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FIFA 2018, Check Point: campagna di phishing mira ai tifosi di calcio


Mentre il torneo della Coppa del Mondo FIFA entra nella sua seconda settimana, i criminali informatici stanno usando una campagna di phishing per ingannare i tifosi nell’aprire un allegato infetto. Come per tutti i grandi eventi che si rispettino, il cybercrimine ha dedicato al torneo in corso in Russia particolari attenzioni. A differenza della truffa dei biglietti a basso costo con la “sorpresa” ‘spam’ e ‘phishing’ scoperta poche settimane fa, una delle ultime frodi è comparsa a maggio, ma ha guadagnato vigore con l’inizio dei giochi. Il sistema di phishing si attiva quando l’utente scarica un calendario infetto della FIFA World Cup 2018 e un tracker dei risultati delle partite sul proprio PC.

D-Link lancia la più recente tecnologia wireless a IFA 2017 di Berlino


D-Link, azienda leader nel settore del networking aziendale e domestico, presenta in anteprima alla fiera europea per l'elettronica di consumo IFA 2017 di Berlino la sua più recente gamma di prodotti wireless, inclusa una nuova linea di telecamere di sicurezza Wi-Fi, router wireless ultra veloci e l'innovativa famiglia di dispositivi Wi-Fi Covr Whole Home. Questi nuovi prodotti si basano sull'expertise di D-Link nella progettazione di dispositivi connessi sempre più veloci, affidabili e semplici da usare ma al contempo ricchi di funzionalità per supportare la quotidianità, sempre più wireless. I più recenti prodotti di D-Link sono stati messi in mostra presso RESELLER PARK, Hall 25, Booth 132.

Cisco prevede che il 70% degli utenti mondiali sarà mobile nel 2020


Cisco ha appena rilasciato la decima edizione del suo Visual Networking Index Global Mobile Data Forecast per il 2015-2020. La crescita di smart devices, mobile video e reti 4G porteranno a un aumento di otto volte del traffico dati mobile nei prossimi cinque anni. Dal quando nel 2000 è stato introdotto il primo telefono cellulare dotato di fotocamera, il numero di utenti di telefonia mobile è quintuplicato. Entro il 2020, ci saranno 5,5 miliardi di utenti di telefonia mobile, che rappresentano il 70 percento della popolazione mondiale, secondo i dati del Visual Networking Index™ (VNI) di Cisco relativamente alle previsioni del traffico mobile nel quinquennio 2015-2020.

D-Link: router 4G e ADSL per internet ovunque‏ e senza interruzione


Il router permette di condividere le connessioni 4G LTE / 3G simultaneamente su smartphone, tablet, notebook e PC desktop. D-Link, fornitore leader nelle soluzioni di rete, domotica e videosorveglianza, lancia un router wireless AC che sfrutta le connessioni veloci sia fisse che mobili, per offrire una connessione senza rischio di interruzione e una larghezza di banda più ampia. Il router Dual Band DWR-118 Wireless AC750 di D-Link è la scelta ideale per i professionisti che lavorano da casa o in un piccolo studio, per i gamer, le famiglie che  la tecnologia domotica via Wi-Fi e in tutte le occasioni in cui non si vuole correre il rischio di restare senza connessione.

Terrorismo: Kaspersky, sistemi di videosorveglianza a rischio hacker


Kaspersky Lab ha lanciato Securing Smart Cities, una nuova iniziativa non-profit globale che  mira a risolvere le sfide di sicurezza informatica  delle città intelligenti. Una ricerca condotta da Kaspersky Lab sui sistemi di sorveglianza video delle città ha svelato che le reti progettate per proteggere le persone dai criminali e dai terroristi potrebbero essere sfruttate da terze parti grazie ai difetti di configurazione del sistema. Non è certamente un segreto che la polizia ed i governi monitorino da anni le strade delle città usando telecamere di sicurezza che si sono dimostrate essere un elemento fondamentale per le investigazioni e per la prevenzione del crimine.

D-Link lancia DWR-932, nuovo router portatile 4G ad alte prestazioni


DWR-932 ha dimensioni compatte e permette di condividere la connessione Wi-Fi con tutti i dispositivi portatili. Supporta il Wi-Fi Protected Setup (WPS) che facilita la configurazione della cifratura dei dati sulla rete wireless. D-Link presenta DWR-932, il nuovo Router 4G LTE a batteria con Hotspot Wi-Fi 150Mbps, un router portatile che permette di raggiungere velocità di navigazione in internet paragonabili alla rete fissa. Quando si è in mobilità è possibile accedere facilmente a internet tramite smartphone, ma per gli altri dispositivi portatili come tablet, lettori e-book e computer è necessario appoggiarsi a una connessione Wi-Fi.

Ruckus ZoneFlex T300, Access Points Outdoor più piccoli sul mercato


Ruckus Wireless, Inc., leader mondiale nella fornitura di sistemi wireless avanzati per il mercato delle reti mobili, lancia oggi ZoneFlex T300 omnidirezionale e ZoneFlex T301n settoriale, i primi due modelli della nuova gamma di access point outdoor 802.11ac della serie Ruckus ZoneFlex™ T300. Si tratta di due access point dual radio che si caratterizzano per essere i prodotti più piccoli e leggeri attualmente presenti sul mercato. Entrambi sono stati progettati specificatamente per ambienti ad alta densità come stadi, stazioni ferroviarie, metropolitane, zone urbane altamente congestionate e altri luoghi all'aperto come i campus universitari, centri commerciali e piazze.

WiFi pubblico: navigazione sicura su Android e iOS in VPN con Avast


Gli hotspot Wi-Fi gratuiti sono ormai diffusissimi e forniscono comodi punti di connessione quando si è fuori casa. Sfortunatamente, non assicurano la protezione necessaria per navigare in tutta sicurezza. Gli hacker possono accedervi facilmente e impadronirsi dei dati personali degli utenti connessi a tali reti non protette. Grazie ad avast! SecureLine VPN per smartphone e tablet Android e alla versione aggiornata di SecureLine per iPhone e iPad, AVAST ha risolto questo problema.

Italiani non hanno fiducia in Rete per online banking ed e-commerce


Gli italiani sono tra i più assidui navigatori della Rete per mezzo di smartphone e tablet, ma l’utilizzo di questi dispositivi cala drasticamente quando si tratta di impiegarli per effettuare operazioni di e-commerce o di Internet banking. Lo rivela l’ultima ricerca di mercato svolta su un campione di nostri connazionali da Avast Software, società leader nella produzione di soluzioni per la sicurezza informatica degli utenti privati e delle aziende, da cui emerge come l’Italia sia uno dei Paesi in Europa con la più bassa percentuale di software anti malware installati per la protezione dei device mobili, ferma attualmente al 49%. 

Nel Bel Paese infatti tavolette e telefonini intelligenti rappresentano l’interfaccia preferita dagli utenti per accedere ai diversi servizi offerti da Internet: pur essendo il traffico voce l’applicazione in assoluto più utilizzata dai clienti, con percentuali che sfiorano l’85%, i dispositivi mobili vengono impiegati nel 75% dei casi per la navigazione in Rete e nel 40% e 38% delle volte per l’esplorazione dei social network e il download delle applicazioni, con connessioni basate per il 73% su tecnologia 3G o 4G e solo nel 23% dei casi su hot spot pubblici. 

Questa stessa frequenza di utilizzo tuttavia diminuisce di diversi punti dinanzi alla possibilità di ricorrere ai device mobili per compiere operazioni di tipo finanziario. L’online banking e l’online shopping oggi nel nostro Paese sono fermi rispettivamente all’8% e al 5% delle preferenze degli utenti, sinonimo che questi ultimi temono i rischi di una navigazione “spinta” in Rete.  “Più della metà delle persone in Italia possiedono uno smartphone e i consumatori stanno diventando giorno per giorno più attenti alla sicurezza delle informazioni contenute nei loro dispositivi mobili” dichiara Christian Cantoro, Global Channel Sales manager di Avast Software.

Backup e recupero immediato dei dati con avast! Mobile Premium
avast! Mobile Premium è la prima app mobile per la protezione degli smartphone e dei tablet basati su sistema operativo Android che Avast Software ha derivato dalla pluripremiata tecnologia di It security sviluppata nel corso degli ultimi anni. Il sistema di sicurezza è utilizzato da più di 25 milioni di utenti in tutto il mondo e attraverso i distributori AtSecurity, BI@Work, Milestone Consultants, Multiwire è ora disponibile anche nel nostro Paese con funzionalità e applicazioni specifiche per l’anti furto e il back up, indispensabili per l’inviolabilità del device in caso di furto o smarrimento ed essenziali per eseguire il rapido salvataggio e l’eventuale recupero dei dati conservati all’interno. 

Avast! Mobile Premium infatti dispone di tecnologie assolutamente all’avanguardia nell’ambito delle soluzioni per la protezione mobile. Geoforcing è in grado di creare un perimetro virtuale attorno al dispositivo che fa partire automaticamente un allarme sonoro nel caso in cui qualche malintenzionato cercasse di impossessarsene, mentre Password Check blocca il device se al suo interno viene inserita una password errata per tre volte di seguito. A un livello più sofisticato di protezione, App Locking permette agli utenti di impostare password dedicate per l’accesso alle singole app scaricate, mentre Ad Networks Detector allerta l’utente nell’eventualità in cui ad networks o tracking systems, durante la navigazione, li stiano mirando con pubblicità e banner indesiderati. 

Mobile Backup infine consente di effettuare il salvataggio automatico dei contatti della rubrica, dei messaggi e delle foto. "I nostri sviluppatori continuano a tenere d’occhio le novità legate alla sicurezza per poter inventare nuove soluzioni per fornire ai nostri consumatori delle protezioni antiproiettili. Con avast! Mobile Premium catturiamo i ladri di smartphone mentre agiscono e salvaguardiamo le informazioni personali e di valore degli utenti" conclude Christian Cantoro.

Kaspersky Lab, ricerca su sicurezza Internet in Europa: Italia indietro


Gli italiani passano indubbiamente molto tempo online. Sono utenti molto attivi nella comunicazione mobile, ma quando si tratta di operazioni delicate come quelle bancarie o gli acquisti online, sono più reticenti rispetto agli utenti degli altri paesi. “Solo” l’88% degli utenti Internet italiani dichiara di effettuare transazioni finanziarie sensibili sui propri dispositivi mobile, mentre negli altri paesi questa percentuale è molto più alta. In Francia, ad esempio, è pari al 97%. 

Gli italiani non risultano particolarmente interessati ad installare applicazioni di sicurezza su smartphone e tablet e il 40% degli utenti che utilizzano smartphone Android e che hanno partecipato al sondaggio, hanno ammesso di non avere installato applicazioni di sicurezza sui propri dispositivi. In Italia, anche i tablet non sono adeguatamente protetti, con il 47% dei proprietari di tablet Android che non hanno installato software di sicurezza. Anche in tema di crittografia, gli italiani tendono ad essere indietro rispetto ad altri paesi. 

Mentre in media il 33% degli utenti nel mondo protegge gli smartphone con sistemi di crittografia, solo il 10% degli italiani lo fa e le percentuali relative ai dispositivi Apple e ai tablet non sono migliori. Installare una soluzione di sicurezza adeguata è fondamentale, dal momento gli utenti italiani non eseguono il backup di file quali film, musica e giochi per computer sui propri dispositivi (con un valore medio di 398 dollari). Gli hotspot pubblici sono molto popolari in Italia, con il 71% della quota di utenti che è comunque inferiore rispetto ad esempio alla Spagna (84%). 

E’ importante notare come il 59% degli italiani non assuma particolari misure per proteggere i propri dispositivi quando accede ad Internet attraverso hotspot pubblici. Il 37% degli italiani intervistati da Kaspersky Lab, infatti, ha dichiarato di essere stata vittima di un attacco malware nel corso dell’anno precedente. La ricerca ha rilevato che in Italia vengono colpiti un numero di profili online superiore rispetto alla media, in particolare quelli dei siti di social networking come Facebook. 

Il 12 percento degli italiani ha infatti dichiarato che persone non autorizzate hanno avuto accesso ad account online nel corso dell’anno passato. La percentuale è superiore solo nel Regno Unito (14 percento), mentre quella più bassa è stata rilevata in Francia (5 percento). Nonostante ciò, gli italiani custodiscono gelosamente il proprio smartphone, con solo il 4 percento che ha dichiarato di aver perso un dispositivo mobile (o aver subito un furto) negli ultimi 12 mesi. 

Quando un dispositivo viene perso o rubato, la ricerca rivela che il 55% degli utenti blocca la SIM Card, mentre il 56% lo comunica alla polizia. Gli utenti italiani sottovalutano la pericolosità delle password e l’11% utilizza la stessa per tutti gli account personali. Questa cifra è la più alta d’Europa, mentre in Germania ad esempio solo il 3% degli utenti è cosi poco previdente. Gli utenti italiani tendono inoltre a gestire le password con un metodi poco sicuri, con il 19% che le scrive su un foglio e il 40% che utilizza password che possono essere indovinate facilmente.


Fonte: Kaspersky

Vacanze, G Data: aumentano i rischi legati all'utilizzo di Wi-Fi gratuite


L’estate è arrivata e milioni di persone andranno in vacanza rimanendo collegate in Rete attraverso smartphone, tablet e PC portatili. Per quanto facilmente intuibile, lo rivela anche uno studio condotto dalla Michigan State University, secondo cui, inoltre, l'utilizzo, delle reti Wi-Fi per la connessione a Internet è molto più frequente in vacanza dove raggiunge picchi dell'80% rispetto che a casa (25%).

Le reti pubbliche messe a disposizione dagli hotel, dagli Internet Café o negli aeroporti, per esempio, saranno molto nei mesi estivi. Sfruttando questa tendenza, I criminali informatici, sono pronti a spiare e rubare i dati personali e bancari di chi accede agli hotspot pubblici. G Data consiglia di essere cauti nell'utilizzare le reti wireless pubbliche e soprattutto di evitare di fare online banking utilizzando queste reti.

Potrebbe anche succedere di smarrire il proprio dispositivo mobile che, oltre ad essere fastidioso, potrebbe risultare pericoloso se i cybercriminali entrassero in possesso di credenziali di account, numeri di carte di credito, dati privati, foto, ecc. Tablet e smartphone sono spesso dimenticati negli aeroporti. L'anno scorso nel più grande aeroporto di Francoforte sul Meno sono stati oltre 1.500 i dispositivi mobili (Fonte: Fraport).

Qual è il problema negli Internet Café?

Molti gestori di Internet Café rinunciano all'utilizzo di soluzioni di sicurezza adeguate a causa dei costi che dovrebbero sostenere. I computer - privi quindi di protezione - spesso sono infetti da spyware che rubano i dati degli ignari utenti che li utilizzano comunicandoli direttamente ai criminali informatici.

Sette consigli per una vacanza più sicura:

  • Aggiornate il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni che utilizzate. Ciò consente di eliminare le falle di sicurezza che gli hacker potrebbero utilizzare per i loro attacchi;
  • evitate di usare WLAN pubbliche (per es. negli hotel, negli Internet Café o negli aeroporti). Solitamente esse sono protette in maniera inadeguata e questo significa che i criminali possono spiare il traffico dati;
  • meglio utilizzare card UMTS per la connessione, anche se più dispendiose garantiscono una navigazione più sicura;
  • evitate di fare online banking in vacanza e non scaricate o salvate dati personali e sensibili su Pc pubblici;
  • chi volesse inviare delle cartoline elettroniche via email è meglio che crei un indirizzo ad hoc prima di andare in vacanza proteggendolo con una password sicura. Nel caso in cui questo account venisse compromesso, al vostro rientro potrete disattivarlo senza troppi problemi;
  • se possedete uno smartphone o un tablet PC: controllate le impostazioni di sicurezza dei vostri apparecchi mobili e modificateli se necessario. Impostate una password all'accensione se non l'avete già fatto e impostate un PIN per lo sblocco della tastiera. Inoltre, personalizzate le password modificando quelle di default. Mantenete, poi sempre aggiornato il sistema operativo, i programmi e le apps in modo da chiudere le falle di sicurezza altrimenti utilizzabili dagli hacker;
  • se possedete un notebook o netbook: prima di partire, il consiglio è quello di fare il backup e crittografare i dati presenti in modo da limitare i danni in caso di furto.

Nuovo iPad in Italia: file ma niente bagni di folla, video tech test


E' iniziata questa mattina anche in Italia la vendita del nuovo iPad, dopo il lancio negli Stati Uniti e altri paesi. A differenza del passato non si è assistito a veri bagni di folla. Il nuovo tablet di Apple si poteva già comprare da mezzanotte e un minuto nei negozi (circa 200 in tutta Italia) Tim, Vodafone One e 3 e nelle catene Media World, Saturn e Marco Polo Expert. Alle 8 è invece iniziata la vendita negli Apple Store, ma per il momento non si segnalano tutto esaurito né file esagerate. E da oggi si può anche ordinare su Apple Store online: i tempi di spedizione, scrive il sito della Apple, sono di 1-2 settimane. Il nuovo iPad è il primo gadget di massa ad adottare la tecnologia LTE (Long Term Evolution).

La quarta generazione di reti cellulari promette una velocità di trasferimento dati fino a 100 Mbps, ossia cinque volte una buona connessione ADSL. Purtroppo, però, il nuovo iPad funziona su frequenze diverse da quelle adottate in Europa, quindi si potrà navigare alla massima velocità solo negli Usa, dove la rete LTE è già attiva da tempo e disponibili le migliori offerte commerciali. A prima vista sembrano uguali, ma è solo un'impressione: il nuovo iPad, terza generazione del dispositivo mobile della Apple, si presenta con lo stesso design dell'iPad2, ma le differenze ci sono, come rivela la prova di TMNews, che li ha messi a confronto il giorno prima dell'uscita in Italia.

Il modello bianco è l'iPad2, quello nero il nuovo iPad. Le differenze esteriori sono lo spessore, 9,4 millimetri contro gli 8,8 dell'iPad2, e il peso, 652 grammi nella nuova versione Wifi contro i 601 della precedente: una differenza, quella di peso, che è difficile avvertire a un primo utilizzo. Ma il vero punto di forza della nuova versione è il display Retina , che ha un numero di pixel quattro volte superiore rispetto all'iPad2, una densità tale che l'occhio umano non è in grado di distinguere i singoli pixel: 3,1 milioni, oltre un milione in più rispetto a un televisore HD, e un aumento del 44% della saturazione del colore con una risoluzione di 2048x1536 pixel a 264 pixel per pollice.

Non c'è paragone per nitidezza e definizione delle immagini. Unico neo la difficile leggibilità dei testi in presenza di luce diretta. Per supportare la nuove funzioni è cambiato anche il cuore dell'iPad: il tablet ha un processore System-on-a-Chip Apple A5X dual-core su misura con grafica quad-core, che assicura maggiore velocità di prestazioni, ma anche una maggiore tendenza del dispositivo a scaldarsi. Un’interessante novità del nuovo iPad è la possibilità di attivare il tethering dati. Così come già avviene da tempo sull’iPhone, è possibile utilizzarlo come hotspot personale a patto però che l’operatore lo permetta. La batteria, infine, garantisce fino a 10 ore di navigazione web via Wi-Fi, riproduzione video o riproduzione audio.


Via: TM News

Nuove offerte Internet di 3 Italia per tablet, chiavette e hotspot Wi-Fi


3 Italia accelera sul mobile broadband, dando il via ad un piano biennale da 1 miliardo di euro per il potenziamento della sua rete in termini di copertura, capacità e prestazioni, e proponendo - dal 1 dicembre - un’offerta dati fino a 30 volte più conveniente rispetto alla concorrenza. Internet è una necessità sempre più irrinunciabile: per Audiweb sono infatti 35,4 milioni gli italiani che dichiarano di poter accedere a Internet da casa, dall'ufficio, dal luogo di studio o da altri luoghi in generale. 

Di questi, sono 9,3 milioni quelli che si collegano a Internet via cellulare. Internet è anche una leva di crescita economica per il Paese: secondo la Commissaria europea per l'Agenda digitale, Neelie Kroes, "all'aumento della penetrazione della banda larga del 10% puo' corrispondere un incremento del PIL tra lo 0,9% e l'1,5%". 3 Italia da sempre lavora per la diffusione di massa di Internet, eliminando le barriere all’ingresso dei consumatori: dal 1 dicembre è disponibile la nuova offerta dedicata a tablet, chiavette Internet e hotspot Wi-Fi per la connettività domestica. 

Per i tablet la novità è "Tre.Dati Plus", l’abbonamento che a 29 euro al mese offre 30 GB al mese per navigare senza limiti di tempo con iPad 2 o Samsung Galaxy Tab 10.1′, inclusi a partire da 0 euro. Per le chiavette Internet e gli hotspot Wi-Fi, ”Web Senza Limiti” offre 15 GB al mese con un canone di appena 14 euro. Alle nuove chiavette Internet a 42 Mbps, si affiancano i nuovi hotspot Wi-Fi per collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente in HSPA, sia a casa ("WebCube" a 21.6 Mbps e "WebCube Light" a 7.2 Mbps), sia in mobilità ("WebPocket" a 21 Mbps), a partire da 0 euro. 

E poi c'è l'offerta Smartpack Black, che prevede soglie settimanali di 30 minuti di chiamate nazionali verso tutti, 15 SMS nazionali verso tutti e 100 MB di navigazione da Smartphone. L’opzione ha un costo di 2€ per 7 giorni. Per i Clienti che richiedono la portabilità del numero, se richiesta in fase di attivazione, il costo settimanale dell’opzione è, in promozione, ad 1€ anziché 2€ per 12 mesi dall’attivazione.

Via: ASCA

Genova su Twitter: aprite le reti Wi-Fi, mappa degli hot spot liberi


Piogge intermittenti e temporali nello spezzino, dopo un nubifragio straordinario e violento che ha portato all’allagamento di alcune zone della città di Genova. La prefettura invita alla massima cautela e raccomanda di non circolare sulla strade in prossimità di canali o corsi d'acqua o sottostanti versanti ripidi, restare all'interno delle abitazioni nei piani sopraelevati nelle zone a rischio. 

E un appello importante sta circolando su Twitter in queste ore. La richiesta ai cittadini di Genova che ne hanno la possibilità è quella di aprire le proprie reti Wi-Fi e di sfruttare la telefonia VoIP per quanto possibile. A quanto pare le reti di telefonia sono in difficoltà dalle ore immediatamente successive al tragico evento, poiché alto è stato il numero delle telefonate. 

Anche se la situazione sta tornando lentamente alla normalità, si chiede di togliere le password alle WLan, rendendole disponibili a chiunque potesse avere bisogno di comunicare. Per gli aggiornamenti è possibile seguire l'evoluzione in tempo reale su Twitter agli hashtag #genova e #allertameteoLG. Bisogna tener presente che la portata di una rete wireless "casalinga" è di poche decine di metri. 

La mappa degli hot spot liberi a Genova è possibile trovarla qui. Si può sfruttare anche la rete gratuita cittadina tramite il servizio “password unica” del Comune che non comporta alcun costo. La protezione civile genovese ha attivato un numero verde per lo stato d'allerta 2. I cittadini possono telefonare al numero verde 800 177797 e parlare con la protezione civile comunale di Genova.


Via: RaiNews24

2808 scuole riceveranno kit Wi-Fi per realizzazione rete senza fili


Saranno complessivamente 2.808 le scuole che, sulla base della disponibilita' dei fondi stanziati dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, riceveranno un kit Wi-Fi per realizzare reti wireless all'interno dei loro edifici. Con quasi 113mila punti di acceso Wi-Fi a Internet e, con i suoi poco più di 5.000 hotspot, l’Italia si colloca al 14° posto della classifica, dietro alla Turchia e a Taiwan, lontanissima dal Regno Unito (che domina con quasi 113mila punti di acceso). Una situazione, però che comincia a cambiare anche grazie alla nuova normativa sulle connessioni wireless pubbliche, operativa dal 1° gennaio scorso. Secondo un’indagine condotta da Enter, operatore di telecomunicazione e progetti digitali del gruppo Y2K, in Italia ci sono 5.096 punti di accesso Wi-Fi pubblici e sono soprattutto in Lombardia (26%), Lazio (13,1%), Emilia-Romagna (10,1%), Toscana (8,6%) e Veneto (7,1%). Negli hotel, dove l’Italia è sesta al mondo (2.449 hotspot), il numero più elevato di punti di accesso Wi-Fi si rileva nel Lazio (385) e a seguire in Lombardia (347), Emilia-Romagna (308) e Veneto (265). Per i caffè è prima l’Emilia-Romagna (39), seconda la Lombardia (32), terza la Toscana (31). Negozi e centri commerciali sono dotati di hotspot soprattutto in Lombardia (43), Lazio (33), Emilia-Romagna e Sicilia (21), e Toscana (20). Per quanto riguarda le scuole, l’arrivo dei kit Wi-Fi modificherà radicalmente la situazione italiana (l’elenco degli istituti interessati su https://scuolamia.pubblica.istruzione.it/), che vede il Lazio al momento la regione con più connettività, con 25 hotspot scolastici.