Il super computer di IBM “indossa il camice”. Primo caso in Europa, Watson entra in una facoltà di medicina. Questo, in sintesi, lo scopo del progetto di collaborazione sottoscritto tra IBM, Humanitas University e Humanitas Research Hospital: l’introduzione in corsia delle tecnologie cognitive a supporto dell’insegnamento e della ricerca nel settore medico. In particolare, il progetto di ricerca vedrà l’applicazione del cognitive computing IBM al percorso di formazione degli studenti in medicina di Humanitas in modo da potenziarne le capacità. Il progetto prevede la creazione e la sperimentazione di un Tutor Cognitivo per assistere sia i medici sia gli studenti di medicina.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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IBM Watson è tutor per studenti di medicina Humanitas University
Il super computer di IBM “indossa il camice”. Primo caso in Europa, Watson entra in una facoltà di medicina. Questo, in sintesi, lo scopo del progetto di collaborazione sottoscritto tra IBM, Humanitas University e Humanitas Research Hospital: l’introduzione in corsia delle tecnologie cognitive a supporto dell’insegnamento e della ricerca nel settore medico. In particolare, il progetto di ricerca vedrà l’applicazione del cognitive computing IBM al percorso di formazione degli studenti in medicina di Humanitas in modo da potenziarne le capacità. Il progetto prevede la creazione e la sperimentazione di un Tutor Cognitivo per assistere sia i medici sia gli studenti di medicina.
Logotel, recruiting game: selezione 55 laureati in Intesa San Paolo
La competizione, con in palio quindici posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato in banca, si è svolta al trentunesimo piano del grattacielo di Intesa Sanpaolo, sede torinese dell'omonimo gruppo bancario. Engagement e gamification per trovare giovani talenti: ecco il progetto con cui Logotel, service design company italiana, ha supportato Intesa Sanpaolo in tre inedite sessioni di selezione che hanno visto sfidarsi squadre di laureati in diversi corsi tra cui economia, scienze della comunicazione, ingegneria gestionale, matematica, informatica, fisica, telecomunicazioni per aggiudicare oltre 15 proposte di lavoro a tempo indeterminato e 40 offerte di stage in Banca.
IBM: nuove funzioni cognitive per migliorare il customer engagement
IBM (NYSE:IBM) ha appena annunciato l'introduzione di nuove funzionalità in ambito Commerce per aiutare le aziende che vendono online a raccogliere più facilmente gli insights necessari a valutare le performance relative ai prodotti, al fine di ottimizzare e velocizzare le decisioni commerciali. Sfruttando le funzionalità cognitive avanzate di Watson Analytics, IBM Commerce Insights offre ai professionisti una panoramica in tempo reale sui comportamenti dei clienti e sui fattori di mercato con maggiore impatto di vendita, per identificare in modo proattivo opportunità e ostacoli e prendere decisioni migliori al fine di aumentare le vendite e ottimizzare il business.
IBM: realizzato primo chip funzionante con tecnologia a 7 nanometri
Un'alleanza guidata da IBM Research ha prodotto i primi chip test a 7 nanometri. I ricercatori IBM in collaborazione con i Colleges of Nanoscale Science and Engineering del SUNY Polytechnic Institute (SUNY Poly CNSE) hanno realizzato i primi chip, funzionanti, con processo produttivo a 7 nm (nanometri). Questo risultato è stato raggiunto grazie all'esclusiva partnership pubblico-privato di IBM con lo Stato di New York e all'alleanza per lo sviluppo congiunto di Globalfoundries, Samsung e altri fornitori di apparecchiature, ed è frutto dell'investimento quinquennale da 3 miliardi di dollari nella ricerca e nello sviluppo dei chip annunciato da IBM nel 2014.
IBM: Watson Analytics, la potenza degli analytics alla portata di tutti
Con l’annuncio più importante negli ultimi dieci anni nell’area degli analytics IBM (NYSE:IBM) ha presentato Watson Analytics, una rivoluzionaria soluzione di “cognitive computing” basata sul linguaggio naturale (dall'inglese Natural Language), che fornisce alle imprese accesso immediato a potenti strumenti di predictive e visual analytics. Secondo gli analisti, solo una piccola percentuale di professionisti utilizza attualmente efficaci strumenti di analytics nell’ambito del processo decisionale[1]. Watson Analytics è progettato per offrire a chiunque, in modo semplice ed intuitivo, la possibilità di utilizzare strumenti di analytics avanzati e di tipo predittivo.
Scienza: dimostrata comunicazione telepatica tra due cervelli umani
Comunicare col pensiero è possibile. Per la prima volta al mondo è stata dimostrata una comunicazione telepatica tra due cervelli umani a quasi 8.000 chilometri di distanza. A riuscirci ricercatori dell'Università di Barcellona che hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sulla rivista Plos One. Questo lavoro è stato co-diretto da Carles Grau, Professore Onorario, Dipartimento di Psichiatria Clinica e Psicobiologia, Università di Barcellona e consulente scientifico alla società Starlab, e Giulio Ruffini (Starlab e Neuroelectrics).
Nuovi progressi nelle capacità del cognitive computing di IBM Watson
IBM annuncia di aver ottenuto significativi progressi nelle capacità di cognitive computing di Watson, superando la fase di analisi dei dati e di ricerca di risposte note per passare all’esplorazione della complessità e delle connessioni di enormi quantità di dati. Disponibile da subito e fornito come servizio cloud, Watson Discovery Advisor è progettato per accelerare le scoperte da parte delle équipe di ricerca, perché riduce il tempo necessario a testare le ipotesi e formulare conclusioni, da mesi a giorni e da giorni a poche ore, portando nuovi livelli di velocità e precisione alla ricerca e sviluppo.
Nuovo IBM SyNAPSE, potente microchip che emula il cervello umano
Gli scienziati di IBM hanno presentato oggi il primo chip di computer neurosinaptici per raggiungere una scala senza precedenti di un milione di neuroni programmabili, 256 milioni di sinapsi programmabili e 46 miliardi di operazioni sinaptiche per secondo per watt. A 5,4 miliardi di transistor, questo chip completamente funzionale e la produzione su scala è attualmente uno dei più grandi chip CMOS mai costruiti, ma, durante l'esecuzione in tempo reale biologico, consuma una minuscola energia di 70mW-ordini di grandezza meno rispetto a un microprocessore moderno.
IBM porta Watson in Africa per sostenere sviluppo con Progetto Lucy
IBM ha lanciato un'iniziativa decennale volta a portare Watson e altri sistemi cognitivi in Africa nel tentativo di alimentare lo sviluppo e stimolare opportunità commerciali nel continente del mondo a tasso di crescita più elevato. Battezzato "Progetto Lucy" dal primo antenato umano noto, IBM investirà 100 milioni di dollari in questa iniziativa consentendo agli scienziati e ai partner di accedere alle tecnologie di cognitive computing più avanzate del mondo.
IBM: primo posto in classifica brevetti USA per 21° anno consecutivo
IBM nel 2013 ha ottenuto il numero record di 6.809 brevetti conquistando per il 21° anno consecutivo il vertice della classifica annuale negli Stati Uniti. I risultati conseguiti nel 2013 comprendono una gamma eterogenea di invenzioni in aree strategiche come i Big Data, il cloud computing e gli analytics. Queste invenzioni contribuiranno a promuovere anche Watson e il cognitive computing, la nuova era in cui le macchine saranno in grado di apprendere, ragionare e interagire con l’uomo in modo più naturale.
Ibm mette a disposizione tecnologia Watson per nuove app cognitive
IBM ha comunicato di voler rendere disponibile la sua tecnologia Watson come piattaforma di sviluppo nel cloud, per consentire alla comunità mondiale di fornitori di applicazioni software di creare una nuova generazione di app, dotate dell’intelligenza cognitive computing di Watson. L’iniziativa punta a stimolare l’innovazione e ad alimentare un nuovo ecosistema di fornitori di applicazioni software: dalle start up alle imprese emergenti finanziate da venture capital, fino agli operatori tradizionali. IBM e questi operatori in tal modo intendono creare una nuova classe di applicazioni “cognitive”, in grado di trasformare il modo in cui le imprese e i consumatori prendono le decisioni.
Per tradurre questa visione condivisa in realtà, IBM lancerà IBM Watson Developers Cloud, un marketplace ospitato sul cloud, in cui fornitori di applicazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori potranno attingere a risorse per sviluppare app alimentate da Watson. Saranno inclusi un toolkit per gli sviluppatori, materiali didattici e accesso all'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) di Watson. Gli sviluppatori potranno scegliere tra due fonti di contenuti. I fornitori di app possono utilizzare i dati della propria azienda o accedere all’IBM Watson Content Store, che presenta contenuti di terzi che offrono risorse ricche di dati in grado di alimentare la conoscenza di Watson, in continua espansione.
IBM metterà inoltre in contatto gli sviluppatori con i suoi esperti per aiutarli a trasformare le loro visioni creative in prodotti e servizi pronti per il mercato. IBM ha dedicato più di 500 dei suoi esperti specializzati nell’ambito della progettazione, dello sviluppo e della ricerca. Inoltre, i fornitori di applicazioni che appartengono all’ecosistema potranno mettersi in contatto con professionisti freelance, la cui competenza può rappresentare un utile complemento per i team esistenti, dai programmatori agli sviluppatori di app.
“Condividendo le capacità “cognitive” di IBM Watson puntiamo ad alimentare un nuovo ecosistema, in grado di accelerare l’innovazione, la creatività e lo spirito imprenditoriale”, spiega Michael Rhodin, Senior Vice President, IBM Software Solutions Group. “Con questa iniziativa, IBM compie un audace passo avanti nella nuova era del cognitive computing: insieme ai nostri partner, daremo vita a una nuova classe di applicazioni in grado di imparare dall’esperienza, di migliorare con ogni interazione e risultato e di contribuire alla risoluzione dei quesiti più complessi con cui si confrontano il settore e la società".
IBM presenta la sua nuova visione di ecosistema con tre Business Partner che hanno sviluppato le prime versioni delle app alimentate da Watson, il cui ingresso sul mercato è previsto per il 2014:
• Fluid Retail. Fluid, che crea esperienze di shopping online per le imprese del Retail per coinvolgere maggiormente il cliente e aumentare il livello di soddisfazione, sta sviluppando Fluid Expert Personal Shopper(SM) alimentato da IBM Watson. L’app sfrutta la capacità di Watson di comprendere le sfumature del linguaggio umano e di scoprire le risposte sulla base dei Big Data. I consumatori che utilizzano l’app di Fluid interagiranno con Watson con dati multimediali e dialogo, che diventerà il loro nuovo “personal shopper esperto, cognitivo”. L’app di Fluid incorpora le informazioni condivise e le domande poste dagli utenti, per aiutarli a effettuare acquisti intelligenti e soddisfacenti, per poi mettere a disposizione dei consumatori un addetto alle vendite competente, on demand.
• MD Buyline. Questo fornitore di supply chain solutions per ospedali e sistemi sanitari sta sviluppando un app che consentirà agli utenti clinici e finanziari di prendere decisioni informate in tempo reale, in merito all’acquisto di dispositivi medici, per migliorare la qualità, il valore, gli esiti e la soddisfazione dei pazienti. Hippocrates powered by IBM Watson fornirà agli utenti l’accesso a un utile assistente di ricerca, che offre rapide raccomandazioni basate sulle evidenze, tratte da un patrimonio di dati, per assicurare che le organizzazioni mediche prendano le decisioni migliori per le esigenze dei loro medici e pazienti.
• Welltok. Pioniere nel campo emergente del Social Health Management™, Welltok sta sviluppando un’app in grado di creare Intelligent Health Itineraries™ per i consumatori. Questi programmi personalizzati, affiancati da piani di assicurazione sanitaria e da operatori sanitari comprenderanno attività e programmi di gestione delle condizioni cliniche e premieranno gli utenti che adottano comportamenti sani. Sfruttando la capacità di Watson di apprendere da ogni interazione, l’app offrirà informazioni su misura per le esigenze sanitarie di ogni individuo.
IBM è all’avanguardia nella nuova era del “cognitive computing” come ha osservato la società di analisti Frost & Sullivan, che ha di recente insignito IBM Watson del North America Award for New Product Innovation 2013. In questo contesto, Gartner cita IBM Watson fra i primi 10 trend tecnologici strategici per il 2014 e prevede che, entro il 2017, il 10 percento dei computer sarà in grado di apprendere come Watson. Per far crescere la comunità di sviluppatori, IBM collaborerà con la sua importante rete di partner strategici di Venture Capital, che avranno il ruolo di individuare, coinvolgere e supportare i fornitori di applicazioni che si trovano nella condizione giusta per creare e commercializzare app alimentate da Watson.
IBM sfrutterà inoltre la sua rete di Independent Software Vendor per espandere il proprio ecosistema di innovazione nel cognitive computing. "L’aspetto significativo qui è che IBM consentirà ad altre aziende, grandi e piccole, di incorporare l’accesso a Watson nei loro prodotti e servizi o, ancora meglio, di costruire applicazioni su Watson", spiega Mohamad Makhzoumi, Partner presso la New Enterprise Associates e consigliere di Welltok. “Ciò potrebbe determinare un cambiamento di paradigma, non solo nel modo in cui la gente interagisce con i computer, ma anche nel modo in cui viviamo la nostra vita”.
IBM offrirà ai fornitori di app la possibilità di utilizzare i propri dati o di accedere a IBM Watson Content Store, in grado di fornire contenuti ricchi di dati che – una volta elaborati da Watson – possono potenziare le funzionalità di un’app. Tra questi Healthline, fornitore leader di soluzioni intelligenti per le informazioni, i dati e la tecnologia in ambito sanitario. Healthline fornisce la sua biblioteca di consultazione sanitaria completa e attinente al contesto, per promuovere stili di vita sani, sostenere la prevenzione delle malattie e offrire informazioni clinicamente significative e sottoposte a revisione medica alle persone comuni, che possono così prendere con più fiducia decisioni in merito alla loro salute.
Quando i fornitori di app hanno identificato il contenuto attinente e utile per le loro esigenze, possono utilizzare i servizi ospitati sul cloud dell’ecosistema per caricare le informazioni in Watson. Il nuovo ecosistema Watson di IBM genererà opportunità per i professionisti di svariati campi. Tra l’altro i fornitori di app potranno accedere a una comunità in grado di abbinare competenze e soluzioni in base alle esigenze dei progetti.
IBM prevede di collaborare con partner di talento, quali Elance, che gestisce un marketplace del lavoro online di oltre 3 milioni di professionisti specializzati in campi quali sviluppo di app, programmazione web e progettazione grafica. Elance intende creare cloud in cui i fornitori di app possono accedere a specialisti disponibili on-demand per costruire app abilitate per Watson e che hanno completato un programma di certificazione di IBM. IBM offrirà una piattaforma per testare, addestrare e rilasciare app alimentate da Watson, per aiutare i fornitori a preparare le rispettive applicazioni cognitive al successo sul mercato.
Quando l’app è perfezionata e pronta, i fornitori, dalle start up alle imprese affermate, possono commercializzarla ai clienti aziendali e ai consumatori. Le organizzazioni interessate a collaborare con IBM per sviluppare applicazioni alimentate da Watson possono visitare il sito http://ibm.co/1buTXcM per saperne di più. Per ulteriori informazioni su IBM Watson, visitare il sito www.ibmwatson.com Per partecipare alla discussione su Watson, inserire l’hashtag #ibmwatson. Per ulteriori informazioni su questo articolo, leggete due post sul blog A Smarter Planet di IBM: http://ibm.co/17umZKg e http://ibm.co/1a4D08P.
Foto Watson: IBM Developers
Foto credit Ibm: Flickr
IBM presenta SyNapse, il primo chip cognitivo che simula i neuroni
I ricercatori di IBM hanno presentato una nuova generazione di chip sperimentali per computer progettati per emulare le capacità del cervello come la percezione, azione e cognizione. La tecnologia potrebbe produrre molto meno consumo di energia e spazio da quelli usati nei computer attuali. Partendo da concetti tradizionali nella progettazione e costruzione di computer, i primi chip IBM di elaborazione neurosynaptic sono in grado di ricreare il funzionamento delle sinapsi e dei neuroni nei sistemi biologici, come il cervello umano, attraverso algoritmi avanzati e circuiti di silicio.
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