L'asteroide denominato 163899, anche noto come 2003 SD220, è passato ad una relativa distanza di sicurezza dalla Terra alla vigilia di Natale, creando il suo flyby cosmico appena in tempo per la festa. Gli scienziati della NASA hanno attentamente monitorato il corpo celeste per studiarlo in futuro. La roccia spaziale è ben nota, in quanto scoperta il 29 settembre 2003 dal programma Lowell Observatory Near-Earth Object Search (LONEOS) di Flagstaff, in Arizona. L'asteroide 2003 SD220, anche se designato come "potenzialmente pericoloso", ha "sfiorato" la Terra nella giornata del 24 dicembre ad una distanza di 6,8 milioni di miglia (11 milioni di chilometri).
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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NASA: asteroide di Natale 2003 SD220 sfiora Terra, prime immagini
L'asteroide denominato 163899, anche noto come 2003 SD220, è passato ad una relativa distanza di sicurezza dalla Terra alla vigilia di Natale, creando il suo flyby cosmico appena in tempo per la festa. Gli scienziati della NASA hanno attentamente monitorato il corpo celeste per studiarlo in futuro. La roccia spaziale è ben nota, in quanto scoperta il 29 settembre 2003 dal programma Lowell Observatory Near-Earth Object Search (LONEOS) di Flagstaff, in Arizona. L'asteroide 2003 SD220, anche se designato come "potenzialmente pericoloso", ha "sfiorato" la Terra nella giornata del 24 dicembre ad una distanza di 6,8 milioni di miglia (11 milioni di chilometri).
NASA: asteroide di Halloween 2015 TB145 sfiorerà la Terra il 31/10
Ad Halloween la Terra avrà un "incontro ravvicinato" con un asteroide. Gli scienziati della NASA stanno tracciando il prossimo passaggio ravvicinato dell'asteroide 2015 TB145 con diversi osservatori ottici e le capacità del radar Deep Space Network dell'agenzia a Goldstone, California. L'asteroide sfiorerà la Terra passando a una distanza di sicurezza maggiore rispetto all'orbita della luna, il 31 ottobre alle 10:05 PDT (01:05 EDT). Gli scienziati stanno trattando il previsto flyby con l'asteroide, da circa 400 metri di diametro, come opportunità per la scienza, consentendo agli strumenti sui "veicoli spaziali terrestri" di eseguire la scansione durante il passaggio ravvicinato.
NASA: satellite scopre la galassia remota più luminosa dell'Universo
Una galassia distante circa 12,5 miliardi di anni luce e splendente con la luce di oltre 300.000 miliardi di Soli è stata scoperta utilizzando i dati del NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE). Si tratta della galassia più luminosa trovata fino a oggi e appartiene a una nuova classe di oggetti recentemente scoperti da WISE - galassie estremamente luminose agli infrarossi o ELIRGs (Extremely Luminous Infrared Galaxies). La galassia super brillante è stata scoperta dal gruppo del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA e potrebbe contenere nel suo nucleo un buco nero gigante che sta inghiottendo una quantità di materia enorme.
Asteroide 2004 BL86 in rotta verso la Terra: la sfiorerà il 26 gennaio
Una gigantesca roccia spaziale scoperta il 30 Gennaio del 2004 è in rapido avvicinamento verso il nostro pineta. L'asteroide, denominato 2004 BL86, passerà a debita distanza dalla Terra, a circa tre volte la distanza Terra-Luna, il prossimo 26 gennaio. Dalla sua luminosità riflessa, gli astronomi stimano che l’asteroide ha un diametro di mezzo chilometro. Il flyby di 2004 BL86 sarà il più vicino di un oggetto di queste dimensioni fino al 2027, anno in cui un altro oggetto dalle dimensioni simili, “1999 AN10″, sfiorerà la Terra. Al momento del suo massimo avvicinamento, il 26 gennaio, l’asteroide sarà a circa 1,2 milioni di chilometri dalla Terra.
Spazio: l'asteroide 2014 KC46 non colpirà la Terra, lo conferma LBT
L’asteroide 2014 KC46 non colpirà la Terra: la conferma viene dalle osservazioni condotte con il Large Binocular Telescope (LBT), il grande telescopio binoculare operativo in Arizona (USA), e di cui l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) è uno dei partner. 2014 KC46 era infatti considerato un asteroide pericoloso: le precedenti misurazioni lo consideravano a potenziale impatto per il 2091. Delle dimensioni di circa un centinaio di metri di diametro, ha una misura al limite di quello che può causare danni su scala globale. Se non fosse stato per LBT di lui non si sarebbe saputo più nulla per anni, sfuggendo al controllo dei telescopi nel suo lungo vagare nel sistema solare.
Spazio: asteroide gigante sfiora la Terra, cominciata staffetta celeste
Un corpo roccioso è sfrecciato nelle scorse ore "vicino" la Terra come da programma senza causare problemi. L'asteroide 2000 EM26, con un diametro stimato di circa 200 metri (quasi come tre campi di calcio), è transitato la notte del 18 febbraio 2014 alle 1.15 (ora italiana) e viaggiava alla velocità di 43.000 Km/h. E' passato ad una distanza di tutta sicurezza di poco superiore a tre milioni di chilometri, quasi otto volte la distanza che ci separa dalla Luna.
La traiettoria dell'asteroide 2000 EM26 è stata seguita anche in streaming. Il suo passaggio ha dato il via ad una "staffetta" celeste che vedrà protagonisti altri tre asteroidi che si succederanno nell'arco di una settimana: un "pocker" che pare voler celebrare l'anniversario della pioggia di meteoriti che nel febbraio del 2013 attraversò il cielo russo sopra Chelyabinsk, ferendo 1200 persone a causa delle finestre andate in pezzi e del danneggiamento di alcuni edifici.
L'asteroide 2000 EM26, nonostante non fosse una minaccia imminente è stato comunque classificato come PHA (Potentially Hazardous Asteroid). Come scrive l'ANSA, dopo questo primo passaggio, il testimone passerà all'asteroide 2014 BR57, che raggiungerà la minima distanza dalla Terra alle 17.58 (ora italiana) del 20 febbraio. L'inseguimento celeste proseguirà con l'asteroide 1995 CR, che alle 12.08 del 21 febbraio passerà a circa 3 milioni di chilometri dalla Terra.
Lo spettacolo si concluderà infine il 24 febbraio prossimo con l'asteroide 2014 CR, che transiterà a meno di tre milioni di chilometri da noi. Quasi un anno fa la NASA ha annunciato ufficialmente i piani della missione ARM (Asteroid Redirect Mission), mirata a neutralizzare gli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra. I piani del programma ARM sono quelli di catturare un asteroide e spingerlo nella nostra regione spaziale immettendolo in orbita attorno alla Luna.
Una volta neutralizzato e domato, l'asteroide diventerebbe così una comoda meta per una missione con equipaggio e una tappa intermedia per la prossima missione su Marte. La NASA sta valutando due possibili prototipi di navicelle robotiche capaci di catturare e reindirizzare la massa di un asteroide in un’orbita stabile attorno alla Luna. Una prima proposta è quella di lavorare direttamente con un asteroide intero, molto piccolo, la seconda è quella di riuscire a prelevare una parte di un asteroide più grande.
Una volta neutralizzato e domato, l'asteroide diventerebbe così una comoda meta per una missione con equipaggio e una tappa intermedia per la prossima missione su Marte. La NASA sta valutando due possibili prototipi di navicelle robotiche capaci di catturare e reindirizzare la massa di un asteroide in un’orbita stabile attorno alla Luna. Una prima proposta è quella di lavorare direttamente con un asteroide intero, molto piccolo, la seconda è quella di riuscire a prelevare una parte di un asteroide più grande.
Come si capisce sin da subito - sottolinea l'INAF - le fasi del programma ARM sono diverse, ognuna delle quali conferisce un grado di complessità aggiuntivo alla missione. Il programma sarà in grado di fare affidamento su diverse novità tecnologiche ancora in fase di sviluppo, tra cui il nuovo veicolo spaziale Orion e il potente razzo Space Launch System (SLS). Ma gran parte della ricerca di base per la missione verrà effettuata da Terra.
Per i piccoli asteroidi che si avvicinano al nostro pianeta, invece, il programma Near-Earth Object della NASA ha sviluppato un sistema di risposta rapida il cui obiettivo principale è quello di mobilitare le attività di osservazione quando un asteroide appena osservato potrebbe rivelarsi un un potenziale candidato per la missione ARM. Le indagini che scandiscono ripetutamente il cielo alla ricerca di oggetti di questo tipo rilevano centinaia di asteroidi in movimento in una sola notte.
Secondo gli scienziati della Iowa State University la minaccia di impatto di un asteroide potrebbe essere mitigata usando una bomba nucleare, anche con un preavviso di una settimana oppure meno. Gli studiosi - spiega l'AGI hanno presentato la loro ipotesi durante il meeting 2014 NASA Innovative Advanced Concepts (NIAC) che si è tenuto presso la Stanford University. Gli scienziati hanno illustrato il progetto di un velivolo chiamato Hypervelocity Asteroid Intercept Vehicle (Haiv).
Secondo gli scienziati della Iowa State University la minaccia di impatto di un asteroide potrebbe essere mitigata usando una bomba nucleare, anche con un preavviso di una settimana oppure meno. Gli studiosi - spiega l'AGI hanno presentato la loro ipotesi durante il meeting 2014 NASA Innovative Advanced Concepts (NIAC) che si è tenuto presso la Stanford University. Gli scienziati hanno illustrato il progetto di un velivolo chiamato Hypervelocity Asteroid Intercept Vehicle (Haiv).
Spazio: asteroide 2003 DZ15 vicino Terra questa notte, come vederlo
Arriva l’asteroide 2003 DZ15: a distanza di 10 anni dal suo ultimo passaggio, questo sasso cosmico dal diametro di 160 metri torna a visitare la Terra. Lo farà nella notte fra lunedì 29 e martedì 30 luglio da una distanza di tutta sicurezza, pari a nove volte la distanza che separa il nostro pianeta dalla Luna. Nessun pericolo quindi, ma solo uno spettacolo che fortunatamente sarà visibile dall’Italia, naturalmente con l’aiuto di un telescopio di medie dimensioni.
«L’asteroide raggiungerà la distanza minima dalla Terra, pari a 3,5 milioni di chilometri, intorno alle 2,30 del mattino del 30 luglio. Ma in quel momento sarà difficile vederlo perché sarà molto basso sull’orizzonte», spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. «Le condizioni ideali per osservarlo ci saranno invece intorno alla mezzanotte del 30 luglio, poco prima del passaggio ravvicinato».
Scoperto dieci anni fa, l’asteroide 2003 DZ15 è stato avvistato nei giorni scorsi dal programma di sorveglianza Pan-Starrs (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System) gestito dall’Università delle Hawaii. «Aspettavamo il suo ritorno», ha detto Masi. E i sofisticati sistemi di osservazione dello spazio, al suo arrivo, lo hanno subito avvistato e individuato.
Naturalmente, un asteroide delle dimensioni di 2003 DZ15 segnerebbe un brutto giorno per la Terra, se giungesse sul nostro pianeta. 2003 DZ è oltre sette volte le dimensioni della meteora Chelyabinsk che esplose sopra la Russia il 15 febbraio di quest'anno. Anche se non nella classe di un Extinction Level event 2003 DZ15 sarebbe della dimensione simile alla meteora di Tunguska che colpì la Siberia nel 1908.
La NASA prevede di lanciare una missione con equipaggio nei prossimi dieci anni per studiare un asteroide, e forse recuperare un piccolo NEA. Tali sforzi possono aiutare a comprendere e trattare tali rocce spaziali potenzialmente pericolose. La presenza dell'asteroide 2003 DZ15 è stata confermata dal Lowell Observatory e dal telescopio di Monte Palomar al momento della scoperta, nel febbraio 2003.
Questo è il suo massimo avvicinamento alla Terra per questo secolo, anche se sarà fare un passaggio vicino alla Terra nel 2057, il 12 febbraio. Il momento migliore per vederlo, ma con l'aiuto di un telescopio di medie dimensioni, è a partire dalla mezzanotte di oggi. Il passaggio di 2003 DZ15 sarà invisibile a occhio nudo, ma si potrà seguire sul Web, nella diretta organizzata dal Virtual Telescope e trasmessa in streaming sul canale ANSA Scienza e Tecnica.
Fonte: La Stampa
Asteroide 1998 QE2: passaggio ravvicinato con la Terra il 31 maggio
L'asteroide "1998 Qe2", di 2,7 chilometri di diametro, passerà domani a 5,8 milioni di chilometri dalla Terra - oltre 15 volte la distanza dalla Luna, senza dunque che vi sia alcun rischio di collisione. Tuttavia, il transito a distanza relativamente breve permetterà agli astronomi di studiare le caratteristiche dell'asteroide con i telescopi ad alta risoluzione: ciò consentirà non solo di meglio comprendere le origini dell'oggetto celeste, ma anche di migliorare la precisione dei dati orbitali in modo da prevederne la traiettoria futura e i potenziali rischi.
Sonda spaziale della Nasa visiterà asteroide con nuovo nome Bennu
Un asteroide che sarà esplorato da una sonda spaziale della NASA ha un nuovo nome, grazie a uno studente di terza elementare nella Carolina del Nord. Origins-Spectral Interpretation-Resource Identification-Security-regolite Explorer (OSIRIS-Rex) della NASA visiterà l'asteroide ora chiamato "Bennu", dal nome di un importante antica divinità egizia aviaria. OSIRIS-Rex è prevista per il lancio nel 2016, appuntamento con Bennu nel 2018 e restituirà un campione di asteroide sulla Terra nel 2023.
Asteroide in rotta verso Terra? Per esperto NASA si può solo pregare
Fine del mondo imminente secondo le diverse profezie del popolo dei Maya. Le prove di un'imminente apocalisse, ovviamente, sono davvero esigue. L'anno scorso, nel tentativo di affrontare i miti che circondavano la convinzione che il mondo sarebbe finito il 21 dicembre, la Nasa ha creato un sito web per sfatare le teorie sulle Profezie dei Maya, ed ha rilasciato anche un video che spiega perché Armageddon non fosse imminente. Charles Bolden, capo della Nasa è un pò meno rassicurante, invece, alla domanda di questa settimana per un consiglio su come gestire un grande asteroide diretto verso New York City. Il suo esplicito suggerimento è stato: "Pregate".
Astronomia, asteroide 4179 Toutatis in avvicinamento verso la Terra
Si avvicina l'incontro con l'asteroide 4179 Toutatis che fra stasera e domattina 12 dicembre "saluterà" la Terra. Il passaggio, riporta l'ANSA, avverrà a una distanza di tutta sicurezza, 6,9 milioni di chilometri dalla Terra, e "non vi è alcun pericolo di impatto con il nostro pianeta" osserva l'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope.
NASA, asteroide 2007 PA8: immagini radar a 6,5 mln di km da Terra
Gli scienziati che lavorano al Deep Space Network Antenna della NASA da 230 piedi (70 metri) di larghezza a Goldstone, in California, hanno ottenuto diverse immagini radar raffiguranti l'asteroide (214869) 2007 PA8 vicino alla Terra. E' un asteroide di forma irregolare largo circa 1,6 km. Le immagini sono state generate dai dati raccolti a Goldstone il 28, 29 e 30 ottobre 2012. La distanza dell'asteroide dalla Terra il 28 ottobre è stata pari a 6,5 milioni miglia (10 milioni di chilometri). La distanza asteroide sulla Terra è stata di 5,6 milioni miglia (9.000 mila km) il 30 ottobre. La prospettiva nelle immagini è analoga a quella dell'asteroide visto da sopra il polo nord.
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