Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano chiedendo di valutare tutti gli elementi che sollevano dubbi sull’origine dell’epidemia di coronavirus in Cina. Se l’intelligence Usa sta indagando sull’ipotesi che il COVID-19 arrivi da un laboratorio P4 di virologia di Wuhan, dove si conducevano rischiose ricerche sui coronavirus dei pipistrelli, l’associazione di consumatori vuole vederci chiaro. Gli scienziati cinesi sostengono che il virus sia probabilmente passato da un animale agli umani in un mercato che vendeva animali selvatici. Ma l’esistenza della struttura ha alimentato le teorie secondo cui il germe sia stato diffuso dall’istituto cinese.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Codacons: COVID-19 originato in laboratorio? Esposto alla Procura
Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano chiedendo di valutare tutti gli elementi che sollevano dubbi sull’origine dell’epidemia di coronavirus in Cina. Se l’intelligence Usa sta indagando sull’ipotesi che il COVID-19 arrivi da un laboratorio P4 di virologia di Wuhan, dove si conducevano rischiose ricerche sui coronavirus dei pipistrelli, l’associazione di consumatori vuole vederci chiaro. Gli scienziati cinesi sostengono che il virus sia probabilmente passato da un animale agli umani in un mercato che vendeva animali selvatici. Ma l’esistenza della struttura ha alimentato le teorie secondo cui il germe sia stato diffuso dall’istituto cinese.
Agcom: oltre 2 milioni linee NGA, aumentano sim M2M e addio sms
L’Osservatorio sulle comunicazioni Agcom ha pubblicato un report che conferma prima di tutto un trend: gli italiani vogliono la tecnologia. Gli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga superano le 15,4 milioni di unità - con una crescita di 630mila unità su base annua - mentre le linee NGA (Next Generation Access) sono oltre due milioni (+720 mila dall’inizio dell’anno) soprattutto grazie alla crescita di Telecom e Vodafone. Inoltre, secondo i dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni pubblicati oggi da Agcom, le linee broadband di velocità superiore ai 10 Mbit (quasi 7,5 milioni di unità) sono il 48,5% del totale, di cui il 12,8% è rappresentato da linee oltre i 30 Mbit.
Censis: tre italiani su 4 connessi, ma c'è differenza di generazione
Su internet il 74% degli italiani, smartphone usati dall'89% dei giovani, social network e piattaforme online indispensabili nella vita quotidiana. Boom delle spese per consumi tecnologici anche nella crisi: +190%. Sono i dati principali del tredicesimo rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione nel nostro Paese, promosso da Enel, Hp Enterprise, Mediaset, Rai e Tv2000 e presentato oggi a Roma. Nuovo record per internet: il 73,7% degli italiani sul web. La penetrazione di internet aumenta di 2,8 punti percentuali nell'ultimo anno e l'utenza della rete tocca un nuovo record, attestandosi al 73,7% degli italiani (e al 95,9%, cioè praticamente la totalità, dei giovani under 30).
Blogmeter, Rio 2016 trionfa sui social network: 16 mln di interazioni
I XXXI Giochi Olimpici, disputati a Rio, si sono chiusi domenica 21 agosto in un’atmosfera da carnevale brasiliano. Due i picchi rilevati da Blogmeter in occasione delle Olimpiadi 2016: la medaglia di bronzo di Tania Cagnotto e la semifinale della nazionale maschile di pallavolo contro gli Stati Uniti. Si è chiuso il sipario sulle Olimpiadi di Rio 2016, che hanno infuocato il web italiano generando più di un milione di messaggi e oltre 16 milioni di interazioni sui social. Secondo l’analisi condotta da Blogmeter circa 245 mila autori italiani sono stati appassionati dai Giochi Olimpici, condividendo sul web il proprio entusiasmo in occasione delle conquiste della nazionale italiana.
Europei 2016, Nazionale: oltre 1,2 mln di messaggi sui social media
Il campionato europeo di calcio 2016 sta generando un passaparola online non indifferente. Blogmeter, società di consulenza specializzata in social media intelligence, ha focalizzato l'attenzione sulle prime tre partite giocate dall'Italia, individuando i contenuti più performanti, gli hashtag più utilizzati e i tre giocatori più coinvolgenti sui social media. Oggi, lunedì 27 giugno alle ore 18, si è giocato l'atteso incontro degli ottavi di finale di Euro 2016 che ha visto l'Italia contrapposta alla Spagna allo Stade de France di Saint-Denis. Un match vinto per 2-0 dagli azzurri che, dopo i successi con Belgio e Svezia, avevano subito la prima sconfitta dell'Europeo ad opera dell'Irlanda.
Vcast: registrare online i programmi TV preferiti e rivederli ovunque
E' sbarcato anche in Italia Vcast, il nuovo servizio gratuito per videoregistrare online tanti programmi da scegliere in una guida Tv, tra oltre 40 canali del digitale terrestre. La registrazione viene salvata sul proprio storage personale in cloud. Per utilizzarlo basta iscriversi al sito www.vcast.it, selezionare un programma Tv e impostare la registrazione con pochi click. Questa viene poi salvata direttamente sullo storage dell’utente, che può rivederla su computer, smartphone, tablet o smart Tv, oppure in Tv usando una chiavetta USB. Vcast è l’unico programma di videoregistrazione in Italia che utilizza il cloud, senza la necessità di altro hardware.
Salute: un comune antibiotico per curare una malattia genetica rara
Un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, parte del Gruppo Ospedaliero San Donato, sostenuti dalla Fondazione Telethon hanno scoperto che un comune antibiotico potrebbe diventare una possibile cura per l’atassia spino-cerebellare, una rara malattia neurodegenerativa che nei casi più gravi porta alla paralisi degli arti inferiori. Un gruppo di ricercatori coordinati da Giorgio Casari, capo Unità di Neurogenomica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e sostenuti dalla Fondazione Telethon ha scoperto per la prima volta che un antibiotico molto comune della famiglia delle cefalosporine ha un’azione terapeutica contro una rara malattia genetica, l’atassia spino-cerebellare.
Rapporto Censis: televisione domina pubblicità, eCommerce in salita
Nei primi sei mesi del 2014 si evidenzia un calo degli investimenti pubblicitari del 2,4%. La televisione ha beneficiato dell'effetto della Coppa del mondo di calcio segnando un +1,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; la carta stampata registra una flessione dell'11%, la radio del 2,9% e Internet. Lo dice il Censis nel suo 48° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese. Il cyberlettore: come la rivoluzione digitale ha cambiato domanda e offerta di informazione. Oggi in Italia si vende poco più della metà delle copie di quotidiani che si vendevano venticinque anni fa.
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Blogmeter NOW: monitorare le conversazioni su Twitter in real time
Utilizzato in anteprima sul talk politico di RaiDue, Virus, il nuovo strumento consente un ascolto continuo e puntuale, al fine di dare risposte adeguate nei tempi più brevi possibili. L'esordio è stato su una delle trasmissioni più importanti della seconda rete Rai, il talk politico Virus condotto da Nicola Porro dove ha permesso di portare alla luce e mostrare ai telespettatori le conversazioni più interessanti su Twitter relative al tema della puntata: un nuovo modo per massimizzare la convergenza tra televisione e social media.
Social Tv: Blogmeter, 2014 inizia con Masterchef in vetta a classifica
Il 2014 della Social Tv inizia con il predominio di "Masterchef". Il celebrato talent culinario della piattaforma Sky conquista la prima posizione nella classifica Top Social TV Programs stilata da Blogmeter e relativa alla settimana 6-12 gennaio. "Masterchef" è il programma che genera il maggior volume di conversazioni su Twitter durante la messa in onda con 21.900 tweet, provenienti da 5.800 autori unici, per complessivi 7,2 milioni di unique impressions.
Al secondo posto troviamo l'immarcescibile "C'è posta per te" su Canale 5 che forte della presenza in studio dell'attore Patrick Dempsey genera 18.000 tweet, provenienti da 5.100 autori unici, per 6,4 milioni di unique impressions. Al terzo posto un talk politico, "Servizio Pubblico" di Michele Santoro che giovedì scorso, su La7, genera 12.400 tweet, provenienti da 4.400 autori unici, per 4,4 milioni di unique impressions.
Seguito da altri due programmi di approfondimento di RaiTre, "Presa Diretta", (10.100 tweet, 3.200 autori unici, 5,5 milioni di unique impressions) e "Ballarò" (8.000 tweet, 3.400 autori unici, 3,5 milioni di unique impressions). Al sesto posto del rating ritorna "Lucignolo" di Italia1, (6.800 tweet, 3.000 autori unici, 2,4 milioni di u.i.), seguito al settimo posto da "Amici di Maria de Filippi" su Canale 5 (6.800 tweet, 1.600 autori unici, 1,4 milioni di u.i.).
All'ottavo posto troviamo "Che tempo che fa" su RaiTre con 5.100 tweet, spediti da 2.400 autori unici, per complessivi 2,8 milioni di u.i.. Infine al nono posto fa il suo ingresso per la prima volta in classifica il docu-reality di Real Time "Il Boss delle cerimonie" (4.000 tweet, 860 autori unici, per 938.200 u.i).
E al decimo posto un altro programma evergreen, "Chi L'ha visto" di RaiTre che genera 3.300 tweet, provenienti da 603 autori unici, per complessivi 517.600 u.i.. Per quanto riguarda la performance dei singoli editori, la piattaforma satellitare Sky conquista la prima posizione del rating con "Masterchef", ma è la Rai a svettare con ben quattro trasmissioni di RaiTre presenti, seguita da Mediaset con tre e da La7 e Discovery con una a testa.
Ricordiamo che le metriche considerate da Blogmeter nell'elaborazione della Top Social TV Programs sono il numero di tweet (che citano la trasmissione, gli hashtag e l'account ufficiali), gli autori unici, le unique impressions (somma dei follower degli autori unici che hanno menzionato il profilo) rilevate attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma proprietaria socialTVmeter. Oltre alla classifica settimanale, è possibile conoscere quotidianamente, seguendo l'account @Blogmeter, il programma più discusso su Twitter nella serata precedente.
Fonte: Blogmeter
Televisione: dal monoscopio al digitale, 60 anni di Rai e teleschermo
La televisione pubblica italiana compie 60 anni e con lei le trasmissioni televisive del nostro Paese. La Rai iniziò infatti le sue trasmissioni televisive ufficiali, dopo molti anni di esperimenti (partiti nel 1933), il 3 gennaio del 1954. Spettò a Fulvia Colombo, una delle due annunciatrici che la Rai aveva assunto nell'imminenza dell'inizio delle trasmissioni, ad apparire per prima sul video per annunciare l'inizio della tv italiana.
La prima trasmissione venne dedicata proprio alla telecronaca in diretta dell'inaugurazione degli studi di Milano e dei trasmettitori di Torino e Roma. Il 10 aprile del '54 la Rai assumerà la denominazione di Rai Radiotelevisione italiana mantenendo l'acronimo Rai, coniato nel 1944 con il significato di Radio Audizioni Italiane. Inizialmente la tv viene vista solo in Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Umbria e Lazio.
Ma già alla fine del '54 la quota di popolazione servita supera il 48% (nel '57 è già visibile in tutte le regioni ma ci vorrà il 1961 per raggiungere il 97% degli italiani). Gli abbonati inizialmente sono 24mila, il costo dell'abbonamento è di 12.500 lire ma quello che davvero costa moltissimo per l'epoca è il televisore: 250.000 lire, quasi la metà di una Cinquecento Fiat.
Il nuovo mezzo ottiene comunque un gran successo: chi non ha la tv, si riunisce nei bar o in casa di amici più ricchi. Il palinsesto tipo del Programma Nazionale (così si chiamava all'epoca l'unico canale che assumerà solo nel 1982 il nome di Raiuno) copre soltanto alcune ore della giornata e comprende in sostanza un programma per ragazzi, il telegiornale e quindi uno sceneggiato o film o trasmissione leggera.
Il nuovo mezzo ottiene comunque un gran successo: chi non ha la tv, si riunisce nei bar o in casa di amici più ricchi. Il palinsesto tipo del Programma Nazionale (così si chiamava all'epoca l'unico canale che assumerà solo nel 1982 il nome di Raiuno) copre soltanto alcune ore della giornata e comprende in sostanza un programma per ragazzi, il telegiornale e quindi uno sceneggiato o film o trasmissione leggera.
Esordiscono sul piccolo schermo nomi destinati a fare storia: Mike Bongiorno, Lello Bersani, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Gianni Agus. La Rai bandisce un concorso per ingaggiare giovani di talento da inserire nella tv: entrano in azienda nomi del calibro di Umberto Eco, Angelo Guglielmi, Furio Colombo, Gianni Vattimo, Giovanni Salvi.
La tv di servizio pubblico viene pensata non solo come occasione di intrattenimento, ma anche come strumento di educazione e informazione per combattere l'analfabetismo. Nel '56 con la nascita di "Lascia o raddoppia?", il mitico quiz del giovedì sera condotto da Mike Bongiorno affiancato dalla valletta Edy Campagnoli, la tv consacra il suo carattere nazionalpopolare tanto che le strade in questa serata si svuotano e i cinema decidono di chiudere o di proiettare nella sale il programma.
Quest'anniversario è l'occasione per il presidente Anna Maria Tarantola e per il direttore generale Luigi Gubitosi per raccontare come sarà il futuro della Rai. "Il 2014 sarà un anno importante: verrà firmato il nuovo contratto di servizio, ci avvicineremo alla scadenza della Concessione nel 2016. La Rai intende prepararsi a questo cruciale appuntamento con impegno, attenzione e determinazione. Verrà avviata una consultazione aperta a tutti per discutere di come dovrà essere il servizio pubblico nei prossimi anni".
"E' un percorso indispensabile per la riscrittura del patto tra cittadini e servizio pubblico radiotelevisivo. Abbiamo già intrapreso un delicato e impegnativo processo di cambiamento, nel rispetto dei valori fondanti, per rilanciare la Rai, per perseguire l'equilibrio economico-finanziario, l'eccellenza dell'offerta e l'innovazione tecnologica. Alla fine del percorso la Rai sarà una media company a tutti gli effetti, e sarà quindi in grado di affrontare col successo che merita, e che tutti noi gli auguriamo, la sfida dei prossimi anni".
Fonte: Adnkronos
Blogmeter Top Social TV Program, entrano show di Conti e Carlucci
Anche questa settimana (2-8 dicembre) la classifica Top Social TV Program stilata da Blogmeter registra novità interessanti. Escono dal rating i due programmi-evento "Confronto del Pd per le Primarie" e "Questi siamo noi" sostituiti dall'ingresso al sesto posto dell'ultima puntata del talent di Rai Uno "Ballando con le stelle" con Milly Carlucci- terminato con la vittoria della fiorettista olimpica Elisa Di Francisca e del maestro Raimondo Todaro - e dal ritorno al nono posto del varietà di RaiUno "Tale e quale show" con Carlo Conti che venerdì scorso ha chiuso i battenti con la vittoria di Attilio Fontana.
Frequenze TV: Agcom approva regolamento per l'asta, escluse le big
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo M. Cardani, relatori Maurizio Decina e Antonio Martusciello, ha approvato ieri all’unanimità il provvedimento definitivo sulle regole per l’asta delle frequenze televisive del digitale terrestre. Il provvedimento verrà ora trasmesso al ministero dello Sviluppo economico al quale la legge n. 44 del 2012 affida il compito di approvare il bando di gara e di gestire la procedura.
Il provvedimento approvato - spiega l’Autorità - introduce una serie di modifiche rispetto allo schema approvato il 14 novembre 2012, sottoposto a consultazione pubblica tra i soggetti interessati e oggetto di una continua, approfondita interlocuzione con la Commissione europea. All’asta andranno frequenze che compongono tre reti televisive digitali terrestri nazionali con un diritto d’uso ventennale.
Per rispondere all’obiettivo di garantire un maggior grado di concorrenza e pluralismo nella diffusione dei contenuti - si legge in una nota -, come richiesto anche dalla Commissione europea, il provvedimento consente di concorrere per tutti e tre i lotti (L1, L2, L3) ai soli nuovi entranti o piccoli operatori (cioè che detengono un solo multiplex) e per due lotti agli operatori già in possesso di due multiplex; limita ad un solo multiplex la partecipazione degli operatori integrati, attivi su altre piattaforme con una quota di mercato superiore al 50% della tv a pagamento; esclude dalla partecipazione alla gara gli operatori che detengono tre o più multiplex.
In un’ottica di gestione efficiente dello spettro e di sviluppo futuro dei servizi destinati all’LTE, è stato deciso di escludere dalla gara le frequenze dei lotti U di durata quinquennale previsti nel primo schema di provvedimento. Attraverso questo provvedimento l’Autorità ha individuato un percorso che dovrebbe portare a un riordino complessivo e di pianificazione delle risorse frequenziali nazionali assegnate alla televisione digitale terrestre e di risolvere così alcune criticità in un orizzonte di breve-medio periodo.
L’Autorità - conclude la nota -, nell’ambito dei propri poteri e fino al mutare delle attuali condizioni tecnologiche e di mercato, assicurerà il rispetto del cap di 5 multiplex che ogni operatore può detenere anche al di fuori della gara. Nel settore televisivo nazionale la principale recente innovazione è stata il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale terrestre, conclusasi a metà del 2012. L’Italia è uno dei pochi Paesi ad aver adottato estensivamente la tecnica di pianificazione delle reti SFN (Single Frequency Network).
Fonte: AGCOM
Per rispondere all’obiettivo di garantire un maggior grado di concorrenza e pluralismo nella diffusione dei contenuti - si legge in una nota -, come richiesto anche dalla Commissione europea, il provvedimento consente di concorrere per tutti e tre i lotti (L1, L2, L3) ai soli nuovi entranti o piccoli operatori (cioè che detengono un solo multiplex) e per due lotti agli operatori già in possesso di due multiplex; limita ad un solo multiplex la partecipazione degli operatori integrati, attivi su altre piattaforme con una quota di mercato superiore al 50% della tv a pagamento; esclude dalla partecipazione alla gara gli operatori che detengono tre o più multiplex.
In un’ottica di gestione efficiente dello spettro e di sviluppo futuro dei servizi destinati all’LTE, è stato deciso di escludere dalla gara le frequenze dei lotti U di durata quinquennale previsti nel primo schema di provvedimento. Attraverso questo provvedimento l’Autorità ha individuato un percorso che dovrebbe portare a un riordino complessivo e di pianificazione delle risorse frequenziali nazionali assegnate alla televisione digitale terrestre e di risolvere così alcune criticità in un orizzonte di breve-medio periodo.
L’Autorità - conclude la nota -, nell’ambito dei propri poteri e fino al mutare delle attuali condizioni tecnologiche e di mercato, assicurerà il rispetto del cap di 5 multiplex che ogni operatore può detenere anche al di fuori della gara. Nel settore televisivo nazionale la principale recente innovazione è stata il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale terrestre, conclusasi a metà del 2012. L’Italia è uno dei pochi Paesi ad aver adottato estensivamente la tecnica di pianificazione delle reti SFN (Single Frequency Network).
Fonte: AGCOM
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Cresce consenso di Bersani e fan di Renzi, sfida è sui social network
Un'indagine svolta da Blogmeter e dal Politecnico di Milano analizza cosa è cambiato su Facebook e Twitter dopo la sfida televisiva su RaiUno. Dopo il primo turno e il confronto televisivo su RaiUno continua la sfida tra Renzi e Bersani sui social network. Il numero di conversazioni che menzionano almeno uno dei due candidati, dalle 21 di mercoledì sera alle 9 di giovedì mattina, ha raggiunto quota 112.000 e rappresenta più del 10% del totale delle conversazioni sviluppatesi dall’inizio di novembre.
Rai, Terramed Plus: piattaforma Web dedicata alle opere audiovisive
La Rai, in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la prima piattaforma Web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie Tv: www.terramedplus.tv. Da oggi, grazie al catalogo on-line di Terramed Plus, sara’ possibile vedere gratuitamente in streaming una selezione di documentari, film, cortometraggi e fiction televisive sottotitolati in inglese, francese e arabo.
Social Tv vola su Facebook: telespettatori diventano opinionisti in real time
A caccia di telespettatori “liquidi” attraverso la Social Tv. Se fino a qualche tempo fa gli italiani guardavano la televisione in una sola maniera, seduti comodamente sul divano di casa propria, adesso lo fanno in modi e tempi diversi. I telespettatori diventano opinionisti in tempo reale grazie ai social media, in una nuova visione collettiva. E’ la Social Tv di cui tanto parlano gli americani e che sta iniziando a prender piede anche in Italia.
Non a caso la novità più eclatante della consueta analisi mensile svolta da Blogmeter sulle performance delle pagine Facebook dei brand che si rivolgono al mercato nazionale, è l’ingresso in classifica delle fan page più coinvolgenti di alcuni programmi televisivi di Sky e della Rai. Novità ancor più rilevante in quanto si tratta del ranking più importante tra quelli elaborati da Blogmeter, quello che misura il tasso di coinvolgimento (engagement) generato dal brand per ogni mille fan.
“Piazza Pulita”, il talk politico condotto su La7 da Corrado Formigli ha generato 38,8 interazioni (attraverso like, commenti, condivisioni, post spontanei) ogni 1000 fan, “La prova del cuoco”, lo storico programma di RaiUno condotto da Antonella Clerici, è arrivato a 31,6, “Ballarò, condotto da Giovanni Floris, ha raggiunto 21,8 e infine un unghia sotto (20,8) troviamo “The Apprentice”, il nuovo reality sul canale Cielo di Sky che vede come protagonista l’imprenditore Flavio Briatore.
Per la prima volta quindi i programmi televisivi entrano nella classifica stilata da Blogmeter, un segnale che testimonia la capacità reattiva delle reti televisive di far fronte alle nuove dinamiche di fruizione dei contenuti, alla loro frammentazione e distribuzione in una molteplicità di canali distributivi.
“E’ il segnale che esiste una nuova fascia di pubblico stanca di subire passivamente le trasmissioni televisive. A ciò deve corrispondere un’adeguata attenzione da parte dei protagonisti del sistema televisivo italiano in termini di monitoraggio delle opinioni degli spettatori e di soddisfazione dei loro nuovi bisogni”, commenta Vincenzo Cosenza, digital strategist di Blogmeter.
Sarà interessante nei prossimi mesi seguire la crescita su Facebook delle trasmissioni che affolleranno la nuova stagione televisiva. Per il momento comunque i piani alti della classifica di settembre dell’engagement per fan sono ancora saldamente in mano ai quotidiani, in particolare a testate come il Messaggero (88,3), Libero (68,6) e al sito ufficiale della free press Leggo (67,1), anche se al top troviamo “Italia Loves Emilia”, l’evento musicale a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha fatto registrare 124 interazioni per ogni 1.000 fan.
Non cambiano di molto invece, rispetto al mese di agosto, le altre due classifiche stilate da Blogmeter che grazie al tool “Facebook Social Analytics” ha complessivamente analizzato in questa tornata oltre 14 milioni di interazioni avvenute sulle pagine italiane.
La classifica per numero di Fan è sempre dominata da Nutella (oltre 4,4 mln di fan), seguita da Kinder Cioccolato (2,3 mln) e da “Lo zoo di 105″ (1,6 mln).
Guadagnano comunque posizioni le pagine di “Nokia Italia”, “Estathè”, “TIM” e “Radio 105″, mentre fanno il loro ingresso “Radio Italia Solomusicaitaliana” e “Alitalia”. La classifica per tempi di risposta vede in prima posizione “PosteMobile” che impiega meno di un’ora e risponde a 217 richieste, seguita da “Poste Italiane” con quasi tre ore per 533 domande e da “Intesa Sanpaolo” con 3 ore e 41 minuti per 378 richieste. Le aziende che hanno evaso più domande degli utenti sono state Alitalia (1280) e TIM (1038).
Innovitalia, la piattaforma per ricercatori che aggrega istituzioni e imprese
Per favorire l’aggregazione, la condivisione e il confronto dei talenti italiani impegnati all’estero, è on line dal 4 ottobre “Innovitalia”, un nuovo portale presentato alla Farnesina dai ministri degli Esteri Terzi e dell’Istruzione Profumo. Questo “Facebook per i cervelli”, come è stato definito da molti, è stato realizzato dalla società CrowdEngineering.
Si tratta di una piattaforma digitale che crea una rete di contatti tra scienziati, ricercatori, istituzioni ed imprese, agevolando in modo interattivo lo scambio di idee e informazioni su programmi di ricerca e opportunità professionali e mettendo in comunicazione il capitale sociale dei nostri “cervelli” in giro per il mondo.
“Innovitalia”, ha sottolineato il ministro Terzi, è un “aggregatore delle varie esperienze maturate dalla nostra comunità scientifica all’estero, nato per metterle al servizio dell’Italia”; sfrutta le grandi potenzialità offerte dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e serve, allo stesso tempo, sia per fare ricerca che per fare impresa.
Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Francesco Profumo ha sottolineato che bisogna superare la logica della ricerca fatta esclusivamente “nel chiuso di un laboratorio”, perché oggi “si lavora in rete, ci si muove”. Innovitalia è accessibile sia da un browser per desktop che da piattaforme mobile quali smartphone e tablet all'indirizzo www.innovitalia.net.
Tra gli obiettivi creare e mappare un sistema permanente di relazioni con ricercatori e centri di ricerca esteri per collaborazioni, scambi bidirezionali per giovani ricercatori o dottorandi e opportunità di double appointment per ricercatori ad uno stadio avanzato della loro carriera.
Rai Educational ha dato il proprio contributo editoriale a ‘Innovitalia’, in collaborazione con MAE e MIUR, realizzando un magazine mensile scaricabile dalla piattaforma e dal portale www.raiscuola.rai.it, dove si trovano video-interviste, interventi e informazioni sull’attività dei nostri scienziati, ricercatori ed esperti.
La rivista - ha spiegato il direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli - è divisa per aree tematiche (dall’analisi della rete e delle opportunità al punto sull’innovazione italiana e sull’eccellenza italiana all’estero), ed in questo primo numero è presente anche un messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sul talento italiano.
Fonte: MAE
Via: Governo
Panasonic presenta il nuovo camcorder professional P2HD AG-HPX600EJ
Panasonic Corporation presenterà a settembre 2012 AG-HPX600EJ, un nuovo camcorder P2HD. AG-HPX600EJ combina un ottimale rapporto prezzo-prestazioni, facilità d’uso e funzioni espandibili con un design “a prova di futuro”, per soddisfare un’ampia varietà di esigenze e adattarsi a diversi usi, dalla produzione d’immagini al broadcasting.
AG-HPX600EJ è un modello 2/3 a spalla, predisposto per accogliere una varietà di obiettivi intercambiabili. Il suo corpo compatto assicura una mobilità superiore con il più basso peso industriale*1, pari appena a 2,8 kg circa per l’unità principale. I nuovi sensori MOS consentono di raggiungere una sensibilità F12 a 59.94Hz o di F13 a 50Hz e riducono il rumore con S/N di 59 dB (standard). Sono inoltre inclusi i codec Multi HD/SD, AVC-Intra100/50, DVCPRO HD, DVCPRO50, DVCPRO e DV.
In aggiunta a queste specifiche di base, l’AG-HPX600EJ offre come opzione aggiuntiva una vasta gamma di funzioni, tra cui quelle di networking e la Variable Frame Rate (VFR). Quest’ultima consente un supporto di sistema a basso costo per numerose e differenti applicazioni. La nuova videocamera supporta inoltre le nuove tecnologie P2HD come il codec AVC-ULTRA e la microP2 card.*2
La AG-HPX600EJ è disponibile da settembre 2012 al prezzo consigliato di €13,800 (IVA esclusa). La AG-HPX600EJ è stata in mostra alla convention internazionale del broadcasting "IBC2012", che si terrà presto gli studi del RAI Centre di Amsterdam, in Olanda, da venerdì 7 a giovedì 11 settembre.
Panasonic System Communications Company Europe (PSCEU)
PSCEU è la filiale europea della società Panasonic Communications Systems, la divisione B2B globale di Panasonic. L’obiettivo di PSCEU è quello di migliorare la vita lavorativa dei professionisti e aiutare l’efficienza e le prestazioni delle loro aziende. Aiutiamo le organizzazioni a registrare, calcolare e comunicare tutti i tipi di informazioni: immagini, voce, e dati testuali.
I prodotti includono switch di telefonia PBX, stampanti, macchine fotografiche professionali, proiettori, grandi display e PC portatili rugged. Con circa 500 dipendenti, expertise di progettazione ingegneristica, gestione globale del progetto e un grande network di partner europei, PSCEU offre risorse senza eguali nei suoi mercati.
Panasonic Corporation è leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di prodotti per l’elettronica di consumo e per l’industria. Situata ad Osaka, in Giappone, l’azienda ha registrato nell’esercizio 2012 (conclusosi il 31 marzo 2012) ricavi netti pari a 7,85 trilioni di yen (corrispondenti a circa 71.4 miliardi di euro). Le azioni del gruppo sono quotate nei mercati di Tokyo, Osaka, Nagoya e New York (NYSE: PC). Per maggiori informazioni sul gruppo e sul marchio Panasonic, visitare il sito http://panasonic.net.
*1: Tra le videocamere HD 2/3” a spalla (ad agosto 2012)
*2: Previsto per il futuro come aggiornamento a pagamento.
Inghilterra-Italia: 19 mln davanti alla tv, 850 mila visualizzazioni sul Web
La partita di ieri sera, Italia-Inghilterra, ha tenuto incollati allo schermo su Rai1 in prima serata, 17 milioni 344 mila spettatori con il 66,4 percento. In totale, con il simulcast, ovvero la possibilità di seguire in contemporanea su RaiSport 1 e RaiHD, 19 milioni 476 mila spettatori e uno share del 74.56 percento. Ma non supera in termini assoluti la precedente partita con l'Irlanda 17.474.000 con un picco di 21 milioni 200 mila alle 22.30 (nettamente superiore invece lo share: per Italia-Irlanda era stato il 59.73 percento).
Social network vietati ai dipendenti Rai, viale Mazzini: nessun bavaglio
Mentre cresce il dibattito sulle nomine Rai di Monti, il direttore generale dirama una comunicazione interna che estende a internet, in particolare Facebook e Twitter, le regole sulle "dichiarazioni agli organi di stampa", da parte di dipendenti o collaboratori Rai. A firmarle è proprio il direttore generale Lorenza Lei che il premier, in quanto ministro dell'Economia e azionista di maggioranza della Rai, vorrebbe sostituire con Luigi Gubitosi. Il documento, pubblicato da Repubblica, porta la data dell'8 giugno 2012.
"Negli ultimi tempi si è verificato un numero sempre crescente di casi in cui sono state rilasciate, con diverse modalità, da parte di dipendenti e collaboratori dell’Azienda, dichiarazioni improprie agli organi di informazione". E ancora: "Alla luce dell’evoluzione tecnologica e produttiva dei mezzi e sistemi di comunicazione, quanto stabilito (da quelle circolari) con riferimento alle dichiarazioni agli organi di informazione, deve intendersi riferito anche alle dichiarazioni rilasciate su siti internet, blog, social network e similari…"
"Non si era mai assistito ad un bavaglio in rete imposto con una circolare - commenta il senatore Pancho Pardi, capogruppo IdV in commissione di Vigilanza Rai -. Mi auguro che la Lei smentisca al più presto e che sui social la sua minaccia sortisca l'effetto contrario. Nessuno può mettere il bavaglio all’ultimo scampolo di libertà che, al momento, è rimasto". In un comunicato congiunto Slc Cgil, Fistel Cisl, Snater commentano la circolare che il direttore generale ha emanato sulla diffusione, anche sui social network, di dichiarazioni "improprie".
"Il Direttore Generale uscente, Lorenza Lei, dovrebbe sapere che gli obblighi dei lavoratori rispetto ai comportamenti da adottare nel rapporto di lavoro, comprensivo della lealtà e della professionalità nei confronti dell'azienda, sono sanciti nel Contratto Collettivo di Lavoro come definito dalle parti e dalla legge 300 del 1970. Qualunque altro testo, per quanto protocollato, ma definito unilateralmente dall'Azienda non ha alcun valore legale nè potrebbe essere utilizzato per contestazioni disciplinari o in eventuale giudizio".
Nessun bavaglio Rai ai dipendenti in materia di dichiarazioni ai social network, le norme relative alle dichiarazioni agli organi di informazioni esistono già da tempo e sono state contestualizzate - come lo stesso Cda ha richiesto che avvenisse - alle nuove modalità di comunicazione mediatica ormai in atto. E' la precisazione che arriva in serata dall'azienda di viale Mazzini dopo le polemiche innescate da una circolare interna della direzione generale che si richiamava appunto alla normativa in vigore.
Via: Blitz Quotidiano
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