L’Osservatorio sulle comunicazioni Agcom ha pubblicato un report che conferma prima di tutto un trend: gli italiani vogliono la tecnologia. Gli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga superano le 15,4 milioni di unità - con una crescita di 630mila unità su base annua - mentre le linee NGA (Next Generation Access) sono oltre due milioni (+720 mila dall’inizio dell’anno) soprattutto grazie alla crescita di Telecom e Vodafone. Inoltre, secondo i dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni pubblicati oggi da Agcom, le linee broadband di velocità superiore ai 10 Mbit (quasi 7,5 milioni di unità) sono il 48,5% del totale, di cui il 12,8% è rappresentato da linee oltre i 30 Mbit.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Agcom: oltre 2 milioni linee NGA, aumentano sim M2M e addio sms
L’Osservatorio sulle comunicazioni Agcom ha pubblicato un report che conferma prima di tutto un trend: gli italiani vogliono la tecnologia. Gli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga superano le 15,4 milioni di unità - con una crescita di 630mila unità su base annua - mentre le linee NGA (Next Generation Access) sono oltre due milioni (+720 mila dall’inizio dell’anno) soprattutto grazie alla crescita di Telecom e Vodafone. Inoltre, secondo i dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni pubblicati oggi da Agcom, le linee broadband di velocità superiore ai 10 Mbit (quasi 7,5 milioni di unità) sono il 48,5% del totale, di cui il 12,8% è rappresentato da linee oltre i 30 Mbit.
Tlc: Wind e 3 Italia insieme, nasce il terzo gruppo telefonico italiano
Via libera alla joint venture paritetica, la più importante per fusioni e acquisizioni in Italia dal 2007, che darà vita al terzo gruppo telefonico italiano. Le attività integrate di 3 Italia S.p.A. (H3G) e Wind Telecomunicazioni S.p.A. (WIND) avranno oltre 31 milioni di clienti mobili e la forza e la dimensione per guidare la competizione nel quarto mercato TLC più grande d’Europa. CK Hutchison Holdings Limited (“CK Hutchison”), società di controllo dell’operatore mobile italiano 3 Italia, e VimpelCom Ltd. (“VimpelCom”), società di controllo di WIND, hanno raggiunto un accordo per una joint venture paritetica per la gestione delle loro attività di TLC in Italia.
Huawei ha ricevuto due importanti premi all'LTE World Summit 2014
Huawei è stata premiata con due prestigiosi riconoscimenti all'LTE World Summit 2014 per le innovative soluzioni a banda larga. La prestigiosa fiera espositiva che si è tenuta questo mese ad Amsterdam ha attirato quest'anno un numero record di aziende di risonanza mondiale. Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, è stata premiata con due prestigiosi riconoscimenti all'LTE World Summit 2014 di Amsterdam per le innovative soluzioni a banda larga.
Velocità media di connessione Internet, Italia tra più lente del mondo
La situazione della connessione internet in Italia è negativa, in quanto la velocità media è di 4.9 Mbps, molto lenta rispetto a quella degli altri stati in Europa. Un risultato che ci vede piazzati al 22esimo posto della classifica, mentre al primo posto svetta l'Olanda, seguita da Svizzera e sul terzo gradino sale la sorprendente Repubblica Ceca. Il punto ancora più sorprendente, è quello relativo ai picchi medi di velocità rilevata da ogni indirizzo IP che è stato preso in esame.
In tutta la statistica, ciò che sorprende è che l'Italia è lo stato che per ora resta sotto i 20 mega, a differenza di tutte le altre nazioni. Il Belpaese, infatti, si attesta ai 18.2 Mbps, indietro anche a Paesi come Romania, Israele e Olanda. La mappa mostra l'Italia al 69 posto; davanti le stanno nazioni ben più piccole ed economicamente più deboli, anche quelle che in questo momento soffrono maggiormente la crisi (vedi Grecia). Quello che viene fuori, inoltre, è che i picchi di media registrati sono in continua discesa, fatto che succede quasi solo e unicamente in Italia.
Gli analisti di Akamai che lavorano su questi dati non riescono a giustificare i motivi di tale dato negativo, di conseguenza, porre rimedio a questo trend diventa ancora più difficile. Per quanto riguarda la connettività a banda ultralarga, la cosiddetta "High Broadband", l'Italia la usa al 3,7%, addirittura dieci volte di meno che agli stati primi in classifica, che nel frattempo raddoppiano, e in alcuni casi anche triplicano i loro dati anno dopo anno. Dietro di noi si piazzano la Turchia, con l'1,7% sopra i 10 Mega, e il Sud Africa con l'1,1%.
Molto interessante è il dato delle percentuali, che cresce oltre il 200% nel caso di Russia e Turchia. Molto bene anche Belgio, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Germania, Spagna, Francia e Portogallo: tutte di gran lunga superano il 100%, percentuali altissime. Le connessioni a Banda Larga, ovvero quelle sopra i 4 mega, vedono l'Italia ancora indietro, con solo il 49% dell'utilizzo, ma finalmente si nota un netto miglioramento rispetto all'anno scorso, con più 93%. Questo dato potrebbe essere molto incoraggiante, se non si attestasse solo sulle linee che riguardano i 4 e 10 mega, rimanendo, di fatto, indietro sulle nuove tecnologie improntate allo sviluppo.
Il nostro Paese è indietro dal punto di vista tecnologico e dell'innovazione, sempre meno impegnata a cercare soluzioni di sviluppo come invece fanno molte altre nazioni, in Europa e non solo. Tutta questa limitatezza deriverà solo dalla mancanza di fondi o dietro c'è anche qualcos'altro? Forse il web è ancora visto come uno strumento da cui prendere le distanze, viste tutte le insidie che in esso si nascondono? La tecnologia tende a diffondersi e trovare i mercati migliori dove ci sono degli investimenti che guardano al futuro e al miglioramento, in caso contrario si resta ancorati alle vecchie maniere.
Tanti operatori telefonici stanno cercando di migliorare l'offerta sulla connessione internet di base, portandole a 20 mega, senza alzare il prezzo, anzi, ridimensionandolo. Facciamo un esempio: Fastweb è una delle poche compagnie che ha cercato di modernizzare le linee investendo sulla fibra ottica e puntando sulle campagne pubblicitarie per ampliare il suo range di consumatori. Fu infatti la prima che fece i contratti Adsl a 20 mega, mentre tutti permettevano una connessione massima di 7, costringendo anche le altre compagnie italiane ad alzare il proprio standard.
Fonte: Internet Lento in Italia
Link: Offerte Internet
Ue consente uso dispositivi mobili LTE e 3G durante voli in alta quota
La Commissione Europea ha adottato nuove norme che consentono ai passeggeri a bordo degli aerei all'interno dell'Unione Europea di usare i loro cellulari, tablet e computer portatili con la più recente tecnologia di comunicazione wireless durante il volo. Questo significa che d'ora in poi, che gli spettri delle comunicazioni per il 3G (UMTS) e 4G (LTE), possono essere utilizzati sopra una altitudine di 3000 metri, permettendo ai device di essere usati non più solo in "modalità aereo" (sono sempre escluse le fasi di decollo e atterraggio)
Fino ad ora solo il 2G (GSM) è stato ammesso a bordo degli aeromobili che volano nell'UE, che non permette l'invio di grandi quantità di dati (per esempio l'invio di allegati di grandi dimensioni, il download di eBook, guardare i video). Questa decisione dell'UE fornisce alle compagnie aeree - piuttosto che un diritto per i passeggeri - di consentire l'uso di smartphone e tablet durante i voli. Ma, affinché questo servizio possa lavorare, le compagnie aeree devono installare hardware specifico a bordo di ciascun velivolo interessato.
"In risposta alla crescente domanda dei passeggeri, le compagnie aeree saranno in grado di sviluppare nuovi servizi internet in volo. Se le compagnie aeree approfitteranno delle nuove possibilità, i passeggeri avranno accesso ai migliori servizi internet quando il loro aereo è in volo sopra i 3000 m di altitudine", spiega in un comunicato la Commissione Europea. "Quindi - si legge ancora nel comunicato - se si desidera navigare sui social network durante il volo, o inviare e-mail con allegati, questa decisione lo rende possibile"
Alle compagnie aeree rimarranno in carica in servizi con cui hanno scelto di equipaggiare i loro aerei (indagini di settore indicano che gli SMS e le e-mail sono di maggiore interesse per i passeggeri). Questa decisione della Commissione, indirizzata agli Stati membri, chiede loro di consentire agli operatori l'uso di due nuove bande di frequenza e tecnologie (la banda 2100 MHz per UMTS/3G e la banda 180 0MHz per LTE/4G soggette al rispetto di alcune condizioni tecniche specificate nell'allegato della decisione).
Le decisioni sono leggi comunitarie relative a casi specifici. La guida di sicurezza dettagliata è dominio della European Aviation Safety Authority (EASA) che rilascerà una guida nel mese di novembre 2013. Fino al 2008, la comunicazione mobile a bordo degli aeromobili (MCA) era possibile utilizzando i sistemi telefonici di proprietà della compagnia aerea. Dal 2008, con la decisione 2008/294/CE, la comunicazione 2G (GSM) è diventata possibile. Per motivi di sicurezza, questi servizi sono disponibili solo ad altitudini superiori ai 3000 metri.
Oltre 200 aerei con destinazioni nell'UE sono adeguatamente attrezzati per rispettare le norme comunitarie emanate nel 2008. Le nuove norme si basano su studi che la Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) ha fatto per la Commissione europea. Anche se ancora nella sua infanzia, MCA è un settore in crescita, con il traffico dati in aumento di oltre il 300% tra il 2011 e il 2012. MCA è identico al normale cellulare in roaming in quanto i passeggeri sono fatturati con il loro fornitore del servizio.
Le tariffe applicate solitamente corrispondono ai prezzi del "Roaming: resto del mondo". Il Wi-Fi è utilizzato anche per la MCA ma, spiega la Commissione Europea, non è soggetto a norme specifiche in quanto la sua bassa potenza non presenta rischi di interferenze con i servizi di radiocomunicazione terrestri. La MCA non copre la comunicazione tra l'aereo e il suolo che attualmente è fornita da sistemi satellitari. Nuovi satelliti dovrebbero consentire una capacità dieci volte maggiore di quella che è oggi disponibile.
Alcune aziende europee stanno lavorando per introdurre una nuova tecnologia a banda larga chiamata "Direct air to ground" (DA2G), che bypassa i satelliti. Nel 2012, la compagnia britannica Virgin Atlantic ha consentito ai viaggiatori di telefonare a bordo dei suoi voli intercontinentali, anche se ad alcune condizioni: le chiamate restano proibite durante il decollo e l'atterraggio ed entro le 250 miglia dello spazio aereo degli Stati Uniti. Inoltre le telefonate hanno un limite numerico: sono permesse solo a dieci persone per volta, a causa della banda limitata.
Via: Commissione Europea
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Telecom, accordo con Sky per olimpiadi invernali su banda larga Tim
Sky e Telecom Italia hanno siglato un accordo che prevede la trasmissione, sulle reti broadband e ultrabroadband di TIM, dei canali Sky dedicati ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 e, in prospettiva, di altri grandi eventi sportivi di interesse nazionale targati Sky. I clienti TIM che acquisteranno l’offerta Sky “Ticket Big Events/Grandi eventi 2014”, potranno così fruire di alcune delle più importanti manifestazioni sportive sul proprio smartphone o tablet, in diretta e differita, a cominciare dalle prossime Olimpiadi Invernali di febbraio, che saranno disponibili attraverso la piattaforma mobile 3G e LTE (Long Term Evolution).
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