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Microsoft, ricerche web degli italiani in quarantena: +67% di traffico


Le prime sei settimane di lockdown hanno visto un aumento del 67% nelle ricerche su Bing. Tra i principali interessi: Elettronica di consumo (+123%), Editoria e news (+60%), Cibo e spesa online (+58). La pandemia COVID-19 ha avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana di milioni di persone, che durante il periodo del lockdown hanno dovuto adeguarsi a nuove abitudini, spostando le proprie vite online. Per scoprire in che modo siano cambiate le attività quotidiane dei consumatori, Microsoft Advertising ha monitorato i trend di ricerca su Bing, facendo leva su una quota di mercato dell’11,5%[1] e circa undici miliardi di ricerche mensili a livello globale, 250 milioni solo in Italia.

D-Link Days: le incredibili offerte di prodotti su Amazon, ogni giorno


Prodotti per la Smart Home, Router 4G e per Fibra, Accessori Wireless e videocamere...ogni giorno in sconto una selezione di dispositivi per lo smartworking e per una casa sicura. Fino al 22 marzo, su Amazon, ogni giorno ci saranno delle incredibili offerte su una selezione di prodotti D-Link a scelta tra router 4G e per Fibra, Range Extender, Access Point, Accessori Wireless, una vasta gamma di Videocamere e dispositivi per la Smart Home. Nelle ultime ore l’hashtag #iorestoacasa è diventato la parola d’ordine delle nostre vite in questi difficili giorni in cui tutti insieme si combatte una importante battaglia. D-Link, ora più che mai, continua la sua missione: costruire reti per le persone.

Nuovo modem router Wireless D-Link DSL-3682 low cost e potente


Il DSL-3682 è già disponibile al prezzo consigliato di 59€ e permette di creare una rete wireless affidabile, in modo semplice. Il Modem-Router ADSL/VDSL DSL-3682 DB è tutto ciò che serve per avere una connessione ad altissima velocità in tutta la casa. D-Link, azienda leader nel networking aziendale e domestico, ha lanciato un modem-router dal prezzo competitivo che è particolarmente interessante proprio per il mercato italiano, perché risponde alle esigenze della maggior parte dei consumatori e, in parte, va a colmare un vuoto nel segmento dei router domestici, inserendosi tra le proposte dei gestori della linea e i router specifici per gaming o con utilizzo intensivo del WiFi.

D-Link: router 4G e ADSL per internet ovunque‏ e senza interruzione


Il router permette di condividere le connessioni 4G LTE / 3G simultaneamente su smartphone, tablet, notebook e PC desktop. D-Link, fornitore leader nelle soluzioni di rete, domotica e videosorveglianza, lancia un router wireless AC che sfrutta le connessioni veloci sia fisse che mobili, per offrire una connessione senza rischio di interruzione e una larghezza di banda più ampia. Il router Dual Band DWR-118 Wireless AC750 di D-Link è la scelta ideale per i professionisti che lavorano da casa o in un piccolo studio, per i gamer, le famiglie che  la tecnologia domotica via Wi-Fi e in tutte le occasioni in cui non si vuole correre il rischio di restare senza connessione.

Router wireless 5G per gaming e dati: D-link rimborsa fino a 50 euro


D-Link, azienda leader nella connettività wireless, è particolarmente attiva nella promozione dell’adozione del nuovo standard Wireless AC, la quinta generazione di tecnologia Wi-Fi, conosciuto anche come 802.11ac, Gigabit o 5G Wi-Fi. Acquistando un nuovo router D-Link per linea ADSL dotato di tecnologia Wireless AC, tra i modelli in promozione DSL-3580L e DSL-3590L, si potrà ottenere un rimborso del valore di 35€ direttamente sul proprio conto corrente. Chi è disposto a “metterci la faccia” può allegare al modulo di richiesta cashback anche un selfie, una fotografia che lo ritrae con il nuovo acquisto.

Telecom-Sky, nasce in Italia la prima offerta per la tv via fibra ottica


Inizia l’era del quadruple play: per la prima volta in Italia i servizi di telefonia fissa e mobile, internet e tv integrati. Telecom Italia e Sky hanno infatti stretto un accordo strategico che porterà i contenuti della piattaforma televisiva sulla rete dell'operatore telefonico. Nasce oggi in Italia la TV via fibra ottica grazie alla partnership strategica tra Telecom Italia e Sky. Due grandi realtà leader nei rispettivi settori si uniscono mettendo in sinergia i propri asset e le proprie competenze per dare vita a un importante progetto industriale, che contribuirà anche ad accrescere la richiesta di banda ultralarga nel Paese.

Telecom Italia: TIM marchio unico e addio al canone con offerta flat


Già superati i target annuali del piano 2014-2016, con oltre l’80% della popolazione raggiunta dal 4G e circa il 30% di copertura del territorio nazionale con l’infrastruttura di rete in fibra ottica. Avviato il processo di rebranding e di semplificazione dell’intera offerta fissa, mobile, Internet dell’azienda: TIM diventerà l’unico marchio commerciale del Gruppo. Dal 1° maggio la linea telefonica di casa si evolve verso un’offerta “flat” che comprenderà anche chiamate illimitate verso tutti i fissi e cellulari nazionali, a fronte di un’unica voce di spesa, mentre da luglio la bolletta diventa mensile per un miglior controllo della spesa.

Rapporto Censis: televisione domina pubblicità, eCommerce in salita


Nei primi sei mesi del 2014 si evidenzia un calo degli investimenti pubblicitari del 2,4%. La televisione ha beneficiato dell'effetto della Coppa del mondo di calcio segnando un +1,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; la carta stampata registra una flessione dell'11%, la radio del 2,9% e Internet. Lo dice il Censis nel suo 48° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese. Il cyberlettore: come la rivoluzione digitale ha cambiato domanda e offerta di informazione. Oggi in Italia si vende poco più della metà delle copie di quotidiani che si vendevano venticinque anni fa.

Velocità media di connessione Internet, Italia tra più lente del mondo


La situazione della connessione internet in Italia è negativa, in quanto la velocità media è di 4.9 Mbps, molto lenta rispetto a quella degli altri stati in Europa. Un risultato che ci vede piazzati al 22esimo posto della classifica, mentre al primo posto svetta l'Olanda, seguita da Svizzera e sul terzo gradino sale la sorprendente Repubblica Ceca. Il punto ancora più sorprendente, è quello relativo ai picchi medi di velocità rilevata da ogni indirizzo IP che è stato preso in esame. 

In tutta la statistica, ciò che sorprende è che l'Italia è lo stato che per ora resta sotto i 20 mega, a differenza di tutte le altre nazioni. Il Belpaese, infatti, si attesta ai 18.2 Mbps, indietro anche a Paesi come Romania, Israele e Olanda. La mappa mostra l'Italia al 69 posto; davanti le stanno nazioni ben più piccole ed economicamente più deboli, anche quelle che in questo momento soffrono maggiormente la crisi (vedi Grecia). Quello che viene fuori, inoltre, è che i picchi di media registrati sono in continua discesa, fatto che succede quasi solo e unicamente in Italia. 

Gli analisti di Akamai che lavorano su questi dati non riescono a giustificare i motivi di tale dato negativo, di conseguenza, porre rimedio a questo trend diventa ancora più difficile. Per quanto riguarda la connettività a banda ultralarga, la cosiddetta "High Broadband", l'Italia la usa al 3,7%, addirittura dieci volte di meno che agli stati primi in classifica, che nel frattempo raddoppiano, e in alcuni casi anche triplicano i loro dati anno dopo anno. Dietro di noi si piazzano la Turchia, con l'1,7% sopra i 10 Mega, e il Sud Africa con l'1,1%.

Molto interessante è il dato delle percentuali, che cresce oltre il 200% nel caso di Russia e Turchia. Molto bene anche Belgio, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Germania, Spagna, Francia e Portogallo: tutte di gran lunga superano il 100%, percentuali altissime. Le connessioni a Banda Larga, ovvero quelle sopra i 4 mega, vedono l'Italia ancora indietro, con solo il 49% dell'utilizzo, ma finalmente si nota un netto miglioramento rispetto all'anno scorso, con più 93%. Questo dato potrebbe essere molto incoraggiante, se non si attestasse solo sulle linee che riguardano i 4 e 10 mega, rimanendo, di fatto, indietro sulle nuove tecnologie improntate allo sviluppo. 

Il nostro Paese è indietro dal punto di vista tecnologico e dell'innovazione, sempre meno impegnata a cercare soluzioni di sviluppo come invece fanno molte altre nazioni, in Europa e non solo. Tutta questa limitatezza deriverà solo dalla mancanza di fondi o dietro c'è anche qualcos'altro? Forse il web è ancora visto come uno strumento da cui prendere le distanze, viste tutte le insidie che in esso si nascondono? La tecnologia tende a diffondersi e trovare i mercati migliori dove ci sono degli investimenti che guardano al futuro e al miglioramento, in caso contrario si resta ancorati alle vecchie maniere. 

Tanti operatori telefonici stanno cercando di migliorare l'offerta sulla connessione internet di base, portandole a 20 mega, senza alzare il prezzo, anzi, ridimensionandolo. Facciamo un esempio: Fastweb è una delle poche compagnie che ha cercato di modernizzare le linee investendo sulla fibra ottica e puntando sulle campagne pubblicitarie per ampliare il suo range di consumatori. Fu infatti la prima che fece i contratti Adsl a 20 mega, mentre tutti permettevano una connessione massima di 7, costringendo anche le altre compagnie italiane ad alzare il proprio standard.


Esva, soluzione antispam intelligente che capisce email indesiderate


Messaggi bancari, commerciali, nonché presunte vincite milionarie alla lotteria o immaginarie fanciulle russe in cerca di compagnia: le caselle di posta degli utenti vengono attaccate quotidianamente da questi e altri tipi di messaggi spam. Per questa ragione il team di Libraesva, società italiana leader nell'ambito delle soluzioni email content gateway con ESVA - Email Security Virtual Appliance, lavora ogni giorno per mettere a punto soluzioni anti-spam calibrate, in grado di identificare e bloccare i messaggi indesiderati. 

Ciò che a una mente umana appare semplice e immediato, infatti, può risultare complicato se non addirittura impossibile per l’intelligenza matematica di un calcolatore, che non può valutare i messaggi come spam semplicemente sulla base del loro contenuto. Si rende dunque necessario “fondere” le capacità razionali di giudizio con quelle informatiche dei processi automatici, fornendo ai filtri anti-spam elementi formali che permettano di individuare anomalie sufficienti per etichettare il messaggio come posta indesiderata. 

Il percorso segreto dei messaggi indesiderati
Ogni manuale di sicurezza informatica insegna che è buona norma evitare di aprire allegati da indirizzi di posta sconosciuti o sospetti. Quando cade nel tranello aprendo il file malevolo, infatti, l’utente corre il rischio di infettare con un virus il proprio computer e diventare così complice inconsapevole degli spammer, che potranno raggiungere le proprie vittime utilizzando l’account di posta dell’ignaro utente.

Le email indesiderate sfrutteranno quindi il computer e la connessione ADSL dell’account infetto per essere prese in carico dal server e venire poi recapitate ai destinatari superando i filtri antispam. Spesso, per ridurre la tracciabilità dei messaggi, gli spammer tendono a introdurre nel percorso un terzo indirizzo mail: in tal modo si avrà un mittente A, con destinatario B e un ulteriore comando “rispondi a” indirizzato a C.


Come insegnare a un software a intercettare i messaggi indesiderati
Generalmente i software identificano negli allegati la discriminante in base alla quale bloccare i messaggi spam ed evitare che gli utenti, aprendoli, diano inizio a reazioni a catena di portata piuttosto rilevante. Talvolta, tuttavia, può accadere che attacchi più raffinati, con una maggiore componente di social engineering, possano passare indisturbati attraverso i filtri antispam, che vanno dunque aggiornati e impostati con costanza e precisione. 

“Ancora una volta appare evidente come siano le piccole valutazioni, i minimi e ponderati indizi, le uniche risorse a disposizione di un anti-spam per risultare efficace”, spiega ing. Paolo Frizzi, CEO e CTO di Libraesva. “Per questo è importante, per un prodotto di questo tipo, avere alle spalle un team di ricerca che osservi questi fenomeni e possa diramare segnalazioni e notifiche prima che questi messaggi nocivi colpiscano le caselle di posta dei clienti”. 

Consapevoli dell’importanza del fattore umano nei complessi processi informatici che danno vita a un buon software anti-spam, gli sviluppatori di Libraesva lavorano ogni giorno per aggiornare e confermare il successo di un email content gateway che fino ad oggi è arrivato ad ottenere fino al 99,97% di Spam Catch Rate e zero falsi positivi. Libra ESVA, integrandosi perfettamente con qualsiasi sistema di messaggistica, risulta completamente indipendente dalla tecnologia esistente.


Fonte: Sound Pr

Vodafone lancia Rete Sicura, primo servizio integrato contro malware


Continua l'evoluzione della rete Vodafone: tutela dei dati, protezione dai malware, sicurezza dei pagamenti elettronici e nuove opzioni di Parental Control. Vodafone Italia lancia “Rete Sicura”, il primo servizio che protegge la navigazione internet direttamente sulla rete, fissa e mobile, dei clienti Vodafone.  Rete Sicura e’ una piattaforma “intelligente”, che agisce in completa autonomia, senza la necessità di installare software ne’ eseguire configurazioni, per la massima semplicità di utilizzo da parte del Cliente. 

Inoltre, non influisce sulla durata delle batterie e sull’utilizzo di smartphone, tablet e PC. La piattaforma e’ compatibile con tutti i principali sistemi operativi in commercio. In Italia il numero delle linee fisse che navigano su internet ha superato i 13 milioni di unità, mentre sono oltre 31 milioni le SIM mobili che nel 2012 hanno generato piu’ di 250 milioni di terabyte di traffico, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. 

Il vertiginoso aumento del traffico dati, trainato soprattutto dal sempre maggiore utilizzo di smartphone e tablet, si accompagna ad una crescente esposizione ai rischi presenti sulla rete.  Sono 40 su 100 gli utenti di internet vittime di crimini informatici, con una crescita significativa dei tentativi di furto di beni economici (il 90% dei furti d’identità riscontrati dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni riguarda dati di pagamento elettronico e home banking). 

Particolarmente rilevanti i rischi sui social network, che ospitano circa il 97% dei malware presenti in rete. Si tratta di fenomeni in deciso aumento, soprattutto sul versante mobile, dove il numero di minacce per smartphone e tablet e’ moltiplicato 50 volte nell’ultimo anno.  Per venire incontro alla crescente esigenza di navigare in sicurezza, e a conferma dell’impegno ad offrire la miglior esperienza di utilizzo della rete fissa e mobile, Vodafone ha ideato Rete Sicura. 

L’investimento per realizzare la piattaforma, di oltre 10 milioni di euro, si integra nel piano da 900 milioni di euro sostenuto ogni anno da Vodafone per lo sviluppo di tecnologie, reti, infrastrutture e piattaforme avanzate. Rete Sicura permette di: bloccare l’accesso a siti e contenuti web a rischio; prevenire i tentativi di phishing, il furto di dati sensibili e della propria identità digitale presente sui social network; proteggere i pagamenti digitali; difendere i device da virus e programmi indesiderati; salvaguardare la navigazione dei propri figli grazie al servizio di Parental Control.

La piattaforma e’ attiva direttamente sulla rete mobile (UMTS e 4G) e fissa (ADSL e Fibra Ottica) di Vodafone. Rete Sicura analizza il traffico dati generato dal Cliente, confrontandolo in tempo reale con i database delle minacce informatiche forniti da leader internazionali nel campo della sicurezza, quali Kaspersky Lab e Symantec. In caso di segnalazioni, il sistema blocca i contenuti e il traffico a rischio, notificando immediatamente al Cliente il tentativo di attacco informatico e la relativa risoluzione tramite SMS, email o messaggio su web browser.

L'implementazione del servizio è stata creata integrando una serie di tecnologie considerate best of breed nell'ambito della security. Dal 23 giugno Rete Sicura e’ inclusa nei piani abbonamento Relax. E’ gratuita per 3 mesi con tutte le altre offerte che includono traffico internet; successivamente e’ previsto un contributo di 1 euro al mese per continuare ad usufruire del servizio. Da settembre 2013, la piattaforma sarà attiva anche per tutti i Clienti Partita IVA, ADSL e Fibra. Per ulteriori informazioni sul servizio, visitare il sito web www.vodafone.it

Via: Vodafone

Risparmi con promo adsl e voce, cosa sapere prima di sottoscrivere


Per risparmiare sulla bolletta telefonica occorre avere una conoscenza approfondita delle tariffe proposte dai vari operatori e dei costi accessori regolati dalle condizioni esistenti al momento della stipula del contratto. In alcuni abbonamenti l'attivazione del servizio adsl e voce può essere gratuito a condizione che il cliente non receda prima dei due anni contrattuali, in altri il costo è rateizzato oppure da corrispondere una tantum all'atto della sottoscrizione. 

Lo stesso vincolo temporale è previsto per il periodo della promozione durante il quale i prezzi delle tariffe e dei costi accessori sono scontati. Il recesso esercitato prima della scadenza della promozione comporta il pagamento delle penali il cui importo varia sia  da gestore a gestore, che in base alle clausole esistenti al momento della sottoscrizione del contratto. Spesso la penale consiste nella perdita dei benefici ricevuti con l'attivazione del servizio e la restituzione degli sconti sul canone mensile. 

Prendendo in esame i sei operatori di telecomunicazioni a livello nazionale, Telecom, Teletù, Tiscali, Infostrada-Wind, Fastweb e Vodafone, e confrontandone i costi delle promozioni di maggio si rileva che il costo medio dell'offerta scontata nel corso del primo anno è di 147,66€ per le promozioni adsl e voce flat con un costo medio annuale della tariffa pari ad € 379,40. Il costo medio di una tariffa senza promozione è di 527,06€. 

Per le tariffe adsl abbinate al traffico voce a consumo il costo medio annuale in promozione è di 238,80€. Gli scostamenti dei prezzi di ciascun operatore dalla media della promozione oscillano da un più 79€ a meno di 80€ di risparmio per il profilo flat e da un più 74,00€ a un meno 95,00€ per le tariffe adsl e voce a consumo. Per vedere nel dettaglio le promozioni di ciascun operatore il sito trovatariffe pubblica mensilmente un rendiconto delle promozioni in tabelle comparative riassuntive per dare al visitatore la possibilità di valutare la tariffa più conveniente. 

Una volta individuata la tariffa adeguata alle proprie esigenze è importante prima di attivare il servizio, verificare la copertura in quanto a volte l'operatore non copre l'utenza con proprie apparecchiature e si avvale degli apparati della Telecom. In questo caso si avrebbe lo svantaggio di un costo più alto rispetto ad una tariffa in unbundling e il rischio di avere un servizio adsl con parametri di connessione qualitativamente al di sotto degli standard previsti. 

Attraverso il sito trovatariffe è possibile oltre che fare un preventivo dei costi per le proprie tariffe, ricevere una consulenza amministrativa-legale gratuita sulle problematiche legate ai servizi adsl e telefono. Si possono consultare inoltre le promozioni in corso che possono essere sottoscritte on line comunicando il codice di migrazione che deve essere rilasciato solo ed esclusivamente dall'operatore di provenienza. Un codice di migrazione sbagliato preso da soggetti non autorizzati, siti pubblicitari ecc. pregiudica il corretto passaggio del servizio e arreca un danno al cliente non imputabile all'operatore.

Fonte: Trovatariffe

E-Commerce in crescita: italiani sempre più attenti agli sconti online


Il 2012 è stato per gli italiani un anno di forte crescita dell’eCommerce. Il fenomeno è, secondo zanox, indicativo di un mutamento in atto nel modo in cui le aziende affrontano questo canale, che “aggrediscono” con attività che incrementino la propensione ad acquisti reiterati degli utenti e che ne influenzino il processo d’acquisto, come i voucher online. Infatti alcuni dati ufficiali di mercato dicono che l’anno scorso ha visto l’affermarsi della vendita online di beni (+29%), cresciuta in misura molto maggiore rispetto a quella di servizi (+14%).

Telecom Italia lancia Ti Cloud, nuvola privata per archiviare file digitali


Telecom Italia lancia TI Cloud, lo spazio in rete sulla Nuvola Italiana per archiviare e salvare in sicurezza i propri file digitali. Grazie a questo innovativo servizio i clienti Telecom Italia con un collegamento ADSL o Fibra Ottica possono usufruire fino a 200GB di memoria virtuale per archiviare i propri documenti (foto, musica, video, etc.), salvandone una copia cifrata in rete.

Agcom, Misura Internet: software gratuito testa velocità di connessione


E' on line il software gratuito Misura Internet Speed Test dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Lo annuncia l'Agcom spiegando che il softaware risponde all'interesse, tutelato dall'articolo 72 del Codice delle comunicazioni elettroniche, di rendere disponibili informazioni comparabili, adeguate ed aggiornate sulla qualità dei servizi offerti dagli operatori e migliorare così la consapevolezza degli utenti sui temi della qualità e della trasparenza dei servizi di accesso ad internet e sui loro diritti in materia. 

Il software, riferisce l'Authority, è disponibile sul sito www.misurainternet.it e consente di effettuare, per le linee di accesso a internet da postazione fissa e per tutti i sistemi operativi di Pc ed Open Source, un test rapido che, entro 4 minuti dalla richiesta dell'utente, verifica la banda in download; la banda in upload e il ritardo-Rtt (Round Trip Time).  A differenza di altri speed test disponibili in rete, Misura Internet Speed Test, continua l'Agcom, valuta la prestazione di accesso ad internet esclusivamente della rete dell'operatore con il quale l'utente ha sottoscritto il contratto di fornitura.

Misura Internet Speed Test si basa, per le sue rilevazioni, sulla specifica architettura tecnica progettata appositamente dall'Autorità per il progetto Misura Internet. Inoltre, prosegue l'Agcom, per garantire maggior attendibilità dei risultati, durante il test, il software effettua anche un controllo delle condizioni del Pc e della rete locale dell'utenza, fornendo informazioni sugli 'Indicatori di stato del sistema': occupazione della Cpu e della memoria (Ram), tipo di connessione (se mediante cavo ethernet o wireless), presenza di altri host (Pc, stampanti) in rete, eventuale presenza di traffico spurio sul Pc.

Lo Speed Test, sottolinea l'Autorità, valuta la qualità della linea riferita all'arco temporale in cui lo stesso viene eseguito. Qualora il test rilevi valori peggiori rispetto a quelli contrattualmente garantiti, è possibile, avverte l'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni, effettuare un test completo con il software Ne.Me.Sys dell'Agcom che verifica la qualità complessiva della linea e rilascia un apposito certificato con il quale gli utenti possono presentare reclamo all'operatore e chiedere il ripristino degli standard pattuiti. Il seguente video spiega in modo dettagliato le finalità del Progetto, le modalità di registrazione e di utilizzo di Ne.Me.Sys.



Via: Adnkronos

Vodafone lancia app Vodafone Station 2 per smartphone Android e iOS


Vodafone Italia presenta la nuova app Vodafone Station 2. Disponibile su iOS e Android, Vodafone Station 2 è dedicata a tutti i clienti ADSL Vodafone, che vogliono sfruttare appieno le potenzialità della propria connessione Internet e utilizzare il proprio smartphone come un vero e proprio cordless casalingo. 

L’app permette di utilizzare le tariffe dell’ADSL Vodafone per chiamare da casa non solo con il telefono fisso, ma anche con il cellulare. Le chiamate effettuate utilizzando l’app Vodafone Station 2 per Smartphone vengono infatti tariffate come se fossero effettuate dal telefono fisso di casa, esattamente come con un cordless tradizionale.

L’utilizzo dell’app non prevede costi aggiuntivi rispetto al canone mensile dell’ADSL. Per attivare il servizio è sufficiente collegarsi ad App Store o Play Store, installare l’applicazione sullo smartphone e collegarlo in WiFi alla Vodafone Station 2. L’app permette di utilizzare il cellulare come cordless della propria Station 2, mentre rimane sempre utilizzabile per effettuare e ricevere chiamate su rete mobile.


Le principali funzioni dell’App sono: • Integrare la rubrica dello smartphone con quella della Vodafone Station 2: è possibile copiare la rubrica del cellulare, o parte di essa, nella rubrica della Station 2 • Effettuare e ricevere chiamate da rete fissa sullo smartphone: il cellulare diventa un vero e proprio cordless di casa • Visualizzare lo storico delle chiamate:

l’elenco delle chiamate effettuate e ricevute con il telefono di casa viene visualizzato anche sullo schermo dello Smartphone e non solo su quello della Station 2 • Visualizzare le comunicazioni ricevute sulla Vodafone Station2: tutte gli avvisi Vodafone leggibili dallo schermo della Station 2 saranno riportati anche sullo schermo dello Smartphone

• Gestire i servizi voce disponibili con l’ADSL di Vodafone: è possibile configurare i servizi di segreteria telefonica, trasferimento di chiamata e avviso di chiamata direttamente dallo smartphone Con questa applicazione Vodafone Italia rafforza ulteriormente il suo posizionamento innovativo nel mercato della convergenza tra fisso e mobile.


Fonte: Who's Who

App 187 di Telecom, le bollette si pagano anche con device iOS e Android


Per i clienti Telecom Italia avere informazioni sulla propria linea telefonica di casa e pagare la bolletta e' ancora piu' semplice. Con la nuova versione dell' ''App 187' - scaricabile gratuitamente dall'Apple Store e dal Google Play Store - e' possibile pagare il conto Telecom Italia con dispositivi iOS e Android, utilizzando le carte di credito piu' diffuse. Un semplice tocco e si entra in un mondo di informazioni e servizi utili per la propria linea telefonica di casa.

L'applicazione consente inoltre di inviare sul proprio indirizzo email la fattura in formato pdf, consultare le ultime sei fatture, visualizzare le richieste commerciali effettuate e tutte le comunicazioni ricevute da Telecom Italia. Con l'App 187 l'assistenza tecnica e' sempre disponibile sui principali dispositivi mobili per inviare una segnalazione, una diagnosi della propria linea fissa o ADSL, oppure della posta elettronica.


Inoltre per facilitare l'accesso all'assistenza tecnica e commerciale 187 e' ora disponibile una sezione dedicata sul canale 999 del Digitale Terrestre Cubovision. Direttamente dal televisore di casa si potranno visualizzare i dati relativi al proprio profilo commerciale, le ultime sei bollette, i servizi e le offerte della linea fissa, eseguire una diagnosi tecnica sull'utenza telefonica e sul servizio ADSL e verificare i dispositivi connessi alla propria rete domestica.

Il servizio e' consultabile dai clienti residenziali Telecom Italia sul canale 999 del Digitale Terrestre attraverso il decoder Bollino ''DGTVi Gold'' o sulle smart tv compatibili. L'Associazione DGTVi ha promosso, in collaborazione con i produttori di "set-top box" e di televisori digitali integrati, l'iniziativa "Bollino DGTVi", per garantire delle caratteristiche tecnico-qualitative dei ricevitori a tutela del consumatore.

Le nuove funzionalita' 187 rientrano nel progetto di Caring ''multipiattaforma'' avviato da Telecom Italia e confermano l'impegno aziendale finalizzato ad offrire una migliore qualita' del servizio, anche attraverso innovative modalita' di caring, in grado di soddisfare in modo semplice e intuitivo le esigenze di assistenza del cliente, sfruttando le potenzialita' offerte dalla multimedialita' in mobilita'.



Via: TM News

Terremoto: Vodafone e Save the Children a favore dei bimbi dell'Emilia


La Fondazione e i dipendenti di Vodafone hanno deciso di sostenere il progetto di Save the Children per la creazione di 3 aree a misura di bambino nelle tendopoli, in provincia di Modena, di Finale Emilia, Novi di Modena e Concordia sulla Secchia. Sono 99.616 i bambini che vivono nei 52 comuni colpiti dal sisma e che, a diversi livelli, stanno sperimentando da giorni la paura, l’incertezza, il cambiamento di vita in seguito al terremoto.

Circa 300 bambini, cento per ogni spazio attivato, verranno supportati nel fronteggiare le difficoltà legate all’elaborazione del trauma subito da equipe di operatori specializzati che faranno svolgere loro attività ludiche e ricreative. Il progetto agisce sulla grande capacità di recupero dei bambini che svolgendo attività di routine con i loro coetanei hanno la possibilità di rientrare in una dimensione di “normalità”, fondamentale per il loro equilibrio psico-fisico.

Il progetto ha messo in moto una gara di solidarietà a cui parteciperanno la Fondazione Vodafone Italia, la Fondazione Vodafone Group e gli oltre 7000 dipendenti di Vodafone Italia ed ha consentito a Save the Children di intensificare le iniziative previste sul territorio.



Sin dalle prime ore successive al terribile terremoto del 20 maggio, Vodafone Italia è intervenuta, a diretto contatto con la Protezione Civile, per garantire la continuità dei servizi di comunicazione e ha posto in essere alcune azioni per lenire il disagio della popolazione erogando 157.000 ricariche gratuite, sostituendo le Vodafone Station danneggiate, recandosi sul posto con il minivan negozio Vodafone da te, sospendendo le azioni di recupero credito e facilitando le aziende delle zone colpite offrendo i servizi di adsl gratis per 4 mesi e abbassando il costo dei piani di abbonamento dati da €25 a €10.

La Fondazione Vodafone Italia nasce nel 2002 dalla volontà dell’azienda Vodafone Italia di creare una struttura autonoma completamente dedicata ad attività di servizio e di solidarietà sociale a favore della comunità e in particolare dei soggetti in situazioni più disagiate.

A supporto delle finalità di utilità e solidarietà sociale svolte dalla Fondazione, la stessa si prefigge di utilizzare e sviluppare sistemi tecnologici di comunicazione, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nel settore dal Fondatore. Dalla sua costituzione la Fondazione Vodafone Italia ha finanziato 352 progetti non profit, per un totale di oltre 60 milioni di euro.

Via: Vodafone Lab

Successo per il nuovo N.A.A.W. Sense, vera novità per le reti Wi-Fi


Grande successo il 3 e 4 Novembre scorso per Wi-Next, vendor di sistemi Wi-Fi con tecnologia mesh, con la presentazione del nuovo N.A.A.W. Sense in grado da oggi di programmare e gestire gli automatismi locali delle reti Wi-Fi di sensori in modo semplice ed intuitivo. 

Nella due giorni di convegni e dibattiti sulle nuove soluzioni per le città digitali del futuro e per un sistema produttivo maggiormente efficiente grazie alle nuove tecnologie, la Società torinese ha presentato in anteprima e con delle aree appositamente allestite con la nuova tecnologia WiseMesh, le soluzioni e i casi di studio legati alle reti Wi-Fi di sensori, che consentono di ridurre i consumi, ottimizzare i processi di produzione, i tempi e l’efficienza e per una migliore gestione degli impianti pubblici e privati e nel pieno rispetto dell’ambiente. 

“Abbiamo riscontrato un forte interesse verso la nuova versione e in particolare per la possibilità di gestire autonomamente i nodi di sensori, senza l’utilizzo di server e supervisori centralizzati” dichiara Massimiliano Galanti, responsabile dello sviluppo della linea WiseMesh, “si è trattato quindi per noi di una conferma della bontà tecnologica delle scelte fino qui fatte e che sono solo la base per lo sviluppo di questa nuova tecnologia”. Anche a Torino il N.A.A.W. Sense ha rappresentato una delle grandi novità del Convegno Telecontrollo organizzato dall’ANIE presso l’area fieristica del Lingotto. 

“Insieme ad OpenSky e WIT Italia, Società specializzata nello sviluppo di soluzioni di telecontrollo, abbiamo presentato una soluzione che consente il telecontrollo su banda larga anche in aree tipicamente non servite dall’ADSL” afferma Nicola De Carne, amministratore delegato di Wi-Next “la collaborazione stretta con OpenSky conferma che nel futuro il segreto di soluzioni di successo sarà sempre più nella capacità di integrare tecnologie di trasmissione differenti per ottenere il miglior servizio possibile”. 

Wi-Next, nata agli inizi del 2007 dal lavoro di un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, è una Società italiana in rapida espansione specializzata nello sviluppo e commercializzazione di prodotti Wi-Fi mesh per la creazione di reti wireless istantanee, automatiche, affidabili e soprattutto economiche. Realizza router Wi-Fi altamente performanti con tecnologia mesh e progetta soluzioni personalizzate per diversi campi applicativi ( turismo, retails, sicurezza, ecc.). Per maggiori informazioni: www.winext.eu.



Via: Winext

Internet super veloce a 448 gbit/s da laboratorio Sant'anna ed Ericsson


Grazie al nuovo record mondiale di trasmissione dati ottenuto a Pisa, Internet diventa sempre più veloce. I ricercatori dell'istituto Tecip (Tecnologie della Comunicazione dell'Informazione e della Percezione) della scuola superiore Sant'Anna insieme ai ricercatori del Laboratorio Nazionale di Reti Fotoniche del Cnit (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni) hanno allestito, nell'ambito della collaborazione con il colosso per le telecomunicazioni Ericsson, il primo sistema al mondo di trasmissione coerente funzionante a 448 gbit/s su doppia portante ottica inserito in un apparato commerciale di rete in fibra ottica. 

Questa soluzione tecnologica consente di trasmettere in un secondo una quantità di dati alternativamente pari a 20 film in hd, 500 film in qualità standard, 22.500 collegamenti Adsl a 20 mbit/s, 7 milioni di videochiamate o 100 milioni di telefonate standard. 

Per quanto riguarda la navigazione o il controllo della posta elettronica, la velocità non farebbe la differenza ma per servizi di strreaming, download e voip cambia totalmente il modo di usare e anche concepire Internet. «Abbiamo quadruplicato il precedente record per infrastruttura commerciale, che era di 100 gigabit al secondo - spiega l'ingegner Luca Potì, responsabile area di ricerca del Cnit». 

Il risultato è stato presentato in anteprima, con enorme successo, durante la conferenza internazionale Mobile World Congress tenutasi a Barcellona e che ha superato l'importante traguardo dei 55.000 visitatori nell'arco di soli quattro giorni. La nuova tecnologia nei prossimi mesi sarà testata su segmenti di rete installati in tutto il mondo per poi diventare prodotto del portafoglio Ericsson.