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Elezioni 2018, campagna elettorale sui social: indagine di Blogmeter


Il ruolo rilevante svolto da Facebook e il protagonismo di Matteo Salvini primo per engagement e numero di citazioni nonché autore del post più commentato. Anche i 5Stelle al centro del buzz con Luigi Di Maio, autore del post più engaging di sempre. Dall’analisi svolta da Blogmeter, per il solo mese di febbraio, emergono 6,7 milioni di messaggi e 30,4 milioni di interazioni. I big data raccolti nel mese di febbraio, il più caldo dal punto di vista della comunicazione politica, sono stati 37,1 milioni, composti da 6,7 milioni di messaggi sulle diverse piattaforme: social network, blog, forum e siti e da 30,4 milioni di interazioni social generate (like, retweet, commenti, condivisioni).

Partiti: abolizione finanziamenti pubblici, Cdm approva ma in tre anni


Sarà abolito gradualmente, in tre anni, il finanziamento pubblico dei partiti. E' quanto prevede il ddl approvato oggi dal Consiglio dei ministri. La gradualità, spiegano fonti governative, servirà ad armonizzare la riforma in particolare con quella parte del nuovo sistema che prevede la devoluzione del due per mille del reddito dai privati cittadini. L'uso dello strumento fiscale richiede tempi tali per cui i partiti non potrebbero accedere alla nuova forma di finanziamento prima del 2016.

Referendum per ridurre lo stipendio dei politici, si firma in tutti i Comuni


L'indennità dei deputati sarà decurtata di 1.300 euro lordi al mese, aveva annunciato il 31 gennaio scorso il vicepresidente della Camera, Rocco Buttiglione. Un annuncio che però, in realtà, ha lasciato tutto come prima. Perché quei soldi (corrispondenti a 700 euro netti) sono in realtà il taglio di un aumento automatico dovuto al cambio di regime pensionistico. I deputati hanno rinunciato all'aumento, tagliando l'indennità lorda ma lasciando del tutto invariata quella netta e la diaria.

Agcom e Privacy: eletti i nuovi membri, sulle nomine voto tra le proteste


Sono Maurizio Decina e Antonio Martusciello i due componenti all'Agcom eletti oggi dalla Camera su indicazione di Pd e Pdl. I due (il primo è ordinario al Politecnico di Torino, il secondo, ex sottosegretario del governo Berlusconi, era già membro dell'Agcom) hanno raccolto rispettivamente 166 e 148 voti. Alla Privacy sono stati nominati invece Giovanna Bianchi Clerici e Antonello Soro. La Clerici, consigliere d'amministrazione Rai uscente e candidata dalla Lega e Pdl, ha ottenuto 179 voti, mentre l'ex capogruppo del Pd alla Camera 167.

Trovato l'accordo salva-blog in commissione Giustizia della Camera


Il comitato dei nove della Camera ha approvato all'unanimità, con il parere favorevole del governo, il testo di Roberto Cassinelli (Pdl), che distingue le testate giornalistiche online dai siti amatoriali. I blog rimangono fuori anche dall'obbligo di rettifica, che riguarderà invece i siti di informazione registrati, per i quali ci sarà l'obbligo entro 48 ore. "Il mio primo emendamento, gia' da diversi giorni depositato alla Camera - spiega Cassinelli - prevede termini allungati e sanzioni ridotte per i siti amatoriali. Questa nuova versione, che ha avuto il sostegno degli Onorevoli Contento e Costa (quest'ultimo subentrato ieri come relatore alla presidente della commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, che ha rinunciato all'incarico), invece, li esclude tout court dall'obbligo di rettifica, mantenendolo solo per le testate registrate". Cassinelli aggiunge che "dopo un'intensa attivita' di sensibilizzazione sul tema, credo di poter dire che sia ormai maturata in tutti, anche nel Governo, la convinzione che il comma 29 vada cambiato". Per questa ragione, il parlamentare confida in un buon esito della vicenda, sottraendo cosi' i blog ai rischi cui sarebbero esposti in base al comma 29. Positivo il commento del ministro della Gioventù Giorgia Meloni all'intesa trovata. "Credo che si sia compiuta una scelta di buon senso escludendo i blog dalla norma sull'obbligo di rettifica - dice -, rinviando la disciplina di questi così come quella dei siti personali a un dibattito più approfondito". "Ringrazio - aggiunge la Meloni - il ministro della Giustizia, Nitto Palma, il relatore Enrico Costa, l'onorevole Roberto Cassinelli e l'onorevole Manlio Contento, con i quali avevo lavorato personalmente perché si giungesse a questa soluzione condivisa. Sono felice del risultato ottenuto: si è tenuto conto dell'ampia sensibilità che esiste in Parlamento su questo tema".

Via : Tgcom

Banda Larga, Agcom: "Impegni concreti o retrocessione in serie B"


In Italia la percentuale di case connesse è inferiore al 50% ed esiste ancora un digital divide del 4% da colmare. Siamo sull`orlo della retrocessione in serie B. Questo potrebbe anche precludere all'Italia la possibilità di estendere il servizio universale alla banda larga. È la denuncia del presidente dell'Autorità per le comunicazioni, Corrado Calabrò, nella sua relazione al Parlamento.

"Il modello della connessione dal computer fisso - ha detto Calabrò - ancora non si afferma: non ci si abbona alla banda larga anche quando è disponibile e spesso anche con tariffe promozionali convenienti mentre il mobile viene assunto sempre di più come la finestra sulla rete, pur non avendone ancora le stesse performance ed incorrendo in strozzature". L'Italia presenta la più alta percentuale di penetrazione degli smartphone tra i giovani (il tra i ragazzi di 15-24 anni).

Oltre 6 milioni sono le chiavette attive al primo trimestre e il valore del mobile internet ha raggiunto a fine 2010 un valore di oltre 1100 milioni di euro, registrando una crescita del 7% rispetto al 2009. Tra smartphone e chiavette il numero degli utenti attivi è raddoppiato, circa 17 milioni nel gennaio 2011 con un incremento del traffico dati dell`82% nel 2010.

 "L’italia ha due primati negativi: agli ultimi posti del ranking dei paesi europei sul fronte dell’accesso ad internet, e ai primi posti a livello mondiale per la pirateria", ha detto Calabrò, aggiungendo che "sono dati che fanno riflettere perché nei paesi dove la banda larga è più sviluppata, come l’Olanda, la Germania e il Regno unito, si assiste - sorprendentemente - al decremento della pirateria on line. La maggiore penetrazione della banda larga, quindi, riduce l’impatto della pirateria e non il contrario rendendo possibile e conveniente un’offerta legale competitiva. Questa è la nostra priorità".