Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, Google introduce ufficialmente la conversazione automatica, con l'app Translate, che ora funziona anche da interprete, riconosce automaticamente le lingue e integra l'app Word Lens sviluppata da Quest Visual, una società acquisita da Google a maggio del 2014. Alcune di queste funzioni erano già disponibili su Android, ma sono state migliorate ed estese anche ai dispositivi mobili di Apple. L'app permette, con un semplice tocco, di registrare la voce straniera e tradurla nella propria. Google Traduttore diventa così uno strumento sempre più utile per comunicare, a esempio di quanto ha già fatto Skype con Translator.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Google Traduttore integra World Lens e le traduzioni in tempo reale
Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, Google introduce ufficialmente la conversazione automatica, con l'app Translate, che ora funziona anche da interprete, riconosce automaticamente le lingue e integra l'app Word Lens sviluppata da Quest Visual, una società acquisita da Google a maggio del 2014. Alcune di queste funzioni erano già disponibili su Android, ma sono state migliorate ed estese anche ai dispositivi mobili di Apple. L'app permette, con un semplice tocco, di registrare la voce straniera e tradurla nella propria. Google Traduttore diventa così uno strumento sempre più utile per comunicare, a esempio di quanto ha già fatto Skype con Translator.
Google acquisisce sviluppatore di Word Lens per migliorare Translate
Google ha acquisito Word Lens, l'app mobile che traduce i testi in tempo reale usando la fotocamera dello smartphone. Realizzata da Quest Visual, una startup che adesso entra a far parte delle risorse di Mountain View, l'applicazione diventerà con ogni probabilità parte del servizio di traduzione Google Translate. L'app esiste da qualche anno, e da poco è arrivata anche una versione per Google Glass, ma dopo l'acquisizione è disponibile gratuitamente per iOS e Android, insieme con i vari pacchetti di lingue.
"Con Word Lens, abbiamo visto solo l'inizio di ciò che è possibile ottenere quando giochiamo con la potenza di dispositivi mobile per 'vedere il mondo nella tua lingua'. Unendoci a Google, possiamo incorporare la tecnologia di Quest Visual nelle ampie capacità di Google Translate in futuro. Come ringraziamento a tutti coloro che ci hanno supportato, abbiamo reso entrambi i pacchetti di linguaggio gratuiti per il download per un periodo limitato mentre passiamo a Google. Non vediamo l'ora di continuare a lavorare con Google".
Google e il CEO di Quest Visual Otavio Good hanno rifiutato di commentare l'affare. L'applicazione Word Lens per Android, iOS e Google Glass (che ha appena ricevuto un aggiornamento) traduce all'istante le parole di una stampa. E' sufficiente puntare la fotocamera del dispositivo ad un cartello stradale o un menu, e Word Lens sostituirà il testo nell'immagine con una traduzione. I Language Pack sono adesso disponibili gratuitamente. Lo scorso anno Word Lens è stato eseguito sugli occhiali Google Glass.
Dato che Google Translate è diventato lo standard per i servizi di traduzione gratuito, questo accordo dovrebbe essere eccitante non solo per coloro che sono coinvolti, ma per chi utilizza strumenti di traduzione della società in movimento. L'obiettivo di World Lens è facilitare il processo di apprendimento di nuove lingue con una traduzione istantanea. Con l'ultimo aggiornamento la traduzione visiva è migliorata, quindi se non avete mai utilizzato Word Lens, adesso è un buon momento per provarla.
Google aggiunge traduzione automatica dei messaggi posta in Gmail
Gli sviluppatori di Google hanno deciso di integrare la traduzione automatica anche in Gmail, introducendo di default funzionalità prese da Gmail Labs. La traduzione automatica di Google sarà implementata come funzione ordinaria in Gmail. La funzione automatica di traduzione dei messaggi da una lingua all'altra era stata finora riservata solo a coloro che avevano attivato la funzione in Gmail Labs. L'entusiasto annuncio è stato dato da Jeff Chin, product manager di Google Translate, attraverso un post sul blog ufficiale di Gmail.
"Poichè la funzione di traduzione simultanea dei messaggi era tra le più popolari - ha scritto Chin - abbiamo deciso di passare alloo scoperto e attivare questa di default". "Nei prossimi giorni tutti coloro che usano una casella di posta Gmail sperimenteranno la convenienza della traduzione simultanea - ha aggiunto all'Hunffington Post. - La prossima volta che si riceve un messaggio in una lingua diversa dalla propria basterà cliccare sul messaggio Translate nell'intestazione in alto del messaggio".
e sarà immediatamente tradotto nella lingua:
Basterà cliccare su "Traduci conversazione" dal menu "Altro", inoltre sarà possibile disabilitare la funzione per una determinata lingua oppure scegliere l’opzione "Traduci sempre" per fare in modo che i messaggi scritti in una lingua. Oltre alla traduzione linguistica, Google ha introdotto anche altri due esperimenti inclusi nei labs, vale a dire il titolo che apparirà nelle schede dei browser, ora più immediato o per conoscere se ci sono email in arrivo, e una migliore gestione per poter applicare la modalità "muto" ad una conversazione.
Google aveva inserito la traduzione automatica del messaggio come una funzione di Gmail Labs nel maggio del 2009. Labs e' un posto in cui gli utenti di Google possono sperimentare nuovi strumenti prima che diventino caratteristiche permanenti in Gmail. Altre caratteristiche popolari di Gmail passate prima nei laboratori di ricerca sono state funzioni come l'autocomplete, il Forgotten Attachment Detector, le antemprime di YouTube e i colori personalizzati delle etichette. Le novità saranno attivate su tutti gli account Gmail nei prossimi giorni.
Google Translate supporta Esperanto, lingua artificiale di Zamenhof
Google Translate parla Esperanto. L'annuncio è stato pubblicato mercoledì 22 febbraio 2012 sul blog ufficiale del servizio di traduzione automatica dell'azienda americana. L'esperanto è una lingua artificiale sviluppata tra il 1872 e il 1887 da Ludwik Lejzer Zamenhof, ed è la più conosciuta e utilizzata tra le lingue ausiliarie internazionali.
Presentata nel Primo Libro come Lingvo Internacia, prese in seguito il nome esperanto dallo pseudonimo di Doktoro Esperanto, utilizzato dal suo creatore. Scopo di questa lingua è quello di far dialogare i diversi popoli cercando di creare tra di essi comprensione e pace con una seconda lingua semplice ma espressiva, appartenente all'umanità e non a un popolo.
Come ha scritto Thorsten Brants, uno dei ricercatori di Google, l'Esperanto è stato costruito in modo che sia facile da imparare per le persone, e questo sembra aiutare anche la traduzione automatica. L'algoritmo utilizzato dal sistema riesce a offrire testi di qualità soddisfacente nonostante i dati inseriti siano di molto inferiori rispetto ad altre lingue, come il tedesco o lo spagnolo.
Con l'aggiunta dell'esperanto Translate adesso supporta 64 lingue. La Wikipedia nella lingua iniziata da Ludwig Zamenhof ha raggiunto, intanto, il traguardo di 160000 articoli, inserendosi al 27-esimo posto per numero di voci dietro alle versioni araba e danese.
Accanto alla Wikipedia, inoltre, si è affiancato Wikitrans. Grazie a GrammarSoft ApS ed all'Università della Danimarca meridionale sono disponibili, infatti, in lingua esperanto oltre 3 milioni di articoli di alta qualità tradotti attraverso GramTrans, un sistema all'avanguardia che unisce tecnologie per l'analisi linguistica e la traduzione dei testi.
Già 3 anni fa Google ha tributato un altro alla lingua internazionale Esperanto e al suo ideatore nel 150° anniversario dalla nascita di quest'ultimo. Il 15 dicembre 2009, infatti, nel logo del motore di ricerca, al posto della "l" compariva la bandiera con l'inconfondibile stella verde, emblema del movimento esperantista. Link: www.disvastigo.esperanto.it
Via: Esperanto
Google Translate per Android, traduzione in real time per 14 lingue
Google ha appena rilasciato una nuova versione di Google Translate per Android. Tra le novità di questa versione troviamo l'estensione a 14 lingue, italiano compreso, della modalità "Conversazione" che permette di tradurre intere frasi in tempo reale che verranno immediatamente riprodotte tramite sintesi vocale. Introdotta anche la possibilità di correggere alcune parole prima della traduzione.
"La tecnologia mobile e il web hanno reso più facile per le persone in tutto il mondo accedere alle informazioni e comunicare con gli altri. Ma c'è ancora un ostacolo arduo: la barriera linguistica. Stiamo cercando di battere le barriere in modo che tutti possano comunicare e collegarsi più facilmente. All'inizio di quest'anno, abbiamo lanciato un aggiornamento di Google Translate per Android con una funzione sperimentale chiamata modalità di conversazione, che consente di tradurre parole e tornare indietro tra le lingue. Abbiamo iniziato solo con inglese e spagnolo, ma oggi stiamo espandendo a 14 lingue, con l'aggiunta di portoghese brasiliano, ceco, olandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, cinese mandarino, polacco, russo e turco", ha annunciato Jeff Chin, Product Manager di Google.
Per utilizzare la modalità conversazione, parlare nel microfono del telefono, e l'applicazione Translate tradurrà quello che avete detto e leggerà la traduzione ad alta voce. La persona con cui state parlando potrà quindi rispondere nella propria lingua, e la modalità di conversazione tradurrà quello che ha detto e la leggerà di nuovo a voi. Questa tecnologia è ancora in alpha, quindi fattori come rumore di fondo e gli accenti regionali possono influire sulla precisione.
Ma dal momento che per imparare dipende da esempi, la qualità migliorerà man mano che la gente la userà. Google ha voluto creare questa prima versione per aiutare ad avviare la conversazione, non importa dove siete nel mondo. Google anche aggiunto alcune altre caratteristiche per rendere più facile parlare e leggere come si traduce.
Per esempio, se si volesse dire: "Dov'è il treno?" Google Translate, riconosce il vostro discorso come "Dov'è la pioggia?", Ora è possibile correggere il testo prima di tradurlo. È anche possibile aggiungere parole non riconosciute al dizionario personale. Quando si visualizzano risultati di traduzione scritta, è possibile toccare l'icona della lente di ingrandimento per visualizzare il testo tradotto in modalità schermo intero in modo da poter facilmente mostrarlo a qualcuno nelle vicinanze o solo per ingrandire per una vista in primo piano.
Arriva il pulsante per tradurre automaticamente i commenti Facebook
Facebook potrebbe essere pronta a lanciare un pulsante che consentirà agli utenti di tradurre i commenti da altre lingue, il che darà la possibilità ai 750 milioni di utenti in tutto il mondo di poter parlare più facilmente tra loro. Nei test che sono stati individuati da Inside Facebook su alcune parti del sito (per adesso solo su Pagine), i commenti in lingue diverse da quella corrente del proprio account ora comprendono il pulsante "Traduci". Se si fa clic sul pulsante, il commento viene automaticamente tradotto nella propria lingua.
Il pulsante Traduci viene poi sostituito dall'originale, che se cliccato non tradurrà il commento ("Originale"). Facebook ha già sviluppato con successo il crowdsourcing per la traduzione del proprio sito in decine di lingue, che collegano milioni di persone in giro per il mondo in modi nuovi e inaspettati. La maggior parte degli utenti non riesco a comunicare molto con persone che parlano altre lingue, semplicemente perché non riescono a capire l'altro (a meno che lo facciano manualmente attraverso un servizio di terze parti come Google Translate). Naturalmente, gli utenti che già parlano più lingue, non avranno sempre bisogno di questo strumento.
Ma si possono ancora vedere come ci sono alcuni casi di utilizzo potenzialmente molto grandi. I proprietari delle pagine, soprattutto quelle internazionalmente più popolari, sono inondati da commenti attraverso i linguaggi che supporta Facebook. Esistono probabilità che non venga capito tutto quello che ogni fan ha detto, così bisogna fare affidamento a Google Translate o altri strumenti. Facebook sembra essere incentrato sulla soluzione di quel problema, la caratteristica funzionerà adesso solo per le pagine. La funzione potrebbe avere conseguenze di vasta portata su come le persone utilizzano Facebook, e su come comprendere il resto del mondo.
Goolge rilascia la versione 11 di Chrome con riconoscimento vocale
Google ha rilasciato la versione 11.0.696.57 del suo browser Chrome, che risolve un gran numero di vulnerabilità e stabilisce un nuovo record per la quantità di denaro pagata per i ricercatori di sicurezza come ricompensa in un singolo aggiornamento. Un numero totale di 27 vulnerabilità sono stati corretti in questa release, di cui 18 sono valutati con severità alta, 6 con media e 3 con bassa.
Nessuna delle vulnerabilità è stata classificata "critica", la categoria riservata ai bug che potrebbe consentire a un utente malintenzionato di sfuggire dalla sandbox. Trovate il completo change log a questa pagina. La novità più rilevante di questa versione è l'introduzione del voice support per il riconoscimento vocale attraverso HTML5, in questo modo tramite Google Translate sarà possibile tradurre dall'inglese qualsiasi frase pronunciata tramite un microfono.
Inoltre troviamo un miglioramento della nuova tecnologia WebGL. Si tratta di nuove librerie grafiche che permetteranno di sfruttare l'hardware del proprio PC per riprodurre contenuti 3D. Nelle impostazioni è stata anche introdotta una comoda features che consente di importare le password salvate dagli altri browser. Come al solito troviamo la barra dei motori di ricerca sostituita dall'Omnibox.
Il render-engine dell'HTML si basa sul noto WebKit, sviluppato per Safari da Apple ed usato anche per Android di Google. La società ha pagato una cifra pari a 16.500 dollari in premi per i ricercatori che hanno portato alla luce i bug, consegnati a 11 ricercatori per la ricerca e la comunicazione delle 18 vulnerabilità. Il collaboratore Sergey Glazunov ha portato a casa 4.000 dollari, come ha fatto Kuzzc e 2.000 dollari per Miaubiz.
La vincita totale per questo rilascio supera il precedente record fissato da Chrome 8.0.552.334 a febbraio, quando i ricercatori hanno guadagnato 14.000 dollari. Tra i cinque principali produttori di browser, solo Google e Mozilla pagano premi ai ricercatori di sicurezza indipendenti. Google Chrome 11 può essere scaricato per Windows, Mac OS X e Linux dal sito Web di Google. Per gli utenti già in esecuzione il browser verrà aggiornato automaticamente.
Google Translate trasforma iPhone in traduttore universale anche vocale
E' stata rilasciata per iPhone l'applicazione mobile di Google Translate, servizio del colosso di Mountain View che trasforma il melafonino in un traduttore automatico, non solo per frasi di testo scritte ma anche per quelle a voce. In realta', ricorda Wenzhang Zhu, ingegnere del software di Google sul blog aziendale, la versione in Html5 di Google Translate era gia' disponibile per iPhone dal 2008, ma solo oggi arriva l''app' ufficiale e dedicata al servizio, scaricabile anche in italiano. L'app Google Translate trasforma iPhone e touch in traduttori universali. L'app gratuita sfrutta i servizi linguistici di Google online per offrire la traduzione scritta tra 57 lingue, inoltre è possibile pronunciare il testo da tradurre invece di scriverlo per 15 lingue.
La pronuncia delle frasi e delle parole tradotte è disponibile per 23 lingue. Complete e interessanti anche le funzioni aggiuntive: con Google Translate possiamo memorizzare le parole e le frasi preferite già tradotte per consultarle anche offline. L'app permette di visualizzare la traduzione a tutto schermo per facilitare la lettura alle persone vicine, inoltre è anche disponibile la sillabazione scritta delle lingue non latine per facilitare l'apprendimento della fonetica. Google Translate è una app per iPhone e touch e può essere utilizzata anche su iPad in modalità compatbilità: può essere scaricata gratuitamente a partire da questa pagina di App Store. Il supporto di Google Translate per iPhone e iPod Touche è disponibile a questa pagina.
Correttore ortografico per Google translate, il traduttore online di Google
Google ha di recente introdotto il correttore ortografico per il suo noto servizio web di traduzione online. Google translate effettua in questo modo il controllo ortografico del testo che viene digitato per la traduzione, correggendo automaticamente gli errori di input. Se individua un errore di ortografia suggerisce un’ortografia alternativa. Questo viene visualizzato in un modo simile alla ricerca di Google (che inoltre fornisce il controllo ortografico della stringa da ricercare). Il controllo ortografico non è esteso a tutte le lingue, ma alle lingue comunitarie principali che abbiamo verificato, compreso l’inglese, lo Spagnolo, il tedesco, il francese e l’italiano.
Il traduttore di Google consente di tradurre un intero blocco di testo o un’intera pagina Web da una lingua a un’altra. La traduzione automatica non è perfetta al 100% e dunque valida come quella umana, ma fornisce un’idea di ciò che viene tradotto. L'introduzione del correttore ortografico può migliorare i risultati e ridurre il tempo nel processo di postedizione. Google non propone arbitrariamente i suggerimenti, ma li crea in base al proprio database di parole e frasi. Il lavoro durante la preparazione della traduzione è limitato a fissare gli errori di ortografia e grammatica, inclusa la disambiguazione del linguaggio naturale, sensibile al contesto di correzione degli errori di ortografia.
Il traduttore di Google consente di tradurre un intero blocco di testo o un’intera pagina Web da una lingua a un’altra. La traduzione automatica non è perfetta al 100% e dunque valida come quella umana, ma fornisce un’idea di ciò che viene tradotto. L'introduzione del correttore ortografico può migliorare i risultati e ridurre il tempo nel processo di postedizione. Google non propone arbitrariamente i suggerimenti, ma li crea in base al proprio database di parole e frasi. Il lavoro durante la preparazione della traduzione è limitato a fissare gli errori di ortografia e grammatica, inclusa la disambiguazione del linguaggio naturale, sensibile al contesto di correzione degli errori di ortografia.
Google translate arriva su Android e traduce simultaneamente la voce
Nuovo sviluppo per il sistema Google Translate che, dopo aver migliorato il proprio algoritmo di traduzione, passa adesso a livello vocale con il servizio Conversation Mode disponibile per Android. Il debutto del Conversation Mode avviene in occasione del primo compleanno del traduttore di Big G, uno dei servizi mobili di Google più riusciti dedicati alla traduzione multi lingua, utilizzato ogni giorno da utenti provenienti da oltre 150 paesi differenti.
Gli Smartphone Android potranno ora tradurre anche la voce il tutto semplicemente lanciando la funzione e premendo un pulsate: la voce verrà registrata e automaticamente tradotta nella lingua desiderata. Il funzionamento è semplice: si preme un pulsante sul touchscreen del dispositivo quando si vuole parlare. Dopo aver pronunciato una frase, questa sarà "catturata" dal microfono dello smartphone.
L'applicazione la tradurrà nel giro di pochi secondi nella lingua scelta e la riprodurrà ad alto volume. In questo modo si può tradurre un'intera conversazione. "La modalità di conversazione è ancora nelle sue prime fasi", ha spiegato Awaneesh Verma, Product Manager di Google: la funzionalità non è sempre corretta al 100%, come qualsiasi metodo attuale di traduzione automatica, ma Google stessa spiega come i problemi nello sviluppo di un servizio simile siano tipici della natura del linguaggio:
"Cangiante, vario e pieno di deviazioni basate su infiniti dialetti, accenti, slang o semplicemente discorsi rapidi". L'applicazione Android è diponibile sullo store Android Market e richiede Android 2.1 o superiore. Al momento disponibile per traduzioni di lingua inglese e spagnola, Google Translate potrà in futuro essere lanciato in un set di oltre 50 lingue.
Per Google Translate Berlusconi «impossibile» non votarlo
Risolto il giallo che ieri si era aperto attorno a Google Translate, il servizio di traduzione del principale motore di ricerca internet del mondo. La frase ''Io non ho votato Berlusconi'' veniva tradotta in inglese senza negazione: ''I have voted Berlusconi''. La curiosa stranezza, segnalata da un attento lettore di Repubblica, e' stata corretta. Una circostanza misteriosa, tanto piu' che non si ripeteva con i nomi di altri leader politici, ne' italiani ne' stranieri. Il curioso bug risultava ancora piu' strano se si considera che la traduzione, che avviene in modo dinamico, ovvero cambia man mano che si digita il testo, rimaneva quella corretta fino a quando si arrivava a scrivere Berlusco, ma non appena si aggiungeva la "n", il non veniva emesso.
La curiosa stranezza e' stata corretta. L'errore si ripeteva con varie lingue, fra cui inglese, spagnolo, francese e tedesco, mentre sembrava non esserci nel caso si cercasse di tradurre in italiano la stessa frase da una qualche lingua straniera. E bastato perché gli anti Cav se ne sono usciti con la barzelletta del motore di ricerca «lottizzato». L'azienda ha spiegato che si e' trattato di un errore informatico dovuto ad una traduzione automatica generata da una macchina che identifica degli schemi in centinaia di migliaia di documenti per decidere quale sia la traduzione migliore. L’ipotesi più accreditata è quella che si sia trattato dell’hackeraggio di qualche simpatico umorista che - molto probabilmente - ha poi contribuito a diffondere la notizia.
Google traduce il linguaggio degli animali con nuova App per Android
Google presenta una curiosa applicazione per smartphone: si tratta di Google Translate for Animals, una sorta di traduttore che consente di tradurre il verso degli animali in parole comprensibili all'uomo. Google Transalte fo Animals è un'applicazione per telefoni Android che riconosce le parole e le frasi più comuni pronunciate dagli animali.
Il suo funzionamento è semplice: Google Animals trasmette tramite internet il suono emesso dagli animali; questo viene inviato a un server, elaborato e nella fase finale dell'applicazione, viene proposto come file audio ascoltabile dal proprio smartphone. Google Translate for Animals è dotato di un'interfaccia molto intuitiva e gradevole.
Il suo funzionamento è piuttosto semplice: basta registrare il verso dell'animale con cui hai difficoltà di comunicazione e selezionare dal menu a tendina l'idioma d'origine (il programma non riesce a riconoscerlo automaticamente) e l'idioma di destinazione (al momento è disponibile solo l'inglese).
Alla base di questo progetto vi è un retroscena di lavoro e cooperazione a stretto contatto con studiosi della linguistica cognitiva degli animali, esperti in sintesi superiore della lingua e borsisti Bodleian Library in Oxford, andando dunque a risultare una vera e propria ricerca piuttosto che una semplice cooperazione. Qui trovate un video dimostrativo e qui il suo sistema di funzionamento. Potete effettuare il download direttamente da qui o dallo store ufficiale di Android.
Dispositivi compatibili: Google Nexus One, HTC Desire, HTC G1, HTC Hero, HTC Legend, HTC Magic, HTC Tatoo, LG Electronics GW620 Eve, Motorola BACKFLIP, Motorola DEXT MB220, Motorola MILESTONE, Samsung I7500 Galaxy, Sony Ericsson XPERIA X10, Sony Ericsson XPERIA X10 mini, Sony Ericsson XPERIA X10 mini pro.
Fonte: Softonic
Sottotitoli automatici su YouTube
Da qualche giorno su YouTube è presente una nuova funzionalità che permette di inserire all'interno delle immagini video anche i sottotitoli. Questo strumento è da tempo in fase di beta testing ma ora entra ufficialmente in produzione e darà modo a un maggior numero di utenti di poter fruire dei contenuti video pur non avendo padronanza della lingua o in presenza di handicap uditivo.
Pur con i dovuti limiti, la generazione automatica di un file testuale apre anche nuove scenari di impiego. Infatti, attraverso le tecnologie di Google Translate (YouTube è un membro della famiglia Google dall’ottobre 2006) in futuro sarà possibile tradurre i sottotitoli in una delle 50 lingue supportate. La notizia è stata divulgata da Hunter Walk - YouTube Director of Product Management - e la procedura di riconoscimento vocale sembra essere completamente automatica: verranno sfruttati gli algoritmi di Google Voice per generazione di un file testuale che all'occorrenza potrà essere corretto dall'autore del video.
Dal documento testuale un apposito algoritmo di YouTube provvederà a creare nella giusta posizione i sottotitoli; la qualità audio avrà ovviamente notevole impatto sul prodotto finale. Insomma, un importante passo avanti verso la globalizzazione dei contenuti. Questo è il futuro, anche se per ora i sottotitoli ci saranno solo in inglese.
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