Google vuole enfatizzare il Made in Italy attraverso una serie di eccellenze che si trovano nel nostro Paese. Il Made in Italy è un brand fatto di prodotti, di stile di vita, di cultura e di luoghi ed è riconosciuto e ricercato all’estero. Solo nel 2013 le ricerche legate a prodotti del Made in Italy sono cresciute del 12% sul motore di ricerca: la moda è la categoria più cercata, mentre il turismo e l’agroalimentare le categorie che segnano la crescita più significativa.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Google incoraggia e valorizza il Made in Italy con un archivio digitale
Google vuole enfatizzare il Made in Italy attraverso una serie di eccellenze che si trovano nel nostro Paese. Il Made in Italy è un brand fatto di prodotti, di stile di vita, di cultura e di luoghi ed è riconosciuto e ricercato all’estero. Solo nel 2013 le ricerche legate a prodotti del Made in Italy sono cresciute del 12% sul motore di ricerca: la moda è la categoria più cercata, mentre il turismo e l’agroalimentare le categorie che segnano la crescita più significativa.
Schiaparelli dalla carta al Web nel database dell'archivio storico Inaf
Le lettere su Marte scambiate con Camille Flammarion e Percivall Lowell, quella con cui Vincenzo Cerulli ‘interpreta’ i canali sul Pianeta rosso, le comunicazioni di Quintino Sella con il risultato delle votazioni al Parlamento italiano per l’acquisto dei due telescopi di Merz, le lunghe disquisizioni di padre Angelo Secchi a proposito delle stelle cadenti.
Google contribuisce a disponibilità online archivio di Nelson Mandela
Google annuncia la disponibilità del nuovo archivio digitale Nelson Mandela. La corrispondenza con i familiari, con le persone che hanno lavorato con lui e con gli amici, i diari scritti durante i 27 anni trascorsi in carcere e gli appunti redatti mentre guidava la negoziazione che ha portato alla fine dell'apartheid in Sudafrica. Sono i documenti, oltre 1.900 tra immagini, testi e video, del nuovo archivio digitale Nelson Mandela, da oggi, grazie a un accordo tra Google e il Nelson Mandela Centre of Memory di Johannesburg (NMCM), live sul web e accessibile da tutto il mondo.
Per il "Nelson Mandela Digital Archive Project", nel 2011 Google aveva erogato al Nelson Mandela Centre of Memory 1,25 milioni di dollari, impiegati per preservare e digitalizzare migliaia di documenti d'archivio, fotografie e video relativi a Mandela. Grazie a questo progetto, l'archivio digitale è oggi una realtà. L'archivio include anche le prime foto di Mandela, immagini rare della sua cella a Robben Island, risalenti agli anni '70 e testi mai resi pubblici per il seguito dell'autobiografia 'Lungo cammino verso la libertà'.
''Questa iniziativa digitale - afferma Verne Harris del Nelson Mandela Centre of Memory - ci permetterà di raggiungere tutti coloro che nel mondo sono interessati alle nostre attività, dalle elite ai sudafricani meno fortunati. I visitatori potranno navigare all'interno degli archivi e cercare informazioni e materiali su aspetti e periodi diversi della vita e del lavoro di Nelson Mandela, organizzati in sezioni come: 'Gli inizi', 'Gli anni di prigionia', 'Gli anni della Presidenza', 'Il ritiro dalla vita politica', 'I libri per Mandela', 'I giovani' e 'I miei momenti con una leggenda'''.
''Abiamo lavorato a stretto contatto con l'NMCM - aggiunge Steve Crossan, Director del Cultural Institute di Google - per realizzare un luogo di interazione online dotato di strumenti avanzati e che consentisse agli utenti di esplorare e farsi ispirare dalla storia della vita di Mandela''. La digitalizzazione dei documenti di Nelson Mandela è una nuova iniziativa del Cultural Institute di Google da cui sono nati progetti come i manoscritti del mar Morto, numerose opere d’arte con l’iniziativa Art Project, nonché la digitalizzazione dei materiali sull’Olocausto del centro per la memoria Yad Vashem di Gerusalemme.
Fonte: Google Blog
Via: Adnkronos
Ovi Share by Nokia chiuderà il 30 maggio 2012, recuperate i contenuti
Nokia ha annunciato che cesserà il suo servizio Ovi Share. Ovi Share è un servizio online che permette agli utenti Nokia di caricare e condividere file, foto e video in genere. Gli utenti di Ovi Share avranno fino al 30 maggio per recuperare il loro contenuto dal servizio, a quel punto tutto il contenuto non sarà più accessibile.
Gli utenti possono scaricare la totalità del loro contenuto tramite un file zip o scegliere alcuni file da recuperare. Se si hanno già un'altra copia dei propri file esistenti sul computer o un altro servizio di condivisione, non c'è bisogno di fare nulla. Si continuerà ad avere accesso a Ovi Share fino al 30 maggio 2012; tuttavia non gli utenti non saranno in grado di caricare nuovi file dopo il 13 marzo 2012.
L'arresto di Ovi Share fa parte della missione di rivisitazione dei servizi Nokia per concentrarsi sulla telefonia mobile e servizi basati sulla localizzazione. Come risultato, vi sarà la chiusura del servizio Share Ovi sarà. Tuttavia, sarà ancora possibile utilizzare il nome utente Ovi Share e password per accedere ad altri servizi Nokia. L'azienda invita gli utenti a utilizzare uno dei tanti servizi online di photo-sharing come un modo per archiviare e condividere foto e video in movimento.
Se non si dispone di una copia dei file in qualsiasi altro luogo diverso da Ovi Share, è necessario scaricare i file prima del 30 maggio 2012. Per scaricare i file sul proprio computer: visitate http://share.ovi.com dal proprio personal computer; accedete al vostro account Ovi; andate al download del catalogo multimediale e fate clic su "Download now"; seguite le istruzioni sul sito. È possibile scaricare i propri articoli in un unico pacchetto zip o in varie parti più piccole.
Se si dispone di una grande biblioteca multimediale o si dispone di una connessione internet lenta si consiglia di scaricare il contenuto in vari pacchetti, che sarà certamente l'opzione più conveniente. Se avete ulteriori domande su questo cambio di servizio o avete bisogno di aiuto per il download dei file, potete contattare l'assistenza Nokia andando a http://nokia.com/support e quindi selezionate "Contac support".
Via: Nokia
Inchiesta su attacco hacker a Pio Albergo Trivulzio, nessuna perdita
La procura di Milano ha aperto un'inchiesta sull'attacco hacker all'archivio del Pio Albergo Trivulzio a causa del quale qualche giorno fa sono stati cancellati dati relativi tra l'altro a immobili assegnati a prezzi di favore, al centro di un vasto scandalo nei mesi scorsi. Lo hanno riferito fonti giudiziarie, precisando che i reati ipotizzati sono quelli di accesso abusivo aggravato al sistema informatico e danneggiamento informatico. Questo non dovrebbe avere conseguenze sull'inchiesta aperta nei mesi scorsi sugli affitti concessi a prezzi di favore ai vip, 'scandalo' che aveva portato anche all'azzeramento del cda. La Gdf di Milano, infatti, aveva gia' acquisito la documentazione utile alle indagini. «La settimana prossima il sistema sarà pienamente operativo, con tutti i dati recuperati nelle memorie di sicurezza» rassicura Enrico Giovanardi, responsabile del settore informatico del Pat, che lancia anche un segnale di ottimismo: «Impossibile che il “pirata” non abbia lasciato tracce, e io sono molto ottimista sulla possibilità che la polizia postale possa individuarlo». Nel frattempo però gli esperti sono al lavoro e pensano di poter ripristinare l’intero sistema entro la settimana prossima come spiega Giovanardi: «Posta elettronica, contabilità, e gestione del patrimonio sono nuovamente operativi. Nei prossimi giorni ripartirà anche Poliambulatorio e gestione ricoveri. Quindi penso proprio che tra pochissimo avremmo riparato tutti i danni del “pirata”». Che dunque non è riuscito nel suo intento di distruggere definitivamente l’archivio del Trivulzio. «Copie di quella memoria sono già state recuperate e le stiamo mettendo in sistema giorno dopo giorno». L'attacco informatico è avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 agosto. Nei mesi scorsi il Pat è stato al centro di uno scandalo per aver assegnato a prezzi di favore immobili prestigiosi anche a personaggi famosi.
Fonti: Reuters, Il Giornale
Memopal, lo storage italiano disponibile gratuitamente per Android e iOS4
Memopal è un software di backup online e storage online che archivia i vostri file in tempo reale su un server remoto. Non importa quanti computer cambierai: saprete sempre dove sono i vostri dati. Potete "sfogliare" tutti i file da qualsiasi postazione Internet o telefonino. Potete condividere con amici e colleghi i file troppo grandi per essere inviati via email. La mission di Memopal è proteggere e organizzare i file degli utenti. Memopal si distingue perché è multipiattaforma (Windows, Mac, Linux, applicazioni iPhone, iPad, Android) ed è semplice da usare. Su www.memopal.com è possibile attivare 3GB di spazio gratuito e acquistare soluzioni a partire da 49€ per 200GB. Memopal ha molti vantaggi :
- Con la licenza Personal potete installare Memopal su tutti i tuoi PC (fino a 10) senza costi aggiuntivi.
- Accedete ai vostri file da qualsiasi postazione web.
- E' semplice e veloce : decidete in 30 secondi cosa salvare, poi è tutto automatico ed in tempo reale.
- Archivia i dati con crittografia a 448 bit (superiore a conti online delle principali banche).
- Resiste ad una catastrofe naturale perchè i dati sono salvati su tre diversi datacenter.
- Organizza i vostri file in maniera intelligente, potete infatti cercarli online in qualsiasi momento. Potrete visualizzare i tuoi file ordinati per cartelle o con il motore di ricerca interno.
- Potete spedire file di oltre 1 Gigabyte in meno di 10 secondi.
Memopal rende disponibile da oggi l’applicazione gratuita per dispositivi Android scaricabile dall’Android Market. “Vogliamo che i nostri utenti non debbano preoccuparsi di quali dispositivi utilizzeranno nel futuro - dichiara Marco Trombetti, CEO di Memopal - con Memopal avranno sempre a portata di mano i file di cui hanno bisogno”. Con Memopal per Android è possibile:
- Accedere ai file di tutti i computer protetti con Memopal.
- Condividere i file senza necessità di scaricarli
- Caricare dallo smartphone sul proprio spazio Memopal immagini, video e musica.
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