Le mamme sono ormai diventate “trendsetter” su Instagram, Facebook e YouTube. Le “mommy influencers” con i loro post su consigli e stile di vita hanno grande influenza sul proprio pubblico social. Secondo l’analisi svolta da Blogmeter, grazie alla Blogmeter Suite, svetta ancora una volta The Pozzolis Family, seguita da Julia Elle e da Eleonora Valli. Il fenomeno delle mamme influencer, ormai non più una novità nel mondo dei social, sembra non essersi esaurito con il passare degli anni ma continua ad evolversi: non sono più solo le mamme a raccontare le gioie (e i dolori) della gravidanza e della maternità, ma sempre più spesso lo fanno intere famiglie – e in alcuni casi solo i papà.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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BlogMeter, classifica delle mamme influencer italiane: ecco la Top10
Le mamme sono ormai diventate “trendsetter” su Instagram, Facebook e YouTube. Le “mommy influencers” con i loro post su consigli e stile di vita hanno grande influenza sul proprio pubblico social. Secondo l’analisi svolta da Blogmeter, grazie alla Blogmeter Suite, svetta ancora una volta The Pozzolis Family, seguita da Julia Elle e da Eleonora Valli. Il fenomeno delle mamme influencer, ormai non più una novità nel mondo dei social, sembra non essersi esaurito con il passare degli anni ma continua ad evolversi: non sono più solo le mamme a raccontare le gioie (e i dolori) della gravidanza e della maternità, ma sempre più spesso lo fanno intere famiglie – e in alcuni casi solo i papà.
D-Link: campagna contro abbandono animali per Vita da Cani Onlus
D-Link sostiene Vita da Cani Onlus per la tutela degli animali. In occasione dell’estate D-Link presenta l’iniziativa charity #DlinkForPets per incentivare gli italiani al rispetto per tutti gli animali. L’azienda è attiva da diversi anni nella protezione della famiglia a 360°, in particolare con le videocamere EyeOn Baby. Dal 2015 ha esteso la protezione anche agli animali domestici con il nuovo Pet Monitor DCS-800L, progettato appositamente per la videosorveglianza dei nostri amici a quattro zampe. Questo è un periodo particolarmente critico, soprattutto per i cani, che vengono ancora abbandonati lungo le strade e sono spesso anche vittime di tortura.
Kroll Ontrack: top 10 casi che hanno provocato perdita dati nel 2014
Kroll Ontrack - che ha recentemente sligato una partnership strategica globale con NetJapan Ltd, produttore di soluzioni software di backup, recovery e virtualizzazione - ha diffuso la consueta classifica annuale dei primi dieci disastri che hanno causato la perdita di dati. Kroll Ontrack, leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics, ha rilasciato la sua dodicesima classifica annuale dei primi 10 disastri che hanno causato la perdita di dati nel 2014. Negli ultimi 12 anni, Kroll Ontrack ha raccolto e pubblicato un elenco dei più complessi guasti fisici e logici che hanno dovuto affrontare i suoi uffici sparsi in tutto il mondo.
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Studio dimostra che i cani cercano di capire ciò che dicono gli umani
I cinofili tengono spesso a sottolineare che il legame con il loro cane è più forte di ogni relazione umana, anche dei familiari . Sebbene non sono in grado di parlare, un nuovo studio dimostra che quando si tratta di ascoltare ciò che viene detto a loro, i cani sono grandi uditori. Quando una persona sente un'altra parlare non risponde solo a ciò che le viene detto, consonanti e vocali legate insieme in parole e frasi, ma anche ad altre caratteristiche del discorso, come ad esempio il tono emotivo o il sesso di chi parla. Ora, uno studio pubblicato su Cell Press Current Biology fornisce le prime evidenze del fatto che anche i cani differenziano ed elaborano le varie componenti del linguaggio umano.
Moncler replica a trasmissione di Report e dà mandato ai suoi legali
Mentre su Twitter si rafforza la prima posizione per l'hashtag #moncler, nella classifica degli argomenti più discussi di ieri dopo la puntata di Report di domenica 2 novembre, arriva il comunicato da parte dell'azienda italiana specializzata in abbigliamento invernale e che conta 1.200 dipendenti. Nel frattempo le azioni del gruppo guidato dal suo presidente, Remo Ruffini, hanno perso il 4,88% a 10,52 euro. Il titolo ha risentito della trasmissione di Milena Gabanelli andata in onda su Rai 3 e dal titolo "Siamo tutti oche" sulla produzione dei piumini, nella quale sono state criticate in particolar modo le condizioni degli animali.
Mentre il titolo (OTCMKTS:MONRF) è scivolato in Borsa, Moncler ha respinto le accuse, dando mandato ai propri legali per tutelarsi in tutte le sedi opportune. A seguito della trasmissione di Report di domenica 2 novembre - scrive l'azienda in una nota - Moncler specifica che tutte le piume utilizzate in Azienda provengono da fornitori altamente qualificati che aderiscono ai principi dell'ente europeo EDFA (European Down and Feather Association), e che sono obbligati contrattualmente a garantire il rispetto dei principi a tutela degli animali, come riportato dal codice etico Moncler (sezione Governance al punto 6.4)".
"Tali fornitori - prosegue la nota - sono ad oggi situati in Italia, Francia e Nord America. Non sussiste quindi alcun legame con le immagini forti mandate in onda riferite a allevatori, fornitori o aziende che operano in maniera impropria o illegale, e che sono state associate in maniera del tutto strumentale a Moncler. Per quanto riguarda la produzione, Moncler conferma, come già ha comunicato inascoltata a Report, che produce in Italia e in Europa: in Italia quantità limitate, e in Europa nei luoghi deputati a sostenere la produzione di ingenti volumi con elevato know-how tecnico che garantisca la migliore qualità riconosciuta a Moncler dai consumatori".
"Moncler - si legge ancora nella nota - non ha mai spostato la produzione come afferma il servizio, visto che da sempre produce anche in Est Europa. In Italia ha mantenuto collaborazioni efficienti con i migliori laboratori. Per quanto riguarda i ricarichi, il costo del prodotto viene moltiplicato, come d'uso nel settore lusso, di un coefficiente pari a circa il 2,5 dall'azienda al negoziante, a copertura dei costi indiretti di gestione e distribuzione. Nei vari Paesi la distribuzione applica poi, in base al proprio mercato di riferimento, il ricarico in uso in quel mercato".
"Moncler - si legge ancora nella nota - non ha mai spostato la produzione come afferma il servizio, visto che da sempre produce anche in Est Europa. In Italia ha mantenuto collaborazioni efficienti con i migliori laboratori. Per quanto riguarda i ricarichi, il costo del prodotto viene moltiplicato, come d'uso nel settore lusso, di un coefficiente pari a circa il 2,5 dall'azienda al negoziante, a copertura dei costi indiretti di gestione e distribuzione. Nei vari Paesi la distribuzione applica poi, in base al proprio mercato di riferimento, il ricarico in uso in quel mercato".
"È evidente quindi - conclude la nota - che le cifre menzionate nel servizio, che prendono in considerazione solo una piccola parte del costo complessivo del prodotto, sono del tutto inattendibili e fuorvianti. L'azienda ha dato mandato ai propri legali di tutelarsi in tutte le sedi opportune". Moncler nasce in Francia, a Monestier-de-Clermont, Grenoble, nel 1952 ed ha attualmente sede in Italia. Nel 1954 l'azienda fornisce l'equipaggiamento tecnico alla spedizione italiana sul K2, nel 1955 alla spedizione francese sul Makalù e nel 1968 diventa fornitore ufficiale della squadra francese di sci alpino in occasione delle olimpiadi invernali di Grenoble.
Il marchio, si legge sul sito dell'azienda, ha affiancato negli anni allo stile una continua ricerca tecnologica coadiuvata da esperti nel campo delle attività legate al mondo della montagna. Le collezioni Moncler coniugano le esigenze più estreme dell'outwear alla quotidianità metropolitana. Nel 2003 Remo Ruffini ha rilevato la Maison della quale è Presidente e Amministratore Delegato. Moncler produce e distribuisce direttamente le collezioni Moncler abbigliamento e accessori, Moncler Gamme Rouge, Moncler Gamme Bleu, Moncler Grenoble e Moncler Enfant, tramite boutique dirette e attraverso i più esclusivi Department Store multimarca internazionali.
Il marchio, si legge sul sito dell'azienda, ha affiancato negli anni allo stile una continua ricerca tecnologica coadiuvata da esperti nel campo delle attività legate al mondo della montagna. Le collezioni Moncler coniugano le esigenze più estreme dell'outwear alla quotidianità metropolitana. Nel 2003 Remo Ruffini ha rilevato la Maison della quale è Presidente e Amministratore Delegato. Moncler produce e distribuisce direttamente le collezioni Moncler abbigliamento e accessori, Moncler Gamme Rouge, Moncler Gamme Bleu, Moncler Grenoble e Moncler Enfant, tramite boutique dirette e attraverso i più esclusivi Department Store multimarca internazionali.
Salute: farmaco fa ricrescere capelli su pazienti con alopecia areata
I ricercatori presso la Columbia University Medical Center (CUMC) hanno identificato le cellule immunitarie responsabili della distruzione dei follicoli dei capelli nelle persone affette da alopecia areata, una malattia autoimmune comune che causa la perdita di capelli, e hanno testato un farmaco approvato dalla FDA che ha eliminato queste cellule immunitarie e restaurata la crescita dei capelli in un piccolo numero di pazienti. I risultati appaiono nel numero online di Nature Medicine. Nel documento i ricercatori segnalano primi risultati di uno studio clinico in corso del farmaco.
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Google inaugura impianto solare termodinamico più grande al mondo
Una striscia ventosa del deserto del Mojave, una volta regno di coyote e tartarughe, è stata trasformata nella più grande centrale solare del suo genere al mondo: la Ivanpah Solar Electric Generating System, che è stata appena inaugurata, conta centinaia di migliaia di pannelli che ricoprono 13 chilometri quadrati di terreno federale vicino al confine tra California e Nevada, negli Stati Uniti. La centrale è stata aperta dopo anni di problemi legali e regolamenti da rispettare, dalla necessità di trovare un altro habitat per le tartarughe protette a quella di valutare l'impatto sulle piante del Mojave.
Il complesso da 2,2 miliardi di dollari può produrre quasi 400 megawatt, sufficienti per fornire energia a 140.000 case. Di proprietà di Google, Nrg Energy e BrightSource Energy, l'impianto di Ivanpah ha già cominciato a funzionare lo scorso anno. Un tassello in più per la svolta verde della California che sta puntando molto sul solare. Entro il 2020 lo stato americano dovrebbe ottenere un terzo della sua elettricità dal solare e da altre fonti rinnovabili. Ivanpah, che rappresenta quasi il 30% di tutta l'energia solare termica attualmente operativa negli Stati Uniti, è il più grande progetto solare del suo genere al mondo.
Il progetto è il primo ad utilizzare l'innovativa tecnologia Solar Power Tower della BrightSource Energy per produrre energia elettrica, che comprende 173.500 eliostati che seguono la traiettoria del sole, software di integrazione del campo solare e un generatore di vapore del ricevitore solare. Dall'innovativo programmao nell'ottobre 2010, il progetto ha creato migliaia di posti di lavoro e, al culmine della costruzione, impiegati quasi 3.000 lavoratori del sito che hanno completato più di 8.35 milioni di ore. Si prevedono un totale di circa 650 milioni di dollari in stipendi per la costruzione e le operazioni da pagare nei prossimi 30 anni.
"Le innovazioni cleantech come Ivanpah sono fondamentali per stabilire la leadership degli Stati Uniti in larga scala, tecnologie di energia pulita che manterranno la nostra economia competitiva a livello globale nel corso dei prossimi decenni", ha detto Tom Doyle, CEO di Nrg Solar. "Vediamo che Ivanpah sta cambiando il panorama energetico dimostrando che utility-scale solar non solo è possibile, ma incredibilmente vantaggiosa sia per l'economia e nel modo in cui produciamo e consumiamo energia. Che si tratti di partnership, di sviluppo o di investimento, NRG continuerà a fornire un insieme diversificato di soluzioni e tecnologie per gli Stati Uniti con l'obiettivo finale di offrire a prezzi accessibili, affidabile energia pulita per tutti".
"Il raggiungimento dell'operazione commerciale è il risultato di uno sforzo ben coordinato tra gli affiliati del progetto Ivanpah e Bechtel", ha detto Toby Seay, Presidente di potenza business unit globale di Bechtel. "Lavoro di squadra Coerentemente con un focus sulla sicurezza e la qualità è la chiave per l'esecuzione di un progetto di queste dimensioni e complessità. E 'stato un privilegio essere parte di un progetto iconico che porterà energia pulita e sostenibile a decine di migliaia di famiglie per gli anni a venire ".
"Congratulazioni al team Ivanpah per aver raggiunto quest operazione commerciale", ha detto Rick Needham, Direttore di Google Energia e Sostenibilità. "In Google investiamo nei progetti innovativi delle energie rinnovabili che hanno il potenziale di trasformare il panorama energetico e contribuiscono a fornire energia più pulita per aziende e case di tutto il mondo. Ivanpah è un fulgido esempio di un tale progetto e siamo lieti di essere una parte di esso".
"Questo è un culmine emozionante di molti anni di duro lavoro da parte di tutti i nostri partner in Ivanpah. Il completamento di questo progetto di classe mondiale è un momento di svolta per l'energia solare termica. Con tutte e tre le unità ora consegnare il potere alle specifiche dei nostri clienti, BrightSource ha dimostrato la sua tecnologia di energia solare a scala", ha detto David Ramm, Presidente e CEO di BrightSource Energy. "Questo è un grande calcio d'inizio al 2014, dato che BrightSource si concentrerà sempre di più sui mercati e le applicazioni per la tecnologia internazionale solare del vapore".
Spettacolare eclissi solare ibrida vista da Stati Uniti, Europa e Africa
Pochi minuti che hanno fatto la storia. È stata l'eclissi di Sole di questa domenica visibile in Nord America e Africa ed è iniziata alle 13,15, ora centrale europea. Sarebbe dovuta durare solo pochi secondi. È durata molti di più. La maniera migliore per chiudere il culmine del ciclo, che dura undici anni, dell'attività solare. A causa della particolare posizione di Terra, Sole e Luna, l'evento è stato una inusuale eclissi ibrida. Sia totale che anulare a seconda delle zone da cui si è potuta osservare.
L'evento è iniziato come anulare nell'oceano Atlantico occidentale e diventa totale nell'Atlantico centrale un'esperienza eccezionale per chi vi ha assistito in Kenya. "È stato eccezionale. Oltre ogni aspettativa. La mia ultima eclissi è durata appena una decina di secondi mentre questa è andata avanti per circa quattro? cinque minuti? È stato lunghissimo, davvero fantastico", dice una spettatrice entusiasta. La prossima eclissi solare parzialmente visibile dal territorio italiano si verificherà il 20 marzo 2015. Per un'eclissi solare totale invece bisognerà attendere il 2026.
Un'eclissi solare si verifica quando la Luna si interpone tra la Terra ed il Sole, generando un'ombra sulla Terra. Può avvenire soltanto nella fase di Luna nuova, e può essere suddivisa in vari tipi. L'eclisse è totale, quando il disco lunare mostra le stesse dimensioni apparenti del Sole, oscurandolo quindi totalmente. Questo tipo è certamente il più spettacolare sotto tutti i punti di vista, dal momento che a questo fenomeno sono associate variazioni meteorologiche legate al buio improvviso, e comportamenti anomali da parte della fauna locale.
Nella fase di oscurità, si rende visibile la corona solare, la tenue atmosfera esterna del sole, visibile anche per 6-7 minuti, anche se la maggior parte delle eclissi risultano più brevi. In media un'eclissi totale si manifesta da qualche parte sulla Terra ogni 18 mesi. Quando la Luna non è perfettamente allineata con la Terra e il Sole si verifica invece un'eclissi parziale, dove l'ombra lunare non giunge alla superficie terrestre. In questo caso una parte del Sole resta sempre visibile, e sulla Terra transita soltanto la fase di penombra.
La durata varia a seconda dei casi e delle specifiche circostanze. L'eclissi può essere anche di tipo anulare, come quella che si è verificata domenica 3 novembre tra il sud-est asiatico, il Pacifico e il Nord America. Un'eclissi anulare si verifica quando la Luna si trova alla massima distanza lungo la sua orbita rispetto alla Terra, non consentendo al nostro satellite di coprire tutto il disco solare. Le sue dimensioni apparenti infatti, vista la distanza, sono più piccole. Un'eclissi anulare, anche se rappresenta uno spettacolo raro e sorprendente, è molto diversa da una totale.
Di tutte le eclissi solari, circa il 28 per cento sono totali; 35 %parziali, del 32% anulari, e soltanto del 5% ibride. Le eclissi non accadono ad ogni luna nuova naturalmente. Questo perché l'orbita della Luna è inclinata di poco più di 5° rispetto all'orbita della Terra attorno al Sole. Per questo motivo l'ombra lunare transita sopra o sotto la Terra, non generando alcuna eclisse. Ma circa due volte l'anno, e talvolta anche più del doppio, la luna nuova si allinea, causando quello che viene definito nodo. La storia è colma di eventi legati a questi fenomeni.
Animali: cani possiedono sentimenti ed emozioni come esseri umani
Anche i cani, proprio come i loro padroni, provano emozioni. Secondo Gregory Berns, professore di neuroeconomia alla Emory University di Atlanta, Georgia, i nostri amici a quattro zampe usano la stessa area del cervello degli esseri umani per "sentire". Come scrive Adnkronos, che riporta la notizia del Mail online, Berns per la sua ricerca ha sottoposto a risonanza magnetica cani non sedati ma addestrati a stare perfettamente immobile nella macchina. Solo così è possibile studiare percezioni ed emozioni.
E ha scoperto che c'è una sorprendente somiglianza nella struttura e nella funzione di una regione chiave del cervello: il nucleo caudato che si associa a emozioni positive. A causa della barriera linguistica impenetrabile, gli esseri umani non sono in grado di chiedere a un cane come si sentono. Diversamente dalle analisi del comportamento, il lavoro di Burns sta fornendo prove neurologiche reali che i cani, come tanti altri animali, hanno la coscienza di esperienze ed emozioni ad un livello paragonabile agli esseri umani.
Lo ha fatto, sottolinea il New York Times, dopo che i cani sono stati posti confortevolmente per mesi all'interno dello scanner fMRI e averli fatto indossare cuffie antirumore per proteggere l'udito sensibile dai 95 decibel di rumore dello scanner. Lo studio ha rivelato che l'attività del caudato è aumentata in relazione al cibo ma anche all'odore di persone familiari al cane. Questo non ha dimostrato esattamente che i cani ci amano ma è importante che molte delle cose che attivano il caudato umano, associato appunto a emozioni positive, attivi anche il caudato del cane, afferma Berns.
Lo ha fatto, sottolinea il New York Times, dopo che i cani sono stati posti confortevolmente per mesi all'interno dello scanner fMRI e averli fatto indossare cuffie antirumore per proteggere l'udito sensibile dai 95 decibel di rumore dello scanner. Lo studio ha rivelato che l'attività del caudato è aumentata in relazione al cibo ma anche all'odore di persone familiari al cane. Questo non ha dimostrato esattamente che i cani ci amano ma è importante che molte delle cose che attivano il caudato umano, associato appunto a emozioni positive, attivi anche il caudato del cane, afferma Berns.
Il caudato si trova tra il tronco cerebrale e la corteccia ed è ricco di recettori della dopamina. Alcuni studi, effettuati con strumenti raffinati, hanno dimostrato che quando i cani sono a stretto contatto con i loro padroni, il cervello rilascia una delle "sostanze del piacere" (appunto la dopamina), allo stesso modo in cui succede quando una persona si sente felice e rilassata. Negli esseri umani, il caudato svolge un ruolo chiave nella previsione di cose che ci piacciono, come il cibo, l'amore e il denaro, secondo Berns.
Nei cani, la ricerca ha scoperto che l'attività nel caudato è aumentata in risposta ai segnali manuali che indicano il cibo. Il caudato viene attivato anche per gli odori di persone familiari. Per i neuroscienziati questa è una omologia funzionale e può essere un'indicazione di emozioni canine. La capacità di provare emozioni positive, come l'amore e l'attaccamento, significherebbe che i cani hanno un livello di sensibilità paragonabile a quella di un bambino. E questa capacità suggerisce un ripensamento del modo in cui trattiamo i cani.
Google Doodle celebra Anna Maria Sibylla Merian, entomologa pittrice
E' un Google Doodle naturalistico quello che celebra oggi l'anniversario della nascita di Anna Maria Sibylla Merian, naturalista, entomologa e pittrice tedesca. La scritta Google s'intravede tra fili d'erba, foglie, farfalle, bruchi e una lucertola in primo piano. Se si passa il cursore del mouse sul logotipo si legge "366° anniversario della nascita di Maria Sibylla Merian" mentre se si clicca su disegno si ottiene la relativa chiave di ricerca "Maria Sibylla Merian".
"In gioventù mi dedicai a ricercare insetti: cominciai con i bachi da seta nella mia città natale di Francoforte. Osservai poi che essi, come altri bruchi, si trasformavano in belle farfalle notturne e diurne. Questo mi spinse a raccogliere tutti i bruchi che potevo trovare per osservarne la trasformazione. Ma, per disegnarli e descriverli dal vero con tutti i loro colori, ho voluto esercitarmi anche nell'arte della pittura", scriveva nell'introduzione delle sue Metamorfosi degli insetti del Suriname.
Maria Sibylla Merian nasce a Francoforte sul Meno il 2 aprile 1647. E' figlia dell'incisore ed editore svizzero Matthäus Merian il vecchio , e di Johanna Sybilla Heim, sua seconda moglie. Il padre muore quando Sibylla ha tre anni e la madre si risposa con Jakob Marell, pittore di fiori, che le insegnerà il disegno, la pittura ad olio, l'acquerello e l'incisione; a tredici anni cominciò a dipingere immagini d'insetti e di piante presi direttamente dalla natura.
Nel 1665 la diciottenne Maria Sibylla Merian sposa il pittore quadraturista - specializzato in disegni prospettici di architetture - Johann Andreas Graff, allievo del patrigno e nel 1668 hanno la prima figlia, Johanna Helena. A Norimberga Sibylla inizia a studiare gli insetti, malgrado le opinioni del tempo - risalenti agli studi di Aristotele - insegnino che gli insetti sarebbero il risultato di una generazione spontanea e malgrado la superstizione popolare.
Postasi il problema di come avvenga la loro trasformazione, raccoglie bruchi che porta nel suo laboratorio; nutrendoli e osservandone i comportamenti, scopre come essi nascano dalle uova, che si racchiudono in un bozzolo dal quale escono trasformati in farfalle. Le disegna nel diverso periodo del loro sviluppo, insieme con le piante sulle quali si situano e si nutrono. Questa raccolta di disegni forma la base dei suoi primi due libri: il Neues Blumenbuch e il Florum fasciculi tres.
Nel 1678 nasce la seconda figlia, Dorothea Henrica, che sposerà il pittore Georg Gsell e diventerà la principale collaboratrice della madre; nel 1679 Sibylla pubblica Der Raupen wunderbare Verwandlung und sonderbare Blumennahrung, un testo innovativo dove illustra gli stadi di sviluppo di 176 specie di farfalle e delle piante dei cui fiori esse si nutrono. Nel 1685 si separa dal marito e parte col fratellastro Matthäus e le figlie per il castello Waltha in Olanda.
La svolta nella sua vita arriva nel 1699, quando non ascoltando i consigli di amici e parenti parte insieme alla figlia Dorothea alla volta del Suriname per studiare gli insetti del posto. Due lunghi anni di viaggio e di studio che sfoceranno nelle Metamorfosi degli insetti del Suriname, pubblicata nel 1705. Il lavoro fatto da Sibylla Merian è notevole: in quel tempo era inusuale occuparsi d'insetti. La metamorfosi degli animali era poco nota, essendo ipotesi corrente che essi nascessero dal fango.
Insieme con la metamorfosi, Maria Sibylla Merian descrisse molti altri particolari dello sviluppo vitale degli insetti. Il suo merito è stato, oltre all'aver scoperto alcune specie di piante e di insetti mai descritti e studiati prima, quello di averle raffigurate nel loro mondo attraverso illustrazioni raffinate e dettagliate. I suoi disegni sono tuttora considerati dei capolavori. Sofferente di cuore già dal 1711, Maria Sibylla Merian muore d'infarto ad Amsterdam, settantenne, nel 1717.
Fonte: Wikipedia
Via: AGI
Insieme con la metamorfosi, Maria Sibylla Merian descrisse molti altri particolari dello sviluppo vitale degli insetti. Il suo merito è stato, oltre all'aver scoperto alcune specie di piante e di insetti mai descritti e studiati prima, quello di averle raffigurate nel loro mondo attraverso illustrazioni raffinate e dettagliate. I suoi disegni sono tuttora considerati dei capolavori. Sofferente di cuore già dal 1711, Maria Sibylla Merian muore d'infarto ad Amsterdam, settantenne, nel 1717.
Fonte: Wikipedia
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Lav, in Ue mai più test cosmetici e stop import prodotti da vivisezione
Dopo 23 anni di difficile lotta e di promesse troppo spesso mancate, di petizioni, manifestazioni, votazioni a Bruxelles, l'Unione Europea si libera da tutti i test su animali in ambito cosmetico: oggi 11 marzo 2013, infatti, entra in vigore l’ultimo stop previsto dalla Direttiva 2003/15 che impone il divieto di sperimentare su animali, o importare, anche gli ingredienti oltre ai prodotti cosmetici.
Questo importante traguardo ha rischiato di slittare ulteriormente, tanto che la Commissione Europea ha più volte paventato la possibilità di posticiparlo almeno di dieci anni: una prospettiva fortemente osteggiata dall’opinione pubblica, da coraggiose aziende e dalle associazioni animaliste di tutta Europa, tra cui la “European Coalition to end animal experiments” di cui la LAV fa parte, e così il bando è stato mantenuto.
L'impegno antivivisezionista ha portato la LAV a ottenere nel 1993, insieme alle maggiori associazioni animaliste europee, la prima direttiva di bando dei test su animali, su prodotto finito e ingredienti cosmetici, fissato al 1998. Il bando è stato più volte rimandato dal Governo comunitario ma finalmente, ora, possiamo festeggiare questa svolta storica: la totale esclusione dei test animali in campo cosmetico.
Oggi 11 marzo la LAV festeggia questa grande vittoria a Roma, in piazza del Pantheon - piazza non scelta a caso poiché ha visto le prime manifestazioni antivivisezioniste su questo tema - con un “Happy Hour per gli animali”: un brindisi insieme a cittadini e sostenitori per ribadire come per questo settore avremo un'Europa libera dall'orrore incettabile di questa parte della vivisezione.
Con la LAV in questa occasione di festa, molte delle aziende che hanno fatto della loro etica antivivisezionista una politica aziendale: L'Erbolario, Argital, Helan, Bakel, Omia, Pierpaoli, Allegro Natura, Dr.Taffi, tutte impegnate a ricordare l’importanza dello Standard internazionale “Stop ai test su animali”, rappresentato in Italia dalla LAV: l'unico disciplinare che garantisce con il controllo di un Ente certificatore terzo il no test su animali nell’intera filiera di produzione comprendendo anche le materie non prettamente cosmetiche come i conservanti e i chimici.
L'Erbolario e LAV hanno offerto una seduta-omaggio di trucco ad alcuni partecipanti e, per tutti: brindisi e campioni omaggio di prodotti cosmetici certificati “Stop ai test su animali”. "I test sostitutivi in ambito cosmetico sono già ampiamente diffusi, tra i più noti quelli in vitro, risultati più affidabili, sicuri, economici e veloci - spiega Michela Kuan, responsabile LAV Vivisezione - Questo è un chiaro segnale di come le leggi possano influenzare anche il mondo dell’industria veicolando le risorse in cui investire. E’, quindi, fondamentale - continua la Kuan - che il nuovo Parlamento preveda subito ulteriori tappe per far applicare tutti i metodi sostituivi già disponibili, e sostenere la ricerca di altri in tutti gli altri settori di sperimentazione sugli animali”.
“Questa vittoria dimostra come una ricerca senza animali sia possibile, non solo in ambito cosmetico, ma per tutte le applicazioni - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV - questo traguardo, unito al positivo decorso giudiziario contro Green Hill e alla recente dichiarazione della Menarini-RTC che ha rinunciato alla sperimentazione su otto beagle, ci danno la forza per urlare, ancora di più, il nostro no alla vivisezione e pretendere che non vengano più autorizzati esperimenti basati sulla crudeltà e su un business economico a scapito, oltretutto, di una rigorosa e utile ricerca per l’uomo”.
La LAV ringrazia tutti i consumatori, le aziende, i parlamentari europei che in questi anni hanno responsabilmente contribuito con la loro scelta rivolta al non testato su animali a mettere fine ai crudeli test cosmetici, praticati in questo settore in particolare su conigli e topi. Scienza, etica ed economia possono andare d'accordo: questo risultato lo conferma.
Fonte: LAV
Foto dal Web
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Usa, delfino in pericolo chiede aiuto a sub per liberarsi da amo (video)
Alle Hawaii, un gruppo di sommozzatori ha soccorso e salvato un delfino selvatico Bottlenose che gli si era avvicinato per quella che è sembrata proprio una richiesta di aiuto. La scena è stata filmata in un video che dura otto minuti e che contiene immagini straordinarie: il delfino ha raggiunto la zona in cui nuotava un gruppo di istruttori sub, al largo di Kona Coast, l'11 gennaio scorso, e si è accostato a uno di loro, Keller Laros. Egli va spesso a fare immersioni con operatori video subacquei professionali. Ciò che ha colpito Laros immediatamente del delfino è che lui fosse da solo.
"Abbiamo visto cinque di questi delfini in questo sito durante l'immersione la sera prima. Sono animali molto curiosi e intelligenti", ha detto Laros. Laros, che ha fatto più di 10.000 immersioni, subito ha notato che qualcosa non andava. Quando il delfino lo ha circondato, Laros ha notato che nuotava male perchè aveva una lenza di pesca agganciata alla sua pinna. Il subacqueo ha compreso la richiesta di aiuto e lo ha soccorso: prima ha tagliato la lenza e poi ha estratto un amo che si era infilato in una pinna pettorale.
A conferma di come fosse consapevole dell'aiuto di cui aveva bisogno, dopo che è stata rimossa la lenza il delfino è risalito in superficie per respirare e poi è tornato per farsi rimuovere l'amo. Alla fine, a operazione completata, si è allontanato. Durante i tre minuti che Laros è stato faccia a faccia con il delfino, e gli otto minuti stimati in totale con cui ha interagito, il sub era preoccupato che potesse spaventare l'animale. "Il delfino era grande - forse fino a dieci metri di lunghezza", ha detto. Era preoccupato che potesse fargli del male durante la rimozione dell'amo.
"Ero preoccupato quando ho effettuato la rimozione del filo da pesca, se gli avessi fatto del male poteva inavvertitamente farmi del male. Ero preoccupato, ma non spaventato". Laros, il fondatore del Manta Pacific Research Foundation, ha rimosso molti ami da pesca da mante e tartarughe che hanno inghiottito l'esca, ma ha detto che non aveva mai aiutato un delfino. "E 'un emozione enorme poter aiutare un animale che sa chiaramente cosa sta succedendo", ha detto. "Ha fatto lo sforzo di venire a noi... Il delfino è davvero intelligente. E' stato un rapporto. E' venuto per noi perché aveva un problema".
Fonte: NBC
Usa, il cane cullato dal padrone in un lago commuove Facebook e il Web
Un abbraccio che commuove a prima vista quello tra John Unger, custode di una fattoria di Bayfield, in Wisconsin, e il suo Schoep, un incrocio di pastore tedesco di 19 anni. Ma la storia che c'è dietro l'immagine immortalata dalla fotografa Hannah Stonehouse Hudson e poi pubblicata su Facebook commuove ancora di più. Hannah Stonehouse Hudson ha spiegato la sua foto in un'intervista pubblicata su www.twincities.com.
Nella foto John, maglietta bianca e occhiali da sole, abbraccia il suo compagno di vita nelle acque del Lake Superior al tramonto, cercando di farlo addormentare come se fosse un bambino. Proprio il sonno è lo scopo del rituale che si ripete uguale da anni, perché Schoep, che prende il nome da una marca di gelato, ha sviluppato una forma di artrite che non gli permette di dormire.
Su di lui non fanno effetto gli antidolorifici veterinari, e così il suo padrone cerca di farlo rilassare grazie al movimento e la temperatura delle acque. La storia di John e Schoep comincia quasi vent'anni fa, quando l'uomo insieme alla ex ragazza decise di adottare un cucciolo con problemi comportamentali in seguito a maltrattamenti. Dopo otto mesi, i due diventarono inseparabili.
E il lago ha assunto da subito un significato forte nella loro relazione: poco tempo dopo l'adozione la storia di John con la fidanzata finì, e il giovane raggiunse le rive del Lake Superior pensando di suicidarsi. "Se non avessi avuto con me Schoep, quella notte, non credo proprio che adesso sarei qui - ha confessato Hunger al giornale locale - Non so come spiegarlo, mi ha semplicemente tirato fuori da quel momentaccio. Voglio fare quello che posso per lui, mi ha letteralmente salvato la pelle".
Lo scatto postato su Facebook di uno di questi "bagni terapeutici" ha ottenuto oltre 200.000 condivisioni, ha ricevuto più di 300.000 "Mi piace" e quasi 36.000 commenti. Hudson ha deciso di vendere l'immagine sul sito personale e di donare una percentuale delle vendite per pagare i costi del veterinario. Tanto successo non può che far piacere ovviamente a Hudson, attenta professionista da sempre a documentare con le sue foto le relazioni umane.
Foto: Stonehouse
Via: LEGGO
Google X, network neurale da 16.000 core riconosce i gatti su YouTube
Una delle differenze principali fra cervello umano e cervello elettronico è che quello umano riesce a ragionare per analogie: per esempio, se vede un gatto, riconosce come “gatti” quelli di qualsiasi razza, anche se hanno colore del pelo o aspetti diversi. Un computer, invece, se identifica come “gatto” un siamese, non riconosce come tale un angora (a meno che non sia munito di un programma molto complicato e non sempre affidabile”).
Facebook degli animali, il social network per studiarne i comportamenti
Un social network per capire i comportamenti degli animali, comprendere come si associano in gruppi, come trovano il cibo o i compagni con cui accoppiarsi. Il metodo è stato sviluppato in Inghilterra e testato sulle cinciallegre, il cui nome scientifico è Parus Major, di un bosco di Oxford. La ricerca ha permesso di capire se gli uccelli hanno “amici” o frequentatori casuali che possano essere potenziali compagni per l’accoppiamento. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Royal Society.
Ioannis Psorakis, del dipartimento di ingegneria dell’Università di Oxford, che ha guidato la ricerca, ha detto: “I dati che noi umani troviamo in Facebook registrano chi sono i nostri amici, dove siamo stati, cosa condividiamo con gli altri. Quello che abbiamo dimostrato è che è possibile costruire un ‘Facebook per animali’, rivelando con chi sono affiliati, chi sono i membri dello stesso gruppo, quali sono gli uccelli che stanno andando regolarmente a raduni o a eventi”.
I dati della ricerca hanno permesso di capire quali uccelli fossero “amici” e quali alla ricerca di un compagno, come spiega Psorakis: “Quello che abbiamo dimostrato è che la nostra tecnica può fornire informazioni sulle reti che legano insieme gli individui. Il nostro approccio rende possibile analizzare automaticamente enormi quantità di dati, ed è solo il primo esempio di come gli zoologi possano cominciare a usare il nostro metodo per esplorare le reti sociali degli animali in un contesto di grandi quantità di dati”.
Il gruppo di ricerca ha testato la nuova tecnica in due stagioni riproduttive. Lo studio ha evidenziato che le cinciallegre non si riuniscono a casa, ma scelgono con quali membri della popolazione interagire. Osservando come si relazionano gli animali sarà possibile comprendere anche come si diffondono le informazioni all’interno dei gruppo ‘sociali’ e integrare i dati ottenuti con informazioni di altro tipo, come quelle genetiche. Il lavoro potrebbe aiutare i ricercatori a capire come l'informazione si diffonde attraverso popolazioni animali.
Foto: Ashley Aliff
Vacanze a quattro zampe, attacco cracker al portale della Brambilla
Il sito 'Vacanze a 4 zampe' di Michela Vittoria Brambilla è stato defacciato dai cracker. Il sito era stato presentato il 10 maggio dal sottosegretario alla Salute Adelfio Elio Cardinale e dalla deputata del Pdl fondatrice della Federazione italiana Associazione diritti animali e ambiente. Defacciato anche il sito principale della Brambilla www.michelavittoriabrambilla.it. Cercando 'Vacanze a 4 zampe' su Google si trova un primo risultato www.vacanzea4zampe.net che reindirizza ad un sito .com non accessibile.
Green Hill, hacker di Anonymous attaccano siti Anlaids e Riccò Alete
Gli hackers di Anonymous hanno attaccato il sito dell'Associazione italiana per la lotta contro l'Aids (Anlaids), che dalla scorsa notte mostrava un comunicato di sostegno al blitz animalista di sabato pomeriggio, contro l'allevamento di cani beagle Green Hill, per il quale dodici persone sono finite in carcere. Sul portale, quasi del tutto ripristinato, era comparso un comunicato di rivendicazione da parte del collettivo di hacker, nel quale sono state spiegate le ragioni all’origine del gesto appena compiuto.
Malattie, studio giapponese: gli animali domestici fanno bene al cuore
I pazienti con malattie croniche presentano una migliore risposta cardiaca se hanno un animale domestico. Lo dimostra un nuovo studio giapponese pubblicato sull'American Journal of Cardiology. Attraverso il monitoraggio del cuore di circa 200 pazienti, gli scienziati hanno trovato che coloro che hanno un animale domestico (sia esso peloso, squamoso o pennuto) presentano una maggiore variabilita' della frequenza cardiaca rispetto a quelli che non ne hanno. Cio' significa che i loro cuori rispondono meglio alle mutevoli esigenze del corpo, come ad esempio quella di battere velocemente durante le situazioni stressanti.
Lo sbadiglio è contagioso soprattutto tra le persone che si amano
Che lo sbadiglio sia "contagioso", è già noto, ma uno studio rivela che si trasmette più facilmente tra persone che hanno tra loro un legame empatico, come amici, parenti stretti, partner. E' quanto osservato dagli scienziati Ivan Norscia ed Elisabetta Palagi, del Museo di storia naturale e del territorio dell'Università di Pisa e dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr di Roma.
Lo studio, sostenuto anche dagli zoo di Pistoia, Falconara (Ancona) e Lignano Sabbiadoro (Udine), si basa su una rigorosa raccolta di dati etologici, effettuata nel corso di un anno su più di 100 uomini adulti e corrispondenti a oltre 400 coppie di 'sbadiglianti', osservati in diverse situazioni, ad esempio durante i pasti, sul treno, al lavoro.
Le osservazioni sono state effettuate in Italia e Madagascar e hanno coinvolto persone di diverse nazionalità. Nel campione sono stati compresi soggetti che non si conoscevano, coppie di conoscenti che si frequentano solo in quanto avevano un terzo elemento comune, come il lavoro o un amico, e infine amici che si frequentano per scelta, parenti stretti come nonni/nipoti, genitori/figli, fratelli e compagni di vita.
''Un'analisi statistica basata su modelli lineari misti - dichiara Norscia - ha rivelato che la presenza e la frequenza di contagio non è influenzata da differenze di contesto sociale o dalle modalità di percezione (sentire uno sbadiglio evoca una risposta tanto quanto vederlo, o vederlo e sentirlo), né da differenze di età, di genere o di nazionalità, ma dalla qualità della relazione che lega chi sbadiglia e chi 'riceve' ".
Insomma, lo sbadiglio si diffonde più facilmente tra persone che si amano, ovvero tra familiari o coppie, mentre il contagio diminuisce progressivamente tra amici, conoscenti e sconosciuti. A favore di questa ipotesi ci sono anche dati neurobiologici. Insomma, lo sbadiglio è indice non solo di noia, ma anche di empatia.
Via: TG Com
Foto dal Web
Facebook, bufala sulla tassa animali domestici del governo Monti
“Ci mancava solo questa: Il governo Monti sta emanando nuove leggi da approvare, una tra le quali la legge sugli animali domestici. Ogni famiglia dovrà pagare una tassa su ogni animale domestico in quanto il signor Monti li definisce beni di lusso, non beni affettivi. La ringraziamo, professor Monti, perchè in questo modo, lei sarà complice dell’aumento degli abbandoni, delle uccisioni, e della sofferenza di tante povere bestie, che o saranno abbandonati da chi non può permettersi ulteriori spese, o che non verranno mai e poi mai adottati da un canile. Copia e incolla”.
Questo è il testo della nuova catena di Sant’Antonio che ha fatto il giro del Web tramite Facebook e che subito ha suscitato non poche polemiche. Gli articoli pubblicati sulla rete riguardanti la notizia sono ormai moltissimi, ma in realtà si tratta di una bufala, che non riporta nessun riferimento attendibile. «A quanto mi risulta, al momento non c’è alcuna “legge sugli animali domestici” emanata o ipotizzata dal governo Monti», così scrive sul suo blog Paolo Attivissimo, giornalista informatico e cacciatore di bufale all’interno del Web.
Il giornalista, come anche altri siti internet, tra i quali Protezione Account, ha ipotizzato che tutta la questione sia nata da un’interpretazione erronea di un articolo del Corriere scritto l’ottobre scorso, nel quale Marco Melosi, presidente dell’Associazione nazionale medici veterinari, segnalava che «tra le sette categorie del nuovo redditometro sperimentale presentato all’Agenzia delle Entrate comparirebbero le spese veterinarie per gli animali una volta detti da compagnia e che oggi si preferisce chiamare d’affezione». Condividere sul Web notizie del genere, prive di fonti attendibili, non fa altro che suscitare rabbia nei confronti della classe politica.
Via: Il Secolo XIX
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