Una molecola, presente in abbondanza in vegetali comuni come capperi, cipolla rossa e radicchio, sarebbe in grado di inibire il coronavirus. Uno studio internazionale cui partecipa l’Istituto di nanotecnologia del Cnr ha scoperto che la quercetina funge da inibitore specifico per il virus responsabile del Covid-19, mostrando un effetto destabilizzante sulla 3CLpro, una delle proteine fondamentali per la replicazione del virus. Lo studio è pubblicato sull’International journal of biological macromolecules. L’attenzione di tutto il mondo è in questo momento proiettata verso la ricerca di un rimedio farmacologico per combattere il SARS-CoV-2, responsabile del Covid-19.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Coronavirus, una sostanza naturale può ucciderlo: lo studio del Cnr
Una molecola, presente in abbondanza in vegetali comuni come capperi, cipolla rossa e radicchio, sarebbe in grado di inibire il coronavirus. Uno studio internazionale cui partecipa l’Istituto di nanotecnologia del Cnr ha scoperto che la quercetina funge da inibitore specifico per il virus responsabile del Covid-19, mostrando un effetto destabilizzante sulla 3CLpro, una delle proteine fondamentali per la replicazione del virus. Lo studio è pubblicato sull’International journal of biological macromolecules. L’attenzione di tutto il mondo è in questo momento proiettata verso la ricerca di un rimedio farmacologico per combattere il SARS-CoV-2, responsabile del Covid-19.
Novavax, candidato al vaccino per Covid: test umani a metà maggio
Novavax ha recentemente avviato lo sviluppo di un programma vaccinale con risultati umani attesi nel luglio 2020. Novavax, Inc., un'azienda di biotecnologia in fase avanzata che sviluppa vaccini di nuova generazione per gravi malattie infettive, ha annunciato di aver identificato un candidato al vaccino contro il coronavirus, NVX-CoV2373, una proteina di prefusione stabile prodotta utilizzando la tecnologia proprietaria di Novavax per le nanoparticelle e avvierà un primo processo umano a metà maggio. L'adiuvante Matrix-M™ proprietario di Novavax sarà incorporato con NVX-CoV2373 al fine di migliorare le risposte immunitarie e stimolare alti livelli di anticorpi neutralizzanti contro il COVID-19.
Codacons: COVID-19 originato in laboratorio? Esposto alla Procura
Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano chiedendo di valutare tutti gli elementi che sollevano dubbi sull’origine dell’epidemia di coronavirus in Cina. Se l’intelligence Usa sta indagando sull’ipotesi che il COVID-19 arrivi da un laboratorio P4 di virologia di Wuhan, dove si conducevano rischiose ricerche sui coronavirus dei pipistrelli, l’associazione di consumatori vuole vederci chiaro. Gli scienziati cinesi sostengono che il virus sia probabilmente passato da un animale agli umani in un mercato che vendeva animali selvatici. Ma l’esistenza della struttura ha alimentato le teorie secondo cui il germe sia stato diffuso dall’istituto cinese.
Enea-Ire, vaccini genetici per lotta a tumori e malattie: nasce la GGV
Dalla collaborazione pluridecennale tra ENEA e IRE di Roma nasce la piattaforma “Green Genetic Vaccine” (GGV), una strategia innovativa basata su due brevetti per la produzione rapida, sicura e a basso costo di vaccini genetici potenziati con sequenze di DNA vegetale. Finanziate anche grazie al 5xMille destinato all’ENEA, queste innovazioni ad effetto immuno-stimolante sono in grado di prevenire o curare patologie tumorali e malattie infettive, come quelle da Papillomavirus umano (HPV), SARS, Zika e influenza. I vaccini genetici sono stati già commercializzati in campo veterinario e numerosi studi clinici in fase avanzata stanno valutando nuove applicazioni per uso umano.
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Stanford, vaccino per distruggere cancro: al via trial su esseri umani
L'iniezione di quantità minuscole di due agenti immunostimolanti direttamente nei tumori solidi può eliminare ogni traccia di cancro nei topi, comprese metastasi distanti e non trattate, secondo uno studio condotto da ricercatori della Stanford University School of Medicine. L'approccio funziona per molti diversi tipi di cancro, compresi quelli che si presentano spontaneamente. I ricercatori ritengono che l'applicazione locale di piccolissime quantità di queste due sostanze potrebbe servire come terapia per il cancro rapida e relativamente poco costosa, che difficilmente può causare gli effetti collaterali negativi spesso osservati con la stimolazione immunitaria a livello del corpo.
Salute: è italiano il vaccino anti ebola, l'Oms chiede 1 milione di dosi
L'ebola è una malattia è stata scoperta nel 1976 nella Repubblica Domenicana del Congo e nel Sudan, è un virus a trasmissione diretta attraverso i fluidi corporei. Sono nate e si sono sviluppate a Napoli, nei laboratori del Ceinge (Centro di Ingegneria Genetica), le ricerche della italiana Okairos che ha sviluppato il brevetto per il vaccino contro l’Ebola,di recente approvato dalla FDA per trials clinici nell’uomo. Lo si apprende da Franco Salvatore, fondatore e presidente del Ceinge, che sottolinea come “spesso, erroneamente, in Italia si pensa che investire sulla ricerca sia un investimento a perdere e invece la ricerca – a, se ben fatta, puo’ essere il vero volano dello sviluppo economico”.
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Salute, HIV e patologie virali: una giusta informazione fa la differenza
È dedicata anche quest'anno alla Virologia, un’area che comprende patologie ad alto impatto sanitario e sociale come le epatiti o l’HIV, la settima edizione del Premio giornalistico “Riccardo Tomassetti”, riservato ai giornalisti under 35 che contribuiscono a promuovere in Italia la conoscenza sui temi della cultura e dell’innovazione medico-scientifica. Il Premio è intitolato alla memoria del giornalista scientifico romano, scomparso nel 2007 a soli 39 anni, che ha riservato larga parte del suo impegno professionale all’informazione medico-scientifica in particolar modo proprio nel campo della Virologia, ovvero la disciplina scientifica che si occupa dello studio della biologia dei virus.
Tumori: uno studio italiano per vaccino terapeutico dalle microalghe
Una ricerca tutta italiana ha dimostrato che le microalghe possono aiutare a combattere un temibile “killer”: il tumore della cervice uterina. La ricerca, pubblicata sulla rivista Plos ONE, si deve ad un gruppo di lavoro coordinato dai ricercatori ENEA, Giovanni Giuliano e Rosella Franconi e dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Aldo Venuti. l cancro del collo dell’utero è dovuto all’infezione da ceppi oncogenici (cioè che causano tumore) del virus del papilloma umano (HPV).
Scienza, nanoparticelle a caccia di proteine sulla superficie dei batteri
La resistenza agli antibiotici costituisce un problema generale, sul quale l'Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un allarme globale. Finora la minaccia della resistenza dei batteri agli antibiotici è stata sottovalutata, ma se non si corre ai ripari, la situazione potrebbe aggravarsi fino a un punto di non ritorno. Uno studio multidisciplinare, coordinato da un gruppo del Dipartimento di Bioscienze della Statale, mette a punto una nuova tecnologia per "catturare" le proteine sulla superficie dei batteri, molto promettente per lo sviluppo di nuovi antibiotici e vaccini.
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Notizie mediche cercate da oltre 16 mln d'italiani su Internet
Il medico gode sempre di considerazione, ma per avere informazioni su salute e malattia a farla sempre piu' da padroni sono internet e tv. Sempre più italiani hanno ormai dimestichezza con siti, chat, mouse e tastiera. «Oggi il 34% degli italiani usa la Rete a caccia di notizie di salute, pari a 16,6 milioni di persone. E il 29,5% lo fa cercando informazioni precise su patologie. Mentre il 40,5% utilizza i social network (19,8 mln)».
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