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Coronavirus, Spitch: tecnologie vocali aiutano a gestire emergenza?


La direttiva è di non recarsi di persona in pronto soccorso e ambulatori, in caso di sintomi. Migliaia di italiani chiamano per avere informazioni ed essere rassicurati. Spitch spiega perché, per gestire volumi ingenti di chiamate, è essenziale l’ausilio di soluzioni automatiche basate su AI e Machine Learning. L’esempio di un caso già implementato in Italia, nel settore della sanità. Se per calcolare il reale impatto dell’emergenza Coronavirus sarà necessario ancora diverso tempo, quel che ad oggi è certo è che l’epidemia sta mettendo tutti a dura prova: i cittadini, il governo, il sistema sanitario, le aziende... ed anche i centralini d’emergenza, in queste ore letteralmente sommersi dalle chiamate.

MiR, robot entrano in corsia: colleghi perfetti per medici e operatori


Nella metropoli cinese epicentro del contagio non sono più gli esseri umani a occuparsi di somministrare medicine, cibo e di tenere pulita la struttura. A Wuhan è stato aperto[*] un reparto ospedaliero gestito da robot per proteggere i medici dal coronavirus. Il programma vedrà i robot alimentati a 5G svolgere compiti tra cui il rilevamento della temperatura dei pazienti, la consegna dei pasti e la disinfezione della struttura. Consentirà inoltre ai sanitari di leggere da remoto i parametri vitali dei malati, riducendo la loro esposizione al virus. All’interno di laboratori, industrie farmaceutiche e ospedali, il trasporto di medicinali e campioni di analisi è un’operazione estremamente delicata.

Servizio gratuito di telemedicina contro coronavirus con Top Doctors


Con l’intera Italia dichiarata “zona protetta”, e il sistema sanitario sempre più sotto pressione, la telemedicina, così come lo smart-working, si consolidano come strumenti cruciali per limitare il contatto interpersonale e, di conseguenza, contenere la diffusione del Coronavirus. Da tempo il governo ha attuato diverse misure volte a decongestionare il sistema sanitario, per non sopraffare la forza lavoro e continuare a fornire servizi adeguati ai pazienti: per esempio la cancellazione o la posticipazione di operazioni chirurgiche, esami e visite non urgenti, l’invito a non recarsi in pronto soccorso, e via dicendo. In questo scenario,  la Telemedicina (TM) è pronta ad assumere un ruolo chiave.

Covid-19, Xiaomi dona migliaia di mascherine al Dpc: gesto mirabile


L’azienda ha deciso di dare il proprio contributo per aiutare l’Italia ad affrontare l’emergenza sanitaria legata alla diffusione epidemiologica del coronavirus SARS-COV-2. Xiaomi ha deciso di offrire il proprio contributo alla gestione dell’emergenza legata alla diffusione epidemiologica del virus COVID-19 in Italia, donando una grande quantità di mascherine al Dipartimento della Protezione Civile (DPC). È attraverso le parole del filosofo Lucio Anneo Seneca “...Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino” scritte sui bancali contenenti le mascherine che il brand cinese di tecnologia si appresta a compiere questa attività di responsabilità sociale.

Sophos, campagna phishing sfrutta Coronavirus: Italia sotto attacco


Agli utenti italiani viene recapitata una e-mail fasulla con incluso un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione SARS-COV-2 (COVID-19). Ma il collegamento contiene un malware Trickbot, un trojan bancario modulare che prende di mira informazioni sensibili e funge da dropper per altri malware. Nelle ultime 24 ore, i SophosLabs hanno scoperto un nuovo attacco spam che colpisce gli utenti italiani sfruttando l’emergenza coronavirus. La mail incriminata include un link a un presunto documento informativo dedicato alle precauzioni da adottare per prevenire l’infezione COVID-19, ma in realtà contiene un malware Trickbot.

Medicina, sclerosi multipla e ritmo circadiano: possibile correlazione


Un team di ricercatori del Dipartimento di Scienze biochimiche “A. Rossi Fanelli” ha definito per la prima volta la variazione dell’alternanza luce/buio come fattore scatenante di risposte immunitarie incontrollate, alla base di molte malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, chiamata anche sclerosi a placche. Lo studio, che apre nuove prospettive cliniche, è stato pubblicato nei mesi scorsi sulla rivista Amino Acids. Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato l’esistenza di singolari variazioni nella distribuzione geografica della prevalenza della sclerosi multipla (SM): è ormai accertato che all’aumentare della latitudine aumenti anche la prevalenza di questa malattia autoimmune.

Innovazione: telemedicina sta conquistando l'Italia, con Top Doctors


La piattaforma online specializzata nella selezione dei migliori medici introduce nuovi rivoluzionari servizi: con chat e videochiamate la comunicazione medico-paziente è diretta e immediata come mai prima. Top Doctors® , la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, amplia la propria offerta con l’introduzione di servizi di telemedicina d’avanguardia, destinati a rivoluzionare il panorama della sanità italiana, come già sta accadendo in altri Paesi europei e nel resto del mondo: negli Stati Uniti, infatti, più di otto milioni di persone hanno già scelto la videoconferenza per interfacciarsi con il proprio medico.

Aruba ID: login unica ad uso di cittadini e imprese per Identità SPID


Servizio gratuito per due anni a chi ne farà richiesta entro il 30 giugno 2017. Aruba PEC S.p.A. già Certification Authority per i servizi di firma digitale e Gestore PEC del Gruppo Aruba lancia il servizio Aruba ID per il rilascio ai cittadini italiani di Identità SPID. Il servizio, disponibile in tre livelli di sicurezza, è attivabile su sito dedicato. Dopo aver ottenuto l’accreditamento come Identity Provider (IdP), Aruba mette a disposizione Aruba ID, servizio attraverso il quale tutti - privati cittadini, imprese e professionisti - potranno ottenere la propria Identità SPID e accedere in modo semplice e sicuro, con un’unica login ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni.

IBM Watson è tutor per studenti di medicina Humanitas University


Il super computer di IBM “indossa il camice”. Primo caso in Europa, Watson entra in una facoltà di medicina. Questo, in sintesi, lo scopo del progetto di collaborazione sottoscritto tra IBM, Humanitas University e Humanitas Research Hospital: l’introduzione in corsia delle tecnologie cognitive a supporto dell’insegnamento e della ricerca nel settore medico. In particolare, il progetto di ricerca vedrà l’applicazione del cognitive computing IBM al percorso di formazione degli studenti in medicina di Humanitas in modo da potenziarne le capacità. Il progetto prevede la creazione e la sperimentazione di un Tutor Cognitivo per assistere sia i medici sia gli studenti di medicina.

Addio ricetta medica cartacea: arriva quella elettronica dal 1° marzo


Addio ricetta rossa cartacea, dal primo marzo sarà a regime la nuova ricetta elettronica “nazionale” (ePrescricption). Sparisce il ricettario, sostituito da un codice fornito dalla Asl ai medici. La vecchia ricetta va in pensione e cede il passo a tablet e computer. L’applicazione a regime della normativa sulla circolarità nazionale della ricetta dematerializzata è prevista per il 1° marzo 2016, quando le farmacie dovrebbero essere nelle condizione di calcolare ticket e regime di esenzione vigente nella Regione di provenienza del cittadino. La legge che manda in soffitta i blocchetti rossi del nostro dottore è in realtà del dicembre 2015 e recepisce un decreto di più di tre anni fa.

Blogmeter, sui social migranti percepiti come un rischio per la salute


L’arrivo di migliaia di migranti sul nostro territorio è stato al centro delle cronache degli ultimi mesi e ha colpito gli italiani. Tra i temi più discussi, i rischi percepiti per la salute, diversa da quella “oggettiva”. Blogmeter ha analizzato come questo tema è stato discusso sui social media. Dall’osservatorio socio-politico Lorien Consulting, relativo al mese di agosto, emerge che le news relative agli sbarchi dei profughi sono quelle che più hanno colpito gli italiani con  il 52% degli intervistati che si sentono minacciati da questa nuova ondata. Sono diverse le ragioni per cui la presenza dei migranti è percepita come un rischio, tra queste spiccano i “timori per la salute”.

Ebola: quando la tecnologia può fare la differenza in campo sanitario


L’infermiere di Emergency appena rientrato dalla Sierra Leone e risultato positivo al virus dell'ebola è arrivato mercoledì notte a Roma all’ospedale Spallanzani. Sono in molti i volenterosi, come questo operatore sanitario sardo, che offrono il proprio aiuto nella lotta contro l’ebola, per massimizzare l’utilizzo della tecnologia con lo scopo comune di arginare la diffusione del virus. Infatti, come in tutte le situazioni di crisi, anche in questo caso, la tecnologia può fornire un valido supporto per contribuire a risolvere problemi più o meno gravi anche in ambito medico sanitario. Lo sviluppo di tecnologie emergenti ha un ruolo cruciale nella lotta contro epidemie e malattie.

Telethon, San Raffaele: memoria delle staminali arma contro tumori


Una rivelazione importante e tutta italiana, quella effettuata da un team dell’Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica (TIGET) di Milano che ha scoperto la capacità di un particolare gruppo di linfociti T, un tipo di globuli bianchi coinvolti nella risposta immunitaria dell'organismo, corretti geneticamente di persistere e riprodursi per anni nel sangue di un individuo, mantenendo nel tempo la capacità del sistema immunitario di “attaccare” in caso di malattia. Dalla ricerca sulle malattie genetiche arriva un contributo importante per la lotta ai tumori.

Salute: classifica dei cibi importati più contaminati secondo Coldiretti


Una classifica dei "cibi più contaminati" che arrivano sulle tavole degli italiani, dal peperoncino vietnamita al riso indiano, dalle arance dell'Uruguay ai fagioli del Kenya. E' quanto contenuto del dossier "La crisi nel piatto degli italiani nel 2014" illustrato da Coldiretti.  La speciale classifica, elaborata sulla base delle analisi condotte dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2014 sui residui dei fitosanitari in Europa, vede al primo posto il peperoncino proveniente dal Vietnam, con il 61,5% dei campioni risultati irregolari per la presenza di residui chimici.

Sanità: visita medica su Skype diventa realtà, arrivano le linee guida


La rivoluzione digitale entra negli studi dei medici italiani e cambia, così come lo conosciamo, il rapporto camice bianco-paziente. A breve anche in Italia si potrà essere visitati dal proprio dottore con un solo click - grazie a smartphone, tablet, Skype, e altre applicazioni web - senza doversi spostare da casa quando mancano le forze o si è troppo vecchi. Prestazioni sanitarie 'teleguidate' a distanza, monitoraggio dei malati cronici e, addirittura interventi d'emergenza in quelle zone più isolate e impervie del Paese: sono solo alcune delle promesse della telemedicina, regolata dalle linee d'indirizzo nazionali approvate dalla Conferenza Stato-Regioni.

Antitrust: multa da 180 mln a Roche e Novartis, annunciato il ricorso


L'Antitrust ha sanzionato due grosse case farmaceutiche, Roche e Novartis, per un cartello che ha condizionato le vendite dei principali prodotti destinati alla cura della vista, Avastin e Lucentis. I due gruppi si sono accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell’uso di un farmaco molto economico, Avastin, nella cura della più diffusa patologia della vista tra gli anziani e di altre gravi malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto più costoso, Lucentis, differenziando artificiosamente i due prodotti. 

Per il Sistema Sanitario Nazionale l’intesa ha comportato un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l’anno. A Novartis e Roche sono state imposte sanzioni rispettivamente di 92 e 90,5 milioni di euro. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 27 febbraio 2014, ha deliberato che i gruppi Roche e Novartis hanno posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza, contraria al diritto antitrust comunitario, nel mercato dei farmaci per la cura di gravi patologie vascolari della vista, sanzionando i due gruppi con oltre 180 milioni di euro. 

Tra le malattie interessate dall’istruttoria spicca la degenerazione maculare senile, prima causa di cecità nei paesi industrializzati e di cui solo in Italia sono a rischio un milione di persone. Secondo l’Antitrust l’intesa ha avuto quale possibile conseguenza, tra l’altro, una maggior difficoltà nelle possibilità di cura per molti pazienti e un aumento della spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale stimata in 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l’anno.

L’istruttoria è stata avviata nel febbraio 2013 dopo le segnalazioni ricevute da Aiudapds, un’associazione di cliniche private, e la SOI-Società Oftalmologica Italiana: al procedimento hanno chiesto e ottenuto di partecipare anche la Regione Emilia-Romagna e l’associazione di consumatori Altroconsumo. Dalla documentazione acquisita, anche grazie alla collaborazione del Gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza, è emerso che le capogruppo Roche e Novartis, anche attraverso le filiali italiane, hanno concertato sin dal 2011 una differenziazione artificiosa dei farmaci Avastin e Lucentis, presentando il primo come più pericoloso del secondo e condizionando così le scelte di medici e servizi sanitari. 

Novartis ha subito respinto in maniera decisa le accuse dell'Antitrust e si avvarrà dei propri diritti di difesa ricorrendo in appello dinanzi al Tribunale competente (Tar). È quanto si legge in una nota della compagnia farmaceutica in cui si sottolinea che i rischi derivanti dall'uso non autorizzato di farmaci sono un problema critico e questa decisione da parte dell'Autorità incoraggia apertamente il diffuso utilizzo intravitreale non autorizzato di Avastin. Ciò é fortemente in contrasto con il contesto normativo di riferimento europeo ed italiano, che ha lo scopo di proteggere la sicurezza dei pazienti e che ora rischia di essere compromesso. 

Lucentis con il suo profilo di sicurezza ben caratterizzato resta l’unico anti-VEGF autorizzato per cinque indicazioni oculari a disposizione dei pazienti italiani. Novartis crede fermamente che i pazienti abbiano il diritto di essere informati sui principali rischi di sicurezza associati ai prodotti medicinali autorizzati come a quelli non autorizzati, nel pieno rispetto delle normative sulla concorrenza. La comunicazione a pazienti, operatori sanitari e autorità sanitarie dei dati di sicurezza pubblicati relativi all’uso intravitreale non autorizzato di Avastin continua ad essere una priorità critica sia per la sicurezza del paziente sia per Novartis.




Vie: Agcom | Novartis

IBM porta Watson in Africa per sostenere sviluppo con Progetto Lucy


IBM ha lanciato un'iniziativa decennale volta a portare Watson e altri sistemi cognitivi in Africa nel tentativo di alimentare lo sviluppo e stimolare opportunità commerciali nel continente del mondo a tasso di crescita più elevato. Battezzato "Progetto Lucy" dal primo antenato umano noto, IBM investirà 100 milioni di dollari in questa iniziativa consentendo agli scienziati e ai partner di accedere alle tecnologie di cognitive computing più avanzate del mondo.

Xerox supporta ricerca sanitaria negli ospedali in India e a New York


Patologie croniche come quelle cardiovascolari e respiratorie richiedono un monitoraggio continuo, che talvolta può risultare costoso e difficile, specialmente in aree remote e nei casi di trattamenti domestici. Xerox Innovation Group ha annunciato oggi una serie di progetti di ricerca sanitaria condotti in India da Xerox Research Centre India (XRCI) e Xerox Research Center Webster (XRCW) di New York che hanno previsto l'utilizzo di videocamere e di data analytics per monitorare, senza utilizzo di fastidiosi tubi, le condizioni del paziente, arrecando il minor disagio possibile e prevenendo il rischio di infezione. 

Gli scienziati ritengono che l'approccio senza contatto renderà le pratiche mediche di monitoraggio meno invasive non solo per tutti i pazienti in India e per quelli di tutto il mondo. Lavorando a stretto contatto con il Manipal University Hospital di Manipal in India, i ricercatori Xerox hanno verificato la possibilità di utilizzare telecamere per sviluppare tecnologie che fossero in grado di monitorare costantemente le condizioni dei pazienti. 

Attraverso l'utilizzo di algoritmi brevettati, gli scienziati Xerox sono stati in grado di convertire i dati raccolti dalle telecamere in segni vitali. Ad ogni pulsazione cardiaca, per esempio, il sangue appena ossigenato fa apparire la pelle più rosea. Una videocamera documenta questi leggeri cambiamenti impercettibili all'occhio umano permettendo così a un computer di calcolare la frequenza cardiaca. Grazie alla capacità delle telecamere di eseguire una scansione a distanza della pelle, i pazienti possono, in teoria, essere liberi da cavi, sensori e altri dispositivi generalmente utilizzati oggi.


"Il nostro lavoro a Manipal è partito all'interno del reparto neonatale, dove abbiamo calcolato gli algoritmi per monitorare i segni vitali dei neonati tramite telecamere. Successivamente, si è rapidamente espanso in altri reparti", ha dichiarato Lalit Mestha, addetto alla ricerca presso il centro di ricerca Xerox a New York e project leader. L'utilizzo di telecamere per monitorare le condizioni del paziente può migliorare i livelli di comfort e diminuire il rischio di infezione.

Le telecamere possono offrire la possibilità di eseguire diagnosi presso le abitazioni dei pazienti, all'interno di cliniche e in luoghi in cui non vi sia uno specialista presente. Attualmente, la squadra di Mestha sta anche lavorando con l'Università di Rochester Medical Center di New York su un progetto che prevede l'utilizzo di telecamere per rilevare la presenza di fibrillazione atriale, condizione che può aumentare di cinque volte il rischio di infarto. La ricerca, condotta nelle stanze di degenza, ha fornito agli scienziati di Xerox un punto di vista privilegiato del settore medico attraverso l'interazione con i medici ed i pazienti.

"La nostra partnership con il Manipal University Hospital sta aiutando ad avvicinare la tecnologia alla realtà. Sono collaborazioni come queste a confermare l’impegno di Xerox nel campo della ricerca e dell’innovazione che consente di offrire soluzioni all’avanguardia in grado di anticipare e soddisfare le esigenze dei propri clienti", ha affermato Manish Gupta, Vice Presidente Xerox e Direttore del XRCI. "Questa ricerca può avere grandi implicazioni per il futuro dell'assistenza sanitaria e della telemedicina in India e in tutto il mondo".


Fonte: Fleishman

MediClinic usa telecamere Axis per migliorare sicurezza del paziente


MediClinic è una nuova struttura sanitaria all’avanguardia a livello internazionale in grado di offrire un’ampia gamma di prestazioni in termini di prevenzione, diagnosi e terapia. L’esigenza era quella di realizzare un’infrastruttura efficace ed efficiente che permettesse di tutelare gli ingenti investimenti tecnologici effettuati e al tempo stesso favorire una maggior operatività delle risorse impiegate, nell’ottica di offrire ai pazienti servizi dallo standard qualitativo superiore; un obiettivo, quest’ultimo fortemente voluto da Openview, azienda specializzata in consulenza tecnologica per strutture sanitarie, che ha supervisionato l’intero progetto.

DPS DailyNotes: la nuova app per bambini con malattie neurologiche


Microsoft Italia, Key To Business e l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze presentano un innovativo progetto dedicato ai bambini con malattie neurologiche e fondato su DPS DailyNotes, la prima app su Windows Phone e Windows 8 realizzata in ambito pediatrico-ospedaliero. L’obiettivo è quello di aiutare i piccoli pazienti e le loro famiglie raccogliendo sul servizio di cloud storage SkyDrive dati utili al miglioramento della cura e alla ricerca medica. 

L’applicazione intende offrire un supporto facilitando le famiglie e i medici nella consultazione dell’intera storia clinica e anamnestica dei piccoli pazienti. Il progetto è unico nel suo genere in quanto consente di creare uno storico senza precedenti dei comportamenti e delle manifestazioni cliniche dei bambini rispetto a stimoli ambientali e terapia e quindi di aiutare sia i genitori nel monitoraggio dei piccoli, sia medici e ricercatori nello studio della patologia. 

L’applicazione creata gratuitamente da Key To Business, Partner Microsoft che opera in ambito Systems Integration & Software Development, coniuga l’innovazione della tecnologia Microsoft al rigore scientifico del comitato di ricerca dell’Ospedale Meyer che ha collaborato allo sviluppo del progetto. Con DPS DailyNotes ci si propone di andare oltre gli aspetti psicoeducativi, per affrontare quelli medici e farmacologici, nella consapevolezza che l'estrema complessità delle malattie neurologiche richieda un approccio multidisciplinare.

L’app offre molteplici funzionalità fruibili in modo intuitivo dopo aver compilato la Configurazione Paziente con i dati anagrafici e i dettagli sulla patologia. Nella Scheda Terapia è possibile indicare la terapia assegnata dal medico curante associando uno o più medicinali e posologie. La Gestione Medicinali permette di gestire una serie di farmaci pre-caricati nell’app ed eventuali nuove occorrenze. 

La Scheda Crisi consente di registrare informazioni utili di eventi parossistici al medico curante, quali fattori scatenanti, durata, effetti indesiderati e contenuti multimediali come filmati realizzati nel corso della crisi o precedentemente archiviati. Grazie a un’interfaccia grafica di semplice utilizzo è possibile creare e modificare una Scheda Crisi in modo rapido e condividere automaticamente con un solo touch tutti i dati raccolti con il medico di riferimento per aggiornarlo sulle condizioni del paziente in tempo reale.

Attraverso il Calendario è possibile accedere alle singole Schede Crisi compilate nel tempo. Interessante in termini medico-scientifici è l’area Statistiche, dalla quale è possibile accedere a una reportistica molto dettagliata, consultabile in forma grafica e tabellare, in cui sono riportate dimensioni di analisi, quali crisi per tipologia, per terapia, per fascia oraria e per medicinale. 


“Siamo entusiasti di partecipare a questo progetto poiché coinvolge due fra i principali punti di forza del Meyer: il dipartimento delle neuroscienze e l'attività di ricerca. Inoltre, questo ‘diario quotidiano’ è destinato alle famiglie e le aiuta ad essere sempre più i protagonisti primari nella gestione dei problemi di salute dei loro bambini", commenta il Dottor Tommaso Langiano, Direttore Generale dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

“Questa iniziativa apre una dimensione innovativa nell’interazione fra le famiglie dei piccoli pazienti e i medici e ricercatori che li seguono, consentendo una raccolta molto puntuale di informazioni cliniche dettagliate, utilizzabili per migliorare le cure ed elaborare dati per la ricerca. Il processo è anche istruttivo per le famiglie, che apprendono quali sono gli eventi che necessitano di maggior attenzione medica distinguendoli da quelli meno rilevanti”, spiega il professor Renzo Guerrini, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Aou Meyer.

“Questo progetto conferma uno dei principi chiave alla base dell’impegno di Microsoft per la Sanità, ovvero che la tecnologia può avere un impatto reale sulla salute di ciascuno e fare la differenza per la società ottimizzando il livello di servizio. Le App e i dispositivi mobili possono infatti essere impiegati in molteplici ambiti semplificando e ripensando il dialogo tra i medici e i pazienti. Questa applicazione in sanità sta offrendo un supporto concreto alle moltissime famiglie che in Italia devono affrontare il sempre più diffuso problema dell’autismo, semplificando la raccolta di informazioni tra genitori e medici”, ha dichiarato Paolo Valcher, Direttore mercato Sanità di Microsoft Italia. 

“Siamo molto fieri che dall’expertise di uno dei nostri Partner e dall’impiego della nostra tecnologia sia nato uno strumento grazie a cui i piccoli pazienti del Meyer, e ci auguriamo presto di altre strutture italiane, potranno beneficiare di un’interazione più immediata con i propri medici e grazie a cui i ricercatori potranno fare affidamento su uno storico di dati di valore inestimabile”. 

“La tecnologia negli ultimi anni sta offrendo strumenti al mondo della Sanità che spesso vedono il loro primo utilizzo nella vita quotidiana. DPS Daily Notes è un progetto che permette di rendere un semplice smartphone uno strumento di comunicazione e controllo nella gestione delle patologie neurologiche. Grazie alla piattaforma cloud Windows Azure, siamo riusciti a sviluppare l’app in tempi molto rapidi e abbiamo beneficiato di un’interfaccia uniforme e di una soluzione di condivisione dati che consente di estendere la conoscenza anche ad altri specialisti europei”, ha dichiarato Riccardo D’Alessandri, Partner di Key To Business. 

“Inoltre lavorare con la passione della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer e con l'eccellenza del Dipartimento di Neuroscienze ci ha permesso di maturare nei mesi di progetto un’esperienza a forte impatto umano”. Oltre che per Windows e Windows Phone, in una logica di massima interoperabilità, DPS DailyNotes è anche disponibile per altri sistemi operativi e fruibile su smartphone e tablet basati su iOS e Android. L’app è scaricabile gratuitamente dai marketplace online. Ulteriori dettagli sull’applicazione sono disponibili al link: http://dpsdailynotes.com/


Fonte: Microsoft