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Vodafone lancia Rete Sicura, primo servizio integrato contro malware


Continua l'evoluzione della rete Vodafone: tutela dei dati, protezione dai malware, sicurezza dei pagamenti elettronici e nuove opzioni di Parental Control. Vodafone Italia lancia “Rete Sicura”, il primo servizio che protegge la navigazione internet direttamente sulla rete, fissa e mobile, dei clienti Vodafone.  Rete Sicura e’ una piattaforma “intelligente”, che agisce in completa autonomia, senza la necessità di installare software ne’ eseguire configurazioni, per la massima semplicità di utilizzo da parte del Cliente. 

Inoltre, non influisce sulla durata delle batterie e sull’utilizzo di smartphone, tablet e PC. La piattaforma e’ compatibile con tutti i principali sistemi operativi in commercio. In Italia il numero delle linee fisse che navigano su internet ha superato i 13 milioni di unità, mentre sono oltre 31 milioni le SIM mobili che nel 2012 hanno generato piu’ di 250 milioni di terabyte di traffico, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. 

Il vertiginoso aumento del traffico dati, trainato soprattutto dal sempre maggiore utilizzo di smartphone e tablet, si accompagna ad una crescente esposizione ai rischi presenti sulla rete.  Sono 40 su 100 gli utenti di internet vittime di crimini informatici, con una crescita significativa dei tentativi di furto di beni economici (il 90% dei furti d’identità riscontrati dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni riguarda dati di pagamento elettronico e home banking). 

Particolarmente rilevanti i rischi sui social network, che ospitano circa il 97% dei malware presenti in rete. Si tratta di fenomeni in deciso aumento, soprattutto sul versante mobile, dove il numero di minacce per smartphone e tablet e’ moltiplicato 50 volte nell’ultimo anno.  Per venire incontro alla crescente esigenza di navigare in sicurezza, e a conferma dell’impegno ad offrire la miglior esperienza di utilizzo della rete fissa e mobile, Vodafone ha ideato Rete Sicura. 

L’investimento per realizzare la piattaforma, di oltre 10 milioni di euro, si integra nel piano da 900 milioni di euro sostenuto ogni anno da Vodafone per lo sviluppo di tecnologie, reti, infrastrutture e piattaforme avanzate. Rete Sicura permette di: bloccare l’accesso a siti e contenuti web a rischio; prevenire i tentativi di phishing, il furto di dati sensibili e della propria identità digitale presente sui social network; proteggere i pagamenti digitali; difendere i device da virus e programmi indesiderati; salvaguardare la navigazione dei propri figli grazie al servizio di Parental Control.

La piattaforma e’ attiva direttamente sulla rete mobile (UMTS e 4G) e fissa (ADSL e Fibra Ottica) di Vodafone. Rete Sicura analizza il traffico dati generato dal Cliente, confrontandolo in tempo reale con i database delle minacce informatiche forniti da leader internazionali nel campo della sicurezza, quali Kaspersky Lab e Symantec. In caso di segnalazioni, il sistema blocca i contenuti e il traffico a rischio, notificando immediatamente al Cliente il tentativo di attacco informatico e la relativa risoluzione tramite SMS, email o messaggio su web browser.

L'implementazione del servizio è stata creata integrando una serie di tecnologie considerate best of breed nell'ambito della security. Dal 23 giugno Rete Sicura e’ inclusa nei piani abbonamento Relax. E’ gratuita per 3 mesi con tutte le altre offerte che includono traffico internet; successivamente e’ previsto un contributo di 1 euro al mese per continuare ad usufruire del servizio. Da settembre 2013, la piattaforma sarà attiva anche per tutti i Clienti Partita IVA, ADSL e Fibra. Per ulteriori informazioni sul servizio, visitare il sito web www.vodafone.it

Via: Vodafone

Nuovo standard LTE permette il passaggio al 3G/UMTS senza interruzioni


Il nuovo standard eSRVCC per la telefonia mobile LTE sarà presto disponibile. T-Mobile, Huawei e Qualcomm hanno testato una nuova tecnologia che permette il passaggio da LTE a 3G senza interruzioni percettibili dall’utente. Grazie alla disponibilità del nuovo standard LTE mobile per il trasferimento dati, è ora possibile garantire il passaggio di chiamate vocali e video dalla rete LTE alle più obsolete reti 3G/UMTS senza interruzioni. La copertura di rete LTE è ancora limitata in questa fase; la nuova tecnologia è stata sviluppata proprio per superare un importante limite che, fino ad ora, gli operatori impegnati a guidare l’adozione di LTE in Europa si trovavano ad affrontare.

Brevetti, Samsung contrattacca e denuncia Apple: iPhone 5 viola 8 brevetti


Samsung ha deciso di portare Apple davanti al giudice, ancora una volta per la violazione di alcuni brevetti FOSS. Solamente un mese fa il tribunale di San Josè in California nella persona del giudice Lucy Koh, ha espresso una sentenza a favore di Apple, che ha indicato Samsung come colpevole di una violazione sul design di iPad, molto simile al Galaxy Tab prodotto dai coreani.

In quella occasione il giudice ha imposto un risarcimento miliardario da parte di Samsung, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe pagato letteralmente in "moneta sonante". Stavolta la partita si gioca a ruoli invertiti, ma lo sfondo è sempre quello del tribunale di San Josè in California, e l'oggetto del misfatto è proprio il nuovo iPhone 5, fresco fresco di uscita nei negozi italiani.

Per tutte e due le aziende c'è la voglia di primeggiare nel mercato degli smartphone, che vede contrapposti il nuovo iPhone 5 ed il "nuovo" Samsung Galaxy S III, che nonostante abbia caratteristiche tecniche nettamente superiori fa fatica a tenere i ritmi del dispositivo di Apple, dato che la potenza e lo stile del brand di Cupertino non ha assolutamente rivali.

Questa lotta agguerrita ha provocato numerosi procedimenti legali, soprattutto per danni di immagine e violazione dei diritti di proprietà intellettuale, ma stavolta si parla di brevetti relativi alla rete ed alcune funzioni: 2 riguarderebbero alcuni protocolli relativi alla connessione WiFi e alla rete Umts, mentre altre 6 sarebbero attribuibili ad alcune funzioni dello smartphone.

"Abbiamo sempre preferito competere sul mercato con i nostri prodotti innovativi piuttosto che tramite Tribunali. Tuttavia, Apple continua ad adottare duri provvedimenti legali che limitano la competitività. La nostra compagnia non ha avuto altra scelta se non adottare le misure necessarie a proteggere le nostre innovazioni ed i nostri diritti di proprietà intellettuale" ha dichiarato Samsung.

A fino agosto, il tribunale di Tokyo si era espresso contro la sentenza del tribunale californiano, decretando che la Samsung non ha violato alcun brevetto Apple di iPhone e iPad e pertanto non è tenuta ad alcun risarcimento nei suoi confronti. Dopo soli pochi giorni dall'uscita in Italia di iPhone 5 e una decina dall'uscita nel resto del mondo, ecco i primi guai per Apple; toccherà al giudice del tribunale californiano stabilire le reali violazioni ai danni di Samsung.


Fonte: Corriere Web
Via: Foss Patents

3 Italia investe 1 mld euro in 2 anni per migliorare banda larga mobile


3 Italia punta 1 miliardo in due anni sulla banda larga in mobilita', con un piano che prevede il potenziamento della sua rete in termini di copertura, capacita' e prestazioni. Lo annuncia lo stesso operatore telefonico con una nota, in cui rivendica di lavorare "da sempre per la diffusione di massa di Internet, eliminando le barriere all'ingresso dei consumatori". 

"Il piano di potenziamento al via agisce sulla copertura, sulle prestazioni e sulla capacita' della nostra rete, mentre la nostra offerta garantisce a tutti l'accesso alla connettivita' mobile, senza il 'digital divide' artificiale creato da chi limita a priori la tipologia di utilizzo della banda larga mobile da parte dei clienti, che si tratti di peer-to-peer o di Voip", ha commentato l'ad. di 3 Italia, Vincenzo Novari. 

Il piano di potenziamento della rete annunciato oggi da 3 Italia prevede la realizzazione di oltre 2000 nuovi siti nel biennio 2011-2012, con circa 800 nuovi comuni coperti, soprattutto nelle aree del Nord Est nel 2011 e al Sud nel 2012. Negli ultimi 5 mesi sono gia' stati coperti piu' di 300 nuovi comuni, mentre quelli potenziati sono circa un centinaio.

L'obiettivo non e' solo quello di ampliare la copertura di 3 Italia (che gia' oggi raggiunge il 90% della popolazione), ma e' anche quello di aumentare la velocita' di trasmissione (i 42 Mbps - gia' disponibili a Milano, Roma, Palermo e Bologna - entro il 2012 saranno offerti sul 100% della rete) e la capacita' dell'infrastruttura. 

In particolare, la componente di accesso radio aumentera' di 6 volte la capacita' di cella e permettera' quindi di gestire piu' clienti e un volume maggiore di traffico dati sulla stessa antenna. Inoltre, i nuovi collegamenti in fibra ottica a 100 Mbps e il potenziamento dei link trasmissivi incrementeranno di 8 volte la capacita' trasmissiva, garantendo maggior velocita' di navigazione. 

Tutto questo per soddisfare il boom del traffico dati in mobilita' sulla rete di 3 Italia, che negli ultimi 24 mesi e' cresciuto del 263%. Infine, gia' nel corso del 2012, 3 Italia lancera' i servizi LTE con velocita' superiori a 100 Mbps: come per l'UMTS nel 2003 e l'HSDPA nel 2006, 3 Italia sara' ancora una volta il primo operatore ad introdurre i nuovi servizi come il 4G nel nostro Paese.

Fonte: AGI

Portabilità: a breve si potrà cambiare gestore cellulare in un giorno


Presto anche in Italia sarà possibile portare a termine una portabilità e cambiare gestore del cellulare in un giorno, mentre ora ne occorrono da 4 a 7 per cambiare compagnia di telefonia mobile. Lo stabilisce il regolamento a cui dovrebbe dare l’ok la commissione Servizi e Reti dell’Agcom mercoledì prossimo. Il Regolamento, che ha condotto una consultazione pubblica al riguardo, velocizza dunque a sole 24 ore il processo di "number portability" per cui attualmente sono necessari dai quattro giorni ad una settimana per poter cambiare il proprio gestore telefonico. La prestazione di portabilità del numero mobile (MNP) consente all’utenza di servizi mobili e personali di mantenere il proprio numero, richiedendo che il servizio sia svolto da un differente operatore mobile, anche nel caso vi sia una variazione tra la tecnologia utilizzata dall’operatore di origine e quella utilizzata dal nuovo operatore. Si tratta di un ulteriore passo del percorso già intrapreso con le regole adottate nel 2008 che avevano portato alla riduzione a tre giorni del tempo occorrente per ottenere la portabilità del numero, regole accompagnate da una serie di meccanismi che hanno drasticamente ridotto i casi di ritardo nella prestazione. La portabilità del numero in un giorno fa parte del pacchetto di norme europee sulle telecomunicazioni al centro di una nuova sollecitazione da parte della Commissione Ue all’Italia ed altri 15 Stati membri perchè sia recepito. La Commissione ha inviato venerdì scorso le proprie richieste in forma di "parere motivato" a Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria, avvertendo che chi non recepirà integralmente la nuova normativa rischia di essere deferito alla Corte di giustizia Ue e di vedersi comminare sanzioni pecuniarie.

Via: Blitz Quotidiano

Nokia Siemens Networks per nuova infrastruttura di Telecom Italia


Nokia Siemens Networks fornirà oltre 7000 stazioni radiobase, destinate ad alcune regioni italiane per l’ammodernamento della rete mobile di Telecom Italia e predisposte per l’LTE (Long Term Evolution), tecnologia di prossimo impiego già avviata con test in alcune aree della città di Torino. 

L’aggiornamento degli apparati radiobase di Nokia Siemens Networks avverrà in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche e Umbria e porterà ad utilizzare la stazione radio base single RAN (Radio Access Network) Flexi Multiradio in tutta l’infrastruttura di rete GSM/UMTS di queste regioni, nelle frequenze 900 - 1800 e 2100 Mhz. 

Questa tipologia di stazione radio base consente una successiva implementazione della tecnologia LTE anche nelle nuove bande di frequenza a 2.6 GHz e 800 MHz. I clienti Telecom Italia potranno quindi usufruire di servizi avanzati tra i quali le videochiamate in HD, streaming ad alta definizione, gaming on line e mobile gaming

“L’aggiornamento della rete di accesso radio consentirà eccezionali livelli di qualità della voce e velocità di trasferimento dati oltre ad ottimizzarne le prestazioni per sostenere perfettamente il carico dato dall’enorme diffusione degli smartphone” dice Massimo Mazzocchini, a capo del team di Nokia Siemens Networks dedicato a Telecom Italia

“Questa tecnologia consentirà di offrire una trasmissione a circa 140 Mbps per cella con un tempo di latenza di soli 10 millisecondi, dimostrando con i fatti quanto una moderna infrastruttura possa aiutare le attività produttive e dunque sostenere la crescita dell’economia nazionale”. Commentate le notizie su Nokia Siemens Networks su http://blogs.nokiasiemensnetworks.com. Scoprite le piene capacità della connettività del vostro Paese su http://www.connectivityscorecard.org.

Fonte: Adnkronos

Vodafone: banda larga in 1000 Comuni disponibile nei prossimi tre anni


''Da oggi la banda larga di Vodafone arriva a Pallare (Liguria), San Pietro Viminario (Veneto), Noepoli (Basilicata) e Suni (Sardegna). Con la copertura dei primi 4 Comuni, distribuiti su tutto il territorio nazionale, parte in anticipo il progetto '1000 Comuni', per portare la banda larga in un Comune al giorno nei prossimi tre anni, fino a un totale di 1000''.

E' quanto si legge in una nota di Vodafone, ''primo operatore privato ad investire in modo massiccio per coprire le zone del Paese ancora in digital divide, ha accelerato il piano di investimenti da oltre 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia''. La diffusione della banda larga è un fattore chiave - sottolinea Vodafone - per il futuro del Paese e inciderà in modo crescente sullo sviluppo della società e delle imprese.

In Italia il 12% della popolazione, pari a circa 7 milioni di cittadini, è in digital divide: non ha accesso a internet a velocità sufficiente per fruire dei più moderni servizi di comunicazione elettronica. In particolare, prosegue Vodafone, si può stimare che oggi ci siano circa 1.800 comuni italiani che sono privi di banda larga. Con questo progetto Vodafone, spiega la società "conferma l'impegno a ridurre il divario digitale, assicurando a cittadini, famiglie e imprese la possibilità di accedere ai migliori servizi disponibili e a fruire a pieno delle potenzialità offerte da Internet, con la banda larga via radio".

''Questo sara' reso ancora piu' agevole grazie al provvedimento adottato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall'Autorita' per le Garanzie delle Comunicazioni - ha detto Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia - che ha consentito di utilizzare le frequenze piu' efficienti del 900 MHz per l'Umts portando l'Italia tra i Paesi piu' avanzati d'Europa nell'uso dello spettro''.