Sophos, leader globale nella sicurezza informatica di ultima generazione, ha pubblicato il nuovo rapporto dei SophosLabs, “Don’t Let Fleeceware Sneak into Your iPhone”, che rivela come gli utenti di device Apple siano il nuovo bersaglio di applicazioni che addebitano agli utenti costosi abbonamenti. Per definire questo tipo di app, Sophos ha coniato il termine fleeceware, perché la caratteristica primaria è quella di spennare (to fleece) gli utenti in cambio di funzionalità disponibili in applicazioni gratis o molto più economiche. I ricercatori ne hanno individuate più di 30 sull’App Store e secondo i dati disponibili, queste app sembrano essere state installate circa 3,6 mln di volte.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Sophos Labs. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sophos Labs. Mostra tutti i post
Sophos, iPhone a rischio fleeceware: 30 app attivano costi nascosti
Sophos, leader globale nella sicurezza informatica di ultima generazione, ha pubblicato il nuovo rapporto dei SophosLabs, “Don’t Let Fleeceware Sneak into Your iPhone”, che rivela come gli utenti di device Apple siano il nuovo bersaglio di applicazioni che addebitano agli utenti costosi abbonamenti. Per definire questo tipo di app, Sophos ha coniato il termine fleeceware, perché la caratteristica primaria è quella di spennare (to fleece) gli utenti in cambio di funzionalità disponibili in applicazioni gratis o molto più economiche. I ricercatori ne hanno individuate più di 30 sull’App Store e secondo i dati disponibili, queste app sembrano essere state installate circa 3,6 mln di volte.
Etichette:
Android,
Apple,
Applicazioni scam,
Business,
Consigli sicurezza,
Fake reviews,
Fleeceware,
Google Play Store,
iOS,
iPhone,
Oroscopo,
Qr code,
Report Security,
Smartphone,
Sophos,
Sophos Labs,
Truffe Online
Sophos, campagna phishing sfrutta Coronavirus: Italia sotto attacco
Agli utenti italiani viene recapitata una e-mail fasulla con incluso un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione SARS-COV-2 (COVID-19). Ma il collegamento contiene un malware Trickbot, un trojan bancario modulare che prende di mira informazioni sensibili e funge da dropper per altri malware. Nelle ultime 24 ore, i SophosLabs hanno scoperto un nuovo attacco spam che colpisce gli utenti italiani sfruttando l’emergenza coronavirus. La mail incriminata include un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione COVID-19, ma in realtà contiene un malware Trickbot.
Sophos: cloud, machine learning e 5G nel mirino dei cybercriminali
Il panorama della sicurezza IT è stato attraversato da importanti cambiamenti nel corso del 2019 e Sophos, leader globale nella security, ha identificato quattro principali tendenze che dovranno essere tenute d’occhio con attenzione nel corso di quest’anno. Nel 2020, il ransomware diventerà ancora più aggressivo, modificando o aggiungendo alcune delle sue caratteristiche, al fine di ingannare alcuni sistemi di protezione. Mark Loman, Director of engineering for next-generation tech di Sophos spiega: “Dovremo aspettarci attacchi ransomware attivi ed automatici che sfrutteranno la distrazione degli utenti con strumenti automatizzati per causare il maggior danno possibile”.
Iscriviti a:
Post (Atom)


