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Panda Security e Telefonica per la protezione avanzata EDR globale


Panda Security, multinazionale spagnola, si è aggiudicata un contratto triennale, con opzione di estensione, per la protezione EDR della compagnia di telecomunicazioni Telefónica Global. Nello specifico, Panda Security implementerà la sua soluzione Panda Adaptive Defense e il suo servizio di Threat Hunting su 180.000 computer nei 14 Paesi in cui opera Telefònica. La superfice di attacco sarà inoltre ridotta grazie ai moduli e alla gestione delle vulnerabilità e alla capacità di patch update con Panda Patch Management, alla correlazione e all'applicazione dell'information intelligence con Advanced Reporting Tool e SIEM Feeder e al funzionamento integrale del Partner Center.

Fiware: Engineering con Telefonica, Orange e Atos per le smart city


Le aziende si impegnano a fornire offerte commerciali e fornire il loro sostegno alla creazione di una comunità open source intorno a FIWARE, piattaforma su cui l'Europa investirà per creare un nuovo Facebook. Semplice, aperto, libero e standardizzato: consente il nuovo futuro per i servizi di Smart Cities. Telefónica, Orange, Engineering e Atos hanno deciso di operare congiuntamente e intraprendere un percorso verso la creazione di una comunità Open Source che promuova e sostenga l'evoluzione di standard comuni per le Smart Cities e la loro diffusione nel mondo. La Comunità Open Source Fiware sarà pienamente operativa a partire dalla fine del secondo trimestre 2015.

Mozilla: nuovi partner per nuova categoria di telefoni con Firefox OS


Mozilla, KDDI, LG U+, Telefonica e Verizon Wireless collaborano a una nuova categoria di telefoni basati su Firefox OS. Mozilla, organizzazione senza fini di lucro che aiuta le persone a sfruttare la potenza del Web, accoglie nuovi partner e nuovi dispositivi nell'ecosistema Firefox OS in occasione di un evento organizzato a Barcellona alle soglie del Mobile World Congress. Li Gong, Presidente di Mozilla, ha riassunto lo stato di Firefox OS, un ambiente che attualmente scala dallo smartphone più economico del mondo fino ai televisori Ultra HD 4K

Telecom: assegnate le deleghe a Patuano, a Minucci la gestione Cda


Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, sotto la conduzione del suo Vice Presidente, Aldo Minucci, a seguito delle dimissioni rassegnate da Franco Bernabè in sintonia con il Consiglio, ha avviato il processo volto all'individuazione del nuovo Presidente della Società. La decisione è stata annunciata nel corso del consiglio di amministrazione del gruppo telefonico, il primo dopo l'accordo tra i soci italiani di Telco e Telefonica sul passaggio del controllo del gruppo telefonico agli spagnoli.

"Nel frattempo  - si legge in una nota dell'azienda - come da Piano di successione di cui la Società si è dotata (Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2012, consultabile all'indirizzo www.telecomitalia.com), le deleghe e le attribuzioni organizzative già assegnate al Dottor Bernabè sono state provvisoriamente attribuite all'Amministratore Delegato, Marco Patuano, mentre la presidenza dell'organo collegiale e la rappresentanza legale di Telecom Italia restano in capo al Vice Presidente, in via di supplenza". 

"Il Consiglio di Amministrazione - prosegue il comunicato - ha altresì approvato il trattamento economico da riconoscere al Dottor Bernabè. In linea con quanto a suo tempo stabilito (Relazione sulla remunerazione per l'esercizio 2012, consultabile all'indirizzo www.telecomitalia.com), questi riceverà il trattamento a cui avrebbe avuto titolo sino a naturale scadenza del mandato (compenso fisso, variabile, benefit e altri compensi a equilibrio degli oneri fiscali applicabili ai benefit tassati), per un onere complessivo a carico della Società pari a circa 3,7 milioni di euro. 

Il Consiglio di Amministrazione, in linea con la possibilità prevista dal contratto in essere, ha inoltre deliberato la stipula di un accordo di non concorrenza di durata pari a 12 mesi, con un onere per l’Azienda di circa 2,9 milioni di euro. Per quanto concerne la sostituzione dell'Ingegner Elio Catania (cessato in data 13 settembre u.s.), come da raccomandazione del Comitato per le nomine e remunerazione il Consiglio di Amministrazione ha cooptato il Professor Angelo Provasoli. Questi si qualifica come indipendente alla stregua dei requisiti previsti dal Codice di autodisciplina di Borsa Italiana, al quale Telecom Italia aderisce. 

In merito alla sostituzione dell'Ingegner Catania alla presidenza del Comitato per il controllo e i rischi e del Comitato per le nomine e la remunerazione della Società, si comunica che il consigliere Jean Paul Fitoussi è stato nominato Presidente di quest’ultimo ed eserciterà in via di supplenza il ruolo di presidente del Comitato per il controllo e i rischi. Il Consiglio di Amministrazione, infine, ha approvato una versione aggiornata del Codice Etico e di Condotta di Gruppo (in corso di pubblicazione sul sito internet della Società www.telecomitalia.com).

Via: Telecom Italia

Telefonica controllerà Telecom, dettagli dell'accordo con soci italiani


Telefonica sottoscriverà in data odierna un aumento di capitale sociale di Telco, per complessivi 324 milioni, a 1,09 euro per azione. Lo scrivono in una nota congiunta gli azionisti di Telco, Mediobanca, Generali e Intesa San Paolo, dove comunicano di aver concluso con gli spagnoli un "accordo modificativo del patto parasociale relativo a Telco". La compagnia iberica, dopo l'aumento di capitale, salirà al 66% di Telco diventandone il primo azionista. 

In Telco, la scatola che controlla il 22,44% di Telecom, la partecipazione di Generali scende al 19,32% dal 30,6 mentre quella di Intesa San Paolo e di Mediobanca al 7,34 dall'11,6%. "Telco - riferisce la nota - utilizzerà gli importi derivanti dall'aumento di capitale per rimborsare, immediatamente e fino a concorrenza, l'indebitamento bancario in scadenza a novembre 2013". Telefonica ha anche assunto l'impegno di sottoscrivere un ulteriore aumento di capitale, per 117 milioni, arrivando al 70%. 

A seguito dell'operazione, che sarà subordinata all'ottenimento da parte di Telefonica di tutte le autorizzazioni regolamentari e antitrust, la partecipazione in Telco salirà "senza alcuna modifica nei diritti di governance". Inoltre, dal 1° gennaio 2014, Telefonica avrà l'opzione di acquistare tutte le azioni dei soci italiani, ad un prezzo determinato valorizzando la partecipazione di Telco in Telecom Italia al maggiore tra euro 1,1 e il prezzo di mercato delle azioni al momento dell'esercizio dell'Opzione Call

Anche in questo caso, "l'esercizio dell'opzione sarà soggetto all'ottenimento da parte di Telefonica di tutte le autorizzazioni regolamentari e antitrust". In caso di esercizio dell'opzione, Telefonica - prosegue la nota - sarà obbligata ad acquistare, a valore nominale, anche tutte le quote residue del prestito obbligazionario emesso da Telco, detenute dai soci italiani a fronte del pagamento di un corrispettivo composto per il 50% in contanti e per il restante 50%, a scelta di Telefonica, in contanti o in azioni di Telefonica. 

A quel punto, la possibilità di una scissione di Telco potrà essere richiesta durante una prima finestra tra il 15 e il 30 giugno 2014 e una seconda finestra tra l'1 e il 15 febbraio 2015. Lo hanno deciso, nel nuovo accordo, i soci di Telco (Telefonica, Mediobanca, Intesa Sp e Generali): "Ciascun socio di Telco - si legge nella nota - mantiene la possibilità di vedersi attribuire le azioni di Telecom Italia, uscendo così dal patto parasociale, attraverso la scissione di Telco". 

Soddisfatto il ceo di Generali, Mario Greco, per aver "concluso questo accordo, in linea con i nostri obiettivi di rafforzamento patrimoniale, che ci permette di guardare con ottimismo alla distribuzione di un dividendo soddisfacente a fine anno". A seguito dell'operazione, Mediobanca riduce il prestito soci di pertinenza per 35 milioni (da 78 a 43 milioni), attraverso il concambio in azioni Telefonica e realizza un utile di circa 60 milioni, registrato nel primo trimestre 2013-2014. 

Per il presidente del Consiglio di Gestione di Intesa San Paolo, Gian Maria Gros-Pietro, "Telecom Italia, come tutte le società che hanno un contenuto reale, può trarre giovamento dalla presenza rafforzata di un operatore internazionale tra i primi al mondo". Da parte sua il presidente di Telecom, Franco Bernabè, entrando al Consiglio direttivo di Assonime, precisa che "l'operazione non riguarda Telecom ma solo Telco. Telecom non è diventata spagnola, solo Telco ha avuto un cambiamento azionario".



Fonte: Adnkronos

mPlane, progetto europeo per migliorare e ottimizzare servizi Internet


Parte il progetto europeo mPlane, coordinato dal Politecnico di Torino, che analizza Internet per aiutare tutti i soggetti che operano nel web a migliorare prestazioni e funzionamento dei servizi. Perche' Skype non funziona? Qual e' il miglior provider Internet nella mia zona? Da chi dipende l'errore di connessione che compare sul monitor del mio computer? Perche' YouTube si vede male dal mio cellulare? 

Spesso e' difficile rispondere a queste domande, perche' Internet non e' un'entita' centralizzata, ma piuttosto e' una "rete di reti". Non esiste un'unica organizzazione che la governa e la controlla. Questo da una parte e' un punto di forza, ma dall'altra la rende vulnerabile e poco controllabile. Soprattutto in caso di malfunzionamenti, la natura distribuita di Internet ostacola l'individuazione dell'origine dei guasti. 

Per risolvere questi problemi, il primo passo e' poter osservare che cosa sta accadendo ai dati che circolano su Internet. Il progetto europeo mPlane - "An Intelligent Measurement Plane for Future Network and Application Management", che ha preso il via ieri con il kick-off meeting al Politecnico di Torino, capofila dell'iniziativa, punta proprio a definire e dimostrare nuove tecnologie che permettano misurazioni dell'attivita' delle reti di Internet. 

Il progetto prevede la definizione di sonde che raccolgono, immagazzinano e collezionano dati, nel pieno rispetto della privacy degli utenti; il sistema poi esamina gli stessi e ne ricava informazioni utili a comprendere l'origine dei problemi. Contrariamente a quanto succede oggi dove esistono soluzioni proprietarie e chiuse, mPlane si pone come ambizioso obiettivo quello di definire una piattaforma aperta, standard e flessibile che possa naturalmente adattarsi all'evoluzione di Internet. 

Gli obiettivi della ricerca, quindi, sono da una parte il miglioramento delle conoscenze sullo stato di Internet e l'aumento della trasparenza della rete, dall'altra la possibilita' di fornire a ricercatori e tecnici una piattaforma standardizzata e aperta. Tutti i soggetti coinvolti ne avranno benefici: gli Internet provider avranno a disposizione una rappresentazione dettagliata dello stato di Internet, cosa che potra' permettere loro di ottimizzare la loro rete e ridurne i costi di gestione. 

Gli sviluppatori di applicazioni potranno misurarne l'efficacia grazie a un tool molto potente, mentre i garanti per le comunicazioni avranno uno strumento in piu' per verificare i Service Level Agreement, cioe' gli obblighi contrattuali degli Internet provider. Infine, i consumatori potranno comparate in modo oggettivo le performance dei diversi network, potendo scegliere l'offerta a loro piu' consona, e migliorando la competitivita' del mercato. 

Il progetto, finanziato dall'Unione europea per un importo pari a circa 8 milioni, vede coinvolti 16 partner tra istituzioni pubbliche e aziende private di 9 Paesi europei, tra cui Telecom Italia, Alcatel Lucent, Telefonica, NEC, uniti ai migliori ricercatori esperti in misure di traffico. Link: http://mplane.polito.it/public/mplane-project-intelligent-measurement-plane-future-network-and-application-management


Fonte: AGI

Telecom: accordo con Telefonica per gestione dati in ambito Smart City


Telecom Italia e Telefónica hanno siglato un accordo di collaborazione tecnologica per l’avvio di due progetti sperimentali finalizzati ad offrire nuovi servizi ai cittadini e alla pubblica amministrazione basati su nuovi modelli partecipati dagli utenti per la condivisione e aggregazione di dati relativi ad individui ed oggetti connessi, in un contesto “Smart City”. 

L’uso dei dati sarà sotto il pieno controllo degli individui e delle organizzazioni che li generano e avverrà nel pieno rispetto della privacy e delle normative vigenti. L’iniziativa prevede la collaborazione tra Telecom Italia e Telefónica Digital, la business unit per la ricerca e sviluppo di Telefónica, nelle attività che verranno svolte nell’ambito del polo tecnologico italiano ICT e del nodo italiano dell’European Institute of Technology (EIT), guidato da Trento RISE e di cui Telecom Italia è primo partner industriale. 

L’accordo, parte integrante dell’alleanza strategica avviata già nel 2007, consentirà alle due aziende di rafforzare la leadership nella realizzazione di applicazioni in grado di gestire informazioni personalizzate e servizi avanzati in ambienti intelligenti facendo anche sperimentazioni in campo. Nello specifico questo progetto si avvale della piattaforma “Trentino Open Living Data”, utilizzata da Telecom Italia e dagli altri partner del polo trentino per elaborare, raccogliere e analizzare i dati provenienti da fonti multiple, come l’industria e le pubbliche istituzioni. 

In questo ambito Telefónica realizzerà dei test sulla propria tecnologia dedicata ai “metadati” e alla loro analisi. Una seconda parte del progetto prevede la nascita, con la collaborazione del laboratorio SKIL di Telecom Italia, lo Human Dynamics Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT), l’Institute for Data Driven Design (ID3), la Fondazione Bruno Kessler (FBK) e il Telecom Italia Future Centre, del “Laboratorio Mobile Territoriale”.

Un ambiente di sperimentazione sul territorio trentino che aiuterà a raccogliere, organizzare e valorizzare, secondo regole stabilite dagli utenti stessi, i dati prodotti dalle persone quando interagiscono tra loro, o con i servizi online oppure con l’ambiente intelligente mediante i loro apparati mobili. In questo ambito Telefónica fornirà un contributo attraverso le competenze sviluppate in iniziative analoghe sul territorio spagnolo. 

Via: Telecom Italia