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Astronomia: International Observe the Moon Night, gli eventi in Italia


In tutto il mondo si celebra la “Notte dell’Osservazione della Luna”. L’International Observe the Moon Night (InOMN) è una iniziativa organizzata dalla NASA e dal Lunar and Planetary Institute (LPI), mentre in Italia l’appuntamento è promosso dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dal’Unione Astrofili Italiani (UAI). In programma incontri, lezioni e osservazioni per conoscere meglio l’unico oggetto celeste sul quale l’uomo abbia mai posato il piede. In questo giorno speciale, tutti sono invitati ad unirsi al fine di osservare e conoscere meglio il nostro satellite. Ciascuno è chiamato a partecipare alla celebrazione ospitando o aderendo a un evento InOMN.

Astronomia: arriva lo spettacolo della Superluna tra le stelle cadenti


Desideri salvi nonostante la Super Luna. Domenica 10 agosto la Luna raggiungerà il massimo annuale della luminosità, tanto da "cancellare" la vista di molte delle stelle cadenti di San Lorenzo, alla vista delle quali si esprime tradizionalmente un desiderio, ma lo spettacolo sarà comunque assicurato nei giorni successivi con sciami di meteore fino a fine mese. A confortare gli amanti del cielo notturno ci saranno poi Venere e Giove che si "sfioreranno" all'alba del 18, diventando tanto luminosi che l'ultima volta le loro luci furono scambiate per Ufo.

Sonda spaziale della Nasa visiterà asteroide con nuovo nome Bennu


Un asteroide che sarà esplorato da una sonda spaziale della NASA ha un nuovo nome, grazie a uno studente di terza elementare nella Carolina del Nord. Origins-Spectral Interpretation-Resource Identification-Security-regolite Explorer (OSIRIS-Rex) della NASA visiterà l'asteroide ora chiamato "Bennu", dal nome di un importante antica divinità egizia aviaria. OSIRIS-Rex è prevista per il lancio nel 2016, appuntamento con Bennu nel 2018 e restituirà un campione di asteroide sulla Terra nel 2023.

Astronomia, asteroide 4179 Toutatis in avvicinamento verso la Terra


Si avvicina l'incontro con l'asteroide 4179 Toutatis che fra stasera e domattina 12 dicembre "saluterà" la Terra. Il passaggio, riporta l'ANSA, avverrà a una distanza di tutta sicurezza, 6,9 milioni di chilometri dalla Terra, e "non vi è alcun pericolo di impatto con il nostro pianeta" osserva l'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope.

Spettacolo in cielo: Martedì 4 gennaio eclissi di Sole e stelle cadenti


Il cielo del 2011 esordisce con lo spettacolo delle stelle cadenti d'inverno, seguite a pochissime ore di distanza da un'eclissi parziale di Sole. Poco prima dell'alba del 4 gennaio, a dare spettacolo sarà lo sciame di meteore delle Quadrantidi, che prendono il nome dalla costellazione che si trova nella regione di cielo dalla quale sembrano provenire. 

Chi ha una certa familiarità con il cielo notturno, può orientare lo sguardo verso la costellazione di Boote. ''Non ci sarà nemmeno il fastidio della Luna perchè ci sarà la Luna nuova'', osserva il presidente dell'Unione Astrofili Italiana (Uai), Emilio Sassone Corsi. ''L'unico problema è che l'eclissi avverrà con il Sole ancora piuttosto basso e si potrà quindi osservare da un punto in cui l'orizzonte è libero'', dice l'astrofisico Gianluca Masi, del Planetario di Roma e responsabile del progetto Virtual Telescope

Chi vive nel Sud vedrà per primo il massimo dell'eclissi, atteso alle 9,06 a Palermo, alle 9,11 a Roma e alle 9,12 a Milano. ''Chi si trova al Sud e' favorito per l'altezza del Sole sull'orizzonte, ma meno per la percentuale di copertura'', osserva l'astrofisico. Chi è a Catania vedrà infatti la Luna coprire il il 50% del disco solare, chi è a Roma il 60% e chi è a Milano il 70%. 

Il fenomeno durerà fino alle 10,40. Guardando verso Est ''si vedrà il disco del Sole coperto per oltre la metà'', prosegue Masi. L'importante, raccomandano gli esperti, è non ''prendere alla leggera'' l'eclissi soltanto perchè è parziale, dunque proteggere gli occhi in modo adeguato per non rischiare seri danni alla retina.

Via: ANSA