Inizia l’era del quadruple play: per la prima volta in Italia i servizi di telefonia fissa e mobile, internet e tv integrati. Telecom Italia e Sky hanno infatti stretto un accordo strategico che porterà i contenuti della piattaforma televisiva sulla rete dell'operatore telefonico. Nasce oggi in Italia la TV via fibra ottica grazie alla partnership strategica tra Telecom Italia e Sky. Due grandi realtà leader nei rispettivi settori si uniscono mettendo in sinergia i propri asset e le proprie competenze per dare vita a un importante progetto industriale, che contribuirà anche ad accrescere la richiesta di banda ultralarga nel Paese.
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Telecom-Sky, nasce in Italia la prima offerta per la tv via fibra ottica
Inizia l’era del quadruple play: per la prima volta in Italia i servizi di telefonia fissa e mobile, internet e tv integrati. Telecom Italia e Sky hanno infatti stretto un accordo strategico che porterà i contenuti della piattaforma televisiva sulla rete dell'operatore telefonico. Nasce oggi in Italia la TV via fibra ottica grazie alla partnership strategica tra Telecom Italia e Sky. Due grandi realtà leader nei rispettivi settori si uniscono mettendo in sinergia i propri asset e le proprie competenze per dare vita a un importante progetto industriale, che contribuirà anche ad accrescere la richiesta di banda ultralarga nel Paese.
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SES, Inverto, Abilis e MaxLinear annunciano primo convertitore IP-LNB
SES (NYSE Paris:SESG) (LuxX:SESG), Inverto, Abilis e MaxLinear Inc. (NYSE: MXL) hanno annunciato di aver completato la progettazione congiunta di un componente essenziale per la distribuzione IP domestica a costi contenuti della TV satellitare: il primo LNB che incorporerà una tecnologia di bridging IP ad otto canali satellitari. Il prototipo di IP-LNB permette la distribuzione simultanea di otto canali da qualsiasi transponder di una posizione orbitale, via unicast o multicast IP, verso dispositivi fissi e portatili.
I segnali satellitari saranno distribuiti via Ethernet, PLC (Power-Line Communications), oppure attraverso una LAN (Local Area Network) Wi-Fi. Questa tecnologia si potrà utilizzare per applicazioni Free-To-Air o Pay-TV.
“Il nuovo IP-LNB offrirà a consumatori ed emittenti televisive nuove possibilità per la distribuzione del segnale satellitare su televisori, computer e tablet, usando il protocollo IP, a costi minimi”, ha affermato Thomas Wrede, Vice President di SES Reception Systems. “Quando abbiamo deciso di trasformare SAT>IP in uno standard aperto, avevamo previsto questo tipo di innovazioni ed è straordinario ora assistere alla realizzazione di questo progetto”.
L'LNB è un elemento fondamentale di qualsiasi sistema satellitare: riceve i segnali raccolti dalla parabola, li amplifica e li converte in frequenze intermedie che vengono inviate al decoder.
Le funzioni di ricezione satellitare e bridging IP sono localizzate nell’antenna, permettendo all’IP-LNB di distribuire i contenuti satellitari alle utenze domestiche attraverso un singolo cavo Ethernet. L'IP-LNB può essere alimentato attraverso lo stesso cavo grazie alla tecnologia PoE (Power over Ethernet), riducendo sia i costi complessivi del sistema che i consumi elettrici.
La nuova tecnologia permette di campionare digitalmente il segnale satellitare direttamente nell'antenna, rendendo accessibili nella LAN i dati relativi alla gamma di frequenze satellitari e gli indicatori di qualità della connessione. Questi progressi semplificano notevolmente l'installazione della parabola e consentono il monitoraggio a distanza dalla LAN.
Per progettare un LNB così innovativo sono stati fondamentali i grandi progressi compiuti nelle tecnologie dei chipset satellitari e del software di streaming IP in tempo reale.
Grazie a essi è stato possibile soddisfare i requisiti specifici relativi a dimensioni, consumi elettrici, affidabilità di lungo termine e prezzo che caratterizzano un'unità esterna (ODU - OutDoor Unit) commercialmente competitiva.
Il nuovo dispositivo includerà le innovazioni di SES relative al protocollo SAT>IP, i circuiti integrati del ricevitore DVB-S2 Full-Spectrum Capture™ (FSC™) di MaxLinear, il SoC TB101 B3™ (Broadcast to Broadband Bridge™) di Abilis, gli stack software di Inverto e un nuovo design ad alte prestazioni del LNB.
Congiuntamente, queste tecnologie hanno permesso di produrre un IP-LNB a otto canali compatto, a costi contenuti e bassi consumi.
Disponibilità
La tecnologia IP-LNB è stata presentata in occasione della conferenza Industry Days 2013 di SES, che si è svolta dal 18 al 19 aprile in Lussemburgo. Le aziende partecipanti al progetto sono attualmente impegnate con alcuni clienti chiave per definire vari parametri relativi al lancio del primo prodotto commerciale IP-LNB e la relativa tempistica di distribuzione.
Caratteristiche principali dell'IP-LNB
- RF Ku-band 10,7-12,75 GHz, conforme ai requisiti di SES; ricevitore a singolo chip DVB-S2 Full-Spectrum Capture™ a 8 canali; SoC Broadcast to Broadband Bridge™
- Protocolli e stack sofware per streaming IP e SAT>IP in tempo reale; Connettività LAN Gigabit Ethernet, Wake-on-LAN; Power-over-Ethernet Type I, meno di 10 W per l'uso di 8 canali; Monitoraggio a distanza dei valori di gamma, temperatura e PHY; SW aggiornabile via Ethernet e via satellite ; Temperatura di funzionamento da -40 a +65 C. Per ulteriori informazioni: www.ses.com.
Fonte: Prima Pagina
Foto archivio
Censis: italiani meno teledipendenti e ancora più digitali, stampa out
Secondo il 46esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del nostro paese, la televisione ha un pubblico che coincide con la totalità della popolazione: il 98,3% (+0,9% rispetto al 2011), con aggiustamenti che dipendono dalla progressiva sostituzione del segnale analogico con quello digitale, dal successo consolidato delle tv satellitari (+1,6%), dalla maggiore diffusione della web tv (+1,2%) e della mobile tv (+1,6%).
Sono cambiati e aumentati i modi per guardare la tv. Oggi un quarto degli italiani collegati a Internet (24,2%) ha l’abitudine di seguire i programmi dai siti web delle emittenti televisive e il 42,4% li cerca su YouTube per costruirsi i propri palinsesti di informazione o di intrattenimento su misura. Queste percentuali aumentano nel segmento di popolazione più giovane, salendo rispettivamente al 35,3% e al 56,6% tra gli internauti 14-29enni.
Anche la radio resta un mezzo a larghissima diffusione di massa: la ascolta l’83,9% della popolazione (+3,7%). Ma cresce la radio via web tramite il pc (+2,3%) e per mezzo dei telefoni cellulari (+1,4%). I cellulari (utilizzati dall’81,8% degli italiani) aumentano ancora la loro utenza complessiva (+2,3%), anche grazie agli smartphone (+10% in un solo anno), la cui diffusione è passata tra il 2009 e il 2012 dal 15% al 27,7% della popolazione e oggi si trovano tra le mani di più della metà dei giovani di 14-29 anni (54,8%).
E questi ultimi utilizzano il tablet (13,1%) più della media della popolazione (7,8%). La penetrazione di Internet ha guadagnato 9 punti percentuali nell’ultimo anno e oggi l’utenza si attesta al 62,1% degli italiani (erano il 27,8% solo dieci anni fa, nel 2002). Il dato sale nettamente nel caso dei giovani (90,8%), delle persone più istruite, diplomate o laureate (84,1%), e dei residenti delle grandi città, con più di 500.000 abitanti (74,4%). E continua la forte diffusione dei social network.
È iscritto a Facebook il 66,6% delle persone che hanno accesso a Internet, che corrispondono al 41,3% dell’intera popolazione e al 79,7% dei giovani. YouTube arriva a un’utenza del 61,7% delle persone con accesso a Internet (pari al 38,3% della popolazione complessiva). Al tempo stesso, prosegue l’emorragia di lettori della carta stampata: i lettori di quotidiani (-2,3% tra il 2011 e il 2012), che erano il 67% degli italiani cinque anni fa, sono diventati oggi solo il 45,5%.
Al contrario, i quotidiani online contano il 2,1% di lettori in più rispetto allo scorso anno, arrivando a un’utenza del 20,3%. Perdono lettori anche la free press, che si attesta al 25,7% di utenza (-11,8%), i settimanali (-1%) e l’editoria libraria (-6,5%). E proprio tra i giovani la disaffezione per la carta stampata è più grave: tra il 2011 e il 2012 i lettori di quotidiani di 14-29 anni sono diminuiti dal 35% al 33,6%, quelli di libri dal 68% al 57,9%.
Tra gennaio e giugno del 2012 il traffico dati registrato sulle schede sim è cresciuto del 12,3% confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente. Le sim in uso che hanno effettuato traffico dati sono state 21 milioni. E il volume di traffico che in media si può attribuire a ogni singola sim ha registrato un incremento del 21% rispetto al primo semestre del 2011. Negli ultimi dodici mesi il 37,5% dei possessori di mobile device ha scaricato applicazioni gratuite o a pagamento: il 16,4% frequentemente, il 21% qualche volta.
In cima alla classifica delle app più scaricate ci sono i giochi (ricercati dal 63,8% di chi ha scaricato applicazioni), poi il meteo (33,3%) e le informazioni stradali (32,5%), con un utilizzo prevalente da parte del pubblico maschile (40,6%) rispetto a quello femminile (21,5%). A seguire, il 27,4% degli utenti mobile che hanno scaricato applicazioni si è orientato su app che portano i social network sul display, il 23,8% app multimediali, il 23,2% app per telefonate e messaggistica istantanea via Internet, il 25,8% app per le news.
Oggi meno di un italiano su due (il 49,7% della popolazione) legge almeno un libro all’anno, con un calo rispetto all’anno precedente del 6,5%. I lettori forti, che leggono almeno dieci libri all’anno, erano nel 2007 il 25,6%, ma nel 2012 sono scesi al 13,5%. I lettori occasionali, che leggono al massimo due libri all’anno, erano l’11,2% nel 2007 e sono vertiginosamente saliti al 41,1% nel 2012. C’è stato un incremento degli e-book letti dell’1% rispetto al 2011, ma sono pochi 2,7 lettori di e-book ogni 100 abitanti.
Aumenta però il numero di e-book immessi sul mercato dalle case editrici: 37.662 titoli a settembre del 2012. Il 37% delle novità italiane viene pubblicato anche in versione elettronica. Oggi si presenta una nuova sfida editoriale: il self publishing. Nel 2011 sono stati rilasciati 1.924 codici Isbn (International Standard Book Number) direttamente ad autori per auto-pubblicazioni. Si stimano in circa 40.000 i titoli auto-pubblicati attualmente in catalogo, pari a circa il 5% dei titoli in commercio.
Via: Censis
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Intel presenta Hal, la prima vending intelligent machine tutta italiana
Con un cervello di silicio e funzionalità evolute dialoga con l’ambiente circostante e il pubblico ed è il perno di un nuovo concetto di ospitalità e servizio al cliente per l’Ho.Re.Ca. Il nome è lo stesso del computer di bordo HAL 9000 della nave spaziale del film “2001: Odissea nello spazio”, capolavoro di Stanley Kubrick del 1968, ma dietro l’acronimo si nasconde un cuore hitech e una nuova visione di servizio al cliente per il settore dell’Ospitalità, aperta alle opportunità delle nuove tecnologie e alle logiche del Web. Hospitality Area Lounge è il nuovo progetto ideato dall’architetto Silvio De Ponte e nato dall’inedita collaborazione tra Intel Italia, Micros Italia, Rheavendors e VDA.
Maxievasioni, capolavori venduti in televendite senza pagare diritti
Un'evasione di oltre 500 mila euro di diritto di seguito relativo ad opere di autori di livello internazionale e nazionale - tra i quali Miró, Manzoni, Carrà, Savinio, Tancredi, Alechinsky, Rotella, Mathieu, Rabarama - è stata scoperta dal Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria della Guardia di Finanza, durante un'indagine condotta con il Servizio antipirateria della Società italiana degli autori ed editori (Siae) nei confronti di un'importante galleria d'arte con punti vendita in Lombardia, Veneto e Sardegna. Il 'diritto di seguito' è il diritto spettante agli autori di opere figurative (come quadri, dipinti, disegni, sculture) e ai loro eredi di riscuotere una percentuale sul prezzo di ogni vendita successiva alla prima. Compensi che per legge la Siae incassa e provvede a ripartire agli artisti. L'indagine ha riguardato anche il monitoraggio dei programmi televisivi trasmessi da una emittente satellitare, che ospitava televendite di opere d'arte commercializzate dalla galleria controllata. Sono state così rilevate 131 violazioni amministrative, riconducibili sostanzialmente al mancato inserimento della scritta 'televendita' e all'omessa informazione sui termini e le modalità di recesso. Esaminando le singole transazioni di opere d'arte, le Fiamme gialle hanno inoltre rilevato spese significative effettuate da persone che con controlli successivi sono risultate sconosciute al fisco o con una modesta capacità reddituale. Tra i casi più eclatanti, quello di un professionista che ha effettuato transazioni per oltre 300 mila euro, pur dichiarando nel relativo periodo di imposta un reddito di poco superiore a 25 mila euro, e quello di un evasore totale che ha acquistato quadri per circa 200 mila euro.
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