Visualizzazione post con etichetta Assicurazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Assicurazioni. Mostra tutti i post

Microtech festeggia il Carnevale con abbuono sui suoi top di gamma


In occasione della festa delle maschere, l’azienda italiana attiva nel settore delle tecnologie mobili propone uno sconto sui suoi prodotti di punta – l’e-book Pro e l’e-tab Pro – per gli acquisti sul sito web. Microtech festeggia il Carnevale con uno sconto dedicato a chi acquista i nuovissimi e-book Pro ed e-tab Pro. Dal 25 febbraio al 9 marzo, infatti, il computer portatile ultrasottile e ultraleggero e-book Pro e il tablet 2-in-1 e-tab Pro potranno essere acquistati sul sito di Microtech con uno sconto di 75 euro (Iva inclusa) in bundle con una borsa e-bag e con l’assicurazione Kasko contro danni valida per 12 mesi (per e-book Pro) o con tastiera e-keyboard e penna stilo e-note per l’e-tab Pro.

Prestiti legati a polizze: AGCM indaga su Findomestic, Agos e Cardif


Agos, Findomestic e Cardif nel mirino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) per pratiche commerciali scorrette. I due distinti procedimenti istruttori, avviati anche a seguito di una segnalazione dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), intendono approfondire sulle condotte poste in essere su finanziamenti condizionati a polizze assicurative prive di legame con i finanziamenti stessi, creando in tal modo una “pratica legante” tra i prodotti bancari e assicurativi, violando il Codice del Consumo. I funzionari dell’Autorità hanno condotto ispezioni nelle sedi delle società insieme agli uomini del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Ambiente, oltre 55 milioni tonnellate di CO2 emesse da auto in Italia


Le nostre auto inquinano ancora, troppo. A rilevarlo è un’elaborazione del portale Facile.it, il comparatore online di assicurazioni e tariffe leader in Italia, che ha puntato l’attenzione anche su come la media delle emissioni (110 grammi di anidride carbonica per chilometro) e quella nazionale varii notevolmente nelle venti regioni del Belpaese. Nel 2016 le auto e moto private italiane hanno emesso oltre 55 milioni di tonnellate di anidride carbonica. A rilevarlo è un’elaborazione di Facile.it che ha calcolato il valore incrociando diversi dati; tra cui la media di emissioni di CO2 di ciascun veicolo (110 g/km) e quella dei chilometri percorsi al volante dagli italiani nel 2016 (11.125).

Apple-IBM: presentata la prima serie di app IBM MobileFirst for iOS


Apple e IBM hanno presentato la prima serie di soluzioni IBM MobileFirst for iOS con una nuova classe di app create per il business e servizi cloud di supporto che portano le capacità di analytics e big data di IBM sugli iPhone e iPad degli utenti aziendali. Le soluzioni IBM MobileFirst for iOS sono ora disponibili per i clienti business in settori quali banking, retail, assicurazioni, servizi finanziari e telecomunicazioni, nonché per amministrazioni pubbliche e compagnie aeree, grazie a una collaborazione fra Apple e IBM annunciata qualche mese fa. I clienti IBM che annunciano il proprio supporto per le soluzioni IBM MobileFirst for iOS includono Citi, Air Canada, Sprint e Banorte.

Poste: partecipa a missione Mise in Cina per consolidare partnership


Poste Italiane partecipa alla missione in Cina promossa dal Ministero dello Sviluppo economico con l’obiettivo di consolidare i rapporti di collaborazione commerciale e le partnership tecnologiche che l’azienda ha avviato già da alcuni anni con Pechino. Il Gruppo Poste Italiane è già attivo nel Paese asiatico nei settori finanziario, assicurativo, postale e nel mercato del money transfer

La presenza di Poste Italiane nella delegazione italiana al seguito del ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, è finalizzata al potenziamento delle partnership già in corso e alla individuazione di nuove con interlocutori  e società cinesi. Intanto è stato avviato un monitoraggio sull’andamento del servizio di interoperabilità delle carte di credito con China Union Pay International (Cup), il principale circuito cinese di carte di pagamento e di servizi interbancari, gestore di oltre 3 miliardi di carte di credito. 

In base all’intesa i possessori di carte di credito appartenenti al circuito cinese di Cup possono accedere alle operazioni finanziarie e di prelievo di contante dai 7.000 sportelli automatici di Poste Italiane presenti in tutta Italia. Nei primi mesi di attività del servizio è emerso un già cospicuo volume di denaro prelevato da visitatori cinesi in Italia dagli sportelli Atm Postamat, pari a quasi 200 milioni di euro.

L’accordo estende ai possessori delle carte aderenti al circuito China Union Pay anche altri servizi offerti da Poste Italiane attraverso la rete degli ATM e mira a sviluppare il servizio di trasferimento fondi internazionali da carta a carta. Grazie all’accordo firmato nel luglio scorso a Pechino dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, si mira ad aprire le porte della Cina alle aziende italiane che puntano sull’eCommerce.


In base all’intesa, i compratori cinesi potranno trovare i migliori marchi tricolori sugli scaffali virtuali del “Padiglione italiano” che sarà attivo entro l’anno nel portale Ule (www.ule.com). In questo modo le aziende italiane avranno a disposizione la chiave d’accesso ad un mercato che vale 265 miliardi di dollari, che nel 2012 ha acquistato prodotti italiani per un valore di 9 miliardi di euro (con preferenze per oggetti in pelle, abbigliamento e gioielleria), e che fa segnare una crescita della domanda di prodotti italiani di oltre il 20% negli ultimi 2 anni.

La piattaforma Ule offre oltre 150 mila prodotti, ha un milione e mezzo di utenti registrati e un milione di pagine viste ogni giorno. Poste Italiane assicurerà il necessario supporto alle imprese come trait d’union con l’operatore postale cinese. Poste Italiane e China Post hanno rafforzato le intese in campo assicurativo e della logistica, siglate a luglio 2013.

L’accordo assicurativo siglato con China Post Life Insurance, società controllata da China Post, prevede l’avvio di una collaborazione per lo sviluppo di prodotti in co-branding e revenue sharing sui mercati cinese e italiano. Inoltre, grazie agli accordi sottoscritti da Poste Italiane con l’operatore postale cinese per i  pacchi internazionali fino a 2 kg di peso in entrata ed uscita, i volumi import sono raddoppiati e l’export è cresciuto del 40%. 

Poste Italiane e China Post hanno infine stabilito l’avvio entro il primo trimestre 2014 del servizio di money transfer attraverso Eurogiro per la popolazione cinese residente in Italia, introducendo anche il servizio di Cash on delivery. Il mercato del money transfer tra Italia e Cina vale, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, circa 2,5 miliardi di euro, ovvero il 34% dell’intero volume annuo di trasferimenti dall’Italia all’estero.





Rc auto, 60mila persone hanno acquistato la polizza via smartphone


Navigare con lo smartphone, cercare la polizza auto che conviene di più e comprarla. Tutto via mobile per risparmiare tempo e denaro. Se è vero che il 62% di chi ha un telefono in Italia utilizza uno smartphone (fonte: Nielsen) e il mobile commerce si sta affermando sempre più come nuova frontiera degli acquisti virtuali, questa evoluzione si ripercuote anche nel comparto assicurativo: secondo il comparatore Facile.it ogni mese 5.000 italiani acquistano la propria polizza RC auto dal telefono cellulare. 

60mila persone in un anno, cifra che descrive un mercato in piena ascesa. «Recenti indagini di settore – sostiene Mauro Giacobbe, responsabile Business Unit assicurazioni di www.facile.it – rivelano che la percentuale di italiani connessi via mobile che abbiano effettuato acquisti attraverso il cellulare è arrivata, negli ultimi mesi, al 20%: un dato molto elevato, che pone l’Italia ai vertici delle classifiche europee. Ebbene, questo trend si ripercuote anche nel mondo delle assicurazioni auto e moto, dimostrando una buona predisposizione all’uso evoluto della telefonia mobile». 

I numeri confermano la tendenza: il 16,7% dei preventivi giunti al comparatore negli ultimi tre mesi arriva da uno smartphone, mentre solo un anno fa la percentuale si fermava al 7,6%. Se guardiamo, poi, alle polizze effettivamente emesse, ben l’8% di quelle del lasso di tempo considerato sono state stipulate contemplando almeno una fase di preventivazione via mobile. Interessante notare che l’utilizzo del cellulare per l’acquisto della polizza è ricorrente in tutte le fasce d’età dei guidatori, pur con le dovute differenze: prevalgono, nel totale dei preventivi di RC auto via smartphone, gli utenti di età compresa tra i 31 e 45 anni, che rappresentano il 43% del totale; li seguono gli under 30, da cui arriva il 33% dei preventivi mobile. 

La distribuzione territoriale dell’utilizzo dello smartphone per acquistare la polizza RC auto rispecchia piuttosto fedelmente la densità di popolazione e i livelli di penetrazione degli smartphone: le regioni da cui provengono il maggior numero di preventivi via mobile sono la Lombardia (18%) e il Lazio (15%). «Le diverse app di Facile.it, così come la versione mobile del sito – continua Giacobbe – sono state sviluppate integralmente da un team tutto italiano ed interno all’azienda; le applicazioni sono le prime in Europa con pagamento integrato tramite carta di credito».

Quanto al contrassegno elettronico, la novità è contenuta in un decreto del ministero dello Sviluppo Economico (9 agosto 2013, n. 110), appena approdato in Gazzetta ufficiale. Il provvedimento riguarda la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per l'rc auto e la sostituzione con un microchip. Addio dunque al classico tagliando di carta posto sul vetro dell’auto e spazio al microchip elettronico che permetterà a vigili e polizia stradale di rilevare la copertura assicurativa dell’automobilista anche a distanza, grazie alla creazione di una banca dati che sarà predisposta ad hoc dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 


Rc auto, stop al tagliando di carta: arriva il microchip contro le truffe


Il tagliando cartaceo Rc Auto ha i giorni contati. Entro ottobre 2015 infatti, cioè a due anni dall'entrata in vigore, prevista per il prossimo 18 ottobre, del decreto del ministro per lo Sviluppo economico di concerto con il ministro dei Trasporti pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, verrà completato la "dematerializzazione" dell' attuale contrassegno, che verrà sostituito con un sistema elettronico dotato di microchip. L'obiettivo è quello di contrastare la contraffazione e l'evasione dell'obbligo assicurativo. 

Il decreto del Ministero dello sviluppo economico 9/8/2013, n. 110, pubblicato sulla G.U.  Serie Generale n. 232 del 3/10/2013 (http://urlin.it/3b90c069), ha introdotto, in attuazione del D.L. 24/1/2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla L. 24/3/2012, n. 27, la progressiva dematerializzazione dei contrassegni attestanti il pagamento del  premio di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada.

I nuovi sistemi elettronici o telematici che sostituiranno l'attuale contrassegno cartaceo saranno collegati ad una banca dati istituita presso la direzione generale per la Motorizzazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ''sarà alimentata in tempo reale'', all'atto cioè del rilascio del certificato o della cessazione, precisa il regolamento emanato dal ministero dello Sviluppo economico, ''dalle imprese di assicurazione, direttamente o, ferma restando la loro responsabilità'', tramite loro intermediari. 

Tale trasferimento di dati avverrà attraverso ''collegamento web ed idonee interfacce messe a disposizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti''. ''Le informazioni relative alla copertura assicurativa - precisa il regolamento - sono rese disponibili mediante l'accesso telematico gratuito alla banca dati da parte di chiunque ne abbia interesse''. 

I dati raccolti potranno quindi essere utilizzati per controlli incrociati telematici tra le banche dati delle targhe dei veicoli e quelle delle polizze assicurative, utilizzando anche i dispositivi o mezzi tecnici in dotazione alla Polizia Stradale per il rilevamento a distanza delle violazioni del Codice della strada. Come già avviene in altri Paesi, il controllo della validità dei contrassegni assicurativi potrà dunque avvenire, oltre che con sistemi "volanti" in uso alle Forze dell'ordine, anche con i dispositivi del Tutor autostradale e attraverso i varchi elettronici delle ZTL

Avviando così automaticamente la procedura di sanzionamento, come già avviene per le infrazioni sui limiti di velocità o gli accessi alle ZTL. Il processo prevede alcune tappe fondamentali. Entro il 17 dicembre sempre la motorizzazione popolerà il database trasferendovi le informazioni contenute nella banca dati dell'Ania. Tra il 18 ottobre 2014 e l'aprile 2015 saranno attivati "i sistemi di accesso e trasmissione via web delle informazioni necessarie all'aggiornamento del database da parte delle imprese di assicurazione" e la possibilità, in base a requisiti da determinare, di accedervi da parte dei cittadini. 

Sempre entro la primavera dl 2015 sarà operativa la possibilità di collegamento della banca dati con le apparecchiature per il controllo del traffico e il rilevamento a distanza delle violazioni delle norme del codice della strada attraverso le quali sanzionare automaticamente la mancanza di copertura assicurativa. Infine, entro il 18 ottobre 2015, il contrassegno cartaceo scomparirà definitivamente dalle automobili, e con esso le polizze Rc auto false.


Via: ANSA
Foto dal Web

Telefonica controllerà Telecom, dettagli dell'accordo con soci italiani


Telefonica sottoscriverà in data odierna un aumento di capitale sociale di Telco, per complessivi 324 milioni, a 1,09 euro per azione. Lo scrivono in una nota congiunta gli azionisti di Telco, Mediobanca, Generali e Intesa San Paolo, dove comunicano di aver concluso con gli spagnoli un "accordo modificativo del patto parasociale relativo a Telco". La compagnia iberica, dopo l'aumento di capitale, salirà al 66% di Telco diventandone il primo azionista. 

In Telco, la scatola che controlla il 22,44% di Telecom, la partecipazione di Generali scende al 19,32% dal 30,6 mentre quella di Intesa San Paolo e di Mediobanca al 7,34 dall'11,6%. "Telco - riferisce la nota - utilizzerà gli importi derivanti dall'aumento di capitale per rimborsare, immediatamente e fino a concorrenza, l'indebitamento bancario in scadenza a novembre 2013". Telefonica ha anche assunto l'impegno di sottoscrivere un ulteriore aumento di capitale, per 117 milioni, arrivando al 70%. 

A seguito dell'operazione, che sarà subordinata all'ottenimento da parte di Telefonica di tutte le autorizzazioni regolamentari e antitrust, la partecipazione in Telco salirà "senza alcuna modifica nei diritti di governance". Inoltre, dal 1° gennaio 2014, Telefonica avrà l'opzione di acquistare tutte le azioni dei soci italiani, ad un prezzo determinato valorizzando la partecipazione di Telco in Telecom Italia al maggiore tra euro 1,1 e il prezzo di mercato delle azioni al momento dell'esercizio dell'Opzione Call

Anche in questo caso, "l'esercizio dell'opzione sarà soggetto all'ottenimento da parte di Telefonica di tutte le autorizzazioni regolamentari e antitrust". In caso di esercizio dell'opzione, Telefonica - prosegue la nota - sarà obbligata ad acquistare, a valore nominale, anche tutte le quote residue del prestito obbligazionario emesso da Telco, detenute dai soci italiani a fronte del pagamento di un corrispettivo composto per il 50% in contanti e per il restante 50%, a scelta di Telefonica, in contanti o in azioni di Telefonica. 

A quel punto, la possibilità di una scissione di Telco potrà essere richiesta durante una prima finestra tra il 15 e il 30 giugno 2014 e una seconda finestra tra l'1 e il 15 febbraio 2015. Lo hanno deciso, nel nuovo accordo, i soci di Telco (Telefonica, Mediobanca, Intesa Sp e Generali): "Ciascun socio di Telco - si legge nella nota - mantiene la possibilità di vedersi attribuire le azioni di Telecom Italia, uscendo così dal patto parasociale, attraverso la scissione di Telco". 

Soddisfatto il ceo di Generali, Mario Greco, per aver "concluso questo accordo, in linea con i nostri obiettivi di rafforzamento patrimoniale, che ci permette di guardare con ottimismo alla distribuzione di un dividendo soddisfacente a fine anno". A seguito dell'operazione, Mediobanca riduce il prestito soci di pertinenza per 35 milioni (da 78 a 43 milioni), attraverso il concambio in azioni Telefonica e realizza un utile di circa 60 milioni, registrato nel primo trimestre 2013-2014. 

Per il presidente del Consiglio di Gestione di Intesa San Paolo, Gian Maria Gros-Pietro, "Telecom Italia, come tutte le società che hanno un contenuto reale, può trarre giovamento dalla presenza rafforzata di un operatore internazionale tra i primi al mondo". Da parte sua il presidente di Telecom, Franco Bernabè, entrando al Consiglio direttivo di Assonime, precisa che "l'operazione non riguarda Telecom ma solo Telco. Telecom non è diventata spagnola, solo Telco ha avuto un cambiamento azionario".



Fonte: Adnkronos

RC auto, Facile.it: in ultimo trimestre aumenti prezzi superiori a 11%


Secondo il periodico focus pubblicato da Facile.it, negli scorsi tre mesi si sono registrati aumenti dei prezzi dell’RC auto che hanno superato l’11%. Palermo è la città dove i premi RC auto sono cresciuti di più (fino all’11,4%), a Torino si sono ridotti anche del 13,8%, mentre Napoli ha fatto registrare diminuzioni che arrivano all’8,5%. Poco cambia per i neopatentati e, in generale, per i giovani automobilisti italiani, eccezion fatta per quelli residenti a Roma; per loro il costo della copertura è aumentato del 2,5%. 

A Palermo i premi RC auto sono cresciuti fino all’11,4%, a Torino si sono ridotti anche del 13,8%, Napoli fa registrare diminuzioni che arrivano all’8,5%; poco cambia per i neopatentati e, in generale, per i giovani automobilisti italiani. Questi, in estrema sintesi, i risultati del Focus trimestrale sui costi RC auto condotto da Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze, che ha preso in esame alcuni profili di automobilista* in 8 delle principali città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) confrontando le tariffe in vigore a maggio con quelle di febbraio 2013. 

"Nell’ultimo trimestre - afferma Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.it - i premi RC auto si sono mossi con due velocità. In linea generale le variazioni sono state molto più contenute rispetto alla rilevazione precedente, ma evidenziamo da un lato l’inizio di una rimodulazione al ribasso delle tariffe in vigore a Napoli e, dall'altro, un forte aumento per i profili più virtuosi a Palermo". 

L’indagine di Facile.it registra una sostanziale immobilità dei premi riservati al profilo 3, quello di giovani e neopatentati: solo Roma fa segnare un +2,5% nelle tariffe dedicate a questa tipologia di automobilista che, nelle altre città campione, o non ha subito alcuna variazione nel miglior premio disponibile o un ribasso di appena lo 0,3%. Le compagnie, invece, hanno imposto variazioni radicali (in positivo o in negativo in base alla città) sia al profilo maschile sia a quello femminile. 

Nei capoluoghi settentrionali presi a campione, al profilo maschile (profilo 1) sono stati riservati sconti tariffari in percentuali comprese fra il 3,3% di Bologna ed il 5% di Verona, con riduzioni del 4,9% a Milano. D’altro canto, e nonostante si tratti di una categoria virtuosa, i costi della copertura RC auto sono aumentati per loro del 4,2% a Firenze e addirittura dell’11,4% a Palermo. Unica eccezione nel meridione è Napoli, dove il miglior premio disponibile a maggio è inferiore dell’8,4% rispetto a quello acquistabile a febbraio. 

Per quanto riguarda i premi riservati alle automobiliste che rientrano nel profilo campione (profilo 2), Facile.it ha rilevato oscillazioni ancora più ampie. Milano e Verona non hanno registrato alcuna variazione nel miglior prezzo disponibile, mentre lo stesso è diminuito a Firenze (-2,6%), Napoli (-8,5%) e Torino (-13,8%) ed aumentato a Roma (+1,6%) e, ancora una volta, a Palermo (+8,5%). 

Dal Focus di Facile.it (la cui infografica riassuntiva è disponibile a questo indirizzo: http://www.facile.it/infografica/premi-rc-auto-a-due-velocita.html) emerge come la cresciuta età media del parco auto italiano influenzi la scelta di ricorrere o meno a coperture aggiuntive. Quella su furto e incendio, chiaramente più adatta ad auto nuove, arriva quasi a dimezzarsi passando dal 21,18% di febbraio al 12,86% di maggio; quella sull’assistenza stradale, più comune fra i veicoli circolanti da diverso tempo, continua a crescere e viene richiesto oggi da quasi il 49% degli automobilisti che vogliono completare la loro polizza auto con una copertura aggiuntiva.

* Il Focus Facile.it ha preso in esame i prezzi disponibili sul mercato il 27/05/2013 e il 27/02/2013 per i seguenti profili:

1) Uomo/40 anni/Diplomato/Sposato/Guida una Ford Focus 1.6 Diesel/Prima classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
2) Donna/35 anni/Diplomata/Sposata/Guida una Opel Corsa 1.4 Benzina/Quarta classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
3) Uomo/19 anni/Studente/Single/Guida una Fiat Punto 1.3 Diesel/Neopatentato quattordicesima classe di merito/prima assicurazione.

Link: Sezione assicurazioni Facile.it
Fonte: Facile.it

RC auto, punti patente: li hanno persi più di 2 mln e mezzo di italiani


Dopo dieci anni di patente a punti Facile.it ha fatto alcuni conti; solo nell'ultimo quinquennio hanno subito decurtazioni circa 2,8 milioni di italiani; Trentino, Friuli e Veneto le regioni in cui, percentualmente, sono stati sanzionati più automobilisti. In linea generale i motociclisti sono più disciplinati degli automobilisti, le donne più brave degli uomini. La patente a punti entra nel suo undicesimo anno di vita e Facile.it, comparatore leader del settore RC auto, ha calcolato che sono circa 2,8 milioni gli italiani che, nell’ultimo quinquennio, si sono visti sottrarre punti dalla patente.

RC auto: proibito tacito rinnovo, italiani cercano online polizza migliore


Proibito il tacito rinnovo RC auto (D.L. n. 179 del 2012): gli italiani imparano a cercare online la polizza migliore. Gli incrementi maggiori nelle ricerche si sono registrati nel Nord Italia. Al Sud, a causa degli alti costi, cercare online era già la regola. Quando si dice fare di necessità virtù: secondo i dati elaborati da Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze RC auto, a seguito dell’abolizione del tacito rinnovo, il numero di Italiani che si sono rivolti ai comparatori online per trovare una nuova polizza è aumentato del 14%. 

«Rispetto a quanto accadeva in altre nazioni – sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.it – nel nostro Paese erano ancora pochi gli automobilisti che cercavano una nuova compagnia allo scadere della polizza. Stando ai primi numeri, sembra che lo scopo di incentivare gli Italiani ad essere più attenti alle reali offerte del mercato, che era alla base del provvedimento del Governo, sia stato ottenuto». 

Secondo l’analisi, che ha preso in considerazione oltre 500.000 preventivi compilati nelle prime tre settimane di gennaio 2013, l’incremento del ricorso ai comparatori è stato più sostenuto nel Nord Italia e in quelle regioni in cui era maggiormente radicata l’abitudine a rinnovare per anni la polizza con la stessa compagnia, senza verificare realmente la possibilità di ottenere condizioni migliori da un'altra società. 

Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana e Lombardia sono le regioni in cui più è cresciuto l’uso dei comparatori online, con una crescita, rispettivamente, del 31%, 27,9%, 26% e 24,5% rispetto allo stesso periodo del 2012. Imprenditori, artigiani ed impiegati le categorie professionali che più sono ricorse alla comparazione delle tariffe. Mentre, fra i sessi, sono state le donne a guidare la spinta al confronto (+18% vs +12% degli uomini). 

«Non deve sorprendere – continua Giacobbe – che nel meridione l’incremento sia molto inferiore, se non del tutto assente. Gli alti costi delle polizze hanno spinto fin da subito gli automobilisti del sud a cercare nuove offerte e oggi questa è un’abitudine ormai consolidata». Le parole di Giacobbe trovano ulteriore conferma guardando i dati relativi alla classe di merito. Ad aumentare in misura maggiore sono stati i preventivi fatti da chi è in possesso di una classe di merito bassa e, quindi, costosa. 

A fronte di un aumento medio del 14%, quelli legati ai confronti fatti da automobilisti inquadrati in una classe di merito peggiore della dodicesima sono oltre il 20%. Sempre secondo l’analisi di Facile.it, chi ha cercato una nuova compagnia online ne ha tratto notevole beneficio garantendosi un risparmio fino al 50% rispetto alla polizza con cui circolava l’anno prima.


Fonte: Facile.it

Indagine Direct Line, sesso: amplesso in auto piace a 80% italiani


Secondo i dati raccolti dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni auto on line, l’80% degli italiani non ha problemi a fare sesso in auto. In particolare 8 italiani su 10 si sono dichiarati favorevoli e per nulla intimiditi dal sesso in auto. Gli uomini, con il 93% di pareri favorevoli, superano le donne, che esprimono un più discreto 67%.

La finanziaria è legge, scattano subito ticket sanitari e superbollo


La manovra economica approvata in tempi rapidissimi dal Parlamento e' stata pubblica in Gazzetta Ufficiale. Entrano cosi' in vigore da oggi le norme modificate non previste dal decreto originario. Da subito scattano i rincari del bollo sul deposito titoli, il superbollo per le auto di lusso, la stretta sulle stock option, l'aumento dell'Irap sulle concessionarie dello Stato e la normativa che potrebbe portare all'applicazione di ticket sanitari. 

Nuovi ticket che i cittadini saranno chiamati a pagare sulle visite specialistiche e la diagnostica (10 euro) ed i codici bianchi al Pronto soccorso (25 euro). Ma le Regioni, sulla questione, si presentano in 'ordine sparso': in sette il ticket entrerà a regime, da lunedì; in varie altre, invece, resterà 'congelato' in attesa di ulteriori valutazioni dei tecnici, mentre un 'no' deciso al pagamento arriva da 4 Regioni. Arriva la rimodulazione dell'imposta di bollo, dovuta sull'ammontare del deposito titoli. 

Per i depositi con valore nominale inferiore a 50.000 euro le comunicazioni relative sui depositi di titoli inviati a intermediari finanziari viene applicata un'imposta di 34,2 euro che sale in base ai depositi. Tassa per le auto di grande cilindrata. I proprietari dovranno pagare dieci euro per ogni chilowatt di potenza superiore a 225 kw. Aumenta l'imponibile delle stock option e bonus, su cui viene applicata un'aliquota addizionale del 10%. Sanatoria sulle liti fiscali pendenti, con valore non superiore a 20.000. 

Per le cause su importi fino a 2.000 euro il contribuente potra' decidere di fare pace con il fisco pagando 150 euro. L'Irap su banche e societa' finanziarie sale dal 3,9% al 4,65%. Mentre per le assicurazioni e' previsto un incremento di 2 punti percentuali, che porta l'aliquota al 5,90%.  Per altre norme la concreta attuazione segue un diverso calendario: dal prelievo sulle pensioni d'oro, che parte dal primo agosto, al taglio sulle agevolazioni fiscali che si applichera' dal 2013.

Fonti: ANSA | ADNKRONOS

Un test del sangue in vendita in Inghilterra calcola durata della vita


Un test del sangue, che sara' in vendita fra qualche mese in Inghilterra, permettera' di vedere quanto velocemente si sta invecchiando e stimare quanto rimane ancora da vivere. Il test misura le strutture vitali dei telomeri, che sono le regioni terminali dei cromosomi, ritenuti dagli scienziati il piu' importante e accurato indicatore della velocita' dell'invecchiamento umano. 

A seconda della lunghezza dei telomeri si potra' dunque verificare la reale eta' biologica di una persona e vedere se e' piu' vecchia o giovane di quella anagrafica. Il tutto al prezzo di 435 sterline, come riporta oggi il quotidiano The Independent. I ricercatori medici credono che i test dei telomeri sarà diffuso entro i prossimi cinque o dieci anni, ma ci sono già alcuni scienziati che mettono in dubbio il suo valore e se ci dovrà essere un rafforzamento dei controlli etici sul suo utilizzo più ampio. 

Oltre alle considerazioni su come la gente reagirà ad una prova di come si "invecchia", alcuni scienziati sono preoccupati che il test dei telomeri potrà essere dirottato da organizzazioni senza scrupoli che cercano di spacciare rimedi non provati contro l'invecchiamento e di altri falsi elisir di vita. I risultati delle prove potrebbero anche essere di interesse per le aziende che offrono le policy delle assicurazioni sulla vita o la copertura medica che dipendono dal rischio di vita di una persona di cadere gravemente malata o morire prematuramente. 

Tuttavia, prende corpo in maniera crescente il parere scientifico secondo cui la prova della lunghezza dei telomeri di una persona potrebbe fornire intuizioni vitali nel rischio di morire prematuramente da una serie di patologie legate all'età, da malattie cardiovascolari al morbo di Alzheimer e il cancro. 

"Sappiamo che le persone che nascono con telomeri più corti del normale possono anche avere una vita più breve. Sappiamo che i telomeri più corti possono causare una durata più breve", ha detto Maria Blasco, ricercatrice nazionale spagnolo del Cancer Research Center di Madrid, che è l'inventore del nuovo test commerciale dei telomeri. Probabilmente, secondo gli scienziati, il test non sara' in grado di calcolare con esattezza il numero di mesi e anni che rimangono, ma fare una stima sulla base della lunghezza dei telomeri e spingere le persone a cambiare stili di vita.

Generali: la prima applicazione per servizi assicurativi


Generali sbarca su iPhone. Il Leone di Trieste ha lanciato un'applicazione per il telefono di Apple dedicata all'assicurazione con la quale, si legge nella nota, per la prima volta in Italia, e' possibile denunciare un sinistro in real time ed individuare la carrozzeria convenzionata o l'agenzia piu' vicina. L'applicazione denominata iPolizza e' dedicata ai clienti delle reti di assicurazioni Generali, Alleanza, Augusta Assicurazioni, Fata Assicurazioni, Ina Assitalia, Lloyd Italico, e Toro, mentre l'App iGenertel a quelli della compagnia diretta del gruppo. Ad oggi, sono scaricabili gratuitamente dall'App Store e sono fruibili su iPhone, iPod touch e iPad. L'applicazione apre un nuovo canale per la denuncia del sinistro, semplificando la procedura e velocizzando il processo di liquidazione: cliccando sull'apposita icona i clienti delle compagnie del gruppo potranno denunciare il sinistro 24 ore su 24 direttamente dal luogo dell'incidente.


Inviando la foto del modulo della costatazione amichevole firmato e le foto del veicolo danneggiato, potranno quindi contattare immediatamente una carrozzeria convenzionata per risolvere il danno, il call center o un'agenzia per ricevere ulteriore assistenza. Una volta aperto il sinistro con l'App, si verra' successivamente contattati dal call center per il perfezionamento della pratica. L'applicazione consente, infatti, la geolocalizzazione delle circa 1300 carrozzerie convenzionate e delle oltre 2 mila agenzie distribuite sul territorio italiano e appartenenti alle compagnie del gruppo coinvolte nel progetto. L'applicazione permette inoltre di accedere ad altri servizi di copertura: in particolare e' possibile prenotare una visita medica presso una delle oltre 800 cliniche convenzionate, in funzione della tipologia di consulenza ricercata con possibilita' di prenotazione immediata.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/
Immagini: http://www.148apps.com/

Compra una polizza assicurativa online e vince una Porsche


Si era collegato per pagare l'assicurazione della sua utilitaria e si è ritrovato con una Porsche nuova di zecca. Il vero e proprio colpo di fortuna è capitato a Claudio, un impiegato pavese di 54 anni che avrebbe dovuto rinnovare la sua polizza online e adesso sfreccia con la sua nuova auto da 48mila euro. Assicurazione.it aveva infatti messo in palio una Porsche Boxster 2.7 tra tutti i suoi clienti. Non capita tutti i giorni di portarsi a casa un premio di questo tipo e persino il vincitore non ci ha creduto se non dopo la seconda telefonata quando gli hanno chiesto i dati per poter immatricolare il veicolo.