Facebook ha festeggiato il suo undicesimo compleanno istituendo il giorno dell'amicizia. Sul sito facebookstories.com il social network - fondato il 4 febbraio 2004 - ha raccolto alcune storie per raccontare il valore dell’amicizia, mentre l'hashtag #friendsday viene usato dagli utenti per condividere alcuni momenti significativi con gli amici. A farlo anche personaggi noti, come la giornalista Arianna Huffington e il calciatore Wayne Rooney. Sempre nell'ottica dei festeggiamenti, Facebook ha poi raccolto alcun i dati sul tema.
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Facebook: #friendsday, amicizia si celebra in 11 anni di storie social
Facebook ha festeggiato il suo undicesimo compleanno istituendo il giorno dell'amicizia. Sul sito facebookstories.com il social network - fondato il 4 febbraio 2004 - ha raccolto alcune storie per raccontare il valore dell’amicizia, mentre l'hashtag #friendsday viene usato dagli utenti per condividere alcuni momenti significativi con gli amici. A farlo anche personaggi noti, come la giornalista Arianna Huffington e il calciatore Wayne Rooney. Sempre nell'ottica dei festeggiamenti, Facebook ha poi raccolto alcun i dati sul tema.
Twitter: esordio boom a Wall Street, valore delle azioni oltre il 70%
Lo spettro di un flop in stile Facebook sembra, almeno per ora, scongiurato. Dopo avere aperto la prima seduta di Borsa a quota 45,10 dollari, in deciso rialzo dal prezzo di collocamento (26 dollari), il titolo di Twitter guadagna oltre il 70 per cento. Il debutto è avvenuto in ritardo rispetto all’apertura di Wall Street, perché la società che gestisce il listino voleva prendersi il tempo necessario per coordinare gli ordini di acquisto e vendita senza commettere gli errori che nel maggio 2012 contribuirono alla debacle dell’offerta pubblica iniziale di Facebook.
L’interesse del mercato per Twitter non è una sorpresa. All’inizio di ottobre, pochi giorni dopo che Twitter aveva scelto il ticker TWTR come sigla di negoziazione in Borsa, alcuni investitori presi dalla fretta di puntare sul social network si sono confusi iniziando ad acquistare le azioni di un’azienda chiamata Tweeter Home Entertainment, con una sigla (TWTRQ) simile a quella di Twitter. Al punto che il titolo è arrivato a guadagnare il 1.500%, chiudendo la giornata in rialzo del 684 per cento. Ma i dubbi sul valore reale del social network restano alti.
Twitter ha concluso il suo primo giorno di negoziazione a 44,90 dollari, con un incremento di quasi il 73%, valutando la società a poco meno di 25 miliardi di dollari. Questo primo giorno non è solo di successo rispetto a Facebook, che ha concluso la sua prima giornata a soli 0,23 dollari sopra il prezzo di collocamento. Rende Twitter una delle 15 Ipo di maggior successo dell'anno ad oggi, secondo i dati forniti a Mashable da Dealogic. L'attuale prezzo delle azioni di Twitter e di valutazione ora l'annovera tra alcuni dei più grandi nomi della tecnologia.
Durante la preparazione dell'Ipo "abbiamo raccolto un entusiasmo tale che ci ha consentito di attuare i cambiamenti apportati al prezzo", aveva spiegato l'ad di Twitter, Dick Costolo, ieri mattina alla Cnbc, riferendosi al rialzo dell'Ipo a 26 $ per azione. Intercettato poi dai giornalisti sul floor del Nyse, il Ceo della società aveva sottolineato l'impegno del gruppo a rafforzare il titolo Twtr con una strategia di lungo periodo. Per celebrare il debutto a Wall Street gli executive di Twitter hanno suonato la campanella di avvio delle contrattazioni al New York Stock Exchange.
A sette anni dalla sua nascita, Twitter è diventato un importante forum pubblico, ma è ancora in rosso. Nel 2012 la società ha registrato una perdita di 79,4 milioni, con un giro d’affari di 317 milioni. Nei primi nove mesi del 2013 il fatturato risulta pari a 422 milioni di dollari mentre le perdite sono in crescita a 134 milioni. La svolta nei profitti, avvertono gli analisti, arriverà nel 2015 grazie agli investimenti pubblicitari ormai tutti dirottati su internet. Gli esperti prevedono un giro d’affari di 1,9 miliardi nel 2015 per Twitter, cioè a dire il triplo rispetto ai ricavi stimati per il 2013.
A sette anni dalla sua nascita, Twitter è diventato un importante forum pubblico, ma è ancora in rosso. Nel 2012 la società ha registrato una perdita di 79,4 milioni, con un giro d’affari di 317 milioni. Nei primi nove mesi del 2013 il fatturato risulta pari a 422 milioni di dollari mentre le perdite sono in crescita a 134 milioni. La svolta nei profitti, avvertono gli analisti, arriverà nel 2015 grazie agli investimenti pubblicitari ormai tutti dirottati su internet. Gli esperti prevedono un giro d’affari di 1,9 miliardi nel 2015 per Twitter, cioè a dire il triplo rispetto ai ricavi stimati per il 2013.
Valutata 11 miliardi di dollari, Twitter verso lo sbarco in borsa nel 2014
Nonostante i risultati infelici delle quotazioni di Facebook e Groupon, un altro colosso di internet, Twitter, starebbe preparandosi alla quotazione a Wall Street entro la fine di quest'anno e lanciare l'offerta pubblica iniziale già nel 2014. Al momento si tratta solo di indiscrezioni: il quindicinale Forbes cita Max Wolff, analista di Greencast Capital, secondo cui l'attuale valore di mercato del sito di microblogging si aggira attorno agli 11 miliardi di dollari, cifra che giustificherebbe un'Ipo.
Vi sarebbero dei chiari indizi, secondo Forbes, delle intenzioni da parte della società di sbarcare in borsa. È possibile vedere Twitter verso l'Ipo a causa di alcune recenti assunzioni di gestione, scrive il quindicinale. Queste includono: il cambio di Ali Rowghani da chief financial officer a chief operating officer, e l'assunzione diell'x-dipendente Zynga Mike Gupta come nuovo CFO. Mike Davidson, che ha fondato e venduto a Newsvine Msnbc.com, entrato come vice presidente del design.
Inoltre, Twitter ha affinato la sua applicazione foto per meglio competere con Instagram. Il miglioramento della raccolta pubblicitaria con i tweet promossi, sempre più focalizzati sugli utenti che possono effettivamente fare clic sul link, e Twitter ha una forte partnership col social network delle bacheche Pinterest. Difficile tuttavia fare previsioni accurate, dal momento che le stime si basano sull-andamento dei titoli della società sul mercato secondario online.
La stima del potenziale valore di mercato di Twitter calcolata da Greencrest è più elevata rispetto ai 3,7 miliardi di dollari calcolati a fine 2010. "Fare valutazioni utilizzando l'andamento dei titoli sul mercato secondario è un processo difficile e opaco", ha ammesso Wolff, sottolineando tuttavia che "Twitter è in rialzo dall'Ipo di Facebook (lo scorso maggio) ed è ora valutata a oltre 11 miliardi di dollari, cifra che ha senso se si pensa all'aumento del numero di utenti", ha detto Wolff.
In ogni caso l'analista, che era stato tra i più accesi sostenitori delle Ipo di Facebook e Zynga (che ha deciso la chiusura di 11 giochi online) prevede per il social network "un buon 2013". Se davvero Twitter sta pensando alla quotazione, l'amministratore delegato Dick Costolo sta facendo di tutto per mantenere il massimo riserbo. "Non abbiamo nessun bisogno né fretta anche solo di pensare a una cosa del genere. Se la gente pensa che siamo troppo cauti, non mi importa", aveva detto a Wired.
Fonte: Forbes
Via: TMNews
In ogni caso l'analista, che era stato tra i più accesi sostenitori delle Ipo di Facebook e Zynga (che ha deciso la chiusura di 11 giochi online) prevede per il social network "un buon 2013". Se davvero Twitter sta pensando alla quotazione, l'amministratore delegato Dick Costolo sta facendo di tutto per mantenere il massimo riserbo. "Non abbiamo nessun bisogno né fretta anche solo di pensare a una cosa del genere. Se la gente pensa che siamo troppo cauti, non mi importa", aveva detto a Wired.
Fonte: Forbes
Via: TMNews
Google pasticcia coi dati finanziari e crolla in Borsa, Larry Page si scusa
"Sono dispiaciuto per il pasticcio di oggi". Larry Page, amministratore delegato di Google, ha commentato così durante la conference call con gli analisti lo scivolone che ha portato ieri alla pubblicazione anticipata dei conti deludenti del terzo trimestre.
Il numero uno del colosso di internet ha usato la parola "scramble", pasticcio, per descrivere l'errore costato alla società 24 miliardi di dollari, che ha fatto scendere la capitalizzazione a 227,29 miliardi di dollari.
"Ogni giorno mi sveglio e sono contento che ci siano nuove opportunità", ha aggiunto, "non potrebbe esserci momento migliore per essere alla guida di Google".
La trimestrale, attesa dopo la chiusura di Wall Street, è uscita a metà giornata, facendo crollare il titolo del 10 per cento e provocandone la sospensione per eccesso di ribasso (le contrattazioni hanno ripreso nel pomeriggio e ha chiuso in calo dell'8 per cento).
"I risultati di bilancio sono stati diffusi un pò prima del necessario", ha ammesso Page, che ha preferito però concentrarsi sul "solido trimestre" e su "una performance di cui essere felici". I conti di Google ((NASDAQ:GOOG)) erano attesi dopo la chiusura di Wall Street ma la trimestrale si è saputa nella metà giornata di ieri, facendo crollare il titolo del 10 per cento e facendo sospendere le contrattazioni per eccesso di ribasso a causa del risultato inferiore alle attese degli analisti.
La pubblicazione anticipata della trimestrale di Google sembrerebbe causata da un errore della Securities and Exchange Commission. Ad aggravare l'errore della Sec è stata la delusione dei conti, che ha fatto sospendere il titolo a Wall Street per eccesso di ribasso dopo avere perso il 10%. Gli utili del colosso di internet sono infatti scesi del 20% nel terzo trimestre rispetto all'anno scorso, in seguito a un aumento dei costi e a un calo del prezzo delle inserzioni pubblicitarie. La Sec non ha finora commentato l'accaduto.
Via: TM News
Ottimo debutto di Yelp sulla Borsa newyorkese, +67% a 24,78 dollari
Yelp ha esordito sulla Borsa newyorkese con una quotazione pari a 22,01 dollari per azione. Mezz’ora dopo l’avvio della seduta di contrattazioni, al Nyse il titolo è scambiato a 24,78 dollari per azione, in rialzo del 67,60% rispetto al prezzo di collocamento di 15 dollari. A quel prezzo, il sito a metà tra social network, sito di recensioni e sito di inserzioni pubblicitarie geolocalizzate era valutata quasi 900 milioni di dollari.
Facebook presenta i documenti per sbarco in Borsa, Ipo da 5 miliardi
Facebook presenta alla Sec i documenti per sbarcare in Borsa. Il social network fondato il 4 febbraio del 2004 da Mark Zuckerberg, si appresta a lanciare l'ipo, primo passo verso la quotazione a Wall Street. L'obiettivo e' quotarsi, sotto il simbolo 'fb', in maggio. Facebook punta a raccogliere 5 miliardi di dollari, una cifra che potrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari, per una valutazione della societa' di 75-100 miliardi di dollari.
Facebook pronta per Wall Street, documenti Ipo prossimo mercoledì
In dirittura d'arrivo l'operazione per portare Facebook in Borsa. Si tratterà della “più grossa quotazione” della Silicon Valley e una delle più grandi al Nasdaq. Il social network - secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal - presenterà i documenti per l'initial public offering la prossima settimana, probabilmente mercoledì. Facebook punta a raccogliere 10 miliardi di dollari, per una valutazione fra i 75 miliardi di dollari e i 100 miliardi di dollari.
Yahoo! pronta a ridurre la propria quota di partecipazione in Alibaba
Il cda di Yahoo! Jack Ma, sta prendendo in esame la possibilità di cessione della filiale nipponica e la maggior parte della partecipazione nella cinese Alibaba. Si tratta di un accordo complesso dal valore di 17 miliardi di dollari. Con questa mossa Yahoo! vuole resuscitare il valore delle sue azioni a Wall Street. Le fonti del Financial Times rivelano che Yahoo! starebbe trattando per vendere l'intera quota di Yahoo! Japan (35%) e di scendere dal 40% al 15% nella cinese Alibaba, mentre sarebbero per il momento accantonate le trattative su una proposta separata con cui investitori del private equity dovrebbero iniettare contanti in Yahoo! e assumere un ruolo-guida nel rifondare il suo business. Alcuni investitori infatti non gradirebbero questa seconda ipotesi, secondo il Financial Times, perché implicherebbe vendere delle quote a un prezzo troppo basso e far entrare nuovi partner che isolerebbero il cda dagli azionisti più influenti. Una simile ristrutturazione si è resa necessaria a fronte delle crescenti difficoltà di Yahoo! nel competere con concorrenti del peso di Google e Facebook. Le transazioni valuterebbero la quota di Yahoo! Japan a 5 miliardi di dollari, mentre il 40% in Alibaba avrebbe un cartellino di 12 miliardi, anche se non tutte le fonti concordano su questa valutazione così elevata. Alibaba Group è una famiglia di aziende Internet-based che include mercati online che facilitano business-to-business del commercio internazionale e nazionale della Cina, piattaforme di pagamento al dettaglio e, motore di ricerca dello shopping e servizi di cloud computing. Il gruppo è stato fondato nel 1999 da Jack Ma, un pioniere che ha contribuito a rendere Internet accessibile, affidabile e vantaggioso per tutti. Il Gruppo di Alibaba raggiunge gli utenti di Internet in oltre 240 paesi e regioni. Alibaba Group, comprese le sue affiliate, impiega oltre 25.000 persone in circa 70 città di Cina, India, Giappone, Corea, Regno Unito e Stati Uniti.
Via: Corriere Comunicazioni
Foto: Tragazine
Groupon: debutto boom in Borsa, in un giorno raccolti 700 milioni
Debutta a Wall Street l'azienda fondata dall' ex musicista di Chicago Andrew Mason e vola sulla borsa americana. Il colosso mondiale del 'daily deal', che ha raccolto dalla sua quotazione 700 milioni, con la maggior offerta pubblica d'acquisto per una societa' internet dopo quella di Google, ha vissuto una prima giornata sugli scudi: dopo una partenza a 20 dollari, e' volato fino a un massimo di 31 dollari, per poi assestarsi attorno a u +40% a circa 28 dollari.
Il debutto al Nasdaq per Groupon era previsto a settembre, ma poi la presentazione dell'offerta pubblica iniziale era stata sospesa per motivi legati alla stabilità dei mercati. "Siamo soddisfatti dell’ipo", afferma il chief financial officer, Jason Child. "Abbiamo molto spazio per crescere", aggiunge.
La società vende su internet coupon per qualunque cosa, dai trattamenti spa alla chirurgia plastica ed è una delle più importante Ipo dell'anno. Il segreto è il modello di business, spiega il fondatore Andrew Mason. "Non c'è mai stato un metodo così efficace di conquistare i clienti: in un giorno possiamo attirarne migliaia di nuovi, mentre alternative classiche come giornali e radio al massimo decine".
Alcuni analisti, tuttavia, mettono in guardia dal balzo del titolo odierno perché potrebbe esere un fenomeno di breve termine. Ci sono ancora alcuni aspetti incerti sul modello di business di Groupon anche rispetto alla concorrenza da parte di altri big del settore, come Amazon.com e Google Inc. Proprio Google ha lanciato negli Usa un servizio simile, Google Offers, partendo da 15 città, mentre Groupon è ormai presente in 500 città in tutto il mondo.
Fonte: AGI
Via: TM News
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