello non ha raccolto un numero significativo di tweet che sono stati pari a 37.000. Il reality di Canale5 aveva ottenuto un successo decisamente maggiore nella prima puntata con un totale di 123.100 mila messaggi totali tra Facebook e Twitter contro i 63.800 messaggi generati durante la finale. Il picco più significativo per la finale si è registrato nel momento di chiusura del televoto alle ore 22. È comunque del Grande Fratello il post più engaging delle tre finali considerate, esso annuncia la premiazione del vincitore Mirco che riceve 3 mila share, oltre 10 mila commenti e oltre 127.000 like per un total engagement pari a 140.900.
Amici di Maria de Filippi
Anche la finale di Amici di Maria De Filippi su Canale5 è stato un vero successo sui social con più di 100.000 tweet e più di 26.000 commenti e post su Facebook. Nel caso del talent condotta dalla De Filippi, il picco più significativo è avvenuto durante la proclamazione della vincitrice Deborah che ha generato commenti discordanti tra i fan dei Dear Jack. C’è stata invece delusione per la mancata vittoria dei molto apprezzati Dear Jack che ha generato una serie di commenti positivi per il premio ottenuto dalla critica e per l'invito rivolto dai Modà a partecipare al loro tour.
Avanade, nuova app Cubovision: Olimpiadi di Sochi visibili in mobilità
Avanade, società fornitrice di soluzioni tecnologiche e servizi informatici per le aziende, annuncia il rilascio dell'aggiornamento dell'App Cubovision di Telecom Italia per Windows 8.1. Grazie a questa nuova release, i clienti TIM possono accedere a contenuti video in una modalità innovativa grazie alle potenzialità offerte dall'interfaccia Modern UI. Cubovision è stata tra le prime applicazioni progettate per il mercato consumer sviluppate da Avanade in Italia con il nuovo sistema operativo Windows 8 e Windows Phone 8.
I contenuti di Cubovision si possono vedere quando e dove si vuole, grazie alla possibilità di fruirli sulla TV, tablet e smartphone. Ora, l'aggiornamento per Windows 8.1 consente di elevare il livello delle presentazioni e in particolare di ridurre le tempistiche di lancio e di esecuzione dell’applicazione, oltre ad offrire una nuova funzionalità di ricerca e di visualizzazione di più applicazioni con schermo condiviso.
"Abbiamo lavorato fianco a fianco a Telecom Italia per realizzare un'applicazione che sfruttasse a pieno le caratteristiche del nuovo Windows 8.1 così da poter offrire un servizio migliore tra cui la possibilità di scaricare numerosi contenuti video in una modalità sicura ed efficace" ha dichiarato Ugo Castellani, Solution Director di Avanade Italy.
L'App Cubovision - il multisala on demand di Telecom Italia - consente l'acquisto e la fruizione di contenuti video in Abbonamento, organizzati in diverse sezioni tematiche (cinema, serie TV, programmi per bambini e ragazzi), oltre alla visione di contenuti gratuiti, come ad esempio l’ultima settimana RAI. Solo per i clienti TIM, Cubovision consente di seguire in diretta streaming tutte le partite di Juventus, Inter, Milan, Napoli e Roma, nonché i principali match della Serie A TIM.
Inoltre, Cubovision offrirà grazie alla sua App la visione dei canali Sky dedicati ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 attraverso le reti broadband e ultrabroadband di TIM (3G e 4G). I clienti TIM potranno così seguire in mobilità, su smartphone e tablet, tutte le dirette dell'evento sportivo. Bastera' scaricare l'App gratuita di Cubovision e attivare l'offerta "Giochi Olimpici Invernali Sochi 2014". Il servizio sarà disponibile dal 2 al 23 febbraio, al prezzo di 9 euro.
L'iniziativa rientra nell'ambito dell'accordo siglato lo scorso novembre tra Telecom Italia e Sky che prevede la trasmissione sulle reti TIM di grandi eventi sportivi di interesse nazionale targati SKY. In questo modo Telecom Italia dà a tutti i suoi clienti di telefonia mobile la possibilità di accedere a contenuti sportivi di grande pregio, mentre SKY estende la platea potenziale dei suoi spettatori veicolando grandi eventi anche attraverso nuovi canali distributivi.
Fonte: Edelman
Via: ASCA
Televisione: dal monoscopio al digitale, 60 anni di Rai e teleschermo
La televisione pubblica italiana compie 60 anni e con lei le trasmissioni televisive del nostro Paese. La Rai iniziò infatti le sue trasmissioni televisive ufficiali, dopo molti anni di esperimenti (partiti nel 1933), il 3 gennaio del 1954. Spettò a Fulvia Colombo, una delle due annunciatrici che la Rai aveva assunto nell'imminenza dell'inizio delle trasmissioni, ad apparire per prima sul video per annunciare l'inizio della tv italiana.
La prima trasmissione venne dedicata proprio alla telecronaca in diretta dell'inaugurazione degli studi di Milano e dei trasmettitori di Torino e Roma. Il 10 aprile del '54 la Rai assumerà la denominazione di Rai Radiotelevisione italiana mantenendo l'acronimo Rai, coniato nel 1944 con il significato di Radio Audizioni Italiane. Inizialmente la tv viene vista solo in Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Umbria e Lazio.
Ma già alla fine del '54 la quota di popolazione servita supera il 48% (nel '57 è già visibile in tutte le regioni ma ci vorrà il 1961 per raggiungere il 97% degli italiani). Gli abbonati inizialmente sono 24mila, il costo dell'abbonamento è di 12.500 lire ma quello che davvero costa moltissimo per l'epoca è il televisore: 250.000 lire, quasi la metà di una Cinquecento Fiat.
Il nuovo mezzo ottiene comunque un gran successo: chi non ha la tv, si riunisce nei bar o in casa di amici più ricchi. Il palinsesto tipo del Programma Nazionale (così si chiamava all'epoca l'unico canale che assumerà solo nel 1982 il nome di Raiuno) copre soltanto alcune ore della giornata e comprende in sostanza un programma per ragazzi, il telegiornale e quindi uno sceneggiato o film o trasmissione leggera.
Il nuovo mezzo ottiene comunque un gran successo: chi non ha la tv, si riunisce nei bar o in casa di amici più ricchi. Il palinsesto tipo del Programma Nazionale (così si chiamava all'epoca l'unico canale che assumerà solo nel 1982 il nome di Raiuno) copre soltanto alcune ore della giornata e comprende in sostanza un programma per ragazzi, il telegiornale e quindi uno sceneggiato o film o trasmissione leggera.
Esordiscono sul piccolo schermo nomi destinati a fare storia: Mike Bongiorno, Lello Bersani, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Gianni Agus. La Rai bandisce un concorso per ingaggiare giovani di talento da inserire nella tv: entrano in azienda nomi del calibro di Umberto Eco, Angelo Guglielmi, Furio Colombo, Gianni Vattimo, Giovanni Salvi.
La tv di servizio pubblico viene pensata non solo come occasione di intrattenimento, ma anche come strumento di educazione e informazione per combattere l'analfabetismo. Nel '56 con la nascita di "Lascia o raddoppia?", il mitico quiz del giovedì sera condotto da Mike Bongiorno affiancato dalla valletta Edy Campagnoli, la tv consacra il suo carattere nazionalpopolare tanto che le strade in questa serata si svuotano e i cinema decidono di chiudere o di proiettare nella sale il programma.
Quest'anniversario è l'occasione per il presidente Anna Maria Tarantola e per il direttore generale Luigi Gubitosi per raccontare come sarà il futuro della Rai. "Il 2014 sarà un anno importante: verrà firmato il nuovo contratto di servizio, ci avvicineremo alla scadenza della Concessione nel 2016. La Rai intende prepararsi a questo cruciale appuntamento con impegno, attenzione e determinazione. Verrà avviata una consultazione aperta a tutti per discutere di come dovrà essere il servizio pubblico nei prossimi anni".
"E' un percorso indispensabile per la riscrittura del patto tra cittadini e servizio pubblico radiotelevisivo. Abbiamo già intrapreso un delicato e impegnativo processo di cambiamento, nel rispetto dei valori fondanti, per rilanciare la Rai, per perseguire l'equilibrio economico-finanziario, l'eccellenza dell'offerta e l'innovazione tecnologica. Alla fine del percorso la Rai sarà una media company a tutti gli effetti, e sarà quindi in grado di affrontare col successo che merita, e che tutti noi gli auguriamo, la sfida dei prossimi anni".
Fonte: Adnkronos
Soli davanti a Web e Tv, nativi digitali giocano molto e studiano poco
Ipermediatici, iperconnessi, multitasking, interessati più allo svago che allo studio e spesso sprovveduti: sono i nativi digitali fotografati dall'indagine voluta dal MOIGE - movimento genitori "La Dieta Mediatica dei nostri figli" curata dal prof. Tonino Cantelmi, professore incaricato di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione - Lumsa, Roma, condotta nelle scuole elementari, medie e superiori. L'indagine analizza otto aree: televisione, computer e internet, telefonino, cinema, videogiochi, radio, riviste e quotidiani, libri.
Il 52% del campione afferma di dedicare alla Tv fino a due ore al giorno. Un minore su 5 anche fino a 5 ore; il 38% trascorre davanti al monitor da 1 a 3 ore, quasi sempre connesso ad internet. Abbandonata la Tv, o magari mentre la guardano, i ragazzi cercano svago e relax nel computer, ma solo 1 su 10 si connette per studiare e fare ricerche, tutte le altre motivazioni rimandano ad aspetti ricreativi come chattare, ascoltare musica, guardare immagini e, qualche volta, ad attività illecite come scaricare film e musica.
Internet è sicuramente il luogo privilegiato per la vita relazionale, infatti il 24% del campione si connette soprattutto per chattare; 1 su 5 ha incontrato le persone che ha conosciuto on line e il 13% dei ragazzi tra i 14 e i 20 anni ha scambiato il proprio numero di cellulare durante una conversazione in chat. Un adolescente su 5 dichiara di aver "sempre" o "spesso" cominciato una relazione tramite Internet. Alla domanda "sei iscritto ad un social network?" 6 su 10 rispondono di "si", ed anche a più di uno contemporaneamente. Il 96% di questi è iscritto a Facebook.
Quasi il 60% dei ragazzi non ha problema nel dichiarare di essersi divertito nel ricevere o inviare foto o video "hot" (pratica definita "sexting", dall'inglese "sex" - sesso - e "texting" - invio di messaggi virtuali). Sconcertante è la diffusione del cyberbullismo: 6 adolescenti su 10, appartenenti alla classe d'età 14-20, almeno una volta ha utilizzato foto o video per prendere in giro qualcuno (1 su 5 dichiara di farlo spesso). Il 27% del campione afferma di inviare e ricevere più di 20 sms al giorno. Il 44% dichiara di passare meno di un'ora giocando con i videogiochi.
Un minore su 5 trascorre ai videogiochi da 1 a 3 ore al giorno. Allarme anche sul tema dei videogiochi: secondo il 57% del campione videogiocare influenza molto gli atteggiamenti del giocatore stesso. Allora è ipotizzabile che giochi particolarmente violenti possano implicare conseguenze negative per i ragazzi. 1 videogiocatore su 2 ha risposto di "Si" alla domanda "Hai mai pensato di voler essere come uno dei protagonisti dei tuoi video giochi?". Il dato più preoccupante è che nella classe di età 6-10 più della metà (il 56%) si identifica con il proprio avatar.
La metà dei ragazzi italiani dai 6 ai 18 anni si reca a vedere un film al cinema più di 4 volte durante l'anno. Il 40% degli intervistati sopra i 14 anni vede, "sempre" o "spesso", film non adatti ai minori, il che fa pensare a uno scarso controllo nelle sale cinematografiche. 4 ragazzi su 10 dichiarano di ascoltare la radio tutti i giorni, principalmente attraverso lo stereo (38%), e in automobile (61%), per lo più nel pomeriggio. I programmi musicali e quelli sportivi vanno per la maggiore.
Il campione femminile è quello che legge libri con maggior piacere con il 41% che ha risposto "molto", e il 36% "abbastanza" alla domanda "Ti piace leggere?" e i generi letterari preferiti dal totale del campione sono i romanzi (28%) e i libri fantasy (26%). La ricerca mette in luce anche un aspetto che sottolinea l’emergenza educativa, infatti il 40% dei ragazzi di età superiore ai 14 anni non ha mai avuto limiti di orario da parte dei propri genitori rispetto all’utilizzo dei videogiochi.
Quasi il 40% del campione è libero di navigare senza alcun limite, solo 1 su 5 ha dei tempi stabiliti per l’utilizzo del computer e 1 su 4 non ha alcun limite di orario in cui guardare la TV. Tutto questo facilita la possibilità dei ragazzi di visionare materiale non adatto alla loro età: il 25% dei ragazzi vede spesso in televisione film non adatti ai minori, il 27% ha visitato, almeno una volta, pagine web con contenuti non idonei e il 22% ha videogiocato con giochi sconsigliati per la loro età.
Un utilizzo non responsabile, e soprattutto non mediato dagli adulti, delle New Tecnology potrebbe condurre i ragazzi a condizioni psicopatologiche o a situazioni di isolamento sociale: il 21% degli intervistati ha risposto che preferisce guardare la televisione piuttosto che uscire e il 5% del campione risponde di preferire Internet piuttosto che vedersi con gli amici.
I dati della ricerca fa notare Maria Rita Munizzi, presidente Moige, "ci confermano che abbiamo davanti una generazione che preferisce il mondo virtuale a quello reale, che si collega a internet prevalentemente per chattare e nella maggior parte dei casi lo fa con sconosciuti. Come rimanere impassibili davanti al 21% degli intervistati che preferisce la compagnia della tv ad un incontro con gli amici?".
Via: MOIGE
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Panasonic partner di lunga data del Comitato Olimpico Internazionale
Panasonic System Communications Company Europe è lieta di annunciare un nuovo sviluppo nella partnership di lunga data con il Comitato Olimpico Internazionale, in quanto la Cerimonia d’Apertura che ha avuto luogo il 21 Dicembre 2013 è stata anche occasione di inaugurazione ufficiale al pubblico del Museo Olimpico IOC, recentemente rinnovato. Situato a Losanna in Svizzera, il museo ospita mostre permanenti e temporanee legate allo sport e in particolare alle discipline olimpiche.
Con oltre 1.500 opere, che si aggiungono agli strumenti audio-visivi, multimediali e vocali che compongono la dotazione tecnica, il museo rappresenta il più grande archivio al mondo inerente i Giochi Olimpici ed uno dei principali siti turistici di Losanna, che attrae oltre 200.000 visitatori l’anno. A vent’anni dalla fondazione, l’istituzione museale è rimasta chiusa dal 29 gennaio 2012 per restauro, con riapertura prevista per la fine del 2013.
La chiusura al pubblico ha permesso al museo di aggiornarsi al ventunesimo secolo, di valutare modalità per offrire nuove esperienze per i più giovani, le famiglie, i turisti, gli atleti e i fan, e di diventare dimostrazione concreta dello straordinario legame che i Giochi Olimpici hanno con le città che li ospitano, in tutto il mondo. La cerimonia di apertura del Comitato Olimpico Internazionale ha inaugurato la nuova veste del leggendario museo e segna la riapertura ufficiale al pubblico per l’anno, il 2014, che si preannuncia essere il più popolare per numero di visitatori.
Panasonic è lieta di consolidare la partnership con le Olimpiadi, come Partner Ufficiale Mondiale per la dotazione Audio-Visiva. L’ideologia che sta alla base della presenza di Panasonic ai Giochi Olimpici è “la condivisione della passione”, che mira a rendere più emozionante ogni momento della competizione, a trasmettere la passione dei Giochi a ogni spettatore e fan, in modo che gli atleti e il pubblico allo stesso modo possano condividere l'atmosfera della competizione.
Questa è l’ambizione alla base del legame di Panasonic con le Olimpiadi. In termini di soluzioni concrete, Panasonic ha fornito la più avanzata tecnologia AV integrata nei prodotti e ha contribuito attivamente all’organizzazione e alla gestione complessiva dei Giochi Olimpici, assicurando forte supporto tecnico durante gli eventi sportivi e trasmettendo le principali manifestazioni in modo da raggiungere telespettatori ovunque nel mondo.
La Cerimonia di Inaugurazione del Museo Olimpico ha mostrato le ultimissime novità della struttura e le soluzioni Panasonic in azione a tecnologia AV, utilizzate nei luoghi sede dei Giochi, della sua gamma visual e professional camera, insieme ai televisori Viera. Per la nuova inaugurazione del museo verranno impiegati in totale più di 50 proiettori professionali Panasonic, oltre 30 display professionali, 5 telecamere broadcast e oltre 30 videocamere di sicurezza per le mostre, la galleria d’arte, gli spazi dedicati agli appuntamenti formativi e le aree di accoglienza all’interno dell’edificio.
La tecnologia Panasonic avrà un ruolo fondamentale nell’assicurare il massimo dell’innovazione nella proiezione di immagini, di qualità cristallina grazie alle nuove funzionalità di proiezione quali l’edge blending, e nelle eccezionali applicazioni di display e videosorveglianza. L’implementazione delle tecnologie più innovative e allo stato dell’arte nel campo AV per Panasonic arricchiranno il patrimonio dei Giochi Olimpici aprendo un vero e proprio nuovo universo di conoscenza e di emozioni per i visitatori, grazie a tutte novità tecnologiche interattive e multimediali.
La ristrutturazione del Museo Olimpico si pone all’interno di un progetto di creazione di un vero e proprio “Campus delle Olimpiadi”. I visitatori sono invitati a tuffarsi nella storia, nel patrimonio, nei sogni, nelle sfide e nei valori che hanno contribuito a rendere il “Movimento Olimpico” ciò che appunto è oggi e Panasonic è lieta di farne parte. Per maggiori informazioni sulla straordinaria gamma di soluzioni tecnologiche Panasonic System Communications Company Europe (PSCEU), visitare: http://business.panasonic.it.
Fonte: BPress
Censis: italiani popolo di televisione e smartphone, sempre connessi
È un popolo sempre più teledipendente quello italiano ma anche perennemente connesso grazie al cellulare e soprattutto, allo smartphone. Lo si evince dal 47° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese per il 2013. I giovani usano la web tv molto più degli anziani, sono iscritti massicciamente a Facebook al contrario degli over 60 ma leggono poco i quotidiani lasciando in questo campo, la rivincita agli ultrasessantacinquenni.
Buone notizie sul fronte libri: si segnala una ripresa della lettura mentre non si arresta, in generale, la flessione della carta stampata. Si conferma dunque il ruolo intramontabile della televisione, che continua ad avere un pubblico di telespettatori che coincide sostanzialmente con la totalità della popolazione, con un rafforzamento però del pubblico delle nuove televisioni: +8,7% di utenza complessiva per le tv satellitari rispetto al 2012, +3,1% la web tv, +4,3% la mobile tv.
Non solo tv ma anche radio: si conferma una larghissima diffusione di massa del mezzo (l’utenza complessiva corrisponde all’82,9% degli italiani), nonostante la riduzione dell’uso dell’autoradio dipendente dalla diminuzione del traffico automobilistico, mentre l’ascolto per mezzo dei telefoni cellulari risulta in forte crescita (+5,4%). L’uso dei cellulari continua ad aumentare (+4,5%), soprattutto grazie agli smartphone sempre connessi in rete (+12,2% in un solo anno), la cui utenza è ormai arrivata al 39,9% degli italiani (e al 66,1% dei giovani).
Gli utenti di internet, dopo il rapido incremento registrato negli ultimi anni, si assestano al 63,5% della popolazione (+1,4%). Al tempo stesso, non si arresta la crisi della carta stampata: -2% i lettori dei quotidiani a pagamento, -4,6% la free press, -1,3% i settimanali. Stabili i quotidiani online (+0,5%), in crescita gli altri portali web di informazione, che contano l’1,3% di lettori in più rispetto allo scorso anno.
Infine, si segnala una ripresa della lettura dei libri (+2,4%), dopo la grave flessione dello scorso anno, benché gli italiani che hanno letto almeno un libro nell’ultimo anno sono solo il 52,1% del totale. E gli e-book arrivano a un’utenza del 5,2% (+2,5%) . E spicca la distanza tra i consumi mediatici dei giovani e quelli degli anziani, con i primi massicciamente posizionati sulla linea di frontiera dei new media e i secondi distaccati, in termini di quote di utenza, di decine di punti percentuali.
Tra i giovani la quota di utenti della rete arriva al 90,4%, mentre è ferma al 21,1% tra gli anziani; il 75,6% dei primi è iscritto a Facebook, contro appena il 9,2% dei secondi; il 66,1% degli under 30 usa telefoni smartphone, ma lo fa solo il 6,8% degli over 65; i giovani che guardano la web tv (il 49,4%) sono diciotto volte di più degli anziani (il 2,7%); il 32,5% dei primi ascolta la radio attraverso il cellulare, contro solo l’1,7% dei secondi; e mentre il 20,6% dei giovani ha già un tablet, solo il 2,3% degli anziani lo usa. Si nota qui anche il caso opposto, quello dei quotidiani, per i quali l’utenza giovanile (il 22,9%) è ampiamente inferiore a quella degli ultrasessantacinquenni (il 52,3%).
Fonte: AGI
Via: La Stampa
Apple TV si espande: nuovi contenuti con HBO GO, WatchESPN e altri
Apple ha annunciato che HBO GO e WatchESPN saranno disponibili direttamente su Apple TV, andando così ad arricchire ulteriormente l’ottima offerta di programmi disponibile per i clienti. Ad oggi, gli utenti di iTunes hanno già scaricato oltre un miliardo di episodi TV e 380 milioni di film, e acquistano più di 800.000 episodi di serie TV e oltre 350.000 film al giorno. “HBO GO e WatchESPN sono fra le app per iOS più famose e di sicuro diventeranno una vera hit anche su Apple TV,” ha dichiarato Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple.
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