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Google Doodle celebra la Giornata Internazionale della Donna in video


Google celebra la Giornata internazionale delle donne e per l'occasione sceglie un Doodle colorato e interattivo messo on line alla vigilia della ricorrenza. Cliccando sull'immagine che campeggia nella home page (tanti piccoli "cerchi con la croce", simbolo dell'universo femminile, e la "O" centrale di "Google" trasformata essa stessa in icona femminile) scorre un video di un minuto e 26 secondi in cui donne provenienti da tutto il mondo - impegnate in lavori e mansioni, ma anche in momenti di divertimento, canto e ballo - augurano "Buona Giornata delle Donne!" in tutte le lingue.

Ci sono mamme, nonne e bambine ma anche studentesse, soldatesse, esponenti politiche e casalinghe, con l'incursione di un pupazzo-bambina stile "Apriti Sesamo" che salta a corda in strada. Poi canti, balli e sorrisi. Anche di "big women" come Malala, la giovane attivista pakistana candidata al Nobel per la Pace, Mary "magnifica" Kom, la campionessa indiana di boxe, la cantante e attrice di Bollywood Asha Bhosle e Dora l'esploratrice, protagonista di una famosa serie tv per bambini. L'elenco completo in ordine di apparizione: http://goo.gl/bEWUO7

Con un post sul blog ufficiale, Google ha spiegato la scelta del Doodle, volutamente pubblicato con un giorno di anticipo: "Le donne sono storicamente poco rappresentate in molti ambiti: le scienze, i programmi scolastici, gli affari, la politica e, purtroppo, anche nei Doodle. Così, in aggiunta al nostro impegno costante a supporto della diversità e dell`integrazione, abbiamo voluto celebrare la Giornata Internazionale della Donna con un Doodle che ritrae oltre 100 donne di tutto il mondo da cui trarre ispirazione".


"Domani, sabato 8 marzo, - prosegue la nota - si celebra la Giornata Internazionale delle Donne. Quest`anno abbiamo voluto rendere omaggio a questa ricorrenza realizzando un Doodle speciale, appena pubblicato sulla nostra home page e che rimarrà live per tutta la giornata di domani". La Giornata internazionale della Donna fu celebrata per la prima volta nel febbraio del 1909 negli Stati Uniti su iniziativa del Partito socialista americano, che aveva invitato tutte le donne a partecipare a una manifestazione in favore del diritto di voto femminile.

L'iniziativa del Woman's Day fu ripetuta anche l'anno seguente, sempre per chiedere il diritto di voto e per manifestare alcune rivendicazioni sindacali, e nell'estate del 1910 la questione fu portata all'attenzione del VIII Congresso dell'Internazionale socialista. Ma nessun accordo fu raggiunto sulla data, e ogni Paese lanciò la propria Giornata. La festa fu celebrata per la prima volta il giorno 8 marzo nel 1917, quando fu organizzata una grande manifestazione a San Pietroburgo per rivendicare la fine della guerra.

Quattro anni dopo, la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste organizzata a Mosca decise di rendere l'8 marzo la "Giornata internazionale dell'operaia". In Italia fu festeggiata per la prima volta nel 1922 su iniziativa del Partito comunista, ma si sarebbe affermata stabilmente solo negli anni Settanta. Per celebrare il ruolo della donna nella storia e nella cultura, il Google Cultural Institute ospita una serie di mostre digitali realizzate da musei e fondazioni in giro per il mondo. Un altro modo per rivivere importanti momenti storici e celebrare grandi personaggi dell'universo femminile.


Fonte: AGI

Doodle Google interattivo per la Festa della Mamma 2013 e sito web


Un doodle interattivo e animato è comparso sulla pagina di Google per la Festa della mamma del 2013. Gli ingegneri di Mountain View hanno creato un sistema che si compone di più passaggi, all'interno dei quali è possibile selezionare una serie di opzioni che poi conducono a un regalo diverso per la propria mamma (disegni da salvare, condividere o stampare). Sono 27 le combinazioni possibili, secondo quanto spiega Mike Dutton, uno dei membri del team di doodler.

Festa dei lavoratori, Google Doodle operaio per il Primo Maggio 2012


Google celebra la Festa del Lavoro con un doodle che rappresenta un operaio intento a reggere il logo Google, sottolineando la forza e l'impegno nello svolgimento del proprio lavoro. Passando il cursore del mouse sul logotipo leggiamo "Festa dei lavoratori". Cliccando invece sull'immagine otteniamo i relativi risultati di ricerca. La Festa del lavoro è una festività mondiale celebrata il 1º maggio di ogni anno, in quasi tutte le nazioni, che intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori.

Google Doodle per festeggiare Gregor Mendel, padre della genetica


Google festeggia oggi il 189° anniversario della nascita di Gregor Mendel, considerato il padre della genetica. Le lettere che costituiscono il Doodle dedicatogli appaiono come baccelli e piselli, accompagnati da varie indicazioni, poiché l’illustre ricercatore scelse proprio questi vegetali per comprendere i meccanismi dell’ereditarietà. Gregor Johann Mendel nasce a Hynčice (Cecoslovacchia, oggi Repubblica ceca) il giorno 20 luglio 1822. Biologo, matematico e frate agostiniano, per i suoi esperimenti sulle piante di piselli e per le sue osservazioni sui caratteri ereditari è considerato nel mondo scientifico il precursore della moderna genetica. Ha due sorelle, la minore Veronika e Theresia, figli di un contadino. Durante l'infanzia il ragazzo lavora come giardiniere, ma fin dall'adolescenza sogna un grande futuro per sé. Decide di intraprendere gli studi iscrivendosi al ginnasio di Troppau (oggi Opava), dopo il quale frequenta per due anni un istituto filosofico ad Olmütz (oggi Olomouc). Nel 1843 entra nel monastero di San Tommaso a Brunn (oggi Brno), accolto dai frati agostiniani e dall'abate Cyrill Napp.


Il 6 agosto 1847, dopo cinque anni, viene ordinato sacerdote, assumendo il nome Gregor. Nel 1851 Napp concede a Mendel la possibilità di iscriversi all'Università imperiale di Vienna. Due anni dopo conosce Andreas von Ettingshausen e Franz Unger; la loro influenza è fondamentale per le scoperte di Mendel. Il primo gli spiega la teoria combinatoria, il secondo gli illustra le tecniche più avanzate di impollinazione artificiale. Gregor Mendel compie esperimenti coltivando piante e analizzando risultati per sette lunghi anni; le piante di piselli coinvolte sono quasi 28.000; impiega poi due anni per elaborare i suoi risultati scientifici, che portano a tre generalizzazioni che in campo scientifico - in modo specifico in quello genetico - assumono un valore storico: oggi sono note come le "Leggi dell'ereditarietà di Mendel". L'unica persona che però sembra interessarsi al suo operato è Karl Wilhelm von Nägeli, professore di botanica dell'università di Monaco, con il quale rimane in contatto per molto tempo. Gregor Mendel muore a Brno causa di una nefrite acuta - detta malattia di Bright - il giorno 6 gennaio 1884, all'età di 61 anni.

Google celebra la Festa della Mamma con un nuovo Doodle in fiore


Google celebra la festa della mamma 2011 con un nuovo doodle, un quadretto con cornice e la scritta Google dove la L diventa un fiore con sei petali viola. Passando il mouse sopra il logo esce l'augurio: "Buona festa della mamma!". La Festa della Mamma si celebra in tutto il mondo, e sebbene non sia una festa religiosa, in passato come oggi, viene considerata una delle festività più importanti e sentite. In realtà è una festa antichissima che celebra la maternità e la creazione.

Google festeggia il 150° anniversario dell'Unità d'Italia

Come ormai ci ha abituati da qualche tempo Google cambia il suo Doodle nel caso di particolari ricorrenze. In questo caso è Google Italia a modificare il suo Doodle allo scoccare della mezzanote di giorno 17 marzo 2011, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Se clicchiamo sul logo veniamo rimandati alla pagina delle news riguardanti l'avvenimento. Tante iniziative nelle città per festeggiare i 150 anni dell'unità nazionale. Tra queste l'alzabandiera nelle scuole, concerti di musica classica negli auditorium, una conferenza sul tema dell'Unità, un momento celebrativo per i Caduti di guerra e spettacoli vari. Le celebrazioni più importanti e solenni sono previste a Roma, Milano, Torino e Varese e prevedono la partecipazione del presidente della Repubblica che si sottoporrà da oggi a lunedì a un vero e proprio tour de force. Nella serata di ieri Napolitano è salito sul palco allestito in Piazza del Quirinale per partecipare alla "Notte Tricolore", un programma in diretta di Raiuno condotto da Fabrizio Frizzi con collegamenti con altre piazze a Torino, Firenze, Napoli. Ospiti d’onore Gianni Morandi, Roberto Vecchioni, Giancarlo Giannini. Dalla piazza del Quirinale ieri sea ha preso il via la Maratona Tricolore che attraverserà idealmente tutta l’Italia. La giornata clou è quella di oggi. Comincia con l’alzabandiera all’Altare della Patria, l’omaggio al Milite Ignoto, la deposizione di una corona sulla tomba di Vittorio Emanuele II di Savoia, primo re d’Italia, al Pantheon. Subito dopo, al Gianicolo, Napolitano scoprirà il monumento equestre (restaurato) di Anita Garibaldi e inaugurerà il nuovo Parco degli Eroi, soffermandosi sul Muro del Belvedere davanti al monumento su cui è scolpita la Costituzione della Repubblica Romana. Gli studenti del quartiere scopriranno le 83 erme dei garibaldini, anch’esse restaurate per l’occasione.

Il telecomando compie 60 anni e molti lo considerano meglio del sesso


Il 25% degli europei è disposto a rinunciare a un mese di rapporti con il partner pur di non cedere il controllo del telecomando. E' uno dei risultati della ricerca commissionata da Logitech in occasione del 60° anniversario dell'invenzione del telecomando, divenuto talmente essenziale nella vita quotidiana che un ulteriore 21% del campione esaminato preferirebbe sacrificare il proprio spazzolino da denti piuttosto che sacrificare la scelta dei programmi tv. Nei cinque Paesi europei, coinvolti nello studio, emerge che il numero di persone in possesso di uno o più telecomandi è praticamente raddoppiato negli ultimi cinque anni passando dal 23% al 43%. Condotto da Wakefield Research, il sondaggio ha evidenziato un dato interessante: nonostante il telecomando esista da così tanto tempo, circa un adulto europeo su cinque (18%) ha in famiglia qualcuno che non sa come usarlo.Il 92% degli intervistati ha sottolineato l'importanza di avere un telecomando che permetta di gestire tutti i sistemi della casa con un unico pulsante; circa tre quarti (77%) del campione afferma invece che i telecomandi sono diventati troppo complessi. Infine l'83% preferirebbe acquistare un telecomando universale, considerandolo un ottimo investimento. “Le case delle persone sono così piene dei più recenti trovati della tecnologia - ha detto Frédéric Boutin, Senior European Product Manager Digital Home di Logitech - che i nostri salotti sono invasi dai telecomandi che utilizziamo per accedere all’entertainment domestico”. La ricerca di Logitech ha inoltre messo in luce come un utente su cinque, ovvero il 19%, non sappia nemmeno più dove siano finiti i tanti telecomandi presenti in casa, arrivando a non poter più utilizzare il lettore DVD o l'impianto Hi-Fi. “Sono trascorsi sessant'anni da quando è stato inventato il primo telecomando - conclude Boutin - da allora il rapporto di dipendenza con questo oggetto è diventato totale”.

Online il video portale Rai dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia


L'Unità d'Italia approda sul web con un video portale, giochi e quiz interattivi, pagine dedicate, e applicazioni per i principali social network. Sono queste le attività multimediali della Rai per i 150 dell'Unità d'Italia. ''Uno degli strumenti più efficaci per documentarci su ciò che ci serve sapere sui 150 anni dell'Unita' d'Italia - ha spiegato Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario - e diffondere nel pubblico un po' di informazione. Attraverso i nuovi media - continua - riusciamo a raggiungere più persone. Con il web possiamo raccogliere tante informazioni per le quali qualche anno fa ci sarebbe voluta una intera biblioteca''. Il video portale contiene una web tv che trasmette in streaming oltre 200 filmati sulla storia d'Italia dal 1861 ad oggi.


Particolare attenzione è dedicata agli anni del Risorgimento. Decine di biografie testuali sui principali protagonisti della storia d'Italia, dossier tematici, una ricerca facilitata per parole chiave, l'elenco dei più importanti eventi relative alle celebrazioni dei 150 anni e la programmazione televisiva. ''Con questo sito - afferma Giovanni Minoli, direttore 'Rai per i 150 anni' - abbiamo voluto dare qualità all'informazione''. Nel sito anche filmati non strettamente relativi all'Unità ma di eventi che hanno segnato la storia fino ai nostri giorni, come la riforma scolastica o il femminismo. E poi giochi e quiz con la filosofia di raccontare la storia in maniera divertente da utilizzare come elemento didattico per le scuole. Completa l'offerta multimediale l'applicazione per Iphone e Ipad disponibile tra qualche giorno.

Buon San Valentino da Google e Robert Indiana a tutti gli innamorati


Anche il più famoso dei motori di ricerca celebra la festa degli innamorati. Infatti su Google non poteva mancare il Doodle relativo alla festa di San Valentino. Oggi 14 febbraio 2011, vedrà gli internauti che vorranno navigare con il popolare motore di ricerca, 'imbattersi' in un doodle creato da Robert Indiana, artista pop art, che ha rifatto celebre immagine "Love" cambiandola in "Google" e sostituendo la prima delle due o con un cuore.

Goolge festeggia il 172° anniversario della nascita di Paul Cézanne


Google, celebra l’anniversario della nascita del celebre pittore Paul Cézanne, uno dei più importanti pittori dell'Ottocento, avvenuta esattamente 172 anni fà, con uno dei suoi doodle. Paul Cézanne, nasce il 19 Gennaio del 1839 ad Aix-en-Provence in una antica ed agiata famiglia di produttori di cappelli. A diciannove anni si iscrive a Diritto, per intraprendere la carriera legale, ma i suoi veri interessi lo spingevano verso l'arte e, interrotti gli studi sul Diritto, frequenta la scuola di belle arti ad Aix-en-Provence, per poi passare all’Académie Suisse a Parigi, per prepararsi al concorso di ammissione all'Ecole des Beaux-Arts. Le opere di Paul Cézanne in questo periodo si ispirano a Delacroix, Colbert e Manet, trattano soggetti romantici dai toni cupi, con colori di pesante impasto e, respinto al concorso, nel 1862 torna a lavorare nell'azienda paterna. Nonostante le delusioni, nel decennio successivo Paul Cézanne alterna la vita di lavoro ad Aix-en-Provence, a frequenti soggiorni a Parigi, dove conosce, quelli che diventarono poi, i pittori impressionisti: Camille Pissarro, Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Alfred Sisley e Frederic Bazille, esponendo con loro, senza però fare parte del gruppo. Negli ultimi anni di vita, Cézanne lavora a "Le grandi bagnanti" (1898-1905), che rappresenta la sintesi degli studi che il pittore aveva accumulato nei dieci anni precedenti sul soggetto. Paul Cézanne muore ad Aix il 22 ottobre del 1906, per una polmonite contratta a seguito di un temporale che lo ha sorpreso mente dipingeva in campagna. L'anno dopo a Parigi si tiene una grande retrospettiva che rivela al grande pubblico la sua arte. Le sue ultime tele colpiscono il mondo artistico, aprendo la strada della ricerca pittorica ed alle avanguardie del '900.

Trent'anni fa la morte di John Lennon, lo speciale di Repubblica


Repubblica.it ha ricordato la morte di John Lennon con uno speciale, e con le straordinarie foto del Getty Images. Il 2010 è un anno di celebrazioni legate a John Lennon, ricorrono infatti due importanti anniversari: quello della nascita, il 9 ottobre, e quello della morte, l'8 dicembre. Durante questo periodo la figura di Lennon è stata celebrata nel mondo con mostre, film, commemorazioni, concerti tributo e speciali iniziative supervisionate interamente da Yoko Ono. EMI Music e Yoko Ono hanno lanciato, in occasione dei 70 anni dalla sua nascital'iniziativa "Gimme Some Truth", otto album classici della carriera solista di Lennon e altre registrazioni di rilievo rimasterizzate dai mix originali.



In occasione della ricorrenza, Current Tv proporra' il documentario inglese 'Io ho ucciso John Lennon', in onda stasera alle 20. E giustamente Liverpool, la città natale del leggendario ex Beatles, rende omaggio a John Lennon. Stasera una veglia a lume di candela riunirà migliaia di persone in Chavasse Park che arriveranno da tutto il mondo, durante la quale verranno intonati i maggiori successi dei Beatles. Domani, nel vicino centro culturale Bluecoat, le commemorazioni si concluderanno con una sessione aperta a tutti. Donne africane, soldati spagnoli, tutti uniti nel dire 'no' alla guerra. Di sera, la chiusura col grande concerto all'Echo Arena. Sul palco i 'Quarrymen', il primo gruppo di Lennon, tanti amici e collaboratori e perfino Mark McGann, l' attore che ha interpretato Lennon al cinema e in teatro.

Google celebra il 160° anniversario della nascita di R. L. Stevenson


Oggi Google festeggia il 160° anniversario della nascita di Robert Louis Stevenson. Robert Louis Balfour Stevenson nacque ad Edimburgo il 13 novembre 1850, figlio unico di Thomas e Margaret Isabella (Balfour) Stevenson. Suo padre, suo nonno e suoi due zii erano eminenti ingegneri, specializzati nella costruzione di fari marittimi. Stevenson fu essenzialmente un romanziere e, nel genere avventuroso, come in L'isola del tesoro, rimane insuperato.

Compleanno per Charlie Brown e Peanuts


I Peanuts compiono sessant'anni. Il 2 ottobre 1950 debuttano negli Usa le strisce di Charles M. Schulz e subito il mondo si innamora di quei personaggi così dolci e così disincantati. Cliccando "Peanuts" o "Schulz" o "Charlie Brown" o "Linus", il Web restituisce una quantità enorme di materiale critico, rievocativo, archivistico, promozionale, devozionale. Sono sopravvissuti felicemente al loro autore, come capita solo ai classici, e circolano per il mondo in mille forme. Si va dalla critica super-colta al fan club, dall'analisi letteraria, psicologica, al culto "pop" più affettuoso e sfrenato.