Visualizzazione post con etichetta Arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arte. Mostra tutti i post

Cultura, nuova collaborazione tra Logotel e Museo del '900 a Milano


Per il secondo anno, Logotel supporta il Museo del Novecento di Milano nella relazione con il pubblico sviluppando attività. Costruire esperienze coinvolgenti in grado di creare impatti reali per i visitatori di un museo, progettando così nuove forme di relazione. È in questa direzione che la Service Design Company Logotel ha sviluppato dal 2016 la partnership con il Museo del Novecento di Milano. Logotel ha lavorato con il Museo per la ridefinizione delle strategie di comunicazione digital e social, integrando il piano di comunicazione con elementi di servizio rivolti a diverse tipologie di visitatori, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e trasversale.

Visitare Guggenheim Museum di New York con Google Street View


Per tutti coloro che non possono vedere in prima persona il Solomon R. Guggenheim Museum di New York City, una visita on-line può essere la scelta migliore. Google ha recentemente aggiunto l'iconico museo su Street View, consentendo agli utenti di camminare virtualmente attraverso le sue rotondità e guardare le sue innovative opere d'arte. La Fondazione Solomon R. Guggenheim ha collaborato con il Google Cultural Institute per rendere più di 120 opere della sua collezione permanente di arte contemporanea disponibili per la visualizzazione online. Google spiega che la mappatura degli interni del museo è stata una sfida tecnica per gli ingegneri di Street View.

Una partnership inedita tra Logotel e Museo del Novecento di Milano


Un inedito accordo tra pubblico e privato, uno scambio di competenze che mette al centro la cultura e l’arte con l’obiettivo di allargarne la distribuzione a un pubblico più ampio e trasversale possibile. Logotel, la service design company specializzata nel progettare e accompagnare l'innovazione d'impresa in modo collaborativo e promotrice della 1° piattaforma sull’economia collaborativa in Italia Weconomy, ha siglato un accordo con il Museo del Novecento di Milano. Domenica 6 dicembre 2015 il Museo del Novecento ha festeggiato il suo quinto compleanno regalandosi un nuovo spazio espositivo su piazzetta Reale e un ricco programma di iniziative.

Blogmeter Top Brands: focus su Formazione & Cultura a Settembre


Nell’ultimo report di Blogmeter dedicato alla presenza sui social network del segmento “Education & Culture” spiccano il Museo Guggenheim di Venezia e il portale Skuola.net su Facebook, mentre su Twitter svetta CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale). Settembre è il mese dei grandi rientri: gli studenti ritornano a scuola o all’università, riprendono le attività dei centri culturali e inizia una nuova stagione di mostre nei musei. E’ per questa ragione che la Top Brands di Blogmeter, l’Osservatorio mensile che rivela le migliori aziende su FB e TW, ha deciso di focalizzare l’attenzione sul mondo della formazione e della cultura.

Asus Design Center presenta Zensation alla Milan Design Week 2015


L’evento esplora come la coesistenza di elementi diversi producono ecosistemi equilibrati e armoniosi. ASUS si presenta al più famoso appuntamento internazionale per il design con un concept in linea con la propria design philosophy di ispirazione Zen, combinando elementi diversi per produrre creazioni armoniose ed invitando i visitatori a scoprire le soluzioni più recenti e ad interagire con evocative installazioni di acqua e suoni. L’ASUS Design Center, il prestigioso e pluripremiato gruppo di designer di ASUS, presenta alla Milan Design Week (in programma dal 14 al 19 aprile) l’evento “Zensation” in via Tortona 20 a Milano.

Fotografia, Visiva presenta Dark Cities: Paris a MIA Art Fair a Milano


La tecnologia avrà un ruolo essenziale all’interno della mostra “Dark Cities: Paris” di Daniele Cametti Aspri, curata da VISIVA e presentata a MIA. VISIVA, il polo dell'arte più grande in Italia con oltre 7000 mq dedicati alla cultura, partecipa per la prima volta a MIA Milan Art Fair (Stand N.44  Corridoio A), presentando “Dark Cities” di Daniele Cametti Aspri, la prima mostra fotografica a lume di candela, a cura di Auronda Scalera e Massimo Ciampa. La mostra è un viaggio sensoriale in cui nulla è scontato e nulla è immediatamente visibile: l'atmosfera e l'eleganza di "Dark Cities" non potranno che avvolgere e coinvolgere ogni spettatore.

Surface Pro 3 nei video finalisti del progetto Scatena l'immaginazione


Il progetto creativo "Scatena l'immaginazione" si è concluso con la comunicazione dei tre video vincitori, per raccontare come il tablet possa sostituire il portatile nella vita professionale di un artista. E' giunta a conclusione "Scatena l’immaginazione" il progetto creativo lanciato da Microsoft in collaborazione con Userfarm_ContentCreators, principale player europeo nella produzione di video in crowdsourcing, che ha coinvolto decine di giovani talenti chiamati a realizzare contenuti video in grado di trasmettere i valori di Surface Pro 3, il device che unisce la potenza di un laptop alla comodità di un tablet.

Cultura, Leonardo segreto: un libro svela i misteri del genio dei geni


Pittore, scultore, inventore. Scienziato, musicista, architetto. L'eclettico Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, l'autore del quadro più famoso al mondo, il precursore di numerose invenzioni moderne, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici della Storia. Sono molte le domande che aleggiano ancora intorno alla sua figura. Lo storico dell'arte Costantino D'Orazio indaga le sue opere. Perchè Leonardo Da Vinci non ha realizzato nessun capolavoro prima dei 40 anni?

TEN Collection by Fotolia presenta nuovo duo di artisti internazionali


Fotolia ribadisce il suo impegno a rendere accessibile a tutti l’arte digitale mondiale, lanciando per il terzo anno consecutivo il progetto TEN Collection. Ogni due mesi, la TEN presenta un duo di artisti di fama internazionale – un fotografo e un grafico digitale – che collaborano insieme alla creazione di un’opera inedita. Il risultato, un mix di due mondi e culture diverse, racconta la loro visione del futuro. Questo mese, la quarta coppia è formata dall’artista digitale Christophe Huet (famoso per la sua campagna pubblicitaria per Perrier,  per la quale ha creato gli oggetti che “si sciolgono”) e il fotografo spagnolo Mikel Muruzabal.

Fotolia: Surf in the City, visione futuristica di Paul Ripke e Nick Ainley


Giunta alla terza stagione la TEN Collection, il progetto formativo creativo internazionale, rinnova il suo impegno di rendere accessibile l’arte digitale a chiunque e di promuovere a livello internazionale artisti digitali di ogni parte del mondo. Ogni due mesi, Fotolia unisce due artisti di chiara fama – un fotografo e un artista digitale – e li fa collaborare alla creazione di un’opera d’arte. Il lavoro scaturito da questa unione, riflette le diverse culture, il background degli artisti, e rivela la loro visione unica sul tema “il futuro”. Il terzo duo TEN, è formato da due autodidatti: il fotografo tedesco Paul Riple e l’artista digitale inglese Nick Ainley.

Proiettori Panasonic per la mostra La Madonna di Foligno di Raffaello


Nel periodo 28 novembre 2013 - 12 gennaio 2014 Palazzo Marino ha ospitato la rinomata mostra “Raffaello a Milano. La Madonna di Foligno” promossa e organizzata da ENI, con la collaborazione dei Musei Vaticani e del Comune di Milano. La preziosa opera, che rappresenta la Vergine Maria con Gesù Bambino in gloria tra i Santi Giovanni Battista, Francesco d’Assisi e Girolamo che accompagna al cospetto della Madonna il committente Sigismondo de Conti, è stata collocata all’interno della Sala Alessi, contesto ideale per la tavola in legno trasferita su tela, dalle imponenti dimensioni di 301 x 198 centimetri.  

Il progetto coordinato da AleArt Progetti d’Immagine, che ha curato la produzione e la direzione della mostra, prevedeva il posizionamento del quadro al centro della Sala Alessi: un abside di pietra sorreggeva la speciale teca che proteggeva il grande dipinto mantenendolo nel suo “habitat ideale” e che, grazie a questa protezione, diveniva eccezionalmente visibile al pubblico anche da una distanza molto ravvicinata. Dietro di esso, la realizzazione di una parete curva alta 5 metri e lunga 16, su cui veniva proiettato in maniera continuata e reale uno sfondo di nuvole in movimento su un cielo azzurro, chiaro riferimento all’iconografia dell’opera esposta.  


La dotazione tecnica, creata e selezionata dall’azienda che ha realizzato l’installazione tecnologica, TouchWindow, prevedeva 5 proiettori Panasonic PT-DZ680EL da 6.000 ANSI lumen per le proiezioni, di cui tre per la grande parete immersiva, insieme ad un sistema Leggio interattivo con monitor touch screen Multi-Touch da 32 pollici e software “Touchviewer” per la gestione dei contenuti. I proiettori Panasonic con risoluzione WUXGA, tecnologia specializzata RGB Booster, alta luminosità ed eccellente riproduzione del colore, hanno garantito la proiezione di immagini assolutamente realistiche. 


La postazione multimediale invece consentiva agli storici dell’arte che si alternavano nell’accompagnare il pubblico alla visita di approfondire tematiche interessanti della mostra richiamando i contenuti per visualizzarli nella grande proiezione immersiva. “Dopo la visione dal vivo dell'opera di Raffaello, i visitatori venivano guidati in un vero e proprio viaggio virtuale nella storia pittorica e nelle ricerche che hanno interessato il dipinto, attraverso un sistema interattivo e la proiezione immersiva nella quale venivano coinvolti” ha spiegato Andrea Bianchi Proprietario di TouchWindow


La parete curva, dopo la visita guidata al dipinto, si trasformava per il visitatore in una seconda sezione: una straordinaria parete didattica, al centro della quale venivano proiettati ad altissima definizione, e con effetto fortemente scenografico, i contenuti multimediali scelti dalle curatrici della mostra e gestiti direttamente dalle guide tramite l’uso del leggio interattivo Multi-Touch. I contenuti proposti al pubblico, di volta in volta richiamati a scelta dalle guide, erano di tre tipologie: indagini scientifiche eseguite durante il restauro dell’opera, provenienti dai Musei Vaticani; particolari, brevi animazioni e dettagli della Madonna di Foligno; altri quadri e affreschi di Raffaello, utili al visitatore per un confronto tra i vari momenti artistici del pittore stesso.


“La parete didattica con le sue proiezioni che permettevano di approfondire l’opera, l’artista e il suo periodo storico, il suo restauro, combaciano perfettamente con l’intento sostenuto da Eni in questa formula espositiva che prevede un solo dipinto, ma che dava la possibilità ad un pubblico veramente eterogeneo di avvicinarsi in maniera coinvolgente all’arte, di comprendere, di non dimenticare. La bellezza indiscutibile di questo capolavoro di Raffaello è stata esaltata e nello stesso tempo accompagnata perfettamente dalle immagini retrostanti fondendo sublime arte antica e il meglio della tecnologia contemporanea e ne siamo tutti fortemente soddisfatti, soprattutto il pubblico che in 46 giorni di mostra ha superato i 240.000 visitatori” commentano Giovanni Allegri e Cinzia Manfredini di AleArt.


Tre dei proiettori Panasonic PT-DZ680EL venivano impiegati per riprodurre i contenuti multimediali, mentre altri due - con specifiche ottiche - proiettavano sulle pareti, sino al soffitto della stanza altre sequenze di nuvole, che salendo verso l’alto davano un effetto di continuità ottica come se nuvole e cielo, fuggendo dalla parete, fossero presenti e riempissero la sala. Il sistema di proiezione simultaneo dei contenuti, delle nuvole sulla parete e delle nuvole nella sala si incastonavano perfettamente con la scenografica bellezza del dipinto rappresentante appunto un cielo con nuvole a circondare la Madonna. La capacità del touch screen di regolare tramite il software i tempi di esposizione di ogni immagine ha permesso alle guide di selezionare ed approfondire oggetti didattici di volta in volta ritenuti di interesse per il visitatore, in un linguaggio visivo facilmente comprensibile a tutti ed efficace.


La vastità dei contenuti richiamati dal software, nonché la tecnologia integrata nei proiettori scelti per il progetto, è stata  in grado di assicurare qualità e continuità dell’immagine.  “Siamo molto fieri di aver contribuito con i nostri proiettori a realizzare la scenografia immersiva della mostra. Mettere alla prova i nostri dispositivi in un ambito di tale rilievo culturale ha creato una nuova interessante occasione di dimostrare la qualità e modularità delle nostre soluzioni professionali per l’ambito visual” conclude Daniela Karakaci, Junior Product Manager di Panasonic Visual System Solutions.

Panasonic System Communications Company Europe (PSCEU) è la filiale europea della società Panasonic Communications Systems, la divisione B2B globale di Panasonic. L’obiettivo di PSCEU è quello di migliorare la vita lavorativa dei professionisti e aiutare l’efficienza e le prestazioni delle loro aziende. Aiutiamo le organizzazioni a registrare e comunicare tutti i tipi di informazioni: immagini, voce, e dati testuali. I prodotti includono switch di telefonia PBX, stampanti, videocamere professionali, proiettori, grandi display e PC portatili rugged. Con circa 500 dipendenti, expertise di progettazione ingegneristica, gestione globale del progetto e un grande network di partner europei, PSCEU offre risorse senza eguali nei suoi mercati.


Fonte: Panasonic
Immagini: © Panasonic 

Fotolia TEN Collection, fotografi e grafici uniti per opere in Season 3


Due artisti, due diverse professionalità, una creazione - questa è l’idea dietro alla terza stagione della TEN Collection. Cavalcando il successo della seconda edizione (con oltre 300,000 download durante le prime 24 ore e oltre 1 milione di visitatori) Fotolia inserisce nuova linfa nel progetto creativo formativo TEN Collection - presentando artisti internazionali rinomati divisi in 5 coppie (un fotografo e un grafico). Insieme, hanno creato un’opera originale che rappresenta la loro visione del futuro. 

Il primo duo è formato dal fotografo Eric Paré dal Québec e dal grafico Mike Campeau del Michigan, che presentano il frutto della loro collaborazione nell’opera “Creating her own future”. Il PSD sarà scaricabile gratuitamente per 24 ore lunedì 10 marzo sul sito www.tenbyfotolia.com. I fan potranno scaricare il file PSD di "Creating her own future" completo di tutti i livelli, effetti, setting fotografici e le risorse Fotolia. Inoltre sarà disponibile il video tutorial making of dove gli artisti condividono le tecniche e il processo creativo usato. 

La foto usata per creare l'immagine e le altre 10 foto scattate durante le riprese, saranno anch'esse disponibili alla vendita sul sito www.fotolia.it. Originario di Montreal il fotografo Eric Paré è conosciuto come un esperto delle tecniche di light painting, bullet time e fotografia stop motion. Nonostante il suo approccio minimalista, la luce è l'elemento centrale del suo lavoro, ed il punto focale delle sue creazioni. Ci dice Paré: "Vengo influenzato da ciò che mi circonda. Sono molto sensibile alla luce che riflette sulla pelle delle persone. Cerco di far emergere il meglio da esse, semplicemente attraverso diverse forme create dalla luce". 


Quando gli chiediamo qualcosa sulla sua visione artistica risponde "Per me non è importante creare una immagine tecnicamente perfetta, quanto riuscire a far emergere un'emozione". Campau si ama definire un photo-designer perché combina diverse tecniche insieme nei suoi lavori come la fotografia, l'illustrazione e la CGI. Ma soltanto il talento non lo avrebbe portato dove è oggi. Laureato all'Università del Michigan ha lavorato per 15 anni in agenzie e con celebrità come Tracy Morgan, Mike Tyson, Roger Daltry e grandi clienti come Chevrolet, Ford, Pepsi, Sony, e altri. 

Campau crede che il talento non sia fine a se stesso, "il buon lavoro viene dopo anni di pratica e anche di fallimenti. La forza caratteriale può essere molto importante negli artisti, ma ancora più importante della qualità è la passione". La loro opera congiunta "Creating her own future" unisce il lavoro di luce di Paré con l'attenzione ai dettagli di Campau. "Il tema del futuro mi ha fatto pensare a creare un personaggio extra -ordinario", spiega Paré "che è facilmente interpretabile e con il quale nessuno ci si può identificare".

La loro opera presenta una donna all'apparenza fragile, seduta per terra, che sprigiona un incredibile potere. Consapevole che può plasmare il suo futuro, rilascia il flusso di creatività - rappresentata dalla luce che parte dalla sua mano. La sua creatività è rappresentata inoltre dalla linea della vita che va contro il mondo monotono che è in lei. L'idea di lavorare insieme in coppia ha subito coinvolto entrambi gli artisti. 


"E' un modo perfetto per incontrare nuovi artisti e fotografi che condividono la tua stessa passione" ci confida Campau. Per Paré ha portato nuova linfa creativa:" non ho mai lavorato con qualcuno che fosse capace di spingere così oltre la mia fotografia. Sono davvero grato a Mike perché dopo questa collaborazione ho inoltre iniziato ad aggiungere elementi esterni nelle mie creazioni, mentre prima, non toccavo quasi mai le mie immagini."

A partire dal 12 marzo Fotolia dà il via ad un contest internazionale per grafici creativi e fotografi, accessibile su Facebook www.tenbyfotolia.com. Professionisti ed amatori di talento potranno sfidare le cinque coppie TEN. Agli artisti della grafica viene richiesta una interpretazione del design di Campau, e i fotografi parteciperanno con il loro migliore scatto realizzato con la tecnica di Paré, spiegate in dettaglio nel video making-of.

Sono in palio premi molto interessanti, come tablet Wacom, abbonamenti ad Adobe Creative Cloud, stampanti Roland VersaStudio BN-20, stampanti Exaprint, ed altri. I partecipanti hanno tempo fino al 30 marzo per caricare la propria proposta sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/TenCollection. Le immagini vincenti verranno selezionate in base al gradimento pubblico e al giudizio di una commissione di esperti. I vincitori saranno annunciati l'8 Aprile. Per altre informazioni: http://it.fotolia.com/MediaCenter


Fonte: Fotolia

Google celebra la nascita di Giambattista Tiepolo con Doodle affresco


Google celebra con un doodle il 318esimo anniversario della nascita di Giambattista Tiepolo, il pittore esponente di spicco del Settecento veneziano. Nel doodle è raffigurato un affresco che richiama una delle sue principali opere, Apollo e i quattro continenti, dipinto che si trova nella residenza di Warzburg, in Baviera. Se si passa il mouse sul logotipo si legge: "318° anniversario della nascita di Giambattista Tiepolo", mentre se si clicca si viene rimandati ai risultati di ricerca della chiave "Giambattista Tiepolo".

Logotel lancia gli eventi 2014 caratterizzati dal concetto ThinkinTime


Si scrive "ThinkinTime” ma si può leggere in due modi differenti: come "think-in-time", ovvero “pensare in tempo” in un’era di iper-accelerazione delle trasformazioni come quella che stiamo vivendo, oppure come “thinkin’ time”, “tempo di pensare”, un invito a prendersi momenti di pensiero e riflessione al di fuori degli alibi e degli schemi pre-costituiti. Il payoff che dà la cifra progettuale ai prossimi dieci mesi di lavoro della service design company di Milano Logotel nasce all'interno dell’annuale “kick-off”, meeting che l'impresa ha organizzato nel mese di febbraio per le sue oltre 120 persone, in una location d'eccezione come il borgo medievale toscano di Artimino.

Fotolia lancia secondo Contest artistico internazionale TEN Collection


Dal 10 gennaio al 10 febbraio 2014, gli artisti digitali di tutto il mondo sono invitati a scatenare la loro creatività sfidando i 10 artisti protagonisti della TEN Collection Season 2. TEN Collection è un progetto formativo internazionale promosso da Fotolia, agenzia internazionale di immagini stock, che nel corso degli scorsi 10 mesi ha presentato le opere creative di 10 artisti digitali  di fama mondiale. 

Per il secondo anno consecutivo la TEN Collection di Fotolia ha condiviso le creazioni digitali di artisti provenienti da tutto il mondo, per permettere a tutti gli utenti internet di scaricare gratis il file sorgente delle opere e di imparare così la tecnica usata. Fotolia invita tutti gli artisti digitali, professionisti e amatoriali, a sfidare gli artisti TEN sui temi presentati lo scorso anno, in palio la possibilità di vincere una campagna pubblicitaria internazionale del valore di 100.000 euro. 

Dal 10 gennaio al 10 febbraio si potranno postare le opere realizzate su Facebook seguendo un’unica regola, utilizzare minimo di 3 immagini Fotolia, già usate dagli artisti originali nelle loro creazioni. Lo scorso anno il Contest ha registrato un seguito eccezionale, 1200 lavori caricati, 40.000 like su Facebook per un totale di 250.000 interazioni. Il nuovo contest legato alla Season2 promette tantissime sorprese e una partecipazione di massa, così come è stato per la TEN Collection diventata ormai molto popolare. 

Saranno gli utenti internet di tutto il mondo a scegliere i vincitori del Contest selezionando 10 opere - una per ciascun tema - che verranno poi valutate da una giuria formata dagli artisti della TEN Collection Season 2, dallo staff Fotolia, e dai membri della produzione TEN, la Gang Corporate. Il primo premio verrà assegnato ad un unico vincitore che otterrà una campagna pubblicitaria internazionale, del valore di 100.000 euro con la possibilità di pubblicare il suo lavoro nei più prestigiosi design magazine del mondo.

Tra questi Advanced Creation, Web Design, Photoshop Pro, etc.. Saranno inoltre messi in palio altri premi come una Wacom Intous Pro M Tablet, un abbonamento ad Adobe Creative Cloud, e un EIZO LCD ColorEdge 24.1 pollici, un riflettore di Westcott e un abbonamento Premium Fotolia. I risultati del Contest saranno annunciati su Facebook il 19 febbraio 2014. Scoprite tutto su  www.tenbyfotolia.com  o sulla pagina facebook.com/TenCollectionItalia

Su Fotolia
Leader in Europa nel mercato Microstock, Fotolia offre una collezione online di più di 25 milioni di foto, illustrazioni vettoriali e video HD in licenza Royalty Free, a prezzi micro. Nata nel 2004 da imprenditori francesi, Fotolia ha lo scopo di dare un accesso democratico alle immagini e offre dei contenuti professionali a partire da 0,74 €, per tutti i tipi di utilizzo, su tutti i supporti, senza limiti di tempo o limiti geografici, e questo indipendentemente dal numero di diffusioni.

Specialista nella fornitura di risorse creative ad uso professionale, Fotolia affianca l'offerta di immagini e video di artisti indipendenti da tutto il mondo a portfolio di agenzie fotografiche internazionali. I suoi clienti sono professionisti della comunicazione e del design, agenzie grafiche e pubblicitarie, gruppi editoriali e case editrici, università ed enti locali ed internazionali, e piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori di attività. Fotolia conta oggi oltre 4 milioni di utenti nel mondo. I suoi servizi sono attivi in 14 lingue, e in 22 paesi dove Fotolia è fisicamente presente. Per altre informazioni: http://it.fotolia.com/MediaCenter




Via: Fotolia

Fotolia Ten Collection, file in Illustrator per ultima opera di Season 2


La TEN Collection Season 2, record di download sin dalla prima opera rilasciata a gennaio (più di 282 mila download) si avvia velocemente verso la fine di questo strepitoso tour mondiale di opere creative, chiudendo con la Francia, sede centrale di Fotolia. Per questa ultima opera Fotolia presenta una edizione speciale creata da una coppia di artisti: Yoann Madec e Solène Renaudin, meglio conosciuti come Düne e Sosoa.

Google Street View sbarca a Venezia, a passeggio per calle e canali


Grazie a  Street View Google è riuscita a esplorare le calle e i canali di Venzia, la città più pittoresca d'Italia con la sua architettura unica e inimitabile. Big G ha dovuto trovare un'alternativa alle solite automobili munite di telecamere per fotografare il paesaggio ed ha utilizzato la tecnologia Trekker, un particolare zaino dotato di telecamere da 18 Kg con 15 obiettivi, adoperata per la prima volta in una città storica e per la seconda volta in assoluto dopo la mappatura del Grand Canyon, in Arizona

"Qualcuno una volta ha descritto Venezia come 'senza dubbio, la più bella città costruita dall'uomo': difficile non essere d'accordo. Oggi siamo lieti di condividere con voi le immagini panoramiche di uno dei luoghi più romantici al mondo, catturate grazie al Trekker, l'ultima delle evoluzioni tecnologiche di Street View. Per noi era davvero difficile pensare di raccontare in immagini una delle città più pittoresche d’Italia, con i suoi canali e le strette calli, servendoci solo di un'auto o di un trike", spiega Daniele Rizzetto, Street View Operations Manager.

"Ma la nostra squadra - prosegue Rizzetto - non si è lasciata intimorire ed è riuscita a catturare e restituire in immagini la caratteristica architettura veneziana, offrendo agli utenti di Google Maps una visione davvero unica. E non ci siamo limitati a fotografare le strade: abbiamo caricato il trekker su una barca e navigato (nel senso vero del termine) tra le famose gondole veneziane, per regalarvi un’esperienza entusiasmante, quasi come se vi trovaste davvero a Venezia". I volontari di Street View hanno percorso oltre 500 km.


In particolare, sono stati percorsi circa 430 km a piedi e 185 km in barca, catturando non solo i luoghi iconici ma diverse gemme nascoste, come la Sinagoga del primo Ghetto Ebraico, il Ponte del Diavolo nell'isola di Torcello, una maschera per spaventare il diavolo fuori dalla chiesa di Santa Maria Formosa o il luogo in cui il tipografo Manuzio ha ideato il carattere corsivo. Street View offre così l'opportunità di pianificare un viaggio nella città lagunare e dintorni, tentando i turisti con le immagini di Google Maps. 



Dopo aver esplorato le strade della città attuale, è possibile ripercorrere la bellezza del suo passato immergendosi nelle opere d'arte del Museo Correr che, insieme al Museo del Vetro e alla Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca 'Pesaro, ha aderito al Google Cultural Institute. Si possono godere le opere di Cesare Vecellio, Vittorio Carpaccio e tanti altri che accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso i secoli nella Storia di Venezia e dei suoi abitanti.

Dopo aver mostrato i segreti dei laboratori del Cern, Google ha messo a disposizione degli utenti anche un minisito per consentire di mettere a confronto la Venezia di oggi con i dipinti di Carpaccio e Cesare Vercellio raffiguranti gli stessi luoghi, oppure la possibilità di visualizzare i più suggestivi luoghi Venezia usando una mappa del 1838. Venezia, costruita su oltre 100 singole isole, costituisce il centro dell'omonima laguna che si estende su una lunghezza di 40 chilometri intorno alla città. 

Da anni ci sono numerosi progetti in corso per la salvaguardia della laguna. Il progetto MOSE ha lo scopo di regolare il fenomeno dell'acqua alta nella città. "La città galleggiante è intrisa di cultura ed è facile capire perché nei secoli ha sempre esercitato un fascino unico e romantico su artisti, cineasti, musicisti, drammaturghi e pellegrini e ora - speriamo - anche sugli esploratori di Street View. Infine, lasciatevi incuriosire da questo video che mostra come abbiamo raccolto le immagini Street View a Venezia", conclude Rizzetto.


Fonte: Google Blog
Via: AGI

Fotolia presenta artista Lydia Baillergeau e 1ma opera Special Edition


Quest‘anno Fotolia per celebrare la seconda edizione della TEN Collection, ha raggruppato uno straordinario gruppo di artisti digitali provenienti da tutto il mondo. Già sette dei dieci artisti sono stati presentati e per agosto Fotolia rompe gli schemi e rileva la prima artista“special edition”, Lydia Baillergeau una Film Director americana e Motion Designer che ci presenta un’animazione allegra, senza precedenti, in omaggio al processo creativo dell’ispirazione. Una grandiosa premiere per la TEN Collection, questa opera ci permette di dare uno sguardo da vicino all’arte del Motion Design

L’ispirazione, punto cardine del lavoro di Lydia Baillergeau
L’ispirazione è la chiave principale del lavoro di Lydia. Come talentuosa motion designer, ha scoperto il suo amore per il disegno già da piccola, innamorandosi di Monet. “Sono rimasta totalmente catturata dalla sua pittura e dal suo uso della luce”. Proprio come la sua arte i confini artistici non sono statici per questa artista in erba. Il cinema“Kyle Cooper per la sua creatività e tecnica dimostrata in Donnie Brasco e Seven”, e la musica, sono la più grande fonte di ispirazione. “Una sequenza musicale, i testi o gli album, tutto mi ispira della musica. Spesso mi capita di passeggiare per gli scaffali dei negozi di musica in cerca di ispirazione tipografica.” 


Un metodo strutturato per pensare fuori dagli schemi 
Baillergeau crea la sua arte usando un metodo strutturato. Dal concetto base all’animazione finale, con diversi passaggi necessari per dare vita al suo progetto. Usa una storia come linea guida per la strutturazione della creazione: “ Pazienza, perseveranza, desiderio di comunicare un’idea ed evocare un’emozione – non mi limito a fare solo un design carino. Un grande design racconta una storia.”Partendo da questo crea un diagramma di flusso per ogni passaggio della sua creazione, dove si delinea ogni sua scelta artistica costruita intorno al suo concetto di base. “Se crei qualcosa di rosa, devi sapere esattamente perché hai scelto quel colore.” 

Per la TEN Collection ha scelto una serie festosa, e ogni immagine umoristica rappresenta il processo creativo che prende atto durante una notte di lavoro. “Ecco il senso di stare in piedi tutta la notte… per ricominciare di nuovo tutto da capo” il video racconta. “La creatività e l’ispirazione sono davvero delle cose magiche per me, per questo ho cercato di descrivere questi sentimenti attraverso l’uso di colori chiari, stelle scintillanti, luci incandescenti e immagini eteree”, spiega Lydia. Le sequenze animate in Flash e Illustrator e le sequenze in 3D sono state usate per creare un Motion Design molto colorato. “Per aggiungere una texture naturale alla rappresentazione, ho aggiunto i canali Alpha e Luma in After Effects. Amo esplorare questi stili nelle mie transizioni.” 


Motion design, un sogno sin da bambina
Sin dalla giovane età, Lydia ha sempre saputo che avrebbe intrapreso la carriera artistica: “Passavo il tempo a disegnare, scarabocchiare, scrivere, immaginando e creando per tutto il tempo,” ci racconta. E’ naturale che poi ha conseguito una laurea in design. Dopo l’università, ha lavorato come designer per una piccola tipografia, una esperienza molto formativa che alla fine l’ha portata a lasciare da parte il mondo delle immagini statiche, per le immagini animate.

“Quando visualizzo le cose – le vedo in movimento. Quando lavoravo per la stampa, immaginavo sempre degli elementi in movimento uscire dalla carta. Mai qualcosa di fermo.” Così poi è tornata a scuola per studiare il Motion Design. Quando non lavora per la piccola agenzia di San Francisco LaunchSquad, lavora come freelance a diversi progetti. 

Incontriamo l’artista
Due video, sottotitolati in 12 lingue, ripresi negli Stati Uniti. Il primo presenta la vita dell’artista e le sue influenze ed è disponibile sulla pagina Facebook TEN dal 26 luglio. Il secondo video, dove verranno mostrate le tecniche usate dall’artista, step by step, sarà disponibile il giorno del rilascio del file di Lydia, venerdì 9 agosto dalle ore 10 AMsul sito www.tenbyfotolia.com.


Fonte: Fotolia

Fotolia TEN Collection, Alexander Otto è sesto artista della Season 2‏


La TEN Collection Fotolia Season 2 invita la community creativa globale in un giro del mondo dell’arte digitale con alcuni tra i migliori protagonisti della scena internazionale, scelti per rappresentare ognuno dei Paesi dove Fotolia ha una propria base. Le prime 5 opere della stagione sono state scaricate oltre 130 mila volte nelle 24 ore del free download.

Dopo Argentina, Corea, Brasile, Giappone e UK, la TEN Collection approda in Germania. A metà del percorso della Season II, i riflettori si puntano sull’ Art Director tedesco Alexander Otto. La sua composizione, dal titolo « Il loro viaggio », sarà scaricabile gratis nell’arco di 24H in formato PSD lunedì 10 giugno su www.tenbyfotolia.com.

Per la TEN, Alexander Otto mette le relazioni d’amore in prospettiva
“Penso che il progetto TEN sia perfetto per imparare cose nuove. Sono felice quando qualcuno condivide il suo file Photoshop con me, e mi permette di capire come funziona una tecnica. Sono un grande fan dei tutorial”.

Il suo slancio verso la condivisione traspare in ogni dettaglio di « Il loro viaggio », un lavoro di notevole talento tecnico ed artistico. “ Il loro viaggio“ è la storia di una giovane coppia. Il mio lavoro ritrae momenti della loro vita. “Sono partito dall’idea di rappresentare le storie che sono state importanti per ognuno dei due, e che hanno portato a scelte e cambiamenti, fino al momento del loro incontro. Luoghi diversi, esperienze ed emozioni, la fisicità senza tempo. Il mio lavoro riflette queste cose e storie”.

L’arte dei dettagli come impronta artistica
Quello che differenzia Alexander Otto dagli altri astisti è probabilmente l’estrema cura dei dettagli: “Quello che vorrei dire di me e che generalmente lavoro in modo molto pulito e preciso, a volte anche troppo, e comunque non sono mai soddisfatto di nulla. Un mio collega tempo fa mi disse che inserivo troppi particolari nel mio lavoro. Non sono d’accordo. Io penso che i dettagli in realtà facciano la differenza tra un buon lavoro e un lavoro molto buono” confida l’artista.

Un perfezionista, influenzato dalla cultura digitale, Alexander Otto gestisce minuziosamente l’arte del dettaglio per intensificare l’aspetto mistico e spesso inquietante dei suoi lavori. “Provo a realizzare cose interessanti e che catturino l’attenzione almeno per un breve periodo. Spesso scelgo temi che creano disagio o che rappresentano scene inquietanti. Per me sono più interessanti rispetto a immagini soltanto belle, colorate e che appagano solo la vista”.

Da Amburgo a New York, una serie di viaggi innovativi
Nato ad Amburgo 25 anni fa, Alexander Otto nonostante la giovane età ci mostra già una tecnica sopraffina. E’ un illustratore, un designer interattivo, un motion designer, un art director, un artista pluridisciplinare motivato dall’innovazione. “Qualunque cosa può renderti un grande artista, e può sparire in un istante. Il successo dei tuoi lavori, il prestigio e i premi ti danno la sensazione che vai bene e sei forte. Ma bisogna stare attenti non rimanere accecati da questi momenti. Non bisogna farsi illusioni perché domani le cose potrebbero cambiare.”

Questo pensiero ha permesso ad Alessandro di lavorare per prestigiosi studi come Sehsucht, Tronic o Parasol Island e di pubblicare contributi su riviste di settore come Computer Arts, Computerlove e Advanced Photoshop. Nel 2008 diventa un membro dell’esclusiva e famosa community di creativi The Keystone Design Union.

Ora vive a New York e lavora per l’agenzia R/GA come Senior Visual Designer. Alexander mira ad estendere le sue competenze verso la creazione di film interattivi e cortometraggi.
Il video che svela le tecniche creative usate da Alexander Otto nel suo PSD, sarà disponibile sottotitolato in 12 lingue, lunedì 10 giugno sul canale Youtube TEN http://www.youtube.com/tencollection e sul sito ufficiale www.tenbyfotolia.com Scoprite il portfolio dell’artista sul sito: http://alexanderotto.com/


Fonte: Fotolia

TV: su Streamit arriva ArtsLife, la prima Art Television open content‏


Al via ArtsLife TV la nuova emittente televisiva online dedicata al panorama artistico e culturale internazionale. Italiana per nascita, apolide per vocazione, ArtsLife TV si presenta come un progetto rivoluzionario ispirato alla filosofia open content, che comporta la creazione di un palinsesto aperto e partecipato, in una prospettiva propria della comunicazione in rete.

Il progetto nasce dal sodalizio tra il portale di Paolo Manazza www.ArtsLife.com, nato come semplice blog e oggi diventato un punto di riferimento in Italia per tutti gli appassionati d’arte, e la piattaforma televisiva online Streamit Twww.tv http://twww.tv fondata da Gianni Armetta e Federico Luzi, che da sempre intende sostenere progetti culturali e di promozione sociale.

Grazie a questo incontro ArtsLife si dota di una propria TV online visibile all'interno del portale così come sulla piattaforma Twww.tv al numero 35 del telecomando. ArtsLife TV si presenta come un canale in-formativo, dove la cultura assume una veste partecipata, uno strumento di adesione collettiva teso alla re-interpretazione della vita e dei suoi fenomeni in chiave non più solo economica ma soprattutto estetico-artistica. 

Tutti gli utenti sono invitati a partecipare, contattando la redazione per inviare propri contributi video o testuali e interagendo tramite social networks per comunicare eventi, concorrere alla definizione dei trend, recensire mostre, seguire gli esiti del mercato e i protagonisti della scena internazionale. Sul lato informativo il canale darà ampio rilievo alle notizie pubblicate tutti i giorni (24 ore su 24, 365 giorni l’anno) dal sito, in particolare quelle relative alle tendenze dell’arte. Verranno trasmesse in diretta live streaming alcune aste d’arte nazionali e internazionali. 

Oltre alla strutturazione di un palinsesto integrato con users' content di diversa natura, ArtsLife TV intende ospitare contenuti public domain e creative commons per diffondere l’idea che siano finalmente maturi i tempi per una libera e orizzontale fruizione della cultura e dell’arte, soprattutto (ma non solo) Italiana. Il cuore del palinsesto batterà fortissimo per la cultura di alta qualità. L’ossatura sarà costituita da un lungo elenco di capolavori cinematografici e da una selezione di documentari e video-opere.


Sarà possibile creare uno spazio live RadioTV web dove in orari da decidere e dedicati si potrà dare spazio al pubblico che potrà collegarsi via web (tramite Skype o telefono) e lasciare il proprio contributo riguardo qualsiasi tema legato alla cultura e al mondo del sociale.

Non mancheranno produzioni create ad hoc dalla redazione con speciali e servizi di approfondimento, oltre a proclami intorno al diritto di libera circolazione di idee e opere d’arte e a tutto l'archivio dei circa 200 video realizzati da qui al 2007, anno di nascita di ArtsLife. Secondo la filosofia dell’open content infine, la nuova TV dell'arte punterà ad embeddare dai canali social presenti in rete, una selezione di video intorno alla vita e alle opere di grandi artisti. 

Le nuove tecnologie messe al servizio della comunicazione di massa consentono a tutti la possibilità di distribuire gratuitamente la cultura: la celebre intuizione di McLuhan “Il contenente è il contenuto” assume ora forma compiuta e rileva il proprio significato, trasformandosi da simulacro dell’effimero a reale opportunità culturale a portata di una community sempre più estesa. ArtsLife TV cercherà di coniugare le infinite declinazioni dell'esperienza estetica nella vita quotidiana di ciascun individuo: con video dedicati dalla letteratura alla scienza, dai viaggi alle case, dalla musica al teatro, dal design alla moda. 

Tutti i programmi principali verranno lanciati sulla home page di www.ArtsLife.com con un widget a scorrimento, nei giorni stessi e in quelli precedenti alla loro messa in onda. Al progetto partecipano Dejanira Bada, Chiara Faglia e Luca Zuccala che collaborano alla redazione ArtsLife, coadiuvati dal responsabile sviluppo Carmen Cristina Cruz e strategie Daniele Coldan Coletta, dal webmaster Michele di Pasquale e da Luca Tavoletti della società Movie&Arts; inoltre il videomaker Stefano Bernardeschi; Diego Bernardi responsabile comunicazione e marketing: e, tra i tanti giornalisti, Angelo Crespi (Milano) e Valeria Rubino (New York) con i numerosi opinion makers che collaborano al portale. Insieme ai 29.000 abbonati alla NewsLetters e i 30.000 followers sui vari Social di ArtsLife (dati work in progress).


Fonte: Twww.tv