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Trovare il regalo perfetto per chiunque con Christmas Card di Amilon


Amilon è la prima azienda in Italia ad aver digitalizzato le gift card ed è leader in Europa per la distribuzione delle stesse per programmi di incentivazione, promotion, cataloghi a premi e welfare aziendale. Ricaricabile e spendibile in oltre centoventi grandi marche, la carta digitale di Amilon è la soluzione ideale per i regali natalizi, sia tra privati che in azienda. Vuoi fare un regalo di valore ai tuoi dipendenti? Il collega ti fa un regalo e tu non sai come ricambiare? Vuoi fare un regalo utile a un amico ma non sai cosa regalargli? La soluzione perfetta per questo Natale è Christmas Card di Amilon, la gift card digitale che permette di fare shopping in libertà e acquistare i prodotti di oltre 120 brand.

Bloomberg, accordo tra Google e Mastercard: clienti tracciati offline


Nell'ultimo anno, una collaborazione tra Google e Mastercard ha permesso a inserzionisti selezionati di scoprire se i loro annunci online portassero alla vendita in un negozio "fisico" negli Stati Uniti. Il sistema era stato annunciato lo scorso anno da Google, ma la gran parte dei due miliardi di possessori della carta di credito non era a conoscenza di questo monitoraggio dietro le quinte. Questo perché le compagnie non hanno mai reso pubblico l'accordo. La possibilità di tracciare preferenze e acquisti degli utenti anche offline pone numerose questioni soprattutto in termini di privacy, dato che tale sistema di monitoraggio è predisposto in modalità predefinita all'insaputa degli utenti.

idealo, abitudini di acquisto del consumatore digitale: eccone ritratto


Secondo un’analisi di Confesercenti*, l’e-commerce italiano è in continua crescita: nel 2017 le attività che si occupano di shopping online sono state quasi 18mila, una cifra pari al +8,4% rispetto al 2016. Se il fronte dell’offerta è in rapida evoluzione, quello della domanda influenza e insieme segue il trend, mettendo in atto particolari comportamenti d’acquisto. Per far luce sul nuovo identikit del consumatore digitale italiano, idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti online – ha realizzato un sondaggio e un approfondimento dettagliato (e-book in PDF) alla ricerca di novità e cambiamenti, rispetto ad un anno fa e rispetto agli altri e-consumer d’Europa.

Verizon, mobile banking: trasformazione delle Reti è fattore cardine


Molte istituzioni finanziarie stanno affrontando il crescente bisogno di investire nelle strategie di Mobile Banking per mantenere e attrarre nuovi clienti. Nell’attuale era digitale, i clienti sono abituati ad avere un approccio incentrato sull’utilizzo degli smartphone nella loro quotidianità e auspicano, anche per il Banking, di poter usufruire dei medesimi servizi. Per le banche, questo rappresenta un passaggio necessario per consentire la crescente economia delle app sulla quale contano gli utenti. Servizi e applicazioni cloud permettono alle istituzioni finanziarie di venire incontro alle esigenze del cliente e forniscono solidi servizi tra una moltitudine di dispositivi e location diverse.

MarkMonitor, analisi di alcune tecniche impiegate dai criminali online


Jerome Sicard, RM di MarkMonitor, analizza le ultime “tecniche” dei criminali online. A seconda del settore e del tipo di azione fraudolenta, i truffatori monetizzano in vari modi le credenziali di accesso e i dati dei malcapitati. Mentre chi opera in determinate industrie ha familiarità con le truffe di phishing e capisce come i truffatori monetizzino i propri dati, non è necessariamente chiaro come questo avvenga in molti settori verticali. Gli istituti finanziari sono di sicuro i maggiori obiettivi degli attacchi di phishing. I truffatori sfruttano una serie di frodi di social engineering per rubare le credenziali di accesso e le informazioni della carta di credito dai clienti degli istituti finanziari.

Apple: partnership con China UnionPay per sbarco Apple Pay in Cina


Apple® porterà il suo servizio di pagamenti mobili Apple Pay® in Cina attraverso una partnership con China UnionPay, la società di carta di credito con sede a Shangai. Il servizio sarà disponibile nei primi mesi del 2016, in attesa dell'approvazione dei Regolatori cinesi. Apple e China UnionPay hanno annunciato una partnership volta al lancio in Cina di Apple Pay, il servizio che rivoluzionerà i pagamenti mobili, offrendo un nuovo modo più facile e sicuro per effettuare i pagamenti. I titolari di China UnionPay potranno aggiungere facilmente le loro carte bancarie in Apple Pay su iPhone, Apple Watch e iPad, per fare acquisti in modo ancora più comodo e sicuro.

LINE con CyberSource per accelerare espansione globale di Line Pay


LINE Corporation, proprietaria dell’applicazione per chiamate e messaggistica gratuita LINE, ha annunciato di aver raggiunto un accordo di base per una partnership strategica con CyberSource Corporation al fine di facilitare la crescita globale del suo servizio di pagamento mobile LINE Pay. LINE è utilizzata dalle persone in molti momenti della giornata e, grazie alla sua ampia base di utenti, LINE Pay fornisce un mezzo attraverso il quale gli utenti possono effettuare pagamenti sicuri e convenienti, sempre e ovunque, semplicemente attraverso il proprio smartphone.

Sondaggio Kingston: italiani smemorati, 44% si affida alla tecnologia


Kingston Technology, esperto di memorie (dei chip) indaga sullo stato della memoria degli italiani. A chi non è capitato almeno una volta di avere un black out della propria mente? E così ci si ritrova inermi con la cornetta in mano senza riuscire a comporre il numero di telefono che conosciamo da sempre o di fronte alla commessa che aspetta che digitiamo sul terminale il solito pin che la banca ci ha affidato da anni. Sovraccarichiamo talmente tanto la nostra mente di informazioni che non dobbiamo stupirci se a volte si concede di staccare la spina. Per fortuna (o purtroppo) la tecnologia sembra venirci in soccorso colmando le nostre carenze, ma non solo.

G Data: viaggiare sicuri, problemi di sicurezza per casseforti di Hotel


Gli esperti di sicurezza di G DATA mettono in guardia turisti e professionisti in viaggio per lavoro da alcuni pericoli relativi all’utilizzo delle casseforti presenti nelle camera degli alberghi. Documenti di viaggio, denaro contante, dispositivi mobili, videocamere, gioielleria e documenti aziendali, in vacanza o in viaggio di lavoro, i turisti o i professionisti in genere non amano tenere oggetti di valore nel proprio bagaglio. Per un piccolo sovrapprezzo molti hotel forniscono una cassaforte in camera dove riporre documenti importanti e oggetti di valore.

Prosciugavano carte prepagate Lottomatica, presa banda di truffatori


Il Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, nell’ambito della costante attività di contrasto ai reati relativi al commercio elettronico, hanno tratto in arresto due uomini, di 52 e 61 anni, e denunciato in stato di libertà un 49enne, poiché responsabili di far parte di un’organizzazione finalizzata alle truffe in danno di esercenti di punti vendita “Lottomatica”. E' di 120 il numero complessivo delle truffe che, a partire dallo scorso maggio, sono state portate a termine dai tre uomini.

In particolare, i predetti, dopo aver fatto attivare carte di credito prepagate LottomatiCard ad indigenti, previo un compenso compreso tra i 100 ed i 200 euro, contattavano telefonicamente i titolari dei punti vendita Lottomatica dislocati sul territorio nazionale, e presentandosi come operatori tecnici della Società Lottomatica, convincevano a ricaricare dette carte di credito con somme che andavano dai 500 ai 1000 euro per volta, asserendo che tale attività era necessaria ad effettuare una prova tecnica sul sistema, e rassicurandoli che le somme in questione sarebbero state restituite all’esercente al termine delle prove sugli apparati. 

In realtà, il gruppo si impossessava delle somme di che trattasi tramite ripetuti prelievi bancomat. L’ultimo “colpo” del gruppo di truffatori è stato quello ai danni del titolare del punto vendita Lottomatica di Altavilla Silentina (SA). Dopo aver fatto attivare una carta di credito prepagata LottomatiCard dal prestanome di turno, i tre hanno convinto il gestore a ricaricare la carta con la somma di 950,40 euro, con la solita promessa di restituzione a prove tecniche avvenute. 

In realtà, anche in questo caso il gruppo di truffatori si è impossessati della somma parziale di 500,00 euro tramite prelievi bancomat. All’atto di prelevare la rimanente parte del denaro illecitamente versato sulla carta di credito, i tre sono stati però intercettati dagli Agenti di questo Compartimento e tratti in arresto. I reati contestati sono quelli di cui agli articoli 110 e 640 codice penale, nonchè articolo 55 comma 9 del decreto legislativo 231 del 2007. 

Si è accertato che il Bosco, ritenuto la “mente” del gruppo, ha in passato svolto l’attività di riparatore degli apparati “POS” (Point of Sale), cioè dei terminali che consentono i pagamenti con carte di debito e credito; il che spiega la notevole conoscenza tecnica di tali mezzi elettronici di pagamento. Il numero complessivo delle truffe è di 120 episodi, portati a termine a partire dal mese di maggio 2013, per un complessivo giro d’affari di circa 270.000 euro. 

Le indagini, attivate nello scorso mese di luglio, condotte in stretta collaborazione con l’Ufficio Sicurezza CartaLis della Società “Lottomatica”, e coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, proseguono per identificare e denunciare all’Autorità giudiziaria competente tutti gli intestatari delle carte di credito attivate, e risalire a tutte le vittime della truffa. La Lottomaticard permette di effettuare pagamenti in Italia o all'estero, sul circuito Visa Electron, e di usufruire dei giochi e servizi di Lottomatica.

Cyber attacco ad Alpitour, false offerte per avere dati carte di credito


Dopo Associated Press, Burger King, Dodge, New York Times, adesso è una grande azienda italiana a subire un attacco informatico attraverso un social network. Sono i primi casi al mondo, ma per gli esperti potrebbe essere solo l’inizio di un fenomeno che sempre di più potrebbe vedere coinvolta la criminalità organizzata. La prima azienda italiana il cui profilo Facebook è stato bucato da cyber-criminali è il Gruppo Alpitour, con 120.000 “amici” che seguono le pagine Viaggidea, Francorosso, Villaggi Bravo e Alpitour.

Clonavano carte di credito per scommesse online: 31 arresti della Gdf


Operazione, "Transilvania Games" della Guardia di Finanza contro un'organizzazione che clonava carte di credito e ricaricava conti di gioco per scommesse on line: decine di arresti. Rubati, in tutta Italia, i dati di 350 persone. Oltre 200 finanzieri del comando provinciale di Roma hanno dato esecuzione ad un'imponente operazione di polizia, che ha messo fine all'attività di un'organizzazione criminale composta da soggetti dell'est Europa (romeni e macedoni), specializzata nella clonazione di carte di credito.

Decine di arresti per associazione per delinquere finalizzata all'utilizzo fraudolento dei mezzi di pagamento, frode informatica, riciclaggio e ricettazione. Numerose anche le perquisizioni personali e locali in corso di svolgimento. Oltre 350 invece i soggetti, sparsi in tutta Italia, i cui dati sono stati rubati on line. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia tributaria di Roma e coordinate dalla Procura di Viterbo, nella cui provincia risiedono 19 dei 31 colpiti dall'ordinanza, sono state avviate dopo l'esposto presentato alla Finanza da un cittadino vittima del phishing

In particolare, il denunciante lamentava di essersi accorto, nel corso di una transazione sul web, di non aver più disponibilità di denaro sulla propria carta elettronica in quanto svuotata del relativo credito a seguito di un'operazione non autorizzata ed effettuata da ignoti su un sito di scommesse. Partendo da questo singolo caso i finanzieri sono riusciti a ricostruire la consolida operatività di una vera e propria organizzazione criminale, con a capo tre romeni che, attraverso l'uso di mail "trabocchetto" ed altri accorgimenti informatici, riusciva ad impossessarsi delle credenziali (numero della carta e password dispositive) di numerose carte di credito. 

Le carte così "virtualmente" clonate venivano poi usate per ricaricare conti di gioco aperti presso la Sisal Match Point (del tutto ignara del raggiro), intestati a persone dell'Europa dell'Est organiche all'associazione criminale. I conti venivano quindi usati per effettuare scommesse "sicure" (ad esempio, a fronte di una giocata di 100 euro si potevano vincere al massimo 103 euro), con l'unica finalità di ripulire le somme illecitamente sottratte. Il passaggio successivo consisteva nella monetizzazione delle somme vinte attraverso l'immediata riscossione con prelievi on-line dai conti di gioco e contestuale accredito su carte Postepay intestate agli stessi soggetti. 

Da qui i soldi venivano prelevati in contanti attraverso normali sportelli bancomat postali e bancari. Con questo sistema sono state effettuate ricaricare ai conti gioco per oltre 273.000 euro, attraverso circa 560 operazioni fraudolente su carte di credito (ricostruite anche grazie ai dati forniti da Cartasì, Poste Italiane e Sisal Match Point) e prelevati più di 255.000 euro. Oltre agli arresti i finanzieri hanno anche sequestrato 30 conti gioco Sisal Match Point illecitamente ricaricati e 32 carte Postepay dove era confluito il denaro provento di reato, unitamente a queste ultime.


Poste Italiane, presenta nuova prepagata personalizzata MyPostepay


Poste Italiane lancia MyPostePay, la nuova card prepagata personalizzabile con le proprie foto, acquistabile online direttamente dal sito www.postepay.it. MyPostepay realizzata in collaborazione con Mastercard, può essere utilizzata sia online sia negli oltre 34 milioni di esercizi convenzionati con il circuito MasterCard nel mondo, con un limite di 2.500 euro l’anno e per tutti i prelievi fino a 1.000 euro.

DL crescita: agenda digitale e start up, economia online e uso bancomat


Sono 50 gli articoli del decreto crescita su cui sta lavorando il ministero dello Sviluppo, contenente misure per l'Agenda digitale italiana e le start up innovative. La bozza, in possesso di TMNews, non è escluso che si arricchisca di ulteriori capitoli come le semplificazioni che fanno capo al dicastero della Funzione pubblica.

Il governo con il decreto, si legge nella bozza, "promuove lo sviluppo dell'economia e della cultura digitali, definisce politiche di incentivo alla domanda di servizi digitali e favorisce l'alfabetizzazione informatica, nonché la ricerca e l'innovazione tecnologiche, quali fattori essenziali di progresso e opportunità di arricchimento economico, culturale e civile".

Arriva la legge biennale per l'incentivazione e lo sviluppo dei servizi digitali. Lo prevede una bozza del dl. "Ogni due anni, entro il 30 aprile, il Governo, su proposta del Ministro dello sviluppo economico presenta alle Camere il disegno di legge annuale per l'incentivo e lo sviluppo dei servizi digitali".

Tra le altre cose il disegno di legge punta a rimuovere gli ostacoli "legislativi e amministrativi allo sviluppo dei servizi digitali" e a "promuovere in tutti i settori di competenza della pubblica amministrazione lo sviluppo di tali servizi". Entro il 31 ottobre di ogni anno spetta al governo presentare una "relazione di accompagnamento" alle commissioni parlamentari competenti.

L'uso del bancomat sarà obbligatorio per tutti gli importi superiori ai 50 euro. Se il decreto sarà approvato, dal primo luglio 2013 scatterebbe l'obbligo di non accettare i contanti per per i pagamenti sopra i 50 euro. In futuro l'intenzione è di estenderla anche ai pagamenti di importo inferiore.

"I soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, per gli importi superiori a 50 euro" si legge nel testo allo studio del governo "sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito".

Arriva il documento digitale unificato. Sullo stesso supporto elettronico saranno unificate "la carta d'identità elettronica con la tessera sanitaria". Oltre a questo il decreto prevede anche il domicilio digitale del cittadino: "è facoltà di ogni cittadino indicare alla pubblica amministrazione un indirizzo di posta elettronica certificata" conservato presso l'Anagrafe nazionale della popolazione residente.

Dal primo gennaio 2013 le amministrazioni pubbliche comunicano con i cittadini solo tramite il domicilio digitale dichiarato. Prevista anche la modalità elettronica per le tessere di riconoscimento rilasciate dalle pubbliche amministrazioni al personale in servizio.

Arriva anche l'Anagrafe nazionale della popolazione residente, "per accelerare il processo di automazione amministrativa e migliorare i servizi per i cittadini, le imprese e le pubbliche amministrazioni, riducendone i costi connessi".

L'Anagrafe subentra, "per tutte le finalità previste dalla normativa vigente, alle anagrafi della popolazione residente tenute dai comuni". Inoltre per contenere i costi del censimento della popolazione, dal 2016 il censimento della popolazione e delle abitazioni "è effettuato dall'Istat con cadenza annuale".

"L'Istat - si legge nella bozza - svolge nel triennio 2013-2015 le attività preparatorie all'introduzione dei censimenti come indagine statistica a cadenza annuale, definendone le metodologie e le modalità di esecuzione".

"Al fine di rafforzare l'integrazione a livello territoriale delle informazioni contenute nelle basi dati delle amministrazioni pubbliche e di queste con i dati statistici, e in particolare con i dati censuari, l'Istat realizza e aggiorna annualmente l'Archivio nazionale delle strade e dei numeri civici applicando metodi di georeferenziazione dei singoli numeri civici".

Via: TMNews

Trojan ruba codici carte di credito dal software alle reception hotel


I ricercatori del centro di intelligence di Trusteer hanno recentemente scoperto la vendita d'un "pacchetto" frode nei forum underground che utilizza un Trojan di accesso remoto per rubare i dati della carta di credito dai punti di vendita dell'hotel (POS). Questo schema mostra come i criminali utilizzano malware su macchine aziendali per raccogliere le informazioni finanziarie in aggiunta alle destinazioni dei computer dei consumatori con Trojan bancari e altre minacce, facilitati da dispositivi spesso non protetti. In questo scenario particolare, è usato un particolare telecomando Trojan di accesso remoto per infettare i computer della reception dell'hotel. Il malware è in grado di rubare carte di credito e altre informazioni dei clienti attraverso screenshot catturati dall'applicazione POS.


Secondo il vendor, il Trojan è garantito per non essere rilevato dai programmi anti-virus. Il malware è in grado di rubare numeri di carte di credito e le date di scadenza, ma non i numeri CVV2 presenti nel campione che Trusteer ha ispezionato. Il codice di attacco viene offerto a 280 dollari in forum Visa sotterranei. Secondo Trusteer, il prezzo include una guida alla configurazione del malware e consigli su come ingannare il front-desk manager in installazione. Il trojan invia ai criminali le schermate delle registrazioni prese dall'albergo, mostrando l'applicazione POS gremito con le informazioni sui clienti raccolte al momento del check-in. Nelle scorse settimane Trusteer ha avvertito circa un malware basato sul Trojan bancario ZeuS che prende di mira i servizi dei libri paga basati su cloud provider.


Il ​​malware nel settore alberghiero che mina la sicurezza degli account nelle transazioni, fa parte della stessa tendenza, coinvolgendo la diversificazione delle attacchi basati su Trojan lontani dagli obiettivi tradizionali, come i consumatori e i piccoli clienti affaristi delle banche. "I criminali stanno sempre più espandendo il centro degli attacchi dei loro obiettivi dall'online banking alle imprese", ha detto il CTO di Trusteer Amit Klein. "Una delle ragioni di questo cambiamento è che i dispositivi aziendali possono produrre beni digitali ad alto valore aggiunto quando compromessi. Inoltre, la prevalenza di portare il proprio dispositivo (BYOD) da parte dei dipendenti rende più facile infettare gli smartphone non gestiti, tablet PC e computer portatili che vengono utilizzati per accedere ai sistemi aziendali sensibili e applicazioni".

Via: The Register

PayPal Here, il nuovo sistema di pagamento in mobilità per smartphone


PayPal ha presentato un nuovo servizio per i pagamenti in mobilità tramite smartphone e carta di credito, soluzione alternativa ad altre realtà come Square e Google Wallet. Chiamato Paypal Here, il sistema è composto da un piccolo dispositivo blu di forma triangolare, che si inserisce nello smartphone dalla porta per il connettore audio, associato a un'applicazione per controllarlo.

"PayPal ha una lunga storia per aiutare le piccole imprese. Per 14 anni abbiamo fornito gli strumenti e i servizi che hanno permesso a milioni di piccole imprese di crescere risolvendo il complesso e critico compito del trattamento dei pagamenti in modo sicuro e facile in oltre 190 paesi", scrive David Marcus, Vice Presidente della divisione Mobile di PayPal. "Aiutare i piccoli imprenditori a pagare è nel nostro dna. Ecco perché sono entusiasta di svelare PayPal Here, una nuova soluzione di pagamenti che aiuterà le piccole imprese quando vengono pagati - se fanno business online, offline o su mobile", ha aggiunto.

PayPal Here è la prima soluzione globale di pagamento mobile che consente alle piccole imprese di accettare quasi ogni forma di pagamento. Secondo PayPal è progettato per aiutare i rivenditori ad aumentare le loro vendite e far crescere il loro business con fiducia. Sono possibili tre modalità di pagamento: si può strisciare la carta di credito, scansionarla con la fotocamera o inserire manualmente i codici numerici ed elaborare carte e assegni. Inoltre permette la fatturazione direttamente dal app mobile e, naturalmente, accettare PayPal in un modo nuovo.


L'elemento chiave di differenziazione rispetto ad altre piccole soluzioni di pagamento mobile business, è che viene da PayPal, un marchio di fiducia nel settore dei pagamenti online con oltre 100 milioni di clienti in tutto il mondo e anni di innovazione pagamento provata, guidando la crescita di milioni di aziende a livello mondiale. Oltre ad accettare metodi di pagamento, PayPal offre un semplice tasso del 2,7% per le card swipe e pagamenti PayPal.

Ai commercianti è stata anche data una carta di credito aziendale per un rapido accesso ai loro fondi e cash back dell'1% sugli acquisti ammissibili - il che significa che se si utilizza la carta di debito, le tariffe sono in realtà l'1,7%. PayPal Here è solo l'ultima aggiunta alla completa gamma di soluzioni di pagamento per le piccole imprese - da PCI-compatibili opzioni checkout e fatturazione, alle carte di credito e ottimizzate per il checkout dei cellulari. È possibile effettuare pagamenti tramite Visa, MasterCard, American Express, Discover, assegni o credito PayPal.

Per il momento, il lettore gratuito funziona solo su iPhone e il servizio è disponibile in via sperimentale presso alcuni esecizi negli Stati Uniti, Canada, Hong Kong, Australia, ma presto sarà esteso anche agli altri mercati internazionali come l'Italia e per il mese prossimo è previsto l'arrivo dell'applicazione per Android. Così eBay, che utilizza PayPal come principale sistema di pagamento online, entra in diretta concorrenza con altri fornitori di servizi di pagamento in mobilità.


TNT lancia la posta ibrida sul nuovo sito, al via tracciamento GPS


TNT Post Italia è stato il primo operatore privato ad entrare nel mercato postale nazionale. L’azienda ha lanciato da qualche giorno il nuovo portale www.tntpost.it dove sono stati lanciati servizi innovativi, tra cui “Formula Ibrida” primo esempio di creazione di posta in digitale e ricezione in carta. In pratica registrandosi sul sito è possibile creare la propria corrispondenza scrivendo lettere, raccomandate, cartoline, direttamente seduti davanti al computer e inviarle comodamente al destinatario. TNT provvederà a stampare il testo inserito su modelli conformi allo standard nazionale e li invierà al destinatario nella modalità prescelta. Uno dei vantaggi è che l’azienda ha introdotto la possibilità, direttamente dal sito, di tracciare la propria spedizione “ibrida” grazie al sistema track & race con tecnologia satellitare di cui la stessa TNT ha introdotto in diverse zone del mondo. Con Formula Certa, grazie alla tecnologia satellitare, viene tracciato il percorso di ogni singola busta rilevandone il luogo, la data e l'ora di consegna. Un tracking via Web che permette di sapere dove si trova la spedizione in un preciso momento.


Per fidelizzare i clienti che intendono gestire in questa maniera alternativa l’invio di posta, il portale prevede la creazione di una vera e propria rubrica di indirizzi che consente di fatto di lavorare in un ambiente virtuale basato sull’affidabilità della società postale. Per completare il proprio ufficio virtuale c’è la possibilità di effettuare l’upload di file dal proprio computer da gestire poi sul sito. Si va dai file in Excel per le liste ai PDF e Word da allegare alle raccomandate, fino alle immagini (JPEG, BMP, TIFF) con le quali personalizzare cartoline e lettere per compleanni, occasioni e festività. Anzi proprio durante il periodo natalizio TNT Post ha aperto la sezione “Cartoline di Natale” per creare un messaggio di auguri in digitale e recapitarlo stampato nelle zone coperte dal servizio consultabili dal sito. Gli utenti possono pagare i servizi fruiti su TNT Post attraverso il sistema MyPost che consente di aprire un conto ricaricabile, senza costi di attivazione, sia per imprese che privati. Il sistema preleva il denaro direttamente da carta di credito in collaborazione con la piattaforma CartaSi.

Fonte: La Stampa

Vodafone e CartaSi lanciano la carta 'Smart Pass' per acquisto beni


Vodafone Italia e CartaSi, nell’ambito dell’incontro “Agenda Digitale: Action!” organizzato da Between, hanno presentato Vodafone Smart Pass, la carta prepagata che consente di acquistare beni fisici e digitali in modalità contactless (CSC) attraverso la tecnologia Near Field Communication (NFC). La carta, associata univocamente al numero di cellulare del Cliente, si può ricaricare con le stesse modalità del credito telefonico in circa 200 mila punti vendita in Italia e attraverso tutti i canali di ricarica messi a disposizione da CartaSi. 

La carta sarà emessa in collaborazione con CartaSi, l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane ed il Circuito MasterCard. Vodafone Smart Pass rappresenta un importante passo verso la convergenza tra mondo finanziario e mobile offrendo ai Clienti la possibilità di utilizzare i servizi di pagamento in mobilità. 

La carta consente di pagare in modalità “tap&go” negli esercizi convenzionati con MasterCard PayPass™, avvicinando quindi semplicemente la card ai POS di nuova generazione, disponibili dall’autunno nei Vodafone One ma anche in numerose catene della grande distribuzione. Inoltre Vodafone Smart Pass e’ dotata di chip che consente quindi di effettuare pagamenti anche in modalità “chip&pin”. 

Gli acquisti online e da mobile potranno essere effettuati utilizzando il sito web e la App dedicati, che consentiranno inoltre ai Clienti di avere sempre sotto controllo i movimenti ed il saldo, oltre che di utilizzare una serie di servizi come la ricarica del cellulare, il trasferimento di denaro da carta a carta, ed il pagamento di servizi di pubblica utilità. Grazie all’importante legame con il programma Loyalty Vodafone YOU, uno dei più rilevanti a livello europeo, il Clienti potranno inoltre accumulare punti, semplicemente acquistando con la carta in qualunque esercizio sia fisico che online.

Epay annuncia collaborazione con Zynga per acquisto carte gioco


Epay, una divisione di Euronet Worldwide, Inc. e un importante distributore di portata globale di soluzioni per pagamenti elettronici, ha annunciato di aver stretto una collaborazione con lo sviluppatore di giochi di società Zynga per permettere ai clienti di acquistare carte da gioco Zynga tramite la rete per il caricamento di contanti di epay. Il servizio verrà offerto in 18 Paesi europei, rendendo disponibili per la primissima volta le carte da gioco Zynga in molti di questi mercati. I giocatori dei popolari giochi di Zynga come CityVille, FarmVille, Empires & Allies e Zynga Poker potranno acquistare una carta da gioco Zynga in cambio di beni virtuali della maggior parte dei giochi tramite la vasta rete di punti vendita e chioschi di epay. I giochi Zynga sono free-to-play ma pongono una serie di limitazioni agli utenti che possono essere oltrepassate spendendo valuta reale. I giocatori possono anche acquistare beni virtuali e oggetti speciali. Leader incontestato nelle applicazioni per entertainment sulla rete sociale, Zynga conta quasi 267 milioni di utenti mensili su Facebook, tra cui più di 80 milioni per Citiville, più di 45 milioni per Empires & Allies, e circa 37 milioni per Farmville. Epay è leader al mondo nel settore del transaction processing e del money transfer, specializzata nei servizi prepagati (dalle ricariche telefoniche alle carte internazionali ai pacchetti paytv ecc.) e nella gestione e distribuzione delle Gift Card (le carte regalo). Attraverso il terminale Pos E-Pay è possibile effettuare ricariche telefoniche on-line e non solo. Euronet Worldwide, Inc. facilita la circolazione dei pagamenti in tutto il mondo e serve da collegamento critico tra i suoi partner, fornitori di servizi e infine i propri consumatori, sia localmente che globalmente. I clienti Euronet vengono serviti dai tre principali segmenti di business: transazioni finanziarie elettroniche (EFT - incluso il software Pagamenti) , prepagate (epay) e Money Transfer .

Sito MasterCard attaccato da Ibomhacktivist, nessuna perdita di dati


Il sito di MasterCard è stato il bersaglio da un distributed denial-of-service (DDoS) che è stata effettuato ieri da un hacktivistico associato al movimento AntiSec. "MasterCard.com DOWN!!!, thats what you get when you mess with @wikileaks @Anon_Central and the enter community of lulz loving individuals :D," ha detto su Twitter l'attaccante Ibomhacktivist. 

Secondo i tweet successivi il sito era andato giù per diverse ore. "Welcome to MasterCard Worldwide Thanks To Anonymous We Are Over 3 Hours Late! :D #AntiSec #lulz", ha scritto hacktivist. AntiSec fà riferimento all'Operazione anti-Security, una campagna lanciata dal gruppo hacking LulzSec, prima di essersi sciolto domenica scorsa. 

La campagna chiede che tutti gli hacker di attaccare i siti web che appartengono ai governi e alle organizzazioni affiliate in segno di protesta per la loro crescente pressione per il controllo di Internet. Secondo il portavoce di MasterCard, James Issokson, la società non avrebbe ricevuto richieste dirette da parte di hacker. 

"Possiamo confermare che il sito pubblico dell'azienda MasterCard, ha sofferto di interruzioni intermittenti del servizio, a causa di interruzioni delle telecomunicazioni / Internet Service Provider che hanno colpito più utenti", ha detto Issokson a msnbc.com. Gli attacchi DDoS si sono svolti a distanza, quando i computer hanno sopraffatto il sito con i dati, rendendolo inaccessibile ai visitatori. 

L'attacco di un sito spesso si traduce in poco più di un fastidio ai clienti, ma può essere costoso per le aziende non sono in grado di condurre affari tramite il sito, durante il tempo di inattività. "E 'importante notare che i dati dei titolari non sono stati colpito e che i titolari di carte possono continuare a utilizzare le proprie carte in modo sicuro", ha dichiarato Issokson in una precedente comunicazione riconoscendo l'interruzione temporanea del sito. 

Il famigerato gruppo Anonymous hacktivist ha promesso di portare avanti la campagna per LulzSec e altri hacker, come l'attacco di ieri al sito dell'Agcom. MasterCard era stata attaccata dai sostenitori Anonymous prima, dopo la sua decisione di bloccare le transazioni con carta di credito destinate a WikiLeaks. Attacchi denial of service sono azioni criminali che vengono puniti con la reclusione in molti paesi.