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Soluzioni Cloud Object Storage di Aruba per il Misano World Circuit


Le registrazioni del Race Control post evento vengono archiviate in modo sicuro ed affidabile e poi messe a disposizione di tutte le società coinvolte nel progetto. Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, è stata scelta dal Misano World Circuit, l’unica pista italiana e fra le poche al mondo ad ospitare entrambi i campionati mondiali di motociclismo (SBK e MotoGP), per rispondere alle esigenze di archiviazione e messa in sicurezza dei propri dati. Il Misano World Circuit (MWC) è da 45 anni un’eccellenza internazionale del settore motorsport, vantando oltre 600.000 appassionati che ne hanno affollato gli spalti solo nel corso dell’ultimo anno.

Aruba, protezione dei dati: big del cloud aderiscono al codice CISPE


Tutti i servizi erogati nella nuvola di Aruba rispettano i requisiti di condotta stabiliti dal Codice CISPE e garantiscono trasparenza certificata per i propri utenti. Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini e tra i membri fondatori del CISPE (Cloud Infrastructure Services Providers in Europe), ha dichiarato oggi - insieme a una coalizione di quindici leader nel campo dei servizi di infrastrutture cloud computing di 7 differenti paesi (oltre all’Italia, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Finlandia, Lussemburgo e Bulgaria) - l’adesione al Codice di Condotta per la protezione dei dati CISPE, per tutti i servizi erogati sotto il suo marchio Aruba Cloud.

Cynny Space rende disponibile lo storage a oggetti nel cloud privato


Cynny Space è il nuovo provider di servizi di Cloud Object Storage, destinato a una clientela B2B, che propone una piattaforma di storage efficiente, sicura ed ecosostenibile. Cynny Space, il provider di servizi di Cloud Object Storage destinato a una clientela B2B, offre la possibilità di usufruire della propria infrastruttura anche in Private Cloud, oltre che in modalità IaaS. In Private Cloud, i server Cynny Space sono collocati all’interno dei data center dei clienti. Questa opzione permette loro di mantenere un controllo maggiore del rack senza rinunciare alla comodità di un servizio gestito, a prezzi convenienti, e senza dover investire in componenti hardware.

Interoute posizionato tra i Leader nel Gartner Magic Quadrant 2016


Interoute, operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud e uno dei network più estesi in Europa, ha recentemente annunciato di essere stato posizionato tra i Leader all’interno del Managed Hybrid Cloud Hosting Magic Quadrant di Gartner, Europa, rilasciato il 28 giugno 2016. Il Magic Quadrant di Gartner è un’analisi annuale sulle società di hybrid cloud managed hosting e sulla qualità della loro offerta di servizi. Interoute ha integrato le 16 zone del premiato Virtual Data Center (VDC) all’interno della propria rete privata in fibra da 70.000 chilometri, per creare una piattaforma globale di servizi cloud che abbia capacità di rete sia pubblica che privata.

Telecom e Cisco insieme per nuovi servizi cloud alle aziende italiane


Telecom Italia intende offrire alle aziende italiane, all’interno della propria innovativa offerta per la gestione LAN, nuovi servizi business gestiti abilitati da Cisco, incluso Cisco Meraki. Lo hanno annunciato ieri le due aziende nel corso del Mobile World Congress 2015 di Barcellona. Grazie alla tecnologia di Cisco Meraki, leader nelle soluzioni WiFi, routing e sicurezza controllati in cloud, Telecom Italia offrirà una gamma completa e modulare di servizi per la gestione e l’operatività delle reti dei clienti, fornendo allo stesso tempo pieno controllo delle applicazioni per offrire una migliore esperienza d’uso.

Red Hat Enterprise Linux 7 ridefinisce il sistema operativo enterprise


Red Hat, Inc., leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato la disponibilità generale di Red Hat Enterprise Linux 7, la più recente major release della principale piattaforma dell’azienda. Red Hat Enterprise Linux 7 non solo getta le basi per l’open hybrid cloud e porta i workload aziendali su infrastrutture convergenti, ma trasforma il sistema operativo in una commodity. Realizzato per soddisfare le esigenze di data center moderni e i requisiti IT di prossima generazione, Red Hat Enterprise Linux 7 abilita l’intero spettro dell’IT aziendale, dai container applicativi ai servizi cloud.

Interoute inaugura il suo sesto European Virtual Data Centre a Milano


Interoute, operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud in Europa, ha annunciato l’apertura un nuovo Virtual Data Centre (VDC) a Milano. Costruito all'interno della propria rete paneuropea, il servizio di Interoute consente alle aziende di implementare il virtual computing e l'infrastruttura di storage per le loro applicazioni in pochi minuti. Il VDC di Interoute è ora disponibile per ospitare i dati dei clienti in sei città: oltre a Milano, Parigi, Londra, Amsterdam, Ginevra e Berlino.

SUSE rilascia SUSE Cloud 3, soluzione basata su OpenStack Havana‏


SUSE® ha annunciato la disponibilità di SUSE Cloud 3, la più recente versione della soluzione basata su OpenStack per realizzare infrastrutture cloud private as-a-service (IaaS). SUSE Cloud 3 fornisce ai clienti una maggiore flessibilità per implementare soluzioni cloud private a costi contenuti grazie alla possibilità di utilizzare i data center virtualizzati esistenti ed offrire, così, pieno supporto a VMware vSphere® attraverso l’integrazione con VMware vCenter Server TM.

Red Hat, progressi alla roadmap OpenStack Enterprise e Community


Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato una serie di novità portate alla roadmap ed alle tecnologie - enterprise e community - di OpenStack, tra cui l’evoluzione della propria offerta enterprise Red Hat OpenStack in un programma Early Adopter e la disponibilità di RDO, una distribuzione OpenStack supportata dalla community che opera su sistemi Red Hat Enterprise Linux, Fedora e sui loro derivati. 

Inoltre, Red Hat ha anche presentato il Red Hat OpenStack Cloud Infrastructure Partner Network, un ecosistema globale di partner tecnologici e di servizio, teso ad accelerare l’adozione di soluzioni Red Hat Cloud Infrastructure. Il programma Early Adopter di Red Hat OpenStack Lo scorso agosto, Red Hat ha annunciato la disponibilità della preview release della sua distribuzione Red Hat OpenStack, basata sul noto framework OpenStack, per la creazione e la gestione di cloud IaaS (Infrastructure-as-a-Service) private, pubbliche e ibride. 

Con questo, Red Hat ha concretizzato il suo primo passo verso l’unica distribuzione OpenStack del mercato pronta per l’enterprise, grazie al suo supporto commerciale, all’ecosistema certificato di vendor hardware e applicativi ed alla consolidata leadership nella realizzazione di solide cloud open source per organizzazioni di tutto il mondo, impegnate nella ricerca di soluzioni e supporto di livello enterprise. Oggi, Red Hat annuncia l’evoluzione della sua distribuzione Red Hat OpenStack, passata dalla versione di preview ad un programma Early Adopter. 

La Preview di Red Hat OpenStack era basata sulla release comunitaria Essex. Oggi, il programma Early Adopter di Red Hat OpenStack si basa sulla release comunitaria Folsom, di cui Red Hat è il secondo principale contributor aziendale a livello di codice. Nella più recente release della comunità OpenStack.org di questo mese, chiamata Grizzly, Red Hat è diventata il primo contributor aziendale per il codice. Red Hat OpenStack offre una base su cui le aziende possono creare una cloud IaaS privata o pubblica per carichi di lavoro cloud-enabled. 

Red Hat OpenStack permette ai clienti di sfruttare le tecnologie OpenStack mantenendo le caratteristiche di sicurezza, stabilità e funzioni enterprise di una piattaforma costruita su Red Hat Enterprise Linux. La presentazione della comunità open source RDO Accessibile a partire da oggi, RDO è una distribuzione OpenStack liberamente disponibile e supportata dalla community che opera su sistemi Red Hat Enterprise Linux, Fedora e sui loro derivati. Offre una pura esperienza di OpenStack con la più recente release stabile di Openstack.org, pacchettizzata, integrata e facile da implementare su piattaforme Red Hat. 

La community openstack.redhat.com offre la possibilità di interagire con altri utenti di OpenStack sulle piattaforme Red Hat, per condividere conoscenza e creare capacità. RDO porta con sé le principali componenti di OpenStack - Nova, Glance, Keystone, Cinder, Quantum, Swift e Horizon - oltre ai progetti di incubazione Heat, per l’orchestrazione delle applicazioni cloud, e Ceilometer, per il monitoraggio e la misurazione delle risorse. L’installazione è resa semplice grazie al tool PackStack, sviluppato da Red Hat. 

Oltre ad offrire un set di pacchetti software, RDO rappresenta anche uno spazio in cui gli utenti di piattaforme elaborative cloud basate sui sistemi operativi Red Hat possono ottenere aiuto e confrontarsi sul funzionamento di OpenStack. Gli utenti di Red Hat Enterprise Linux e dei sistemi derivati possono ora ottenere pacchetti ufficiali dei software più recenti rilasciati nell’ambito del progetto OpenStack per la loro piattaforma di riferimento. 

“OpenStack rappresenta l’esempio ideale di un’innovazione nel cloud guidata dalla community. e Red Hat ha il preciso impegno di portare sulla tecnologia OpenStack un modello community-to-subscription che punta a ridefinire l’IT”, spiega Brian Stevens, CTO e vice president Worldwide Engineering di Red Hat. 

“Sosteniamo l’ecosistema OpenStack con lo sviluppo di software ed il nostro coinvolgimento nella comunità, ed annunciamo con piacere il nostro ulteriore supporto verso la comunità con il lancio di RDO e verso i nostri clienti aziendali con le novità della nostra distribuzione Red Hat OpenStack.” “Man mano che i progetti open source maturano, uno dei fattori chiave per una loro più ampia diffusione diventa la pacchettizzazione”, aggiunge Stephen O’Grady, principal analyst di RedMonk. 

“Con la sua distribuzione RDO, Red Hat intende chiaramente migliorare il processo di implementazione di OpenStack, estendendo in questo modo il mercato del progetto.” Disponibilità RDO è immediatamente disponibile per il download. I clienti interessati al programma Early Adopter di Red Hat OpenStack possono contattare i loro commerciali di riferimento Red Hat. Il codice Red Hat OpenStack Early Adopter è disponibile per una valutazione gratuita della durata di 90 giorni.

Fonte: Axicom

World Hosting Days 2013, Aruba presenta propri servizi cloud storage


Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader italiano nei servizi di web hosting, registrazione domini, e-mail e PEC, annuncia la propria partecipazione a World Hosting Days 2013, il più importante evento fieristico al mondo per il settore del Web Hosting, che si terrà dal 19 al 21 marzo presso l’Europa-Park di Rust, nel sud della Germania. Nel corso dell’evento, che prevede la partecipazione di più di 100 espositori ed oltre 4.000 visitatori, Aruba presenterà la propria offerta Cloud, portando in fiera i servizi di Cloud Computing e Cloud Object Storage.

Telecom Italia lancia Ti Cloud, nuvola privata per archiviare file digitali


Telecom Italia lancia TI Cloud, lo spazio in rete sulla Nuvola Italiana per archiviare e salvare in sicurezza i propri file digitali. Grazie a questo innovativo servizio i clienti Telecom Italia con un collegamento ADSL o Fibra Ottica possono usufruire fino a 200GB di memoria virtuale per archiviare i propri documenti (foto, musica, video, etc.), salvandone una copia cifrata in rete.

Consip: i servizi cloud per la PA sbarcano sul Mercato Elettronico Mepa


Le pubbliche amministrazioni potranno acquistare servizi di Cloud computing – ossia l’accesso a risorse hardware e software distribuite attraverso internet - attraverso il canale semplice, rapido e trasparente costituito dal Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA). È stata infatti pubblicata l’estensione del Bando ICT del MEPA, che consente alle imprese fornitrici di presentare sul mercato elettronico la propria offerta di servizi Cloud nella modalità IAAS (Infrastracture As A Service).

Con il Pay As You Grow le licenze IT costano meno alle grandi aziende


Il costo del software è troppo alto per la tua impresa? Forse non tutti gli imprenditori lo sanno, ma esiste un'alternativa alle versioni illegali. Stiamo parlando del Pay As You Grow, una delle soluzioni più interessanti che le grandi aziende IT stanno proponendo sul mercato. Il modello si basa sulla possibilità di stipulare un contratto che inizialmente prevede un investimento ridotto, via via integrabile al crescere dei servizi richiesti dall'azienda che acquista la licenza.