Un gruppo di cacciatori di Ufo sono convinti che la Nasa sta coprendo i resti di un'antica civiltà su Marte. Una serie di fotografie scattate dal Rover Opportunity mostrano quella che sembra essere una "cupola artificiale" di origine extraterrestre sulla superficie del pianeta Rosso. Non si tratta, dunque, delle solite bufale o di foto manipolate ma delle immagini scattate dalla macchina fotografica panoramica (Pancam) il giorno marziano 4073 (10/07/2015 sulla Terra). La struttura è facile da individuare in quanto si trova su una collina ed è la più grande formazione sollevata in zona. Il suo isolamento la fa apparire come non appartenente al layout naturale.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Ufo, cupola probabilmente artificiale su Marte: Nasa non commenta
Un gruppo di cacciatori di Ufo sono convinti che la Nasa sta coprendo i resti di un'antica civiltà su Marte. Una serie di fotografie scattate dal Rover Opportunity mostrano quella che sembra essere una "cupola artificiale" di origine extraterrestre sulla superficie del pianeta Rosso. Non si tratta, dunque, delle solite bufale o di foto manipolate ma delle immagini scattate dalla macchina fotografica panoramica (Pancam) il giorno marziano 4073 (10/07/2015 sulla Terra). La struttura è facile da individuare in quanto si trova su una collina ed è la più grande formazione sollevata in zona. Il suo isolamento la fa apparire come non appartenente al layout naturale.
Scienziato divulga presunti dettagli di esperimenti alieni nell'Area 51
Uno scienziato ha realizzato un video bizzarro in punto di morte sostenendo che sa cosa sta realmente accadendo nella misteriosa Area 51 del Nevada e dice di aver decodificato la tecnologia di propulsione dei dischi volanti per l'azienda di difesa Lockheed Martin. Sull'Area 51 vi sono state a lungo speculazioni per essere considerata una struttura in cui vengono effettuati esperimenti su UFO e fenomeni alieni. Boyd Bushman ha fatto le rivelazioni in un video registrato poco prima di morire lo scorso agosto, insieme a fotografie di alieni che sono state scattate con le fotocamere usa e getta all'interno delle strutture militari americane.
Astronomia: arriva lo spettacolo della Superluna tra le stelle cadenti
Desideri salvi nonostante la Super Luna. Domenica 10 agosto la Luna raggiungerà il massimo annuale della luminosità, tanto da "cancellare" la vista di molte delle stelle cadenti di San Lorenzo, alla vista delle quali si esprime tradizionalmente un desiderio, ma lo spettacolo sarà comunque assicurato nei giorni successivi con sciami di meteore fino a fine mese. A confortare gli amanti del cielo notturno ci saranno poi Venere e Giove che si "sfioreranno" all'alba del 18, diventando tanto luminosi che l'ultima volta le loro luci furono scambiate per Ufo.
Google Doodle interattivo per il 66° anniversario incidente di Roswell
Google oggi ricorda il 66esimo anniversario dell'incidente di Roswell, con un Doodle particolare, interattivo e animato, con protagonista un alieno, caduto con il proprio Ufo sulla Terra. Lo sfondo è doverosamente in bianco e nero: una delle "O" di Google si è trasformata in un piccolo Ufo, con a bordo un extraterrestre, che punta sulla Terra. L'incidente del luglio 1947 è ancora molto controverso e Google lo ha trasformato in un'avventura grafica in cui gli utenti devono aiutare l'alieno con gli occhi enormi a recuperare i resti della sua navicella in un contesto di campagna.
Cliccando sul Doodle interattivo si deve aiutare un alieno "caduto" sulla Terra a compiere la sua avventura. L'8 luglio 1947 il quotidiano "Roswell Daily Record" pubblica un comunicato della Roswell Army Air Field (Raaf) del Nuovo Messico, in cui viene descritto il recupero di un oggetto volante non identificato in un ranch vicino Roswell. Il primo comunicato pubblicato dalla base aerea di Roswell l'8 luglio 1947 parlava di un "disco volante", tuttavia la prima dichiarazione ufficiale delle autorità Usa fu che si trattava di un semplice pallone sonda.
La teoria della caduta di un'astronave aliena è divenuta popolare presso i media e tra gli ufologi, secondo i quali tra il 2 giugno e il 3 luglio 1947 sarebbero accaduti dei fenomeni di carattere ufologico in questa città e nella vicina Corona (Nuovo Messico), culminati il 2 luglio con lo schianto nel deserto di un velivolo alieno. In risposta al "caso Roswell", e dopo indagini del Congresso degli Stati Uniti, il General Accounting Office ha avviato un'inchiesta e imposto all'Ufficio del Segretario dell'Air Force statunitense di condurre un'indagine interna.
Il risultato è stato riassunto in due relazioni. La prima, uscita nel 1995 e denominata "The Roswell Report: Fact versus Fiction in the New Mexico Desert" (http://bit.ly/cnWpcn), ha concluso che i materiali recuperati nel 1947 erano detriti di un programma segreto del governo chiamato "Progetto Mogul", che utilizzava particolari microfoni collegati a palloni sonda posti ad alta quota destinati a rilevare le onde sonore generate da missili balistici sovietici o test di esplosioni nucleari nell'atmosfera. Il pallone sonda caduto a Roswell fu il "Mogul numero 4", lanciato dalla Holloman Air Force Base di Alamogordo.
Il secondo rapporto, "The Roswell Report: Case Closed" (http://1.usa.gov/11X2DAf), pubblicato nel 1997, ha concluso che i presunti corpi alieni recuperati fossero manichini antropomorfi usati nei programmi militari come il "Project High Dive" condotto nel 1950, e gli effetti psicologici sulla vicenda avrebbero creato una confusione degli eventi temporali dando origine alla storia del recupero di corpi alieni o astronavi nel 1947. Tornando al videogioco di Google, compiuta la missione, l'Et tornerà sull'Ufo per i cieli dell'universo e apparirà la prima pagina del Roswell Daily Record dell'8 luglio 1947.
Fonte: AGI
Via: TMNews
Segreti Fbi: tutti pazzi per dossier su Ufo, documento prova più visto
C'è una stanza, nella sede dell'Fbi, dove chiunque può consultare lo schedario virtuale con i più famosi casi del Bureau. E, un pò a sorpresa, si è scoperto che i più gettonati non sono quelli dedicati ai grandi gangster come John Dillinger o Al Capone, bensì i file che parlano di ufo. "Da quando abbiamo aperto - spiega John Fox, storico dell'Fbi - il documento più letto è questo memorandum sui dischi volanti che tratta di una serie di ufo che sarebbero stati trovati dall'Air Force nel New Mexico".
I numeri parlano chiaro: il documento sugli alieni è stato visto oltre un milione di volte, quello su Al Capone non è neppure nei primi 50. E il contenuto è decisamente interessante: i dischi volanti erano circolari, con un diametro di una quindicina di metri e all'interno c'erano tre extraterresti dall'aspetto umano, ma alti solo 90 cm e con tute metallizzate. Insomma fantascienza pura. Su cui però non si sono fatte ulteriori ricerche.
"Il documento spiega che non sono state fatte altre indagini - aggiunge Fox - perché era un'informazione non di prima mano. Il che non significa che fosse necessariamente una bufala, cosa peraltro possibile, ma che era stata riportata da qualcun altro". Gli ufo, comunque, appassionano molto i frequentatori di questa ex stanza dei segreti, e dai memo dell'Fbi emergono molti elementi a favore dell'esistenza degli alieni.
Ma gli agenti federali, che negli anni hanno rischiato la vita inseguendo i più famosi criminali d'America, non nascondono una velata frustrazione per queste attenzioni speciali riservate ai fenomeni paranormali. Ma, si sa, le suggestioni misteriose sono sempre più accattivanti, con buona pace di Al Capone e degli Intoccabili.
La nota del 22 marzo 1950, era indirizzata al direttore dell'Fbi J. Edgar Hoover da Guy Hottel, allora capo del Fbi di Washington, DC, filed office.
"Un investigatore per l'Air Force ha dichiarato che tre cosiddetti dischi volanti sono stati recuperati nel New Mexico", scrive Hottel. "Sono stati descritti come di forma circolare con rilievo al centro, circa 50 metri di diametro. Ognuno era occupato da tre corpi di forma umana, ma solo 3 metri di altezza, vestiti di tela metallica di una texture molto fine. Ogni corpo era fasciato in un modo simile a tute oscuranti utilizzati da speed filiers e test pilots".
La nota, pubblicata on-line dall'FBI già nel 2011, dimostrerebbe che gli "alieni sono sbracati a Roswell", in particolare che degli extraterrestri a bordo di dischi volanti sono atterati nel New Mexico prima del 1950. L'ufficio della presidenza ha realizzato migliaia di file disponibili in una nuova risorsa online chiamata "The Vault". Tra queste c'è proprio la nota scritta dall'allora capo dell'Fbi Guy Hottel, agente speciale incaricato del filed office di Washington nel 1950.
Secondo il documento, tre uomini tra cui un agente di polizia, un poliziotto della stradale e una guardia armata avevano tutti riferito di aver visto un "oggetto di colore argento in alto che si avvicinava alle montagne a Sardina Canyon" e che poi "sembrava esplodere in un'eruzione di fuoco". Ha inoltre spiegato che molti residenti avevano riferito due esplosioni, seguite da un oggetto in caduta.
Il file, pubblicato da aprile 2011 in base al Freedom of Information Act (FOIA), è stato visto quasi un milione di volte, ha detto l'Fbi, in parte perché i media hanno "erroneamente riportato che l'Fbi aveva inviato la prova di un incidente UFO di Roswell, New Mexico [nel 1947] e il recupero di macerie e cadaveri alieni". Il file è stato effettivamente reso pubblico nel 1970 ed è stato pubblicato per diversi anni sul sito dell'Fbi, prima del lancio del "Vault".
Il memo di Hottel è datato quasi tre anni dopo gli eventi di Roswell nel mese di luglio 1947. Non vi è alcun motivo di credere che le due cose sono collegate, spiega l'Fbi in un post sul sito. L'agenzia investigativa ha solo occasionalmente partecipato all'analisi delle notizie di ufo ed extraterrestri. Per alcuni anni dopo l'incidente di Roswell, il direttore Hoover ha chiesto ai suoi agenti, su richiesta dell'Air Force di verificare eventuali avvistamenti di ufo.
Il presunto incindente "alieno" è stato oggetto di polemiche per decenni. La pubblicazione del documento ha portato a numerose notizie di stampa che lo etichetta come "prova" dell'esistenza aliena. Ma dal momento che appunto l'Fbi ha pubblicato la nota tre anni dopo l'incidente di Roswell, l'agenzia vuole far sapaere ai mezzi di comunicazione che si tratta di un incidente separato e che non è mai stato risolto il mistero. "Non c'è ragione di credere che le due cose sono collegate", conclude l'Fbi.
Fonte: TMNews
Via: RT
Il file, pubblicato da aprile 2011 in base al Freedom of Information Act (FOIA), è stato visto quasi un milione di volte, ha detto l'Fbi, in parte perché i media hanno "erroneamente riportato che l'Fbi aveva inviato la prova di un incidente UFO di Roswell, New Mexico [nel 1947] e il recupero di macerie e cadaveri alieni". Il file è stato effettivamente reso pubblico nel 1970 ed è stato pubblicato per diversi anni sul sito dell'Fbi, prima del lancio del "Vault".
Il memo di Hottel è datato quasi tre anni dopo gli eventi di Roswell nel mese di luglio 1947. Non vi è alcun motivo di credere che le due cose sono collegate, spiega l'Fbi in un post sul sito. L'agenzia investigativa ha solo occasionalmente partecipato all'analisi delle notizie di ufo ed extraterrestri. Per alcuni anni dopo l'incidente di Roswell, il direttore Hoover ha chiesto ai suoi agenti, su richiesta dell'Air Force di verificare eventuali avvistamenti di ufo.
Il presunto incindente "alieno" è stato oggetto di polemiche per decenni. La pubblicazione del documento ha portato a numerose notizie di stampa che lo etichetta come "prova" dell'esistenza aliena. Ma dal momento che appunto l'Fbi ha pubblicato la nota tre anni dopo l'incidente di Roswell, l'agenzia vuole far sapaere ai mezzi di comunicazione che si tratta di un incidente separato e che non è mai stato risolto il mistero. "Non c'è ragione di credere che le due cose sono collegate", conclude l'Fbi.
Fonte: TMNews
Via: RT
Ufo, avvistamento a Savona: per astrofili è ISS ma Cofum contesta ipotesi
E' un avvistamento che continua a monopolizzare il dibattito sui media, quello del presunto ufo di Savona. Lo scorso 7 agosto due fidanzati dotati di telecamera hanno assistito ad uno strano fenomeno. Osservando il cielo, hanno notato un oggetto bianco di un colore molto intenso, proveniente da Nord-Ovest che volava a circa 100 metri di altezza. Ad avere incuriosito i due testimoni è stato il suo modo di muoversi irregolare.
Una delle ipotesi più gettonate è che Angelo Maggioni e la sua fidanzata abbiano ripreso nulla più che la stazione spaziale internazionale (ISS), nonostante tanti elementi depongono decisamente in senso contrario. A sostenere questa tesi sono gli astrofili. Il signor Maggioni ha realizzato un video che dopo due settimane di studio, è stato ritenuto affidabile dal Cufom (Centro Ufologico del Mediterraneo) diretto da Angelo Carannante.
Il Cufom in merito all'avvistamento ufo di Savona del 7 agosto 2012, precisa che: "Premesso che ufo non significa velivolo alieno, ma solo un oggetto volante non identificato, si nota come le indagini del team guidato dal Presidente Angelo Carannante sono state molto approfondite: alla fine è emerso che l'oggetto filmato dal sig. Angelo Maggioni, non è da identificarsi nella stazione spaziale internazionale".
Diversi elementi depongono contro questa ipotesi. Secondo le dichiarazioni del testimone, l'oggetto non identificato è stato filmato alle ore 22.30, mentre la Iss era visibile alle ore 23.03. "Inoltre non coincidono le coordinate e, sebbene la ISS sia luminosa ed estremamente veloce durante il suo passaggio, presenta una luce sicuramente molto fredda e piccola rispetto all'oggetto visto nel video", spiega ancora Carannante.
"L'ufo aveva un moto irregolare, mentre la iss sicuramente no. La quota non è la stessa, ma mostra una differenza abissale. Quella stessa sera, ma anche in altre ed in orari vari, vi sono state diverse testimonianze che sembrano escludere la tesi iss. Abbiamo seri dubbi che abbiamo di fronte la ISS, perchè le prove latitano. E' una delle tante ipotesi, che prendiamo in considerazione, ma poco credibile", conclude
Non si tratta dunque di un comune avvistamento, visto che i testimoni sono numerosi e da svariate località. In ogni caso, per chi volesse provare a vederel'ISS, a occhio nudo, l'appuntamento è fissato: "Il prossimo 15 settembre alle 6 del mattino la Stazione sarà nuovamente visibile da Savona", garantisce Ugo Ghione, presidente dell'associazione Astrofili Orione di Pietra Ligure che contesta la tesi del Cufom.
Curiosity invia immagini di 4 Ufo su Marte, la Nasa: solo difetti fotografici
Il rover Curiosity è atterrato su Marte ormai da tre settimane e ha già inviato sulla Terra numerose immagini ad alta risoluzione. Ma, dall'analisi delle immagini pubblicate sul sito della Nasa, sono state notate alcune anomalie che hanno fatto pensare che il rover abbia individuato degli oggetti volanti non identificati (Ufo) nel cielo di Marte. Ma per la Nasa si tratta solo di difetti di fotografia.
Probabilmente pixel danneggiati a causa delle temperature, secondo i tecnici. Dalle ultime immagini catturate dal robot-laboratorio della Nasa inviato su Marte, si intravedono all'orizzonte quattro oggetti volanti. L'autore dice di aver usato particolari filtri per rendere ancor più visibili i quattro Ufo. Gli ufologi di tutto il mondo sono impazziti e stanno scrutando le immagini pixel per pixel.
A guardarli bene i dubbi sono molti: potrebbe trattarsi di pianeti come Venere, particolarmente luminosi al mattino. O ancora potrebbe trattarsi di pixel morti che hanno molte telecamere. Ma i bookmaker esteri non si lasciano scoraggiare e quotano a 12 la possibilità che il rover scopra una qualche forma di vita sul quarto pianeta del sistema solare entro il 31 dicembre 2014.
A riferirlo è Agicos, secondo cui la prova dell'esistenza degli alieni nel 2014 è quotata a 34 (nel 2020 la quota scende sensibilmente fino a 3 ndr.). Mentre il primo contatto pare non coinvolga direttamente gli Stati Uniti ma la Svezia (a 4.00) sulle cui lande ghiacciate i bookmaker già vedono posarsi un oggetto volante non identificato. Nel video qui sotto, partendo dalle immagini originali, sono stati messi in evidenza i puntini in questione attraverso alcuni filtri.
Nel frattempo gli strumenti di Curiosity hanno cominciato a raccogliere dati che permetteranno di studiare la meteorologia marziana e ad analizzare la composizione del suolo sotto il veicolo. La stazione meteorologica del rover, chiamata Rems (Rover Environmental Monitoring Station) e realizzata in Spagna, ha cominciato a controllare i dati relativi a temperatura al suolo, pressione atmosferica e venti, aggiornandoli ogni ora.
Al momento durante un giorno marziano sono state osservate variazioni della temperatura che vanno da -2° a -75°; nella notte la temperatura oscilla fra -3° e -91°. Contemporaneamente gli strumenti di Curiosity hanno cominciato ad analizzare la composizione del suolo. Lo strumento, chiamato Dan (Dynamic Albedo of Neutrons) e realizzato in Russia, si basa su tecnologie comunemente usate sulla Terra, ma mai applicate finora su un altro pianeta.
Fonte: Huffington Post
Via: ANSA
Foto: Affari Italiani
Chasing Ufos, un tweet dalla Terra per comunicare con gli extraterrestri
Oltre a continuare a cercare di captare i loro messaggi, è il momento di 'rispondere' agli 'alieni'. L'iniziativa è degli esperti del National Geographic, che per lanciare il nuovo programma ChasingUfos, dedicato alla vita extraterrestre, chiede a tutti di mandare un tweet che poi verrà 'rimbalzato' nello spazio. L'appuntamento per i messaggi è da mezzanotte di venerdì 29 Giugno prossimo alle sette di sabato mattina: i tweet con hashtag #ChasingUFOs mandati in questo arco di tempo verranno riuniti in un unico messaggio e spediti il prossimo 15 agosto dal radiotelescopio di Arecibo, in Portorico.
La data scelta non è casuale: esattamente 35 anni prima l'osservatorio della Ohio State University aveva captato quello passato alla storia come segnale Wow!, un impulso radio di 72 secondi proveniente dalla costellazione del Sagittario 30 volte più forte del rumore di fondo. L'unica conclusione a cui si è arrivati è che se veramente il messaggio veniva da una civiltà aliena, questa doveva essere tecnologicamente molto avanzata, perchè un segnale di quella portata richiedeva una trasmittente da 2,2 Gigawatt, che all'epoca non esisteva.
Il segnale non è mai stato decodificato, ma per gli esperti è ora di 'rispondere': "Stiamo lavorando con il telescopio di Arecibo per capire il modo migliore di codificare i messaggi - spiega Kristin Montalbano, portavoce del National Geographic - molto probabilmente saranno tradotti in un codice binario". Negli anni 60, il progetto Seti iniziò ad auscultare l'universo con radiotelescopi, per captare messaggi intelligenti, sebbene l'entusiasmo iniziale sia stato frenato dall'allarmismo di alcuni astronomi che lamentavano il rischio di contatti con civiltà troppo aggressive.
Adesso un team di ricercatori esperti si propone di scoprire la verità sugli UFO, cercando di rispondere alle domande sulle storie di attività extraterrestri. "Rischiando tutto, questo team di scienziati e ricercatori UFO indagano e analizzano alcuni degli avvistamenti più misteriosi del pianeta per trovare delle nuove prove. I dati raccolti in queste avventure dipingono un quadro completamente nuovo di ciò che sappiamo su queste strane luci nel cielo", si legge sul sito di ChasingUfos. Non mancheranno i tweet di Leila Lopes, miss Universo 2011 e di Jorge Garcia, popolare personaggio del telefilm Lost.
Via: ANSA
Ufo: avvistamento di massa a Lesopilni in Russia, video su YouTube
Ennesimo avvistamento collettivo di un presunto Ufo in Russia: questa volta lo scenario e' quello dei cieli del villaggio di Lesopilni, nella regione di Khabarovsk, in estremo oriente russo ai confini quasi con la Cina, dove gli abitanti locali hanno riferito alla tv locale Gubernia di aver visto un gigantesco oggetto volante di circa 200 metri di diametro, quasi uno sciame di luci.
Secondo il servizio giornalistico, diffuso nei giorni scorsi ma rimbalzato ora su internet, i militari di una base locale l'avrebbero visto a occhio nudo ma non sul radar e avrebbero provato a colpirlo con lanci di artiglieria. L'emittente ha trasmesso le interviste ad alcuni testimoni, tra cui un bambino che avrebbe tentato di filmare la scenacon il cellulare ottenendo solo uno schermo scuro.
Nelle ultime ore su YouTube stanno anche uscendo video realizzati dagli abitanti che confermebbero l'evento eccezionale. Nella parte finale del servizio sono proposte alcune presunte immagini dell'Ufo. Scettici comunque anche gli esperti di ufologia, in particolare perche' non vi e' alcuna documentazione fotografica dell'evento.
Le autorita' locali hanno fornito diverse posssibili ipotesi, da strani fenomeni atmosferici all'uso di laser, dai gas di palude al volo di enormi sciami d'insetti con dorsi brillanti. Uno degli ultimi avvistamenti di presunti Ufo, nei cieli della Norvegia, nel 2009, si era rivelato essere l'effetto di un fallito test missilistico russo. In Russia, comunque, i media locali riportano frequentemente presunti avvistamenti di Ufo, spesso frutto di singolari fenomeni atmosferici o effetti laser.
Ufo: da X-Files dell'Fbi è ufficiale, umanoidi furono rinvenuti a Rosswell
Arrivano dagli Usa dei nuovi documenti riservati, appena pubblicati sul sito del Bureau (The Vault), che fanno luce sui presunti avvistamenti di Ufo avvenuti nei cieli americani negli anni '40. Questa volta il documento sugli Ufo viene niente meno che dall'FBI. I documenti, scovati dal giornale Salt Lake Tribune ma accessibili a tutti, danno conto di almeno due avvistamenti, uno nello Utah e uno nel New Mexico (il famoso incidente di Rosswell).
Il primo X-files, è una rapporto dell'Fbi firmato dall'agente Guy Hottel e datato 22 marzo 1950, descrivendo tre oggetti non identificati precipitati in New Mexico, tutti di un diametro di 16 metri e leggermente rialzati al centro, con al loro interno nove figure umanoidi alte circa 90-100 centimetri. Questo è quanto si legge nel documento: «Ogni disco era occupato da tre corpi di forma umanoide alti meno di un metro, vestiti con un tessuto metallico a trama molto fitta. Ogni corpo era avvolto in una specie di bendaggio simile alle tute anti gravità usate dai piloti collaudatori».
Il caso però ha continuato ad alimentare sospetti e ancora oggi viene avanzata l'ipotesi che a cadere nel deserto non fu un pallone sonda, ma qualcosa di sconosciuto. Secondo il rapporto i velivoli sarebbero precipitati a causa della potente interferenza dei radar dell'aviazione statunitense. Sul secondo avvistamento i documenti risalgono al 4 aprile 1949, quando alcuni agenti dell'Fbi nello Utah, inviarono un documento "urgente" al direttore del Bureau, J. Edgar Hoover.
Nell'X-files si parla di due agenti di polizia e del custode di un negozio che avrebbero visto un Ufo volare sui cieli della cittadina di Logan per poi esplodere. Il cablogramma, intitolato "Dischi volanti", recita :«I tre videro un oggetto di colore argenteo che si stava avvicinando alle montagne del Sardine Canyon e che è sembrato esplodere in un'eruzione di fuoco. Diversi cittadini di Trenton dissero di aver visto quello che sembrò essere una doppia esplosione aerea seguita da oggetti cadenti». I documenti sono raggiungibili collegandovi a questa pagina sul sito dell'FBI.
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