Utilizzato in anteprima sul talk politico di RaiDue, Virus, il nuovo strumento consente un ascolto continuo e puntuale, al fine di dare risposte adeguate nei tempi più brevi possibili. L'esordio è stato su una delle trasmissioni più importanti della seconda rete Rai, il talk politico Virus condotto da Nicola Porro dove ha permesso di portare alla luce e mostrare ai telespettatori le conversazioni più interessanti su Twitter relative al tema della puntata: un nuovo modo per massimizzare la convergenza tra televisione e social media.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Blogmeter NOW: monitorare le conversazioni su Twitter in real time
Utilizzato in anteprima sul talk politico di RaiDue, Virus, il nuovo strumento consente un ascolto continuo e puntuale, al fine di dare risposte adeguate nei tempi più brevi possibili. L'esordio è stato su una delle trasmissioni più importanti della seconda rete Rai, il talk politico Virus condotto da Nicola Porro dove ha permesso di portare alla luce e mostrare ai telespettatori le conversazioni più interessanti su Twitter relative al tema della puntata: un nuovo modo per massimizzare la convergenza tra televisione e social media.
BabY FasHioN: sigla nuova partnership con Easy Baby, canale 37 di Sky
Baby Fashion, l'agenzia da tempo impegnata nel mondo dell’abbigliamento per bambini, fondata e diretta da Helen Ruffo, ha siglato un accordo di partnership editoriale con Easy Baby, il canale di eccellenza per le mamme (numero 37 del telecomando Sky). Dallo scorso 6 gennaio Easy Baby mette in onda ogni settimana una nuova puntata dello speciale chiamato BabY FasHioN. Si tratta di 12 minuti di programmazione dedicati al kidswear, alle collezioni e ai filmati di backstage più accattivanti cool del mondo del bambino.
Ciascuna puntata dello speciale verrà trasmessa tutti giorni ad orari differenti all'interno della rubrica di punta del canale chiamata Take it Easy. I telespettatori e le telespettatrici di Easy Baby potranno seguire le varie puntate dello speciale BabY FasHioN dedicate alla moda di questa stagione sino alla fine di gennaio, mentre da febbraio partiranno le puntate dell'anteprima moda autunno inverno 2014-15.
Il format di BabY FasHioN è quello ideato e portato al successo dal canale BabY FasHioN Channel fondato da Helen Ruffo: "Un format che vede come protagonisti i bambini, a loro il compito di presentare e commentare cio' che vedono e vivono nell'ambiente moda - spiega Helen Ruffo - sono molto contenta di questa collaborazione con Easy Baby, hanno un target che si sposa perfettamente con i nostri contenuti e quindi il loro interesse nei nostri confronti non può che lusingarmi".
Grazie all'agenzia di Helen Ruffo diverse aziende importanti del Kidswear come Diesel Kids, Miss Blumarine, Iceberg, Parrot, Ki6?, Miss Grant, Moschino, I Pinco Pallino, Baby A, Simonetta, solo per citarne qualcuna, si sono garantite una interessante visibilità' su diversi canali e piattaforme. L'agenzia ha infatti costruito un sistema multimediale e trasversale rivolto alle mamme che desiderano essere aggiornate sul mondo del kids fashion.
Dall'omonimo sito web www.babyfashion.it, il cui spin off è recentemente entrato a far parte del canale Donna all'interno di Quotidiano.net, il progetto editoriale del Gruppo Monrif, al canale Baby FasHioN Channel, presente non solo sul sito web, ma anche all'interno della piattaforma Streamit al numero 32 del telecomando (http://babyfashionchannel.twww.tv).
A queste possibilità si aggiunge ora la collaborazione con il canale Easy Baby di Sky che segue il recente interesse della piattaforma, Class Tv Moda, la rete fashion del gruppo Class, canale 137 di Sky. Baby Fashion è l’agenzia dalla quale nascono Baby Fashion Channel e Baby Fashion Blog. Si occupa del mondo del fashion kids a 360 gradi: produce cataloghi e video, organizza eventi e sfilate e, in partnership con una delle agenzia moda bimbi più grandi d’Italia, promuove l’immagine di bambini di età compresa fra gli 0 e i 16 anni nei settori Moda, Editoria, Cinema, Teatro, Pubblicità, Web.
Google Doodle animato per San Silvestro 2013 in stile dance anni '80
Google, per celebrare la fine del 2013 e la notte di San Silvestro ci regala un Doodle in perfetto stile anni '80, con tanto di dance floor da discoteca e palla stroboscopica. I numeri animati che rappresentano il 2013 ballano, mentre il numero 4 attende di poter salire in pista e sostituire il numero 3. Scorrendo il mouse sul Doodle di Google si legge "Felice Anno Nuovo!" mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca "San Silvestro 2013".
La pagina di Google riporta inoltre in basso il link "Che cosa ha cercato il mondo quest'anno? Rivivi i momenti salienti del 2013" e con un clic si accede al Google Zeitgeist 2013. Come da tradizione, anche quest'anno nelle principali piazze italiane per l'ultimo giorno del 2013, ci saranno alcuni grandi nomi del panorama musicale nostrano e non. Nonostante il rischio maltempo, ci saranno spettacoli per celebrare l'inizio del nuovo anno a tempo di musica.
Il consueto concerto della notte di San Silvestro che andrà in onda su RaiUno (anche quest'anno in diretta dalla Valle d'Aosta e condotto da Carlo Conti), vedrà nomi del calibro di Gloria Gaynor e Martina Stoessel, più nota ai teenager come Violetta. Canale5, risponde trasmettendo da Rimini il "Capodanno più lungo del Mondo" con Mario Biondi e Marco Mengoni. A Napoli, De Magistris ha chiamato Pino Daniele per bissare il concerto fatto pochi giorni fa nel capoluogo campano.
A Roma la notte del 31 dicembre si festeggia con la musica di Malika Ayane, Nina Zilli, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri al Circo Massimo a partire dalle 21.30, mentre a Milano saranno i "Motel Connection" con "Elio e le storie tese" ad infuocare Piazza del Duomo. A Firenze ci sarà Max Pezzali, Giuliano Palma sarà a Torino, mentre a Verona si esibirà Enrico Ruggeri. A Salerno grande attesa per Alessandra Amoroso e gli Stadio, a Palermo canterà live Max Gazzè.
Fonte: TMNews
Via: Meteo Web
Foto dal web
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Intervista Schettino, polemica su Facebook e Twitter per prezzo esclusiva
Le trentadue vittime del naufragio, "è normale che me le senta sulla coscienza". Domnica Cemortan? Solo una persona con cui farsi "due risate". E poi scuse per tutti e nessun "vada a bordo" che fosse possibile eseguire. Fa discutere l'intervista di Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia naufragata al Giglio lo scorso 13 gennaio, che è andata in onda su Quinta Colonna. Il fatto ha suscitato più di una reazione negativa, e in rete, su Facebook e Twitter, si sono succeduti una serie di commenti indignati per la cifra rilasciata per l'esclusiva.
Wind: accordo di co-marketing tra Infostrada e Mediaset Premium
Infostrada e Mediaset Premium insieme in un accordo di co-marketing che prevede, per i clienti Mediaset Premium easy pay che attivano un contratto Infostrada, uno sconto di 100 euro su un abbonamento Mediaset Premium. La nuova promozione, si legge in una nota, dedicata all'offerta ''il bello della telefonia insieme al meglio di cinema e tv'' e' supportata da una campagna televisiva, on air da ottobre sulle reti del gruppo televisivo privato.
Lo spot, che va in onda con tagli da 30, 35 e 40 secondi, ha come protagonisti due giovani fidanzati che si trovano in un cinema d'essai con pochissimi spettatori. Lui e' un ragazzo normale, la sua compagna, al contrario, e' la tipica intellettuale, con tanto di occhialini. La ragazza e' entusiasta del film e completamente rapita dalla trama, il ragazzo, invece, e' palesemente annoiato e fa di tutto per non addormentarsi.
Improvvisamente un colpo di pistola sovrasta la musica struggente e fa trasalire il ragazzo che, senza batter ciglio, si alza mentre la sua compagna, stupita, gli chiede sottovoce: ''Ma che fai?!''. Lui, con tono sicuro, risponde: ''Io? Passo a Infostrada''. L'accordo prevede che i clienti Mediaset Premium easy pay, che attivano un contratto Tutto Incluso o Absolute ADSL su rete Infostrada e richiedono il decoder Premium, ottengano uno sconto di 100 euro, 7 euro al mese per 10 mesi sui canoni mensili di Easy Pay e 30 euro per la consegna del decoder su un abbonamento Mediaset Premium.
Mediaset Premium è un servizio di televisione a pagamento che offre la possibilità a te e a tutta la tua famiglia di vedere tanti contenuti interessanti ed esclusivi. La creatività della campagna è curata dall’agenzia Verba, la regia dello spot è di Laura Chiossone e la Casa di produzione è Mercurio. Per maggiori informazioni: http://www.infostrada.it/mediasetpremium/
Google celebra l'anniversario di Jim Henson, inventore dei Muppets
Google celebra oggi il 75° anniversario della nascita di Jim Henson, il creatore dei Muppets, regalando un doodle animato. Nel doodle di oggi si possono vedere sei personaggi colorati, ogni pupazzo colorato ha un piccolo pulsante, che una volta premuto agita il personaggio, attivandolo. Potrete muovere la sua tesa e cliccandoci su aprirà la bocca. Questo non è però solo un Doodle di Google. La Jim Henson Company e la Creature Shop hanno creato una partnership con Google per creare un doodle interattivo per onorare la sua eredità. Utilizzando il Puppet Henson Digital Studio, hanno progettato e animato i personaggi, che gli utenti possono manipolare utilizzando mouse e tastiera. Questa idea è nata con uno schizzo e poi è diventato realtà grazie alla progettazione di Jim Henson Company. Dopo si è passati a modellare un pupazzo digitale grazie al lavoro del Creature Shop, infine sono stati consegnati a Google che aveva deciso di omaggiare lo stesso Henson. Henson ha dichiarato che la parola muppet deriva dalla combinazione di marionette (marionetta) e puppet (pupazzo).
I muppet solitamente sono fatti di materiali morbidi e il burattinaio che li comanda è sempre nascosto. Jim Henson è stato un regista e produttore cinematografico statunitense, inventore dei Muppets. Henson iniziò a creare i suoi pupazzi nel 1954 per la WTOP-TV. Viene considerato il più influente e innovatore burattinaio della storia televisiva del suo paese. Henson ebbe grandissimo successo soprattutto con due personaggi, Ernie di Sesame street e Kermit la famosa rana del Muppets Show, un vero e proprio spettacolo televisivo che raccolse tantissimo successo non solo in America ma un po in tutto il mondo, in Italia ad esempio le punte di share raggiunsero cifre incredibili. Nel 1982 Jim fondò la Jim Henson Foundation per promuovere e sviluppare l’arte del burattinaio negli States. Nel 1989, Henson entro’ nella compagnia della Walt Disney. Nel ’90 aveva finito di realizzare un special TV per la Disney, The Muppets at Walt Disney World. Durante la produzione dei suoi ultimi progetti, Henson cominciò ad avere i sintomi dell’influenza. Morì di Streptococcus pneumoniae il 16 maggio 1990.
Via: Mashable
Grande Fratello 11: multa da 60.000 euro per televoto irregolare
L'Antitrust ha accolto la denuncia del Codacons relativamente al televoto dell'ultima edizione del Grande Fratello, e ha sanzionato R.T.I. con una multa da 60.000 euro. L'associazione si era infatti rivolta all'Autorità, chiedendo un intervento in merito alle informazioni rese ai telespettatori del programma, e ai mancati interventi della rete per escludere i voti provenienti dai call center.
Nel provvedimento sanzionatorio si legge: "dalle evidenze acquisite nel corso del procedimento risulta che il meccanismo del televoto, così come predisposto da RTI, non prevedeva alcuna forma di limitazione o di filtro al fine di ostacolare, o comunque rendere difficile l'intervento di soggetti professionali, diversi dai meri telespettatori."
"RTI aveva consapevolezza della sussistenza di potenziali alterazioni di un utilizzo improprio del meccanismo del televoto, derivante dalla possibilità di invii massivi di voti da parte di operatori specializzati, finalizzati a - o comunque suscettibili di - alterare gli esiti del reality. Avuto poi specifico riguardo alla contestazione sulla puntata del 7 marzo 2011 si rileva che l'informazione sulla duplicazione della sessione di voto doveva essere fornita ai telespettatori in modo adeguato."
"Infatti la scelta di una doppia sessione di voto ha permesso di incidere significativamente sul risultato parziale del televoto, vanificando il voto già manifestato dagli utenti fino alla prima sessione in quanto ha permesso ai telespettatori e, in particolar modo, ai più appassionati, di superare il limite di 100 voti previsto per singola sessione.". "E' la prova che avevamo ragione - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Le reti televisive devono informare chiaramente i telespettatori circa il rischio di alterazione dei voti da parte dei call center".
Melania: su YouTube la registrazione audio della telefonata al 113
I carabinieri di Ascoli Piceno hanno trasmesso ai media e alle testate Tv la registrazione audio della telefonata anonima che il 20 aprile scorso segnalò la presenza di un cadavere, quello di Melania Rea, nel Bosco delle Casermette a Ripe di Civitella. Questa telefonata è stata da sempre al centro delle indagini della polizia in quanto si pensa che l’uomo, mittente della segnalazione, sia in possesso di particolari utili alla scoperta dell’assassino. L’anonimo descrive con poche parole il luogo dell’accaduto. Affermando di fare una passeggiata nel bosco, il testimone interrompe bruscamente la conversazione con il poliziotto pensando di correre rischi ed essere scoperto così lo saluta con un semplice… ciao!
È il primo atto disposto dalla Procura di Teramo, che ieri ha preso in carico il fascicolo dell'inchiesta sull'efferato omicidio della casalinga di Somma Vesuviana per il quale è stato arrestato il vedovo Salvatore Parolisi. Obiettivo dei magistrati abruzzesi è individuare la persona che il 20 aprile chiamò il 113 da una cabina telefonica di Teramo, con una voce di uomo anziano dal forte accento dialettale. Dopo quella telefonata si scopre il cadavere di Melania. Da lì a poco ci sarà anche il riconoscimento, al quale Parolisi non ha voluto partecipare ma che è stato fatto da Michele Rea, suo cognato e Paciolla, l'amico del caporalmaggiore, che lavora nel penitenziario dove da qualche giorno è rinchiuso proprio Parolisi.
Immagine: Gexplorer.net
Vietato in Francia citare Facebook e Twitter in radio e televisione
Le società di informazione francesi (radiofoniche e televisive) non potranno pronunciare le parole "Facebook" e "Twitter" a meno che i social network non facciano parte delle notizie. Questo vieta anche alle organizzazioni di informazioni francesi di sollecitare il loro pubblico a "seguirli su Twitter" o "cliccare sulla pagina di Facebook", o altre promozioni del genere. Il divieto deriva in realtà da un decreto emesso dal governo francese il 27 marzo 1992, che proibisce la promozione delle imprese commerciali nei programmi di news. Per i pignoli del giornalismo obiettivo, questo può sembrare una regola ragionevole. Ma, come sottolinea il blogger Matthew Fraser, questo tipo di regolamentazione è assurda, soprattutto quando Facebook e Twitter sono diventati così ampiamente consolidati nella vita quotidiana. "Immaginate se, negli Stati Uniti, il regolatore federale di reti come la CNN dica che non sono autorizzati mensionare Twitter alimenta sul loro schermo", Fraser scrive sul suo blog. "E 'chiaramente inconcepibile, assolutamente ridicolo. Se un tale decreto fosse emesso, le reti televisive americane e gli inglesi protesterebbero decisamente, impugnando la questione e portando il governo d'innanzi ad un giudice, e in generale alzando un polverone enorme. Avrebbero ragione di farlo. E prevalerebbero alla fine". Secondo il Francia Conseil Supérieur de l'Audiovisuel (CSA), tuttavia, il governo sostiene semplicemente le sue leggi in modo equo. "Perché dare la preferenza a Facebook, che vale miliardi di dollari, quando ci sono molte altre reti sociali che stanno lottando per la loro affermazione?", Ha chiesto Kelly il portavoce CSA. "Questa sarebbe una distorsione della concorrenza. Se permettiamo a Facebook e Twitter di essere citati in onda, è l'apertura di un vaso di Pandora - altre reti sociali si lamenteranno con noi dicendo: perché non noi?". Come spiega Fraser, questo regolamento è perfettamente in linea con la "micro-regolamentazione" che è comunemente associata al controllo sovrano del governo francse, che è "tristemente famoso per la sua cultura di oppressione burocratica di codici legali e decreti".
Rai: Social King, il primo game interattivo dedicato ai social network
Dal 12 febbraio andrà in onda su Rai2 ''Social King'' (www.socialking.rai.it), il programma realizzato da Rai Ragazzi dedicato all'universo dei social network e dei suoi protagonisti, che rappresenta il primo game show interattivo realizzato da un'emittente televisiva italiana. Il programma, della durata di 50 minuti, sarà trasmesso tutti i sabati (in diretta) e le domeniche alle 9.20 fino al 3 luglio 2011 e verrà condotto da una coppia di giovani talenti televisivi, l'attrice-conduttrice Metis Di Meo e il presentatore Livio Beshir.
Social King verra', inoltre, accompagnato dalla programmazione quotidiana su RaiGulp di ''Social King Replay'', tutti i giorni dal lunedi' al venerdi alle 20.10 a partire da mercoledì 16 febbraio, che racconta i ''dietro le quinte'' del programma. Il programma, ideato da Andrea Materia e Michele Bertocchi, prevede il coinvolgimento del pubblico al gioco sul web, con varie forme di interattività in tempo reale: dal voting a tutte le modalità di partecipazione offerte dai principali principali social network.
Social King intende cosi' ''portare in tv contenuti e volti del web'' creando un forte legame Tv-Internet. Il game prevede in ogni puntata una sfida tra due squadre-schieramenti rivali, in rappresentanza di diversi gruppi di interesse legati al mondo digitale. Ogni squadra - composta da 3 concorrenti appartenenti alle più attive community di Facebook e dei social network italiani, nonchè dai migliori nuovi talenti emersi su YouTube e in streaming - si sfiderà con la concorrente in prove di quiz e abilità.
Cosa cerchi oggi?, la nuova campagna pubblicitaria di Google su Rai e Mediaset
Google decide di fare pubblicità attraverso la televisione. E’ partita mercoledi scorso, con il primo passaggio in tv dello spot durante la finale di X-Factor, la campagna “Cosa cerchi oggi?”, un’iniziativa di coinvolgimento che ha l’obiettivo di avvicinare a Internet un pubblico sempre più ampio. Dietro ogni ricerca c’è una storia. Crea la tua.
Con questo claim la campagna promuove il lancio del canale Youtube.com/CosaCerchiOggi che ospita uno strumento che permette a tutti gli utenti di realizzare video con storie basate sulla ricerca e di condividerle con gli amici. Due i soggetti della campagna, via Internet e tv. La prima storia racconta l’arrivo di un figlio dal punto di vista del neopapà - dalla scelta del nome all’arredamento della cameretta, dal momento del parto al cambio del primo pannolino, con un finale a sorpresa.
Il secondo soggetto racconta di un amore sbocciato durante un Erasmus in Spagna. E se dalla Spagna si parte, è in Piazza di Spagna che si finisce, al suono delle campane nuziali. «Sebbene i dati mostrino un ritardo del nostro paese nell’uso di Internet, nel 2010 si sono visti segnali interessanti di crescita. Questa iniziativa intende mostrare le opportunità offerte da Internet nella vita quotidiana anche a un pubblico di utenti non abituali», ha dichiarato Alessandro Antiga, Country Marketing Manager di Google Italy.
«Per questa ragione abbiamo deciso di farlo attraverso uno strumento semplice e divertente e di veicolare il messaggio con un linguaggio non tecnico e mediante un mix di mezzi online e offline. Si tratta di un esperimento con il quale vogliamo sfruttare anche noi l’efficacia dell’integrazione tra mezzi diversi, in linea con il target della campagna».
Cosa Cerchi Oggi prende spunto dall’iniziativa avviata negli Usa con lo spot Parisian Love - trasmesso durante la finale del Superbowl - che è stata poi estesa al Giappone e ora arriva in Europa, con tempi e modalità interpretative diverse nei singoli Paesi. Il primo spot di Google in tv è dunque una novità, anche se Google ha già fatto cartelloni pubblicitari per pubblicizzare Chrome (nei metrò di Parigi e Londra).
Via: La Stampa
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