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IBM, nuovo record del computer quantistico: potenza è raddoppiata


Durante l’American Physical Society March Meeting 2019, IBM ha presentato un nuovo traguardo scientifico, annunciando di aver raggiunto il sistema quantistico tecnicamente più avanzato e più performante. Il volume quantistico è una misura che determina la potenza di un computer quantistico. Più alto è il Quantum Volume, più i complessi problemi del mondo reale possono essere risolti, come quelli relativi alla simulazione chimica, alla modellizzazione del rischio finanziario e all'ottimizzazione della supply chain. IBM ha raddoppiato la potenza dei suoi computer quantistici anno su anno dal 2017 e nel maggio 2016 per la prima volta ha reso disponibili a chiunque i computer quantistici.

CERN, osservata da LHCb nuova particella Xi con due quark pesanti


Un nuovo tipo di particelle è stato scoperto dagli scienziati del CERN utilizzando l'acceleratore più grande del mondo, il Large Hadron Collider (LHC). La particella, chiamata Xi-cc++ (si pronuncia "KSI-CC plus-plus"), apre la porta a una nuova frontiera della fisica, fornendo ai ricercatori un nuovo modo per indagare le forze fondamentali dell'Universo che compongono il Modello Standard della fisica delle particelle. Barioni come Xi-cc++ sono previsti dal Modello standard della fisica delle particelle - l'insieme delle leggi che descrivono i mattoni fondamentali della natura - ma questa è la prima volta che gli scienziati sono stati in grado di confermare che esistono realmente.

Internet Day, Italia celebra 30 anni: Ping poi Ok e si collegò al Web


Il 30 aprile del 1986, trent’anni fa, l’Italia per la prima volta si è connessa ad Internet, lanciando un primario “segnale di rete” dal Centro Nazionale Universitario per il Calcolo Elettronico (CNUCE). Il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro Stefania Giannini celebrano al CNR di Pisa l’Italian Internet Day: i 30 anni dalla prima connessione alla Rete. Dall’allora CNUCE del Consiglio nazionale delle ricerche, il 30 aprile del 1986, partì questo semplice comando-messaggio: “Ping”. Da oltreoceano, precisamente da Roaring Creak in Pennsylvania, si rispose con un semplicissimo “Ok”. Così l’Italia si collegò ad Arpanet, la rete statunitense antesignana di Internet.

Esperimento al Cern: misurata l'ombra dell'antimateria sulla materia


Misurata la deflessione di un fascio di antiprotoni. L'esperimento AEḡIS, condotto dal CERN con il supporto dell'INFN, misurato, grazie allo strumento chiamato “deflettometro di moiré”, la deflessione di un fascio di antiprotoni sotto l'effetto di una debolissima forza magnetica. Si tratta di un primo test dello strumento che ne ha verificato l'efficienza e la sensibilità, nella prospettiva di eseguire in futuro misure degli effetti della gravità su atomi di anti-idrogeno.

CNR filma il big-bang della luce che si trasforma in corrente elettrica


Come inizia il processo di trasformazione della luce del sole in corrente elettrica in una cella solare organica? La risposta arriva da gruppo di ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) che ne ha realizzato un filmato in tempo reale, su una scala senza precedenti: milionesimi di miliardesimi di secondo. Lo studio, condotto dall'Istituto nanoscienze del Cnr a Modena (Nano-Cnr) e dall'Istituto di fotonica e nanotecnologie (Ifn-Cnr) a Milano, dimostra che i primissimi istanti della foto-conversione sono governati dalla natura quantistica di elettroni e nuclei, coinvolti in oscillazioni coerenti in tempi ultra-veloci.

Trasferita informazione quantistica da due fotoni separati in uno solo


Un team di ricercatori dell'Università La Sapienza, diretto da Fabio Sciarrino, e dell'Università di Napoli Federico II, diretto da Lorenzo Marrucci, ha dimostrato per la prima volta come sia possibile trasferire l'informazione quantistica inizialmente scritta in due o più fotoni separati in un solo fotone. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista "Nature Photonics".

Fisica, realizzato micro laboratorio quantistico che funziona con luce


È in un chip di vetro di pochi centimetri il più piccolo laboratorio in grado di simulare fenomeni fisici quantistici di particolare complessità: a realizzarlo, una collaborazione tutta italiana tra ricercatori del dipartimento di Fisica dell'Università Sapienza di Roma, dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifn-Cnr) e del Politecnico di Milano. Il dispositivo utilizza i fotoni, cioè la luce, per trasmettere i dati e rappresenta un primo passo verso il processore del futuro, che avrà capacità e velocità di calcolo inaccessibili ai computer classici. Gli studi sono stati pubblicati sulle riviste "Nature Communications" e  "Nature Photonics".

Blackberry investe in Quantum Valley per creare tricorder di Star Trek


Il padre del Blackberry sogna di realizzare il tricorder, lo strumento che i medici di Star Trek puntavano su un paziente, ottenendo in pochi istanti la diagnosi per ogni malattia. Mike Lazaridise e  Doug Fregin, fondatori dell'azienda un tempo conosciuta come Research in Motion, hanno deciso di investire  100 milioni di dollari canadesi (97 milioni di dollari statunitensi) nella nuova tecnologia quantum, per realizzare il dispositivo conosciuto da tutti i fan di Star Trek.

Nobel Fisica a Haroche e Wineland per orologi atomici e i pc quantistici


Il Premio Nobel 2012 per la Fisica è stato assegnato al francese Serge Haroche e allo statunitense David Wineland per aver aperto "una nuova era" nella fisica quantistica con le loro ricerche sull'interazione tra fisica e materia. I due scienziati sono stati premiati per "i rivoluzionari metodi sperimentali che hanno permesso la misurazione e la manipolazione dei sistemi quantistici individuali", si legge nella motivazione dell'accademia reale svedese.

Google Doodle per il 127° anniversario della nascita del fisico Niels Bohr


Google Doodle dedicato al 127esimo compleanno di Niels Bohr, uno dei padri della meccanica quantistica e nobel per la fisica nel 1922. Scorrendo il mouse sul nuovo logotipo si legge: "127° anniversario della nascita di Niel Bohr" mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca Niels Bohr.

Niels Henrik David Bohr nasce a Copenaghen il 7 ottobre 1885. Studia presso l'Università di Copenaghen, dove il padre gestisce la cattedra di fisiologia (e dove in seguito il fratello Harald diventerà ordinario di Matematica). Si laurea nel 1909, quindi completa il dottorato con una tesi sulle teorie del passaggio delle particelle attraverso la materia.

 Nello stesso anno si reca presso l'università di Cambridge per studiare fisica nucleare nel famoso Cavendish Laboratory, diretto da J. J. Thompson, ma a causa di forti divergenze teoriche con quest'ultimo, passa ben presto a Manchester dove inizia a lavorare con Rutherford, concentrandosi principalmente sull'attività degli elementi radioattivi.

Nel 1913 presenta la prima bozza del "suo" modello atomico, che si basa sulle scoperte di Max Planck per ciò che riguarda la Costante di Plank, anche detta quanto d'azione, offrendo un contributo decisivo allo sviluppo della meccanica quantistica, il tutto spinto anche dalla scoperta del suo "mentore" Rutherford, il nucleo atomico.

Nel 1916 Bohr viene chiamato all'università di Copenaghen come professore di fisica, e nel 1921 diviene direttore dell'Istituto di Fisica Teorica, compiendo importanti studi sui fondamenti della meccanica quantistica, studiando la composizione dei nuclei, la loro aggregazione e la disintegrazione, riuscendo così a giustificare anche i processi di transizione.

Nel 1922 gli viene assegnato il premio Nobel per la fisica, in riconoscimento del lavoro compiuto nel campo della fisica quantistica; nello stesso periodo fornisce anche la sua rappresentazione del nucleo atomico, rappresentandolo con la forma di una goccia: da qui il nome della teoria della "Liquid droplet".

Bohr è tra i fondatori del CERN, oltre ad essere il presidente della Reale accademia delle scienze danese. Alla sua morte, avvenuta il 18 novembre 1962, il corpo viene sepolto nella Assistens Kirkegard,a Copenhagen. A suo nome è presente un elemento della tabella chimica di Mendeleev, il Bohrium, presente tra gli elementi transuranici con il numero atomico 107.

Via: Biografie Online