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Sitecore, shopping online via mobile: 6 consumatori su 10 scontenti


Il 33% dei consumatori non acquista più da un marchio dopo un'esperienza via mobile insoddisfacente. Sitecore®, il leader globale nel settore dei software per la gestione dell'esperienza, ha annunciato oggi i risultati di uno studio condotto a livello mondiale in collaborazione con Vanson Bourne, che ha analizzato 4.500 consumatori in 11 paesi in merito alle loro attitudini nei confronti delle interazioni, aspettative ed esperienze mobile. Il risultato più importante ottenuto da questa ricerca è che quando le aspettative sul mobile sono disattese, uno schiacciante 93% degli intervistati agisce immediatamente, e il 33% non riacquista più dallo stesso marchio.

Natale 2014, Netcomm: 10 mln di italiani acquisteranno regali online


Focus di Netcomm e Human Highway sulle previsioni di acquisto online degli italiani per le prossime festività natalizie. Anche per il Natale 2014 si conferma in crescita il numero d’italiani che acquisteranno online almeno un regalo per amici e parenti. Un aumento che tra gli acquirenti ormai abituali appare costante negli ultimi quattro anni e quest’anno arriva a sfiorare quota 10 milioni di individui. Il commercio elettronico si dimostra, così, una risorsa molto apprezzata dai tanti italiani che scelgono questa soluzione per arrivare preparati ai festeggiamenti del prossime festività.

MarkMonitor salvaguarda le aziende dall'abuso del brand nel mobile


MarkMonitor®, leader mondiale nella protezione del marchio aziendale e parte di Thomson Reuters, ha annunciato oggi la disponibilità di MarkMonitor Brand Protection™ - Mobile Apps. Con questa nuova offerta, i brand possono rilevare e rimuovere le istanze di violazione e abuso del marchio anche nei popolari app store. Scoraggiando l’impersonificazione del marchio e la falsa associazione nel canale mobile, le aziende possono ridurre la confusione dei clienti, rafforzare la fiducia del marchio e proteggere i ricavi provenienti dall'm-commerce.

Rc auto, 60mila persone hanno acquistato la polizza via smartphone


Navigare con lo smartphone, cercare la polizza auto che conviene di più e comprarla. Tutto via mobile per risparmiare tempo e denaro. Se è vero che il 62% di chi ha un telefono in Italia utilizza uno smartphone (fonte: Nielsen) e il mobile commerce si sta affermando sempre più come nuova frontiera degli acquisti virtuali, questa evoluzione si ripercuote anche nel comparto assicurativo: secondo il comparatore Facile.it ogni mese 5.000 italiani acquistano la propria polizza RC auto dal telefono cellulare. 

60mila persone in un anno, cifra che descrive un mercato in piena ascesa. «Recenti indagini di settore – sostiene Mauro Giacobbe, responsabile Business Unit assicurazioni di www.facile.it – rivelano che la percentuale di italiani connessi via mobile che abbiano effettuato acquisti attraverso il cellulare è arrivata, negli ultimi mesi, al 20%: un dato molto elevato, che pone l’Italia ai vertici delle classifiche europee. Ebbene, questo trend si ripercuote anche nel mondo delle assicurazioni auto e moto, dimostrando una buona predisposizione all’uso evoluto della telefonia mobile». 

I numeri confermano la tendenza: il 16,7% dei preventivi giunti al comparatore negli ultimi tre mesi arriva da uno smartphone, mentre solo un anno fa la percentuale si fermava al 7,6%. Se guardiamo, poi, alle polizze effettivamente emesse, ben l’8% di quelle del lasso di tempo considerato sono state stipulate contemplando almeno una fase di preventivazione via mobile. Interessante notare che l’utilizzo del cellulare per l’acquisto della polizza è ricorrente in tutte le fasce d’età dei guidatori, pur con le dovute differenze: prevalgono, nel totale dei preventivi di RC auto via smartphone, gli utenti di età compresa tra i 31 e 45 anni, che rappresentano il 43% del totale; li seguono gli under 30, da cui arriva il 33% dei preventivi mobile. 

La distribuzione territoriale dell’utilizzo dello smartphone per acquistare la polizza RC auto rispecchia piuttosto fedelmente la densità di popolazione e i livelli di penetrazione degli smartphone: le regioni da cui provengono il maggior numero di preventivi via mobile sono la Lombardia (18%) e il Lazio (15%). «Le diverse app di Facile.it, così come la versione mobile del sito – continua Giacobbe – sono state sviluppate integralmente da un team tutto italiano ed interno all’azienda; le applicazioni sono le prime in Europa con pagamento integrato tramite carta di credito».

Quanto al contrassegno elettronico, la novità è contenuta in un decreto del ministero dello Sviluppo Economico (9 agosto 2013, n. 110), appena approdato in Gazzetta ufficiale. Il provvedimento riguarda la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per l'rc auto e la sostituzione con un microchip. Addio dunque al classico tagliando di carta posto sul vetro dell’auto e spazio al microchip elettronico che permetterà a vigili e polizia stradale di rilevare la copertura assicurativa dell’automobilista anche a distanza, grazie alla creazione di una banca dati che sarà predisposta ad hoc dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 


IBM: cresce il mobile commerce, meno vendite attraverso i social media


Lo shopping 'mobile' aumenta mentre le vendite attraverso i social media diminuiscono, fornendo ai rivenditori statunitensi un'indicazione importante sulla aree in cui investire per catturare l’attenzione e fidelizzare i consumatori digitali. Questo in sintesi è quanto emerge dall’IBM Retail Online Index, un'analisi basata su cloud del settore delle vendite online, che indica che le aziende del Retail hanno registrato una crescita del 15 per cento delle vendite da dispositivi mobili a fronte di un calo del 20 per cento delle vendite indotte dai social media.

Secondo un altro risultato chiave, chi ha fatto acquisti online ha comprato più articoli e ha speso di più per ogni transazione online, a conferma di un evidente miglioramento dell'efficienza del commercio online. Il presente rapporto è concomitante alle notizie rilasciate in questi giorni dall'US Department of Commerce's Census Bureau sulle previsioni relative alle vendite al dettaglio e ai servizi alimentari negli Stati Uniti. Dai dati si evince che, nel mese di giugno, le vendite al dettaglio hanno subito una diminuzione dello 0,5 per cento rispetto al mese di maggio, il terzo mese consecutivo di diminuzione delle vendite dal mese precedente.

In questo scenario è emersa una nota positiva: le vendite del mese di giugno 2012 sono state superiori del 3,8 per cento rispetto a quelle del mese di giugno 2011. Il Retail Online Index di IBM ha individuato diversi trend importanti per i direttori marketing (CMO), i responsabili dell'e-commerce e i professionisti del servizio clienti. Nel corso del secondo trimestre, i consumatori hanno continuato ad utilizzare i dispositivi mobili come strumento per lo shopping, e il mobile commerce ha rappresentato il 15,1 per cento di tutti gli acquisti online, con un aumento di oltre il 14 per cento.

Nonostante questo slancio, i rivenditori hanno ancora difficoltà ad avere un concreto successo con i loro sforzi nei social media, come evidenziato da un calo di oltre il 20 del social shopping. Secondo una recente indagine di IBM, State of Marketing 2012, una ragione dell’insuccesso del social commerce potrebbe essere la mancata collaborazione tra CMO e CIO, un fattore critico dal momento che il marketing e il commercio online sono sempre più basati sulla tecnologia. L'assenza di questa collaborazione ostacola l'adozione di tecnologie integrate, in grado di alimentare iniziative efficaci nei social media.

Un secondo fattore è l’incapacità del marketing di creare un chiaro consenso su come utilizzare i canali sociali. Di conseguenza, il Retail Online Index ha osservato un calo delle opinioni positive riguardo ai social media che, secondo l'indice, sono passate dal 25,1 percento nel 1° trimestre al 18,6 percento nel secondo. I principali fattori di questo cambiamento sono stati la mancanza di offerte proposte dai rivenditori attraverso questi canali, prevalenti invece nel primo trimestre. Nel secondo trimestre, anche se il traffico e le vendite online sono scesi rispettivamente del 6,7 e del 2,3 per cento rispetto al trimestre precedente, vi sono stati segnali di ottimismo.

Via: IBM

Naviga gratis per 1 anno con PosteMobile su Pm1152 Tabula di Zte


PosteMobile e Zte, quinto produttore di cellulari nel mondo, entrano nel mercato italiano dei tablet e lanciano Pm1152 Tabula. La collaborazione è iniziata nel 2010 con la realizzazione del primo cellulare low cost e il Pm1152 Tabula è il settimo dispositivo commercializzato dalle due aziende in 13 mesi. Con 90 milioni di terminali venduti nel 2010, Zte è diventata il quinto produttore di cellulari nel mondo e ha raggiunto un fatturato pari a 10,6 miliardi di dollari (+21%), mentre l’utile netto ha superato i 490 milioni di dollari (+32%), grazie alle operazioni realizzate da Zte nel settore delle infrastrutture di rete e nel settore dei terminali. 

 La gamma di prodotti sviluppati da Zte per PosteMobile si arricchisce, con un innovativo ed elegante tablet PC touch screen. Estremamente sottile e leggero, il “Pm1152 Tabula” offre una nuova dimensione di accesso ad internet con una vasta gamma di applicazioni per il lavoro ed il tempo libero. Semplice da usare e perfetto per la navigazione, il Tabula offre un’esperienza completamente nuova di intrattenimento. Il desiderio dell’utente di accedere a contenuti web e multimediali in qualsiasi momento della giornata, tramite un’esperienza di navigazione rapida e intuitiva, è pienamente soddisfatto dal Tabula, grazie al sistema operativo Android e un touch screen da 7 pollici. 

Integrata nel “Pm1152 Tabula” anche “PosteMobile Store”, la prima applicazione sviluppata da PosteMobile che consente di accedere in modo ancora più facile e immediato ai Servizi Semplifica, i servizi innovativi di Mobile Payment, Mobile Commerce e Mobile Banking che l’operatore offre in esclusiva ai propri clienti titolari di uno strumento di pagamento BancoPosta (conto corrente o carta Postepay) associati alla SIM. L'applicazione “PosteMobile Store” può essere scaricata direttamente dal sito www.postemobile.it

Con un peso di soli 403 grammi, il Tabula è un vero peso piuma tra i tablet ed è comodo da portare ovunque. Il dispositivo offre una ricca gamma di applicazioni business scaricabile dalla piattaforma aperta Android e garantisce un facile accesso a migliaia di applicazioni e servizi a valore aggiunto di terze parti. Supporta Google Services, la configurazione di account Multi Email, applicazioni widget e funzionalità di lettura e modifica di documenti online. 

Il Pm1152 Tabula supporta chiamate vocali, triband GSM (900/1800/1900), UMTS 2100 e accesso Internet su rete HSDPA con una velocità fino a 7.2 Mbps in download. Il dispositivo offre inoltre brillanti funzionalità di elaborazione grazie a una RAM da 512 MB e una ROM da 512 MB, e si basa su sistema operativo Android 2.1. Grazie all’ampio touch screen e al G-sensor il Tabula è anche un completo dispositivo di intrattenimento: è in grado di supportare numerose applicazioni multimediali e di gaming, mentre la funzionalità di navigazione GPS permette di utilizzarlo come affidabile guida. 

Il tablet Pm1152 Tabula e' da oggi disponibile in tutti gli uffici postali italiani, attraverso il catalogo PosteShop, al costo di 349 euro. All'interno della confezione di vendita e' contenuto un voucher con un codice che permette a coloro che attivano l'opzione 'Mobile 1Giga' entro il 15 ottobre di avere un anno di accesso gratuito a internet per 1 giga al mese. Rosario Moscato, direttore della divisione mobile devices di Zte in Italia spiega che "facendo eco all'anno da poco concluso, il 2011 si preannuncia altrettanto pieno di novita'. Stiamo gia' lavorando con PosteMobile alla definizione di nuovi prodotti che saranno destinati a due grandi segmenti di consumatori: young e senior; e che supporteranno il sistema operativo di Google, Android".