Natale è ormai passato – non ancora per le Chiese orientali cattoliche e per quelle ortodosse – e i bambini di tutto il mondo hanno atteso l’arrivo di Babbo Natale sperando portasse loro i doni desiderati. Ma l’età avanza per tutti e i tempi di percorrenza si sono fatti sempre più lunghi, motivo per cui CarGurus – uno dei principali marketplace di auto a livello globale – ha pensato che fosse il caso di aiutare Babbo Natale nella sua missione annuale, offrendogli delle soluzioni alternative ad una slitta trainata da renne completamente esposta alle intemperie invernali, che potesse essere egualmente “green” ma che potesse al contempo agevolare il suo superlavoro e farlo viaggiare in totale comodità.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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CarGurus: se Santa Claus viaggiasse in auto? Ecco 5 modelli giusti
Natale è ormai passato – non ancora per le Chiese orientali cattoliche e per quelle ortodosse – e i bambini di tutto il mondo hanno atteso l’arrivo di Babbo Natale sperando portasse loro i doni desiderati. Ma l’età avanza per tutti e i tempi di percorrenza si sono fatti sempre più lunghi, motivo per cui CarGurus – uno dei principali marketplace di auto a livello globale – ha pensato che fosse il caso di aiutare Babbo Natale nella sua missione annuale, offrendogli delle soluzioni alternative ad una slitta trainata da renne completamente esposta alle intemperie invernali, che potesse essere egualmente “green” ma che potesse al contempo agevolare il suo superlavoro e farlo viaggiare in totale comodità.
Alibaba, svolta strategica per AliExpress con progetto in Italia e pmi
Il gigante cinese dell'e-commerce Alibaba consente alle aziende di pochi altri paesi di vendere prodotti sulla sua piattaforma. AliExpress, che ha permesso alle piccole e medie imprese in Cina di vendere beni in oltre 150 paesi, ha aperto al business in Italia, Russia, Spagna e Turchia. L'azienda spera di espandere AliExpress ai rivenditori di altri paesi. AliExpress, che consiste esclusivamente di rivenditori di terze parti, si distingue per la vendita di articoli con prezzi "troppo buoni per essere veri". L'anno scorso, Aliexpress ha registrato un picco del 94% nelle vendite. Alibaba ha in programma di implementare il servizio in altri paesi come parte del suo piano "local to global".
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MarkMonitor: come evitare di acquistare falsi regali a San Valentino
Avete già pensato al regalo di San Valentino da fare al vostro partner? Se non si ha molto tempo a disposizione per fare shopping in un negozio, è possibile rivolgersi al mondo dell’e-commerce. Come ogni anno MarkMonitor allerta i consumatori nel periodo di San Valentino, quando potrebbero incappare più facilmente nella rete dei contraffattori. San Valentino è ormai dietro l’angolo e, indipendentemente dal fatto che sia una ricorrenza molto amata da alcuni e odiata da altri, non si può negare l’impatto positivo che ha sulle vendite al dettaglio. L’avvicinarsi del grande giorno vede i più romantici tra noi andare per negozi in cerca di champagne, cioccolatini e regali perfetti per il nostro amato.
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MarkMonitor, brands sui social: falsari agiscono sotto il nostro naso?
Non c’è dubbio che i social media abbiano trasformato il modo in cui i brand interagiscono con i consumatori. Tuttavia, il fenomeno dei social ha anche aperto le porte a nuove strade per la vendita e diffusione di prodotti contraffatti, rischiando di danneggiare la reputazione dei brand. Nonostante le politiche di prevenzione e le linee guida in atto su questi siti, i contraffattori sono particolarmente abili nell’utilizzare queste piattaforme per impersonare i brand. I truffatori lo fanno utilizzando immagini, nomi dei brand e loghi legittimi per apparire credibili, prima di promuovere i prodotti falsi e indirizzare i consumatori verso siti web contraffatti che sembrano veri e attendibili.
Ibm mette a disposizione tecnologia Watson per nuove app cognitive
IBM ha comunicato di voler rendere disponibile la sua tecnologia Watson come piattaforma di sviluppo nel cloud, per consentire alla comunità mondiale di fornitori di applicazioni software di creare una nuova generazione di app, dotate dell’intelligenza cognitive computing di Watson. L’iniziativa punta a stimolare l’innovazione e ad alimentare un nuovo ecosistema di fornitori di applicazioni software: dalle start up alle imprese emergenti finanziate da venture capital, fino agli operatori tradizionali. IBM e questi operatori in tal modo intendono creare una nuova classe di applicazioni “cognitive”, in grado di trasformare il modo in cui le imprese e i consumatori prendono le decisioni.
Per tradurre questa visione condivisa in realtà, IBM lancerà IBM Watson Developers Cloud, un marketplace ospitato sul cloud, in cui fornitori di applicazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori potranno attingere a risorse per sviluppare app alimentate da Watson. Saranno inclusi un toolkit per gli sviluppatori, materiali didattici e accesso all'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) di Watson. Gli sviluppatori potranno scegliere tra due fonti di contenuti. I fornitori di app possono utilizzare i dati della propria azienda o accedere all’IBM Watson Content Store, che presenta contenuti di terzi che offrono risorse ricche di dati in grado di alimentare la conoscenza di Watson, in continua espansione.
IBM metterà inoltre in contatto gli sviluppatori con i suoi esperti per aiutarli a trasformare le loro visioni creative in prodotti e servizi pronti per il mercato. IBM ha dedicato più di 500 dei suoi esperti specializzati nell’ambito della progettazione, dello sviluppo e della ricerca. Inoltre, i fornitori di applicazioni che appartengono all’ecosistema potranno mettersi in contatto con professionisti freelance, la cui competenza può rappresentare un utile complemento per i team esistenti, dai programmatori agli sviluppatori di app.
“Condividendo le capacità “cognitive” di IBM Watson puntiamo ad alimentare un nuovo ecosistema, in grado di accelerare l’innovazione, la creatività e lo spirito imprenditoriale”, spiega Michael Rhodin, Senior Vice President, IBM Software Solutions Group. “Con questa iniziativa, IBM compie un audace passo avanti nella nuova era del cognitive computing: insieme ai nostri partner, daremo vita a una nuova classe di applicazioni in grado di imparare dall’esperienza, di migliorare con ogni interazione e risultato e di contribuire alla risoluzione dei quesiti più complessi con cui si confrontano il settore e la società".
IBM presenta la sua nuova visione di ecosistema con tre Business Partner che hanno sviluppato le prime versioni delle app alimentate da Watson, il cui ingresso sul mercato è previsto per il 2014:
• Fluid Retail. Fluid, che crea esperienze di shopping online per le imprese del Retail per coinvolgere maggiormente il cliente e aumentare il livello di soddisfazione, sta sviluppando Fluid Expert Personal Shopper(SM) alimentato da IBM Watson. L’app sfrutta la capacità di Watson di comprendere le sfumature del linguaggio umano e di scoprire le risposte sulla base dei Big Data. I consumatori che utilizzano l’app di Fluid interagiranno con Watson con dati multimediali e dialogo, che diventerà il loro nuovo “personal shopper esperto, cognitivo”. L’app di Fluid incorpora le informazioni condivise e le domande poste dagli utenti, per aiutarli a effettuare acquisti intelligenti e soddisfacenti, per poi mettere a disposizione dei consumatori un addetto alle vendite competente, on demand.
• MD Buyline. Questo fornitore di supply chain solutions per ospedali e sistemi sanitari sta sviluppando un app che consentirà agli utenti clinici e finanziari di prendere decisioni informate in tempo reale, in merito all’acquisto di dispositivi medici, per migliorare la qualità, il valore, gli esiti e la soddisfazione dei pazienti. Hippocrates powered by IBM Watson fornirà agli utenti l’accesso a un utile assistente di ricerca, che offre rapide raccomandazioni basate sulle evidenze, tratte da un patrimonio di dati, per assicurare che le organizzazioni mediche prendano le decisioni migliori per le esigenze dei loro medici e pazienti.
• Welltok. Pioniere nel campo emergente del Social Health Management™, Welltok sta sviluppando un’app in grado di creare Intelligent Health Itineraries™ per i consumatori. Questi programmi personalizzati, affiancati da piani di assicurazione sanitaria e da operatori sanitari comprenderanno attività e programmi di gestione delle condizioni cliniche e premieranno gli utenti che adottano comportamenti sani. Sfruttando la capacità di Watson di apprendere da ogni interazione, l’app offrirà informazioni su misura per le esigenze sanitarie di ogni individuo.
IBM è all’avanguardia nella nuova era del “cognitive computing” come ha osservato la società di analisti Frost & Sullivan, che ha di recente insignito IBM Watson del North America Award for New Product Innovation 2013. In questo contesto, Gartner cita IBM Watson fra i primi 10 trend tecnologici strategici per il 2014 e prevede che, entro il 2017, il 10 percento dei computer sarà in grado di apprendere come Watson. Per far crescere la comunità di sviluppatori, IBM collaborerà con la sua importante rete di partner strategici di Venture Capital, che avranno il ruolo di individuare, coinvolgere e supportare i fornitori di applicazioni che si trovano nella condizione giusta per creare e commercializzare app alimentate da Watson.
IBM sfrutterà inoltre la sua rete di Independent Software Vendor per espandere il proprio ecosistema di innovazione nel cognitive computing. "L’aspetto significativo qui è che IBM consentirà ad altre aziende, grandi e piccole, di incorporare l’accesso a Watson nei loro prodotti e servizi o, ancora meglio, di costruire applicazioni su Watson", spiega Mohamad Makhzoumi, Partner presso la New Enterprise Associates e consigliere di Welltok. “Ciò potrebbe determinare un cambiamento di paradigma, non solo nel modo in cui la gente interagisce con i computer, ma anche nel modo in cui viviamo la nostra vita”.
IBM offrirà ai fornitori di app la possibilità di utilizzare i propri dati o di accedere a IBM Watson Content Store, in grado di fornire contenuti ricchi di dati che – una volta elaborati da Watson – possono potenziare le funzionalità di un’app. Tra questi Healthline, fornitore leader di soluzioni intelligenti per le informazioni, i dati e la tecnologia in ambito sanitario. Healthline fornisce la sua biblioteca di consultazione sanitaria completa e attinente al contesto, per promuovere stili di vita sani, sostenere la prevenzione delle malattie e offrire informazioni clinicamente significative e sottoposte a revisione medica alle persone comuni, che possono così prendere con più fiducia decisioni in merito alla loro salute.
Quando i fornitori di app hanno identificato il contenuto attinente e utile per le loro esigenze, possono utilizzare i servizi ospitati sul cloud dell’ecosistema per caricare le informazioni in Watson. Il nuovo ecosistema Watson di IBM genererà opportunità per i professionisti di svariati campi. Tra l’altro i fornitori di app potranno accedere a una comunità in grado di abbinare competenze e soluzioni in base alle esigenze dei progetti.
IBM prevede di collaborare con partner di talento, quali Elance, che gestisce un marketplace del lavoro online di oltre 3 milioni di professionisti specializzati in campi quali sviluppo di app, programmazione web e progettazione grafica. Elance intende creare cloud in cui i fornitori di app possono accedere a specialisti disponibili on-demand per costruire app abilitate per Watson e che hanno completato un programma di certificazione di IBM. IBM offrirà una piattaforma per testare, addestrare e rilasciare app alimentate da Watson, per aiutare i fornitori a preparare le rispettive applicazioni cognitive al successo sul mercato.
Quando l’app è perfezionata e pronta, i fornitori, dalle start up alle imprese affermate, possono commercializzarla ai clienti aziendali e ai consumatori. Le organizzazioni interessate a collaborare con IBM per sviluppare applicazioni alimentate da Watson possono visitare il sito http://ibm.co/1buTXcM per saperne di più. Per ulteriori informazioni su IBM Watson, visitare il sito www.ibmwatson.com Per partecipare alla discussione su Watson, inserire l’hashtag #ibmwatson. Per ulteriori informazioni su questo articolo, leggete due post sul blog A Smarter Planet di IBM: http://ibm.co/17umZKg e http://ibm.co/1a4D08P.
Foto Watson: IBM Developers
Foto credit Ibm: Flickr
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