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Google blocca siti che nascondono origine come lotta a false notizie


Google ha fatto un grande cambiamento nelle sue politiche in materia di articoli di notizie e siti web, continuando la guerra in corso contro le "notizie false". Google News non mostrerà i risultati dei siti che "travisano o nascondono il loro paese di origine" o le pubblicazioni che sono "diretti a utenti in un altro paese sotto false premesse". Ciò significa che i siti web che tentano di far passare come notizie legittime da uno Stato non saranno inclusi nella sezione news o nei risultati di ricerca di Google. La mossa servirà a contrastare casi come quello della Internet Research Agency, l'agenzia russa al centro dello scandalo delle presunte interferenze del Cremlino nelle elezioni presidenziali Usa.

Google News chiude in Spagna per la nuova legge sul diritto d'autore


Il difficile rapporto tra gli editori e Google News segna il suo punto più basso. Mountain View dal 16 dicembre chiude il servizio Google News in Spagna. La decisione, che non ha precedenti, è stata presa anticipando la nuova legge spagnola sulla proprietà intellettuale, che entrerà in vigore il 1 gennaio e che costringerebbe il colosso a pagare le aziende editoriali per l’utilizzo dei contenuti da queste prodotti e veicolati da Google News. Anche se dal gruppo negano ogni intenzione ritorsiva, è chiaro che si tratta di un nuovo passaggio - e molto duro - del braccio di ferro tra il colosso dei motori di ricerca e gli editori di carta stampata.

Twitter simile a Google News, ricerca su hashtags con calcolo umano


Twitter sta mettendo a punto un servizio analogo a Google News, basato sull’utilizzo dell’hashtag. Il  nuovo sistema di ricerca si affida, però, a un inedito connubio tra intelligenza artificiale e intervento umano. Dopo il ritorno dei profili Timeline di Facebook a una sola colonna, il sito di microblogging promette di diventare un aggregatore di notizie. Al momento è possibile riallacciarsi a delle discussioni in corso cercando tutti i tweet che riportano un hashtag uguale o simile.

Goolge News, accordo con gli editori belgi apre a nuove collaborazioni


Accordo annunciato tra gli editori belgi di lingua francese, le associazioni di autori e Google. In questo modo, si potranno favorire partnership commerciali e porre fine ai procedimenti legali in corso. Lo annuncia la stessa societa' americana. In base all'accordo, gli editori belgi di lingua francese collaboreranno con Google per generare nuove opportunita' di business legate ai contenuti online. Obiettivo: convogliare traffico sui siti degli editori e incrementare il fatturato per i siti degli editori.

Google acquisisce VirusTotal, popolare servizio Web di file e URL scanner


Google ha completato l'acquisizione di VirusTotal, gruppo che già collabora con il team di Mountain View. L'annuncio sul blog di Inside VirusTotal: "Il nostro obiettivo è semplice: aiutare a mantenervi al sicuro sul web. E abbiamo lavorato duramente per garantire che i servizi che offriamo continuino a migliorare. Ma, per una piccola società di risorse limitate, a volte può essere difficile", si legge nel post.

"Quindi siamo lieti che Google, un partner di lunga data, ha acquisito VirusTotal. Questa è una grande notizia per voi, e una cattiva notizia per i generatori di malware, in quanto: la qualità e la potenza degli strumenti di malware della nostra ricerca continuerà a migliorare, probabilmente molto più velocemente. L'infrastruttura di Google farà in modo che i nostri strumenti siano sempre pronti, proprio quando ne avete bisogno".

"VirusTotal continuerà ad operare in modo indipendente, mantenendo le nostre partnership con aziende antivirus ed esperti di sicurezza. Si tratta di un passo in avanti. Google ha una lunga esperienza di lavoro per mantenere la sicurezza degli utenti on-line e non vediamo l'ora di combattere la buona battaglia con loro", conclude il post del team di sicurezza. La valutazione finanziaria dell'operazione non è stata resa nota.

Un portavoce di Google ha dichiarato a The Next Web: "La sicurezza è estremamente importante per i nostri utenti e abbiamo investito molti milioni di dollari per aiutare a mantenere la loro sicurezza online. VirusTotal ha anche un forte track record di sicurezza web, e siamo lieti di essere in grado di fornire loro le infrastrutture di cui hanno bisogno per garantire che il loro servizio continui a migliorare".

VirusTotal è un servizio gratuito che analizza file sospetti e URL e permette la rapida identificazione di virus, worm, trojan, e tutti i tipi di malware. Si può scegliere di eseguire la scansione di un URL o di ricerca attraverso il set di dati VirusTotal. Il portale si avvale dei più comuni e potenti motori antivirus. Il grado di identificazione è molto alto e dunque il servizio offerto è abbastanza affidabile. Il sito mette inoltre a disposizione statistiche, FAQ e community per approfondire la sicurezza Web.

Germania/ tassa sui motori di ricerca, Google: un giorno nero per Internet


Google dovrà pagare una tassa sui contenuti che indicizza nella sua sezione di news. Il governo tedesco ha approvato un controverso progetto di legge, che prevede che i motori di ricerca paghino il diritto d'autore agli organi di informazione tedeschi in caso di visualizzazione dei loro titoli sui siti web. Una misura discussa, ma ora esecutiva. Come riporta La Repubblica, la misura è stata ampiamente criticata sulla Rete tedesca, con i Verdi e il partito dei Pirati che hanno già annunciato la loro opposizione.

Google ha immediatamente commentato dicendo che in Germania "è un giorno nero per la Rete. Questo intervento nel mondo di Internet è senza precedenti. Ciò significa minor numero di informazioni, costi più alti e massiccia incertezza giuridica. La comunità Internet tedesca, i politici di tutti i partiti di potere, l'economia tedesca e gli scienziati che conducono rifiutano questa avventura da all'unisono", ha detto su Google Plus il portavoce tedesco di Google Nord Europe, Kay Oberbeck.


"Ci auguriamo che il parlamento tedesco fermerà questo disegno di legge", ha aggiunto. Il governo tedesco ha approvato il disegno di legge, prevedendo la tassazione solo sui siti a scopi commerciali, con l'esclusione di associazioni non-profit. Opposte le reazioni da parte dell'associazione degli editori tedeschi, BDZV, che hanno definito il progetto giusto ed "equilibrato". Ed è proprio di queste ore una notizia che riguarda Facebook e la privacy sulle app in Germania.

Il Verbraucherzentrale Bundesverband (VZBV), ha infatti accusato Facebook di violare le norme tedesche sulla privacy in quanto nel Centro Applicazioni del social network non viene indicato esplicitamente il consenso preventivo agli utenti. Il gruppo ha minacciato Facebook di citarli in giudizio se non correggeranno la situazione entro il 4 Settembre. Il governo tedesco, che a questo punto si candida ad essere il "demonio" di Google (basti pensare alle numerose inchieste sul servizio di Street View), e adesso pure di Facebook.

Terremoto Emilia, portale Google per le popolazioni colpite dal sisma‎


Google ha deciso di dedicare un portale alle popolazioni dell'Emilia colpite dal sisma. Cliccando il link che appare sotto alla homepage del motore di ricerca, si viene rimandati ad una pagina dove vengono raccolte le principali info riguardo il terremoto in Emilia Romagna, dalle ultime notizie di Google News ai video postati su YouTube. In questa sezione, oltre a trovare alcuni consigli utili su cosa fare in caso di terremoto, è presente un conto corrente per contribuire alla ricostruzione dei territori devastati dal sisma del 20 e 29 maggio scorso.

Google Translate per Android, traduzione in real time per 14 lingue


Google ha appena rilasciato una nuova versione di Google Translate per Android. Tra le novità di questa versione troviamo l'estensione a 14 lingue, italiano compreso, della modalità "Conversazione" che permette di tradurre intere frasi in tempo reale che verranno immediatamente riprodotte tramite sintesi vocale. Introdotta anche la possibilità di correggere alcune parole prima della traduzione. 

"La tecnologia mobile e il web hanno reso più facile per le persone in tutto il mondo accedere alle informazioni e comunicare con gli altri. Ma c'è ancora un ostacolo arduo: la barriera linguistica. Stiamo cercando di battere le barriere in modo che tutti possano comunicare e collegarsi più facilmente. All'inizio di quest'anno, abbiamo lanciato un aggiornamento di Google Translate per Android con una funzione sperimentale chiamata modalità di conversazione, che consente di tradurre parole e tornare indietro tra le lingue. Abbiamo iniziato solo con inglese e spagnolo, ma oggi stiamo espandendo a 14 lingue, con l'aggiunta di portoghese brasiliano, ceco, olandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, cinese mandarino, polacco, russo e turco", ha annunciato Jeff Chin, Product Manager di Google.

Per utilizzare la modalità conversazione, parlare nel microfono del telefono, e l'applicazione Translate tradurrà quello che avete detto e leggerà la traduzione ad alta voce. La persona con cui state parlando potrà quindi rispondere nella propria lingua, e la modalità di conversazione tradurrà quello che ha detto e la leggerà di nuovo a voi. Questa tecnologia è ancora in alpha, quindi fattori come rumore di fondo e gli accenti regionali possono influire sulla precisione. 

Ma dal momento che per imparare dipende da esempi, la qualità migliorerà man mano che la gente la userà. Google ha voluto creare questa prima versione per aiutare ad avviare la conversazione, non importa dove siete nel mondo. Google anche aggiunto alcune altre caratteristiche per rendere più facile parlare e leggere come si traduce. 

Per esempio, se si volesse dire: "Dov'è il treno?" Google Translate, riconosce il vostro discorso come "Dov'è la pioggia?", Ora è possibile correggere il testo prima di tradurlo. È anche possibile aggiungere parole non riconosciute al dizionario personale. Quando si visualizzano risultati di traduzione scritta, è possibile toccare l'icona della lente di ingrandimento per visualizzare il testo tradotto in modalità schermo intero in modo da poter facilmente mostrarlo a qualcuno nelle vicinanze o solo per ingrandire per una vista in primo piano.


Antitrust accetta impegni di Google su Adsense e chiude istruttoria

L'Antitrust accetta gli impegni di Google e chiude l'istruttoria per possibile abuso di posizione dominante. Ne da' notizia la stessa Autorita' che ha comunque inviato una segnalazione a Governo e Parlamento chiedendo che venga rivista la normativa a tutela del diritto d'autore, adeguandola alle innovazioni tecnologiche ed economiche del web.